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3.11.15

Alla ricerca disperata di opere omnie. Io, voi e i registi di cui si è visto tutto.

Aggiornamento del post, trovato finalmente il regista OMNIO! E' Sorrentino, ma come avevo fatto a non pensarci?
7 su 7
E anche P.T. Anderson mi ero scordato...
Ma 6 su 7...


La cara Chiara mi ha mandato per mail il, per me introvabile, Kinetta.
Il che significa che adesso mi vedrò l'opera omnia di Lanthimos.
Col cazzo.
Perchè del regista greco c'è uno sconosciutissimo primo film scovato su imdb.
La cara Chiara mi ha mandato Polytechnique.
Il che significa che mi vedrò l'opera omnia di Villeneuve.
Col cazzo ancor di più visto che oltre al film che rimando sempre, Enemy, ce ne sono un paio iniziali quasi introvabili.
Poi penso a Trier e me me mancano 2,3.
Poi penso a Kubrick e me ne mancano 3.
Poi penso a Chaplin e me ne mancano sempre 3, uno di quando era grandissimo (Il Circo) e gli ultimi due.
Poi penso ad Audiard e mi manca il primo e l'ultimo.
Poi penso a tanti altri registi di cui ho visto abbastanza o tanto, Shyamalan, Burton, Haneke, Lynch.
Ma non ne trovo uno che sia uno di cui ho visto l'opera omnia.
All'improvviso l'intuizione.
Tarantino!!
Che non è nemmeno tra i miei 10 registi preferiti ma, insomma, i suoi film son tutti cult.
Ma niente, "A prova di morte" mi son sempre rifiutato.
Non solo, anche lui ha un'opera prima misconosciuta.
E proprio quando orami sto alzando bandiera bianca ecco che arriva il nome giusto, Nolan.
Vado su Imdb tranquillissimo di avercelo tutto e invece no, niente Batman Begins.
Anche Amenabar 4 su 5, manca Agora.
Poi, l'ultimo poi, arriva uno dei miei preferiti, Inarritu.
E qui son sicurissimo, Amores Perros sì, figurati gli altri.
E invece no, l'opera prima è un certo El Timbre.
Vaffanculo, ci rinuncio.

Aver visto TUTTI i film di un regista non è cosa da poco eh, per niente.
Io la trovo una cosa esaltante, quella completezza la vedo come un traguardo in qualche senso.
Avendo tutti i film sei sicuro che hai tutte le carte per capirlo, che non c'è un solo film nel quale qualche amico può prenderti alla sprovvista, che puoi analizzarne tutta la carriera, il suo percorso, i periodi buoni e quelli un pèò meno, i capolavori e le cadute.
Ma questa mia ricerca vana se è vana ha un perchè.
E il perchè è quello che dico da sempre, io non sono un cinefilo, solo un amante di film.
Io non faccio ricerche, io non colmo lacune, io non studio, io non sento la necessità di vedere quello che devi vedere per forza o conoscere quello che devi conoscere per forza.
E allora in maniera quasi casuale mi trovo ad aver visto questo o quello.
E in questo e quello non trovo opere omnie.
Per ora.
Perchè da qualche parte ci deve esserne una.
E voi, carissimi, l'opera omnia di chi ce l'avete?
Oppure ci sono registi da decine e decine di film di cui avete visto quasi tutto?

Per le opere complete accetto solo registi da 5 lungometraggi, ripeto, lungometraggi, in su.
Usate sempre IMDB come fonte che Wiki scazza di brutto.
Per quelli di cui avete visto quasi tutto perchè tutto tutto è impossibile, gente come Totò, Hitchcock, Miike e compagnia bella, scrivete quello che volete.
Anzi, scrivete quello che volete punto e basta, anche na ricetta bona si accetta.

143 commenti:

  1. Sai che anche io ero sicurissimo che Kinetta fosse il primo film di Lanthimos? Chissà se si può reperire anche quest'altro film di cui parli.
    Comunque ci sono registi di cui voglio assolutamente vedere tutto, ad esempio Haneke. Ma c'è tempo.

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    1. Sì, c'è un certo "O kalyteros mou filos" che ho la vaga sensazione non troveremo mai...
      Beh, come vedi anche qua sotto quella delle opere omnie è una mezza impresa, se te a 16 anni ne avevi già qualcuno ci avresti solo innervosito...
      Meglio così ;)

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  2. va' che death proof non è quella minchiata che sembra

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    1. Dici? perchè a me sembra proprio grossa come minchiata eh...
      Non che non ami le minchiatone, anzi, ma questa mi ispira zero. Vedremo ;)

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    2. Guardalo guardalo merita: è una divertente minchiata per passare il tempo, niente di trascendentale, poetico o altamente artistico, semplice e sano intrattenimento, ma fatto bene

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    3. E' che avevo beccato 10 minuti in tv per sbaglio e mi erano cascate le palle.
      Appena le ritrovo lo guardo tutto ;)

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    4. condivido, deth proof è carino proprio! Mentre inguardabile quello della stanza d'albergo, ora non mi viene il nome

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    5. per dire... per me death proof, in una classifica di preferenze tarantiniane, viene prima di django e dei basterds...

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    6. Cioè, è incredibile, in tutti questi commenti ci sono 7 su 7 gradimenti su Death Proof

      o vi siete messi d'accordo o, almeno per me, è sorprendente

      te ciku poi dire che vai controcorrente è poco...

      MG, parli di Four Rooms (dove però il suo è solo un episodio)

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    7. Sì quello, davvero poco ispirato

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  3. Sicuro, sono sicuro di Nanni Moretti (compreso Io sono un autarchico).
    Poi direi i fratelli Coen. Per il resto di alcuni mi manca qualche opera minore o misconosciuta degli esordi (Kubrick, Lynch ad esempio). Comunque anche per me non è fondamentale.

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    1. I Coen tutto tutto?
      Compresi gli episodi ci Chacun son cinema e Paris Je t'aime?
      E Blood Simple?

      Di Moretti mi ricordo che forse se ne era già parlato, complimenti.
      Io due, gli unici due solo e soltanto umani e a braccetto col dolore, La Stanza del figlio e Mia madre ;)

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    2. No, Chacun son cinema e Paris Je t'aime no! :(
      Per Sorrentino e P.T. Andersson siamo messi uguale. :)

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    3. Eheh, visto? ;)

      quindi Sorrentino pieno però, l'abbiamo trovato un altro

      attenzione, non per ipercorretivismo, ma Anderson con una sola "s", altrimenti abbiamo il grande regista svedese de Il Piccione <3

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  4. CALAMARATA CON RAGU' DI PESCE SPADA
    Togliete la pelle laterale dal trancio di pesce spada, poi tagliatelo a striscioline e successivamente a cubetti piuttosto piccoli.
    In un ampio tegame ponete l’olio extravergine d’oliva e spremete 2 spicchi d’aglio con l’apposito attrezzo; fate scaldare appena l’olio e unitevi le acciughe tagliate a pezzetti che avrete precedentemente dissalato sotto l’acqua corrente, togliendo anche le lische e le impurità.
    Quando le acciughe si saranno sciolte, unite i pomodorini Pachino tagliati in quarti e fateli saltare a fuoco vivo 3 o 4 minuti (la cottura dipende dalla dimensione del pomodorino e dal grado di maturazione dello stesso, più saranno piccoli e maturi meno tempo ci vorrà). Prima che i pomodorini si comincino a disfare, unite il pesce spada tagliato a cubetti e fateli saltare nel tegame; in questo caso il termine saltare è il più appropriato in quanto con l’utilizzo di un cucchiaio di legno per girare il sugo si rischierebbe di spappolare i pezzetti di pesce. Sfumate con un goccio di vino bianco - un paio di cucchiai sono sufficienti - regolate di sale e pepe e unite qualche cucchiaio di prezzemolo tritato finemente. Unite ora la pasta al sugo, amalgamando con attenzione e servite immediatamente. [cit.]

