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11.11.11

Recensione: "Fantozzi"


Ogni tanto mi chiedo com'è possibile che abbia scritto più di 230 recensioni e vi siano soltanto 2 commedie (di cui una vista tra l'altro perchè riguarda il mio lavoro, Be Kind Rewind).
I motivi principali sono sostanzialmente quattro:

1 l' 80% della distribuzione punta sulle commedie sentimentali, vera e propria mia kriptonite
2 il 20% che resta, quello affidato al comico più becero, meno sceneggiato e più "gag-gato" è affidato a comici beceri che non mi piacciono.
3 non che non mi piaccia divertirmi con i film (lo sapete...), ma orami per me la nuova frontiera del film comico sono gli horror pane e salame, specie se col pane rancido e il salame cotto al sole.
4 perchè dopo Fantozzi niente potrà mai lontanamente avvicinarglisi.

Io odio Villaggio nel profondo del cuore e amo Fantozzi nel profondo dell'anima. Non sono un fantozziano incallito, uno di quelli che ricordano cosa accadeva in ogni episodio, ma sono comunque uno che guardandolo non ce la fa a smettere di ridere. Probabilmente mi servirebbe uno psicologo per capire perchè, visto che accanto a gag geniali ce ne sono altre veramente banalotte in cui rido lo stesso. Lo psicologo costa troppo quindi faccio un viaggio astrale alla Insidious e mi autoanalizzo stando contemporaneamente nel lettino e nella poltrona a fianco.

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" Giuseppe, cosa c'è che la fa ridere in una persona sfigata che sbatte la testa in una statua di bronzo?"
" Non lo so dottore, probabilmente quella persona sfigata mi ricorda i tempi che furono, mi ricorda quando mi arrampicavo sugli alberi e mettevo in bocca il Vicks per il naso. Quello che ti fa ridere a crepapelle a 12 anni ti fa ridere anche a 33, forse solo per solidarietà verso te stesso. Lei poi dottore lo sa meglio di me"
" Assolutamente Giuseppe. Però dovresti capire perchè una stessa situation comedy ripetuta ai giorni nostri non ti farebbe ridere come capitava e capita ancora con Fantozzi"
" Aspetti dottore. Intanto se una stessa situation comedy fosse ripetuta ora è comunque sempre una ripetizione, una copia. E poi la magia di Fantozzi stava nel personaggio stesso, una caratterizzazione incredibile, a 360°. Di Fantozzi sapevi tutto, da come andava al bagno a come avrebbe reagito alla vista della figlia, da come sarebbe stato trattato in ufficio a quello che sarebbe successo nelle gag con Filini . Dai, son personaggi che non esistono più, c'è poco da fare."
" Sì, può essere, ma non credi che un'ora e 40 di sfiga continua, di umiliazioni, di vessazioni, alla fine stanchi un pò?"
" Si sbaglia dottore. Fantozzi sa reagire, non è solo un Bambocci. Fantozzi ci insegna che anche la persona più stupida, sfigata e zerbino del mondo quando viene colpita nell'orgoglio e negli affetti (anche se questi apparentemente li scansa lui stesso) trova il coraggio e la forza di reagire. Guardi la scena di Mariangela trattata come una scimmia, o quella magnifica della partita a biliardo, o la corazzata Potemkin nel secondo capitolo. Non sottovalutare quelle scene. Non è tutto fuffa e tranvate in testa in Fantozzi, ci sono pochi momenti di sentimento che funzionano alla grande. Certo poi la forza maggiore resta sempre quella di scene come la partita di calcio, la clinica per dimagrire, il capodanno etc... ma non creda che sia un film così stupido"
" Me ne sta parlando come se fosse un capolavoro della cinematografia mondiale, suvvia..."
" No, in effetti non lo è. Io ad esempio non sopporto la tanto amata voce-off e devo ammettere che i momenti di stanca non mancano. Se unissimo però in un solo film tutti i momenti migliori dei vari episodi allora capolavoro sarebbe quasi riduttivo."
" Giuseppe, non credo ce lei possa guarire mai da questa malattia, mi dispiace"
" Dottore, io non voglio guarire da questa malattia, se possibile vorrei quasi morirne. E poi lei non è un dottore, lei sono io, ho fatto semplicemente un viaggio astrale, non se la tiri troppo"
" Vorrei per cortesia esser pagato lo stesso"

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E così tiro fuori 50 euro, mi alzo e li passo da una mano all'altra.
Esco fuori in questa bellissima giornata di sole sperando che questa scena, che so, magari in un Fantozzi ci poteva stare.
Esco fuori in questa bellissima giornata di sole sperando che a un certo punto la veda arrivare.
La nuvoletta dell'impiegato.
E tipo Tim Robbins in Le ali della libertà mi bagnerei di felicità sotto di essa.

