30.6.13

recensione "Ubaldo Terzani Horror Show" ( con digressione sul Pipatore)

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Mannaggia, peccato.
Ero uno di quelli che aveva gridato al miracolo con quell'assurdo film che fu Il Bosco Fuori, un piccolo horror splatter italiano fatto con 17 euro e 146 litri di sangue così debordante, grottesco, appassionato e pazzo che era impossibile non volergli bene. E invece alla sua opera seconda il buon Albanesi a mio parere ha fatto flop.
Prima di addentrarmi nel film vorrei parlare di una figura che qui in Umbria definiamo, nessuno di scandalizzi, il pipatore.
Il Pipatore è quel tipo di persona che non solo suscita sesso a prescindere ma ti dà proprio l'idea che oltre le chiacchiere (perchè il Pipatore spesso è vanesio) effettivamente ne infilzi una ogni 2,3 ore.
Ecco, nella mia lunga carriera di analisi dei Pipatori (chiamati anche mandrilli nel resto d'Italia anche se di solito il mandrillo resta a bocca asciutta) credo che nessuno mi abbia dato una sensazione di potenza come Sammy, un personaggio secondario del cartone I Koala Brothers. Quei capelli unti tirati indietro, quello charme, quel naso fallico, lui è il sesso fatto uomo (o riccio), non lo si vede mai all'azione (e' pur sempre un cartone per 3enni) ma secondo me si fa anche le disegnatrici che lo disegnano. Tutto l'opposto ad esempio di Quagmire dei Griffin, pipatore troppo scontato per esserlo effettivamente. Potrei fare una classifica dei primi 10 pipatori mondiali (tra persone reali, cartoni, spettacolo e cinema) ma la digressione è già stata abbastanza lunga.

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Ecco, il film di Albanesi magari sarà davvero mediocre ma la figura dello scrittore, di Ubaldo Terzani malgrado la si odi per come si vanta e quanto ci creda, effettivamente è quella di un Pipatore seriale mica da ridere, c'è poco da fare, trova sempre il latte per inzuppare il biscotto. Che poi lui la pipa la fuma davvero, quindi è pipatore in tutto.
Il film è puro metacinema, film nel film. Un giovane regista horror pieno di passione non trova produttori pronti ad accettare le sue idee, impegnati come sono in fiction e tv. Si affida allora a un grande scrittore horror, Ubaldo Terzani, per scrivere una sceneggiatura coi controcazzi. Ma st'Ubaldo oltre che pipatore è pure pazzo.
Il film non decolla mai, procede stanco e fermo in questo rapporto ambiguo e pericoloso tra il regista e lo scrittore. La prima parte è una simpatica denuncia verso il sistema cinema, la parte centrale un tentativo di creare atmosfera e densità nella casa dello scrittore, la terza il debordare di tutto.
In mezzo a recitazioni mediocri (lei è bella mica da ridere ma recita da cani ed il suo personaggio è così stupido e troietto da cadere nella rete dello scrittore dopo neanche aver varcato la soglia di casa sua, ma tanto non aveva chance lo stesso...), errori madornali (lei che alla fine non è più nella vasca è incredibile), dialoghi che fanno tenerezza e un eccessivo alzare la posta del regista (Albanesi credo volesse fare un film abbastanza impegnato che oltre a criticare il mondo del cinema analizzasse da dove nasce l'orrore in letteratura e cinema, psicologicamente una pretesa troppo alta per un film così), il film scorre via senza mai conquistare lo spettatore. Che almeno però negli ultimi 10 minuti può godere del solito grande e straordinario splatter di Mr Stivaletti.

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La cosa che ho trovato più irritante sono le continue allucinazioni del protagonista, un espediente che nel cinema dovrebbe essere usato non più di due volte perchè la prima sorprende, la seconda sorprende e dà un tratto psicologico, la terza fa arricciare il naso, la quarta inizia a dar proprio fastidio, la quinta fa cadere tutto nel ridicolo.
Buona rispetto al resto la fotografia e sempre ottima è la passione e l'impegno che Albanesi mette dentro tutto quello che fa.
Alla prossima.
Magari vai a scrivere una sceneggiatura con Ubaldo Terzani perchè io lo so, quel personaggio esiste davvero.
E invita pure Sammy dei fratelli Koala almeno anche senza volerlo, per inerzia ed osmosi, anche se ti restano tutti i loro scarti ti diverti per 15 anni.

( voto 5,5 )

20 commenti:

  1. a parte il pipatore di cui non ho parlato quando ne ho scritto da me, le nostre valutazioni coincidono praticamente in tutto...solo che a me Il bosco fuori non era troppo piaciuto...se vuoi leggere ...(http://bradipofilms.blogspot.it/2013/03/ubaldo-terzani-horror-show-2010.html) Buona settimana!

