21.5.10

Recensione: "Evilenko"



Recensione non facile per questa opera prima e unica di David Grieco, tra l'altro giornalista da sempre interessatosi alla storia del comunismo. Portare in celluloide la storia di Andrej Chikatilo, uno dei più efferati serial killer di sempre, non era certo facile, sia moralmente che cinematograficamente dato che la crudeltà e nefandezza dei suoi omicidi, specie su bambini era, a mio parere giustamente, infilmabile. E qui rendo merito a Grieco e al suo film. Molti avrebbero potuto calcare la mano nel dettaglio macabro degli omicidi, mentre il regista ha sempre mostrato soltanto il Pre e il Post delitto, peraltro con più di una scena riuscita. Rendo poi il doveroso omaggio alla grande prova di McDowell, completamente immerso stanislaskivamente nel personaggio. Cos'è allora che non mi convince appieno? Innanzitutto il "taglio" televisivo del film, e per taglio intendo atmosfera, fotografia, dialoghi, anche recitazione, tutti aspetti che a volte ci fanno sembrare di essere davanti a una puntata di Derrick anzichè al cinema. 

Risultati immagini per evilenko

Ma, soprattutto, non ho amato la distorsione della storia approntata da Grieco. Perchè prendere la vicenda di Chikatilo e cambiarla ad arte solo dove fa comodo? Sembra che il regista abbia preso la biografia del killer e detto: questo sì (passato da insegnante, capacità di eccitarsi e raggiungere l'orgasmo solo con la violenza, l'omicidio) questo no ( Chikatilo era padre di 2 figli, molto importante a mio parere), questo lo gonfiamo ( Chikatilo aveva la tessera comunista, nel film è addirittura un agente KGB; Chikatilo aveva senz'altro capacità di persuasione con le sue vittime, ma nel film è praticamente un ipnotista) questo lo sminuiamo ( la pazzia, malattia mentale di una persona del genere). Grieco, addirittura, è così immerso nel suo studio sul comunismo che, sebbene il dialogo sia molto buono, sembra addossare nella crisi di quest'ultimo la nascita di mostri come Chikatilo. Riporto il dialogo: -" La schizofrenia nasce sempre da una crisi di identità, l'unica identità dell'uomo sovietico è il comunismo; ora il comunismo sta morendo e l'uomo sovietico per non morire ricorre all'istinto di sopravvivenza" -" Secondo lei siamo tutti malati?" -"Dal momento che i manicomi si sono serviti per chiudere la bocca ai dissidenti, cioè agli unici sani di mente, devo presumere che i veri malati siano ancora tutti là fuori". "in questo paese sta per scoppiare una vera epidemia. Lui (Evilenko- Chikatilo) è il virus. Se lo ucciderete non troverete mai l'antidoto".
Tutto molto bello Grieco, ma usa questi tuoi pensieri per altro. Chikatilo era un malato, punto e basta. L' America ne ha avuti molti di più se è per questo. Sta epidemia che fine ha fatto? Chikatilo era semplicemente un uomo, Chikatilo era semplicemente un mostro.

( voto 6,5 )

10 commenti:

  1. sono interessato e desidero abbonarmi alla tua rivista.

    cit:Homer simpson

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  2. Non so se sei serio ma ben contento che la rivista ti piaccia.
    Ed è pure gratis :)

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  3. Non so se lo sapevi quando hai scritto la recensione di questo film ma le domande che ti poni mi fanno venire dei dubbi a tal proposito.
    Il film è tratto dal romanzo che ha scritto dieci anni prima lo stesso regista : Il comunista che mangiava i bambini.
    Ed è la storia romanzata del mostro di Rostov...non una vera e propria biografia di Chikatilo.
    Il film aveva deluso pure me per certi versi ..per questo ho recuperato il libro.
    Nuova delusione perchè appunto libro e film coincidono come due facce sulla stessa medaglia... il libro non aggiunge ne toglie niente a quello che mostra il film.
    Diciamo che alla fine Evilenko è il meno peggio dei film dedicati a Chikatilo , nel 2015 Espinosa ha prodotto Child 44 dove la storia del mostro di Rostov toccava solo marginalmente gli eventi narrati dal film.
    Quasi uno specchietto per le allodole quel titolo e abbastanza mediocre il film.
    Tornando ad Evilenko mi soffermo su uno dei difetti che hai trovato e cioè il taglio televisivo del film.
    E l'esempio di Derrick calza a pennello.
    Per me è successa la stessa cosa con Mulholland drive..anche se prenderei dei telefilm americani ad esempio.
    Ciao
    Ps. credo per quel che ti conosco che questo film anche se "mediocre" e se son passati dieci anni tu non faccia particolare fatica a ricordarlo ;)

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    1. sì, sapevo benissimo di quel libro, la domanda semmai è: lo sapevo prima di vedere il film?

      boh

      è che sicuramente ha preso chikatilo come esempio e quindi contestavo i cambiamenti che ha apportato, libro o film che siano (ovvio che non ho ragione io eh...)

      poi te mi confermi che libro e film è uguale

      child 44 è discreto, lo recensii, credo stesso voto di evilenko

      e sì, lì la storia era davvero molto più ampia rispetto a chikatilo...

      mi ricordo la tua critica a mulholland drive di manuela :)

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  4. Child 44...da te?
    Poi vado a vedere.
    Ricordo che l’avevo commentato da Ford sul suo blog ..ma non sapevo l’avessi visto pure te!
    Sai che penso?
    Che sia difficile fare un film biografico e restare fedele fino ai minimi dettagli o non romanzare soprattutto se il soggetto è un serial Killer.
    Mi viene in mente Dahmer , Monster così a mente fredda,.
    Il primo è stato un po’ una delusione il secondo no ma alla fine ti lasciano sempre quel senso di incompletezza se , che ne so , hai seguito le vicende su reportage televisivi o ti sei “fatto una cultura” per conto tuo utilizzando tutti i media in tuo possesso per avere informazioni soddisfacenti.
    Poi ti capitano i film , ti aspetti chissà che e invece...
    Toglimi una curiosità: ma perché su certe recensioni di film non si visualizzano le immagini?
    Ti compare uno spazio giallo con una notifica che ti dice “immagini relative a quel film” ma son vuote?

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    1. sì, visto addirittura al cinema ;)

      se uno, come me (e credo te) è appassioanto de ste cose sì, qualsiasi film sarà sempre meno interessante e completo di tutti i documentari reali che ci siamo visti

      poi che c'entra, ci sono filmmagnifici sui serial killer ma quando si prende uno reale e famoso spesso è deludente per un appassionato

      purtroppo tantissime immagini scompaiono...

      questo deriva dal fatto che magari quando le ho prese le ho prese da un link che ora non esiste più

      adesso (quando mi ricordo) ho imparato prima a salvarle sul pc, quindi poi non dovrebbero scomparire quando le metto

      se vuoi appuntati tutte quelle che vedi scomparse e un giorno mi mandi una mail

      questi ultimi anni ne avrò aggiustate 100 ma nel frattempo chissà quante altre sono scomparse...

      quindi non è un problema tuo ;)

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  5. Qua te lo dico subito senza mandarti mail visto che ci son caduto a fagiuolo e per blog mi viene più semplice:
    DOOMSDAY , niente immagini e soprattutto se provi a cliccare sui commenti ti da un errore , tipo policy privacy administration ecc..

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    Risposte
    1. no, allora rettifico, potrebbe esser problema tuo

      doomsday ha entrambe le immagini (locandina e una al centro) e fa commentare senza problemi

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  6. Hai ragione te!
    Dal pc del lavoro non ci riesco dal cellulare invece si!
    Bhe col cazzo che ti avrei spedito una mail scrivendo tutti i film dove non vedevo le immagini....che son il tuo servo?
    :):) ;)

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