( voto 8,5 )

14 commenti:

  1. Un cult totale.
    I primi due film sono ancora oggi attualissimi e potenti.

    Niente male il "viaggio astrale". ;)

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  2. per anni ho trovato fastidioso fantozzi e mi stavano sul culo quelli che non facevano altro che ripetere "com'è umano lei" con voce asmatica. poi ho iniziato a rivalutare il primo capitolo e in parte il secondo. e lì mi son fermata. fantozzi siamo noi, in un modo o nell'altro ci contiene tutti. ma mentre il primo film è innovazione (l'eroe sfigato, l'uomo medio in un arrancante tentativo di riscossa), alla lunga stanca, diventa ripetizione per cristallizzarsi in un personaggio banale e squallido.

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  3. * Eddy: Ungaretti te fa na pippa

    * James: sì, io quando parlo di Fantozzi mi riferisco sempre al massimo ai primi 3,4

    *Ciku: ma te hai ragione in tutto, sia nel dire che alla lunga stanca (infatti credo di non aver nemmeno visto gli 2 capitoli) sia riguardo la voce. Come ho scritto in recensione nemmeno io la sopporto, la trovo irritante (forse perchè si è inflazionata di brutto, la fanno tutti). A me Fantozzi piace "in azione".

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  4. Che coincidenza! Anch'io oggi parlo di un film di Luciano Salce! Su Fantozzi cmq non saprei dare un giudizio, non me lo ricordo e non li ho visto tutti!

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  5. A me piace moltissimo Villaggio scrittore invece, ed i libri di Fantozzi sono anche meglio dei film; pensa che in Russia viene studiato ed addirittura paragonato a Gogol.
    La comicità di Fantozzi non invecchia mai perché mette a nudo le debolezze e le piccole meschinerie dell'essere umano, identiche in ogni tempo e latitudine.
    Comunque sono d'accordo che solo i primi film siano davvero belli, il resto è una ripetizione.
    Ripeto, se già non lo hai fatto, prova a leggere i libri su Fantozzi, sono esilaranti.
    Un saluto :-)

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  6. Nella maniera più sincera posso dire che ho trovato questa recensione fantastica. Per quanto riguarda i film, ho avuto occasione di rivedermi sia il primo che il secondo e devo ammettere che quel tipo di comicità è davvero senza tempo.

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  7. *Bianca: aspetta però,il mio odio è da circoscriversi al Villaggio uomo, specie quello che è diventato in questi ultimi 10 anni, ossia insopportabile, maleducato, narciso, incazzato, spocchioso etc... Il Villaggio artista, scrittore e attore, che Dio lo preservi!
    Come Gogol??? Saprai meglio di me che Gogol è considerato il padre di certa letteratura russa, anche superiore ai due tenori. Ora con tutto il rispetto per Fantozzi ma paragonare i suoi libri a Le Anime Morte (per anni è stato uno dei miei libri preferiti, prima che conoscessi Saramago) mi sembra incredibile...
    A sto punto devo procurarmeli però...
    Ciao!

    *Sciamano: ma grazie Roby! Sono ncontento che un ventenne la pensi così.

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  8. Non credo che ci sia l'intento di paragonare i libri di Villaggio a Gogol, quanto forse mettere in risalto determinate analogie volte ad indicare alcuni aspetti della condizione umana; analogie fra i caratteri, più che di livello stilistico.
    Un saluto.

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  9. il migliore di Fantozzi, gli altri li ricordo solo a pezzi.
    Di questo mi è piaciuto tanto il momento in cui entra nell'ufficio cogliendo di sorpresa i colleghi che deridono sua figlia. Questa scena mostra chiaramente come si riesce ad essere insensibili di fronte a ciò che, nella nostra ignoranza, non accettiamo. Bellissima la reazione di Fantozzi, quando esce dalla stanza a testa alta tutto fiero di se e della figlia.

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  10. *biancaneve: no, certo non intendevo uns comparazione stilistica o valutativa, solo che ritenevo comunque impossibile mettere i due autori nelo stesso calderone, qualunque esso sia. Poi tu mi parli di alcune analogie alle quali non avevo pensato e in qualche modo ci può anche stare.

    *wayne: sì, quella scena ha colpito anche me, ho voluto citarla per questo.

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  11. Hai proprio ragione quando dici che dopo Fantozzi nessuna commedia gli si potrà mai avvicinare. Capolavoro assoluto, geniale critica del nostro Paese e della sua mediocrità, è un film che non sente assolutamente il passare del tempo, ben scritto e (strano a dirsi per una commedia italiana) ben girata, con quel Mito di Villaggio (che io amo dal profondo dell'anima :) e anche un sequel niente male.
    PS: Complimenti per il blog! Anche io scrivo di cinema ogni tanto, se ti va vieni a dare un'occhiata!

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  12. Con un nome così come faccio a non venire a trovarti?
    Anzi, sono già venuto.
    Molto elegante e competente, complimenti.
    Ma te sei su filmscoop?

    No, perchè ci sarebbe una coincidenza sui commentatori non indifferente, Crimson, Atticus, Ho un dolcetto entra (k.t.s.e.d), tutti personaggi di filmscoop molto conosciuti.

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

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3 ciao