    0 opere omnie.

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    1. In realtà non è vero, se si escludono i cortometraggi una ce l'ho, e il tuo post casca a fagiuolo perché l'ho iniziata e conclusa in pochi giorni un paio di settimane fa.
      Trattasi dell'opera di Daniele Gaglianone, venuto a scuola per un laboratorio di regia, per bisogno ed interesse mi sono visto i suoi lungometraggi (non i corti ed i documentari) però ne ha fatti solo 4 e quindi non rientro comunque nella tua definizione di opera omnia, meglio così.

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    2. Perfetto, la mia intelligenza mi ha detto di pubblicare prima e di verificare dopo le cazzate scritte, Gaglianone ha fatto 5 lungometraggi, quindi sono a 4 su 5.
      Come non detto.
      A me il cilicio.

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    3. aspetta aspetta aspetta!!! PASTA AL SUGO E PESCE SPADA? ora me la spieghi....fanculo gaglianone e le omnie....come fai a mangiare la pasta al sugo con lo spada? uhuauhahuauhauha

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    4. Non so se la citazione mi ha più divertito e commosso.
      Ho trovato un altro che potrebbe scrivere la mia biografia.
      Però dopo non fateci il film che i biopic li sopporto poco io.
      Ricordo molto bene, per pareggiare, la tua cosa di Gaglianone, se ne parlò.
      Beh, io non ho visto niente suo, voglio anche l'olio di ricino allora

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    5. Oh Pietro, calmino eh... Ma te sei uno di quelli che dice la Carbonara solo guanciale, no pancetta e via dicendo?
      Mica sarai uno di quelli?
      In quel caso ti stimo.

      Comunque vai sul film Death Door e capirai

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    6. auhhuahauahu no vabbè mi turba carne e pesce insieme...ora vado a cercare....comunque si, se possibile la carbonara è meglio col guanciale, poco pecorino, un bordello di pepenero e l'uovo bavoso, ma se c'è altro in casa lo uso comunque, non ho problemi morali, e non insulto chi la fa con la pancetta...non troppo almeno

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    7. Pietro: no ma quale carne e pesce, è pasta con pomodori pachino e pesce spada, mica si fa come gli spagnoli qui. (la paella è un piatto che odio).

      Giuseppe: se ne parlò di gaglianone? dove? con me?
      il cilicio era per il casino che ho scritto smentendomi due volte di fila, ora lo tolgo però.

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    8. allora va bene! ^_^

      comunque il casino lascialo, altrimenti tutti i commenti sotto non han senso :D

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    9. ahah certo che lo lascio, intendevo dire che mi tolgo il silicio.
      Neanche le battute riesco a fare bene, oggi va così.

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    10. E per cancelalre la battuta hai pure scritto silicio invece che cilicio

      Pietro, ma te avevi capito il ragù????


      ma ovvio che no, che schifo!
      sugo è termine generico, riguarda la preparazione (diversa dalal salsa) ma lo sai meglio di me

      e leggile le ricette invece di criticare il titolo!
      e magnale!

      s' filippo, credo che quando ci siano contattati per il tuo corto è successo. E te mi avevi pure detto di vedere, o chiesto di vedere, un film suo che era su mymovieslive

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    11. Pietro, hai ragione, nel titolo c'è ragù, non sugo. Ma il termine è comunque estensivo, esistono i ragù (che poi dovrebbe essere ragout ma solo i ristoranti fighi lo mettono) di pesce

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    12. vabbè ragout e sugo son a discrezione dell'utilizzatore: ad esempio qui da noi il sugo è quello con salsa e carne a pezzi (e possibilità di aggiungere, piselli, uova sode, costolette di maiale, involtini, verdure in genere) mentre il ragù è col tritato...ma alla fine son la stessa cosa: salsa con aggiunta di carne e/o verdure... ovviamente con carne intendo carcassa di animale morto, che esso sia vissuto sulla terraferma o dentro qualche fiume, lago o mare.

      mi son turbato per l'accostamento carne-pesce perché ultimamente lo stanno presentando un pò ovunque, perché fa fiquo mescolare tutto insieme, fa "fusion" e cucina moderna...solo che vengon fuori ricette che hanno aspetto e gusto degne del vomito di mio cugino di 3 anni


      non che sia affidabilissima questa fonte, ma credo esplichi al meglio la diatriba sugo/ragù....e comunque, come per molte cose, ci colpa mussolini se non usiamo più ragout, perché doveva italianizzare il termine
      http://www.taccuinistorici.it/ita/news/contemporanea/panini-e-cibo-di-strada/ragu-o-ragout.html

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    13. Qui da noi, o almeno da me, non c'è distinzione e quando c'è è casuale.
      Ad esempio senza pomodoro parlerò sempre di ragù bianco, mai sentito sugo bianco.
      La salsa per me è solo quella di puro pomodoro (ovviamente con il soffritto che vuoi e passata come vuoi).
      Guarda, a me l'accostamento carne pesce se fatto con criterio piace molto. Ma certo, restando nel nostro caso, un ragù di carne con spada era il voler uccidere entramni gli ingredienti.
      A differenza di Filippo amo la paella mista, l'avrò mangiata 5 volte sì, ma la amo.

      Beh dai, Ragù e Ragout son la stessa cosa, è solo una semplificazione nello scrivere che ci sta.

      Sempre meglio di capolavori fascisti come mescita al posto di bar o "bevanda arlecchina" al posto di cocktail...

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    14. Il buio in salsa.
      che gioia parlare di cibo, di sughi e di ragù soprattutto.

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    15. Se Pietro mi dà una mano io Il Buio in Salsa come costola di questo blog lo aprirei.
      Te farai da assaggiatore

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    16. ilbuioinsalsa si può fare: io mi occuperei della rubrica per studentessi universitari: ricette con pochi ingredienti, semplici e che sporcano meno cose possibile

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    17. Ci sta, voi date le ricette, io me le cucino e poi le "recensisco".
      Bell'idea per la rubrica Pietro, forse sarebbe quella che userei di più.

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    18. Perfetto...ne butto giù un paio allora...te le mando così iniziamo pure ad avere feedback

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    19. No, ascolta, il più vecchio sono io e c'è una gerarchia.
      Io voglio sia cucinare che recensire, che il giovine se ne faccia una ragione.
      Indi per cui Pietro inventa, io cucino e recensisco e Filippo assaggia e si limita al mi piace o non mi piace.
      Poi, più in là, gli prometto mansioni più prestigiose

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    20. Boh va bè basta che mangio, mi va bene, poi ti lavo pure i piatti.
      Voglio mangiarmi l'opera omnia di Cannavacciuolo.

