3.3.14

Ha vinto l'Italia! Vado a suicidarmi

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Vaffanculo, abbiamo vinto.
Che disgrazia.
E ora quel Sorrentino chi lo regge?
Già si sente un Dio in terra, ora che farà, un biopic sul suo esser divino?
Del resto ha già girato quel filmetto de Il Divo no? levi la vu dal titolo e sei a posto.
Mannaggia a sto napoletano che ringrazia Maradona come fonte di ispirazione.
Mannaggia a sto terrone che ha fatto successo perchè carrella come nessuno, perchè ha un gusto estetico del cinema che qua in Italia non è che non c'è, semplicemente non può esistere.
Oh, Sorrentì, c'hai na faccia da cazzo, hai fatto i soldi parlando (anche) del niente, non sai spiccicà na parola de inglese, scrivi libri e hai il coraggio di chiamare un film La Grande Bellezza, che lo sappiamo che non è Roma e non è nemmeno quella cosa che cerca Jep sotto il chiacchiericcio, lo sappiamo che il titolo è autoreferenziale, a noi non ce freghi.
Sì, o.k, ma chi sono sti noi?
No, perchè io su sti noi mi vergogno di starci.
Perchè io salgo le scale con le ginocchia come la santa per andare a ringraziare un regista ITALIANO capace di fare ste cose.
Cosucce come Le Conseguenze dell'amore e Il Divo.
O come The Great Beauty, diciamolo in inglese va, che forse si sterrona un pò.
Odio la critica che esce dal film, la odio.
Quella che guarda i premi vinti, quella che guarda i soldi fatti, quella che guarda il paese d'origine, il regista, la produzione, il gossip, le dichiarazioni, le altre critiche.
Amo solo una critica.
Quella che si mette su un divano o su una sedia e davanti a lei ha solo il film, solo il film.
Non esiste nient'altro per parlare di cinema, noi e il film.
E poi, solo poi, una volta che tu hai maturato un giudizio critico su di lui, sul film, allora puoi vedere tutto il resto dell'ambaradan, e magari modificare un pò il giudizio, ci sta.
La grande Bellezza può non piacere.
Ha mille difetti, non per me, ma ce l'ha.
Ma qui si è fatta una caccia all'uomo disgustosa, un massacro che ci siamo autoinflitti per mille motivi diversi, perchè Sorrentino ci sta sui coglioni, perchè il film è troppo ambizioso, perchè dobbiamo essere radical chic che se non vediamo Bela Tarr allora di cinema d'autore non capiamo un cazzo, perchè seguiamo una massa di altre critiche, perchè ci vogliamo far male.
E magari ora, solo ora, andiamo contro gli Oscar perchè ci fa comodo, perchè non valgono niente.
Ma se avesse vinto Il Sospetto (il mio favorito) allora sì, gli Oscar son giusti, Sorrentino prendila in quel posto, hai perso e un vero Capolavoro ha quello che si merita.
Ma poi magari il critico che sputa sull'Oscar al miglior film straniero va indietro e legge nomi come Le vite degli Altri, Una Separazione, Il Segreto dei suoi occhi, Mare Dentro, Departures, solo per limitarci agli ultimi anni. Cazzo, nessun film che strizza gli occhi agli americani (come purtroppo avviene spesso per il premio principale di Miglior Film), tutta roba buona che anche gli anti Sorrentino magari venerano.
Ma ora non valgono niente gli Oscar, valgono solo se premiano quello che ci piace.
Eppure son tanti quelli che erano saliti sul carro de L'Uomo in più, sul carro di un giovane regista umile e bravo. E che poi sono scesi dal carro perchè sul carro ci salivano tanti altri. Via, scendiamo, si sta troppo stretti! E poi perchè eravamo saliti?
Sorrentino potrà anche aver sbagliato qualche film, potrà anche non saper raccontare una storia (ed è vero in parte) ma è un nostro patrimonio.
Nostro Dio santo.
E "nostro" da 20 anni è una parola che ci fa schifo, che diciamo con vergogna.
Non c'è niente di nostro che ormai ci piace più.
E non ragioniamo più con la nostra testa ma con quella di una collettività incattivita, instupidita, una collettività che non ha bisogno di godere ed esser fiera ma odiare e parlar male.

Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.

E non salgo e scendo dal carro a seconda dei tempi e dei chiari di luna.
Semplicemente quel carro, tutti i carri, amo guardarli da fuori.
E restarne rapito tanto da volerci salire o esserne disgustato da non vedere l'ora che si allontani.
Ma restare giù, sempre.
Non c'è niente nella vita che è sempre giusto o sempre sbagliato, niente di sempre bello o sempre brutto.
Non c'è nessun carro su cui possiamo stare per sempre.
E nessun carro sul quale non potremo mai salire.
Vogliamoci bene.

68 commenti:

  1. Se non avessi un esame da dare domani, ti risponderei con un commento lunghissimo. Più ti leggo e più mi convinco che i tuoi pezzi siano fra i pochi davvero degni di essere letti.
    Sono commosso.

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    1. Non so che dirti se non il solito grazie.

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  2. Concordo con Gianluca nella sua seconda frase. Sul tuo pezzo non sono daccordo praticamente su niente, solo sulla frase finale.

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    1. Ma infatti abbiamo una visione dell'arte e dell'approccio ad essa molto diversa Paolo.
      Per questo ci compensiamo :)

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  3. la grande bruttezza, parla Verdone:
    http://www.repubblica.it/cronaca/2014/03/01/news/dai_graffitari_alla_monnezza_il_magnifico_fallimento_di_una_capitale_in_svendita-79919654/

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    1. Ah, ma questo è un altro,seppur interessantissimo, argomento.
      Leggerò il pezzo molto volentieri.

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  4. lo so che è altro, ma poi mi sarei dimenticato...

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Anche se hai cancellato ti ringrazio lo stesso Jacopo :)

      noi blogger vediamo tutto...

      ah ah

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    2. cavolo... ho fatto casino! guarda, scrivi dei pezzi stupendi, sono io che ti ringrazio.

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    3. No no, sono io.
      A presto Jacopo :)

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  6. con il mezzo passo falso, almeno per me, del precedente film (nonostante sean pean) speravo nel riscatto di sorrentino. ora finalmente ha ricevuto la ribalta internzazionale che meritava.
    anche a me piace pensare che questo riconoscimento non sia solo dovuto alla grande bellezza ma anche ai lavori precedenti, come appunto L'uomo in più da te citato, di cui ogni tanto mi rimbomba in testa la meravigliosa sentenza del presidente " il calcio è un gioco, e tu sei un uomo fondamentalmente triste".
    Sorrentino è un regista brillante perchè perchè tenta secondo me di far uscire il cinema italiano dal pantano in cui si trova ormai da decenni, un cinema capace al 99% di produrre solo drammoni deprimenti e commedie a base di tette-culi. personalmente trovo che sia parecchio bravo anche nello scegliere le colonne sonore, anche se magari le canzoni non ci azzeccano nulla col film in questione. mi vengono in mente ad esempio "rossetto e cioccolato" nelle conseguenze dell'amore o "da da da" con cui si chiude il divo.

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    1. Un motivo in più per rivedere le conseguenze, non ricordo il brano.
      Quello che hai detto vallo a spiegare ai picconatori bendati.
      Sorrentino è tutt'altro che un regista inattaccabile ma non riuscire a vederne la grandezza, la diversità dal resto, il tentativo di un qualcosa, lo stile, dio mio, lo stile, in un cinema che è perlopiù catena di montaggio, beh, allora vogliamo farci male davvero.

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  7. Sorrentino è un grandissimo regista proprio perché i suoi "passi falsi" sono innumerevoli. Non si preoccupa (giustamente) di sbagliare. Fa quelo che vuole e basta.
    Confesso che La grande bellezza non mi ha convinto fino in fondo. Considero L'uomo in più e L'amico di famiglia dei gioielli, dei diamanti nella storia del cinema. Il Divo è a un livello superiore, un film che rimarrà. This must be the place con tutti i difetti, pure lui rimarrà. Ecco, Sorrentino ha il raro privilegio di essere uno che rimarrà, con tutti i pregi e i difetti. Che poi non sia il massimo della simpatia, vabbé, sono fatti suoi.
    La grande bellezza ... non lo so. Sorrentino non sbaglia un film neanche quando lo sbaglia. E ci sono molte cose sbagliate in quel film. Ma va bene così.
    E' un Oscar meritato, certo molto più de La vita è bella.
    Credo di essere uno dei pochi in Italia a cui Benigni ha sempre fatto cagare. Considero La vita è bella una stronzata ripugnante. Però ha vinto l'Oscar e benigni è considerato un genio. Credo che questo termine possa avvicinarsi più a Sorrentino. I geni sbagliano, i paraculi trionfano.

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    1. Intanto ti ho risposto di là e ti confermo che sono onorato del tuo "ritorno", ho una stima profonda nei tuoi confronti perchè parlando un giorno di te è come se tu abbia parlato di me in una maniera che io stesso non sarei mai riuscito a fare.

      Perfetto quello che dici di Sorrentino

      Ma spero che il mio post venga letto nella giusta maniera, come te sembri aver fatto.
      Io non dico che La Grande Bellezza sia un capolavoro indifendibile, anche se nella rece mi sono sbilanciato, vorrei soltanto che qualsiasi critica, positiva o negativa, riguardi solo il film e non tutto quello che c'è prima, intorno e dopo.

      Non sono d'accordo su Benigni ma ovviamente rispetto il parere di una persona pensante come te.

      Ci vediamo a Babilonia semmai :)

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    2. Ciao! A me La vita è bella è un film che mi è piaciuto molto,Benigni che fa credere al figlio che quella terribile atrocità dei lager sia un gioco a punti e che si vincerà un vero carrarmato beh non ha bisogno di parole,dietro all'oscurità c'è chi riesce a vedere la luce,la speranza,ma qui c'è la comicità che è difficile (anzi direi impossibile) in casi in cui stanno per fucilarti. Ma un bel po' credo pure io che Benigni sia un paraculato. Il film di Sorrentino premetto che non l'ho ancora visto e quindi non posso dire più di tanto.Ma considero Toni Servillo un genio.La sua interpretazione ne il Divo è esemplare. Se Benigni avesse trattato di omosessualità o di persone per esempio con sindrome di down ne La vita è bella non so se avesse vinto l'oscar,ma in Italia si parla molto della questione ebraica e poco delle altre,Hitler non ha sterminato solo ebrei,il suo scopo era la razza perfetta,sterminava anche chi era mancino,le persone con problemi fisici e mentali,ideologie diverse,zingari.I Nazisti preso come esempio Darwin e cioè la sua teoria sulla specie e di come la specie più forte elimini la specie più piccola,più debole (è la natura!!!) e loro purtroppo l'hanno usato per la più grande porcata.

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    3. Massimo avrà i suoi motivi per considerare La Vita è bella una stronzata ripugnante.
      Può essere la strumentalizzazione di una tragedia, la sua banalizzazione, lo "scherzare" su qualcosa in cui sarebbe sacro non farlo o semplicemente la malafede di Benigni nell'usare quella tragedia ai suoi fini.
      Magari risponderà lui, io non dico che l'ho amato ma l'ho trovato genuino, non so se indispensabile ma importante.
      Su tutta la tua seconda parte credo ci sia poco da dire (o forse troppo), nel senso che nè io nè te possiamo dire qualcosa di nuovo o non sviscerato migliaia di volte.
      Servillo grandissimo.

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    4. Sì ognuno ha le sue idee.Benigni fa ridere niente da dire.Ricordo nella Vita è bella ,quando faceva la traduzione dell'ufficiale tedesco.Comincia il gioco chi c'è c'è chi non c'è non cè.Tutto era come giocare a nascondino.Era forte.E secondo me è bello cercare (perchè non è facile),di tirare su il morale alle persone.di dare un senso alla vita.C'è una storia vera di cui io ho anche un film e cioè che durante la guerra tra Germania Inghilterra la notte di Natale i soldati in trincea hanno per un po' cessato il fuoco e non erano più giovani in guerra.Si era creata un'atmosfera magica.Buona Notte!!

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    5. Sì lo so Erika, ma poi la mattina dopo si sono ammazzati l'un l'altro.
      Sono piccole "magie" e sprazzi di umanità che purtroppo alla fine servono a niente.
      Su Benigni concordo, io l'ho vista come operazione genuina.
      Ma io credo sempre a tutti.

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    6. Sì lo so che la mattina dopo si sono uccisi l'un l'altro è che non l'avevo scritto nel commento.Forse non volevo rovinare l'atmosfera magica!

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  8. La scena di rossetto e cioccolato è TROPPO!! Ma fa a gara con "a far l'amore comincia tu".. Le riguardo spesso entrambe infatti!!!
    Sorrentino è stupendo. Nessuno osi dire il contrario!!!
    Non è l'Oscar a dare valore a un film. Ma Dio santo vincere l'Oscar è qualcosa di bellissimo ed emozionante e sono proprio felice che lo abbia vinto quel film! Peccato per Still life, credo nemmeno in gara. Una perla perfetta e rara tanto quanto la grande bellezza.

