28.4.16

Perchè Star Wars non è fantascienza - David Micheletti - Scritti da Voi (67)


ULTIME 24 ORE PER VOTARE I GIRONI DEL FILM DEL MILLENNIO!

David Micheletti è un amico, per adesso prettamente "telefonico", conosciuto da poco. In realtà, almeno una volta, ci siamo pure visti, dato che venne ad uno dei miei cineforum, l'ultimo, ahimè.
Vide Take Shelter, e gli piacque molto, a detta sua (o l'ha detto per sviolinare?). 
Sta di fatto che recentemente ci siamo messi in contatto per organizzare una cosa molto bella, una cosa che col blog c'entra poco ma di cui magari, nel caso riuscissimo a farla, mi piacerebbe fare poi il report qua.
David è docente di Teologia e Filosofia.
Non vi impaurite, fermi, andate avanti.
Perchè è anche grande appassionato di cinema e letteratura di fantascienza.
Epperò - che a me piace scrivelo tutto attaccato - in questo gran bel post, con chiarezza, coinvolgimento, competenza e zero spocchia, proverà a dimostrare che la serie sci-fi per eccellenza, Star Wars, in realtà è un fantasy.
E a tutti gli effetti poi.

Ray: “I Jedi esistevano?”

Han Solo: “E’ quello che mi chiedevo anche io un tempo. Pensavo
fossero un mucchio di superstizioni: un potere magico che tiene insieme il
bene e il male, il lato oscuro e la luce?…. La cosa assurda è… che è
vero… la Forza… i Jedi… tutto… è tutto vero.”

27.4.16

Al Cinema (19): recensione "Le Confessioni"


Un soggetto formidabile.
Un film nuovo, molto interessante.
Ma, purtroppo, c'è da arricciare il naso più volte, troppo spiegato, troppo parlato e poco credibile a tratti.
Quasi un'occasione persa.

poco più di 48 alla fine del televoto per Il film del millennio. Gironi combattutissimi in molti casi, affrettatevi!

Ho la netta sensazione che questo film di Andò avesse tutte le carte in regola per poter diventare una piccola pietra miliare del cinema italiano più nascosto, uno di quei piccoli cult che con il passa parola potevano ambire ad entrare prepotentemente nell'immaginario collettivo, magari non in un modo fragorosamente popolare come il Le Conseguenze dell'amore sorrentiniano (che ora sembra titolo famosissimo ma nacque come piccolo capolavoro di un regista non ancora venuto prepotentemente fuori, ricordiamo), ma senz'altro nemmeno misconosciuti come, per fare un esempio, lo splendido Rosso come il cielo di Bortone.
Invece, ahimè, ho la sensazione che questo film possa passare senza che nessuno se ne accorga, troppo interessante per non stuzzicare qualche avventore ma troppo imperfetto per sperare in un effetto domino che lo faccia emergere dal limbo.

26.4.16

Un Piccolo Schermo (2): recensione "Skins" - Maledetta Giovinezza

Torna il mio omonimo Giuseppe (non sono io!!!) per parlare delle serie Tv.
Da assoluto profano dell'argomento conoscevo Skins solo per nome, non sapevo nemmeno di cosa parlasse.
L'ho scoperto adesso.
Vi lascio a lui, buona lettura ;)

3 giorni alla fine delle votazioni per i gironi 9-12 del torneo, forza! siamo 25 votanti in meno per adesso, daglie (ma moltissimi votano sempre gli ultimi due giorni). Fate votare mamme, babbi, nonne, suocere, cani e gatti. Scherzo, fate votare solo gente che ama il cinema, specie il bel cinema, e che vede abbastanza film. Meglio tanti e buoni come siete voi che tantissimi e meno buoni


Ho visto, per la prima volta, qualche episodio di Skins quando andavo alle medie, in prima media direi per essere precisi, e rimasi folgorato vedendo i ragazzi fare cose da grandi: alcuni si drogavano, altri facevano sesso o, addirittura, vivevano da soli abbandonati dai genitori.
I protagonisti della serie facevano tutto ciò che avrei voluto fare ma che non potevo fare per svariati motivi: il mondo che la serie, in quei pochi episodi che avevo visto,trateggiava era tremendamente distante dal mio ma lo vedevo come un punto d'arrivo perchè sembrava davvero divertente.

25.4.16

Al Cinema (18): recensione "Goodnight Mommy"


Tra Haneke e Polanski un interessantissimo thriller psicologico apparentemente molto freddo, ma dall'anima dolorosa e struggente.
Due gemelli e una madre che non sembra amarli più.
Una madre che, forse, non è nemmeno la vera madre.

