27.5.13

Horror Underground (N°5): recensione "A Serbian Film"

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O.k, l'ho visto.
Sono quasi 2 anni che aspettavo il momento giusto, ogni volta c'era qualcosa che mi diceva di non vederlo.
E quel qualcosa aveva ragione.
Che poi, se devo dir la verità, fino a quasi la fine sto film ha rischiato di fregare anche me.
Ero inorridito, incazzato, disgustato ma c'era talmente tanto anche di buono (sempre se riferito ad un certo genere estremo) che malgrado la voglia di demolirlo mi assaliva rischiavo davvero di salvarlo lo stesso.
Poi quella scena in quel letto matrimoniale, scena che ringrazio e maledico il cielo di aver visto, quella scena mi ha fatto crollare del tutto così sì, se ti potevo salvare, caro A Serbian Film, ora no, mi dispiace, ma ti massacro.
Il fatto è che quella fotografia così bella, mutevole, a volte sporca a volte perfetta, quella colonna sonora così portentosa, quell'atmosfera così malata e carica di tensione, quella sceneggiatura che gioca in maniera straordinaria con 3 piani temporali (il fatto che l'ultima mezz'ora tutto era già successo e lui lo recuperava nei ricordi funziona alla grandissima), l'idea del film nel film, il personaggio principale davvero notevole, con un attore così bravo a restituirci ogni singola emozione e noi che passo passo lo seguiamo sprofondare in un inferno allucinante.

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E anche alcune scene -perchè chi parla non è una verginella e i film di tortura in genere li ama- sono davvero straordinarie anche se ognuna, ognuna, è sempre sul sottile confine dell'etico e del non etico, del morale e dell'immorale. Avevo quasi retto a tutto ma poi arriva quella scena.
Un passo indietro.
Io non mangio al tavolo dove hanno mangiato tanti, quello in cui il regista nel film (alter ego praticamente del regista DEL film) afferma che tutto quello che accade ha un non so che di filosofico, metafora del popolo serbo post guerra, un popolo di vittime che ha sofferto come pochi altri. St'esaltazione della vittima, del dolore in nome di qualcosa di grande e vero mi ha disgustato.
E non mangio nemmeno al tavolo di quelli a cui piace il guilty pleasure, quelli che un pò esaltati un pò pieni di vergogna si sono estasiati davanti a donne decapitate durante un rapporto sessuale, donne massacrate, donne umiliate, peni che sfondano una cavità orbitale, bambini che guardano porno, bambine usate per dare un senso deviato al plot in un modo criminale (quella che mangia il gelato durante la fellatio è davvero fastidiosa), donne affogate durante con un rapporto orale.

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E avevo anche retto alla celeberrima sodomizzazione del feto perchè così ridicola, grottesca, irreale e senza senso che nemmeno mi va di parlare di morale ed immorale.
Poi però Milosh ha un devastante rapporto anale con qualcuno. Questo qualcuno ha un cappuccio.
Mio fratello butta là un' ipotesi, mi sgomenta, gli giuro che se ha ragione io spacco il televisore.
Il cappuccio si alza e ci regala la sequenza più criminale, insopportabile, inumana e devastante del cinema recente.
Quel bambino con la bava alla bocca non è solo la sconfitta finale di un film immondo, di un regista e della sua distribuzione, è la sconfitta di tutti noi che abbiamo permesso che in questo mondo si potesse realizzare e far circolare una sequenza del genere.
E quel braccino sotto la coperta che si alza per dire basta, braccino che con violenza viene schiacciato di nuovo giù dal padre, quel momento mi ha tormentato tutta la notte.
E ci ho pianto cazzo.

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Auguro a tutti quelli che hanno esaltato questo film di rivederlo quando avranno un figlio.
E, ve lo giuro, vi vergognerete di quell'esaltazione provata la prima volta.
Moralista sì, e mi vanto di esserlo.
Ma quel visino con la bava alla bocca e il sangue che gli sgorga dietro è la fine del cinema e della sopportazione umana.
E, come se non bastasse, nell'ultima battuta del film uno invita a farselo anche da morto
Io a sto gioco non gioco.
Ve lo lascio.

( senza voto )

160 commenti:

  1. Ne avevo sempre sentito parlare come qualcosa di veramente disturbante e come te, sono stato tentato più volte di procurarmelo, ma quello che scrivi basta e avanza per farsi un'idea... Decisamente no, a questi livelli rimarrei troppo angosciato. Mi domando con che coraggio si possa distribuire, anche se si trattasse di una sola copia, un tale abominio!

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    1. Guarda che in realtà ad esaltarlo sono in tantissimi.

      Ti ringrazio di fidarti di me ma non si sa mai, se vuoi prova.

      Oh, ora hai un nome più umano...

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  2. minchia maccheccazzodifilmè???
    solo a leggerti mi viene una leggera nausea. e ora come te lo dico che po' va con l'apostrofo?
    maro', che mondo...

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    1. Non lo vedere nemmeno sotto tortura Ciku.

      Ah ah, ma davvero pensi che il mio errore sia tale?

      tu mi vuoi dire che hai la forza di premere un tasto in più solo per amore della forma?

      Non ci credo.

      Se facciamo così non ne usciamo più, incominceremmo anche a vedere errori su accenti acuti e gravi.

      Usiamo sempre quei 5 tasti così comodi...

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    2. non bestemmiare e impegnati, pigro! :)

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    3. Va bene, lo farò, ma giusto un po' però eh

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  3. L'immondizia più grossa mai prodotta dal Cinema.
    Onestamente, a fine visione ho pensato che sarebbe stato giusto che Spasojevic finisse dentro. E senza la possibilità di girare mai più.

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    1. La tua sembra una provocazione o una battuta ma credo non lo sia, o perlomeno io non la reputo tale. Secondo me ci sono tutti gli estremi per un procedimento giudiziario, la scusa dell' "arte" ha rotto le palle.

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    2. Non è una battuta. Per nulla.
      Se vai a recuperarti la mia recensione puoi capire quanto fece incazzare me.

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    3. Lo so che non era James, lo so.
      Il sembrava era riferito ad un lettore terzo.
      Sono venuto a leggere, gli hai dato la lezione che meritava :)

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  4. Stessa sensazione di schifo che ho provato anch'io quando lo vidi. per me la scena peggiore è stata quella dello stupro al neonato appena partorito.

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    1. Sono contento Alessio.
      Su filmscoop è amatissimo, visto?
      Trovare un'insufficienza è durissima e molti utenti storici miei amici lo esaltano, boh...

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    2. ma si ho visto che è molto amato su filmscoop. infatti per questo genere di film (altri esempi di film estremi anche se non a questo livello sono "salò e le 120 giornate di sodoma" e "cannibal holocaust") tendo più a fidarmi della media di imdb piuttosto che di quella di filmscoop. è un film che divide, sono tantissimi gli utenti a cui è piaciuto e tantissimi a cui ha fatto vomitare. io, ed è un piacere vedere che non sono il solo, faccio parte della seconda categoria. ovviamente poi tutto è soggettivo..

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    3. io invece per questi film non mi fido di nessuno perchè tanto lo so che il cinema estremo è tremendamente soggettivo, ognuno di noi ha cose o ambiti che lo infastidiscono, altri no.
      Non sei affatto il solo a quanto sembra... :)

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  5. Film schifoso e con il solo scopo di sorprendere, e pure quello lo fa male.
    Lo vidi parecchio tempo fa e ricordo solo il senso di vergogna nel vedere come di possa distribuire letame come oro. Appoggio pienamente MrFord e se vuoi facciamo una class action contro Spasojevic!! :)

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    1. Pronto per la class action!

      Sono contento che tutti gli amici di blog la pensano così, sono orgoglioso di voi, non me l'aspettavo. Non che un parere opposto avrebbe cambiato le cose ma una presa di posizione così netta per un film che comunque è piaciuto a tantissimi è buona cosa.

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    2. Ragazzi non é uno scherzo quello che sto per scrivere!! Film schoccante, disturbante e provocatorio???? A me fa più paura il Governo italiano che queste stronzate sensazionalistiche..... A dimostrazione di ciò, quello che mi sta accadendo. Cioé: Marcuzzi, Activia e lassativi vari levatevi di torno, é arrivato il nuovo purgante naturale senza effetti collaterali (speriamo!) e si chiama "A SERBIAN FILM"!!! Una cosa strepitosa. Dio abbia pietà del regista e soprattutto del mio posteriore!! Una cagataaaaaa!!! Vi saluto perché il WC aspetta: e sarà una lunga notte..................................

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    3. A me non ha fatto cacare ma incazzare parecchio sì.

      Ma meglio dell'Activia sicuro.

      Poi come è andata, fatta tutta? :)

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  6. ma davvero han permesso che immondizia del genere uscisse in sala? che schifo..

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    1. no no, in sala no, almeno da noi. Però mi sa che fu presentato a Cannes, il che è ancora più incredibile.

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    2. Bene. non mi consola molto ma almeno qui da noi abbiamo evitato che una cosa immonda di questo tipo circolasse. Spero che a Cannes lo abbiano preso a pietrate.La scusa dell'arte con certe sconcezze non regge (non l'ho visto e mai lo vedrò, non credo che riuscirei a dormire dopo scene del genere).
      Vado off topic. Ti ho citato a casa mia...

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    3. In Italia le possibilità di distribuzione di un film così erano prossime allo zero fortunatamente.

      Arrivo subito :)

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  7. Non ho mai visto questo film, se mi capita gli darò un occhiata, ma non smanio per vederlo, però ragazzi mi pare che stiate tutti un po esagerando, addirittura un procedimento giudiziario contro il regista??? Non arriverei a fare un procedimento giudiziario manco contro Moccia o la Meyer XDXDXDXD

    Che non vi piaccia ci sta, che forse è un film mal riuscito ci sta, ma da qui a prendersela così tanto dai, mi sembra esagerato, suvvia, ok non ho dubbi che sia ultra-disturbante, ma è pur sempre un film, se non piace non lo si guarda ;-)

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    1. Myers, il procedimento giudiziario ci sta.
      Se non fosse un film, quindi arte, non sarebbe diverso da altre cose immorali che trovi un rete.
      Però paradossalmente attraverso il cinema possono arrivare a più gente "normale" e meno consapevole di quella in rete.

      Oh, anche te mi hai scritto la frase se non ti piace non lo guardare.
      Ma come faccio a saperlo prima? :)
      Che poi a me il genere piace da morire ma entro certi confini

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    2. no no socio il mio era un discorso fatto in generale, sul fatto di non vederlo se non piace, non mi riferivo a te ;-)

      Boh, io son dell'idea che visto che è cinema, quindi finzione, possono anche non esserci confini, inoltre questo resta cmq un film underground, quindi non credo che potrebbe mai raggiungere le masse, ne avere passaggi televisivi, quindi penso che alla fin fine arrivi a ben poche persone, se poi a qualcuno piace mi pare esagerato prendersela anche con quest' ultimo ;-)
      Ripeto il film non l'ho visto e manco mi frega di vederlo, a me i torture porn piacciono molto, ma questo gia dal trailer si vede che è proprio fatto male dal punto di vista cinematografico, quindi lo lascio li dov'è ;-)

      Certo mi viene un po da ridere se ripenso allo scandalo che fece la scena delle gestanti fecondate dal predalien in Aliens vs Predator 2 (film che tutti odiano, ma che io invece AMO) la censura e quei buffoni dell'associazione del moige fecero un casino, mi chiede cosa farebbero davanti a Serbian film ahahahhah XDXDXDXDXD

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    3. Ah ah, è vero, il MOIGE!!

      Guarda, non farebbero niente perchè morirebbero tutti durante la visione e forse non sarebbe un male.
      Io amo da morire i torture porn anche se questo non lo è, questo è un torture E porn, c'è molta differenza. Sulla distribuzione hai ragione ma comunque amanti dell'horror ma non dell'immorale ne potrebbero rimanere scioccati senza saperlo.

      Però ti devo smentire su una cosa. La qualità più grande del film è proprio il livello cinematografico, guarda, c'è un uso delle luci, dei luoghi e del tempo davvero formidabile.
      E' il contenuto a superare il limite.
      Secondo me lo guardi :)

      E ti potrebbe anche piacere molto, non ti disturbo che se non fosse per 2,3 scene criminali io potevo mettergli un 8 come film di genere.

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  8. azz, sul serio????

    Boh dal trailer sembrava girato con lo stile delle soap opere XDXDXDXD

    D'accordo con te sul moige, anche se per fortuna, è un pezzetto che non si fanno più sentire, forse hanno visto di nascosto Serbian film e sono morti tutti :-)

    Cmq ok se mi capita vedrò questo film e poi ti farò sapere

    PS piccola parentesi che non centra nulla, se vai sul mio blog ho scritto la rece di Freddy vs Jason, se ti va dagli una letta, così poi quando farai la tua rece poi le confrontiamo

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    1. Non posso!

      Non leggo nemmeno un rigo su un film che non ho visto, solo dopo!

      Ma a sto punto lo vedrò presto, non so se ti sei accorto ma sei diventato il primo dei commentatori (a parte Ciku che ho, purtroppo per lei, già "esaudito").

      Se trovo il dvd me lo vedo prestissimo, forse in quei 300 che mi sono avanzati dalla chiusura videoteca c'è.

      Ma, te lo dico, non ho grandi sensazioni... scusami boss!

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    2. (no, no, alt! che significa "esaudito"??? avevo capito che era una cosa mensile. per ogni mese che resto su, devi vedere un film suggerito da me. ho una lista lunga chilometri. le relazioni pericolose, il gattopardo, orgoglio e pregiudizio, camera con vista...)

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  9. Non mi reputo una 'verginella' del genere, e posso dire di avere anche uno stomaco niente male, ma questo film, da quando ne ho sentito parlare per la prima volta, mi ha fatto sentire sporca e malata. E non l'ho nemmeno visto. E mai lo guarderò, perchè la gente con idee malate va boicottata. Detto ciò, mi piace vedere stroncature argomentate e non buttate lì!

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    1. Ciao Mari!

      Nemmeno io sono un verginello, anzi...

      Ma a volte divento un vecchio bacchettone, è che certe cose non ce la faccio a vederle mostrate così.

      Il tuo non vederlo pur da appassionata ti fa onore, non lo fare.

      Che poi c'è una misoginia così devastante che già a noi maschi dà fastidio, per una donna deve essere terribile.

      Grazie dei complimenti :)

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  10. Tranquillo ;-)

    Come ti dicevo se ti piacciono loro due e le due saghe, secondo me questo ti piace, ovviamente devi guardarlo con lo spirito giusto, non aspettarti un film che faccia paura, è solo un GRANDE REGALO che hanno fatto a noi fans, per me è poetico da quanto è bello, al cinema lo andai a vedere 6 volte, e la sera della prima andai al primo spettacolo, ma quando il film finì decisi di restare in sala e rivedermelo consecutivamente un altra volta, in pratica entrai al cinema allo spettacolo delle 20:30 e uscii dopo mezzanotte XDXDXDXD

    Si lo so, sono fuori di testa, sono molto più pazzo io degli autori di Serbian film ahahahahaahah

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    1. C'hai un passione che mi commuove, davvero.
      E anche se mi dovesse far schifo non cambia nulla, le passioni prescindono dalla qualità, sono belle per questo.
      Amo le due saghe ma non lo so se st'operazione mi convince.
      Non importa, complimenti Myers.

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    2. thanks ;-)

      Se ami le due saghe, stai pur certo che il film schifo non ti farà, magari non ti farà impazzire come a me, me sicuramente ti divertirai

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  11. Non ho letto la recensione perché, nonostante pesantissimi spoiler già beccati altrove mi abbiano già fatto capire cosa aspettarmi, prima o poi 'sto A serbian film lo guarderò. Se però è peggio di Antropophagus, A' l'interieur e del Centopiedi Umano potrei anche morire.
    Magari un giorno in cui avrò deciso di voler trovare un motivo per smettere di guardare film horror...

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    1. Ah ah, i film che hai citato sono commediole in confronto. E non dico tanto a livello visivo o gore, anzi, in quello forse A Serbian film è un filo sotto (anche se in una scena è davvero tosto anche in quel campo), ma proprio a livello di contenuto e di fastidio. Quelli son film di genere, questo degenere.
      Babol, lascia perdere, davvero.

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    2. Persino A'l'interieur?? o___O
      Gesù, allora lo evito.

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    3. Ma A l'interieur è puro splatter, molto disturbante se vogliamo ma sempre finzione cinematografica che ti disgusta ma di cui, alla fine, non te ne frega nulla.
      Qui siamo su un altro piano, decisamente.

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    4. tra l'altro L'interieur è un gran bel film ;-)

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    5. Per il suo genere è un filmone, c'è poco da dire.
      Se avesse retto un filo di più in sceneggiatura era il punto più alto dello splatter d'autore degli ultimi anni.

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  12. Questo l'avevo iniziato a vedere e stoppato dopo poco, non so nemmeno cosa capiti di tanto urtante, e a dire il vero nemmeno ricordo cosa mi aveva spinto ad allontanarmene subito.. Bene così direi..

    Ma perchè inserirlo nella rubrica horror underground? Non dovrebbe essere composta da horror poco conosciuti ma belli?

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    1. Davvero Edoardo?

      Pensa che i primi 50 minuti non succede praticamente nulla, ma nulla davvero, hai fatto bene a fermarti allora.

      Sì, la rubrica in teoria è per far conoscere titoli che valgono ma in qualche modo volevo dare risalto a questa contro-recensione e metterla nel box sopra magari salverà qualcuno :)

      E poi volenti o nolenti A Serbian film è l'horror più underground e disturbante che ci sia, almeno questo lo meritava...

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  13. a me ha fatto abbastanza incazzare 'sto film perchè ha una regia divina, un gusto estetico per l'immagine che molti si sognano ma poi esagera finendo per essere ridicolo involontariamente...e poi quando senti il regista che dice che questo film è una metafora di quello che accade in Serbia allora ti cascano proprio le braccia!

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    1. Ah ah, è piaciuto a tutti sotto l'aspetto tecnico e ha fatto incazzare tutti (se non peggio) sotto quello dei contenuti. Giusto così.

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  14. Il problema di questo tipo di recensione scandalizzata è che spesso sortisce l'effetto contrario: ritirato fuori e me lo son visto.
    Che dire, sembra una presa per il culo adesso, ma devo dire che mi è piaciuto.

    Per me non puoi far coincidere le affermazioni del regista -nel film- con il regista effettivo, quelle baggianate sulla serbia, sulle vittime, etcetc son gli evidenti sproloqui di un pazzo, la scena con il neonato come hai detto è talmente assurda da non toccare, da rendere evidente quanto siano ridicoli i discorsi di quelle persone, che sono, e restano solamente mostri.
    Non c'è nessun occhiolino al cattivo di turno qui.
    Non c'è nemmeno compiacimento nelle scene di tortura, quel letto matrimoniale, è così estremo, come scrivi alla fine, che non ci stai, che ti ha costretto a tirarti su, ad opporti, è proprio quello che è arrivato in faccia al protagonista del film, a farlo esplodere (e pure sua moglie) contro gli aguzzini.
    "E, ve lo giuro, vi vergognerete di quell'esaltazione provata la prima volta." Esaltazione? Al contrario, tutto quello che trasmette è quanto più lontano da torture porn o filmacci tipo hostel.
    La redenzione arriva con la famiglia ritrovata? Con la vendetta che distrugge le offese subite? No.
    Non basta, non esiste tornare indietro. Loro sì, si son ritrovati, la moglie ha capito, ma come fare a superare, come si può continuare? E abbracciati si arriva al finale.

    Quell'ultimissima scena non è una presa in giro, una beffa a loro tre, ma un monito per chi guarda, a schifarti di fronte i livelli che l'insensibilità può raggiungere, all'appiattimento di ogni cosa che conta, a un senso di alienazione che ti porta a poter estraniarti da tutto per un tuo obbiettivo finale.

    Anche i discorsi iniziali sul porno, il padre che spiega al bambino di cosa si tratta la sensazione che ha provato, schietto, chiaro ed allo stesso tempo pacato e dolce; lo stesso padre che sotto droga, nel non capire più nulla, dopo aver già ammazzato, comunque di fronte la ragazzina, troverà la forza di opporsi, rivoltarsi e scappare di fronte la pazzia dei tipi.
    Esagerando l'occhiolino lo dà al massimo nei confronti della pornografia, quella normale (senza qui intendere indirizzi sessuali o altro neh...) senza bisogno di estremizzare ogni cosa, il voler ridursi a cercare sentimenti sempre più forti, forse che quelli basilari li inibiamo sempre più ogni giorno noialtri?

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    1. Bellissima analisi Edoardo, sono molto contento che tu l'abbia scritta.
      Perchè in realtà mi piace che una persona della tua intelligenza e sensibilità abbia visto tantissime scene che io ritengo criminali con un'altra ottica, quasi opposta alla mia.
      Praticamente giustifichi tutto e vedi nelle pieghe di sceneggiatura cose che io o non ho visto o non voglio vedere.
      Anche se, è vero, anche io sono rimasto spiazzato quando lui scappa davanti alla richiesta di sesso della ragazzina.
      In effetti il personaggio di Milosh, come scritto, l'ho trovato ottimo e per niente aberrante, anzi. Tutto quello che gli accade è assolutamente verosimile e vedere come lui, malgrado le droghe e l'inferno vissuto, mantenga una sua etica, un suo amore famigliare e una sua lucidità è davvero sorprendente e ben scritto.
      Ma io non mi fido, credo che il regista con quelle scene abbia cercato lo scandalo immorale e lo shock senza tener conto di un senso etico che non gli appartiene.

      E quando parlo di alter ego non è una mia idea ma le cose che dive il regista del film le ha dette il vero regista in interviste e conferenze stampa, anche di peggio forse.

      Grazie dell'intervento, serviva in mezzo a tutti gli altri.

      (oh, loggati sempre con lo stesso nome che mi sfalsi il conta.commenti sennò :) )

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  15. Il regista ormai potrà dir quel che vuole, il film resta lì. Se è convinto davvero di quel che dice (e se effettivamente ha detto quelle cose) semplicemente lo infilo dalla parte dei cattivi. :)

    Faccio una aggiunta/precisazione, a me questo film è piaciuto solo e in base al messaggio che mi è arrivato, posso capire che se uno non lo vedesse (o nel caso davvero non ci fosse) un film del genere faccia schifo. Però è un pericolo grosso odierno secondo me, si accusa di affascinarsi di cose oltraggiose e immorali, scene di sesso ai limiti, che dico, ben oltre qualsiasi limite, quando tutto ciò che dovrebbe arrivare è l'opposto di fascino, l'orrore di fronte la materia dell'orrore.
    Poi ci si affascina da (esempio a faggiuolo) dall'ultimo film di Tarantino, Django, che queste schifezze e orrori ce li mostra patinati, umoristici, non così reali e noi ci passiamo sopra sorridendo come niente fosse. Branco di cani che sbrana una persona, e loro per ipotesi di liberare la moglie di lui non fanno nulla, per non far insospettire il Di Caprio.
    Ed alla fine si commenta pure su come sia insensata la reazione finale del cacciatore di taglie tedesco che gli spara.. "Non ha senso!" "Non avrebbe dovuto erano a posto!" "Non è in linea con il personaggio!".
    Questo orrore mi fa molto più male, perchè ti prende in giro, nasconde la sua natura.

    (Eh già, che faccio, se mi ricordo resto Edo ok?)

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    1. Sono d'accordo con te su Tarantino, nella recensione (ah, tra l'altro il voto è troppo alto, l'ho detto più di una volta) anche io avevo fatto quest'appunto:

      "E poi Tarantino è cinico, troppo cinico. L'incontro tra i Mandingo, l'uomo sbranato dai cani o alcune carneficine mi sembra superino leggermente un certo senso di pietà per l'essere umano. Attenzione, anche in Bastardi in nome di una sorta di "pareggio storico" Tarantino aveva troppo esagerato in violenza e disumanità verso i tedeschi. E questo cinismo a volte è eccessivo se non compensato da una capacità, e Tarantino non ce l'ha, di tirare anche fuori il meglio dai suoi personaggi, far vivere a loro e a noi delle emozioni vere, intense, scusatemi la retorica, positive"

      per il resto anche io non voglio certo giudicare chi rimane "affascinato" da scene come quelle di A Serbian Film anche se la parte finale della mia recensione sembra andare in questo senso.

      E' solo che secondo me in nome di nessuna arte o nessun messaggio posso accettare un figlio stuprato in quella maniera dal padre con il dettaglio poi del braccino alzato tirato già, la bava alla bocca e il sangue nel didietro.
      Credo che lo stesso messaggio o la stessa forza si potevano raggiungere in maniere leggermente più "controllata".

      Le dichiarazioni del regista son quelle, è stato preso in giro in tutto il mondo per questo.

      Poi magari davvero ha fatto tutto quest in nome di un grande ideale, non si sa mai.

      Comunque Edo, io non ho odiato tutto il film, anzi, fino a quella scena malgrado tutto e non poche incazzature ti giuro che l'avrei salvato alla grande (testimone mio fratello) ma là davvero non ho retto.
      Ognuno ha i suoi punti deboli.

      Sì, fai Edo che sotto questo ne hai più :)

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  16. ma dai ragazzi ma che state a di??? :-)

    Il bello del cinema di Quentin è proprio questo essere cinico e ironizzare anche sulla violenza, lo fa dai tempi del SOMMO Pulp Fiction, è il suo marchio.

    Non ho visto Serbian film, ma penso che anche solo il geniale discorso di Calvin sulle 3 fossette valga tutta sta mondezza di Spasosevich.

    Quello di Tarantino è vero cinema con la C maiuscola.

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    1. Mi sa che non ci hai seguito bene.

      Noi lamentavamo che ALCUNE volte, pochissime a dir la verità, credo 3,4 in tutta la carriera, anche Tarantino abbia giocato cinicamente e disumanamente con la violenza senza, appunto, quell'ironia che lo contraddistingue.

      Ho dato 8 a Django, che voi, damme un colpo de mannaia?

      :) :)

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    2. ahahahah ok pardon, avevo inteso male ;-)

      Anche io do un 8 a Django, che filmone ragazzi l'ho visto al cinema e a inizio mese ho preso il dvd al volo e l'ho già rivisto svariate volte.

      Calvin Candie RULES XD

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    3. Mi sa che con Candle hai una certa passione eh, è la 4° volta che me lo nomini.
      Non è che hai a casa i mandingo anche te?

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  17. "E poi volenti o nolenti A Serbian film è l'horror più underground e disturbante che ci sia, almeno questo lo meritava..."
    questa è una emerita cazzata.

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    1. Dipende dove è la cazzata.

      Se nell'affermazione "è l'horror più underground e disturbante che ci sia" o.k, so benissimo anche io di molti altri horror mo,to più casalinghi ed efferati, ad esempio gli August.

      Se è nel "almeno questo lo meritava" volevo solo dire che nella rubrica ci rientrava alla grande.

      Punto.

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    2. E' nella prima parte della frase (il "almeno questo lo meritava" l'ho copiaincollato per errore, selezionando l'intera frase).
      A me disturba soprattutto la sensazione che sia un film costruito solo per fare parlare di sè (es. la scena del feto, tanto per citare l'esempio più "famoso", è buttata là a caso, senza una minima esigenza di sceneggiatura), per creare "scalpore" e shock, una truffa bella e buona. E si che il regista serbo ci saprebbe anche fare, dietro la camera: i primi minuti, la tensione della prima scena del porno (coi cameramen muti e i "pompini disagiati", cito un recensore amico) sono realizzati molto bene. Poi l'amarezza del cercare il sensazionale ad ogni costo con l'aggravante di ammantare il tutto con un manto di "filosofia spicciola" (A Serbian Film, già dal titolo e dalle parole del regista, dovrebbe essere un metaforone sulla Serbia pre/durante/post guerra balcanica, mapperpiacere...).
      Sulla sua presenza nella rubrica, francamente, non me interesso, ognuno lo può mettere dove vuole: io per i motivi citati da te e per quello che ho scritto qui sopra, l'ho collocato direttamente nel cesso.

      PS Guarda che mi chiamo Punto di cognome, eh :P

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    3. Per la pochezza di questo film, basterebbe confrontarlo a Martyrs, che è CINEMA e non provocazione fine a se stessa, gratuita e inutile.

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    4. Beh, ma allora la pensi esattamente come me, non so se hai letto la rece.
      Non merita niente, in quel "meritava" io parlavo soltanto della rubrica.

      Sono d'accordo con te, senz'altro.

      Complimenti per il cognome :)

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    5. Anonimo:sei sempre Punto?

      hai perfettamente ragione.

      Se vuoi leggiti il post riguardo i migliori horror degli ultimi anni, è uno degli ultimi.

      Un saluto.

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    6. Si, non avevo rimesso il nome...
      Difatti ti davo ragione! E, leggendo qua e là sul blog, mi stonava quella frase che ho riportato (l'"August" che citi non mi sovviene, ora cerco notizie... io pensavo a roba tipo "Nekromantik")

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    7. Sì, Nekromantik ci sta ma la serie August Underground è davvero terribile, non fa per me.
      oppure roba tipo Philosophy of Knife e roba del genere, no, è troppo, da malati

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    8. Trovato August Underground... no, direi che non è roba nemmeno per me. Ricadono tutti nella presunzione di fare arte, mentre sono film, bè, scorretti.
      Mi chiedo, perchè guardarli? Mi sfugge proprio il senso; e parto da lontano, a me tutti i Mondo Movies/Cannibal Stocaspio han sempre lasciato esterrefatto per la loro pochezza.
      Unica motivazione: metti su Cannibal Holocaust per fare il figo (a 17 anni, poi non è nemmeno più il caso) e far vedere agli amici horrorofili che te ne sai di più e sei più figo/strano/cinefilo. Altro interesse non ce ne vedo.
      Quantomeno "A Serbian Film" ha qualcosa di salvabile (la butto là? Qui son girati dei bei soldoni per fare il film), mentre "il resto è noia" (o merda, per essere più precisi).
      Piuttosto guardo per la trecentesima volta "Quella Casa Nel Bosco" (se puoi, te lo consiglio in lingua originale, è molto meglio)!

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    9. Mamma mia, ti firmo tutto dalla prima all'ultima riga.
      E direi che non c'è da aggiungere altro.
      Si vede che era destino che la parola fine la mettesse Punto.

      Quella casa nel bosco mi sembra che da me ha preso un 8/8,5, magnifico.
      L'ho già visto due volte, sarà difficile la terza in original language, sono uno che rivede pochissime volte gli stessi film.

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    10. Quella casa nel bosco è MAGNIFICO!!!!!!!!!!

      Merdomantik e tutte le porcate di quel buffone di Buttgereitt che ebbi anche "la fortuna" di vedere di persona quando venne al Pesaro horror fest proprio per presentare la rassegna dei suoi filmacci, di Nekromantik vidi i primi 10 min e me ne andai, rimasi dall inizio alla fine (e ancora oggi mi chiedo come ho fatto) a vedere Schramm.....

      Cioè non mi si dica che questo è un genio, che fa cinema alternativo che è coraggioso ecc... questo è un coglione che gira pure male e che fa ste storiacce che secondo lui sono affascinanti e impressionanti, a me non hanno ne affascinato ne tanto meno impressionato, semmai mi han fatto ridere x la loro ridicolaggine (la scena di Schramm che si inchioda l'uccello al tavolo ha fatto scatenare risate a crepa pelle tra il pubblico del festival).

      Per me gente così non dovrebbe avere il permesso di mettere mano ad una cinepresa.

      Ok pardon x lo sfogo, gia so che ora l'esercito Buttgereittiano si innalzerà contro di me e inizierà ad insultarmi, cosa che gia mi successe tempo fa in un forum che frequentavo.

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    11. Concordo, di cinema in quelle pellicole e n'è poco (nulla, direi). Piuttosto guardo un film di Uwe Boll (che, a parte una eccezione, almeno non nascondono dietro la cortina dell'arte e del coraggio il loro essere "film di merda")

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    12. Concordo anche io ovviamente.
      Frequentando siti di cinema, specie filmscoop, noto sempre che si forma una claque intorno ai registi estremi, scomodi.
      Un fiume di 9,10 alle loro opere e insulti a chi non li "capisce".
      Non dico che il cinema estremo (o quello difficile, tipo Jodorowski, anche lì si formano certe claque...) non abbia sfornato o non sforni capolavori, ma io sta sensazione di setta che mi dà sto tipo di pubblico fa paura.
      Vidi Sileni di Svankmajer, gran film probabilmente, e m'è pure piaciuto ma ho dovuto fare la recensione con il terrore perchè su quel sito il regista ceco è considerato il genio assoluto e solo pochi eletti possono capirlo.
      Per non parlare di cinema difficili in altri sensi, come quello di Bela Tarr.
      Ci sono capolavori, e probabilmente quelli di Bela Tarr lo sono, ma come chi guarda cinema "normale" dovrebbe, per loro, capire opere astrus-violente-metaforiche-geniali come Nekromantik, i geni dall'altra parte ogni tanto dovrebbero confrontarsi con il cinema di tutti i giorni perchè la maggior parte dei grandi film sono lì.
      E purtroppo fa specie che questo meccanismo si innesti perchè sti film alternativi sono nascosti e di nicchia (come reliquie) perchè se Buttggerit o come cazzo si chiama e altri di quel tipo fossero distribuiti allora nessuno li cacherebbe.

      Boll non riesce nemmeno a farmi ridere però...
      Anche se Rampage è un gran film.

      Credo che tu Punto ti riferissi al film su Auschwitz, no?

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    13. Ah, Punto, anche se non dovessi mai più scrivere in questo blog puoi mettere sempre lo stesso nome, cioè Punto e non Punto. o Anonimo?

      E' solo per una questione di statistiche, mi piace vedere quanti commenti abbia fatto ciascun singolo utente.

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    14. parole sante dae, se Merdomantik o Serbian film o robacce simili avessero una distribuzione internazionale non verrebbero così osannati dai cosidetti intelletuali o amanti di cinema underground :-/

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    15. E' così ma non l'ammetteranno mai...

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    16. Son qua in giro che leggo il blog, scrivo poco ma ci sono :P e userò il "Punto"!
      Sono sostanzialmente d'accordo con te, anche se fatico non poco a classificare come underground il nostro "Film Serbo": è, come ho già scrfitto, scorretto sotto diversi punti di vista: dallo shockare a ogni costo ("oooohhh il feto! ooohhh gli snafmuvis!!!"), dal suo regista che gli fornisce un aura intellettuale ("ooohhh il metaforone! quanto è intelligente!!!") fino al suo mascherarsi da underground: è proprio tutto studiato per far parlare di sè (cosa che tra l'altro gli riesce di molto bene!). Proprio una merda bella fumante.
      Boll non mi fa ridere, però almeno fa film un del cazzo che vogliono essere film alla cazzo. Almeno fin quando non cerca l'autorialità e se ne esce con una roba come Aushwitz, che è innanzitutto NOIOSISSIMO e per nulla cinematografico (sembra più un docu-fiction). Rampage è notevole, Bloodraine al limite guardabile (suvvia, è guardabile pure Postal), mentre Farcry, quello dei non morti ispirato al vg con le pistole e Alone in the Dark son proprio film "dimmerda"... però lui mi sta simpatico

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    17. Onorato che ti aggiri ancora qua :)

      magari usa "tutti i film recensiti" per cercare qualcosa su cui ci tieni a dire qualcosa

      Punto, su A Serbian la penso perfettamente come te e anche sulla carrellata Boll che hai fatto (Alone in the dark ne ho fatto una rece un pò particolare, fu un'esperienza particolare).

      Scopro che sei toscano, vero?
      L'ho capito dal "di molto bene" :)

      Auschwitx mi sono rifiutato di vederlo, mi è bastato il trailer...

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    18. ahahah si sono Toscano!
      Aushwitz non è nè shockante, nè estremo, è brutto e noioso: prima un monologo, ripetuto in due lingue, di Boll che spiega il senso del film, poi una interminabile intervista a dei ragazzetti dementi e ignoranti sullo sterminio ebraico, poi il film vero e proprio, ovvero una serie di quadretti di vita all'interno del campo e di nuovo un altro pezzo di intervista: DUE PALLE!
      Ora mi vado a spulciare le tue recensioni

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    19. Insomma, da vedere... :)

      sono al confine con la toscana, 10 km da Chiusi

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    20. ahah quasi al mio opposto... sono vicino al confine con la liguria

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  18. mamma che schifo di film! mi ricordo ancora che mi arrabbiai assai su filmscoop con chi mi criticò per averlo massacrato. ti giuro, se ripenso alla disgrazia di aver visto questammerda epocale mi viene ancora da vomitare.

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    1. Ah ah, capisco.
      Ma anche con me su filmscoop abbiamo fatto belle discussioni...
      Qui in bloggolandia invece al 90% sono tutti contro.
      Su filmscoop si formano delle dinamiche che non ho mai capito, vabbeh...
      Grazie della visita!

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  19. Gente io sono un "verginello" del genere, e probabilmente ho fatto la scelta peggiore tra le tante a disposizione con le quali "sverginarmi". Uno dei film più pesanti che abbia mai visto, e probabilmente anche della storia del cinema, ma devo dire che da un punto di vista tecnico (regia, fotografia) il film è fatto veramente bene. Dal mio punto di vista non riesco a fornire un giudizio positivo o negativo al film in quanto sono ancora un pò scosso. Però al contempo credo che sia superficiale e prematuro gridare al "film scandalo", in quanto ci sono diversi aspetti che vanno psicanalizzati: in primis (è una mia opinione personale) l'obiettivo di Spasojevic è DENUNCIARE PUBBLICAMENTE i crimini e la strategia del terrore ad impostazione da "stato totalitario" vigente in Serbia. In secondo luogo (e mi fermo qui) vuole mostrare, in maniera molto cruda, i limiti a cui è in grado di arrivare l'uomo nelle proprie sfaccettature più cupe e animalesche (emblematica la scena dello stupro del figlio). E' senza ombra di dubbio uno di quei film che fa vacillare anche lo spettatore più tollerante nella sua crueltà, ma va apprezzato il coraggio e l'abilità di Spasojevic nel trattare la tematica

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    1. tu sei un pazzo :)

      Alex, hai ragione praticamente su tutto.
      Il film da un punto di vista tecnico è formidabile.
      Ed è vero, anche io fino a 20 minuti dalla fine non sarei riuscito a dare un voto (4? 8?). Però quando ha superato in maniera inumana l'etica non ho retto.

      Su una cosa la penso diametralmente a te.
      E' proprio a causa delle dichiarazioni del regista che mi sono incazzato, dai, dare valore sociologico a queste efferatezze non ha senso.
      E' vero, l'uomo può tutto ma ti chiedo, allora si può mostrar tutto?
      magari per te sì

      grazie dell'ottimo intervento :)

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  20. eh eh se questo è stato il tuo primo horror posso capire che ti abbia scosso, io sono un veterano del genere, ho iniziato a vedere horror a 6 anni ora ne ho 30, il film in questione non l'ho visto e non mi interessa tanto di recuperarlo, non certo per timore che possa scioccarmi, anzi gli splatter e i torture porn mi piacciono, ma questo boh non so, non mi ispira particolarmente, se mi capita lo vedo altrimenti passo

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    1. a sto punto lo devi recuperare brother, magari diventa il tuo film favorito!

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    2. mah, non lo so, hai presente quei film che a pelle o dal trailer proprio non ti dicono nulla??? A serbian film mi fa questo effetto, se un domani mi ci metto, che proprio mi annoio e non ho NULLA da vedere allora forse lo guardo, ma di certo non è tra le mie priorità ;-) cmq so già che a me non farà impressione, come ben sai ho lo stomaco di acciaio, un po per il lavoro che faccio, un po perchè guardo horror e film violenti da quando ero all'asilo un po perchè sono psicopatico di mio, quindi... XDXDXD

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  21. Si vede che questo film ti ha sconvolto molto. Ed ha sconvolto anche me.
    Quando un mio amico me ne ha parlato, cercando di convincermi di quanto truce e disturbante fosse, io non mi ero comunque preparato ad un tale spettacolo.
    Il film non è un capolavoro. E' girato bene a tratti, ma non mi esalta nella sceneggiatura perché molte cose si capiscono con largo anticipo, nella fotografia o regia.
    Onestamente rimane impresso solo per la violenza, il sadismo ed il lavorio mentale che vi è dietro.

    La scena del neonato personalmente mi ha scioccato. Ho avuto una nipotina da poco e questa sera credo che non cenerò.
    Però credo anche che il film sia più sottile di quanto si potrebbe credere sulla scorta degli strascichi emotivi. Credo che sia una parabola della violenza e credo anche che se fosse stato fatto in Italia o in Francia avrebbe avuto un significato del tutto diverso. Credo che vada contestualizzato con la storia recente di quel popolo. Credo che loro abbiano il diritto di raccontare quello che hanno passato e visto, così come noi abbiamo per lo meno il dovere di sopportare la visione di una violenza che ci ha sfiorati senza toccarci, in quegli anni.
    La Serbia ha bevuto a quel calice troppo e troppo a lungo. I rapidi fotogrammi che fanno da interferenza alle visioni disturbate del protagonista mi sembrano gli spettri di un intero popolo. Spettri che graffiano dietro le palpebre.

    Si possono inventare/trovare diverse analogie e simboli. Chi lo sa se hanno realmente attraversato la mente del regista?
    Ma, voluta o no, ce n'è una che sottolineo: la maniera in cui viene ucciso il tipo orbo da un occhio.
    Il sistema nel quale il protagonista si imbatte è manovrato da individui vicini/vestiti da/ex militari, che evidentemente rappresentano il potere, il regime, finanche la famiglia. La violenza inflitta all'ultimo di loro, nell'orbita oculare, è una violenza inflitta, restituita, a quello stesso potere, alla testa di quel corpo martoriato, come il popolo serbo. E' un urlo di rabbia verso un regime che stupra il proprio popolo, così come un padre che violenta il proprio figlio.

    Detto ciò non voglio assolutamente esaltare il film. Ma mi astengo dal giudicare il regista per il momento. Aspetterò l'opera seconda. Lì si potrà forse meglio decifrare quel groviglio di nefandezze che gli frullano (o forse urlano?) nel cervello.
    Non è un film per tutti. Non consigliatelo a tutti.

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    1. analisi perfetta Luca, complimenti, equilibrata, intelligente e interessantissima.
      TI sei messo molto dalla "parte" del regista analizzando perfettamente quelle metafore di cui lo stesso parlava.
      E, non c'è che dire, qualcosa c'è, forse tanto.
      Ma io che il regista abbia voluto esagerare gratuitamente con la scusa della denuncia storica e politica ne sono quasi sicuro.
      Insomma, una specie di Salò del ventunesimo secolo dici?
      Possibile, ma soltanto l'autore sa fino a che punto non ha fatto il furbo.
      Mi piacerebbe sapere che reazioni ha avuto in Serbia, sarebbe la cartina da tornasole perfetta.
      Se è vero che solo quel popolo sa quello che ha subiro (ed è vero), solo quel popolo saprebbe dirci quanto ci sia di "autentico" e in buona fede nel film.
      Grazie del prezioso intervento Luca.

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  22. E' la cosa più immonda e malata prodotta da mente umana (umana??). Questa pellicola è cioè una cagata pazzesca. Senza se e senza ma.
    Il film non lo ho visto per un semplice motivo: per giudicare la merda non è necessario assaggiarla.
    Detto ciò due considerazioni:
    l'animale che ha prodotto questo schifo dovrebbe essere scaraventato (insieme al regista) dentro un manicomio criminale e andrebbe gettata via la chiave (secondo le leggi vigenti europee che non prevedono la pena capitale, altrimenti quella meriterebbe) . I reati penali perseguibili in questa porcata sono tanti : istigazione alla violenza, pedofilia, istigazione alla violenza su minori , e anche violenza diretta sui minori sia psicologica che fisica (credo che qualche magistrato serbo o di qualche sezione del Tribunale Internazionale dei Diritti dell'Uomo abbia già aperto un' inchiesta).
    L'altra considerazione è il mio personalissimo biasimo verso tutti i coglioni che alimentano questo relativismo costruito ,(banalmente) assimilando queste porcherie a filoni cinematografici addirittura degni di stima ( gli "shock movies" ).
    A me "scioccava " il grido disperato di Sordi all'assassinio del figlio neolaureato nel capolavoro di Monicelli "Un Borghese Piccolo Piccolo"; come sciocca lo stupro mai mostrato ma angosciante , visionario e potente nella Ciociara di De Sica, o, ad esempio, gli orrori di Platoon di stoniana memoria.
    Una scena splatter inserita funzionalmente al plot in thriller/horror come Seven o il primo capitolo di Saw ha più senso di diecimila titoli nauseabondi come il film in oggetto.
    Quindi,
    per favore non mi parlate di Shock Movies. Perché sono semplicemente delle CAGATE: e quindi potete discutere a livello cinematografico sul quale di queste CAGATE fa più schifo ; e parliamo veramente del nulla. Del vuoto spinto ; intellettuale , di buon senso ed estetico.

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    1. Carissimo Gianluca, va bene che non hai visto il film, ma forse non mi hai nemmeno letto :)

      No perchè sono assolutamente d'accordo con te, magari non in maniera così netta e violenta ma hai ragione da vendere.

      A me piace la violenza nel cinema, anche quella molto molto estrema.

      Ma appena mi sembra che si travalichino certi limiti etici, che nemmeno il genere può consentire, allora parto di capoccia anche io.

      Ti quoto dall'inizio alla fine, bellissimo intervento.

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  23. non mi piace come la gente si sia scandalizzata dopo la visione di questo film (e ripeto, per chi non l;avesse capito, film. e' un film.film. ok.). e non voglio neanche considerare i commenti delle persone che non l'hanno neanche visto il film. totalmente fuori luogo e colmi di pregiudizi. fatto sta, tornando al primo punto, non capisco un sacco di punti presi in considerazione per gridare allo scandalo. molti hanno parlato di istigazione alla pedofilia e alla necrofilia. ma che dite? allora quando guardo uno dei mille film dove ammazzano persone sarei istigato ad ammazzare? tutti in galera i registi allora, scusate. se il film mi e' piaciuto non vedo perche' mi debba piacere la necrofilia. altri hanno parlato del fatto etico, che si superano limiti insuperabili. non sono d'accordo, perche 'in tanti film ci sono scene spinte, non solo per la violenza ma anche per l'argomento trattato, ma nessuno parla di questi (cito, giusto cosi' a random, "happiness"). l'etica non si oltrepassa con un film, che e' per l'appunto finzione, perche' anzi e' proprio l'arte (e quindi il cinema) che si puo' permettere il lusso di superare certi limiti per poter affrontare un argomento altrimenti difficile. pensate agli animali sezionati di damien hirst, o la "merda d'artista" di manzoni, o ai quadri che scandalizzarono ogni volta un'epoca diversa. si chiama provocazione, e spesso la si usa per provocare le persone a riflettere su un tema particolarmente caldo.

    ora, lasciando da parte paragoni troppo alti che non sono adatti per "a serbian film", esprimo il mio parere. e' un buon film, molto coraggioso e forse un po' troppo pretenzioso. sotto il profilo tecnico siamo tutti d'accordo che e' un gran film, e anche l'attore principale trasmette una buona empatia. bellissime alcune scene, come quella del sesso orale mentre vengono proiettati i due nastri della ragazzina, o la scena finale, girata alla grande, anche e soprattutto dal pnto di vista della tensione e del fatto che sappiamo che e' gia' accaduta, quindi siamo impossibilitati a sperare in un finale migliore. tutto sommato un film interessante forse (poco) piu' profondo di quello che sembra. la scena del feto mi pare insensata ai fini della trama, ma ci sta come aggiunta di ironizzazione, perche' e' cosi' assurda che ti da' una chiave di lettura del film.

    piccolo appunto per l'ultimo commento (li ho letti quasi tutti, ma nessuno e' cosi' cattivo) di gianluca71. scaraventare produttori e regista in un manicomio e gettare la chiave solo perche' non c'e' la pena capitale mi risulta essere un atto contro l'etica che tanto si e' decantata parlando di questo film. e la cosa che spaventa di piu', e' che il film e' finzione, mentre i suoi commenti sono scritti da una persona reale, che vive davvero e pensa di uccidere la troupe di un film perche' (non vedendolo neanche) si sente offeso. praticamente non potresti vedere neanche un film, considerando che le scene "non-presumibilmente-etiche" sono ovunque.

    il regista di martyrs a rogo, quello di cannibal holocaust ghigliottinato, tarantino impallinato e perche' no, lars von trier impiccato. non cito pasolini che gia' l'hanno fatto fuori.
    l'etica fa comodo citarla in causa solo qualche volta, quando ci si sente pieni di ipocrita moralismo.

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    1. Che dire Ma, il tuo intervento è molto bello, argomentato e comprensibile.
      Che posso rispondere?
      Nulla.
      Ho già scritto tutto quello che penso sul commento e non mi sposto di una virgola.
      Ognuno ha il suo significato e senso dell'etica.
      E se un film la supera o no non è un dato oggettivo ma soggettivo.
      E tutti gli altri film disturbati e disturbanti che vedo (e sai che ne vedo abbastanza) li avevo visti semplicemente come film.
      Questo no.
      Questo mi ha disturbato, dato fastidio e l'ho odiato profondamente.
      E, secondo me, sei tu a commettere un errore.
      Non è che perchè una cosa faccia parte della categoria di un'altra, in questo caso dei film, allora tutti si possono permettere tutto, perchè sono film.
      La stessa cosa nelle arti.
      Io non sono d'accordo che l'arte giustifica sempre i mezzi.
      E che si può permettere tutto.
      Perchè quella, al contrario, può essere una scusa e un salvagente dell'artista per fare ciò che vuole.
      Ma credo che entrambi ci siamo spiegati abbastanza.

      E ti capisco eh.
      Grazie dell'intervento

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    2. Ah, per quanto riguarda questa parte invece

      "molti hanno parlato di istigazione alla pedofilia e alla necrofilia. ma che dite? allora quando guardo uno dei mille film dove ammazzano persone sarei istigato ad ammazzare? tutti in galera i registi allora, scusate. se il film mi e' piaciuto non vedo perche' mi debba piacere la necrofilia."

      completamente d'accordo, se questo è diseducativo allora lo sono quasi tutti.
      E non solo film.
      Non è istigazione a nulla, non è cattivo esempio, non è pericoloso.
      Oppure lo è, ma come tutti gli altri, dipende da chi lo guarda.
      Per il resto vabbeh, ci siamo capiti

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    3. ma allora perche' solo qui' ci si scandalizza? perche' non ad arancia meccanica e le sue scene di stupri e pestaggi? perche' non con le 120 giornate di sodoma? perche' non con equus o con bad boy bubby? perche' oldboy e' un capolavoro nonostante di etico ci sia ben poco? e di eraserhead e quel bellissimo bambino? e di begotten? e freaks che usa persone davvero malformate, non e' anti-etico? e i vari film di peter greenaway, tra cui il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante? posso andare avanti per ore, anche perche' di eticamente scorretto ce n'e' ovunque, nei film di ogni genere come nell'arte in genere. a serbian film non sara' questo capolavoro immenso, sono d'accordo, pero' perche' qui' ci si scandalizza? perche' solo con questo film?

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    4. Ma, come faccio a risponderti?
      Tu credi che ci siano davvero regole o convenzioni?
      No, ognuno ha il suo senso etico, te l'ho detto.
      E tutti i film che hai citato non mi hanno minimamente disturbato, anzi, l'ho amati.
      Qua sono stato disgustato, non ho visto un "senso" a quello che vedevo, soltanto l'usare l'arte come mezzo giustificativo per far vedere roba immonda.
      Ma non ha ragione nessuno, è troppo personale come cosa.
      Però te lo ripeto, sì, questo se è diseducativo lo è come centinaia di altri.
      E' solo che quello che mostra, o almeno come è arrivato a me, per me è inumano e non giustificabile.

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    5. non ci saranno regole e convenzioni, ma credo possa esistere un minimo di coerenza.

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    6. Non lo so Ma, non so dove vedi incoerenza.
      Per tutte le cose c'è un limite, se per me (per me) A Serbian FIlm l'ha sorpassato e quegli altri no come si fa a parlare di incoerenza?
      E il tuo discorso "ma se quello allora tutti" purtroppo per me lascia il tempo che trova, perchè unire tutti assieme non ha senso.
      A proposito di violenza.
      Io posso vedere una coppia che litiga in strada ma intervenire solo in un caso che mi sembra troppo grave.
      E poi non posso pensare "eh, ma allora dovevi intervenire anche su quelli che litigavano ieri" perchè si vede che la mia coscienza mi ha portato ad intervenire solo su quest'altro. Poi vallo a sapere quale era in realtà la situazione più grave, vallo a sapere quale è il film più diseducativo e aberrante.
      Per me è questo, come dico che un film è più bello o più brutto di un altro, qui dico che questo è eticamente più inaccettabile si altri, scusami ma alla logica di "se questo allora tutti o se non gli altri nemmeno questo"non ci sto.
      E poi quasi oggettivamente A Serbian Film è un film più depravato, visivamente aberrante e impattante degli altri, l'intero mondo lo considera come il film più disturbante e violento della storia (tolti almeno gli underground), un motivo ci sarà.
      Se poi roba come Happiness è più pericolosa sono assolutamente d'accordo ma su cosa viene mostrato, e non su quella che è l'anima del film, io solo con questo ho pensato che si sia mostrato il non mostrabile.
      Mi dispiace che tu non capisca una cosa così banale e... inattaccabile.
      Nel senso che è personale, sicura.
      Se tu facessi un test e ti chiedessero "quale è il film moralmente o visivamente più inaccettabile che hai visto" magari un titolo lo spareresti, e nessuno ti direbbe "eh, ma se dici questo allora come fai a non mettere quest'altro", per te è quello.

      Vabbeh, mi sono svegliato alle 6, non so nemmeno cosa ho scritto.
      Torno a nanna :)

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    7. Ognuno ha i suoi punti deboli.
      Se io su un film vedo quasi nel dettaglio un padre che stupra il figlio a sangue, in quella maniera, con quei dettagli, con la bava alla bocca, con il pene di quello che entra su un coropo di dodicenne e altre cose che forse è meglio non dire, se io vedo questo lo ritengo inaccettabile, mi frega una sega dell'arte, tutti possiamo essere artisti, anche io e te possiamo fare un film e far vedere quello che vogliamo no?
      E magari c'è gente che ama i cani e vede su un film uno che ammazza un cane, lo squarcia e se lo mangia.
      A tanti non fa effetto o comunque riesce a separare la cosa nella finzione filmica, altri potrebbero non sopportarlo.
      Magari anche te hai qualcosa che rappresenta il tuo punto di rottura.
      Io ce l'ho, e meno male dico.

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    8. quello che scrivi e' sempre corretto, mi pare inevitabile che ognuno abbia i suoi punti rottura. pero' non ce l'avevo espressamente con te, ma con tutti (compreso te) che si sono ripugnati alle scene di questo film. ora non sara' un capolavoro e non voglio perderci troppo tempo a difenderlo, pero' non mi pare giusto attaccarlo in cosi' malo modo per delle scene forti che (teoricamente) rappresenterebbero anche in maniera piu' profonda i soprusi che un popolo ha subito. qua' si sta attaccando una troupe di un film per delle scene, il che mi pare di per se' non etico, e lo si fa in nome dell'etica. e' tutto incoerente, il perbenismo e il moralismo. e' come quando una persona uccide un'altra e allora la si lincia e molti vorrebbero ucciderla. non e' la stessa cosa? uccidere perche' ha ucciso? e' l'incoerenza che amo della societa', e' cosi' stupida e cosi' affascinante.

      tu hai spiegato abbastanza bene scrivendo del tuo punto rottura e che, giustamente, alcune scene potrebbero disturbare piu' di altre nonostante si parli della stessa cosa. forse ti ho capito un po' meglio, pero' dallo schifarsi all'attaccare i produttori di un film ce ne passa abbastanza eh.
      in particolare mi piacerebbe ricevere una risposta sensata e ben argomentata dal gia' citato gianluca71.
      o forse per lui dovrei essere rinchiuso anche io perche' mi e' piaciuto un film con stupri e pedofilia. se gli dicessi che mi e' piaciuto anche "trainspotting" dove un bambino viene fatto morire da dei drogati? e se gli dicessi che ho amato il capolavoro "ex drummer" dove anche li' un bambino viene fatto morire perche' la madre drogata gli fa sniffare della coca per non farlo piangere?
      mi sa che sono da sedia elettrica per il buon e pacifico gianluca.

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    9. Non so a chi ti riferisci riguardo voler "uccidere" regista, troupe e quant'altro.
      Dovrei rileggere tutti i commenti, lascio perdere.
      Se l'ho fatto io ovviamente era uno scherzo, in vita mia, davvero, non sono mai riuscito a schiacciare una mosca, mi si ferma il braccio.

      Riguardo altri non posso rispondere per loro.

      Gianluca71 commentò solo questo film, impossibile che ritorni, dovrebbe aver spuntato il box delle notifiche ma mi pare molto improbabile.

      Riguardo Ex Drummer c'è la rece che parla per me.
      Come riguardo il 97% dei film che ho recensito, anche i più cattivi e disturbanti (vogliamo parlare del centipede?).

      Qui quel bambino stuprato a sangue mi ha ucciso e non per il fatto in sè ma per il piacere, la compiacenza e l'abbondare di dettagli col quale viene mostrato.
      Mi è sembrata una scena spazzatura non etica.
      Avrei preferito un urlo fuori campo, un accenno alla violenza, mille altri modi.
      Ma non in quel modo, quel modo per me è criminale.
      E sì, è stato il mio punto di rottura.
      Pensa che mio fratello è identico a me, sia come persona che come approccio ai film.
      Ha messo 7.5 ad A Serbian Film.
      Semplicemente perchè quelle scene non le ha fatte uscire dal mondo cinema.
      Con me sono uscite.

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  24. "l'animale che ha prodotto questo schifo dovrebbe essere scaraventato (insieme al regista) dentro un manicomio criminale e andrebbe gettata via la chiave (secondo le leggi vigenti europee che non prevedono la pena capitale, altrimenti quella meriterebbe) ." citazione dal commento di gianluca.

    si' ti ho capito, e' stato il tuo puto di rottura, ok.
    pero' per una scena cancelli tutto il buon film che c'e' stato intorno? non e' un probema per me, figurati, neanche fosse il miglior film della storia, pero' mi sembra un po' una decisione forte. vabe' ripeto, no problem, peace and love.

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    1. "Il fatto è che quella fotografia così bella, mutevole, a volte sporca a volte perfetta, quella colonna sonora così portentosa, quell'atmosfera così malata e carica di tensione, quella sceneggiatura che gioca in maniera straordinaria con 3 piani temporali (il fatto che l'ultima mezz'ora tutto era già successo e lui lo recuperava nei ricordi funziona alla grandissima), l'idea del film nel film, il personaggio principale davvero notevole, con un attore così bravo a restituirci ogni singola emozione e noi che passo passo lo seguiamo sprofondare in un inferno allucinante.
      E anche alcune scene -perchè chi parla non è una verginella e i film di tortura in genere li ama- sono davvero straordinarie anche se ognuna, ognuna, è sempre sul sottile confine dell'etico e del non etico, del morale e dell'immorale. Avevo quasi retto a tutto ma poi arriva quella scena."

      Non mi sembra di non aver avuto oggettività.
      E se una scena è un punto di rottura è un punto di rottura, qualcosa si rompe, cambia molto.
      Ma sia il voto che la rece globalmente credo che abbiano dentro tutto il buono e tutto il cattivo.
      Sai quante volte il punto di rottura è stato positivo?
      Quante volte cioè per una singola scena ho amato film che fino a quel momemnto detestavo?

      Su Gianluca71 che dirti, io l'ho preso come un messaggio violento ma goliardico.
      Che ne so, lo sa lui

      Peace.

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    2. Ripropongo il mio commento al film nell'ormai lontano 2010, magari può aiutare Ma a rasserenarsi:

      "A Serbian film sarebbe dovuto essere un dipinto di una nazione nel suo vero essere. Una nazione dove la libertà umana è soggiogata dal potere, una nazione martoriata da anni, disillusa, lacerata, sola. La denuncia è legittima. Non è legittimo vedere ciò che ho visto ieri. Forse sono ancora troppo accaldata e disgustata, perciò cerco di essere il più razionale possibile. Spasojevic vuole colpirci tutti, introducendoci in una spirale di allucinante violenza, con l'intento di mostrarci una realtà disumana. Ripeto, mi sta bene, mi sembra giusto. Il sesso è uno strumento di tortura, di umiliazione, di perdita di umanità totale. L'orrore che ne scaturisce è un circuito impazzito, dal quale non si può più tornare indietro. L'essere umano si arrende.
      Quello che non ho potuto sopportare non è l'intenzione, ma la forma.
      Mi stupisco come possa, per alcuni, risultare indifferente la visione di un uomo incappucciato che stupra un feto appena nato; o di un padre che, ignaro e fuori di sé dalla droga, fa altrettanto con la moglie e il figlioletto. Non c'è nessuna buona causa che possa giustificare questa scelta. Non so bene come giudicarlo, tecnicamente è un buon film, non posso negarlo. Ma prevale in me il disgusto, il raccapriccio inutile. Non posso, non riesco ad andare oltre. E vi dirò di più, neanche lo voglio."

      Aggiungo questo. Per me è fondamentale il punto di rottura di cui parli tu, Giuseppe, perché credo che l'essere umano, in quanto tale, lo debba possedere. Nel caso di questo film, che io non considero nemmeno un film, ma un presuntuoso esercizio di stile, la rottura (per quanto mi riguarda) sta proprio nell'analisi finale nella sua totalità. Raccontare la storia dolorosa della Serbia è solo un pretesto del regista per dare sfogo alle sue preoccupanti fantasie. Questo è quello che ho percepito io, quindi è un parere del tutto personale. Posso certamente sbagliarmi, ma non mi interessa, francamente, cambiare opinione in merito. Credo, e spero, che ci sia ancora la libertà di essere onesti con la propria sensibilità e di non doversi giustificare all'infinito.

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    3. In un solo messaggio hai fatto molto meglio di me in una rece e una 30ina di risposte.
      Sottoscrivo tutto.
      Anche se per quanto riguarda la violenza verbale di Gianluca Ma ha ragione.
      Io l'ho vista come una goliardata e un'iperbole, non posso credere che una persona vorrebbe davvero ucciderne un'altra per un film violento.
      Credo che ci siamo spiegati tutti.
      E spero capiti.

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    4. Sono d'accordo con te per quanto riguarda la risposta di Gianluca, che non so assolutamente chi sia, pertanto preferisco credere alla goliardata. La caccia alle streghe non va più di moda. Io sono a favore, piuttosto, della critica con cognizione di causa.
      Ciò detto, abbracciamoci tutti e vogliamoci bene! :D

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    5. Sì, ma per abbracciare Ma dobbiamo farci un giorno d'aereo

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    6. anche due volendo.
      dipende da che compagnia scegli.

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  25. di torture porn ce ne sono tanti da august underground al centipede umano.....inutile parlare del fatto che c'è chi li ama, chi resta disgustato chi semplicemente apprezza e va avanti ma qui in questo film il problema è ben diverso...qui la mente del regista è talmente disturbata che siamo spettatori dell'apologia della pedofilia...sarò un tantino esagerata forse ma...a ben vedere quasi tutto il film a modo suo è incentrato su bambini/bambine che ammiccano che assistono a stupri che vengono violentati fino alla scena finale che è l'apoteosi del marciume....da mamma posso dire che vista la fatidica scena dell'incesto ho pianto ho urlato contro la tv e infine ho detto ok sto film fa cagare...nn tanto x la fattura o per la storia in se x se che alla fine ha un suo perché ma quanto per quella sensazione di squallore e disgusto che ti lascia dentro anche dopo giorni dalla visione....ho sconsigliato la visione a tutti i miei amici....quando è troppo è troppo....

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    1. Sarai una mammina ma lo conosci il mondo degli horror estremi eh?
      Sul resto che dirti, se hai letto sono assolutamente d'accordo con te, anzi, hai spiegato benissimo molte delle cose che ho pensato.
      Quella scena è aberrante ed entrambi credo abbiamo manifestato in maniera molto esplicita il nostro disgusto.
      Io non ho urlato ma mi si è gelato il sangue e forse per la prima volta in vita mia ho odiato profondamente un film.
      Grazie dell'intervento :)

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  26. L'organo maschile come un'arma, il sesso come strumento di violenza... Che brutta ridicola sensazione mi ha lasciato questo ridicolo film

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    1. Fortunatamente siamo in tanti a pensarla così :)

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  27. Ho visto questo film qualche ora fa per puro caso. Lo ho sentito nominare in un video e ho detto:" Perché no?"
    Sono in cerca da parecchio di qualche film veramente horror, il vero e proprio cinema dell'orrore che faccia paura. Non era quello che cercavo, ma è stata un'interessante esperienza ugualmente.
    Innanzitutto, se fossero state tagliate tutte le scene estreme\pornografiche questo film avrebbe riscosso un successo clamoroso, a causa della cura con la quale i temi sarebbero stati trattati.
    Il regista è andato controcorrente: violenze sessuali, scene hard, vomitevoli, estreme ed offensive, trama molto intricata e tanto sangue. Tutto ciò non mi fa pensare male di un film. Non guardo spesso generi estremi, ma non sono nemmeno uno sprovveduto, sapevo a che andavo in contro.
    La prima ora di film è di una noia mostruosa. Dialoghi (il film lo ho guardato in lingua originale sottotitolato in inglese, fra le altre), scene esplicite, dubbi e tutto ciò che non è interessante. Poi, come se nulla fosse il regista decide di alzare il ritmo:" Newborn Porn!". Da li, la questione diventa ben più interessante. Il viscidume, la schifezza e il putrido che si inizia a provare verso i produttori del film nel film inizia a crescere. Il finale non mi ha entusiasmato, il controfinale è stato più interessante.
    Il film è sceneggiato bene, recitato ottimamente, prodotto alla grande, editato perfettamente e la fotografia è ottima. La fabula è fin troppo intrigata. Il film andrebbe guardato due o più volte. Chi lo farebbe però?
    I colpi di scena sono pochi e scontati (compreso il macabro 'finale in famiglia, nel letto), più di tanto non mi ha scosso. Il problema è solo questo. Il film non prende. E' troppo veloce ed intrigato, mentre alcune scene lo fanno sembrare Trash. Il resto è perfetto. Il mio voto aleggia fra il 5 ed il 6. Per ora, quindi gli assegno un 55\100, ma in futuro potrei cambiare idea.

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    1. Complimenti per la disamina...

      In realtà siamo d'accordo su moltissime cose.
      E' vero, per me il film ha superato de limiti etici (mi riferisco allo stupro del figlio, non quello fantozziano del feto) e per te no.
      Anche secondo me la parte centrale è la migliore.
      Io non mi sono annoiato però, anzi, ricordo una certa fascinazione per tutta la durata del film.
      Poi sulla confezione inutile parlarne, chi ne parla male è in malafede.

      Sul voto ci siamo dai, anche io al netto di pregi e difetti credo che quello che indichi sia il più giusto.
      Poi, ma questo per motivi e problemi miei, ho voluto affondarlo di più.
      E non me ne pento.

      Ciao!

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  28. Questo film non l'ho visto e non lo vedrò mai. Ma come è possibile che possano esserci commercio dei film nei quali vengono rappresentate scene di violenza sessuale perpetuate nei confronti di minori e addirittura nei confronti di un feto. Mi puoi spiegare come questa possa non essere ritenuta pedopornografia? Possibile che sia legale?

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    1. Se hai letto la rece Antonio sai come la penso...

      2 cose

      1 in realtà io credo che il cinema possa parlare di tutto e probabilmente anche "mostrare" tutto. Ho messo le virgolette perchè il problema è proprio come le mostri le cose. Se fossimo rimasti fuori da una porta sapendo ad esempio che dentro quella stanza un padre stava commettendo un incesto così inumano in un giusto film, nella giusta maniera, in un giusto contesto secondo me si può, non c'è alcun aspetto della nostra vita censurabile a prescindere.
      Ma qui c'è la perversione, la morbosità e l'arroganza di voler mostrare quel momento, e in un modo indegno poi, con dei dettagli di sofferenza sul bambino abominevoli per me

      2 diciamoci la verità, questo è un film che il commercio l'ha visto poco, anzi, è considerato uno di quelli più osteggiato e "bloccato" nella sua distribuzione. Insomma, di lacci ne ha avuti tanti, e giustamente per me. Però certo, è circolato, anche perchè per un buon 90% è un film estremo sì, ma che si limita a stare nel suo genere e in certi confini, per me insuperabili, etici.
      Grazie del commento

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  29. Si capisco quanto dici, ma io parlo di reati perseguibili penalmente.

    La norma codicistica intende come pedopornografico quel materiale che "ritrae o rappresenta visivamente un minore implicato o coinvolto in una condotta sessualmente esplicita, quale può essere anche la semplice esibizione lasciva dei genitali o della regione pubica".

    In Italia il semplice possesso di materiale pornografico coinvolgente minori costituisce reato e per i soggetti coinvolti è prevista come pena accessoria l'interdizione a vita dall'attività nelle scuole e negli uffici o servizi in istituzioni o strutture prevalentemente frequentate da minori.

    Dal 2 marzo 2006 ciò si applica anche a fotomontaggi, fotoritocchi e in generale a immagini foto realistiche realizzate utilizzando scatti o parti di scatti di soggetti minorenni. Questo si applica per attività sessuali e analoghe e anche se i fotomontaggi non ritraggono scene realmente accadute

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    1. Guarda, i tuoi primi due capoversi (tre con la riga iniziale) sono interessantissimi ma sarebbe stato semplice replicargli.

      Ovviamente un film è opera di finzione, quindi non credo possa rientrare in quello che dici.

      Poi però nell'ultimo capoverso allarghi il campo e qui mi vengono parecchi dubbi.
      A questo punto le uniche due osservazioni che posso fare sono queste:

      1 tu parli di "anche a fotomontaggi, fotoritocchi e in generale a immagini foto REALISTICHE realizzate utilizzando scatti o parti di scatti di soggetti minorenni."

      Ecco, forse sta lì tutta la faccenda perchè se "vendi" come realistico un fotomontaggio pedopornografico rientri nella legge ma se, come avviene nei film, resti per forza sempre e comunque nel campo della finzione potrebbe essere diverso.

      2 questo codice è il nostro codice o un codice internazionale? potrebbe essere il secondo nucleo della questione

      comunque non sono un avvocato e sto solo cercando di ragionare sulle tue interessantissime parole

      Restando nel mio campo, che è quello di film e di recensioni credo che quello che ho scritto basti e avanzi

      "Quel bambino con la bava alla bocca non è solo la sconfitta finale di un film immondo, di un regista e della sua distribuzione, è la sconfitta di tutti noi che abbiamo permesso che in questo mondo si potesse realizzare e far circolare una sequenza del genere."

      un caro saluto

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  30. rispondo alla tua domanda, purtroppo è solo il nostro codice, non quello internazionale. Non si parla di promuovere un video come realistico per venderlo come tale ma riprodurre un montaggio realistico. Quindi sono dell'idea che secondo il nostro codice penale questo film sia considerevole come materiale Pedopornografico. Diversa è la situazione in altri paesi come la Spagna dove un certo Angel Sala nel 2011 era stato messo sul banco degli imputati per aver solo permesso la riproduzione di tale film durante un festival, scagionato dalle accuse perchè si era dimostrato che nessun bambino fu usato nelle scene incriminate ma erano state usate delle bambole...che mondo infame.

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    1. Ecco, allora siamo arrivati al dunque.
      A serbian film non è mai stato distribuito in Italia, considerando distribuzione la presenza in festival, le copie in sala, i dvd o pure lo streaming legale, che piano piano sta prendendo sempre più piede.
      Probabilmente ciò è stato dovuto anche al rischio di andare contro la legge ma tanto, scene degli stupri o no, non c'è possibilità che un film come quello, anche "ripulito" quanto vuoi, possa uscire da noi.
      E qui ovviamente dissento, la nostra censura è terribile e in alcuni casi assurda.
      Su A serbian Film meno male...

      Quello che dici riguardo la Spagna ha del grottesco, direi che è abbastanza ovvia la giustificazione scappatoia che hanno usato, figuriamoci se potevano essere bambini veri, ci sarebbe stata un'intera troupe da mandare all'ergastolo per direttissima.
      Siamo su territori delicati nei quali la linea che separa il lecito e l'illecito è labilissima.

      Io sono un cultore del cinema estremo, ma appena percepisco il superamento di un limite etico divento una belva.
      E qui si è passato in maniera vergognosa

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  31. D'accordo in ogni singola tua parola.

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  32. Una discesa nell'inferno della perversione più abietta e abominevole. Un senso di disgusto e ripugnanza verso questa pellicola dall'inizio, ma soprattutto alla fine. Non c'è alcun limite al male in questo film. Regia notevole, inquadrature, fotografia, recitazione, ambientazione. Tutto funziona a rendere il film altamente disturbante, un incubo che non vedi l'ora di finire per purificarti da questo orrore. Ti fà sentire sporca e vorresti subito rimuoverlo dalla memoria. Una sessualità allucinata, malata che uccide con la più spietata violenza. Crudo, cruento, misogino, bestiale, riprovevole, pedofilo nella maniera più diabolica. Partorire questa aberrazione è l'aborto del cinema del buon gusto. Film da vedere solo una volta, per stomaci allenati alle atrocità più disgustose. Che senso di liberazione adesso che non ho più parole per descrivere tale sadica crudeltà.

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    1. Mamma mia che commento, complimenti :)

      direi che sei stata molto molto chiara Francesca

      sono d'accordo su tutto, e mi piace il tuo modo molto diretto di descriverlo

      avrai usato 20 aggettivi, tutti giusti :)

      e mi piace anche però che pure te, l'ho fatto anche io, hai avuto l'obbiettività di parlare degli aspetti positivi, ovvero tutto la parte tecnica-attoriale

      ciao ;)

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  33. Penso che l'autore di questa recensione debba cambiare mestiere o, almeno, limitarsi ai film main stream. Recensisca star wars. Questo non è nemmeno più disturbante di altri, anzi. Tras El Crystal (in a glass cage)? Martyr? La differenza, comunque, è che questo film è piuttosto gratuito e inutile, la violenza spesso fine a se stessa e a tratti autoparodistico. So che qualche intellettuale cinefilo (non l'autore di questo blog, che poteva evitare di perdere tempo a recensire), ha elaborato delle considerazioni a partire dal titolo del film, ovviamente pensando alla storia recente serba. Può essere, ma la conclusione per me non cambia: un film che non dice niente e non lascia niente, magari un po' di schifo ai più sensibili e incapaci di filtrare la finzione cinematografica

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    1. Grande Alberto!

      tranquillo, non è il mio mestiere questo, puoi dormire su due guanciali...

      però non ho mai visto nemmeno uno Star Wars, scusami...

      Se il film che citi è Martyrs l'ho visto e recensito. C'hai messo 3 commenti per scriverlo comunque sbagliato ;)

      tante belle cose!

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  34. Ciao . Capisco che questo film ti abbia lasciato quelle sensazioni di disgusto e ti abbia disturbato...ma ti voglio ricordare che è solo finzione.
    Se il regista vuole giustificare il film come una metafora di quello che il governo serbo riserva al suo popolo, lasciaglielo dire.
    La morale e l'etica secondo me vanno ben oltre un film per quanto possa fare schifo e mi incavolo al pensiero che tu stronchi il film quando cè la scena dello stupro al figlio , che sicuramente non è la peggiore.
    Nel film anche quando la famiglia del protagonista è descritta come la famiglia del mulino bianco non si parla mai di sentimenti d'amore, il sesso anche tra Milos e la moglie è sempre violento (malato) e resta così per tutto il film.
    Il regista non dà spazio ai sentimentalismi , mostra il peggio di quello che può fare l'uomo senza cadere in falsi moralismi.
    Il fine del film è disturbare e lasciarti l'amaro in bocca.
    Ma a me lo lascia non tanto per le scene incriminate da i più , ma per la scena finale del suicidio a tre.
    In un certo senso è come gettare la spugna di fronte alle avversità e non invece affrontarle pur partendo dal fondo più fondo che ci sia.
    Ti parlo da padre e ti dico che ci sono state scene di violenza a bambibi che mi hanno scioccato più di quello che ho visto in Serbian : mi ricordo una scena di un film trasmesso in chiaro su qualche televisione nazionale in prima serata , dove una bambina giapponese di 13 anni credo veniva rapita dalla mafia cinese di fronte alla madre e poi spinta a prostituirsi , ti dico si intuisce non viene mostrato e alla fine la ragazzina si impicca , questo ti giuro mi è arrivato di più allo stomaco di qualsiasi Serbian film..

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    1. Ciao Massimiliano

      Intanto ti ringrazio per la cura, la calma, e la chiarezza nello spiegare che hai manifestato.
      Però, vedi, succede sempre la stessa cosa co sto film, ossia si formano dei fronti, tanti fronti, e ognuno di questi non parla "per sè" ma per il film intero.
      Massimilià, questa non è la rece oggettiva del film serbo, questa è la rece di Giuseppe, la mia.
      E quali sono state le scene più dure e ingiusticabili per me lo posso sapere solo io.
      Tra l'altro con il tuo finale quasi mi dai ragione non volendo, citi un film e una scena che hanno turbato e forse offeso il TUO modo di pensare e vedere.
      Io non lo contesterò mai Massimiliano.
      Altre due cose.
      La prima.
      Troppo facile nascondersi dietro la metafora, capisci da solo che questa può essere stata (è stata...) una scusa per permettersi di tutto.
      Magari invece film meno duri ma senza questa copertura vengono criticati, non ha senso

      seconda cosa

      non ho mai scritto che la scena dello stupro in sè mi abbia infastidito e fatto pensare che eravamo andati oltre il MIO limite etico e morale

      è il come

      ho visto decine di film con incesti, anche violenti, se ci pensi c'è anche nel mio film preferito (uno dei tre), Old Boy.
      O per restare nel violento Miss Violence.
      Ma qui il regista serbo non si è limitato a mostrare una nefandezza con una violenza inaudita, no, i suoi dettagli voyeristici dal mio punto di vista sono assassini.
      La bava alla bocca, il visino e altre cose

      no

      conosco bene che voglia dire essere padre ;)

      e nella scena che citi mostri una sensibilità notevole, complimenti

      ma lasciamo ad ognuno la sua

      un abbraccio

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    2. Ciao Giuseppe.
      Ti ringrazio per avermi risposto ,sai essendo la prima volta che "bloggavo" non ci credevo molto!!!
      Comunque son daccordo con te ognuno ha la sua sensibilità e rimane impressionato da certe scene in maniera diversa.
      Serbian alla fine di tutto è un bel film tecnicamente parlando.
      Il fatto che non mi abbiano impressionato certe scene più di tanto è legato al fatto che ,lo devo ammettere ,ero preparato!
      Serbian mi aveva colpito visto che su internet navigando lo osannavano come un film dove il sesso violento la faceva da padrone e già questo è bastato a stuzzicare la mia curiosità. Poi tra recensioni in inglese su wikipedia e altri articoli rubati qua e là su siti web sono riuscito finalmente a procurarmelo masterizzato da un mio amico dopo varie richieste ,e restio ,perchè secondo lui (da quello che ha letto su internet)era un film porno.
      Ti diro' che vedere il film dopo che ne conoscevo la trama è stato teraupetico .
      Sulla carta mi aveva colpito, in video molto meno e puoi concludere con la classica frase:
      è solo un film!!!
      Come avrai capito sono per i finali ottimistici e quindi Serbian mi ha deluso anche se conoscevo il finale avendolo visto su you tube ..però sai fino all'ultimo ho sperato che ci fosse un di più ...ma niente!
      Pazienza se il film lo puoi classificare sul genere dei snuff movie o rape ebbene io sono più per il genere rape e revenge tipo I SPit on your grave ,originale ,remake 1-2-3-ecc..non fraintendermi non godo davanti a stupri e altre neffandezze simili ma mi accendo quando le vittime reagiscono diventando estremamente cattive per il desiderio di vendetta.
      Quindi tornando a Serbian il film poteva finire con la scena in cui Milos e moglie uccidevano i loro aguzzini...però forse non mi avrebbe lasciato l'amaro in bocca come è stato con il finale che tutti conosciamo.
      CIaooo

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    3. scusami non sono anonimo ma Massimiliano
      Ciaooo

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    4. Ciao Massimiliano!
      Guarda, avrò mille difetti ma la cura che metto nel rispondere ai commenti me la voglio attribuire tutta.
      Ne metto più che nello scrivere le rece credo.
      E di solito funziona che più un commento è articolato più articolo anche io la risposta, insomma, me la lotto alla pari :)

      Tecnicamente Serbian non è un bel film, è un grande, quasi -issimo, film

      Assolutamente, l'esserti largamente preparato ti ha portato ad una fruizione molto diversa, per forza.
      Io, come al solito, non leggo nè vedo niente prima (cioè, che era un film maledetto lo sapevo, l'ho visto per quello, ma niente più), quindi sì, un paio di scene mi hanno colpito troppo, ma non visivamente, nell'animo.
      Avevi addirittura visto il finale te, insomma, è stata una visione troppo diversa dalla mia.
      Tra l'altro il finale è l'altro colpo troppo basso che il regista mi ha dato, l'altra cosa che ho trovato insopportabile.
      Ad esempio il sesso col feto non mi ha infastidito proprio, pensa te, l'ho trovato solo grottesco.
      Eh, la gente mica lo capisce perchè vediamo horror, rape and revenge, film estremi e tutto.
      Ci prendono per malati.
      Qualcuno lo è eh, ma insomma, è semplicemnte un gusto. L'horror poi è quasi un divertimento, un cercare un'emozione come una montagna russa.
      Anche a me il rape piace molto però anche lì, appunto, ho un senso etico che mi porta a parteggiare per la vendicatrice. E se questa poi muore o comunque non c'è un qualche riscatto (almeno prima della morte) mi dà un pò fastidio.
      Mi ha dato fastidio ad esempio Murder Set Pieces, un mezzo amatoriale violentissimo dove le vittime erano solo vittime, il mostro quasi un qualcuno da glorificare e salvare.
      Attenzione, sempre cinema è, ma dietro la macchina da presa ci potrebbe anche essere una persona malata che vuole far passare concetti malati.
      E secondo me è giusto che noi possiamo lottare con lui o non pensarla in quella maniera

      ciao!

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    5. Colpito e affondato!
      Cacchio...non voglio essere volgare ,hai visto anche tu Murder set pieces!
      Che schifo di film : trama zero maniaco al limite della stupidità uccisioni non sense.
      La scena dell'uccisione della ragazzina nel bagno pubblico è l'unica scena che ricordi di quel film e la condanno pienamente!
      Credo che quel film sia spazzatura e basta!
      Soldi spesi male per quel dvd ,come al solito mi sono lasciato fregare dalla copertina e dal titoli che lo sponsorizzavano..che cesso di film!
      Va ben non sarà ne il primo nell'ultimo.
      Altri film non eccelenti in cui vince il cattivo ma le trame non reggono , comunque hanno deluso le mie aspettative e non so nemmeno se li hai recensiti sono: SEED e The Collector.
      Abbastanza buoni tecnicamente /visivamente parlando ma con scene che a parere mio non danno niente di più al film.
      Forse Seed più che The Collector: la scena iniziale con l'uccisione delle volpi credo purtroppo sia un filmato/documentario reale non capisco che senso abbia con la trama del film se non quello di scioccare e creare già dalle prime scene disgusto.
      Comunque ho letto la tua classifica personale dei migliori film horror e mi hai stuzzicato a cercare REC però al momento attuale non riesco a trovarlo in dvd, sono disponibili i sequel ma ti dirò che mi incuriosiscono molto meno dell'originale.
      Son qua che aspetto con ansia anche Kid in the box il seguito de IL bosco fuori...ma anche la non si capisce quando mai uscirà?
      Altro film che un pò come Serbian mi ha incuriosito e l'ho comprato (non ne vado particolarmente fiero)e Moritouris (non so nemmeno se ho scritto il titolo giusto ma non ho voglia di controllare adesso finche ti sto scrivendo!
      Quello sui gladiatori zombie per intenderci.
      Come violenza vorrei dire quasi peggio di Serbian non credi?
      Violenza mostrata senza censura alcuna , bella fotografia trama così così .
      Alla fine muoiono tutti carnefici e vittime ( che sono anche delle ragazze un po' stupide visto che accettano il passaggio da tre "burini" romani che c'hanno scritto in faccia quello che realmente vogliono fare no?).

      L'orrore adolescenziale quello che ti faceva saltare sul divano o ti faceva sentire le farfalle nello stomaco quando vedevi certi film non riesco più a provarlo.
      Forse non ci sono più i La casa i venerdi 13 Hellraiser di quei tempi o forse son solo più vecchio io e disincantato.
      Comunque la curiosità rimane nel cercare di trovare film che mi facciano riprovare certe emozioni ...ti saprò dire .
      Intanto ciao
      Massimiliano



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    6. Massimiliano, ti invito a mettere la spunta qua sotto a "inviami notifiche". In questo modo qualsiasi mia risposta o commento in questo post ti arriva per mail, te non devi mai venire a controllare.
      Torniamo a noi ;)

      C'è una cosa molto curiosa su Murder Set Pieces.
      Io, forse non lo sai, avevo una videoteca.
      Mi arrivò sto film, lo vidi.
      Lo trovai aberrante e non solo per la qualità ma anche per due scene.
      Mi riferisco alla fellatio con la testa di donna morta e all'uccisione efferata della bambina al grido di "tanto diventerai una troia".
      Inaccettabile.
      O meglio, accettabile se poi il film sto mostro lo fa fuori, non se lo assolve per tutto il film e me lo manda via con l'autobus.
      Anche nei film più estremi e amorali ci deve essere una giustizia che li bilanci per me, almeno un pò.
      Scrissi fuori che questo film non andava visto, era orrendo, amorale e non etico.
      Che successe?
      Che fece 300 euro di noleggio.

      Perfetto sì, Seed lo avvicino abbastanza a MST, The Collector invece secondo me (l'ho recensito) è un buon horror di genere, magari violento ma affatto malato.
      Dai, una cosa alla Saw, ce ne fossero.
      Bravissimo (leggo il tuo commento riga per riga e rispondo riga per riga, per questo ti sembrerà strano come ritorni sulle cose), ricordo perfettamente l'incipit di Seed e ricordo che lo odiai a bestia, insensato, provocartorio, malato.
      Questo è uno di quei casi di scene inutili, scioccanti ed inaccettabili, la penso come te.

      Beh, Rec è storia, almeno quando uscì fu qualcosa di mai visto.
      Vederlo adesso lo depotenzia a mille, ormai il mock è dapertutto. Ma rimane uno dei più grandi esponenti del genere.

      Capitolo Morituris.
      E qui commetti un simpatico errore.
      Perchè in realtà Morituris è L'UNICO film dell'era moderna che non abbia passato la censura italiana.
      Ora, non so come spiegartelo, ma una cosa del genere.
      Ti dico che io lo vidi e rimasi di merda.
      Arrivavano sti ragazzi e poi niente, iniziavano a molestare una ragazza e poi la scena dopo erano altrove.
      Insomma, stavo vedendo l versione censurata, durava solo 50 minuti, ne avevano tolti 40.
      E quella integrale non l'ho mai trovata (nemmeno ci tengo a sto punto).
      Però quel "senza censura" tua è buffo perchè, te lo ripeto, sto film nell'ambiente è famosissimo perchè l'unico che non ha passato per niente il visto censura.
      Poi in dvd magari è stato diverso.

      Ho recensito Il bosco fuori, l'ho trovato paneesalamente ottimo, anche io aspettavo il seguoti, tra l'altro ci aveva lavorato un amico, mi informo.

      Sono come te, quelle emozioni ormai non le trovo quasi più.
      La vera paura l'ho provata in Lake Mungo e nel finale di Rec.
      E allora mi accontento di cercare horror nel sottobosco, ce ne sono di bellissimi, am quelle atmosfere di una volte non si trovano.
      Noi, caro amico, siamo diversi, tanto conta anche quello

      un abbraccio

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  35. Ciao , ti corrego : siamo vecchi! io di anni ne ho 46 e come ho già scritto sono molto disincantato ormai verso i film horror, soprattutto quelli chiamiamoli di nuova generazione.
    Sai cos'e : i film di "mostri" che mi piacevano e mi piacciono tanto sono finzione allo stato puro .
    Colpiscono la fantasia e in un certo senso sono creativi.
    Mi spiego non troverai mai nella vita reale un freddy Krugger un pinhead o un demone incazzato alla evil dead o che ne so le orde di zombie famelici di G.Romero.
    Mentre un serial killer come Jason o un Hannibal lecter o malati psichiatrici come quelli di Martyr o Serbian purtroppo ci possono anche stare, e magari hai la sfiga di incontrarli.
    C'e una possibilità magari remota...ma c'e.
    senza andare troppo distante basta pensare ai recenti fatti di cronaca , terrorismo ,femminicidio ,infanticidio pedofilia ecc..tutte cose purtroppo reali.
    E ti fanno paura sia vedendole in un film sia pensando che son cose che potrebbero anche accaderti.
    Non so se mi sono spiegato.
    Oramai i mostri quelli finti non fanno più cosi tanta paura almeno a quelli della mia generazione a meno chè non facciano qualche bel film e per bel film intendo una trama importante una bella sceneggiatura una bella fotografia degli effetti speciali seri e allora i mostri anche quelli finti possono avere di nuovo delle chance di spaventare.A noi ragazzacci amanti del puro horror dovrebbero dare la stessa possibilitò che hanno dato ai fans di Star wars creare un trait d'union tra il vecchio film e i nuovi prequel /sequel ecc..
    Capisci? potrebbero farlo con tanti film che hanno lasciato segni indelebili alla nostra generazione.
    Altro film che mi è piacciuto ma a te non tanto ,credo da come lo hai recensito è stato LA MADRE.
    Un altro che ho visto recentemente in tv è THE ORPHAN non so se lo hai visto ,cè una bimbetta di dieci anni adottata che amazza tutti perchè invaghita del papà adottivo..ma nel caso volessi vedere il film non ti voglio anticipare il finale e la scioccante rivelazione sull'assassina.
    Se invece l'hai gia visto...pazienza!
    Non offenderti se dico che siamo vecchi intendo non tanto per l'eta' (quella parte di adolescente è sempre viva in me ,altrimenti forse non starei qui a scriverti ..)mi riferisco ai gusti un po' old fashion sull horror a quello che deve rappresentare o quello che deve stimolare inteso come creatività e non solo come riflessione.
    Tutti quei registi che fanno film solo per impressionare e disturbare lo spettatore vincono a metà e quel senso di disgusto dopo un po ti passa perchè come disse la Bertè il tempo è un gran dottore hanno raggiunto il loro scopo solo a metà.
    Cosa ti rimane alla fine ?
    Per quanto riguarda Morituris io l'ho trovato al Mediaworld vietato ai 18 in versione integrale senza grandi problemi.
    Credo di averlo trovato addirittura pochi giorni dopo che ne ho letto la recensione sul web.
    E' stato un caso.
    Avevi una videoteca ?
    Altro sogno adolescenziale , ti invidio , perchè avevi accesso a una miriade di film vietati ai minori e per vietati ai minori non intendo gli horror!!!!
    Ridiamoci su dai...comunque ho ordinato su amazon REC a 8 euro.
    Speriamo siano ben spesi,tra quindici giorni te lo saprò sicuramente dire!
    Ciao
    Massimiliano


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    1. 38 anni, per servirla ;)

      guarda che quella che dici te è quella che di solito viene usata come macrodistinzione tra horror e thriller

      l'horror, appunto, ha la componente pararmale, il thriller solitamente no

      ovviamente è una semplificazione che in generale ha senso, ma poi nei casi specifici no, per niente

      ad esempio lo slasher è quasi sempre considerato un horror. Ma di "realtà" parla

      Jason, tra l'altro, ha anche una forte componente paranormale se ci pensi, ma vabbeh, ci siamo capiti ;)

      Certo che ti sei spiegato e, assolutamente, non c'è un solo film horror "reale" che nella, appunto, realtà non possa essere successo, di cose mostruose o indicibili è pieno il mondo, molto peggio dei film.

      A me solo The Orphanage e Babadook in sala in questi anni hanno dato una sensazione così forte da essere paragonata a quella degli horror dell'infanzia.
      Invece fuori dalla sala bella roba l'ho vista.
      La Madre trovai molto più potente il corto

      Orphan (senza The, ma lo dico solo per non confonderlo con The Orphanage) non lo vidi mai perchè uno in videoteca mi disse il colpo di scena. Ma ne parlano bene tutti tutti

      L'horror più vicino ai nostri tempi è The House of the devil di Ti West, vedilo, sembra di tornare 30 anni indietro

      A me non rimane niente del nuovo horror, vedi Insidious 2, per me l'esempio per eccellenza di horror di nuova generazione che a me fanno solo incazzare

      e poi certo che i ragazzi non capiscono Babadook...

      Guarda, sono andato a vedere su Wiki riguardo Morituris e con molto orgoglio ho trovato quello che ti dicevo e sapevo

      in mano hai un pezzo mezzo raro, ahahha

      ahhhahahah, sì, avevo 1500 hard ma sono talmente coglione che non ne ho visto uno

      ma tanto all'epoca di internet a che serve il dvd hard?

      speriamo ti piaccia, ciao!

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  36. Ciao riguardo il pezzo raro..ti dico che forse (ma sono quasi certo,controllero')l'ho buttatto nella spazzatura!!!
    E ci rido anche sopra!
    Riguardo a Serbian ci ha pensato mia moglie quando lo ha trovato nella custodia trasparente (busta di cd)tra il dvd di Nemo e e quello sui Teletubbies...ahhhhaha!
    Incuriosita l'ha messo sul lettore e le son bastate le prime scene per cestinarlo subito!
    Quando me lo ha detto mi ha urlato :ma che schifezze guardi..?
    "Amore c'e un messaggio polito ,una metafora dietro quel film.." ho cercato di spiegarle, ma comunque non scazzarmi se non lo guardi dall'inizio alla fine non puoi sentenziare ahhhahh!
    Comunque essendo un DVD "copiato/piratato" e non originale non mi ha fatto poi più di tanto un dispetto!
    Speriamo di non trovarlo a 9 Euro al Mediaworld perchè non so se riuscirei a resistere ahhhhaaha!
    Per fortuna che non mi prendo troppo sul serio e cerco di trasmetterlo anche agli altri e per fortuna che la mia dolce metà (anche lei appassionata di horror ma più all'acqua di rose per intenderci) non ha visto "per sbaglio" Morituris".
    Sinceramente è un film che non riesco a salvare (le scene di stupro saranno anche finzione ,ma sono comunque dei pugni nello stomaco per come sono rappresentate ,fanno male molto più delle peggiori scene di Serbian credimi).
    E se veramente mia figlia un giorno (spero nell'età adolescenziale ) vedesse un film del genere' solo perche c'e l'ho nella mia videoteca personale e solo perchè magari incuriosita dalla copertina e alla fine mi dicesse papa ma non ti vergogni di comprare roba del genere? O mi dicesse papà ma che bel film (ma credo sia più fattibile la prima ipotesi..) Credimi non saprei che dire, sarebbe un ulteriore pugno allo
    stomaco.
    Quindi onde evitare l'ho buttato via ,ma soprattutto perchè per primo ho deciso io di censurarlo ad altri occhi.
    E di film shock (almeno secondo i canoni che intendo io)ce ne ho.
    Cannibal holocaust, Il marchio del diavolo, Seed ,Saw ecc..anzi se mi permetti ti vorrei stillare una mia personale classifica dei film che tengo e la mia personale estetica e visione riguardo questo genere che come dici te ha tante sfaccettature e rami.
    Intanto aspetto di vedere REC e poi vediamo se proseguire con i tuoi consigli...comunque grazie!
    Sei un giovincello di 38 anni!!!
    Ciao e alla prossima!

    Massimiliano

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    1. Magari non valeva una sega percò ti assicuro che già non censurato era impossibile da trovare in rete, dvd manco sapevo fosse mai uscito...
      E ti parla uno che lo faceva di mestiere.

      Beh, a parte gli scherzi, ci siamo capiti su quel film, ma non posso non dare il cinque a tua moglie, perdonami ;)

      Vedi Max?
      Siamo partiti dal tuo commento in cui dicevi una cosa e siamo arrivati ad un punto in cui hai posizioni più ferme delle mie quasi, l'unica cosa che cambia è il film ;)
      E torniamo alla soggettività della questione.
      Che buffo però averlo visto sto Morituris senza però averlo visto per niente in verità, appena c'era il sentore di una scena violenta c'era un mega salto in avanti. Infatti dopo mezz'ora tolsi.


      Aspetto la tua classifica con molta curiosità, puoi metterla qua oppure nella lista dei film disturbanti oppure in quella dei migliori horror (li trovi tutti in alto su LE MIE CLASSIFICHE).

      Non per mettere di nuovo le mani avanti ma ti assicuro che Rec visto all'epoca e al cinema fu straordinario. Poi ne sono usciti almeno 30 uguali, non so se regge più ;)

      ahaha, sì sì, so un regazzino per molte cose

      a presto

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  37. Il tempo è poco, i films da vedere troppi: sto "utilizzando" questo blog molto speciale per scovare validi suggerimenti di visione (è un po' come trovare quell'amico che ti consiglia libri insoliti che immancabilmente ti piacciono).
    Perciò sto verificando che i gusti siano affini e sono finita sulla recensione dell'unico film del quale, per il mio modo di sentire, proibirei la visione. A mio parere è evidente la volontà di voler rimestare nell'immondo, in tutto ciò che è contronatura per shockare lo spettatore e la pretesa di rivestire questo film disgustoso di qualche significato superiore rende il tutto ancora più offensivo.

    Tutto questo per dirti che ho trovato anche questa recensione perfetta e che pertanto da questo momento sei ufficialmente il mio "movie-guru" :)

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    1. Che finezza "films", ahahah

      Ti ringrazio tantissimo, ma vedrai che molte volte non la penserai come me. L'importante è la stima, poi i gusti a volte non combaciano.
      Vedi tutto il dialogo tra me e l'amico Massimiliano appena qua sopra, la pensiamo allo stesso identico modo alla fine, solo che sul singolo film eravamo proprio opposti.
      Ovviamente quoto tutto quello che dici sul film che, peccato, avrebbe potuto essere una pietra miliare di questo genere volendo

      ahaha, sono Osho?
      Quando lasci la setta ti lascerò andar via, tranquilla, nessun suicidio di massa ;)

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  38. La scena col figlio alla fine aveva fatto male anche a me .
    Un film che a me ha fatto venire la nausea letteralmente.
    Coincidenza volle che lo vidi subito dopo di " Salo' " di Pasolini e che dio mi maledica per un attimo li avevo anche associati per via della metafora col governo serbo in questo e col fascismo nell' altro.
    Veramente di cattivo gusto

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    1. Con Massimiliano abbiamo discusso motlo di questo film.
      Ma vedo che tantissimi che amano l'horror, anche disturbante, hanno preso le distanze da Serbian come me.
      Lo ripeto, sono convinto dopo anni e anni di visioni, quel film supera un limite e da potenziale filmone scomodo diventa qualcosa per me di intollerabile

      eh, ma il problema del regista serbo è che lui la cosa della metafora l'ha dovuta dire alle conferenze stampa un pò per pararsi il, un pò per dare più autoralità al film

      che, dannazione, per certi versi era un grande film

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  39. Accidenti... Per me è un film abbastanza inconcludente, che però mostra benissimo due cose:
    - il rapporto tra sessualità maschile e violenza (ancora non ho letto una recensione che evidenzi questa cosa. E' la base della Storia Umana, non una robetta da poco. Tra l'altro si potrebbero aprire parentesi infinite sul rapporto tra Predominio-modello sociale- Patriarcato e, naturalmente, pornografia. Il femminile, dalla notte dei tempi, è sempre represso, imprigionato, picchiato, mutilato ed umiliato, questo il film lo mostra bene, chi lo sa, magari non era neanche nelle intenzioni del regista, ma tant'è...)
    - la natura Umana, nel suo più pieno e totale disprezzo di sé.

    Io, dopo aver visto la scena dell'incesto, ho pensato: aspetta, almeno Milos ha avuto la decenza di impazzire dai sensi di colpa, e l'attenuante di essere strafatto e parecchio confuso, ma - cazzo, provate a tornare indietro anche solo di 60-70 anni e farvi un viaggio nelle campagne lucane (faccio per dire lucane, non si sentano offesi i lucani), a vedere se i vari padri padroni che alle figlie facevano quel cazzo che volevano, poi si sentivano in colpa (la cosa, ovviamente, succede ancora oggi, in tutto il mondo, ma allora era culturalmente accettata).

    Oggi ci scandalizziamo quando un imam coglione dice "picchiate vostra moglie, ma piano", ma le mogli in ITalia vengono menate eccome. A sto punto dovremmo ascoltare l'Imam e darci un contegno!
    Se poi torniamo indietro sempre di 60-70 anni, una donna menata dal marito o lo accettava o lo accettava.

    E' indubbio che il film sia compiaciuto e furbo (poco originale dirlo, ma è vero) nel mostrare la violenza sulle donne, ma è GENIALE, nella sua semplicità, nel metterla in rapporto con la pornografia (che ha molto a che fare, e faccio il "moralista" pure io) con la misoginia diffusa.

    Evito accuratamente di parlare del "resto del mondo", dove le bambine ed i bambini vengono fatte saltare in aria dalle politiche occidentali, oppure sodomizzate dai turisti occidentali (italiani e tedeschi in testa), e mi concentro solo sul nostro bel paesino; qui da noi (come in tutto l'occidente) la pornografia è, tra le altre cose, un tentativo di rappresentare una fantasia piuttosto diffusa: quella della donna sottomessa, e del rapporto sessuale come un atto esclusivamente fallocentrico, che si basa unicamente sui bisogni e sulle fantasie del maschio.
    Fantasie del maschio che sono, e il film lo ribadisce, all'origine di molte forme di violenza, sui bambini e sulle donne, in Italia e nel mondo.

    Le disturbanti associazioni del film non sono per nulla campate per aria, accenni all'incesto ed alla pedofilia, ma anche rapporto tra il piacere maschile ed il senso di dominazione del corpo femminile, saranno pure argomenti tabù, ma sono realtà di tutti i giorni. Anche da noi.

    Altro che metafora della Serbia post-bellica. Questo film è una rappresentazione abbastanza efficace degli impulsi che stanno alla base del patriarcato.

    In questo è fantastico. Purtroppo secondo me i due che l'hanno scritto non avevano proprio in mente di lavorare di fino, e magari alle cose che ho detto non ci hanno manco pensato, e sono andati a scadere in un grottesco a tratti profondamente banale.

    Le scene di violenza sono meno impressionanti di quanto si dice (anche se ovviamente, è sconvolgente che atti simili siano all'ordine del giorno, oggi come in passato), tuttavia il film sarebbe stato più disturbante se avesse mostrato di meno, e in maniera intelligente, anziché furba.

    Comunque a me rimarrà impresso per quello che ci ho visto... Non per quello che ho visto. Come spesso accade.

    RispondiElimina
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    1. Passavo di qua e , non posso che condividere ogni virgola di questo commento.
      Mamma mia, hai fatto una disamina sulla natura spregevole dell'essere umano ( uomo ) da 10 e lode.
      Complimenti.

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    2. Well...
      Da non cattolico non voglio portarmi sulle spalle un peccato -originale-.
      Che "uomo" non diventi mai sinonimo di nulla.
      Plis

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    3. Uomo è sinonimo di tutto! E qua sta il problema.

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    4. Gracias. Mi piace molto ragionare su quello che vedo al Cinema. Ma son troppo pigro per scrivere delle vere e proprie recensioni. Preferisco leggere quelle degli altri. (poi però, mi viene sempre spontaneo aggiungere qualcosa! :) )

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    5. Commento straordinario Marco.
      Per risponderti però devo dividere il discorso in due tronconi netti.
      Se analizzo solo il tuo commento c'è solo da farti un applauso per l'acutezza d'analisi, per la chiarezza, persino per il "coraggio" di cui parli di certe cose.
      Ho sempre pensato, come te, che la sessualità maschile sia la molla che muove la storia.
      Guarda, conosco benissimo tutte le barbarie di cui parli, sia quelle nascoste e subdole degli interni inferni famigliari che quelle macroscopiche.
      E hai ragione su tutto, ridicolo scandalizzarsi per le tematiche di cui parla il film quando certe cose non solo accadono, ma accadono in modo anche più subdolo, efferato e criminale.
      E questo è un conto.

      Poi però se unisco tutto il tuo commento alle mie critiche a Serbian, ecco, non c'azzecca tanto.
      Perchè io non ho mai scritto che ho trovato aberrante quello di cui Serbian parla. Anzi, è brutto dirlo, ma i film che parlano di cose "brutte" a me attirano molto.
      A me ha dato tremendo fasrtidio il vouyerismo, il come Serbian mostra alcune cose.
      Quindi sapere che nel mio appartamento stesso ci sono padri che hanno incesti mi cambia poco, Serbian è un film e il film sono immagini. Ebbene, in un paio di circostanze per me ha superato il limite visivo, non quello tematico.

      "In questo è fantastico. Purtroppo secondo me i due che l'hanno scritto non avevano proprio in mente di lavorare di fino, e magari alle cose che ho detto non ci hanno manco pensato, e sono andati a scadere in un grottesco a tratti profondamente banale.

      Le scene di violenza sono meno impressionanti di quanto si dice (anche se ovviamente, è sconvolgente che atti simili siano all'ordine del giorno, oggi come in passato), tuttavia il film sarebbe stato più disturbante se avesse mostrato di meno, e in maniera intelligente, anziché furba.

      Comunque a me rimarrà impresso per quello che ci ho visto... Non per quello che ho visto. Come spesso accade."

      tutta sta parte chapeau

      ma chapeau anche per l'altra ;)

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  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. anche se hai cancellato il commento la penso come te

      ma lo sai ;)

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  41. Dopo aver letto (quasi) tutti i commenti (sono troppi) la tentazione di fare l'avvocato del diavolo è troppo forte. Ho adorato la lettura di uno dei commentatori che ricordava di tenere presente la storia del popolo serbo per vedere questo film. Ottimo punto di partenza. Stupri e violenze di ogni tipo non sono ancora un ricordo vivido, basta parlare con qualcuno di lì, come mi è capitato. Ok, il film in sè si regge tecnicamente, ha una regia e una sceneggiatura decenti, forse quasi un po' pretenziose in alcuni momenti. Però ragazzi, davvero tutto questo fastidio? Chi ama il genere torture porn, non chiede questo? Non vuole vedere sorpassare (quand'anche ci riuscisse, e qui non saprei dire) il limite? Se un film tratta il tema degli snuff movies, cosa mi aspetto di vedere? Io mi aspettavo esattamente quello che ho visto. Molti si sono accaniti contro la questione della pedofilia. Be, in primo luogo siamo nel mondo della finzione e non in un vero snuff movie (sennò a quest'ora ero già in commissariato a denunciare il film xD). I minorenni che appaiono sulla pellicola, con buona probabilità non sapevano manco cosa stavano facendo: il montaggio stacca sempre, è chiaro che nessun minore ha assistito alle scene sul set, ma erano sempre in un altro posto. E poi devo dirla tutta? La cosa più fastidiosa non è tanto la violenza più o meno gratuita (con qualche idea trash carina come il cazzo nell'occhio, magari ce ne stava anche qualcun'altra, in un film di 1 ora e 40 minuti), ma il volerci infilare a tutti i costi una morale. Se devi trattare un tema così delicato, fai una cosa folle fino in fondo e chiudila lì, buttala sul divertente e ciao. No. Il film non può dare fastidio proprio perchè si avverte tutto il senso di ingiustizia per quello che sta accadendo, perchè il protagonista cerca di riscattare la situazione, perchè "i cattivi" muoiono tutti. Come fate a parlare di immoralità? Il regista ci mostra la discesa negli abissi, ma solo per vedere fino a che punto l'eroe saprà cavarsela. Personalmente, se sto cercando lo shock, preferisco una violenza atroce ed immotivata dall'inizio alla fine. Ultimi appunti: la scena dello stupro del figlio non funziona anche perchè tutto il mondo capisce da subito che ovviamente si sta fottendo il figlio. Il fratello non si capisce se è sotto droga o se faceva parte del piano. Il matto che dice "Questa è vita... questa è arte" ha già palesato ipso facto la profonda moralità che vuole esserci dietro al film, perchè tutti noi a quel punto parteggiamo per il protagonista. E ultima cosa: la scena finale con l'omicidio di tutti e tre (con una sola pallottola poi!) mi rovina davvero tutto il film! Totally nosense!!!

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    1. commento perfetto

      e che, anche se apparentemente sembriamo su posizioni opposte, condivido quasi in toto

      sì, dal torture porn mi aspetto questo. Sì, da un film che parla di snuff movie mi aspetto questo. E sì, sono pronto praticamente quasi a tutto.
      Quasi.
      Perchè, vedi, con Serbian film mi è successo questo.
      Vedo una scena terribile? è il genere, giusto che si vada agli estremi
      Ne vedo un'altra? è il genere che lo chiede, ci sta
      E così via
      Poi vedo quella scena e nella testa ho avuto un pensiero diverso.
      Ossia.
      Lo richiede il genere?
      No, questo è un regista perverso che mi fa vedere l'agonia di un bimbo sodomizzato da un padre.
      Capisci quale è stato il mio problema? aver avuta la sensazione in quella scena di non trovarmi più in un torture porn, ma nel film di un malato mentale, amorale e quasi inumano.
      E non è che ste cose si spiegano, si vivono e si sentono.
      Perchè, razionalmente, io sto con te su tutta la linea. Cazzo, ho esaltato il secondo centipede come nessuno...

      Mi piace quello che dici e come lo dici. Ma, ecco, nella questione principale, quella del film-metafora carico di segni e morali, io continuo invece a pensare che il regista abbia usato tutto questo per potersi poi permettere di tutto.
      I cattivi poi moriranno.
      Ma i buoni fanno fini ancora peggiori ;)

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    2. @Deftones 17 (ma che nome è?)
      Finalmente qualcuno che la pensa come me su questo filmaccio..evviva!
      Bravo/a condivido tutto quello che hai scritto e aggiungo che te hai davvero capito la chiave di lettura di Serbian .."Personalmente, se sto cercando lo shock, preferisco una violenza atroce ed immotivata dall'inizio alla fine del film" dici te ..qui non son tanto daccordo perchè nella violenza un motivo ci sta sempre..purtroppo.
      Forse la violenza immotivata la devi cercare in certi cessi di film tipo la trilogia di August Mordum underground o che ne so certe produzioni nipponiche ma son film di serie z ,difficile chiamarli film per me.
      Poi è tutta una questione di sensibilità come mi scrisse Giuseppe a suo tempo.
      @Giuseppe
      Guarda so che non volevi parlare di Serbian con me per almeno un anno...ma ti devo dire che mi ha colpito di più la scena della bimba ammazzata in braccio al padre in Crash impatto bho? rispetto alla scena finale del suicidio a tre dei "buoni" di serbian.
      Stop passo e chiudo
      ciao

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    3. niente, mio fratello ha provato a dirtelo in tutti i modi ma proprio non c'è riuscito vedo ;)

      quella bambina non è morta, non le è assolutamente successo nulla...

      se vuoi sapere perchè vedilo

      e se un padre che abbraccia una figlia (eventualmente) morta ti sembra una cosa più estrema di una scena in cui un padre-toro sodomizza suo figlio non so che dire, ahaha

      se poi mi parli di emozione, dolore ed empatia sì, assolutamente.

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    4. Ecco mi hai rovinato l'effetto sorpresa!

      Guarda che ho "spiociato" su internet perchè, dopo quello che mi aveva scritto tuo fratello na mezza l'avevo capita..ma niente, non ho trovato alcun riferimento che potesse far luce su quella scena!
      A tuo fratello ho scritto quindi che avevo intenzione di vederlo CRASH impatto (finale?)..oltre a Magnoglia e Synecode , ma dammi il tempo di procurarmeli!
      L'ultima volta in un mediaworld di Mestre li ho chiesti sti film e la commessa mi fa:- che voi?
      -Che film sono?
      Confesso che con Magnolia ho anche sbagliato il titolo ,le ho chiesto Melancholia ..poi mi son corretto ahaha!
      Ma son vecchi? Mi ha chiesto
      Se vuoi ho Jurrasik Park....!
      Vha ben ciao...proverò a cercarli al Media di PD che son abbastanza forniti o li richiederò tramite Amazon (io sono ancora un aficianados del buon vecchio dvd..fin che non si rompe il lettore e allora passero' al Blueray...

      "e se un padre che abbraccia una figlia (eventualmente) morta ti sembra una cosa più estrema .."
      Bepi io un sospetto che mi martella il mio unico neurone ..ma da un pezzo..te non hai figli!
      Mi sbaglio?

      CIAOOOO

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    5. Mass, Massi, Massimiliano
      Fatti un profilo google + così stai a posto!!!

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    6. sì, ti sbagli ;)

      infatti proprio per questo se mi dici che una scena in quella maniera di fa star più male ti capisco, ma se mi dici che è più estrema no...

      eh, sei te che continuavi a parlare di quella scena come di una scena terribile, alla fine toccava dirtelo che invece non era successo una sega...

      dio bono, crash è famosissimo, si vede che la commessa è una ventenne e non tanto appassionata ;)

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    7. E allora te i bambini te li mangi a colazione come nel film sul mostro di Rostov di Grieco.

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    8. In realtà su Evilenko se ricordo bene il cannibalismo di Chikatilo non veniva fuori

      ma forse ricordo male

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    9. No ricordi bene.
      Non veniva mai mostrato ,ma questo non vuol dire che non lo fosse!!
      Comunque ho ordinato su amazon Magnolia , Crash e S.N. York dopo che al mediaworld di Padova (stavolta ho trovato un commesso più meticoloso che ha cercato sul PC) il primo era fuori catalogo e gli altri due addirittura inesistenti!
      Arriveranno tra una ventina di giorni...con amazon.
      Ciao

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    10. speriamo ti piacciano!

      chissà quanti soldi devo ridarti sennò!

      sny lo butterai nella spazzatura come morituris ;)

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    11. Un pò la penso come te su sny..a priori (lo immagino come un mattone di film al contrario ho grandi aspettative per Crash e Magnoglia mi lascia indifferente)
      Ma sai a volte (spesso) la prima impressione è quella giusta... spero di sbagliarmi,figurati che sarà il primo film che mi arriverà (vedo su amazon che è già stato spedito...).
      Morituris c'e l'ho ancora era un altro il film che ho buttato nella spazzatura e ora ricordo bene.
      Era L.A zombie
      Ciao

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    12. Beh, ma eri te che mi avevi scritto che tua moglie aveva buttato Morituris ;)

      facendoti perdere tutti i soldi del valore che aveva

      ma forse ti eri sbagliato

      beh, comprare un film che sai non ti piacerà e uno che ti lascia indifferente non è da tutti

      vedremo!

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    13. Ha buttato Serbian...Moriturius ero convinto di averlo buttato via io ma mi sbagliavo !
      Visto il valore che dici possa avere Morituris oramai lo tengo bello stretto!!!Chissa'mai che nel tempo ci possa guadagnare pure qualcosa!
      Io non sono tutti.
      A presto

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    14. eh, ma non ce l'avevi originale...

      morituris tui!

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  42. A dire il vero pensavo di iscrivermi a FB ma è troppo complicato!
    Dopo diventa na specie di droga...no mejo de no...!
    Mia mamma che è del 46 va nell'orto con il portatile per postare con le sue amiche di facebook...non voglio arrivare a tanto!
    Poi Massi Max massimiliano o Mass non ho pigiato la i per fretta ..credo, son sempre io .. ormai lo avrai capito.
    Ciao

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