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    1. Still Life è un film europeo (a dir la verità praticamente italiano), quindi avrebbe potuto partecipare solo in questa categoria più che altro. Ma credo che, come La vita di Adele, sia uscito dopo novembre dell'anno scorso, quindi semmai è eleggibile per il prossimo anno.

      Ecco, io odio la discoteca, odio quella canzone, ma quella prima sequenza Sorrentino l'ha resa magica, son queste le magie di questi artisti.

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  9. https://www.youtube.com/watch?v=rmWDGXkVRh8 é questo il trattamento che merita quel cafone di Sorrentino quando rientrerà dall'Italia!
    (guardalo perché fa morire!)

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    1. Ma che diamine è sta roba?!

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    2. Boris! la serie italiana più divertente e ironica che abbia mai visto. Merita Bianca merita!

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    3. Fantastico.
      Mi hanno sempre parlato benissimo di Boris, lo sento a pelle che mi si confà.
      Sto sempre aspettando la vita in cui guarderò serie tv però. :)

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    4. Ehm. Non guardo roba italiana, il che sembra assurdo leggendo il mio commento precedente..!
      :D

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    5. Giuseppe le puntate le trovi su youtube, ritagliati 20 minuti e guardatene una, ti fai solo un favore.

      Bianca cosa intendi con "non guardo roba italiana"?

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    6. anche io avevo pensato al cameo di sorrentino in boris. gardate boris, perdìo! guardatelo tutti!

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    7. Ma non funziona così cavolo!!

      Mi dite sempre di vedere una puntata, vedrai che ti piace, etc...

      Ma è come se leggo 20 pagine di un libro, poi devo finirlo!

      Quindi non mi adescate così, siete cattivi, poi lo so che non c'ho la testa e l' "abitudine" per vederlo tutto.

      Bianca, mi deludi stavolta eh

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    8. giuse', boris ha 14 puntate a stagione, 3 stagioni, mezz'ora a puntata. lo guardi tutto in un botto alla stregua di un film e via! (ok, c'è anche il film vero e proprio ma io prima di guardare quello, per capire veramente i personaggi, ti consiglio vivamente la serie tv). guardalo giuse'! dai dai dai! http://www.youtube.com/watch?v=OonMoTN4sH8

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    9. E ti sembrano poche?????

      Pensa che è due mesi che devo finire una serie, tra l'altro bellissima, che è una sola stagione di 8 puntate!

      8 x 1= 8

      14 x 3 = 42

      no dico, vedi un pò

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    10. che serie? (ah, sègnati black mirror. solo 3 puntate a stagione ma che puntate!)

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    11. da patito delle serie tv quale sono mi accodo a ciku nel tessere le lodi di black mirror. 6 puntate in tutto tra di loro completamente scollegate per la trama eccetto il fatto che in tutte si tratta il tema della deviazione dell'uso della tecnologia (e quindi penso che abbia qualcosa in comune con "Antisocial"una delle ultime recensioni da te postate). a me è piaciuto da morire il terzo episodio, cioè l'ultimo della prima serie. non so se la serie esiste in italiano, io l'ho vista come al solito sottotitolata


      Su Boris ammetto che anche a me è venuta un pò di curiosità, tuttavia un pò perchè tendo ad evitare le serie tv italiane(per mia esperienza se ne salvano davvero pochissime), un pò perchè di sto boris purtroppo ho visto il film e l'ho trovato mooooooolto noioso, chiedo a chi l'ha vista, la serie è sulla stessa lunghezza d'onda del film omonimo? se sì evito

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    12. ribadisco quello che ho detto a giuseppe. secondo me prima di vedere il film era meglio guardare le tre stagioni. però ok, se l'hai trovato così noioso (bestemmia tremenda!!!) allora forse è meglio se eviti :-) oppure guarda la 1x01 e poi decidi

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    13. Black Mirror splendido, ne ho viste 3 su 6, arriverà al 100% come recensione.