Mancano 4 giorni alla chiusura delle votazioni per i gironi 9-12 de Il film del millennio

Questo film fa parte de La Promessa (3/15)

Visto al cinema in un'interessante rassegna della Midnight Factory, cinque sabati notte (proiezione all'una) di 5 "horror". Uno molto buono, questo, uno buono, Sinister, uno pessimo, The Green Inferno, e due antologici che non ho visto, Tales of Halloween e ABCs of death. A prescindere dai titoli giusto premiare un'operazione comunque "nuova".

Presenti spoiler dopo la linea divisoria

I due gemelli giocano felici in mezzo a spighe di grano più alte di loro.
Elias e Lukas, uniti come fratelli, indissolubili come gemelli.
Tornano a casa e trovano loro madre -a sua volta appena tornata dall'ospedale- coperta in viso da bende, reduce com'è da un terribile incidente.

24.4.16

Il Film del Millennio: Risultati e statistiche GIRONI 5-8


Ricordando che sono partite da due giorni le votazioni per i gironi 9-12 (cliccate qui) vediamo come è andata a finire con i 5-8


GIRONE BERGMAN

Non ho visto il film di Scorsese, è vero, ma non avrei mai comunque pensato potesse dominare così. 
Questo è un girone che, lo vedete da soli, per la lotta alla qualificazione ha detto poco ma che proprio con le ultime votazioni ha mandato al ripescaggio A Beautiful Mind al posto del film di Jarmusch che, per quanto mi riguarda, stava raggiungendo un risultato davvero notevole. E, per quanto ne possa dire Emmegì, secondo me anche i 27 punti di Cave sono tanta roba.
A mio parere sottostimato Incendies, che va comunque avanti

98 THE WOLF OF WALL STREET
68 CASTAWAY ON THE MOON
59 LA DONNA CHE CANTA

39 A BEAUTIFUL MIND

38 SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO
27 CAVE OF FORGOTTEN DREAMS
26 SI ALZA IL VENTO
23 TOY STORY 3
19 MONSTER

GIRONE CAPRA

Voi vedete il film di Nolan tranquillamente al secondo posto ma in realtà - quando aveva votato circa il 70% della gente - Il Cavaliere Oscuro stava addirittura rischiando la qualificazione (inteso come primi 3 posti). Sorprendente il risultato di Departures, mai avrei pensato che potesse battere Amelie o Moulin Rouge che, forse, pagano il fatto di esser stati un pò dimenticati negli anni. Villeneuve dopo la qualificazione di Incendies va al ballottaggio con Prisoners. Abbiamo un altro documentario eliminato, dopo Cave, ovvero il bellissimo Il Sale della Terra. Se ricordo bene ne restano solo 2 o 3 in gara

91 HER
66 IL CAVALIERE OSCURO
50 DEPARTURES

47 PRISONERS

32 MEMORIES OF MURDERS
31 IL FAVOLOSO MONDO DI AMELIE
29 IL SALE DELLA TERRA
28 MOULIN ROUGE
16 SIDEWAYS

GIRONE FELLINI

Difficilmente in tutti e 24 i gironi vedremo mai un dominio del genere. Ma del resto stiamo parlando di un capolavoro. 
Film tedesco a parte il girone non presentava altri "big" (non parlo di qualità o bellezza, ma di potenza nel gioco) e proprio per questo era davvero molto interessante vedere come sarebbe andata a finire. E nella lotta per il secondo posto ha prevalso, secondo me a sorpresa, Trier e uno dei suoi film meno amati (anche perchè il più recente). Per molto tempo Kim Ki-Duk e Almodovar sono stati tra i qualificati, poi Boyhood e specialmente Wall-E (sesto ad un certo punto) hanno messo la freccia. Molto molto deludente 12 anni schiavo

115 LE VITE DEGLI ALTRI
56 NYMPHOMANIAC
49 WALL-E

45 BOYHOOD

41 PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO...
33 PARLA CON LEI
31 NON LASCIARMI
22 12 ANNI SCHIAVO
11 PIRATI DEI CARAIBI

GIRONE KEATON

Come l'altra volta anche in questa è stato il "quarto" girone quello più interessante ed incredibile nello svolgimento. Cinque film sempre punto a punto, impossibile fare pronostici. Il bellissimo Il Profeta di Audiard che passa dal primo posto abbastanza solido a metà gara (5 punti più del secondo, più di 10 del quarto) al non essere letteralmente più votato, come accadde con Vizio di Forma settimana scorsa. 
E Il Gladiatore che invece stava andando verso un'incredibile eliminazione riceve una serie di primi e secondi posti consecutivi che, da vero gladiatore, lo portano addirittura a vincere il girone. Che brutta cosa vedere Ratatouille al sesto posto e Gomorra addirittura al settimo. Ma era un girone di grandi film, forse nessuno grandissimo, qualcuno doveva soccombere. Ancora una volta ho tentato la strada del gran film di nicchia, Post Tenebras Lux. Ma, ancora una volta, non c'è stato niente da fare.

61 IL GLADIATORE
57 LADY VENDETTA
55 THE OTHERS

52 ROOM

48 IL PROFETA
38 RATATOUILLE
34 GOMORRA
19 AVATAR
16 POST TENEBRAS LUX



STATISTICHE

Hanno votato 77 persone, tantissime, e curiosamente in numero praticamente identico ai primi gironi (79). Come vedrete la top ten ha punteggi sensibilmente più bassi della precedente. La cosa è dovuta principalmente, a mio parere, al maggiore equilibrio di questi gironi. Mi dispiace ma per rispondere a tutti i commenti (e non solo quelli del gioco, in teoria c'è anche un blog normale), tenere tutti i punti, fare i post, scrivere le recensioni e tutto il resto, stavolta non ce l'ho fatta proprio a fare tante statistiche, solo una

PUNTI TOTALI

115 LE VITE DEGLI ALTRI
98 THE WOLF OF WALL STREET
91 HER
68 CASTAWAY ON THE MOON
66 IL CAVALIERE OSCURO
61 IL GLADIATORE
59 LA DONNA CHE CANTA
57 LADY VENDETTA
56 NYMPHOMANIAC
55 THE OTHERS


23.4.16

Il Film del Millennio - Gironi 9 - 12



Ragazzi, io a qualcuno che ha messo solo due film dando 3 punti e 2 punti ho fatto cambiare voto dicendo che se si mettono due film sono per forza due punti per uno. Sbagliavo! e il bello è che il regolamento l'ho fatto io. Se a qualcuno ho fatto cambiare ricontrolliamo e blocco gli scrutini
che stupido che so...


Eccoci arrivati al terzo appuntamento con il "torneone" del film del millennio. 

Mi raccomando, siccome in alcuni casi ci sono stati dei piccoli "errori" leggete prima il regolamento.


ragazzi, so cazzi qua dentro... 

Forse stona The Raid per qualcuno. Ma credo che sia senza dubbio il miglior action degli ultimi anni, un capolavoro di genere. Potete considerare i due capitoli uniti, in effetti sono molto legati e "compatibili"

GIRONE BUNUEL


QUASI AMICI
THE HATEFUL EIGHT
HOLY MOTORS
L'UOMO SENZA SONNO
GRAN TORINO
UNA SEPARAZIONE
IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL
MR NOBODY
HUNGER

GIRONE ALTMAN



INTO THE WILD
BASTARDI SENZA GLORIA
I FIGLI DEGLI UOMINI
IN THE MOOD FOR LOVE
DEAD MAN'S SHOES
LA PROMESSA DELL'ASSASSINO
SHAME
SYNECDOCHE NEW YORK
THE RAID

GIRONE KUBRICK



NIENTE DA NASCONDERE
BEN X
MARY AND MAX
GRIZZLY MAN
THE TREE OF LIFE
21 GRAMMI
INSIDE OUT
I CENTO PASSI
CRASH

GIRONE WILDER



THE WRESTLER
L'ILLUSIONISTA (di chomet)
DUE GIORNI, UNA NOTTE
MOMMY
HISTORY OF VIOLENCE
TRAFFIC
L'UOMO CHE NON C'ERA
MR VENDETTA
PROFUMO

21.4.16

Recensione: "The Witch"


Meno di 30 ore alla scadenza del televoto per il film del millennio (cliccate per il link diretto). Domani notte i nuovi gironi.

A metà strada tra The Village, Antichrist e Picnic ad Hanging Rock un film pervaso dal Male.
Una famiglia timorata da Dio vive in una fattoria vicino ad un bosco dove, si dice, vive una Strega.
Accadono cose strane, accadono cose terribili. 
Siamo "noi" a farle accadere o è Lui?

Dovremmo smetterla di parlar di generi ragazzi.
Di genere si deve parlare solo per i film di genere, punto.
E non sto nemmeno a spiegarvi quali sono i film di genere perchè quando ci troviamo davanti ad uno di essi lo si capisce molto bene.
Agli altri film invece, incasellandoli, facciamo un danno grandissimo, sono semplificazioni che odio ed ho sempre odiato.
Definire The Witch un horror non ha alcun senso. Allontanerebbe tutta quella gente che ama il bel cinema ma che appena sente quella parolina, horror, non arriva nemmeno alla seconda riga.