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    21. Compresi i primi esperimenti giovanili in bianco e nero?

      secondo me l'hanno fatto ingrassare quelli

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    22. È intollerabile che la paella venga bistrattata in questo modo!!
      Lascio la parola a Danilo Kiš:
      "La paella valenciana, questo mélange ispano-moresco-ebraico di flora e fauna, mi fu servita in un largo tegame rotondo e io, prendendone con un cucchiaio, pensai che quel tegame dovevano averlo immerso in mare e poi trascinato sulla sabbia, afferrando così direttamente dal mare tutti i suoi benefici, flora e fauna, come con un'enorme rete o piuttosto come con un setaccio di legno, di quelli usati dai lavatori d'oro. Nel riso bianco ben lavato c'erano non solo granelli di sabbia e persino sassolini, forse perché il tutto apparisse più naturale (a meno che tali granelli non fossero sale marino, perché si scioglievano sulla lingua), ma anche alghe, licheni e condimenti, alloro, zafferano, capperi e origano, ma anche sogliole e sardine, gamberetti e frutti di mare (vongole, datteri di mare, cannelli), ma anche aragoste, scampi, astici, calamari, ma anche un'ala di pollo e un coscetto di lepre e una lombata di vitello, tutto ciò immerso nel riso come sepolto nella sabbia del mare, piantato nel riso, interrato nel risotto, e solo quando si affonda il cucchiaio in questo riso si capisce, nel veder affiorare il baffetto rosso di un gambero, l'ala di un uccello, la chela croccante e macchiettata di una aragosta, la conchiglia aperta di un dattero di mare, il guscio rigato di una lumaca di mare, la fiaschetta piatta di un'ostrica, solo allora si capisce che questo non è un piatto nel comune senso del termine, ma una sorta di vivanda mitica, di cibo degli dèi, non preparato in una cucina come tutte le altre vivande, ma preso dal mare, alla rinfusa, insieme all'acqua e al sale e alla sabbia e alla ghiaia, con questo tegame di rame che deve essere stato trascinato nelle profondità marine e lungo la riva e sopra la riva, che deve essere stato trascinato e sollevato tutto il giorno nell'acqua e poi attraverso i cespugli del litorale, attraverso la folta macchia delle rive verdeggianti - di là vengono quelle tre foglie di alloro che spuntano dal riso, di là le olive, di là lo zafferano e l'origano, di là infine quella sottile fettina di limone tagliata a metà e a cavalcioni del bordo del tegame, dove splende come un piccolo sole mediterraneo che illumini un lontano paesaggio mitico."
      Lunga vita alla paella!!!

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    23. 145 minuti di applausi

      nei 5 che avanzano ce la magnamo

      ma di chi è?

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  5. Xavier Dolan. Trenne un corto di 6 minuti. Vale? :)

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    1. Valissimo, ci mancherebbe.
      Questo è uno di quei registi che tra 10 anni avranno più persone ad averlo visto tutto (brutta sintassi).
      Il fatto è che ha cominciato subito col botto, che già si trova tutto, che tutto quello che ha girato vale la pena vederlo, che sta diventando famoso e che i giovani lo ameranno.
      Ecco, Dolan è uno di quelli in cui l'impresa è non solo possibile, ma affascinante.

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    2. Visto anche tutto Clooney e Malick (tranne Knight of Cups che qui da noi uscirà a marzo 2016).

      Tra l'altro anche a me manca solo Fear x di Refn, come Poison.

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    3. Clooney t'ha detto culo però, son 5 precisi ;)

      Tu non sai quanto io ami Confessioni di una mente pericolosa, probabilmente oltre ogni merito, vero o presunto, che ha

      Di Malick anche la rabbia giovane e I giorni del cielo?
      Complimenti, scopro sempre più lettori pieni di visioni e passioni

      Sì dai, quello che deve uscire nel 2016 non lo consideriamo ;)

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    4. "clooney t'ha detto culo" potrebbe interpretarsi come un velato sostegno alle tesi di brad?!? ;)

      ora vado a leggere la tua recensione. secondo me ha meriti sottovalutati. l'unico appunto quando lo vidi è che in certi momenti mi sembrava di vedere la faccia di austin powers... (e a me sam rockwell mi piace assai e lo trovo fantastico in moon).

      ah, tutto sorrentino anche io.

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    5. oddio e tutto tarantino compreso death proof (guardalo!)
      di paul thomas anderson mi manca sidney e di wes anderson mi manca un colpo da dilettanti ...

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    6. Elena, ogni tuo messaggio per me è acculturamento.
      Io di Brad conosco solo Pitt, di cosa parli?

      il mio culo era riferito al fatto che ne ha realizzati 5 precisi, con 4 non valeva ;)

      sono andato a "rileggermi" anche io la rece di CDUMP e ho trovato quel che ho trovato.
      Non me lo ricordavo, è stato bellissimo e tosto insieme.
      Sono contento che quel film sia abbinato a quel ricordo.
      M è una ragazza che se ne è andata a 18 anni, in un incidente terribile.
      E non è solo il fatto di come la conoscessi bene (le insegnavo tennis) ma che quel giorno per andare al lavoro ho trovato qull'incidente che mi ha costretto a cambiar strada.
      Mi sono detto "che sarà successo?" e poi dimenticato.

      Dopo 2 ore mi arriva la notizia.

      Sono tornato adesso e guardando al volo il blog ho notato tantissime visite a quella rece. Non credo sia te che sei entrata decine di volte, non me lo spiego.
      Ma voglio che il mistero rimanga.
      Grazie per avermi, involontariamente, fatto tornare là.

      Anche te Death Proof ;)

      e i due Anderson a sto punto van finiti!

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    7. della dichiarazione che fece scherzosamente pitt (quando gli chiesero come mai non si sposava) dicendo che lui si sarebbe sposato non appena il suo amico george clooney avesse fatto coming out sulla sua "presunta" omosessualità! accrescimento gossipparo altro che! :)

      no, non sono io. ma sono andata a leggere la tua recensìone.
      leggo sempre anche i commenti (che sul tuo blog sono sempre molto circostanziati e notevoli) e avevo notato che c'era, invece, un tono di vicinanza nei tuoi confronti per un evento che palesemente ti aveva colpito.

      ah! mea maxima culpa ... non so come ho fatto a dimenticarmene ... ho tutto fincher!
      (che per me, forse, è il regista "di testa")

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    8. Ah, allora io scherzavo ma era Pitt davero...

      Beh, sempre accrescimento è ;)

      sì, è stata una bella botta quella,ma per me come per centinaia di persone, la sua famiglia poi non so come abbia potuto andare avanti (sono meravigliosi)

      Fincher lo ha appena nominato mio fratello in fondo e anche io mi sono accorto che me ne manca solo 1, The Social Network ;)

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  6. Polytechnique? Potresti proseguire l'opera buona di Chiara e fare un inoltro di quella mail.. ;)
    Comunque, per tornare al tema, a parte Jeff Nichols e Jim Mickle che in 2 non arrivano a 10, ero convinta di avere "tutto" Refn e invece nel gioco del celo manca scopro che non ho Fear x . Ho un sacco di fratelli Coen ma non tutto, però ho scoperto - a mia insaputa - di aver visto almeno una trentina di film diretti da Clint Eastwood.. :)

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    1. Assolutamente Poison. Me l'ha mandato già bello e pronto, nessun sub da unire (cosa che per me è cirillica).
      Scrivimi la mail e lo avrai.
      Mamma mia, trenta??
      Complimenti, io credo di non arrivare a 10.
      Sì, i Coen credevo fossero alcuni dei più gettonati ma poi se vai a vedere di roba ne hanno, anche degli episodi in film a...episodi.
      Ecco, Refn è uno di quelli dove tentare l'impresa è possibile, hai ragione, a me manca quello e i Pusher.

      Beh, dai, Nichols ne ha fatti solo 3 ;) a me manca Shotgun Stories ma arriverà

      di Mikle credo di non aver visto nulla, ora controllo

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    2. Ma infatti è per quello che dicevo che Nichols e Mickle non contano, filmografia ridottissima, quindi si vince facile!
      Però non posso davvero credere che tu non abbia visto nulla di Mickle, mi stai dicendo che non hai visto "we are what we are"?

      la mail è poison_dee@yahoo.it

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    3. Ahah, non solo l'ho visto ma l'ho recensito tipo un mesetto fa... ;)

      Non ricordavo assolutamente il nome del regista anche se, pur non impazzendo per il film, mi sembra che proprio nella regia trovai le cose migliori.

