7.10.15

Sullo streaming e sullo scaricamento (dico definitivamente la mia, anche se in modo banale e incompleto)

Molte volte è capitato che io nei commenti del blog o altrove abbia detto di non aver mai scaricato un film.
Molte altre volte è capitato che mi facessi paladino delle sale cinematografiche.
Entrambe le affermazioni sono vere.
Però quasi tutti hanno unito le due afffermazioni tra loro fraintendendo un pò quello che è il mio concetto di fruizione filmica.

Hanno fatto:
1 non ha mai scaricato
+
2 ama le sale
=
è contro lo scaricamento

assolutamente no.

Scrivo questo stupido e inutile post solo per dire definitivamente la mia sull'argomento.
Anche se sono tutte cose scontate e risapute in verità.
Lo scaricamento non solo è cosa buona e giusta ma anche uno strumento straordinario, l'unico che ci permette di poter vedere (quasi) tutto il cinema.
Se non ci fosse internet perderemmo l'80% (dati quasi oggettivi) di tutti i film girati e in qualche modo prodotti.
Una volta non era così, una volta se non ti distribuivano eri finito. Sì, c'era una cultura del dvd molto più consolidata di adesso ma insomma, se non andavi in sala diventavi solo merce da appassionati.
Adesso magari gli autori non ci prendono una lira ma noi possiamo veder tutto.
Se non ci fosse la rete io degli 8 grandissimi film greci, ad esempio, ne avrei visti solo 3.
Di cui solo uno, Miss Violence, regolarmente distribuito in sala.
Poi Alps grazie a Ghezzi e Dogtooth in una rassegna (anche se l'avevo già visto).
Quando sentite dire da qualcuno "Ah, io non vedo film in streaming o scaricati, io il cinema lo amo" sta semplicemente dicendo un'emerita cazzata
Ma enorme eh.
Perchè proprio se ami il cinema tu DEVI usare streaming e download.
Come fai altrimenti a dire di amarlo se ti vedi quella trentina di film che altri (i distributori) hanno scelto per te?
Io, lo sapete, odio la politica e i discorsi "sociali", ma vedere solo film programmati equivale ad essere sudditi di una dittatura.
Che poi mica nelle sale arriva il cinema migliore eh, ma il peggiore. Serve il lanternino, un buon intuito e delle buone sale per vedere in un anno una decina di grandi film al cinema. A meno che non amate i blockbusteroni, allora ce ne sono decine e decine (e vivaddio, ci mancherebbe).

C'è gente poi come Frank di VisioneSospesa che senza la rete non vedrebbe un solo film di quelli che ama.
A parte quelli di qualche sporadica visita ai festival.
Vi pare giusto?
No.
Un film è un film, e se l'unico modo che ho per vederlo è illegale me lo vedo lo stesso.
Anzi, me lo DEVO vedere lo stesso cazzo.
Perchè questo tipo di streaming diventa veicolo culturale, il più grande di tutti.
Però.
Però questo straordinario veicolo se lo guidi bene è amore, se lo guidi male è distruzione.
Io odio, letteralmente odio, chi vede in streaming o scaricati film che in quel momento sono in sala.
Non odio la persona fisica eh, che lo fanno anche tanti miei amici, odio la cosa.
Come chi odia il fumo ma, ovviamente, non chi fuma.
Ed è lì tutta la mia crociata, solo lì.
Non contro lo scaricamento in sè (che se non ho mai fatto è solo per due motivi -1 ho sempre trovato tutto anche in streaming -2 sono una capra informatica) ma all'uso che se ne fa.
Non solo, capita a volte, molto spesso in verità, che questi allegri pirati non solo vedano in rete film al momento in sala, ma che se ne vantino pure.
"Ah, io l'ho già visto, e gratis"
"Ah, non ci andare a vederlo, non buttare i soldi"
Come se l'averlo già visto sia un merito, li renda dei ganzi.
In realtà hanno solo acceso un pc, scritto un titolo e visto un film.
Sarebbe buona anche mia nonna, gli andrebbe detto.
Mia nonna.
E vedere prima le cose a cosa serve poi?
A niente.
Mi si potrebbe dire che il biglietto costa troppo (è vero), che rischiare di vedere un film orrendo è un lusso che tanti non possono permettersi (è meno vero), che insomma, la rete sia un modo di risparmiare.
Ma non lo fanno per quello, fidatevi.
Anche perchè volendo di promozioni ce ne sono tante, anche perchè i 6,7,8 euro poi li buttano in cose molto peggiori, effimere e meno esperienziali di un film al cinema.
Lo fanno per essere i primi, per essere ganzi, e per credere che hanno fatto qualcosa di furbo, geniale.
Illegale per giunta!
(andare a rubare i cocomeri come facevo da ragazzino era mooolto più illegale e dava molta più adrenalina).
Poi vabbeh, io sono esagerato.
Io dò un anno al film prima di cercarlo, eventualmente, in rete.
Parlo sempre dei distribuiti eh, che tutti gli altri, il grosso dell'iceberg, vanno visti solo in rete, lo ribadisco.
Aspetto il mese di sala, aspetto seconde e terze visioni, aspetto rassegne e recuperi nei mesi successivi, aspetto tutto quello che posso aspettare.
Poi quando ormai l'ho perso definitivamente semmai rimedio.
Molti che hanno un blog poi vedono roba scaricata perchè devono stare sul pezzo, devono parlare del film del momento, devono aver visite.
Ovviamente nemmeno commento questo tipo di comportamento.
Ripeto, di comportamento, non di chi lo fa.
Potrei vivere una vita intera a fare 6 figli con una che scarica film in modo per me sbagliato, figurati ;)
Volevo dire altre cose ma l'ho fatta troppo lunga anche solo con poche.
Che poi tanto le altre cose che volevo dire sono analisi e riflessioni più ampie sul fenomeno cinema in rete, riflessioni che molte persone hanno fatto molto meglio di come farei io.
Viva la rete, viva lo scaricamento, viva lo streaming.
Cercate, cercate, scaricate e scaricate perchè quasi tutto il meglio lo troverete solo così.
Ma se amate sta cosa di cui parliamo sempre, il cinema, rispettatelo.
E provatelo, quando si può, quel buio in sala.



65 commenti:

  1. ancora una volta avevo scritto uncommento poi mi si è cancellato. te ne parlerò a voce

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    1. La cosa buffa è che poi questo commento per parlare dell'altro te l'ha preso. è anche sfiga ;)

      Non succede nulla, figurati. Ma quando li fai lunghetti copiali sempre prima di provare l'invio

      a presto

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  2. primo!!!! ah no c'è già un commento...vabbè...comunque il problema vero è che tanti blogger (soprattutto) e tanti cinefili dichiarati lo fanno solo per dichiarare agli altri di esserlo, non per un vero amore, quindi è tempo perso provare a spiegare a loro il discorso dello streaming e del download, vedranno tutto al pc pur di dire agli altri che l'han visto, e non solo che l'han visto, ma che sono stati i PRIMI a vederlo!!! detto questo viva il cinema, viva il buio, viva il cellulare staccato almeno per quelle due ore, viva il rumore del vicino che mangia popcorn e viva le maledizioni mandate al caparezza di turno che si siede sempre di fronte a me!


    P.S. viva anche quei cinema che ormai non ci sono più, che non sono multisala dove il tizio al botteghino ogni settimana cambia. Il piacere che si prova (o che almeno provo io) a farmi due chiacchiere, magari con una bella birra gelata, o una sigaretta (odiami pure Caden, chissene ;) ) col titolare che ti spiega come magari quel film sia un capolavoro ma lui per farlo vedere a te ci sta andando sotto o quasi valgono mille download tristi e solitari nella nostra triste stanza dove teniamo il pc. Per questo motivo adoro la meravigliosa iniziativa di mymovieslive, in quanto permette lo streaming ma anche la chat per poter insultare i compagni di visione.

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    1. Ma io ti amo lo stesso.
      Figurati, fumano i miei due genitori e due su tre dei fratelli.
      Odio il fumo, proprio l'odore, non chi fuma!
      E così per lo scaricamento. Il mio miglior compagn di merende cinematografico per me può scaricarsi anche l'anima, non sopporterò quel gesto ma non vedrò l'ora di parlare con lui di quel film.
      Sul discorso "cinefilo" dovrei fare un altro post pirma o poi..

      Esatto, io amo anche tutti i problemi che il cinema ti dà. Non nel senso che li auspico ma che qualsiasi problema al cinema (ragazzini urlanti, prezzo del biglietto, uno che spoilera) li trovo migliori (e alla fine anche divertenti) che vedermi quel film in sala al pc a casa da solo.
      Poi hai ragione anche sul fatto che nei cinema piccoli si riesce a fare due chiacchiere live al momento, ed è bellissimo.

      Il discorso che fai sull'andar sotto ma prendere comunque il bel film mi tocca tantissimo, c'ho chiuso una videoteca (chiudevo uguale ma diciamo che ho reso più veloce la cosa).

      E, comunque, ripeto, vivia lo streaming, senza quello non avrei visto dei capolavori incredibili, SNY su tutti ;)

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  3. Non c'entra praticamente un cazzo, ma notizia di oggi che a Milano chiude l'Apollo, l'unico multisala di qualità a Milano centro. E al suo posto apre apple, così (ecco forse una connessione con il tuo post) i vari smanettoni potranno spendere quei bei soldini per comprarsi aggeggi video-telefonici costosissimi e sempre uguali a se stessi

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    1. Non c'entra un cazzo?
      Cavolo ma è praticamente la sintesi di tutto, grande contributo.
      A Perugia invece che chiudere i cinema di qualità aprono, ormai siamo invasi, roba che ogni settimana devi scegliere tra 6,7 film

      Sui cel non parlo, ho un nokia da 19 euro...

      (e poi te me rompi ancora le palle per quegli sms letti durante quel film)

      ;)

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    2. Ti romperò sempre i coglioni per uno dei comportamente più disturbanti da tenere in sala; già una volta, come credo ti dissi, ho aggredito un gruppo di adolescenti; prima o poi scaglierò qualche telefonino sullo schermo, dando vita a un'emozionante esperienza in 4d.

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    3. Abbbello!!!

      ma io devo tenerlo perchè è l'unica piccolissima fonte di luce per farmi scrivere sul blocchetto. Almeno ogni 10 righe.
      E' un cel minuscolo, non uno di quelle specie di finestre che avete voi.
      E poi quella volta degli sms credo che fosse un filmaccio, mi sembra Godzilla.
      E ho fatto bene cazzo!

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    4. In più io mi metto sempre esterno e da solo proprio per questo ;)

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    5. noooo avevo capito che il progetto era saltato,
      l'apollo deve restare lì!

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    6. Ah, ecco che era...
      Ho letto nelle notifiche mail questo tuo messaggio su questo post e npn riuscivo a capire a che cavolo potesse riferirsi ;)
      Poi ecco, ora ricordo benissimo questo commento di emmegì.
      Se non sbaglio ho letto da qualche parte che non solo questo apollo, ma pure un altro storico cinema della città sta chiudendo, l'Odeon. Vado a memoria eh

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  4. Il ragionamento non fa una grinza..
    Se ci fai caso ci sono blog in cui si recensiscono esclusivamente i film che sono disponibili in rete...
    Sul vedere a casa titoli contemporaneamente anche in sala, qualche volta capita e lo considero un peccato veniale, specie per certi "filmetti" oppure per i film che, anche se usciti, non proietteranno mai dove abiti.
    Amo il buio in sala (sia il blog che quello fisico) In genere alterniamo cinema e visioni casalinghe.

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    1. Ma ci mancherebbe...
      Come ho scritto per me potresti farlo anche sempre, e non sono venialmente, la stima non cambia.
      E hai ragione, ci sono filmetti talmente etti che già è tanto vedrseli in streaming, gli fai un favore già così ;)

      E' l'alternanza perfetta, diciamo che un rapporto 3 a 1 (3 è casa) è per me quello ideale ;)

      grazie infinite per l'apprezzamento al blog Lucien

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    2. Facebook è migliore di questa area commenti solo perchè avrei potuto mettere un mi piace o un <3 (si fa così no?) molto velocemente e senza "sprecare" un commento.

      insomma <3

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  5. Io solitamente uso il download unicamente per vedere film che in Italia probabilmente non arriveranno mai. E proprio grazie al download ho visto dei veri e propri capolavori (ad esempio Kynodontas e Luton). In questo senso si dovrebbe ringraziare chi mette i sottotitoli a questi film.
    E il discorso è valido non solo per i film. Insomma, grazie al download ho visto cose come The Tatami Galaxy o Kaiba.
    Comunque, solitamente cerco sempre di acquistare i dvd e non uso praticamente mai lo streaming.
    Per quanto riguarda il cinema, non ci vado spesso e faccio male. Ma, in generale, in questo periodo ho difficoltà a guardare film, non ne vedo quasi nessuno, a parte qualche eccezione(tra l'altro l'ultima volta che ho visto un film è stato proprio al cinema, una settimana fa).
    Insomma, come dici tu, meno male che c'è il download che ci permette di scoprire film che altrimenti qui non arriverebbero mai.

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    1. E' vero, il ringraziamento ai subbatori mi è sfuggito ma inutile dirlo, sono loro la componente più importante, senza è veramente un casino :)

      (furbo il ragazzino, ha scritto delle due anime per ricordarmele... ma i miei tempi sono lunghissimi, il visti per voi ad esempio sono mesi che non lo faccio)

      io invece uso tantissimo lo streaming sia perchè è più facile 8io già la parola scaricare mi manda in panico) sia perchè tanto mi basta vederli, averli sul pc non mi interessa. Anche io andavo moltissimo di dvd, pardossalmente ho smesso dopo presa la videoteca...

      tu sei avanti 9 anni rispetto ai tupi coetanei, ti puoi prendere anche una pausa dai film fino al 2025 e tanto sei avanti
      stai vivendo la fase più bella e difficile della vita, ci sono moltissimi momenti in cui i film non ce la si fa a vederli, è normale

      ciao!

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  6. La penso esattamente come te. Non devo aggiungere altro. A parte che penso che io e te sotto sotto siamo "fratelli cinefili di sangue" senza averlo mai saputo prima, non devo aggiungere altro

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    1. non mi devi dire cinefilo, io non lo sono!

      a parte gli scherzi, io ho una concezione del vero cinefilo molto precisa e personale, io non lo sono

      e non aggiungiamo altro allora ;)

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  7. Con questa lunga chiarificazione a cui forse un po' ti ho costretto posso dire di avere ancora più chiaro il tuo parere e di essere d'accordo. L'esperienza cinema non si può ripetere in casa né tantomeno su pc (quando scarico, poi vedo comunque su tv ad ampi pollici, sia mai) ma certo se certi film proprio non arrivano, se certi film li vuoi recuperare e scoprire, evviva il download.

    Ps: Ho il grave problema (con sms, mail, commenti...) di pensare alla risposta e essere convinta di aver risposto. Cosa capitata anche con il tuo messaggio, quindi se serve una mano per Polytechnique ribadisco qui che ci sono, sembra più macchinoso di quello che in realtà è:)

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    1. Ahah, è vero, tu sei stata la goccia che ha fatto traboccare il post ;)

      Ah, hai capito la Lisetta, guarda i film scaricati sulla tv grande, sei una professionista veramente
      fai benissimo, in realtà non sarebbe manco difficile ma sono pigro anche in questi piccoli gesti

      mi avete mandato aiuti sia te che Belushi ma q uello che mi manca a me sono proprio le basi

      se non riesco ti contatto ;)

      l'importante è sapere che in qualche modo lo vedrò

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  8. secondo me, se uno non ha la febbre, se è troppo lontano, se non ha un euro in tasca, ecc. ecc., se non ricada nei casi su citati, chi si mangia una pizza surgelata anziché una pizza napoletana cotta da pochi secondi o minuti (e racconta che è come quella della pizzeria napoletana) o è un po' bugiardo o un po' coglioncello (mi si scusi se ho detto un po'.

    per il resto seguo la filosofia di http://www.tntvillage.scambioetico.org/, dopo un anno e mezzo un film me lo scarico, tanto, penso, il 98% degli incassi possibili li ha già fatti.

    e come fare col capolavoro polacco del 1963, se non lo scarico?
    e col film argentino del 1974, se non lo scarico?

    in più, ma questo è chiedere troppo, ma lo farò io, nessuno si senta obbligato, andrò a vedere "la vita è facile", in poche copie e in cinemino che porta film impossibili da vedere altrove, anche se l'ho visto già in spagnolo (scaricato) temendo che qui non arrivasse mai (è un gran bel film, per chi ha dubbi).

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    1. Beh, concordiamo su tutto ;)

      Ma mi freghi, io aspetto un anno, te un anno e mezzo

      ecco, è vero, dire che è la stessa cosa perplime
      il tuo esempio con me calza a pennello visto che non ho mai mangiato un surgelato in vita mia (almeno non coscientemente)

      ma non c'è bisogno di arrivare al 1963, anche un film del 2015 lo capisci subito se potrà arrivare o no
      e semmai te lo vedi in rete

      mi informo su quel titolo ;)

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    2. ecco la mia visione:
      http://markx7.blogspot.it/2015/05/vivir-es-facil-con-los-ojos-cerrados.html

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    3. Beh, è uno di quei film che sembra già cult prima ancora di vederlo ;)

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  9. Perché mi ricorda molte nostre discussioni avvenute su Visotomo (aka Facebook)? XD

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  10. Ma io ti denuuncio!
    Impostore ladro lestofante imbroglione disonesto profittatore delinquente malfattore farabutto... cattivone!!

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    1. Fallo Edo, fallo.
      Quel ch'è giusto è giusto, lo merito

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    2. Scherzi a parte, innegabile quello che dici su cinema non distribuito, non usufruibile dalle nostre parti, ma comunque un poco triste. Mi spiego brevemente; questa possibilità rallenta una pensabile reazione fronte questa situazione ignominiosa (per la nostra distribuzione); rende pigri a ricercare festival/distributori dvd/altro di pregio, portatori di una situazione nuova.
      Rende anche (per esagerare, me ne rendo conto) meno sensibili all'importanza della nicchia e l'attenzione che ce ne deriva; il valore di avere tra le zampe qualcosa di recuperato a fatica.

      [Dico la verità, non credo neppure io a quanto appena scritto, ma sono le due di notte e mi piaceva portare del tarbul (intorbidare) un discorso troppo liscio e condiviso] )

      Notte!

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    3. Molto interessante.
      Dici che lo streaming fa adagiare?
      Sì sì, è vero.
      Come tutte le situazioni di comodo.
      Per la nicchia anche ti dò ragione ma comuqnue, anche nello scaricamento, si creano dei titoli di nicchia che pochissimi hanno visto ma di cui molti parlano.

      Ah, non ci credevi al discorso?
      allora nemmeno io

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    4. Dici che devo impegnarmi di più? Magari posso concentrarmi sugli autori del cinema che troviamo solo scaricando. Loro si fanno un mazzo tanto per con i mezzi a disposizione creare qualcosa, e noi con la scusa dell'opportunità di vedere ce la pijamo a gratis. Quando magari con tanta fatica lo si rappresenta da qualche parte, ormai l'ho già visto.
      Film successivo di un grande regista impossibilitato alla creazione per mancanza di fondi.
      Oppure.
      Lavoro che creo, tu che senti il "diritto" di vederlo, di usufruirne. Perchè? Non è un tuo diritto. Privilegio magari, che invece ti strappi illegalmente.
      Oppure.
      Cinema, biglietto d'ingresso, la gente schifa, se lo scarica gratis a casa, poi i soldi li spende per una televisione più grossa. Urgh.
      Oppure.
      Ti seguirei nel discorso, se non fossi convinto che molti lo usano come scusa. La comodità è troppa, giustificarsi con -l'irreperibilità in altro modo- dove invece magari c'è solo difficoltà. Ci si perdona con troppa facilità un comportamento scorretto.
      "pesa 'l culo"

      Bah, non sono mai stato forte nei sofismi.

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    5. Concordo con la giustificazione della pigrizia. Sicuramente 50/60 anni fa i cinefili c'erano, e non vivevano tutti a Hollywood o a Roma...però se sei in una situazione moooolto difficile, e puoi pagare con altri metodi (vedi mymovieslive o netflix) perché non farlo?

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    6. Ma secondo te io Edo non penso quelle cose?
      Guarda tutti i film con la dicitura "al cinema" che ho visto quest'anno, guarda quanti ce ne sono di piccolissimi che ho provato a ricercare ed aiutare.
      O guarda quanti piccoli film italiani, 3 solo sti 10 giorni, mi sono visto con mymovieslive.
      Io sono più talebano di te.
      Ma non sono uno che lotta e va in piazza, mai avuto sto coraggio.
      E quindi, stante la situazione, ho scritto sto post scrivendo che è giusto vedere tutti quei film in streaming.
      Ma è giusto solo perchè altrimenti non li troverei mai.
      Perchè per tutti i motivi che dici te col cazzo che è giusto sennò.
      Che poi anche se freghi i piani alti (i film distribuiti) non andando al cinema poi ci rimettono anche i bassi, quelli non distribuiti, In una visione virtuosa per cui tutti si comportassero come si deve ne gioverebbero tutti. Perchè tanto alla fine è sempre questione di soldi e fondi e in un mondo che sta bene ed è florido ce ne sarebbero più per tutti e anche i distributori potrebbero rischiare di più.
      Io in videoteca prendevo tutto e infatti ci rimettevo quasi ovunque.
      Questo accadrebbe anche nei cinema!
      Ma più incassavo con i fimoni più provavo a prendere gli invisibili, funziona così.


      Pietro, ma mymovieslive e netflix sono super legali, gli stessi registi e case prendono i diritti.
      Quindi male veramente zero, è solo cinema del futuro

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  11. Ancora una volta mi trovo al 100% d'accordo con te. Con i miei gusti non potrei limitarmi a quello che passano in sala nemmeno volendo: avrei un buon numero di film (di horror ne passano oggettivamente parecchi) ma la qualità lascerebbe a desiderare quasi sempre. Detto ciò, se qualcosa mi interessa davvero ed esce, vado in sala punto. Anche quando ho fatto mesi disoccupata e non potevo permettermi manco una cicca. Se ci tieni risparmi su altro (anche se porca miseria quanto è diventato costoso). Che poi l'illegalità sia inevitabile, beh, hai detto tutto tu.

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    1. Ah, gli horror in sala che si salvano ogni anno variano da 1 a massimo 3.
      E non sto scherzando.

      Per il resto hai detto benissimo tutto te.
      E sì, è costosissimo, io quasi per principio gli 8 euro non li dò, vado o il pomeriggio o uso qualche promozione.
      Ma parlo di multisala, ovvero nemmeno il 10% delle miei visioni al cinema annuali.
      per il resto tutto cinemini, massimo 6 euro

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  12. "...anche perchè i 6,7,8 euro poi li buttano in cose molto...meno esperienziali di un film al cinema": il fulcro sta tutto qui.
    Un film, bello o brutto, in sala è comunque un'esperienza.

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    1. faccio un esempio personale, spero di esser capito e non accusato: vivo in un paesello di 11000 anime, il cinema più vicino è a 45km ed è un warnervillage e a 50 c'è un uci cinemas, le due "videoteche" presenti non hanno altro che le solite romcom e qualche horror...ho spolpato le videoteche personali di amici e parenti guardando la peggiomerda nelle peggio vhs conservate nei peggiomodi....mò che faccio? per fortuna c'è mymovieslive e qualcosa si vede, ma senza streaming e download sarei tagliato fuori dal mondo

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    2. E anche gli annessi e connessi negativi fanno parte dell'esperienza.
      Dai, al pc è monotono ;)

      Pietro, più leggo il tuo messaggio più non riesco a capire quale è la parte dell'eventuale accusa. ;)

      perfettamente d'accordo!

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    3. dicevo: spero di non esser accusato di pigrizia o inettitudine per scaricare o streamingare i film, vista la mia condizione (che non vuole essere comunque una giustificazione)

      ma i soldi alle multisale non ne do, meglio riguardare il re leone in vhs 100000 volte :D

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    4. Anche io non sopporto le multisala. Però ho il solito problema, se mi piace il film penso solo a lui e chi l'ha fatto, dove lo vedo, chi prende i soldi e che premi ha vinto me ne dimentico.
      Detto questo se andare in sala significa tra tuttto buttare 30 euro di strada, biglietto e altro capisco benissimo.
      Lo si fa, ma raramente.
      il mio discorso è riferito a tutti quelli che potrebbero andare al cinema senza problemi ma preferiscono non andarci professandosi però lo stesso amanti ;)

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    5. io vado ogni volta che posso, compro poco (non amo le collezioni infinite) ma quando posso pago per vedere...e comunque non son cinefilo nè amante...io son un semplice fruitore che ne parla, e già questo, da parte di tanti blogger soprattutto, sarebbe un bel gesto e un grande passo verso un mondo più onesto e sincero

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    6. Sai perfettamente come la penso.
      Mica vorrai farmi fare un post anche su questo??
      basta, ho dato, io non sono uno da polemiche

      (o forse sì)

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    7. visti i 39 commenti (40 con questo) direi che sei sulla via giusta....ogni tanto una riflessione sul modo di fruire il cinema non fa male...noto, da youtube, che vanno di più quelli che parlano di youtuber che quelli che fan video realmente....laggente ha bisogno di parlare di qualcosa, piuttosto che di farla, riesce a dissertarne meglio e più lungamente...

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    8. Ah no, ma quello ho notato anche io...
      Il peggior pezzo "sociale" ha comunque più commenti della miglior recensione (diciamo a livello molto generale è così).
      Pensa al post dei libri, 140 commenti (mi pare) senza che io c'entrrassi nulla, solo la voglia della gente di dire la sua e parlare delle proprie passioni.
      E' vero quella cosa di youtube, nel mio piccolo l'ho notata anche io.
      Ma anche i blogger che parlano di blogging vanno tanto.
      +Quando mi va scrivo qualcosa di fuori dalle rece anche io, ma senza regole.
      A cazzo, la mia filosofia di vita

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    9. io a parte due episodi di #cazzimiei, qualche libro e un paio di serie, preferisco mantenermi sul film...non credo i miei pareri interessino molto al mio "pubblico", già gli fotte poco delle recensioni...figurati del resto

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    10. E' il secondo momento più commovente dell'anno dopo la sparizione di Bing Bong

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    11. dici quello di mio padre? ci credi che non gliel'ho manco fatto leggere?

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    12. No, adesso nemmeno ci ripensavo a quello, ammetto ;)
      Dicevo il tuo commento, mi dispiace del blog, sai quanto ne abbiamo parlato, e mi dispiace sempre quando uno scrive così...

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    13. ma figurati, io scrivo prevalentemente (se non esclusivamente) per me...quando mi seccherò a scrivere smetterò senza colpo ferire...spiace che tanti blog vadano avanti a furia di "bella rece, è piaciuto anche a me" e condivisioni sui social, ma son discorsi vecchi e ritriti

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    14. soprattutto tra noi, potremmo scriverci una tesi

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  13. Il tuo ragionamento non fa una grinza e mi vede perfettamente d'accordo. Per quanto mi riguarda posso dirti di aver scoperto di essere un cinefilo proprio attraverso l'utilizzo di canali cosiddetti "illegali" (concedimi il virgolettato). Se avessi continuato ad identificare il cinema con quella "specie di cinema" che è l'offerta della case distributrici non me ne sarei mai accorto. Quando ho iniziato a guardarmi in giro, ormai molti anni fa, mi si è aperto un mondo! Non avrei mai pensato che potesse esistere una tale miniera di capolavori sconosciuti in giro per il mondo. Ho aperto la mia porta al cinema asiatico, al cinema dei Balcani, al cinema sudamericano, e, perché no, al nostro cinema indie... un miliardo di proposte a cui mai avrei potuto accedere se non grazie all'iniziativa personale.
    Al di là del download rimango comunque un grande fruitore di cinema "ufficiale": non disdegno l'acquisto (spesso compulsivi) di grandi titoli in DVD, giusto per poterli accogliere in casa mia come fossero vecchi amici, e non mi tiro indietro quando mi si chiedono soldi per uno streaming sofisticato come quello di Mubi, giusto per fare un esempio.
    Se al cinema vado poco è solo una questione di tempo e di opportunità. Non mi mancano 8 euro per il cinema, ma quegli 8 euro non mi va di spenderli per una boiata che potrei benissimo guardarmi a casa con un occhio solo mentre sono a tavola (cosa che poi non mi interessa nemmeno fare). Purtroppo, a mio parere, sono pochi i film che in sala fanno la differenza: una fantascienza come quella di Ridley Scott, per esempio, ha senso solo sul grande schermo..

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    1. Grazie del bellissimo commento Obsidian ;)

      Allora.

      Hai perfettamente ragione. Io sul termine cinefilo ho le mie idee ma prendendolo per come viene preso normalmente è proprio come dici te, per esserlo quasi tutti il materiale che ti ci fa diventare è in rete.
      "Ho aperto la mia porta al cinema asiatico, al cinema dei Balcani, al cinema sudamericano, e, perché no, al nostro cinema indie" hai citato quasi tutto il meglio che solo la rete ti può dare. Mi piace che hai nominato anche il piccolo cinema italiano, ci tengo molto.
      E anche la tua espressione "aprire un mondo" è quello che volevo dire io quando parlavo di valore culturale dello streaming.
      Sempre ricordando, come ha scritto benissimo Edo, che questa rimane non la soluzione ideale e giusta, ma la migliore tra quelle che abbiamo.
      Sei praticamente onnivoro, mangi film in tutti i modi, anche i dvd. Da vecchio videotecaro ringrazio ;)

      Sul cinema forse io sono un pò più drastico, un film in sala, seppur brutto, non riesco a vederlo in contemporanea in rete. E nemmeno mesi dopo. Ma ti capisco benissimo.
      Guarda, ogni volta mi viene in mente Gravity, un film che fuori dalla sala non vale nemmeno la metà-

      Quello che citi dovrei andarlo a vedere domani ;)

      ciao!

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    2. Sulla questione DVD.. be, mi sento anch'io un buon videotecaro. Anzi, a volte mi sento addirittura un feticista del DVD perché se un film mi ha segnato credo sia fondamentale possederne una copia ben fatta, magari con qualche extra e con un leaflet inclusi. Un Bela Tarr o uno Shohei Imamura (per fare due esempi agli antipodi) non possono ridursi ad un fetido file su un hard disk. Il problema è che spesso i costi di certe edizioni sono poco accessibili... penso a una "Criterion" o a una "Second Run", di cui mi piacerebbe possedere l'intero catalogo ma devo limitarmi a pochi elementi selezionati. Ci sono poi alcuni film i cui prezzi in DVD sono misteriosamente alti.... mi chiedo perché un classico come "Malpertuis" non si trovi a meno di 35 euro....
      Sul cinema forse mi sono spiegato male... se esce un film al cinema e decido che non mi interessa andarlo a vedere perché mi fa ca##are, non mi contraddico guardandomelo poi gratis in rete. La vita è troppo breve per sprecarla con brutti film solo perché sono gratis....

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    3. No, spetta, ma io ero videotecaro nel senso che avevo una videoteca, ero dall'altra parte del bancone ;)
      (anche se pure io avevo una buona collezione privata)

      Vedo che sei davvero molto ferrato nell'argomento, sia cinema che distribuzione dvd.
      Pensa che ho venduto per anni dvd, anche in modo parecchio buono (trovavo film introvabili a tutti, me li chiedevano un pò da ovunque) ma non avevo mai sentito nè Criterion nè Second Run, credo siano collane straniere.
      Complimenti.
      Sui prezzi assurdi di alcuni film anche sconosciuti (e a volte nemmeno validi) è veramente incredibile. La cosa buffa è che di solito più il prezzo è alto più il collezionista malato (e coi sordi) lo vuole ;)
      Ah no no, avevo letto male io, scusami ;)

      ciao!

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    4. Ah sì, scusa... sapevo che eri stato dall'altra parte del bancone... non ci stavo più pensando.
      Criterion e Second Run sono infatti collane straniere: la seconda in particolare è specializzata in produzioni dei paesi dell'Europa dell'est.... ovviamente tutti titoli mai arrivati in Italia e pertanto, per chi li vuole, è necessario affidarsi al sottotitolato inglese.

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    5. No, ma scherzi? già dovrei "ringraziarti" che lo sapevi, che lo ricodassi pure era troppo...

      Interessantissima sta cosa di queste catene estere. Il mondo della distribuzione dvd è fantastico, se poi sai l'inglese trovi collane ed edizioni bellissime.
      Grazie delle informazioni, mi hai arricchito nella conoscenza del settore

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    6. Collane, che catene...
      Mamma mia.

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    7. Ne avevi parlato ai tempi dell'operazione Lazzaro (iniziativa che poi io avevo replicato sul mio blog). Non è stato difficile ricordare, una volta che lo hai ribadito... ^_^

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    8. Ahah, è vero, ora ricordo perfettamente anche io :)
      Pensavo che lo sapessi per la rubrica, appunto, sulla videoteca.
      Grazie della piacevolissima chiacchierata, alla prossima ;)

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  14. Credo tu abbia detto tutto quello che si possa dire sull'argomento. Quando posso vado al cinema (molto spesso) ma per recuperare film altrimenti irreperibili (uscite estere, specialmente) scarico molto volentieri. Casomai poi il film inedito venga pubblicato anche da noi me lo sparo anche al cinema (di recente, ad esempio, è successo con Babadook) o lo compro altrettanto di buona lena, a patto che il prezzo sia onesto (20€ per un film vecchio di svariati anni non la trovo una mossa commerciale esemplare).
    A volte purtroppo anche le alternative legali non reggono il passo con lo scaricamento "pirata". È questo il caso di innumerevoli film ormai fuori catalogo, roba italiana e non degli anni '70 o '80, ormai visibile solo tramite VHS Rip qualitativamente non proprio perfetti...

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    1. Beh, ma tu, nella mia visione, sei praticamente perfetto.
      Usi il cinema come va usato, usi lo streaming come va usato e usi i dvd come vanno usati, tutto giusto e senza eccessi (nel senso che in tutti e 3 gli ambiti ci sono comunque dei limiti, specie monetari, che non vale la pena superare).

      Ah no no, la baia pirata avrà sempre una flotta maggiore del porto legale.
      E, come abbiamo scritto tutti, questo molte volte è anche una fortuna.
      Sul fuori catalogo poi una volta, da videotecaro, mi arrabbiavo. Poi ho pensato che i film sono centinaia di migliaia, non possiamo pretendere che qualcuno rimetta in commercio quelli che vogliamo noi

      ciao!

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    2. Un po' di sana invidia per l'avere avuto una videoteca... è il mio sogno da quando ero bambino ma una volta diventato abbastanza grande per poterne aprire una era ormai troppo tardi... :(

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    3. E' stato bellissimo, pieno di problemi e sogni infranti ma bellissimo.
      Roba da andarci a lavorare anche a Natale ;)

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