25.6.16

Il Film del Millennio: I Magnifici 40 (regolamento e gironi da votare)


Ci siamo quasi ragazzi.
I film all'inizio erano 216, ne sono rimasti solo 40.
Potremmo definirli i Magnifici 40, scelti dai Magnifici 80, voi.
Quando ho creato il torneo -a parte il non aver mai potuto pensare ad una tale affluenza- ero anche convinto che il numero di votanti potesse variare di molto ogni volta. E invece, incredibile, praticamente siete stati sempre gli stessi, circa 80 come detto. Quasi nessuno (o nessuno?) ha "smesso" di votare, pochissimi si sono aggiunti.
In ogni caso eccoci al penultimo atto.
Ho diviso i film in 5 gironi da 8. Fino all'ultimo ero tentato per i 4 gironi da 10 ma alla fine mi sono deciso per la prima soluzione.
E se nelle prime fasi valeva sempre la regola del 33% (72 su 216 ai primi gironi, 8 su 24 ai ripescaggi), poi ho ragionato sempre sulla regola del 50%. 
80 film che diventano 40 che, adesso, diventano 20.
Insomma, l'avrete capito, in ogni girone passeranno 4 film, la metà.
Ho creato i gironi con la griglia formatisi dopo il secondo turno.
40/1 39/2 38/3 37/4 36/5
e così ad andare avanti, con ogni coppia totale 41.
Insomma, l'unica soluzione oggettiva possibile.
Nei gironi vedrete anche un numero tra parentesi. Ebbene, è la posizione che aveva il film dopo il primo turno. Così, una curiosità, certo, ma anche un dato interessante almeno per due motivi. Film che hanno molto migliorato la propria posizione possono averlo fatto, tra le altre cose, perchè durante questi mesi sono stati recuperati (e in 5,6 casi io sono sicuro di questo) o perchè nel primo turno avevano un girone troppo difficile (e quindi minor media punti)

REGOLAMENTO

scadenza venerdì prossimo 00.00, insomma, la notte che entriamo in sabato, insomma, avete una settimana e circa 12 ore!

Intanto, per chi può, dico: RECUPERATE I FILM. Ormai non sono tanti, farete una votazione ancora più consapevole.

Come sempre potrete votare al massimo il numero di film che "vanno avanti", 4 cioè.

In questo modo

7
5
3
2

Bisogna votare, se si usa la gerarchia, ALMENO 3 film, insomma

7
5
3

se invece non si usa la gerarchia si possono votare da 1 a 4 film ed ognuno di loro prenderà 4 punti

A parità di punteggio, come sempre, andrò a vedere quante volte uno ha preso 7 punti, ad ulteriore parità il numero di volte che ha preso 5 punti e via dicendo


GIRONE NICHOLSON

1 (3) OLDBOY
6 (17) BASTARDI SENZA GLORIA
11 (11) MEMENTO
16 (6) THE WOLF OF WALL STREET
25 (28) LA GRANDE BELLEZZA
30 (75) HOLY MOTORS
35 (42) MOON
40 (53) ENTER THE VOID

GIRONE DAY-LEWIS

2 (4) SE MI LASCI TI CANCELLO
7 (7) HER
12 (5) KILL BILL
17 (41) MR NOBODY
24 (30) DOGTOOTH
29 (25) MELANCHOLIA
24 (22) LA 25IMA ORA
39 (78) STILL LIFE

GIRONE MANFREDI

3 (8) NON E' UN PAESE PER VECCHI
8 (2) MOMMY
13 (20) DRIVE
18 (18) INTERSTELLAR
23 (76) LA VITA DI ADELE
28 (33) BIG FISH
33 (16) THE PRESTIGE
38 (10) LA CITTA' INCANTATA

GIRONE TOGNAZZI

4 (15) IL SOSPETTO
9 (11) GRAN TORINO
14 (34) CASTAWAY ON THE MOON
19 (14) MYSTIC RIVER
22 (18) BIRDMAN
27 (32) FERRO 3
32 (26) MILLION DOLLAR BABY
37 (39) DOGVILLE

GIRONE GRANT

5 (1) LE VITE DEGLI ALTRI
10 (9) MULHOLLAND DRIVE
15 (13) INCEPTION
20 (38) INTO THE WILD
21 (27) SYNECDOCHE NEW YORK
26 (29) THE WRESTLER
31 (39) 21 GRAMMI
36 (31) THE LOBSTER

24.6.16

Boarding House (6): Recensione "Sacrificio Fatale" (1991 - Michael Tolkin)

Torna Giorgio Neri e la sua rubrica con due piccole novità. 
La prima è che, per la prima volta, "approdiamo" agli anni 90.
La seconda è che se è vero che Giorgio, un'altra volta, ci parla di uno sconosciutissimo cult "maledetto" stavolta il suo politicamente scorretto arriva a vette ancora più alte, nientepopodimeno che a Dio.
Con Mimi Rogers, Bruno Ganz e un giovane Duchovny.
Tra sesso sfrenato, l'improvvisa scoperta di Dio, la morte e il fanatismo religioso.
Buona lettura

Dio: una parola che inquieta od esalta.
In Religiolus, il film documentario del 2008 di Larry Charles e scritto da Bill Maher, quest’ultimo chiede a diverse persone fermamente credenti perché, se il desiderio di ricevere la grazia, il perdono o la vita eterna è così forte e impellente nelle loro anime, non si sbrighino ad arrivare in Paradiso, e l’unico mezzo veloce per farlo è uccidersi.

22.6.16

Il film del Millennio: La Griglia dei migliori 40 e piccole statistiche


Come tradizione trascrivo, per correttezza, la griglia che si è formata dopo la seconda fase, perchè è con questa griglia che formerò i prossimi gironi. Ovviamente il coefficiente è dato dal totale punti diviso il numero votanti. Non ho messo i film dal 41imo posto in poi perchè li metterò tutti nel classificone di fine torneo. In fondo trovate qualche piccola curiosità.
Ah, a film con stessa media ho usato come discriminante la posizione raggiunta nel girone

1 OLDBOY  3.630
2 SE MI LASCI TI CANCELLO  3.348
3 NON E' UN PAESE PER VECCHI  3.237
4 IL SOSPETTO 3.125
5 LE VITE DEGLI ALTRI 3.110
6 BASTARDI SENZA GLORIA 3.058
7 HER 3.037
8 MOMMY 2.883
9 GRAN TORINO 2.825
 (10) MULHOLLAND DRIVE 2.825
11 MEMENTO 2.732
12 KILL BILL 2.700
13 DRIVE 2.627 
14 CASTAWAY IN THE MOON 2.616
15 INCEPTION 2.412
16 THE WOLF OF WALL STREET 2.350
(17) MR NOBODY 2.350
18 INTERSTELLAR 2.348
19 MYSTIC RIVER 2.337
(20) INTO THE WILD 2.337
21 SYNECDOCHE NEW YORK 2.325
22 BIRDMAN 2.313
23 LA VITA DI ADELE 2.300
24 DOGTOOTH 2.287
25 LA GRANDE BELLEZZA 2.279
26 THE WRESTLER 2.237
27 FERRO 3  2.225
28 BIG FISH 2.209
(29MELANCHOLIA 2.209
30 HOLY MOTORS 2.175
31 21 GRAMMI 2.137
32 MILLION DOLLAR BABY 2.127
33 THE PRESTIGE 2.112
34 LA 25IMA ORA  2.100
35 MOON 2.050
36 THE LOBSTER 2.025
37 DOGVILLE 2.012
38 LA CITTA' INCANTATA  2.011
39 STILL LIFE  1.802
40 ENTER THE VOID  1.767

Sono rimasti 6 i registi "multipli"

Con 4 film c'è Nolan (ma il suo primo è al momento fuori dalla top ten), con 3 film Eastwood (ma anche lui ha il primo appena dentro la top ten) e con due Tarantino, Trier (che ne ha persi parecchi e ha come miglior film Melancholia 28imo), Inarritu (anche lui sembra fuori corsa però) e il sorprendente Lanthimos.

Se negli 80 la perccentuale dei film americani era altissima (a memoria direi un 70%) adesso si è notevolmente diminuita.
Dovremmo avere (scusate ma ho fatto la cosa ad occhio, senza controllare) 22 film statunitensi, 13 europei e 5 del "resto del mondo" con 4 orientali ancora in gara.
Come sapevamo già 1 solo cartone animato, La Città Incantata e 1 solo film italiano, La Grande Bellezza.
Avevamo dato a questi due titoli i piccoli premi di Film d'animazione e di Film Italiano del millennio, sempre ovviamente secondo "voi".