      Darò la mail a chi di competenza

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  7. Così su due piedi, complice la sua relativamente scarsa (di quantità) produzione, direi solo Tarantino. Non credo di aver mai completato la filmografia di nessun altro regista, per quanto di alcuni me ne manchino veramente pochi (non conto ovviamente cortometraggi, spot e altra roba girata a inizio carriera, per quanto mi riguarda di scarsa rilevanza).
    In compenso ho visto tutta la filmografia di Van Damme, va bene lo stesso? :D

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    1. Ahah, davvero??
      Pensa che di Van Damme credo, non sono sicuro, di non aver visto un solo film...
      Però fico, si potrebbe fare anche quella degli attori in efffetti...

      Vedrai che questi giorni scoprirai, come ho fatto io con Sorrentino, che invece c'erano registi di cui hai visto tutto e ora non ti sono venuti in mente ;)

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  8. La mia domanda è: quale ti manca di Kubric? Alla fine non ne ha girati così tanti e non sapevo ce ne fosse qualcuno introvabile. Per il resto anche io credo di non aver visto l'opera omnia di tutti, persino i miei preferiti. Non me ne preoccupo particolarmente, devo ammettere che spesso ho utilizzato il metodo casuale nella visione dei film: aspetto che siano loro ad arrivare e non io a cercarli. A volte funziona, altre ovviamente no :P

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    1. Mi manca Spartacus, Il Bacio dell'assassino e Fear and Desire.

      Per il resto abbiamo molte cose che ci accomunano, magari non proprio nelle preferenze ma in certe attitudini mentali sì ;)

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    2. Tu sei più grande di me ma credo che abbiamo avuto un percorso "intellettuale" molto simile. Anche se io mi sento spesso e volentieri più e troppo "pane e salame" :P

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    3. Più pane e salame de me?

      aahah, dai no, è quasi impossibile

      a volte mi piace vedere film Pata negra ma ti assicuro che l'attitudine con cui li guardo e ne scrivo è panesalamesca come pochi... ;)

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    4. Il problema mo è che il salame è diventato cancerogeno, mi sa che dobbiamo diventare pane integrale e tofu :P

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  9. io ho visto tutto di Kubrick e di Tarantino, compreso deathproof....ma non credo che vedere l'omnia di un artista te la faccia capire, o meglio è condizione necessaria ma non sufficiente, anzi oserei dire che non è manco necessaria...

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    1. Ovviamente, per restare a qui sopra, anche Fear and Desire no?

      No, certo, ma io infatti ho scritto che hai le carte per capirlo tutto, non che poi ce la fai. Ma se è vero che un regisa E' le sue opere, così come qualsiasi artista, te con le sue opere hai tutto quello che puoi avere di lui, poi da qui a comprenderlo ce ne passa, ci mancherebbe...

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    2. ovvio...visto in vhs (uno di quelli dell'espresso degli anni '80 credo) trovato in una soffitta di una vicina di casa...

      oltre ai film/opere io cerco di vedere, con il giusto distacco, anche documentari e affini, che spesso aiutano a capire meglio il personaggio/la persona, anche se, come nel caso di Polanski, me ne fotto se la persona è una persona di merda, uno stupratore di bambini candidi o uno spacciatore: se fa bei film per me è un grande artista, punto.

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    3. Ma davvero?
      Pensa che quando uscì il dvd ai tempi della videoteca lo "vendettero" come prima distribuzione, ricordo benissimo.
      Ma che strano...

      La penso esattamente come te, le opere prescindono dalla persona.
      Sembrerebbe in contrasto con quello che ho scritto prima ma non lo è.
      Perchè per me l'artista può essere diverso dalla persona.
      E quindi parlando di opere io ho le carte in regola per capire l'artista, solo se sono fortunato o le cose combaciano posso arrivare anche all'uomo.
      Un pò di giorni fa ascoltavo quel capolavoro di Le vent nous portera.
      E sapere quello che lui ha fatto è aberrante.
      Ma quel testo, quei testi, quella musica, restano, pochi cazzi

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  10. Comunque ho aggiornato il post.
    Uno ce ne avevo, incredibile mi fossi dimenticato.
    Sorrentino, sette su sette.

    E ne arriveranno altri secono me...

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  11. Mi sa che Lynch è l'unico di cui ho visto tutti i lungometraggi, più Twin Peaks, più un po' di corti assortiti e spot vari. Non è proprio l'opera omnia ma insomma... Comunque di amore trattasi, non di ossessione compilativa!

    Personalmente amo molto guardare classici e "must" del cinema, sono molto curioso di capire il motivo per cui certi film hanno affascinato, creato scalpore, fatto discutere. Che poi molto spesso questi film ti sorprendono, arrivandoti dritto al cuore, infischiandosene del loro status di capolavori, importanza storica e via discorrendo.
    Calvino difendeva la lettura dei classici, beh, penso che lo stesso discorso si applichi anche al cinema. Non penso però che si tratti di cinefilia, più che altro di avidità di sensazioni!

    Mi sembra di capire che tu con i classici hai un rapporto un po' conflittuale... sbaglio? :)

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    1. E' molto strano...
      Io sono cresciuto con i film di Chaplin e col neorealismo italiano, prima dei 20 anni avevo visto quasi tutto in questo senso.
      Poi ho iniziato a stare più dietro ai miei tempi, al cinema contemporaneo. E da quel momento l'ho amato così tanto, lo amo così tanto e tento così disperatamente di stargli un minimo dietro (perdendo comuqnue il 90% delle cose) che non mi è mai più venuta la voglia di tornare indietro, mai più la necessità di recuperare un classico o un capolavoro del passato.
      Credo che orami io abbia questa attitudine mentale, difficilmente cambierò.
      Sulla cinfiia il discorso è più complesso... Il cinefilo per me deve essere uno studioso, uno che conosce la storia del cinema, uno che si aggiorna sia dietro che avanti (ad esemoio per me non è cinefilo nemmeno chi, al contrario, vede solo classici), uno che non vive i film e le epoche dei film solo con passione, ma con applicazione, sete di conoscenza, ricerche.
      Quello per me eh.
      E' molto interessante la motivazione che ti porta ai classici, la più genuina per me.
      In letteratura ad esempio, malgrado questi anni praticamente non legga più, sono molto più legato al passato, di contemporanei oltre Saramago, Pennac e libri sparsi non è che segua nessuno (King in infanzia ed adolescenza a parte).
      Però il paragone cinema letteratura non so se sia buono da fare, magari se ne parlerà. Però, insomma, la letteratura rimane sempre un foglio e una penna, il cinema si evolve continuamente.

      Ecco, nememno te hai quell'ossessione, bene, secondo me se ami il cinema non devi averla. Non è materia da dominare, ma da goderne

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    2. Ci sono parecchi errori, quell' "eh" al posto di è su tutti.
      Ma, al solito, scrivo di getto e senza ricontrollare, perdonami

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    3. Tranquillo, ho fatto più caso al contenuto che all'ortografia :)

      Certo, se il cinefilo è uno studioso a tutto tondo del cinema, una specie di accademico, allora lasciamo la cinefilia a chi non ha un lavoro a tempo pieno. Comunque no, non ho quell'ossessione, dopotutto (come diceva qualcuno nei paraggi) è bello anche lasciare da parte certe visioni, così come è bello rimandare indefinitamente certi viaggi.

      Quanto ai classici, se questo è il tuo percorso fai bene a seguirlo, nessuno ti può dire cosa devi o non devi vedere. D'altra parte mi sembra anche in linea con l'impostazione che hai scelto per il blog, dove condivisione e discussione hanno uno spazio privilegiato. Probabilmente se iniziassi a scrivere recensioni di Ozu e Fellini la partecipazione non sarebbe la stessa... o forse sì, chissà.

      Non so neanch'io se il paragone con la letteratura sia opportuno, ma per lo meno anche nel cinema si può dire che esistano opere che non hanno mai finito di dire quello che hanno da dire, che parlano agli spettatori di tutte le epoche e continuano a far sentire la loro presenza a distanza di decenni. Sull'evoluzione del cinema sono d'accordo fino a un certo punto, secondo me non c'è grossa differenza tra un classico di oggi e di ieri, nel senso che quando un film è "universale" in un certo senso non ha importanza se è in bianco e nero, in 3D o è ambientato in epoca vittoriana o nel futuro... ma appunto, magari ci sarà occasione di riparlarne. In ogni caso anch'io preferisco i libri un po' stagionati!

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    4. Sai che non son convinto Ivan?

      Dall'esperienza che ho maturato ho notato che i film più commentati sono, ovviamente, quelli in sala ma poi a seguire vengono i cult.
      Gli altri film contemporanei fuori da questi due filoni non solo di solito hanno pochi commenti, ma a volte anche nessuno.
      Più che altro il blog sembra essere commentatissimo sulle discussioni, su quei post dove ognuno di noi può dire la propria. Per le rece invece, non di "sala", non è nè sopra nè sotto la media, 5,6 commenti a film (x 2 con le risposte).
      Non so nemmeno se ho impostato così il blog, anzi, direi di no. All'inizio ricordo che l'idea, forse la scrissi pure, era di un blog abbastanza completo, con nuovi e vecchi film, monografie, addirittura piccole pillole sui termini o sulla scrittura di sceneggiatura che la mia modesta esperienza di studente (ho fatto un corso di un anno) potevano dare.
      Poi però ho iniziato a recensire film "nuovi" e lì mi son fermato.
      E dei vecchi da un annetto ho deciso di recuperare, rivedendoli ovviamente, solo quelli che mi hanno segnato da ragazzino o ragazzo.
      poi sono arrivati i racconti, le discussioni, le rubriche e tutto il resto, ma sempre live, all'impronta.

      Insomma, secondo me un Ozu o un Fellini avrebbero più commenti di un Rumley o un Wheatley.

      Assolutamente, i film più importanti sono sempre attuali. E anche se non fossero attuali, se non avessero motlo da dire, ce l'avrebbero lo stesso per far capire da dove vengono quelli che quel "da dire" ce l'hanno adesso.

      Sì, mi sono spiegato male, d'altronde in una riga poco potevo fare di meglio ;)

      dicevo solo che un libro è qualcosa di molto più intimo, personale, circoscritto.
      E in questo caso per me scrivere nell'800 o adesso, stile e società che ci circonda a parte, è la stessa cosa.
      Mentre il cinema è una macchina che in qualche modo va sempre avanti e te ti ci ritrovi dentro anhe non volendo.
      Non sei solo te, il mezzo è molto più ampio, le implicazioni molto più forti.
      Ed è per quello che nel cinema, molto più che in letteratura secondo me, possiamo parlare di anacronismi. Li riconosci subito.
      Nella pagina scritta credo sia molto più difficile

      ciao!

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  12. Io le opere omnie le possiedo ma per un qualche fatto assurdo stento a vederle o ascoltarle o leggerle, come se volessi loro dedicare un intero periodo della mia vita per avere una visione d'insieme, non frammentata, senza riuscirci. Dico sempre "c'è tempo" ma il tempo passa. Paradossi della vita.
    Ho tutto Bergman: acquistato a seguito dell'entusiasmo suscitato dalla visione del Settimo sigillo....è li che attende da anni.
    Ho l'opera omnia di Mozart, Bach, Chopin.....sono riuscito ad ascoltare e goderemi solo quella di quest'ultimo.
    Ho tutto ciò che hanno scritto James Rollins, Isaac Asimov, Stanislaw Lem, Richard Dawkins, D.H. Lawrence, ma non trovo il tempo o la giusta convinzione per affrontare le loro fatiche partendo da alfa ed arrivando ad omega.

    Per qualcuno di Voi è lo stesso? La volontà di chiudere il cerchio con un solo movimento è per Voi un limite al farlo?
    O in qualche caso avete paura di vedere tutto per non rovinare la vostra opinione su di un determinato artista?
    Ad esempio a me la visione di "Come Dio comanda" o "Malena" ha disintegrato l'opinione che avevo dei due registi colpevoli del fattaccio.

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    1. Che bel commento, al solito.
      Non era ancora venuta fuori questa cosa del "possesso", solo quella della fruizione.
      E questa è attitudine mentale ancora diversa, quella di avere, a prescindere da se e quando potrai fruirne.
      Credo che avere tutto di qualcuno sia davvero bellissimo, ma non per quell'ossessione di cui parlavamo con Ivan, ma proprio perchè se ami un artista non c'è niente di più bello che averlo tutto con te.
      Guarda, io sono come te, le cose che più mi piacciono e voglio vedere le rimando all'infinito.
      Non voglio mai chiudere cerchi, amo stare lì con la matita in mano e la sensazione che devo ancora chiuderli.
      In ogni caso più scrivi commenti più viene fuori una tua completezza e una tua cultura che, e questo se mi leggi da un pò sai quanto lo ami, non ostenti mai.

      Il cinema non è un insetto da vivisezionare, non potrà mai essere semplicemente studio, filmografie da completare, teorie sui film, libri a tema da leggere.
      Anche questo è, senza dubbio, e tutta la mia stima a chi crede sia questo.
      Per me il cinema è mataria viva, è magma, è passione, è movimento.
      Ed è per questo che mi piace scrivere le recensioni così anziche in un cosà che forse, in parte, sarei anche capace di scrivere.
      Ma io quel magma non voglio spegnerlo mai, analizzarne le ceneri non mi interessa

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    2. Posso dirti una cosa....di tutti i blog che seguo il tuo è il primo al quale ho sentito la necessità fisica di partecipare. Ed è proprio per il modo e la "democrazia" con i quali lo porti avanti.
      Si vede la passione; trasuda dai tuoi post. Si percepisce la tua tolleranza nei confronti delle opinioni degli altri e questo fa si che la voglia di condividere le proprie idee sorga spontanea. Ti ripeto, nel mio caso è cosa rara. Non per snobbismo ma perchè non penso che le mie opinioni siano di interesse a qualcuno. Al contrario la comunità di "il buio in sala" legge e cerca di capire, anche dissentendo le opinioni degli altri. E questo è un processo costruttivo da cui traggo molti stimoli a pensare.
      E poi c'è ironia; valore aggiunto che troppe volte manca in altri ambiti.
      Non c'è poi quel tifo da stadio che purtroppo pervade la quasi totalità dei blog in rete nei quali l'aggiunta di commenti è possibile. Il fatto che a te piaccia così tanto Nolan mi spinge a rivederlo perchè forse mi sono perso qualcosa che altri sono riusciti a percepire e non a dire che Eastwood è meglio (in base a cosa poi) solo perchè a me piace di più.
      Insomma ascoltare Stravinski, Szymanowski o Frank Zappa non ti rende un musicofilo "migliore" ma il non ascoltarli forse ti priva di tante emozioni :-)
      Credo che il tuo blog trasmetta questa massima in ambito cinematografico!

      P.S. pregasi notare i "tu" in minuscola

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    3. Passione, tolleranza e ironia sono i miei mantra.
      Per le prime due ci metto la mano sul fuoco, la terza solo gli "altri" possono dirmi se la percepiscono (in ogni caso io sono uno che vive di battute, specie dal vivo).
      Sulla tolleranza ci sarebeb da dire.
      Perchè il termine non mi piace, se qualcuno tollera per me è già in una posizione superiore. In realtà io credo che ogni opinione abbia il diritto di esistere e molte volte penso che la mia sia sbagliata. Ossia, che sia solo mia. Quindi quando leggo quelle contrastanti avviene una cosa doppia, quella che da un lato penso che l'opinione altrui sia superiore, dall'altro mi tengo ancora più stretta la mia, me la cucio ancora più addosso.
      E' come i film di nicchia no? se li amano in pochi meglio.
      Ovvio che anche io a volte credo che alcune opinioni altrui, specie su facebook, quas il livello è sempre alto, siano delle emerite cazzate ma sai che c'è? non me ne frega niente. Ho sempre pensato che litigare sia la perdita di tempo e di energia più grande che c'è. Magari, e forse lì esce il mio lato "cattivo" piuttosto invece che litigare uso l'ironia. Insomma, se te mi squarci con una spada io o rido o ti sfioro con un fiore velenoso.

      Da un verso non avere vena polemica, anche nel blog, mi dispiace. Perchè in realtà io le risse, il trash, lo amo molto, ma solo da spettatore.
      E un blog con minacce di morte e offese, ogni tanto, mi piacerebbe molto ;)

      Guarda, di Nolan ti posso dire solo una cosa oggettiva.
      Questo è uno che "lavora", che scrive come nessuno, che inventa, che magari come mi dicevi te prende idde preesistenti ma le articola in sceneggitura difficilissime. E ti assicuro che scrivere sceneggiature è faticosissimo, farlo così, da zero, con queste modalità è amore infinito per il proprio lavoro.
      Poi si possono odiare il suo ego, il suo eccessivo complicare, ahimè, il suo successo (il successo agli occhi del pubblico è la rovina della valutazione di un artista) ma questo è un regista che va stimato.
      Non amato o apprezzato, stimato.
      Anche se magari prende idee altrui.

      La tua metafora con la musica è magnifica.
      E il commento in generale uno dei complimenti più "completi" che io abbia mai letto qua.
      Anche se ne fanno troppi.
      Ecco, mi manca qualcuno che mi offenda, è successo solo due volte e sono state, ti giuro, bellissime

      minuscolissima!

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    4. E dopo questo bellissimo scambio di idee e complimenti mi vien solo da dirti, dal cuore.....Ma Vaffan....... :-)
      Facendo lo spelling come Aldo in Tre uomini e una gamba! :-)

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    5. Manca la parte migliore, il culo.

      Lo vedi che non sei bono manco te?

      lascia perde ;)

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  13. rientro e trovo il solito post super interessante!
    Allora ho controllato un po' (di fretta che è un periodaccio, sono sommersa!)
    fino al 2012 (ossia fino alla prima piccola belva) ero completa su Nolan e Sorrentino sicuramente.
    Ora mi resta solo Kubrick Tarantino e Luhrman (valgono solo i lunghi giusto? o dovrei avere anche i corti? )
    ma è più chiulo che altro (e un esame di storia e critica del cinema prima di cambiare facoltà!).
    Ho scoperto di aver visto tantissimo dei Coen e Eastwood, e volendo svaccare tutto credo di aver visto pure tutto Verdone a parte quello del 2014 "sotto una buona stella"!! buahahaha!

    e Death Proof guardalo, ti passi un'ottima serata divertente!

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    1. Ahah, ma se eri completa fino al 2012 non lo sei adesso.
      E le belve non contano come scusa ;)
      A parte gli scherzi, di solito mancano i primi, a te gli ultimi.
      Sì, certo, io parlo solo di cinema , quindi solo di lunghi.
      Di Kubrick tuttissimi? come ho chiesto sopra, anche Fear and Desire?

      sì, credo che sia sempre un mix di culo e volontà. E di esami ;)

      Verdone! secondo me di verdoniani che hanno visto tutto ci son tanti. Anche se qualcuno potrebbe averlo abbandondato negli ultimi anni

      che sega, me tocca vedè sto Death Proof

      poi vi cerco tutti

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  14. Il primo Lanthimos è catalogato come una commedia, ma volendo te lo avrei anche trovato, ovviamente solo subbato in inglese. Per farti magari un'idea però sul film puoi intanto gettare uno sguardo qui (tassativamente in greco): https://www.youtube.com/watch?v=P8m1Z4u8FYY

    Ho visto anche Maelstrom di Villeneuve, parecchio tempo fa, tanto che non me ne ricordavo neppure più, dovrei avercelo su uno degli hd esterni che uso come archivio, se ti interessa fai un fischio.... Tra l'altro, ero convinto che avessi già visto Polytechnique, che per me era stato il primo Villeneuve e folgorazione all'istante, ne avevo anche scritto.

    Riguardo all'opera omnia, nemmeno io sono uno di quelli che per forza deve vedersi tutti i film di un regista (magari in un certo lasso di tempo), tendo piuttosto a saltare un pò di palo in frasca, spinto dall'ispirazione, o lo stato d'animo del momento. L'unico, credo così a ricordo immediato, di cui sono andato a cercarmi tutti i film uno dietro l'altro è stato Bruno Dumont: ne ha fatti 8, e tutti lungometraggi (il nono, stando a imdb, è in lavorazione... e già fibrillo :)... Quindi si, direi che Dumont è il mio regista Omnio!

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    1. Mandando avanti e indietro sembra un film molto pazzo e movimentato, molto diverso dai successivi...

      Guarda, nemmeno a farlo apposta oggi mi hanno inviato sia Maelstrom che il primo di Villeneuve (c'ha il titolo difficile, abbi pazienza... ;) )

      quindi son veramente al completo, entro 4,5 mesi voglio farcela

      Eh... Dumont... prima o poi devo arrivarci, volevo farlo attraverso P'it Quinquin ;)

      ormai voglio il copyright di regista Omnio ;)

      te e Death Proof non ci avrei scommesso 5 centesimi...

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  15. Ah, un'altra cosa, giusto per rigirare il coltellino nella piaga.... Pure io ti consiglio di guardarti Death Prof.... Non sto scherzando, sul serio!

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  16. Allora, Pasolini quasi tutto, tranne i sopralluoghi e poco altro.
    Lynch tutti i lunghi e medi e i corti della prima fase.
    Kitano tutto, Malick (ma è alla portata di tutti, per numero di opere)e Korine tutto (eccetto i video et similia),.Kubrick non ho visto paura e desiderio, e credo che sui nostri autori cari estinti ce ne siano un po' di cui devo aver visto tutto (autori neorealisti, per esempio)

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    1. Finalmente abbiamo trovato il serial killer delle filmografie!

      complimenti!

      Ma Kitano tutto??? sicuro? incredibile

      ne hai più te che tutti "noi" messi insieme

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    2. Mah, ho dato uno sguardo a imdb e parrebbe. Sai, un tempo, senza blog, cellulari con internet, figli e famiglie, con una sana passione nel sangue, di film te ne facevi tanti, tra retrospettive e emule che funzionava bene . Il mio

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    3. In effetti credevo che Kitano, come ad esempio Kim.k.d avesse delle opere giovanili introvabili. Il regista coreano ne ha almeno 4 mai distribuite mentre il giapponese in effetti è partito subito col botto.