19.4.16

Cinema e Sogno, quel magico connubio - Scritti da Voi (65)

film del millennio, gironi 5/8, tre giorni e mezzo alla chiusura del televoto

I ragazzi di SOGNIPEDIA.IT (cliccate per visitarli) mi hanno mandato un pezzo molto interessante (anche se solo un piccolo antipasto di qualcosa che hanno trattato e trattano in maniera molto più ampia) sul rapporto tra cinema e sogni. Mannaggia a loro, poteva essere un'idea formidabile per le mie liste.
(magari la farò lo stesso però...)
Qui di seguito trovate il pezzo, poi per ogni approfondimento vi consiglio, soprattutto per gli appassionati dell'argomento "sogni", di visitare il loro sito.

Vi lascio col pezzo, se poi nei commenti volete parlare dell'argomento anche qua, fare domande, mandare ricette o parlare del tempo va benissimo.

Cos’è un sogno? Un sogno è un insieme di immagini elaborate dalla nostra mente in base a cosa abbiamo vissuto, sentito e provato da svegli. E’ un attività notturna che spesso ci fa ricordare i nostri più oscuri segreti. I sogni sono una finestra sul nostro inconscio e molti registi giocano proprio su quest'aspetto per dare vita alle proprie opere creative. Oggi diamo uno sguardo proprio ad alcune di queste magiche pellicole.

18.4.16

Al Cinema (17): recensione "Il Complotto di Chernobyl - The Russian Woodpecker" BuioDoc (28)




State battendo la fiacca...
Scherzo ;)
Ma ricordo a tutti che entro venerdì notte si possono votare i gironi 5/8 del film del millennio. Trovate il post tra gli ultimi.
Durante questi mesi ricorderò sempre la cosa perchè ci sono molti visitatori occasionali

Un artista ucraino, un pò per intuizione e un pò per ricerca, formula una folle teoria sul disastro nucleare di Chernobyl.
In realtà più si va avanti più tale teoria pare sempre meno folle.
Un grande doc che forse non serve a capire -che quello resta impossibile farlo- che forse non serve a ricordare - che il ricordo dura sempre il tempo di un solo giorno-  ma che forse a riflettere sì, serve, eccome.

Non avevo ancora 9 anni ma ricordo abbastanza bene tutto.
Probabilmente non il giorno esatto, che questa non è mica stata una bomba atomica o un 11 settembre, uno di quegli avvenimenti, cioè, talmente grandi che tutti noi, chi l'ha vissuti, si ricorda perfettamente dov'era e che faceva, no, questa è stata una tragedia "lunga", quasi disancorata dal suo scoppio.
Perchè, a proposito di scoppio, Chernobyl non è tanto riferibile all'esplosione del reattore - che nemmeno chi lavorava là capì subito se fosse una cosa grave o no-  ma a tutto quello che avvenne dopo, le radiazioni, l'allarme mondiale, le terribili conseguenze.

16.4.16

Il Film del Millennio: Risultati e statistiche gironi 1/4. E ora fino a venerdì non ne voglio sapè più niente del torneo. A parte trascrive tutti i voti e risponne a tutti, hai detto cazzi...


Dirvi la gioia, la soddisfazione e l'orgoglio di questa vostra partecipazione è inutile. Dirvi anche quanto sia difficile e impegnativo stare dietro a tutto anche. Spero che non ci rimettano le attività "normali" del blog.
Ad esempio stasera volevo scrivere di un gran bel film ma non ce la posso fisicamente fare. Ma rinunciare per queste motivazioni è il miglior modo di rinunciare che si possa immaginare

Ricordo che le votazioni per i gironi 5-8 sono iniziate

GIRONE HITCHCOCK

Il FIlm del Millennio - Gironi 5-8



Ed eccoci così arrivati alla seconda delle sei quaterne di gironi eliminatori.
Tanti altri grandi film.
Per correttezza e -se volete- curiosità vi dico quali dei 36 film non ho visto, così, per giustificare semmai perchè non li voterò (sempre se voterò).

THE WOLF OF WALL STREET
SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO
12 ANNI SCHIAVO
PIRATI DEI CARAIBI
PARLA CON LEI
AVATAR

gli altri 30 li ho visti

Per PIRATI DEI CARAIBI intendo fondamentalmente il primo, La Maledizione della Prima Luna perchè è quello che ha creato quel brand che, inutile dirlo, è uno dei brand più di successo di sempre. Se volete considerarlo però come nome collettivo per l'intera saga per me non c'è problema, usatelo come vi pare, non credo ci sia molta differenza, chi lo voterà lo voterà allo stesso modo, la qualità del capostipite non credo si discosti molto dalla qualità globale della saga

Al solito, una settimana precisa per votare, dalle 00.01 di sabato (ora di pubblicazione) alle 00.00 di venerdì prossimo.

Se faccio il miracolo già stanotte preparo il post con classifiche e statistiche dei primi 4 gironi, se non ce la faccio amen



GIRONE BERGMAN



SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO
TOY STORY 3
MONSTER 
THE WOLF OF WALL STRET
CASTAWAY ON THE MOON
A BEAUTIFUL MIND
LA DONNA CHE CANTA
SI ALZA IL VENTO
CAVE OF FORGOTTEN DREAMS


GIRONE CAPRA


IL CAVALIERE OSCURO
IL SALE DELLA TERRA
AMELIE
MEMORIES OF MURDERS
PRISONERS
SIDEWAYS
HER
MOULIN ROUGE
DEPARTURES

GIRONE FELLINI


WALL-E
12 ANNI SCHIAVO
PIRATI DEI CARAIBI
PRIMAVERA, ESTATE, AUTUNNO, INVERNO ... 
BOYHOOD
LE VITE DEGLI ALTRI
NYMPHOMANIAC
PARLA CON LEI
NON LASCIARMI

GIRONE GODARD


IL GLADIATORE
ROOM
GOMORRA
IL PROFETA
POST TENEBRAS LUX
AVATAR
THE OTHERS
RATATOUILLE
LADY VENDETTA

15.4.16

Al Cinema (16): recensione "Mistress America"


Ultimo giorno per votare i primi 4 gironi del film del Millennio!
Stanotte i gironi 5-8

Il mio primo Baumbach.
Non la mia tazza di thè, certo.
Eppure questo è un film molto godibile, pieno di ritmo e con una Gerwig straordinaria.


Ho sempre sentito parlare di questo Baumbach, autore molto cool e di culto per più di un appassionato.
Un paio di anni fa rischiai di vedere il suo Frances Ha, film moderno in bianco e nero (per tornare alla lista stilata poco tempo fa) che mi aveva attirato sia per le poche immagini intraviste sia perchè sentivo dire meraviglie della sua protagonista, Greta Gerwig.
E' difficile avere certezze su un regista dopo un solo film ma in maniera abbastanza perentoria posso dire che:
1 Baumbach non è la mia tazza di thè (ma lo sapevo)

13.4.16

Recensione "Carnage"

Quattro adulti in una stanza.
Uno spiacevole episodio da chiarire, nulla più.
E invece, in solo un'ora, tutto quello che erano o facevano finta di essere crollerà al suolo, lasciandoli stanchi, nudi e veri come forse non erano mai stati prima.

Per deformazione passionale ho sempre adorato i "film di sceneggiatura".
Trovo affascinante che un film possa esser grande basando quasi tutta la sua forza sulla scrittura, senza badare tanto a regia, effetti, movimenti di macchina, location, scene spettacolari o altro.
Per questo mi hanno sempre attirato i film in spazi chiusi, quelli dove lo sceneggiatore deve mettersi là a scrivere potendo fare pochissimo affidamento a vie di fuga, "aiuti dalla regia" o dalla macchina cinema.
Non è un caso che molto spesso i film di sceneggiatura in spazi chiusi vengano da pieces teatrali. Senza generalizzare - che di esempi inversi ce ne son tantissimi - è indubbio che il testo, a teatro, sia quasi sempre più importante che nel cinema.
E di chiara matrice teatrale è questo ennesimo grande film di Polanski, uno dei massimi registi contemporanei, pochi cazzi. Uno che nella vita privata ha avuto così tante vicende pazzesche (i campi di concentramento dei genitori, il massacro di Manson, le accuse di pedofilia e violenza) che a volte ci si dimentica del suo lato artistico.

12.4.16

Storie feisbucchiane - 3 -


Torna l'orribile rubrica dove raccolgo un pò delle cazzate che scrivo su facebook.
Forse però in mezzo a tante cazzate troverete anche cazzate.
E cazzate, ogni tanto

LA LUNGA MORTE

Ho sentito alla radio (cioè, già lo sapevo ma non è questo il punto) della morte di Casaleggio.
La cronista ha usato una frase abusatissima che io, in realtà, ho sempre faticato a comprendere.
Dopo una traccia audio registrata ha detto:
"Questa era la voce di Casaleggio che, come saprete, è scomparso in queste ore"
Scomparso in queste ore.
Quante volte lo si sente.
Già "scomparso" è una definizione che ho sempre trovato particolare per un morto.
Ma "in queste ore" come la prendo la prendo è per me qualcosa di incomprensibile.
Come se la morte, non l'avvicinarsi ad essa, ma la morte finale, sia qualcosa in fieri, in divenire, che si protrae nel tempo.
Come se non fosse un momento dato.
Non è morto da poche ore, ma in queste ore.
Un lungo morire che si protrarrà fino a quando, finalmente, non potremo parlare di un salvifico e più generico "ieri"


INTELLIGENZE ARTIFICIALI CENSURANTI

Ho ancora un telefono vecchio stile, credo abbia 7 anni.
Se ce la faccio non passerò ad uno smart finchè troverò in commercio o su ebay uno di questi vecchi.
I motivi son tanti ma col post c'entrano poco.
Ecco, col post c'entra che io ho ovviamente ancora il T9
come sapete il T9 è "intelligente", quindi ad esempio nel caso di prefissi e suffissi lui li mette in ordine di "uso"
ecco, vorrei far notare che -ano è un suffisso usatissimo, anzi, uno dei più usati. Con quelle 3 lettere solo -amo lo può battere
ma il mio t9 dà
con
amo
com
cnn
bon
anm (???)
ann
amò
amm
coo
bom
prima di ano
c'è di tutto, anche canali televisivi americani, sigle che sembrano sindacali, espressioni venete, cooperative, vezzeggiativi amorosi
siccome il T9 qualcuno l'avrà pure creato io credo fortemente che quel qualcuno o sia un bigotto, o uno schizzinoso, o un tradizionalista, o un omofobo, o un pudico
quello che volete
ma qualcuno l'ano come dodicesimo risultato ce l'ha messo
(a chi mi chiede perchè stavo scrivendo nel cel "ano" sappiate che non risponderò)

DIO (NON) CI SALVERA'
Ho finalmente scoperto quale sarà la colonna sonora dell' Apocalisse.
Mamma Maria dei Ricchi e Poveri
E sarà la Brunetta a giudicarci.
Non il nano, lei





BUFFALO PEPP
Ieri è stato un pomeriggio triste.
Ero sul ciglio della strada col mio amico Culo di Gomma, famoso meccanico, a contemplare Perugia.
Diminuzione degli spacciatori, aumento dell'ottimismo.
Mi hanno presentato i miei 50 anni e un contratto per girare l'Europa.
Ma non ho firmato.
Del resto quando ho dovuto scegliere tra la vita e la morte, tra la vita e la morte, ho scelto Perugia.
Questo ha deciso l'avvenire dei miei baffi ma non ancora il mio mestiere.
Resto credulone e romantico.
E, a differenza della locomotiva, posso scartare di lato e cadere.
Come il bufalo
mmm
mmm


MEGABATTUTONE IMPOSSIBILI DA NON RIDERE, MA IMPOSSIBILI EH
Era la loro prima telefonata.
La linea era molto disturbata.
Si sentirono a tratti.
Si innamorarono

Pistorius finalmente andrà in galera.
E' stato fregato al processo da un pubblico ministero che l'ha preso alla sprovvista chiedendogli di dire la verità senza pensarci troppo, così, su due piedi.
Non era pronto

Chi arriva in cima al Monte Bianco è campione di albinismo

Aveva un vero e proprio occhio di lynch.
Una vista acutissima quindi, ma non capiva un cazzo di quello che vedeva

PRIORITY
Se mai me ne andrò via da Perugia e dall'Umbria ci sono solo tre posti in Italia dove potrei stare.
1 Spilinga
2 Gragnano
3 Qualche paesino sardo dell'entroterra ma comunque non lontano dal mare
Spilinga per ragioni gastronomiche
Gragnano per ragioni gastronomiche
Il paesino sardo invece per ragioni gastronomiche

DELITTI SCENEGGIATI DA UNA SCIMMIA UBRIACA
La vicenda Rosboch è inquietante per parecchi motivi
1 come poteva una donna di 50 anni, peraltro (con tutto il rispetto che si deve a una vittima di una tragedia del genere) molto brutta, credere che una specie di modello di 22 anni volesse passare tutto il resto della sua vita con lei in Costa Smeralda non si sa
2 dargli poi 187 mila euro meno che meno. ( e anche come facesse ad averli è strano)
3 Ai miei tempi e dalle mie parti si diceva che tira più un pelo di fi.. che uncarro di buoi. Ma vedendo questa vicenda direi che anche il ca... tira, eccome
4 è inquietante la cosa dei cognomi. Lei, la povera prof, si chiama Rosboch, il ricco omosessuale Obert. L'unico cognome che pare normale è quello del piccolo demone Defilippi. Che poi eravamo abituati a una De Filippi donna che pare uomo, adesso abbiamo quello maschio che fa la donna
5 petaloso

GROUND ZERO
Ho visto per sbaglio SimonaVenturaTv, mi è partito da Yahoo.
Vi giuro, per sbaglio, vi giuro.
Si tratta di un aberrante canale tv (credo online) ad personam.
Tutto quello che viene trasmesso riguarda Simona (S)Ventura.
Tra l'altro ho scoperto che in questo momento è all'isoladeifamosi, figuratevi, per la sua tv è periodo di vacche grasse, palinsesto debordante.
Odio la Ventura, tra le altre cose la sua megalomania non l'ho mai sopportata.
E adesso che si era finalmente levata un pò dagli ombrelloni ha creato un canale tv personale a Sua immagine e somiglianza.
Roba che solo PadrePioChannel aveva fatto in precedenza. Lì però l'idea non è nata dalla persona cui il canale prende il nome.
Ma la cosa più insopportabile è che in questo canale la Ventura venga chiamata solo "Simo".
Al 14imo "Simo" ho aperto Amazon ed ho ordinato una cintura esplosiva, erano in offerta ad Aprile.
Prometto che lo farò in casa, da solo

11.4.16

Scritti da voi (64): Antonio Niola - Recensione "Confidenze troppo intime"

La recensione di Antonio Niola ad un film di Patrice Leconte che ha come protagonista colui che, mai come adesso, viene considerato uno degli attori più importanti della cinematografia europea, Fabrice Luchini


Interessante e raffinata pellicola francese che ho riscoperto dopo quindici anni.
La sceneggiatura è semplicissima:
una ragazza cerca uno psicanalista ma, sbagliando porta, si ritrova nella stanza di un consulente finanziario.
Inizia una fase di apertura interiore della donna che immediatamente risulta interessante agli occhi dell'uomo, tanto dal travolgerlo al punto di impedirgli di chiarire l'equivoco.
Presto però il nostro protagonista maschile, persona austera e morale, svela di non essere il medico e lei risponde con disinvoltura che già lo aveva scoperto.
Questo diventa solo un piccolissimo particolare trascurabile per entrambi: infatti inizia un controverso rapporto tra i due che si comporteranno per tutta la pellicola come se fossero dottore e paziente.
In fondo lei ha bisogno di parlare con una persona che si interessi e l'ascolti, lui è ciò di cui ha bisogno.

9.4.16

Il Film del Millennio GIRONI 1-4



Per spiegazioni e regolamento vi rimando al post di presentazione.
Mi raccomando, il regolamento è importantissimo, leggetelo se non lo avete ancora fatto.



GIRONE HITCHCOCK



KILL BILL
LA VITA DI ADELE
2046
FERRO 3
FOXCATCHER
IL PETROLIERE
ARGO
SIN CITY
V PER VENDETTA


GIRONE WELLES



MILLION DOLLAR BABY
LASCIAMI ENTRARE
WHIPLASH
APPUNTAMENTO A BELLEVILLE
NUOVOMONDO
MOON 
LA GRANDE BELLEZZA
BABADOOK
AMOUR


GIRONE KUROSAWA



LA CITTA' INCANTATA 
THE DEPARTED
REQUIEM FOR A DREAM
STILL LIFE (PASOLINI)
ZERO DARK THIRTY
TAKE SHELTER
TIRANNOSAURO
LA PIANISTA (HANEKE)
REDACTED


GIRONE KEATON



BATMAN BEGINS
UP
LA 25IMA ORA
IL CIGNO NERO
LA SPOSA CADAVERE
GRAVITY
VIZIO DI FORMA
ANTICHRIST
IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

8.4.16

Il Film del Millennio. Parte la sfida di un progetto folle


La coincidenza è davvero buffa per certi versi, "emozionante" per altri.
L'altroieri notte mi è venuto in mente un progetto all'apparenza folle, ovvero creare un megatorneo per decretare il più bel film del secondo millennio, dal 2000 in poi.
Vi giuro, ho tutte le prove, a questa cosa ho pensato solo intorno alla mezzanotte dell'altro ieri.
E ieri sera, nemmeno 23 ore dopo aver avuto l'idea, non solo la stessa idea era diventata voglia di farlo davvero, non solo la voglia di farlo davvero era diventata azione, ma l'azione si era completata.
Vabbeh, direte voi, 23 ore per fare un torneo bastano volendo.
In realtà il lavoro e la cura che c'è stata dietro, scusate la supponenza, erano quelle che normalmente avrebbero richiesto almeno una settimana di tempo. Quasi mi spaventa vedere quanto poco c'è voluto.
E, forse, se continuerete a leggere capirete perchè.
Ma parlavo di una coincidenza qua sopra.

7.4.16

Recensione "Imprint"


Insieme a Cigarette Burns l'altro gran episodio di quella serie affatto trascendentale che è stata Masters of Horror.
Un Miike in formissima per un'opera visivamente abbastanza disturbante.
Se odiate gli aghi state alla larga.