Il Film del Millennio: Risultati gironi 5 - 8



Siete stati ancora tantissimi, 80...
Se nei primi 4 gironi avevo storto un pò il naso per la formula di questa fase (decisa da me stesso ovviamente, sono una società personale) con questi altri 4 devo dire che, invece, poteva essere una formula vincente.
E infatti è successo di tutto. Fino all'ultimo giorno solo 5 film su 40 erano sicuri di passare. Gli altri avevano tutti distacchi dal sesto al massimo di 20 punti. E, al tempo stesso, solo 5 film degli altri 35 parevano già eliminati. Ho vissuto l'ultimo giorno come un tifoso, ogni vostro voto cambiava le qualificazioni. 
Stavolta ho voluto trovare un metodo "oggettivo" per farvi vedere le varie evoluzioni dei conteggi. Ho pensato di "freezare" la classifica ogni 20 votanti (immaginando che sareste stati 80 alla fine). 
Direi che ci avevo preso, 80 precisi ;)
Quindi vedrete la situazione di ogni girone dopo 20, 40, 60 e 80 votanti.
Io potrei farvi i miei soliti resoconti, ma non capisco mai se è fiato sprecato. Quindi ho pensato di non "dire" niente ma, per chi piacciono queste dinamiche, analizzate bene tutto.
Ho pensato questo metodo anche per darvi un minimo di suspence, più leggerete "lento", senza andare subito in fondo, più la vivrete.
Il colore blu sta per posizione invariata, il rosso per guadagnata, il nero per persa. 
E i blu sono nettamente i più sporadici...
 Vedrete rimonte impossibili, crolli verticali, qualificazioni raggiunte all'ultimo. Io non aggiungo nulla.
Per ora...


GIRONE SELLERS


dopo 20 votanti

57 KILL BILL
50 DEPARTED
49 THE WRESTLER
41 INTO THE WILD
38 LADY VENDETTA
----------------------------------------------
35 GRAND BUDAPEST HOTEL
33 LA VITA DI ADELE
24 INCEPTION
23 GONE GIRL
21 LITTLE MISS SUNSHINE

dopo 40 votanti

100 KILL BILL
99 THE WRESTLER + 1
87 THE DEPARTED - 1
84 LITTLE MISS SUNSHINE + 6
80 LA VITA DI ADELE  + 2
-----------------------------------------------
74 INCEPTION + 2
70 INTO THE WILD - 3
62 LADY VENDETTA - 3
59 GRAND BUDAPEST HOTEL  - 3
36 GONE GIRL  - 1

dopo 60 votanti

153 THE WRESTLER + 1
150 KILL BILL - 1
146 LA VITA DI ADELE  + 2
122 INTO THE WILD  + 3
115 INCEPTION  + 1
----------------------------------------
111 THE DEPARTED  - 3
110 LITTLE MISS SUNSHINE - 2
102 GRAND BUDAPEST HOTEL + 1
82 LADY VENDETTA
56 GONE GIRL

RISULTATI FINALI

216 KILL BILL + 1
193 INCEPTION + 3
187 INTO THE WILD + 1
184 LA VITA DI ADELE - 1
179 THE WRESTLER - 4
------------------------------------------
162 LITTLE MISS SUNSHINE + 1
 157 THE DEPARTED - 1
127 GRAND BUDAPEST HOTEL
114 LADY VENDETTA
82 GONE GIRL


GIRONE TOTO'

dopo 20 votanti

53 THE WOLF OF WALL STREET
49 DOGTOOTH
46 IL CAVALIERE OSCURO
38 ALABAMA MONROE
DALLAS BUYERS CLUB
HOLY MOTORS
-----------------------------------------------------
37 MYSTIC RIVER
34 LA 25IMA ORA
18 THE TREE OF LIFE
14 DEPARTURES

dopo 40 votanti

91 DOGTOOTH  + 1
88 THE WOLF OF WALL STREET  - 1
84 HOLY MOTORS + 1
81 ALABAMA MONROE
78 MYSTIC RIVER  + 2
-----------------------------------------------
72 LA 25IMA ORA  + 2
68 IL CAVALIERE OSCURO  - 4
61 DALLAS BUYERS CLUB  - 4
60 THE TREE OF LIFE
55 DEPARTURES

dopo 60 votanti

143 DOGTOOTH
143 MYSTIC RIVER  + 3
132 THE WOLF OF WALL STREET  - 1
122 HOLY MOTORS  - 1
121 ALABAMA MONROE  - 1
----------------------------------------
110 LA 25IMA ORA
107 IL CAVALIERE OSCURO
102 THE TREE OF LIFE  + 1
99 DALLAS BUYERS CLUB  - 1
61 DEPARTURES

RISULTATI FINALI

188 THE WOLF OF WALL STREET + 2
187 MYSTIC RIVER
183 DOGTOOTH  - 2
174 HOLY MOTORS
168 LA 25IMA ORA  + 1
------------------------------------------
150 ALABAMA MONROE  - 1
 143 IL CAVALIERE OSCURO
142 DALLAS BUYERS CLUB  + 1
123 THE TREE OF LIFE  - 1
85 DEPARTURES


GIRONE DEAN

dopo 20 votanti

74 HER
59 IL SOSPETTO
50 MOON
46 THE LOBSTER
40 DJANGO UNCHAINED
-----------------------------------------------------
36  21 GRAMMI
26 IL PETROLIERE
21 QUASI AMICI
19 DANCER IN THE DARK
6  THE OTHERS

dopo 40 votanti

129 HER
108 IL SOSPETTO
93 MOON
85  21 GRAMMI  + 2
82 THE LOBSTER  - 1
-----------------------------------------------
69 DANCER IN THE DARK + 3
67 DJANGO  - 2
59 IL PETROLIERE  - 1
33 QUASI AMICI  - 1
19 THE OTHERS

dopo 60 votanti

188 HER
188 IL SOSPETTO + 1
122 THE LOBSTER + 2
120 MOON  - 1
115  21 GRAMMI  - 1
----------------------------------------
110 DJANGO + 1
108 IL PETROLIERE + 1
103 DANCER IN THE DARK  - 2
61 QUASI AMICI
29 THE OTHERS

RISULTATI FINALI

250 IL SOSPETTO
243 HER  - 1
171  21 GRAMMI  + 2
164 MOON
162 THE LOBSTER  - 2
------------------------------------------
156 IL PETROLIERE + 1
 144 DJANGO - 1
140 DANCER IN THE DARK
100 QUASI AMICI
74 THE OTHERS


GIRONE GASSMAN

dopo 20 votanti

76 NON E' UN PAESE PER VECCHI
55 SHAME
47 FERRO 3
38 THE PRESTIGE
36 LA DONNA CHE CANTA
----------------------------------------------------
35 DOGVILLE
HISTORY OF VIOLENCE
28 REQUIEM FOR A DREAM
20 MR NOBODY
14 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

dopo 40 votanti

141 NON E' UN PAESE PER VECCHI
100 FERRO 3  + 1
84 MR NOBODY + 6
72 HISTORY OF VIOLENCE  + 2
71 THE PRESTIGE  - 1
-----------------------------------------------
70 REQUIEM FOR A DREAM + 2
DOGVILLE - 1
68 SHAME - 6
LA DONNA CHE CANTA  - 3
30 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

dopo 60 votanti

210 NON E' UN PAESE PER VECCHI
132 FERRO 3
122 MR NOBODY
117 THE PRESTIGE + 1
115 SHAME + 3
----------------------------------------
112 HISTORY OF VIOLENCE  - 2
110 REQUIEM FOR A DREAM  - 1
100 DOGVILLE  - 1
93 LA DONNA CHE CANTA  - 1
52 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI

RISULTATI FINALI

259 NON E' UN PAESE PER VECCHI
188 MR NOBODY + 1
178 FERRO 3  - 1
169 THE PRESTIGE
161 DOGVILLE + 3
------------------------------------------
156 HISTORY OF VIOLENCE 
 130 SHAME  - 2
122 REQUIEM FOR A DREAM - 1
113 LA DONNA CHE CANTA
82 IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI


Insomma, tantissime sorprese.
Sono passati infatti 4 film su 4 della prima urna, 4 su 4 della seconda urna, solo 1 su 4 della terza urna!, che potremmo definire l'urna maledetta (fuori The Departed, Requiem e Il Petroliere), 4 su 4 della quarta urna, 3 su 4 della quinta urna (fuori Il Cavaliere Oscuro), 2 su 4 della sesta urna (Moon e Mr Nobody) e poi, incredibile, nessuno dalla settima, nessuno dall'ottava, nessuno dalla nona e 2 su 4 dall'ultima, dai ripescati, Holy Motors e La vita di Adele. Questo significa che la fase dei ripescaggi è stata una grande idea, quasi "doverosa" direi, visto che non era giusto che fossero finiti fuori film solo perchè avevano beccato il girone sbagliato.
Dal ripescaggio sono andati avanti alla penultima fase addirittura 3 film su 8 (questi due più Still Life), incredibile (Dolly, ti ricordi quando ti predissi precisamente 3 ripescati che sarebbero andati avanti? non ti fidavi eh?). 
Spero entro sabato di preparare gli ultimi gironi. Ma prima, forse, metterò la griglia e le statistiche.
Uff...

21.6.16

Recensione: "L'Arte della Felicità"


Una perla dell'animazione italiana rimasta senza alcun senso quasi del tutto inosservata.
Napoli, piove sempre a dirotto, è sempre notte.
Un tassista che fu musicista non esce mai dal suo taxi, chiuso com'è in una misantropia e depressione dalla quale non riesce più ad uscire.
Il suo amato fratello se ne è andato in Nepal, pensa te.
Ma se Sergio non esce dal taxi ci sono i clienti, la vita di fuori, che entra dentro.
Magari avverrà qualcosa alla fine di questo viaggio al termine della notte.

Strano che un cartone italiano trionfatore all'European Film Award (rassegna che, secondo me, a
qualità batte gli Oscar americani, e non di poco) sia passato così inosservato da noi.
Ma si sa, il "facciamoci male" da queste parti è un must.
Eppure sta piccola perla "napoletana" avrebbe avuto tutte le carte in regola per meritare una distribuzione degna di nota. Magari sarebbe diventato anche un piccolo cult, che ne so. E invece niente, il grande pubblico quasi nemmeno se n'è accorto.

20.6.16

Al Cinema (22): Recensione "Laurence Anyways"

La mia personale conferma di Dolan.
Francamente, ai confini del capolavoro.

Questo film fa parte de La Promessa (6/15)

Laurence le confida che sta per morire.
Sembrava tutto bello fino ad un attimo prima e poi le confida che sta per morire.
Prima, a dirglielo, c'aveva provato nel fracasso apocalittico di un'autolavaggio. La macchina si lavava, la coscienza pure, in un film dove pioggia e acqua la fanno da padroni.
In realtà sta benissimo Laurence, quello che sta per morire è solo il Laurence che non ce la fa più a fingere di star bene in un corpo e in un'immagine di sè che non sente più suoi.
Laurence è una donna nel corpo di un uomo. E se il corpo, almeno per il momento, deve restar quello, l'immagine di sè, quella sì, quella la si può cambiare.

17.6.16

Recensione: "Spellbound" (Korea - 2011)


Una strana ratatouille che alla fine ti lascia un pò di amaro in bocca. 
Soggetto notevole, ma depotenziato da una parte leggera troppo preponderante.
Dopo Castaway on the moon un altro film che tratta del fenomeno sempre più preoccupante dell'Hikikomori

STASERA SCADONO LE VOTAZIONI!!!!!!

Hikikomori.
Forse per la maggior parte di voi questa parola giapponese può significare poco ma in realtà rappresenta una delle più grandi piaghe dei nostri tempi.
Con Hikikomori si intende quella pratica, diffusa per l'appunto principalmente in Giappone, per cui ci si ritira completamente dalla vita sociale. Ci si chiude in casa, non si esce più, si conduce un'esistenza che con la vita vera sembra non aver più niente cui spartire.

16.6.16

Un Piccolo Schermo (3): Recensione "House of Cards" - Menzogne e Politica

Torna Il giovane Giuseppe Giacone e le sue serie Tv.
Dopo la parentesi nella seconda puntata con una serie minore, Skins, Giuseppe ci parlerà di una delle serie tv monstre, una delle più amate, House of Cards.
Come al solito essendo un assoluto profano dell'argomento poco posso aggiungere.
Buona lettura ;)

oh, 30 ore alla scadenza del televoto!

Quando parli di serie tv storiche, quando indichi e consigli alla gente i momenti importanti di questo mondo, non puoi non citare House of cards.
House of cards è stata la prima vera serie tv mandata online, è stata il primo prodotto Netflix originale di un certo livello e ha sempre avuto una composizione e una messa in scena unica nel suo genere.
House of cards è stata la prima serie che ha portato sul piccolo schermo un grandissimo uomo e attore, Kevin Spacey, ed è stata la prima a riportare l'attenzione e, in qualche modo, l'onore alla televisione e ai prodotti televisivi. 
House of cards è il motivo per cui noi ora abbiamo Games of thrones o American horror story, è il motivo per cui scappiamo dagli spoiler sui social tutti i giorni ed è il motivo per cui io sto scrivendo questa rubrica.

15.6.16

Recensione: "10 Cloverfield Lane"


Un buon thriller che in qualche modo funziona dall'inizio alla fine.
Merito di una sceneggiatura che usa benissimo il non detto e di un Goodman, al solito, grandissimo.
Niente di straordinario sotto al sole ma sempre un prodotto che per la sala è superiore alla media del genere

Oh, è vero che me lamento sempre ma siamo solo a 39 VOTANTI a due giorni e mezzo dalla fine! Se anche stavolta me arrivate a 75/85 giuro che non me lamento più

presenti spoiler, non più di quanti dica il titolo però

Trovo sempre molto interessanti i film girati nei bunker.
Tendenzialmente è perchè amo moltissimo i film ambientati in una o poche stanze (feci una lista al riguardo).
In questi casi poi, la "costrizione" diventa ancora più forte (sei sottoterra) e completamente diegetica (la vive e soffre anche il protagonista, in altri film invece l'ora e mezza passata in una stanza è dovuta puramente a contingenze, vedi Carnage).
All'impronta negli ultimi 3,4 anni mi vengono in mente almeno 4 film -come sempre piccoli- ambientati in un bunker.

13.6.16

Il film del Millennio: Risultati gironi 1 - 4 Seconda Fase


Sono veramente commosso... 
Arrivati a mercoledì a pranzo, ovvero a solo un giorno e mezzo dalla fine, eravate "solo" in 50. Ho pensato che forse co sto torneo ho esagerato in lunghezza, che vi eravate stancati, che parecchi avevano abbandonato. E invece mi ritrovo giovedì notte con 86 votanti, secondo numero di sempre. E questo non solo significa che ci siete ancora tutti (anzi, siete aumentati) ma che tanti aspettano gli ultimi due giorni per votare, "onorando" in qualche modo ancora di più il torneo (perchè recuperano film o ci pensano su tanto).
Siamo quindi arrivati ai primi risultati della seconda fase. Tutti questi film qua sotto o hanno vinto in gironi da 9 film o hanno passato il difficilissimo turno dei ripescaggi, insomma, sono in qualche modo tutti film "vincenti".
So che i vostri occhi andranno subito ai nomi dei film passati, ai numeri, alla fredda statistica. Ma non sapete quanto mi piacerebbe farvi capire l'incredibile andamento che è accaduto in alcuni gironi. In questo senso forse per i prossimi gironi farò una statistica in più...

a proposito, VOTATE! ahaah

GIRONE BRANDO

Le vite degli altri, per un pelo, vince due fasi su due. In realtà è stato per lungo tempo al terzo posto, anche abbastanza staccato da Tarantino (per me risultato esagerato, non me ne vogliate se ogni tanto metto dei pareri...) e Lynch. Ma quello che voi dai numeri non potrete mai capire è il risultato di Big Fish. A metà votanti era settimo, staccatissimo, ad esempio, da haneke che almeno per 3/4 del concorso è stato dentro. Poi una serie incredibile di primi, secondi e terzi posti l'ha portato ad una qualificazione che sembra quasi in carrozza. Grandi risultati, a numeri, di Miss Violence e dei documentari di Oppenheimer. Prevedibile l'ultimo posto de Il Gladiatore, film cult ma lontano dal livello di quasi tutti i film arrivati al secondo turno

268 LE VITE DEGLI ALTRI
263 BASTARDI SENZA GLORIA
243 MULHOLLAND DRIVE
190 BIG FISH
190 MELANCHOLIA
145 IL NASTRO BIANCO
141 MISS VIOLENCE
115 OPPENHEIMER
107 DISTRICT 9
90 IL GLADIATORE

GIRONE VOLONTE'

Il risultato che più salta all'occhio è l'incredibile secondo posto di Castaway on the moon, film che 3 anni fa appena avevamo visto in poche decine di persone. Tra l'altro credo che il film orientale sia quello di cui meno persone conoscono il nome del regista, che buffo.
In questo girone è accaduta la cosa più strana. Inland Empire è stato PRIMO per almeno 20 votazioni, poi secondo, poi terzo, poi quarto, poi quinto, poi sesto, poi settimo, poi ottavo staccato, poi di nuovo settimo, poi sesto vicinissimo al quinto. Miyazaki invece non si è mai mosso dai primi due fino a quando non è stato letteralmente più votato, rischiando anche l'eliminazione.
Ma se vi dico che Million Dollar Baby era quasi SICURO dell'eliminazione non ci crederete mai. Settimo a circa 30 punti dal quinto. Poi, una rimonta devastante.
Ma c'è un altro dato molto importante, La Città incantata batte Inside Out e un ottimo Bashir e diventa l'unico cartone animato che arriva alla terza fase. Insomma, è lui il cartone del millennio secondo i lettori de Il Buio in Sala. 

248 MOMMY
225 CASTAWAY ON THE MOON
199 BIRDMAN
183 MILLION DOLLAR BABY
173 LA CITTA' INCANTATA
158 INSIDE OUT
148 INLAND EMPIRE
133 MATCH POINT
126 NYMPHOMANIAC
112 VALZER CON BASHIR

GIRONE PHILIP SEYMOUR HOFFMAN

Di Oldboy inutile parlare. In realtà i primi 4 non hanno mai rischiato nulla. Sny ha fatto una partenza lanciatissima. è stato quasi sempre secondo. Poi un mezzo crollo, ma il risultato di 200 punti rimane inaspettato, quasi straordinario.
Ma qui è avvenuto il vero e proprio miracolo. 
Still Life, ancora una volta, riesce in un'impresa. Dopo il grande recupero nei ripescaggi riesce addirittura a passare la seconda fase, partendo, sullacarta, come "decimo" film su 10. Inarritu è stato quasi sempre al quinto posto poi i due "italiani", Pasolini e Sorrentino, lo hanno sorpassato e hanno ingaggiato una lotta testa a testa. Solo nell'ultima ora di blog ci sono stati 4,5 sorpassi e controsorpassi. Così alla terza fase avremo un solo film italiano (lo trovate nell'ultimo girone) e un mezzo italiano

313 OLDBOY
235 MEMENTO
226 DRIVE
200 SYNECDOCHE NEW YORK
155 STILL LIFE
149 LE CONSEGUENZE DELL'AMORE
131 THE REVENANT
125 DONNIE DARKO
110 IL LABIRINTO DEL FAUNO
94 CONFESSION

GIRONE MASTROIANNI
Ed è bello che proprio Mastroianni decreti il secondo risultato ufficiale del torneo. La grande bellezza è il più bel/amato film italiano degli anni 2000. Per quanto mi riguarda sia questo risultato sia quello del miglior cartone sono assolutamente legittimi, ma so che molti non saranno d'accordo.
Eternal Sunshine in scioltezza, Eastwood lo stesso.
Interstellar era settimo a metà gara, poi probabilmente è stato il film a ricevere più punti di tutti e 40 i film nella "seconda" parte.
E invece Noè, tranquillissimo a metà gara, si è del tutto fermato tanto da rischiare l'eliminazione.
The Road dopo il ripescaggio, mette dentro ben 125 punti, ma non bastano

288 SE MI LASCI TI CANCELLO
243 GRAN TORINO
202 INTERSTELLAR
196 LA GRANDE BELLEZZA
152 ENTER THE VOID
140 MAD MAX
125 THE ROAD
122 SHUTTER ISLAND
113 WALL-E
110 IL CIGNO NERO

Sono passati 4 film della prima "urna", 4 della seconda, 4 della terza, 4 della quarta (insomma, 16 teste di serie su 16) due della quinta, uno della settima (Enter the void) e uno addirittura della decima (Still Life). Insomma, non giriamoci intorno, sono passati 18 su 20 di quelli andati meglio nei gironi, abbastanza deludente come parco sorprese

11.6.16

Il Controfestival, ovvero tutti i film del cinema più sommerso e sconosciuto che avrebbero meritato di partecipare al Torneo del Millennio


Quando quella pazza mattina mi sono messo a cercare i film per il Torneo del millennio mi si è spezzato il cuore più volte nel trovare dei titoli bellissimi ma che, ahimè, ero sicuro non potessero avere alcuna possibilità in questo tipo di gara. In alcuni casi mi sono persino trovato davanti dei film che per bellezza e, soprattutto, per "importanza", avrebbero meritato una top ten finale probabilmente. 
Sarebbero invece stati eliminati, e fragorosamente, ai gironi. 
Ne ho lasciati comunque una trentina dentro al torneo, quelli che, a mio parere, sono riusciti in qualche modo ad "arrivare" a parecchi appassionati, quelli che grazie a recensioni, blog, siti, passaparola e quant'altro, sono emersi dal sottosuolo della distribuzione.
Tanti invece rimangono perle nascoste, troppo nascoste.
Siccome alcuni tra i lettori più cari, competenti ed intelligenti del blog spesse volte mi proponevano film per il torneo, si meravigliavano della mancanza di alcuni titoli o, semplicemente, pur concordando con me sull'esclusione, nominavano titoli che secondo loro potevano ambire al titolo de "Il film del Millennio" mi è venuta in mente una cosa, in uno dei miei deliri notturni.
E quest'idea consisteva nel dare un grosso spazio a questi titoli, uno spazio diverso da quello del buttarli nel tritacarne del torneo dove quasi nessuno, specie per i pochi voti che avrebbero preso, li avrebbe notati.
E mi è venuto così in mente questo post "collettivo", probabilmente il post, per "cinefilia", più importante mai pubblicato ne Il Buio in Sala.
Sei lettori diversi, sei teste diverse, sei modi di intendere il cinema diverso.
E sei stili diversi.
Tre più professionali, tre più pazzi e originali.
Ho pensato di mettere ognuno di loro in un post diverso, trovarli tutti insieme sarebbe stato sfiancante per un lettore.
Li trovate qui sotto, col loro semplice nick e qualche riga di anteprima del pezzo.
Se volete commentare potete farlo qua o nel post singolo di ognuno.
E anche voi magari potete proporre le vostre cose. Ma, per mantenere lo spirito di questo Controfestival, cerchiamo più che altro perle del cinema nascosto e meno accessibile. Perchè quello sulla punta dell'iceberg, ormai, con il torneo e tutti i vostri interventi, l'abbiamo conosciuto quasi tutto.

Chiara Scura

Non sono mai stata una collezionista né un’accumulatrice, schivo in genere il tracciamento del vissuto. Eppure da qualche anno sfido la reticenza alla catalogazione e alla conservazione prendendomi cura di due diari. In uno appiccico i biglietti del cinema, nell’altro trascrivo i titoli dei film che vedo. Quest’ultimo contiene anche pigri appunti, scarabocchi, infantili simboli di gradimento. Quando Giuseppe mi ha chiesto di buttar giù un articoletto sui miei film del millennio, ho cercato di ripercorrere parte del mio trascorso di spettatrice grazie a tale quadernino. Le remote visioni pre-diario hanno avuto meno possibilità di recupero, ma qualcuna ha bussato insistentemente alla memoria.  Ricordare è sempre filtrare, filtrare è sempre buttar via qualcosa.  Un po’ come quando si prepara il tè, cosa che tra l’altro non mi riesce granché bene. Il mio infuso, lo noterete, ha generato strane agglomerazioni. Quale che sia il sapore, ecco il mio tè, la lista delle sostanze scelte e perché:

I’m a Cyborg but That’s Ok (2006) di Chan-Wook Park
Frank (2014) di Lenny Abrahmson

Perché azzardano figurazioni surreali, quando non grottesche, per disegnare anime ipersensibili, emotività disarmate come scriccioli, irrinunciabili gemme fragili.

Frank Viso

Il cinema d'autore, o "elitario", o anche cosiddetto "sommerso", come piace definire all'amico Giuseppe, lo si potrebbe facilmente immaginare come la figura di un enorme albero, le cui ramificazioni corrispondono a molteplici stili che a loro volta prendono forma, generando altrettante sfaccettature di un universo cinematografico in realtà talmente ampio e denso nel quale, anche la semplice perlustrazione, finisce poi per condurre a una ricerca interminabile. Questa asserzione, giusto per far comprendere quanti film e autori, in realtà, restano sconosciuti ed invisibili agli occhi dei più. Quanta materia filmica si nasconde nei circuiti più underground o, ad esempio, nel sottobosco dei festival (specie quelli minori, spesso a tematiche ben definite) e quanto poco, infine, riesce effettivamente ad emergere. Dedito da anni all'esplorazione di questo cinema attraverso una miriade di visioni, potrei segnalare moltissime cose più che degne della carica di "migliori", ma che al contempo possono essere di difficile reperibilità (diretta richiesta a registi e produttori) nonchè fruizione (mancanza di sottotitoli in italiano, sperimentalismi estremi, ecc.). La mia scelta, quindi, anche per facilità nel venire incontro al pubblico di questo blog, alla fine è caduta su film e autori che negli anni sono comunque riusciti a eccellere da questo territorio "sommerso", facendosi un certo nome, ognuno attraverso un'impronta e uno stile ben caratterizzanti. Segnalerò dunque un esordio folgorante, un lascito altrettanto significativo, e i film di altri tre registi a mio avviso essenziali per lo sviluppo di quello che ad oggi viene più comunemente definito come "Contemporary Contemplative Cinema".

Rocco

Con l'occasione ho pensato di ragionare su alcuni importanti esperimenti cinematografici che più in profondità articolano in maniera originale l'espressione con ciò che si esprime. A mio modesto parere si tratta dei film che hanno portato alle estreme conseguenze l'impossibilità di fare cinema col solo cinema. Aldilà del primato di ogni narrazione, della dittatura della scrittura di scena, si tratta di tratteggiare una ricerca intorno al cinema della forma e del linguaggio. Il linguaggio, infatti, anche quello specifico del cinema, è il luogo in cui si articola ogni determinazione tra uomo e mondo. Prima ancora di definire ogni oggetto di indagine, esso è preso, intrappolato, irrettito dentro gabbie linguistiche. Ogni ente, prima di essere, di cominciare ad essere deve essere significante linguistico. Ogni realtà esterna prima di cominciare la sua esistenza filmica, deve essere filmata. Si tratterà di tratteggiare quest'ansia delle origini con alcune opere recenti, ma già imprescindibili, rappresentare lo sforzo di riflettere questo fondamento, attraverso film cardine che sviluppano una riflessione sull' a-priori linguistico del cinema tanto come patrimonio di uso comune (la lingua comune) che come fondamento ontologico (il linguaggio che da vita e senso alle cose).

1) Il linguaggio e la verità. Herzog - Into the abyss

Risultati immagini per into the abyss

Accade un omicidio, poi accade un processo e accade una condanna. Fra di essi solo nebbia. Pur ricostruendo la cronaca di una verità processuale, ogni volta, siamo sempre di fronte al racconto parziale di essa. Non c'è mai una verità, ma sempre una narrazione che si sfalda in un prisma di proiezioni. L'inchiesta di Herzog procede per sondaggi e fonda passati virtuali. L'idea che possiamo farci è che l'insieme dei ricordi dei testimoni non è sovrapponibile, ogni ricordo è una propria costruzione artificiale.