      Non amando gli yakuza movies ho visto poco suo, ma amo Dolls da impazzire

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    4. Vedi Violent Cop e poi ne riparliamo

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    5. Usando un eufemismo devo dire che il titolo non era indicativo in questo...

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    6. ma violent cop è nel listone? secondo me ci devi trova un posta

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    7. Ma dici nella lista dei film che devo vedere per forza, La Promessa?
      quella 2016 la farò a gennaio e c'è posto solo per 15, vediamo...

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    8. 2016, sedici posti, mettici violent cop che è na rob bella proprio

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    9. A sto punto me devo solo ricordà ;)

      mandami un remind a inizio gennaio, ahahah

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  17. Chi vuole Polytechnique a parte poison? Visto che con wetransfer si può mandare lo stesso file a più indirizzi email approfittate, scrivetemi l'indirizzo in privato o qui come vi pare. Aspetto fino a domani pomeriggio poi lo carico. Pure per Kinetta chi vuole si faccia avanti. Ciao!

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  18. Grazie x offerta ma passo ho già troppo in lista. Caden a sto punto se vuoi svoltare te devi aprire un portale di scambio tipo tnt

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    1. Io che non ho mai fatto un download e non so nemmeno come si apre uno (storia di stamattina) apro una cosa del genere sarebbe incredibile

      se vuoi vi affitto lo spazio ;)

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    2. beh fai una società con qualche giovine smanettone.
      pensaci seriamente, per me svolti :P

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    3. http://csfilm00.blogspot.it/2015/07/ptit-quinquin-sub-ita2014.html

      ho controllato e funziona

      interessante, mai visto ancora nulla di Domont

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    4. Ma il link che ha messo ha anche lo streaming completo?
      Se solo il download pensaci te (a proposito, grazie, visto oggi il magnifico Polytechnique).

      Allora MG metto fuori casa il cartello "cercasi giovane smanettone", mi hai convinto

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    5. Ok mi viene in mente anche l immagine x la locandina, sulla scorta dell ultimo film di Noè - di cui potrei avere visto tutto - bella esplicita e smanettona come piace a noi

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    6. Spero tu ti riferisca però alle lingue e non all'altra ;)

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    7. E' lo streaming completo! Ho provato sia nowvideo e speedvideo, ti partono le solite mille pagine di spot e siti d'incontri ma poi funziona ;)

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    8. No vabbeh, un guru come te non ha AdBlock???

      Io che non ci capisco una sega saranno due anni che non vedo le pubblicità

      mi hai chiappato live ;)

      allora finisce nella Promessa 2016, sicuro

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    9. Eh io nei bicchieri d'acqua cado, grazie scarico subito sta cosa. Ma che guru comunque, questa è arte dell'arrangiarsi ;)

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    10. Ti cambierà la vita cibernetica, virtuale, eterea e tenologica.

      L'altra non te la cambierà, ma questa sì

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    11. Magnifico grazie chiara scura . Appena posso lo vedo!

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    12. Hai visto come scrive Chiara? è la ragazza cui ho dedicato la prima puntata della presentazione di altri blog

      in effetti le faccio troppi complimenti, ma se li merita

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    13. stasera volevo vedere ma il link non funziona più. purtroppo su nowvideo e compagnia la qualità video lascia molto a desiderare. ah, per risponderti sulla chiarascusa sì sì che ho visto, sei un pttimo segnalatore non c'è che dire

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    14. Scusa il ritardo ma sto dacendo un turno che praticamente non mi lascia ore di vita libere, anche il blog è fermo.

      Sì, anche io se devo vedere in rete esigo una qualità più che accettabile. Poi questo è del 2015, ancora di più

      beh, basta leggerla una volta, poi segnalarla è consequenziale...

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  19. Amenabar tutto
    Darabont tutto
    Fincher tutto
    Inarritu tutto (El timbre è un corto)
    Tarantino, Nolan e Anderson tutti tranne il primo film

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    1. Amenabar mi manca solo 1

      Darabont, incredibile, controllando risulta che ha fatto solo 4 film, che anche io ho visto tutti ma non vale allora

      Fincher non l'avevo manco controllato, tutto tranne The Social Network

      Inarritu allora dopo Sorrentino è il secondo che ho completo

      Io di Nolan il primo l'ho visto, non mi ricordo perchè non eri venuto a vederlo al cineforum

      Anderson come te

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    2. Potrei averlo tutto anche io, non mi ricordo di Nameless

      però in teoria è già uscito da un pò anche Rec 4 che per ora non considero

      per il resto 7 su 7 compreso Peliculas para no domir

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    3. Sì, l'ho visto Nameless, quei due giorni abbinato a Second Name.

      Allora anche io tutto, Rec 4 a parte

      E siamo a 3, con altri 5,6 di cui me ne manca solo uno

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    4. E com'è? potrei chiedertelo in privato (anzi, forse vengo stasera) ma almeno legge il tuo giudizio qualcun altro

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  20. Ma eventuali corti concorrono? Mi sa di no (Sorrentino ha fatto un sacco di corti...).
    E i mediometraggi?
    Gli episodi in film collettivi?
    E se uno proviene dal documentario e ha girato magari lungometraggi documentari prima di passare alla fiction?
    Se anche non valessero in ogni caso è tosta trovare i miei registi "omnio", ma sicuramente Kubrick (di cui mi manca il corto "Flying Padre"). E sì, pure Sorrentino.
    Poi agli altri ci penso

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    1. Al netto di corti, mediometraggi, episodi e documentari; prima ricognizione:
      a, facili [meno 10 film]: Tarkowski; Malick, Tarantino, fratelli Dardenne, Garrone, Dolan;
      b, medi [meno 20 film]: Lynch, Miyazaki, (Cronenberg - ma mi manca "Veloci di mestiere", quindi non vale);
      c. difficili [più di venti film]: mi sa nessuno.

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    2. Da questo computer mi riconosce come Jack:Torrence, ancora! Ma sono sempre io :D

      Cmq tra i difficili ci sarebbe Rohmer, ma cazzo, mi manca "Perceval le galois".

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    3. Tra i "facili" avrei pure Nolan... "Following" (d cui ho appena scoperto l'esistenza) non lo consideriamo un lungometraggio, ve'? Altrimenti no.

      Sono mediometraggi per me i film di durata inferiore a 75 minuti. Mi pare sia una convenzione, in Italia; però non so se vale anche all'estero.

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    4. Sembra il dialogo di uno schizofrenifìco (tra l'altro manca Stefano Santoli, si solito viene lui qua).

      No, mi riferisco solo a lunghi.
      O anche ad episodi in dei lunghi certamente (vedi i Coen, vedi l'Inarritu di 11 11 11, vedi Tarantino di Four Rooms e tanti altri).

      I documentari secondo me valgono, anche se lì è un pò spinosa la questione. Se sono documentari distribuiti, insomma, film a tutti gli effetti, (vedi ad esempio Oppenheimer) io non vedo distinzioni. Certo, se uno ha fatto dei documentari per altri motivi, piccole cose personali, alcuni per qualche iniziativa o associazione etc,, no, per me non contano).
      Insomma dai, tutto quello che è cinema, poco distribuito o no ;)

      ma quella lista che hai fatto sono davvero omni?

      complimenti

      non dico certo a te di controllare, so benissimo quanto tu sia meticoloso...

      sei l'unico che conosco che ha visto i primi 3 di Garrone allora, Ospiti, Estate Romana e l'altro (vado solo a memoria eh).

      complimenti

      anche Rohmer, mamam mia

      ciao triplo amico!

      Elimina
    5. Eheh, l'avevo detto che eri meticoloso...