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    1. Ma come hai fatto a non parlare del pipatore???

      vengo a leggere

      buona settimana anche a te :)

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  2. ahhahahah stupenda l'analisi sul pipatore XD ma cmq Quagmire è un MITO gigidi gigidi XD

    Riguardo al film, a me tutto sommanto non è dispiaciuto, ha tutti i limiti di una piccola produzione ma non è da buttare, così come non era da buttare il bosco fuori del quale se non sbaglio, Albanesi vuol fare il sequel "Kid in the box"

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    1. Quagmire è uno dei più grandi personaggi cartoon del millennio.
      Ma gli è andata buca troppe volte e al pipatore non accade mai, anzi, accade il contrario. Cioè, non solo non gli va mai buca ma anche quando non vuole far niente rimorchia lo stesso.
      Quagmire ci prova sempre, non vale.

      Sì sì, ho visto anche il trailer del sequel, praticamente sarebbe il bambino alla fine del primo.

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  3. ahahah è vero Quagmire ogni tanto va in bianco XDXD

    SI il trailer spacca, ma mi sa che è solo un promo, da quello che ho capito Albanesi non l'ha ancora girato.

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    1. Gran trailer (più che altro un teaser, una sola sequenza).
      Deve ripartire davvero da capo però che erano schiantati tutti :)

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    2. eh è un po che non vedo il bosco fuori, non lo ricordo bene, ma cmq mi fece una buona impressione, soprattutto per l'alto contenuto di splatter, se non erro è un vm 18

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  4. http://xl.repubblica.it/articoli/p-o-e-poetry-of-eerie-giovani-registi-reinterpretano-edgar-allan-poe/3538/

    Letteratura, cinema indipendente e genere horror: non potevo non postare sul tuo blog ;)
    Cosa ne pensi? L'hai visto?

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    1. Sì sì, l'ho conosciuto tramite il "mio" sito, filmscoop.
      Ma quest'articolo ad hoc è molto interessante, stanotte lo leggo, ora devo andare a un mega quiz di cultura generale e stasera voglio riportare qualcosa cazzo!
      Ovviamente per merito dei miei compagni, io al massimo rispondo a:

      nome di Seymour Hoffman

      1 asdrubale
      2 giancleto
      3 philip
      4 nessun nome

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    2. ahahahahah...però la tua risposta ne vale almeno 5 degli altri...grande Philip! :)

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    3. quarti su 34 squadre e i premi erano alle prime 3

      e dire che avevo risposto a domande impossibili ma poi sono caduto sull'amnios

      ora so cos'è

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  5. uno dei registi, Giuliano Giacomelli, è un mio amico, lo conosco personalmente, anche se non ho visto questo film ho visto alcuni dei suoi corti ed è davvero bravo ;-)

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  6. Un film veramente brutto, peccato per Albanesi e speriamo si rifaccia con la prossima pellicola.

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    1. La prossima, come si diceva sopra, dovrebbe essere il sequel del buon Bosco fuori.
      Incrociamo le dita.
      Ciao Frank!

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  7. Credo che, in realtà, io e te siamo gli unici veri estimatori de "Il Bosco Fuori"...ultimamente tutto il resto dei blogcinemaniaci (anche quelli che in tempi non sospetti non lo avevano schifato) si sono lanciati al linciaggio dei due films dopo una recensione cattivissima su "Ubaldo Terzani..." fatta da un radicalchic del blog, film che io non ho proprio disprezzato, nonostante gli evidenti limiti. Dì quello che vuoi ma a me il Terzani non mi dispiacque

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    1. stranissimo...

      il bosco fuori è un piccolo miracolo, fa specie che almeno chi è del settore non se ne renda conto

      terzani sai che ne penso, non posso essere ipocrita, ma è una quasi sufficienza per me

      ti linko la rece del bosco fuori, fallo anche te con la tua

      http://ilbuioinsala.blogspot.it/2011/07/il-bosco-fuori.html

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  8. non ho recensito il bosco fuori, quando l'ho visto non avevo ancora il blog!

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  9. Il bosco fuori mi piacque. Non sapevo nemmeno che si trattasse dello stesso regista di "Ubaldo Terzani" e... Mentre il primo è stato di mio gradimento, UT Horror Show è forse la pellicola più imbarazzante che abbia mai guardato in campo horror. Pessima recitazione, pessimo tutto.

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    1. Ciao Andrea!
      Se mi hai letto direi che siamo perfettamente sulla stessa lunghezza d'onda no?

      ti assicuro che c'è di peggio a Terzani, ma voglio farti vivere tranquillo

      :)

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