16.11.13

Recensione: "Project X"



Certo, per uno che non ha mai fumato, mai bevuto, mai entrato in una discoteca e passato tutta la sua
adolescenza a veder film con gli amici, giocare interminabili partite a calcetto, mangiato qualsiasi cosa e ovunque, fuso la play e fatto sì bravate e casino ma tutte a cervello (almeno "ufficialmente") acceso, un film più lontano dalle proprie corde di questo è difficile trovarlo.
Per non parlare poi del generale rifiuto della commedia ohdaesiano
Ma in una serata così così mi capita in tv, guardo 3,4 minuti e un paio di battute fulminanti mi convincono a restare.
E, incredibile, m'è piaciuto.
Il cappello della rece avrà un pò inquadrato come sono fatto. Io odio certi tipi di divertimento ma ci vorrebbe un post a parte per spiegarne i motivi.
Però sto film non è dalla parte di quelli che ci "credono", degli sballati che vedono ste feste sesso, droga e rock and roll come unica ragione di vita e di ribalta, ma da quella di 3 (4) teneri outsider che attraverso la festa cercano anche loro la ribalta e lo sballo, è vero, ma in un modo goffo, esplorativo, di conoscenza del mondo che li circonda. Solo attraverso esperienze del genere si può realmente decidere cosa piace e cosa non piace, capire a 360° il meraviglioso e pericolosissimo mondo dell'adolescenza.

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I personaggi funzionano alla grande, le battute sono brillanti come poche, volgarissime sì ma con una volgarità intrisa di ironia ed intelligenza. Si ride parecchio, il grassone che insegna le varie posizioni delle dita per far quelle cose lì e poi conclude la lezione con un "a voi mancano le basi" lanciato agli amici, il fattone che li insegue urlando "ridatemi il mio gnomo del cazzo", il cane che rimbalza sul tappeto (momento cult) o che vola coi palloncini, il grassone che fa "mi sto lavorando una" e Costa "tu ti puoi lavorare solo il diabete", il nano dentro il forno e che dà cazzotti sulle palle a tutti, Tom che chiede "Come fa lo gnomo ad essere qua, sono venuti in camera?" e Costa "E' uno gnomo, avrà camminato no?" ma soprattutto, almeno personalmente la strepitosa, per quanto assurda e inaspettata,scena in cui il bodyguard 12enne dà la scossa elettrica al vicino e questo gli rifila un cazzotto in faccia (e Costa che poi lo soccorre dicendo "Sei un mito vivente"), dico la verità, malgrado fossi solo mi sono ritrovato a ridere più volte, figuriamoci in compagnia.

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Sta proprio nell'esagerazione la magia del film, più tutto si fa assurdo e inconcepibile, più tutto diventa meno verosimile (l'auto nella piscina, la tv, gli incendi che regalano 10 minuti che di comico non hanno nulla, sfiorando quasi il dramma) più paradossalmente il film acquista un suo perchè, un suo unicuum, si avverte la sensazione che davvero quello che avviene abbia in sè qualcosa di epico e, magari sottotraccia e senza sbandierarlo, anche un che di formativo, un divenire adulti in una notte attraverso lo sballo, attraverso l'errore, attraverso l'incoscienza. A questo proposito è magnifica e affatto banale la battuta che fa Costa alle 6 del mattino a delirio finito:
"Vado a casa, mi faccio un bel pianto e mi cerco un'avvocato"
Battuta splendida e carica di significato, una sola frase che vale più di 5 eventuali scene moraleggianti.

Risultati immagini per project x film

Non è un capolavoro, il film ha i suoi momenti di stanca (per me paradossalmente quelli più frenetici di pura festa, tette e culi) e almeno due momenti davvero inverosimili (il padre che davanti alle "macerie" è in qualche modo orgoglioso del figlio e il sopracitato piromane) ma c'è la sensazione che questo film, nel suo piccolo genere, abbia assolutamente un suo perchè e possa tirare una riga dopo la quale tutti devono confrontarvisi.
Voglio i due bodyguard fuori casa mia.

( voto 7 )

17 commenti:

  1. io ho fumato solo per un breve periodo, fino a un po di anni fa, si facevo le notti brave con gli amici e mi sfondavo di alcool, ma ora sono cresciuto XD, nelle discoteche bhe quelle truzze fighette non ci son mai entrato, nelle zone lmitirofe a dove vivo c'era qualche bel locale dark che dava musica metal e ogni tanto andavo e a volte vado tutt'ora, ma film come questi per me sono spazzatura a priori, nemmeno la tua bella e interessante rece mi invoglia a vederli XD

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    1. A me ha sorpreso malgrado probabilmente lo scansavo a priori più di te.
      Magari sorprenderebbe anche te.
      Oh, a Gennaio appena finito di lavorare ti vengo a trovare eh.
      Prepara i costumi.

      (p.s: dal tuo commento non vorrei che sia venuta fuori una mia condanna contro certi ragazzi e quello che fanno. Assolutamente. Quello che fanno va benissimo, a me interessa il perchè lo fanno e quello che provano facendolo. E solo quando sai questo puoi giudicare)

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  2. ahhaahha grande, vieni a pesaro? sul serio? allora ci si becca alla grande ;-)

    sul tipo di divertimento dei ragazzi di oggi, la penso come te, io stesso, facevo serate alticce e alzavo il gomito, ma non mi mettevo mai al volante e cmq mi davo sempre una regolata, tra l'altro, per fumo intendevo le sigarette, mai usato alcun tipo di droga, ne erba ne altro ;-)

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    1. non è che vengo a pesaro, vengo apposta per te

      metal e mai droghe nemmeno leggere?

      non sei un metallaro vero

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    2. eh eh vedi, questo è un altro mito da sfatare, metal non vuol dire per forza droga ;-) tutti i miei amici son metallari e nessuno di loro ha mai fumato manco uno spinello :-)

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    3. mi hai sfatato un mito maledetto

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    4. eh eh purtroppo, anni fa il bigottismo era dilagante e la disinformanzione fatta da gruppi di fanatici retrogradi fece molti danni, fortunamente i tempi sono cambiati e oggi, pur essendoci ancora qualche idiota bigotto, la maggior parte della gente ha capito che rock non è sinonimo di male ;-)

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  3. (sono entrata in discoteca 3 volte in vita mia perché l'alternativa era restare in macchina ad aspettare le altre e io ho sempre freddo. una delle 3 volte l'ho passata a tentare di leggere un libro sotto le luci stroboscopiche. non fatelo mai! le altre 2 volte mi ci sono solo annoiata)

    'sto film non l'ho visto ma per lo meno non è hòror!

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    1. cikuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu


      quella del libro è epica

      che falsa che sei, c'erano tantissimi non horror ma sei sparita lo stesso

      cikuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

      sono in fase project x

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  4. devo dire che mi e' piaciuto. volevo perdere un'ora e mezza, e invece mi ha strappato un po' di risate nonostante non sia un frequentatore di party all'americana. non mi piacciono molto questi usi delle droghe, sono piu' per il cazzeggio e i discorsi profondi quando fumo in compagnia, mentre quando fumo da solo disegno, leggo, guardo film e mi rilasso. comunque, i bodyguard e il vicino con i baffi che si imbuca sono valsi la sufficenza, molto divertenti! e film alla fine bellino, niente di speciale ma un 6 se lo porta a casa per me.

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    1. ah ah, alla fine siamo lì nel giudizio dai

      i bodyguard incredibili, quando dà la scossa è strepitoso

      il vicino me l'ero dimenticato!

      cazzeggio e discorsi profondi, strano modo di unire la congiunzione :)

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  5. non so se puoi farti un'idea, ma ho vissuto di quei discorsi incredibili: il concetto di vita, il concetto di parola, di universo, di relazioni, e di tante altre cose, discorsi cosi' profondi che davvero mi hanno fatto amare questo tipo di aggregazioni. un paio di amici, in spiaggia come in una stanza o su una panchina al parco, un po' di fumo e pronti e via. il fatto che devi sapere, e' che quando sei sotto l'effetto della marijuana agisci e pensi come sempre, solo che lo fai in maniera piu' lenta e, diciamo, profonda. compi le stesse scelte, solo che ci pensi di piu' per farle. ovviamente non sei un ritardato che per attraversare la strada ci metti due ore. filtra le mie parole. pero' non esserne cosi' spaventato (se e' la parola giusta), non e' affatto cio' che puoi pensare. non ti voglio far fumare per forza, non mi interessa, siamo liberi di fare le nostre scelte, pero' voglio solo descriverti che i party non sono gli unici mezzi per assumere qualcosa.

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    1. Sì sì, ma quello che dicevo era il buffo uso della congiunzione "e", nel senso di cazzeggio E discorsi profondi.
      Questo è il miglior "tentativo" che ho avuto in vita mia per tentare l'esperienza fumo ma il fatto è che proprio odio il gesto, il mezzo (la sigaretta), l'odore, tutto.
      E' che i miei hanno sempre fumato e io l'ho odiato sin da piccino.
      Trovami un metodo alternativo per arrivare a quegli stati di coscienza dove posso dire cose intelligenti :)

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  6. Perché hanno dovuto girarlo con quel metodo orrendo e trasformarlo in un mockumentary malfatto? Non ho trovato una motivazione particolare e il personaggio con la camera era completamente fuori luogo.

    Il film oltre a questo ha vari punti fatti davvero male, però riesce nell'intento principale, diverte, non mi ha fatto ridere (ma zero proprio) però sa gasare e anche bene, e mi dispiace ammetterlo però la parte distruttiva e più animalesca di quella generazione io credo di averla, non incendierei nulla, però fossi stato li con loro mi sarei trasformato in qualche animale preda dei propri istinti più bassi, feste del genere sono come uno sfogo totale da quello che si fa durante l'intera vita, ma niente ecstasy per me, grazie.

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    1. Filippo, purtroppo in questo caso il mock, almeno in molte sequenze, era obbligatorio. Solo la telecamerian poteva farti vivere dal dì dentro il delirio della festa, vorticare in quel modo. Magari poteva non essere un mock (ossia l'idea di qualcuno che riprendesse potevano risparmiarla) ma la tecnica doveva esser quella.

      Ah ah, non conosco per nulla ste feste, mai fatta una purtroppo.
      Non credo sarei un distruttore ma mi piace la distruzione pazza, non quella criminale.

      Ci sta, eccome.

      Però la scossa al vicino è un cult dai.

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    2. Non so, la scossa, come molte altre cose anche alcuni dialoghi, mi sembrava fuori luogo.

      Ci sta voler far vivere dal di dentro la festa come un partecipante, e il mock poteva andare bene per questo, ma l'immedesimazione io non l'ho proprio avuta, credo sia un errore nel montaggio, troppi tagli, troppi cambi di prospettiva, la telecamera è una e non mi devi cambiare punto di vista altrimenti si crea confusione, ci si dimentica del ragazzo che filma e ci si ricorda di lui solo in quelle 4-5 battute che dice in tutto il film.
      Non ha senso inserire immagini di iphone o riprese aeree, qualche piano sequenza cattivo avrebbe fatto meglio il lavoro

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    3. Sì sì, ti capisco perfettamente.

      A me non ha dato fastidio proprio per questo forse, era così insensata l'idea del mock che me ne sono dimenticato e l'ho visto solo come tecnica, non come tecnica giustificata nella diegesi. Ricordo molte sequenze dentro i corpi, strettissime, quelle erano obbligatorie. Ma per il resto ti capisco perfettamente anche se dovrei rivederlo per capire quanto le tue perplessità e consigli possono essere centrate.

      Piano sequenza cattivo è bella però :)


      (ah, la scossa è la cosa più fuori luogo degli ultimi 3 anni di cinema, per quello è cult!)

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