      Dai, non rompere i coglioni Stefano su ;)

      che ci frega delle convenzioni di Ginevra o Kyoto, Following l'hai visto e sai che è un lungo a tutti gli effetti, ha tutti i crismi, secondo me anche di durata oltre che di ambizione e costruzione di sceneggiatura

      se stamo ad ascoltà a te diventamo scemi, qui già la maggior parte non mi controlla se ha visto i film o no, figurati la durata se 69, 71 o 76

      sciolti!!! +
      ahaha

      Elimina
    6. Ah no, Following non l'hai visto, avevo letto male.
      Beh, va visto, è un Nolan diversissimo, ti piacerebbe, un omaggio al noir degli anni 50 molto particolare.

      ed è un film!!

      Elimina
  21. ahah Jack e Stefano S. e mo' pure il super-io!

    Grazie per il consiglio su Following!...

    Sì completi (confermo i primi 3 di Garrone, soprattutto "Terra di mezzo" che è il migliore dei 3): tranne i Dardenne, che hanno fatto tanti documentari prima de "La Promesse", ma non li ho visti.

    Di una marea mi manca un solo film (in genere, il primo): ad es. Wes Anderson, PT Anderson, Inarritu.
    Non sto a dirti di quanti (anche sopra i 20 film) me ne mancano DUE! Scorsese, Almodovar, Wenders... Che rabbia!
    :D


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    1. Continuo schizo (intenzionalmente stavolta, è troppo divertente):

      "Ma 'El Timbre' di Inarritu di 45 minuti è un film o no?"

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    2. No, ma allora siete in 4, c'è anche lo Stefano Santoli col cognome non da sborone maiuscolo....

      Allora davvero hai tutto Garrone, sarete in 10 in Italia

      Non ci credo che non hai visto Amores Perros, impossibile.
      Vedi, io credevo che il primo di Wes fosse Rushmore (che ho visto) e invece è Un colpo da dilettanti
      Di P.T abbiamo già detto tanto in questo post, Sydney qualcuno ce l'ha e altri no

      tu sei malato, ti stimo da morire per questo

      e stai contento che ancora la malattia ha delle falle, vedile non come mancanze ma come oasi di sanità mentale

      (io son sicuro che Following ti piacerà)

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    3. Ci siamo scritti in contemporanea...

      Ah, vedi!!!

      ecco perchè alcuni siti me lo davano come short e altri no

      ecco, lì cavolo siamo al limite...
      propenderei per il no (insomma, per me il film è l'ora all'incirca) ma forse perchè propendendo per il no non toglierei l'omnio ad Inarritu a molti di noi

      non voglio dare dispiaceri simili

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    4. Uno nessuno e centomila6 novembre 2015 alle ore 14:41

      E fai bene (mi riferisco alla tua ultima affermazione).

      Le oasi sono lacune, ma non tutte le lagune sono oasi.
      (Questo per corroborare la tesi dell'insanità mentale).

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    5. Se fossi uno che colleziona citazioni questa la collezionerei.

      Ma sono uno a cui le frasi non restano addosso, al massimo se le toglie di dosso

      in ogni caso quello che credo sia un errore (lacune e poi lagune), l'ha fatta ancora più bella


      non me arrivà a 100mila che te banno

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    6. 88 folli basteranno,

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    7. In confronto a te Abbagnale di Prova a prendermi era un bambino che giocava ad Indovina Chi

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  22. Mi hai fatto venire in mente Tarantino: di lui ho visto tutto. Anche My best friend's birthday. Anche i film in cui ha fatto solo un cameo o quelli di cui ha scritto la sceneggiatura (Killing Zoe, ad esempio). La cosa è totalmente casuale in realtà. Le opere omnie non casuali sono quelle di Visconti e Fellini, viste per degli esami. Mentre è quasi impossibile l'opera Omnia di Hitchcock: tutta la filmografia inglese, tutta quella americana, tutti i rifacimenti americani dei primi film inglesi...potrei passarci la vita.

    Volevo dire Shyamalan ma mi mancano i due film prima del Sesto Senso (chi li trova vince un premio, ma davvero)...insomma, commentando qui mi sembra di non aver visto in tutta la mia vita di/da cinefila alla fine!

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    1. Milena, al suo primo commento, ha vinto.
      Ha visto anche My best friend's birhday il che, oltre ad umiliare tutti, rischia di far decadere la decina di omni affibbiati a Tarantino.
      Se volete cancello il suo commento, oppure fatevene una ragione ragazzi

      no, l'opera omnia di Hitchcock non l'ha vista nemmeno lui (nel senso che secondo me in un paio di casi manco ha visto il film dopo il montaggio)

      Ma sai che anche su MrNight (dovrei ricontrollare) secondo me stiamo facendo lo sgarbo a qualche sborone che l'aveva preso tutto?

      hai messo le cose a posto

      siamo degli achille, e ci consideriamo velocissimi

      ma la tartaruga cinema ci starà sempre davanti

      e di molto

      ciao!

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    2. ...come hai ragione! Più vedo e meno so di aver visto (era così...o no? :P)

      Hitchcock secondo me aveva un ghost director, dai... non è possibile

      E invece penso che voi siete tutti molto avanti: io dei vari Chanfrance, Nolan, Fincher ma anche Garrone, Tarkowski, Sokurov, Lanthimos... insomma la nuova guardia e un po' di quella vecchia più a Est degli Stati Uniti ;), ho visto solo i titoli di precetto...li altri sono un po' recuperati un po' da recuperare, ma in lista d'attesa per la visione! Comunque vi rubo link e titoli, così colmo le lacune :)

      A presto!

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    3. Se Hitchcock aveva un ghost director magari ha 90 anni, è ancora vivo e adesso lavora per Miike ;)

      ahah, ma Milena, forse non lo si capiva ma io amo avere lacune da colmare...

      i "buchi" non son mancanze ma occasioni
      non sono qualcosa che non hai ma qualcosa che puoi avere

      ciao!

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  23. Mi manca solo un film di Lee Chang Dong (per fortuna, in questo caso, ne ha fatti solo 6) e mi sto impegnando per Kim ki duk (nome e avatar infatti presi da loro).

    Il mio nemico numero uno però è l'incostanza. Mi faccio sempre prendere da troppo iniziale entusiasmo per poi perdermi per strada. Così è stato per le filmografia di Berger e Antonioni, ad esempio.

    Di Villeneuve, senza volerlo fare apposta, mi mancano solo i corti, i documentari e Blade Runner (che sicuramente non vedrò mai...neanche l'originale ho mai visto)

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    1. pensa che di lee chang dong l'ultimo, burning, lo abbiamo sottotitolato noi per la rete

      kim ki duk visti tanti (almeno 7) ma lontanissimo dal totale

      mai stato uno da filmografie complete, se è successo è stato per caso

      nemmeno io ho mai visto balde runner originale ma questo secondo me merita tanto...

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  24. "mai stato uno da filmografie complete, se è successo è stato per caso"
    Infatti è giusto così...se volessimo mettere delle regole alle passioni, diventerebbero un lavoro anch'esse.

    Ovviamente, volevo scrivere *Bergman e non Berger (di cui conosco solo l'ottimo Blancanieves)

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    1. quoto tutto

      io poi delle regole ho paura, specie quando le "usano" i giovani

      il cinema non è una rincorsa a coprire buchi o vedere cose che devono essere viste

      sì sì, avevo capito ;9

      pensa, Blancanevies ancora non l'ho visto ma è praticamente l'unico dvd, ancora incellophanato, che ho ancora a casa (quando ho chiuso la videoteca per rabbia regalati o venduti tutti)

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due cose

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3 ciao