Presenti spoiler

Quando vidi e recensii il bellissimo Cigarette Burns (per durata e progetto considerato non un film "normale", ma comunque uno dei vertici dell'horror moderno), mi ricordo che dovunque leggessi notizie riguardo Masters of Horror erano tutti concordi nel dire che l'unico episodio che poteva stare al pari con quello di Carpenter era Imprint di Miike (con terzo incomodo Homecoming).
Devo dire che avevano ragione.
Intendiamoci, per me siamo mezzo punto sotto, ma è innegabile come questo qua sia proprio un gran bel mediometraggio, c'è poco da fare.

6.4.16

I Peri-Patetici, passeggiate con mio fratello disquisendo dei Massimi Sistemi ai minimi sindacali (4): Le Tre Croci di chi non c'è più, le tre corse di chi c'è adesso, il one man show leopardiano di Ieio (con parafrasi !), bevande improbabili, gatti che si arrampicano e persone che se ne vanno il giorno di Pasqua


qui le precedenti puntate

Sono quasi 8 mesi.
Ero sicuro fosse passato moltissimo tempo dall'ultima puntata ma scoprire quanto mi ha davvero impressionato.
Purtroppo Ieio è così, l'unica affidabilità che può dare nel suo essere inaffidabile.
E così malgrado mie richieste continue sono passati 8 mesi.
Quasi.
Avrei voluto aprire nuove strade, parlare di altre cose, Caravaggio, Schopenhauer, Severino, magari Kafka, che ne so, sempre col nostro metodo, un pò poco deciso prima e un pò tanto a casaccio.
Ma Ieio è voluto tornare là dove ci eravamo fermati, così, sia per un suo ineliminabile punto preso, sia perchè, forse, una specie di "dove eravamo rimasti" ci stava anche bene in effetti.
E così, per l'ultima volta, promesso, siamo tornati a Leopardi.
Serviva un riepilogo generale, serviva un one man show di Ieio che le declamasse tutte insieme le poesie del Giacomino.
Ora, il video magari è noiosissimo, lo so, e per chi ha visto le altre puntate sa anche tanto di deja vu e deja sentu, però, va ammesso, trovare qualcuno in Italia che declami a memoria tutte ste cose e con questa passione non è facile.
Per mettere un punto finale Ieio si è scritto anche tutte le parafrasi (da solo, non copiandole) e le ha consegnate a Tommaso, che le ha poi messe nel video.
Magari è noioso, lo ripeto, ma sentire e leggere Leopardi in questa maniera magari può far bene a chi lo conosce poco ed ha bisogno di metodi originali per avvicinarvisi.
Nel video potrete comunque conoscere i tre compagni di vita a 4 zampe di casa Armellini, la storica Zoe (forse dal film prodotto da Tarantino?), il mitico Lapo (E' 'l Can) e il nuovo Ramino.
Quest'ultimo lo vedrete anche fare un numero alla Manolo su un albero.
Il video parte da un luogo molto importante per Ieio, il luogo dove ha sepolto 3 gattini, e finisce con una dedica ad una persona a noi cara che se ne era andata proprio quel giorno, il giorno di Pasqua.
Serenamente.
Io e Ieio cantavamo a tavola a squarciagola il pezzo che sentirete a fine video e poi, d'improvviso, arriva quella telefonata che spezza il canto, la serenità e la gioia di quella tavolata.
Ciao Zio.
A te dedichiamo quest'Infinito.


Alla luna (Ricordanza), Recanati, 1819-20

La Ginestra (Il fiore del deserto), Torre del Greco, 1836

Canto notturno di un Pastore errante, Recanati, 1829-30

Palinodia al Marchese Gino Capponi (VI), Napoli, 1834-35

A sè stesso, Firenze, 1833

L'Infinito, Recanati, 1819

5.4.16

Boarding House (3): Recensione "Thriller: A Cruel Picture" - Regia Bo A. Vibenius, 1974 -

Una puntata fantastica della rubrica (di)(de)genere di Giorgio.
Un rape & revenge che solo un cultore come lui poteva conoscere.
Un grandissimo post.

Una ragazza è rapita, drogata e costretta a prostituirsi. Per punizione il suo pappone le cava un occhio e i suoi genitori, ricevendo delle false lettere piene di odio, si suicidano. La ragazza farà strage di tutti coloro che si sono approfittati di lei.

Il Rosa dei corpi, il Rosso del sangue e il Nero della morte.
Questi sono i colori della Vita e stanno tutti attaccati alla protagonista del film, a quella benda che si abbina con i suoi vestiti (Tarantino s’ispirerà per il personaggio interpretato da Daryl Hannah in Kill Bill proprio a questa caratteristica della protagonista).