      La serie di cui parlo è Le Revenants

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    14. les revenants merita assai, anche se non riesco a immaginare come potrà essere la seconda stagione. però ok, 'sto post doveva parlare di sorrentino... chiedo scusa! :-)

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    15. Non ci sono argomenti sui post.
      Qualsiasi cosa si scrive sotto va bene, il blog è un luogo per parlare d tutto e socializzare.
      Per me puoi sparare anche una ricetta.
      Basta che non la dividi in stagioni ed episodi

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    16. ok ciku grazie delle info :) penso che prima o poi guarderò la prima puntata

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    17. confermo giusto per le statistiche, boris e' una delle migliori serie italiane che abbia mai visto. forse proprio perche' l'ho vista tutta, la prima stagione e' un capolavoro.

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    18. Anch'io non guardo le serie tv (non per partito preso: è che proprio non riesco a stare dietro agli orari ogni giorno), ma Boris me l'ha passata un amico in dvd (dicendomi che non potevo perdermela) e l'ho trovata davvero originale. Battute come "Cagna...cagna maledetta!" o "A cazzo di cane: devi recitare a cazzo di cane!" sono storiche :)

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    19. (vai tranquillo, giuse'. cucino malissimo!)

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    20. Guardate che non dovete convincermi eh...
      Cioè, non con Boris perchè lo vedo lontano mille miglia che mi piacerebbe da matti.
      E' che devo iniziare con le sere.
      Una volta iniziato deve partire l'arte persuasiva per farmi decidere quale :)

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    21. E allora puoi parlare di uncinetto.
      Oltre la cucina e questo ci che altro può parlare una donna?




      :)

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  10. Oscar o non oscar, io lo trovo un gran bel film.
    Di tutto il resto, mi interessa poco. E quindi, in definitiva, sono sulla tua stessa lunghezza d'onda. ;-)

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    1. Esatto Rita, conta solo quello, mi hai capito perfettamente. :)

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  11. E comunque sto guardando la replica degli oscar e il nostro Paolo ha detto "ringrazio la mia personale grande bellezza" riferendosi a moglie e figli. Dai. Paolo numero 1 totale.

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    1. Eh eh, però in questo allora sono tutti numeri 1

      Ringraziano tutti sempre moglie e figli con parole stupende

      Poi chissà a casa invece com'è la situazione...

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  12. pur non trovando la grande bellezza ne il capolavoro che tutti dicono ne tantomeno il miglior film del buon Paolo, sono molto felice che abbia vinto, qualcosa di buono x questo nostro paese ormai allo sbando ci vuole, qualcosa x cui essere orgogliosi... ne abbiam bisogno come l'aria, quindi grande Paolo, grazie di cuore, speriamo che questa vittoria sia l'inizio di un era migliore x lo stivale ma ci credo poco

    PS merda all'academy che anche sto giro ha snobbato il Leo

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    1. Però ha vinto Matthew che stimi tantissimo lo stesso no?

      Il problema di Di Caprio è uno, un giorno ne parlerò.

      Condivido tutto su Sorrentino :)

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    2. si si Matthew si è dimostrato una sorpresa e son certo che in quel film sia bravo, però dai che cacchio, il Leo è stato snobbato troppe volte e in quest ultimo film offre una performance che definire stratosferica è un eufemismo, per me ce l'hanno con lui.

      Di questo passo vincerà l'oscar alla carriera quando avrà 80 anni

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    3. Di Caprio secondo mio (soggettivo natural/sicura -mente) parere quando recita è sempre sopra le righe. Questo lo frega.
      Calcando sempre un po' troppo la mano, si finisce per rivelare l'inganno.

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    4. questo articolo e' molto interessante, ben scritto e secondo me abbastanza veritiero, lunghetto ma in due minuti si legge dai, ve lo consiglio:
      http://www.vanityfair.com/vf-hollywood/leonardo-dicaprio-oscar
      il continuum pitt-hanks spiega tutto.

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    5. Un giorno scriverò la mia su Di Caprio, cioè, sull'arte attoriale in genere.
      Ho una mia teoria,ma non sul fatto per cui Leo non vince l'Oscar ma in generale sul perchè lui e quelli come lui alla fine mi danno di meno.
      Un pò centra anche il discorso di Edo.

      L'articolo di Ma è moto interessante, peccato averlo compreso solo un 70-80%.

      Ma sui vantaggi di McConaughey e Ejiofor rispetto a Di Caprio nelle rispettive interpretazioni c'è poco da dire, è assolutamente così.

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    6. In fin dei conti credo che l'articolo punti l'attenzione sul fatto che alcuni attori (e i loro personaggi) riescono a far immedesimare lo spettatore, fargli condividere le loro vicende mentre gli attori più cool è come se fossero irraggiungibili, anche se provi a immaginarti nei loro panni sai che non puoi metterteli.

      Quindi anche perasonaggi estremi, come quello del malato di Aids di M.M. o quello dello schiavo dell'altro sono personaggi in cui tu ti immedesimi e ti invitano ad immaginarti di essere quella persona, mentre molti ruoli di Di Caprio, forse proprio a causa del suo essere cool ci sembrano ruoli e posizioni che noi non avremmo mai.

      Una cosa del genere?

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    7. non saprei ragazzi, x me ad esempio come film 12 anni schiavo è più bello di Wolf of wall streer, ma come performance non c'è storia, Ejiofor è stato bravo, ma il Leo è 100 volte meglio.
      Di McCounaghey e del suo film non posso dire nulla xkè non l'ho visto

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    8. Non ho visto nessuno dei 3 :)

      credo il mio contributo in merito quindi può essere prossimo allo zero

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  13. parlavamo di quest'oscar tempo fa, quando commentai la tua recensione, ricordi?
    sono felice per sorrentino e per servillo e quel suo sorriso sul palco americano.
    tanti in italia non capiranno niente del film, e come dici tu seguiranno la massa dell'odio. ma, in fondo, chi se ne frega, lasciamoli parlare.
    sorrentino e' un genio, e continuera' ad emozionarci, indipendentemente da cio' che dice la massa. e quel suo essere un dio lo apprezzo molto. in fondo, se tu per primo non credi in te steso, chi altri lo fara'?

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    1. La Ma-FIlosofia è sempre più interessante, un giorno voglio diventarne adepto

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  14. (Grande Giorgio!)
    Questa sera in casa si è parlato en passant di questo oscar italiano e mio padre ha commentato da quel che ha sentito in giro, blabla, quando gli ho chiesto se avesse effettivamente visto il film, è partito in giri di parole... vani.
    Sottoscrivo fino al midollo questo "scentramento" sempre più forte ai giorni nostri, si parla dei contorni, del come perchè, del quando, del chi ha creato un'opera e si lascia in secondo piano l'opera stessa.
    Mah. Che modi! ;)

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    1. CHi è Giorgio??

      Ecco Edo, l'altra volta con Ravel, stavolta con l'aneddoto di tuo padre hai ancora una volta riassunto tutto il mio post in poche parole...

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    2. G.Gaber!

      (Dall'ultimo ciddì: "io non mi sento italiano; ma per fortuna o purtroppo... lo sono")

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    3. Ah ah, sì sì, l'ho citato apposta ma ora qui in fondo quel grande giorgio tutto mi faceva pensare che a quella citazione :)

      grande giorgio!

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  15. Fantastico! Questo é il pezzo post-Oscar più spontaneo che abbia letto fino ad ora! Grande!! Specialmente un paio di frasi che hai scritto mi hanno colpita molto. Ironia e verità...

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    1. Grazie!
      Ti ringrazio molto specie per quella parola "spontaneo".
      Ci tengo molto perchè non mi interessa se quello che scrivo è buono o no, ma so che è sempre esattamente quello che penso, senza filtri, tanti pensieri, citazioni, rimandi.
      Tutti i disastri che scrivo sono miei al 100%.

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  16. "...so che è sempre esattamente quello che penso, senza filtri, tanti pensieri, citazioni, rimandi. Tutti i disastri che scrivo sono miei al 100%.": noto che la rarità delle citazioni, ormai, è diventata un marchio di fabbrica ;)

    A proposito: comprato il taccuino? :)

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    1. Ah ah, ma quel citazioni era da intendere in maniera diversa, ossia, che non metto niente dentro alle rece che ho letto o "intraletto" altrove, non parlavo di frasi che invece, la arricchirebbero.

      Sì, ma devo cominciare.
      Perchè se inizio non se ne esce più.
      Avrò il blocco del raccoglitore più che quello dello scrittore.

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  17. Ahh ok ok, allora non può che essere un bene.

    Dici bene: se inizi, non ne esci più...io mi ritrovo ad appuntare pensieri fatti e frasi lette anche molto indietro nel tempo, e puoi immaginare lo sforzo per ricordare cosa ho pensato di preciso o dove ho letto una certa citazione. Però è impagabile.
    Buon inizio :)

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao