12.8.10

Recensione: "Hostel Part 2"


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Quando mi avvicino a pellicole "completamente" di genere (nel senso che escludono del tutto la visione ai non amanti dello stesso) mi piace avere sempre un atteggiamento, e di conseguenza, un voto molto relativo, affatto assoluto. Ed è per questo che HOSTEL PART 2 raggiunge a mio avviso tranquillamente la sufficienza se preso soltanto per quello che è: un torture movie.
I difetti son tanti, soprattutto l'incredibile stereotipizzazione fatta di italiani ( magliette di Totti e Toni, Ollelle Ollallà, W la f... sui muri e altre amenità) e degli slovacchi, peraltro quest'ultima già mostrata nel primo capitolo: omoni grossi e stupidi che in cambio di soldi "capitalisti" organizzano il macello ai ricchi. Per non parlare poi di alcune recitazioni, malgrado siano buone quelle di almeno due delle protagoniste e dei 2 torturatori. Assolutamente evitabile poi l'assurdo finale con il macabro "torello".
Paradossalmente i pregi maggiori vengono dalla sceneggiatura che sembra stata scritta in almeno 2 giorni lavorativi anzichè l'unico di solito bastevole per tali film. Vediamo perchè.
Interessante intanto l'inizio, nel quale grazie all'espediente del sogno (rivelatosi tale in seguito) ambientato nell'ospedale riusciamo ad avere una specie di "nelle puntate precedenti" di lostiana memoria.

Risultati immagini per hostel 2

Quelli che mi sono più piaciuti sono i 2 ribaltamenti che ci propina Roth, almeno uno per me non preventivabile. Il primo riguarda l'ultima ragazza rimasta, che da torturata diviene torturatrice. Fin qui niente di speciale, ma azzeccato il fatto diventi lei stessa cliente e compratrice, in pratica torturatrice "ufficiale". Facile vedere dietro ciò il concetto dei soldi che comprano tutto, anche la vita e la morte.
Poi, i 2 torturatori. Il cinico e cattivo che si pente, il buono e insicuro che diventa una belva (tra l'altro per colpa di un misunderstanding, credeva che l'amico fosse stato ucciso da una delle ragazze). Sinceramente non mi aspettavo tutto ciò, anzi mi vedevo già il buon padre di famiglia fuggire con la ragazza da torturare.
A livello visivo ottima (parliamo sempre di fiction e di relatività di genere) la scena del bagno di sangue, veramente suggestiva e sufficientemente malata, tra l'altro in montaggio alternato con la scena del bagno alle terme, a testimonianza che il buon Roth ha letto la pagina in cui si parla del montaggio analogico sul manuale del cinema.
Assurde ma funzionanti all'uopo le scene dell'asta e della stanza dei trofei. Insomma, un discreto prodotto per chi ama veder la gente soffrire. Finchè tutto è palesemente finto e dal retrogusto quasi ironico passi. Il problema è che c'è gente che gode se quello che vede è il più possibile veritiero o, D.io me ne guardi, addirittura vero.

( voto 6 )

31 commenti:

  1. ohhhhhh visto che si parla di torture porn non sai che piacere che mi fa leggere una rece positiva su questo film.
    A me Eli Roth piace un casino, mi sta troppo simpatico, si vede che AMA alla follia l'horror e mi rattrista vedere che il più delle volte viene snobbato o addirittura criticato dai fan.
    I due Hostel a me garbano un sacco (il 3 è solo decente) il secondo in particolare, ha un paio di scene che sono veramente belle, una delle mie preferite è la scena dell'asta fatta dai vari ricconi in giro per il mondo, paradossalmente, la trovo la scena più cattiva del film, anche se non si vede nulla di sanguinolento.

    Per me promosso a pieni voti
    GRANDE ROTH, attendo con ansia il suo Green Inferno :-)

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    1. Ah ah, ci siamo anche qui.
      Poi io sono sempre un pò più abbottonato, non ce l'ho il tuo coraggio di esaltare sti film.
      Ma mi è davvero piaciuto.
      Il 3 ce l'ho pronto su Mysky, arriverà presto.
      Ottima la scena dell'asta :)

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  2. Amo il primo e amo questo. E non sono una fan dei torture porn.
    Ma, come sono sicura di aver già detto, sono una grande fan di Roth.
    E adoro il fatto che alla fine la ragazza entri nel ''club'' e che il torturatore faccia quella fine.

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    1. Sì, mi ricordo.
      Pensa che io come sceneggiatura ho trovato l'episodio migliore il terzo, quello non di Roth e fatto con du lire.
      Io non sono un fan sfegatato ma li ho trovati tutti e tre buonissimi film di genere.
      Sì.che lei passi all'altra sponda piacque molto anche a me

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  3. Che peccato....ho visto il primo.

    E non è niente male.
    Ho cercato la rece da te ma non c’è
    Te non l’hai visto?
    Sei passato al due e al tre senza passare per il via?
    Il primo Hostel merita la visione solo per l’incredibile finale.
    Ti dico solo che non so da quanto aspettavo per un film horror un finale del genere.
    Ciao

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    1. sì sì, certo che l'ho visto ma ante blog e poi non mi è ricapitato di vederlo ;)

      anche il due ho visto, poco dopo il primo

      ma credo li cito anche qua nella recensione del 3 no? ma vado a memoria

      in qualche modo hanno fatto la storia del genere

      su the road arrivo eh, con chi conosco bene e fa bei commenti lunghi sai che mi prendo sempre tempo :)

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  4. Bhe allora sei con me..?
    Non puo' non piacerti il finale del primo!
    Ante blog? ...ma quanto è vecchio Hostel?
    Giuseppe il film lo ho trovato molto testosterone dipendente .. e ci sta perdio se ci sta!
    Io preferisco la sventola mora.
    E la parte porn me sembra poco porn a raccontarla tutta.
    Ma pure la parte torture eh..!
    Fa più paura la locandina con il tizio legato a bocca aperta con il "chirurgo" maniaco che cerca di trapanargli la gola ( cosa che poi nel film non succede eheh!) che le immagini di tortura presenti nel film.
    Comunque l'ho visto su Netflix e le scene migliori per me oltre al finale ( finalmente un lieto fine ..si puo' considerare quasi un Rape e revenge senza il rape)son quelle con i ragazzini che per un pugno di caramelle fan fuori i cattivoni a sassate e martellate in testa!!!
    Madonna che bello!!! la versione horror de "le simpatiche canaglie"
    Penso di non avere mai apprezzato un horror così tanto dai tempi della Casa di Raimi.
    IL due e il tre vale la pena guardarli..?
    Secondo te?
    Se hai dato 6 al due vuol dire che sei stato alto ...meritava cinque?
    Dopo leggo le rece dei due film...forse l'avevo già letta in passato e te parlavi del primo su uno dei questi due, non ricordo bene adesso...
    Su Road fai con calma...già hai scritto "bei commenti" e la cosa mi fa un po'paura ;)))


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    1. hostel è del 2005, visto al cinema, quindi moolto prima del blog

      ho letto adesso su wikipedia come finiva il primo, sì sì, bello

      ma quello è un film a cui darei minimo 7 eh, ha creato quasi un genere e aveva un'idea di fondo mica male

      beh, le immagini di tortura alla fine paura non la fanno mai, semmai disgusto o fastidio (cioè, in horror più classici magari anche paura ma non qui)

      e lì si va a fastidi personali, ognuno è sensibile a cosa diverse, io per esempio sono sensibile alle martellate :)

      mentre di solito i tagli non mi fanno impressione

      eh, vedo che quel finale che ho letto su wiki ora lo dicevi anche te, sì sì, bello

      guarda, se ti ha entusiasmato così io li vedrei subito

      il 2 è quasi una parte due del primo, insomma, molto simili

      il 3 invece (che ho recensito) è piccolissimo, quasi non ufficiale, quasi amatoriale ma paradossalmente è quello con più idee dentro

      insomma, peggio visivamente ma quello meglio scritto per me

      madonna che disastro sta rece qua sopra, ahah

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  5. Auguri ... haimè hai sempre meno anni di vita davanti Buon compleanno comunque e altri cento ancora ;)

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  6. Bello , veramente bello anche questo secondo capitolo di Hostel a me è davvero piaciuto un casino.
    Son strano vero?
    Non faccio parte di quelli a cui piace vedere la gente morire torturata eh...!
    Ma nei due Hostel per farti capire a differenza di SAW ..le scene di violenza anche le più cruente , tipo l’evirazione del torturatore ti fan pensare “ben gli sta!-:)
    In un certo senso non son mai gratuite anche verso le ragazze “buone”...che pagano per la loro troppa superficialità.

    Ma questi due film son veramente fatti bene...che mi rammarico solo di non averli visti prima.
    Avevo paura di starci male ...troppo porn troppo torture ecc..mazza invece quanto belli e benfatti che sono !
    Allora vediamo quello che posso contestarti della tua rece-:)
    Troppi stereotipi italiani/slovacchi
    Ti dirò che mi è servita la seconda visone ( dopo aver letto la tua rece) per capire a che ti riferissi.
    Io subito non l’avevo notato.
    Mi ha colpito la presenza della Fenech ...ma non capivo il senso.
    Su Wikipedia ho letto che Roth e Tarantino hanno voluto omaggiare il cinema dei fine anni 70 e inizio 80.
    Ci sono Luc Merenda ( l’ambasciatore slovacco nel sogno del protagonista del primo film ) e Ruggero Deodato ( il cannibale cliente della setta di caccia all’uomo).
    Se non leggevo da Wiki non avrei saputo manco riconoscerli ...mi son sembrati convincenti nel loro ruolo, Fenech compresa.
    Poi il film è veramente fatto bene...non so a quale delle tre protagoniste ti riferisci quando scrivi che una recita male ( ma dubito te lo ricorderai).
    Penso che questo Hostel a differenza del primo analizza il meccanismo di caccia all’uomo e l’organizzazione criminale che ci sta dietro.
    Roth ci fa vedere il punto di vista dei torturatori riscrivendo il primo film e mettendo tre ragazze nei ruoli che erano dei maschietti nel precedente capitolo.
    Quello che era sicuro ( il lieto fine)al termine del primo capitolo viene ribaltato completamente..facendo uccidere Paxton ( il sopravvissuto del primo Hostel) azzarderei a dire che il vero finale di Hostel part one sia quello.
    Un introduzione che è un finale...scelta veramente azzeccata.
    Hostel 2 comincia con l’entrata in scena delle ragazze a Roma.

    Altra cosa che ti contesto è il pentimento di uno dei torturatori...quello che poi viene ucciso dai cani della setta.
    Non riesco ad essere completamente d’accordo con te.
    Lui abbandona l’opera a metà e non cerca di salvare la ragazza , anzi non vuole continuare il lavoro ma dice alla guardia che possono finirla loro ...tanto aveva già pagato.
    Il dubbio mi resta perché non capisco cosa l’abbia fermato ...quello sì!
    Per me è come se avesse “deturpato” il suo “trofeo” quando la sega circolare si è impigliata nei capelli della ragazza , togliendone un pezzo di scalpo rendendo la ragazza “brutta” ai suoi occhi e inficiando lo scopo che aveva all’inizio.
    O forse hai ragione te...la consapevolezza di quello che stava facendo davvero, l’ha preso e son subentrati i sensi di colpa.
    Scena del vomito prima dell’entrata in scena dei cani..però non capisco perché non abbia cercato di salvare la tipa se fosse stato veramente pentito... boh?

    Son d’accordo con Mayers la scena dell’asta tra ricconi per aggiudicarsi le ragazze è veramente “ disturbante”.
    Meno dell’uccisione di uno dei bambini teppisti ( sacrificato poi dai suoi compagni ) da parte del capo della setta per rivendicare chi comanda nella zona.
    Anche quella scena ...è forte perché si intuisce ma non viene mostrata ma anche questa , non fraintendermi, non è gratuita.
    I ragazzini stavano massacrando di botte
    a bastonate la protagonista.
    Quei ragazzini che poi l’aiuteranno a farsi vendetta della ragazza che le aveva “vendute” ai ricconi della confraternita, nella scena finale (bellissima ) del torello.
    Ti posso dire che è dai tempi della Casa che non godo per un film horror come ho fatto con questi due Hostel?
    L’ho detto ...scusa.

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    1. beh, direi che ti è piaciuto non poco...

      molte delle scene che hai citato me le hai fatte tornare in mente, per il resto non ho però la memoria per contestare le tue contestazioni ;)

      sì sì, gli hostel sono sicuramente buoni film che son rimasti nella storia recente del genere

      per me i due Saw sono un pelo sopra però (dal 3 in poi manco l'ho visti...)

      bel commento e analisi esaustiva di tutto il film

      sì, di Deodato sapevo e avevo riconosciuto, Merenda proprio no...

      non ho ancora capito la cosa di Myers ma poco male, o io non sto capendo te o te non stai capendo me, non muore nessuno ;)

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  7. Myers82 scusa.
    Poi posso chiederti na cosa ...hai più sentito Beluschi?
    Ha intenzione di tornare o ha proprio chiuso il blog definitivamente?
    Ciao

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    1. il paradosso è che stai chiedendo se uno ha chiuso definitvamente un blog comunque ancora "attivo" nel 2018 a uno invece che non solo l'ha chiuso nel 2013 ma che è dallo stesso anno che si è proprio tolto dalla rete, ahah
      comunque mitico myers

      poi leggo il resto

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  8. ahahah!! Non hai capito una fava, ma ci sta ...se non hai letto il primo commento.
    Altro che paradosso...😀

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    1. no no, non hai capito te...

      Il primo commento è semplicemente di Myers, nel 2013

      beh, Myers dallo stesso 2013 è uscito dalla rete e ha chiuso il suo blog

      quindi interpellare uno che non c'è più dal 2013 per chiedergli se uno che non c'è più dal 2018 tornerà è un bel paradosso

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  9. Ahahaha!!! Io non te lo spiego mica !
    Devi per forza leggerti il MIO primo commento...continui a non capire una fava!

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  10. Nel commento ho scritto “sono d’accordo con MAYERS la scena dell’asta....”
    Mi sono corretto nel secondo commento MYERS ( avevo scritto il suo nick name errato) .
    La frase successiva “Poi posso chiederti...” era diretta a te Armellini😀 no a lui.
    Non hai risposto però: Torna Belushi?
    Ciao

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    1. non avrei capito manco se leggevo venti volte...

      sembrava proprio che quello "scusa" era per dire Myers, posso farti una domanda?

      eh, purtroppo quando mi è morta la sim del telefono ho perso tutti i numeri, compreso il suo

      dovrei provare a ritrovare la mai e sentirlo

      è un anno e mezzo che non ci sentiamo

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  11. Lascia stare.
    M’era tornato in mente lui perché altri blogger lo menzionavano tra quei blogger che non aggiornano più il loro spazio da molto tempo.
    Ed è sparito senza manco una parola.
    Gli altri sperano che ritorni a bloggare.
    Se un po’ ti conosco credo penserai che uno può decidere di stoppare senza dare spiegazioni , non è mica tenuto a farlo.
    Io con Rael70 gli mandai una mail perché erano due mesi che non aggiornava il suo blog ( meglio non rispondeva a un mio commento😀😅)..ero preoccupato per la sua salute.
    Adesso pure lui ha rimosso il blog 😀 ma l’avevo capito che finiva così, dalla sua risposta alla mia mail.
    Per dirti che ci si affeziona ai blog ..o ai blogger e quando spariscono così all’improvviso come Il desiderio osceno e Belushi, senza spiegazioni puoi pensare a tutto no?



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    1. l'argomento mi interessa talmente tanto che 4-5 anni fa pensai a un possibile libro sulle chiusure dei blog, sugli ultimi post, sugli addii

      mi sembrava un'idea davvero interessante, tra il divertente e il drammatico

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  12. https://mikimoz.blogspot.com/2019/10/il-cimitero-dei-blog.html?m=1

    C’e chi ci ha già pensato..come vedi.

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    1. beh, io ci avevo pensato "solo" 7 anni fa, ahah

      http://ilbuioinsala.blogspot.com/2012/11/unidea-editoriale-sperando-che-non-ci.html

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    2. L’ho letto ..hai ragione è un idea de merda😀
      Come hai ragione sul fatto che i blog chiuderanno, prima o poi😀
      Ahahah!!!
      Sei veggente!

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  13. Personalmente ritengo che un blog possa chiudere per i più disparati motivi ...ma il minimo è avvertire chi li legge.
    Non è un obbligo ma una forma di rispetto x chi ti segue/
    Se nel caso più estremo chiudono perché muorono come dice Crozza allora lascia una specie di testamento o delega qualcuno ad avvertire della tua dipartita.
    A me è successo di “seguire” la morte in diretta di un blogger...poetico che seguivo.
    Nel senso che gli ho lasciato un commento...è stato male ( non x il mio commento) è stato ricoverato ...due mesi dopo è morto.
    La vedova ha avvertito con un post della dipartita del marito i lettori di quel blog.

    .

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    1. mi sembra un deja vu sto dialogo, sono sicuro che avevamo già affrontato questo discorso una volta, chissà dove...

      proprio per "i più disparati motivi" avevo pensato a quell'idea di libro, secondo me possono venir fuori 1000 ragioni diverse, mille pensieri, mille vite

      io non credo che ci sia un obbligo di annunciare la chiusura, anche perchè alcune volte non lo sa nemmeno il blogger se chiude o no, "sente" che può succedere ma dirlo sicuro nero su bianco è difficilissimo

      il caso che dici te è tristissimo e solo una di quelle storie che una ricerca così poteva portare, una delle più emozionanti probabilmente

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    2. Si tristissimo perché l’avevo scoperto da poco .
      E mi piaceva il feeling che s’era stabilito tra di noi e se ne è andato proprio sul più bello.
      C’aveva anche 94 anni comunque o 92..

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    3. se non hanno cancellato il blog mi piacerebbe vederlo, semmai linka

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  14. https://iacoponivincenzo.blogspot.com/2019/09/cari-amici-di-vincenzo-con-profondo.html?m=1

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao