28.9.10

Recensione: "L' Ultima casa a sinistra (2009)"



Affatto male questo thriller, remake di un dimenticabile (a quanto dicono) originale di Craven, tra l'altro qui produttore del film. C'è qualcosa di buono in ogni singolo aspetto filmico, dalla sceneggiatura alla recitazione, dalla fotografia alla colonna sonora, dagli effetti splatter all'atmosfera. E un prodotto che, senza eccellere, riesce a curare tutto questo è senz'altro meritorio. Andiamo meglio nel dettaglio.

Come detto ottima la sceneggiatura, o quantomeno il semplice soggetto. Una famiglia va in vacanza alla casa al lago, la figlia esce la sera, viene "presa" insieme alla sua amica da un gruppo di delinquenti (e assassini) che uccide l'amica e crede di aver ucciso anche lei. L'idea geniale è che poi il gruppo di assassini si rifugi proprio nella casa dei genitori della ragazza sopravvissuta. Quando questa, quasi mortalmente ferita, riuscirà a tornare la vendetta potrà cominciare.

Risultati immagini per ultima casa a sinistra 2009 poster

Quello che sorprende è il grande senso di realismo della pellicola. A parte l'orrenda scena finale del microonde, assolutamente gratuita e fuori contesto, ci troviamo finalmente di fronte ad un film che presenta comportamenti molto credibili dei protagonisti e riesce anche a raccontare drammi umani (come lo stupro e la scoperta dello stesso da parte dei genitori) con forza e umanità allo stesso tempo. Se non concedesse un pò troppo nella seconda parte allo splatter, potremmo parlare addirittura di un gran film drammatico. E' probabile che il ricorso a tali effetti sia soltanto in una logica commerciale e di genere. I rapporti famigliari sono tratteggiati perfettamente (sempre nel poco tempo che il cinema concede) e non parlo soltanto della famiglia della vittima, ma anche di quella, anomala ma pur sempre famiglia, degli assassini, con l'unica nota stonata dello zio, troppo caricato e caricaturale. Ci troviamo così in una specie di ibrido di un horror troppo intelligente e umano per essere tale o di un drammatico troppo tendente allo splatter per avere una propria coerenza dall'inizio alla fine.
Bellissime le scene "d'acqua", tra l'altro quelle in cui sia la regia che la colonna sonora hanno dato il meglio di sè. Insomma, un ottimo prodotto che accontenterà praticamente tutti, anche amanti di generi diversi, lasciando però una sensazione strana, di un film che non è sicuro di quello che vuole essere, come un ragazzo che non sa quale strada percorrere per diventare uomo.

(voto 7)

14 commenti:

  1. Non ti aspettare granchè, soprattutto se hai visto l'originale, che già di per sè non è sto capolavoro...recensito sul mio blog, se ti va di leggere il mio articolo ;)http://tallmanslair.blogspot.com/2009/10/recensione-lultima-casa-sinistra-remake.html

    Comunque buona visione ;)

    RispondiElimina
  2. A dir la verità i miei clienti in videoteca ne hanno parlato benissimo definendolo tra l'altro molto superiore all'originale (che non ho visto). Verrò dopo o domani volentieri a trovarti (non leggo mai niente prima), ora me lo guardo.

    Riguardo il voto che darò, fagli sempre una tara. A parte Autopsy con il quale per qualche motivo non sono entrato in sintonia, i miei voti sono sempre tesi verso l'alto.Ciao.

    RispondiElimina
  3. Antonio, ho risposto da te. Ciao!

    RispondiElimina
  4. Grazie per il commento ;) condivido quello che dici riguardo al realismo dei comportamenti e sul fatto che il film non sembra mai andare a fondo nelle proprie scelte: sembra quasi che sia costretto a conformarsi alle aspettative dei puritani. Vorrebbe essere violento nelle premesse ma alla fine si accascia ai soliti risvolti insoddisfacenti (compreso l'happy ending). Ti consiglio lo stesso di vederti l'originale almeno per avere una visione d'insieme, ti accorgerai che nell'originale non ci sono tutti questi "ammiccamenti" presenti nel remake. Alla prossima ;)

    RispondiElimina
  5. O conformarsi alle aspettative degli splatterofili...

    Dipende qual'era l'idea iniziale.

    Ormai non guardo più tanti film come prima. Mi riprometto il Craven, ma ho una lunga lista d'attesa davanti. Ciao.

    RispondiElimina
  6. Se dici che vale me lo guarderò. Trovare horror almeno lontanamente decenti, ultimamente, è una vera impresa!

    RispondiElimina
  7. No, guarda che è tutto fuorchè un horror. Come scritto, se non fosse per le 2,3 scene splatter, sarebbe addirittura semplicemente un drammone. A me è piaciuto, neanche poco, ma dipende dal feeling che crei con la pellicola. Antonio ad esempio, meno "romantico" e buono di me (intendo per buono il tentativo di veder sempre e comunque aspetti positivi), ma molto più esperto di genere, non l'ha amato molto, per usare un eufemismo. Ci sono perà anche persone che su filmscoop gli hanno messo 8 e 8,5 però...

    Fammi sapere e... come è andata?

    RispondiElimina
  8. A me è piaciuto molto, l'ho trovato coinvolgente. Anche se detesto la Paxton.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Piaciuto molto anche a me.
      Addirittura più del tanto osannato e venerato originale.
      Oh, ma sei un'esperta di questi attori non conosciutissimi alla massa eh, complimenti.

      Elimina
    2. L'originale avrei voluto vederlo, ma potendo usare solo internet come mezzo per procurarmi i film e non avendolo proprio trovato, mi sono accontentata.
      Mah, è che sono una precisina e non mi piace dire ''quella di quel film'' o ''quella con il mento a culo'' o cose del genere. Sì, comunque appena ci sono attori che mi colpiscono o mi sembra di aver già visto guardo i nomi e li cerco immediatamente sul web.

      Elimina
    3. Molto intelligente come cosa Mind, e affatto banale.

      In 5 anni di videoteca non solo faticavo a trovare qualcuno che facesse collegamenti sull'attore (meno che meno su quelli poco famosi) ma l'80% dei clienti non ricordava nemmeno il titolo del film.

      Fai benissimo, così si affronta il cinema, o almeno io credo.
      Complimenti

      Elimina
    4. Probabilmente sono io che prendo le cose troppo sul serio.
      Ahahah, grazie comunque.

      Elimina
    5. Non è prendere le cose troppo sul serio, solo come meritano di essere prese.
      Se poi uno vuolke mettersi sul divano e passare due orette qualsiasi cosa succede o.k.
      Ma se uno ama minimamente il cinema deve sapere che sta guardando e chi c'è dentro.
      E' come leggere libri ma non sapere chi è l'autore o non ricordarsi i personaggi.
      Non è un obbligo vedere film.
      Se si ha un minimo di passione cercare due informazioni o fare due accostamenti anche solo a memoria è solo un metodo migliore per godere di più della visione.
      Vabbeh, basta, sennò diventa troppo seria la cosa.
      Ma è un argomento che mi preme

      Elimina
    6. Guarda, la penso esattamente come te.

      Elimina

due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao