14.11.11

Peliculas para no dormir (2/6): La Culpa

Risultati immagini per Peliculas para no dormir : La Culpa poster

Dal Latino:

Orior: nascere, sorgere
Ab: particella privativa o negativa
Aborior: non nascere, morire prima di nascere
Abortus: participio passato
No, dico, almeno la recensione di questo aborto di film sull'aborto serve come minimo a qualcosa.
Eppure dovevo aspettarmelo.
Le Peliculas para no dormir trasmesse in queste settimane da Horror Channel dovevano avere certamente un progetto dietro. E cosa si fa in questi casi? Si mette il miglior esponente (o uno dei migliori) come primo episodio per attirare il pubblico a proseguire la rassegna, poi si infila l'anello debole alla seconda puntata che tanto non dovrebbe far danni e poi si comincia a risalire lasciando il best come utlimo o penultimo appuntamento.
Serrador è un regista prettamente televisivo, guardate la carriera su Imdb e non troverete praticamente un film che sia uno. Primo indizio.
Serrador è del 1935. Secondo indizio.
Serrador ha un cognome che nun se pò sentì. Terzo indizio.
Non poteva che venirne fuori un film televisivo, vecchio e che nun se pò vedè.
La Culpa narra le vicende di una ragazza che va a far da assistente a una ginecologa abortista. La stessa ragazza una volta rimasta incinta si sottoporrà, senza alcun motivo apparente, alle cure speciali del medico.

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Una noia... Non è tanto l'aver a che fare con un film piatto, noioso e tremendamente vecchio nella messa in scena (dalla fotografia alla recitazione, dalle musiche alle location), così vecchio che pare di assistere a uno degli sceneggiati tedeschi anni 80, no, quello che fa rabbia in La Culpa è l'assoluta pretesa autoriale, il tentativo di Serrador di affrontare il tema del diritto alla vita in un modo talmente confuso e banale da rasentare l'idiozia. E quello che fa ancora più rabbia è l'aprire 3,4 parentesi inutili, completamente inutili, che come inutilità insegna, non portano assolutamente a nulla.
Ma chi cazzè quella Cristina continuamente nominata? Sembra Voldemort, al solo pronunciare il suo nome tutti rabbriviscono. Non avrete una minima risposta.
Ma che cazzè quella stanza che sembra una location argentiana dietro la famigerata porta sulle scale? A cosa serve? Non avrete risposta.
Ma cosa significa il film? Il finale ci suggerisce (attenzione, SPOILER, leggete almeno vi togliete la tentazione di guardare il film) un'immedesimazione della madre con il feto, un senso di culpa per non aver procreato che l'ha portata a diventare un feto assassino. A posteriori raggiunge un potere comico strepitoso la scena dei barattoli sulla credenza. La ragazza si era forse nascosta dentro una scatola di pelati?
Probabilmente quando De la Iglesia ha mandato il progetto a Serrador, un correttore di bozze malandrino (come il protagonista dello splendido saramaghiano Storia dell'assedio di Lisbona) ha semplicemente cancellato una parolina.
Peliculas para dormir avrà letto Serrador
Beh, in questo caso ha fatto un capolavoro.

( voto 4 )

16 commenti:

  1. La parte finale della recensione è un capolavoro:D. Questo progetto mi ha sempre incuriosito e recupererò tutt'e 6 le pellicole. Grazie per avermi preparato psicologicamente a questa seconda visione:D

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  2. Ah ah, grazie Cine!
    Guarda, se hai Sky li fanno tutti in prima visione il venerdì ale 22.00 e il sabato alle 23.30, altrimenti muoviti in altro senso.
    Io li vedrò senz'altro tutti, al massimo ogni domenica ne parlerò.
    Dei 3 rimasti almeno due dovrebbero essere molto buoni, certo l'unico veramente scarso era questo.
    Se poi ne parli anche te linka pure, io se non mi "chiamano" non trovo mai il tempo di muovermi da solo.

    Ciao!

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  3. Cine,ma lo sai che sono 6 davvero?

    E te c'hai fatto anche la correzione...

    Ti ringrazio, senza il tuo "errore" non me ne sarei mai accorto.
    O almeno fino a quando non avessi visto il sesto...

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  4. Figurati. Io ero convinto che erano 6, poi ho letto nella recensione 2/5 e ho detto:"Me ne sarò sognato uno". E invece...:D. Lieto di averti corretto sbagliando:D

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  5. Cacchio mi dispiace...
    Eppure di Serrador era splendido Ma come si può uccidere un bambino.
    Si sarà rincoglionito con l'età e col fatto di aver sempre lavorato per il piccolo schermo.

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  6. Le due coincidenze quasi incredibili Lucia sono che quello che citi è l'unico, ripeto, UNICO film cinematografico di Serrador in mezzo a quasi un centinaio di lavori televisivi e, cosa ancor più sorprendente, "Ma come si può uccidere un bambino" poteva essere tranquillamente anche il titolo di questo "La Culpa". Vabbeh, è un feto, ma sono inezie.

    Questa è l'ulteriore conferma che Serrador è rimasto al '75, in tutto e per tutto...

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  7. Succede spesso che a un regista venga fuori un bel film a culo e che poi si perda e continui a campare solo sulla fama di quell' unico film...
    qualcuno ha detto Argento?

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  8. No dai Lucì... il Presunto Maestro 4,5 filmoni l'ha fatti, diciamoci la verità...

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  9. ma che vavolo dici??? Serrador è autore di due capolavori del cinema "Horror": MA COME SI PUO' UCCIDERE UN BAMBINO e GLI ORRORI DI UN LICEO FEMMINILE. certo che su internet scrivono cretini patentati che si sono fatti una cultura sfogliando le pagine di IMDB. M a taci incompetente

    (mi firmo anonimo perchè non ho nessuna intenzione di iscrivermi in un sito dove scrive sto pezzente)

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  10. Che vavolo dico?
    Boh, se credi che un buon film di 30 anni fa possa cancellare 3 decenni di bassa carriera televisiva allora stiamo freschi.
    Mi fai ridere sinceramente, io sbaglio il giudizio mentre te che l'hai bloccato al 75 sei nel giusto.
    Ah, a 12 anni ho fatto un goal in rovesciata.
    Poi per 20 anni non mi è più riuscito niente del genere ma rimango comunque un fuoriclasse del calcio, credimi.

    Un saluto, ci risentiamo al prossimo film di Serradoe.

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  11. Sei tu che fai ridere. Forse preferisci guardare cosa a la Twilight, ne sono sicuro. Sai quanti laureati in lettere idioti, ignoranti o, nel meno peggiore dei casi, ottusi e modaioli avrò conosciuto?? Qui non si discute il tuo giudizio sul film in questione, che non ho visto e quindi non posso valutare. Ma quell'inedito principio secondo cui un regista che non fa film da molti anni sia un'incapace. Basterebbe citare Kubrick o Malick... Cosi' come riportare il suo anno di nascita e farne un'onta è assolutamente esecrabile. Non trascurabile poi l'ignoranza di chi pretende di dare un giudizio sommario su un' autore non conoscendone l'opera. Forse faresti meglio a parlare esclusivamente di calcio, magari in qualche baretto di provincia o in qualche club della rubentus del tuo paese. Il cinema non fa per te.

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  12. prendimi pure in giro per qualche refuso dovuto alla fretta con la quale scrivo per poter scappare il prima possibile da sto sito. mi hai fatto pure scrivere - un incapace - con l'apostrofo. sei una SCIAGURA!

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  13. Anonimo, devo ammettere che mi stai simpaticissimo (anche se so che non è vero il contrario...).
    Ti dico perchè.
    Mi hai attaccato dandomi del
    a cretino
    b incompetente
    c pezzente

    e poi ti sei sentito urtato se simpaticamente ti ho preso in giro per un refuso che chiaramente era involontario. Tra l'altro io ne faccio moltissimi.

    poi

    mi accusi di non conoscere l'intera opera di Serrador quando io mi sono limitato a dire che questo film fa schifo (guardalo) e che il regista spagnolo abbia quasi sempre lavorato solo per la tv (verità incontrovertibile).

    Quando faccio dell'ironia sulla data di nascita lo faccio esclusivamente per rimarcare il taglio classico e "vecchio" del film, mai mi permetterei di fare ironia tout court sulla vecchiaia, sarebbe una cosa del tutto contraria ai miei principi (leggiti il commento a pranzo di ferragosto) e in generale deprorevole.

    Poi, andiamo nello specifico di quello che dici (spero tanto che leggerai tutto questo e mi risponderai, i confronti sono importantissimi).

    Non puoi paragonare Serrador a Malick e Kubrick e non tanto per una evidente minor qualità e importanza ma perchè il primo tra un film e l'altro NON HA MAI LAVORATO, e il secondo ha comunque tirato fuori una quindicina di capolavori.
    Serrador ha sempre lavorato ma o per causa sua o per porte sempre chiuse il cinema non l'ha più visto. In più ha comunque al suo attivo soltanto due film, che per quanto belli possano essere sono sempre due. Dimmi davvero quel paragone a cosa si riferiva.

    Poi, sul giudicare un autore non conoscendone l'opera hai perfettamente ragione ma pensa te che mi hai coperto di insulti non leggendo nemmeno una recensione...
    Sbaglio?

    mi piacerebbe che tu leggessi altre mie recensioni, magari di film che hai visto, per poi dirmi se davvero secondo te di cinema ne capisco qualcosa oppure confermi quanto hai detto e non lo sto dicendo ironicamente o a mò di sfida, solo perchè hai sparato sentenze senza prima guardare un pò.

    So che tutto quello che hai scritto l'hai scritto a caldo, no problem per me dimenticarmi tutto e iniziare una discussione.

    Su 2 punti hai ragione però.
    Noi laureati in lettere siamo caproni senza arte nè parte e sul soprannome Rubentus.

    Un saluto, Giuseppe.

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  14. il tenore del mio messaggio è dipeso dal tua supponenza verso un regista colpevole di essere vecchio, anagraficamente. l'ho trovata una vera mancanza di rispetto. inoltre penso che noi che parliamo di cinema dovremmo avere, non certo timore reverenziale, ma rispetto per chi lavora su un'opera a volte perdendoci anni e anni di vita. per noi è facile giudicare seduti in poltrona.quindi, tranne alcuni casi,bisognerebbe usare termini meno perentori.
    Malick ha fatto "la sottile linea..." dopo ben 20 anni dal suo film precedente.quindi il paragone calzava a pennello...
    parentesi: non guardo i programmi tv a parte qalche eccezione. una di queste sono i telefilm di cui negli ultimi anni mi sono interessato molto(adesso sempre meno). è innegabile che i telefilm, e quindi prodotti televisivi, soprattutto americani degli ultimi anni, abbiano un valore qualitativo mediamente alto. forse descrivono i nostri tempi meglio del cinema attuale. questo per dirti che è sempre meglio sapere di cosa si parla. tu hai visto i prodotti tv di Serrador? io no, per questo non ne parlo.

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  15. Il mio tenore invece non era certo di supponenza e di mancanza di rispetto. Sei te che non conoscendomi l'hai inteso così. Nei film che non mi piacciono tendo sempre a scrivere in tono molto divertito (non so se divertente).
    Vedere un film molto brutto, televisivo nel senso dispregiativo del termine (perchè hai ragione, molte serie tv sono di qualità eccelsa) e scoprire che il regista da 30 anni non aveva prodotto nessun film, erano elementi sufficienti per scrivere quelle 2,3 battute.
    E' stato un divertissement per compensare la bruttezza del film che ti invito a vedere per capire in che stato sono arrivato a scrivere.
    Poi dai, di battute, frecciatine o vere e proprie offese è pieno il mondo delle recensioni, sono convinto che anche te centinaia di volte hai parlato malissimo del tale regista o del tale attore.
    Questa non è una testata giornalistica, è un blog, e malgrado io abbia sempre un atteggiamento oggettivo e quasi sempre "di assoluzione" nei confronti dei film che vedo, è normale che ogni tanto mi permetta battute personali.
    Poi, come scrive la mia amica Lucia qua sopra (Ilgiornodeglizombie) non è che un gran film può far campare di rendita un regista.

    Il film da te citato sarà senz'altro un capolavoro, ma se dopo 35 anni mi si tira fuori un film tv come La Culpa è giusto dire pane al pane e vino al vino.

    In tutto questo non conoscere un film di Serrador non credo significhi non capire di cinema, significa soltanto avere dei "buchi" nella storia di questa magnifica arte.
    Non sai quanti ne avrò, e non sai quanti ne avrai anche te.

    vabbeh, ti saluto.

    P.S. guarda che per mettere il nome non c'è mica bisogno di iscriversi, basta...scriverlo.
    Lì, mi dispiace, ma non sei stato per nulla credibile.

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao