1.2.17

Recensione: "Split"

Risultati immagini per split film poster

Split rappresenta il ritorno, il grande ritorno, di Shyamalan alla luce che gli compete.
I soliti difetti di sempre ma anche la solita grande passione, maestria e originalità. 
E se McAvoy è straordinario nel suo personaggio a personalità multiple ancora più grande, forse, è la magnifica Anya Taylor-Joy, lei e i suoi occhi neri nei quali ho rischiato di perdermi

presente qualche spoiler, grande solo dopo l'ultima immagine

Che poi, alla fin,e credo che anche il cognome c'entri eh.
Voglio dire, essere terzino dell'Inter e chiamatte Gresko, Pistone o Centofanti vuol dire esse dileggiato, a parità di prestazioni, 1000 volte peggio se te chiamassi come un Rossi o un Esposito qualunque.
Shyamalan c'ha un cognome che pare un gargarismo e la cosa, ne sono sicuro -il mio è un discorso serio- sicuramente ha peggiorato le cose.
Se si fosse chiamato Singh (per restà in India e ricordare il grande Tarsem) o, che ne so, Taylor, per dà un respiro più anglosassone, mica sarebbe stato preso per il culo come è stato preso per il culo per tutta la sua carriera.
Il cognome c'entra, stop.
Poi c'entra anche il fatto che di cazzate ne ha fatte tante e che anche quando ha fatto le cose più buone di cazzate dentro le cose più buone ne ha fatte.
Oh, ma io glie voglio bene.
E mi fermo qua che sennò ogni film de Night ripeto le stesse cose.

Split.
Risultati immagini per split film 2017

Ecco, se già con The Visit il regista indiano aveva saputo (per umiltà o necessità non si sa) ripartire dal basso, portando a scuola quasi tutti i registi di mock degli anni 2000, Split è la conferma che Shyamalan può ancora dar tanto nel cinema grande, in quello dove sguazzava una quindicina di anni fa.
Siamo davanti ad un gran thriller.
Un thriller in qualche modo anche colto, complesso, coraggioso, difficile da gestire.
Kevin è un uomo affetto dal disturbo dissociativo d'identità.
Dentro di lui vivono 23 diverse personalità.
Qualcuna è più forte delle altre, qualcuna meno.
In ogni caso tutte hanno la "coerenza" per rapire 3 ragazze e portarle in un sotterraneo.
Per quale motivo?
Per darle "in pasto" alla più terribile delle sue personalità, la 24ima, La Bestia.
Oh, sarà esagerato, ma a me sto film ha anche emozionato.
Merito di 3 fattori principali.
Il primo è la passione viscerale che c'ho visto dentro da parte di Shyamalan, quel suo solito dar tutto, mettere dentro alle cose che fa tutto sè stesso, 
Il secondo è un soggetto molto doloroso che racconta dello scontro-incontro tra due anime simili, due esseri umani dall'infanzia negata e segnata di abusi.
Non siamo mai davanti ad una vera e propria Sindrome di Stoccolma ma alcune scene dimostrano chiaramente come Casey riconosca Kevin come anima affine e viceversa.
Il terzo motivo ha un nome e cognome: Anya Taylor-Joy.

Risultati immagini per split film 2017

Ecco, io ancora una volta, dopo The Witch, mi sono perso nei suoi grandi occhi neri.
Credo che raramente, a questa età, io abbia visto due interpretazioni, una dietro l'altra, di tale livello.
Anya è bellissima, di una bellezza non urlata, quasi intellettuale. E trasmette le cose che è una meraviglia. 
E' talmente brava che i due registi che l'hanno portata alla ribalta, Eggers e Shyamalan, in entrambi i casi l'hanno nascosta dietro abiti larghi e spersonalizzanti, bianchi in un caso, neri nell'altro. Hanno visto il fuoco della recitazione in questa ragazza, hanno capito che, anche se aveva solo 18 e 19 anni ai momenti delle riprese, potevano affidarle ruoli da protagonista basati solo e soltanto sulla recitazione.
Non è un caso che in Split le altre due ragazze vengano usate, rispetto a lei, anche più come corpi. Perchè la differenza di bravura tra loro e lei è abissale.
Dico la verità, ho provato un mezzo innamoramento per la Taylor-Joy, un misto tra il fisico e l'artistico-interpretativo, un pò come mi successe con Adele Exarchopulos.
Insomma, il suo personaggio mi trasmetteva moltissimo.
Questo anche grazie a dei superbi flash-back, fotografati divinamente, quasi in maniera irrealistica (ma che bosco ci mostra Shyamalan? che bellezza...) che ci mostrano la storia della Casey bambina (formidabile la piccola attrice), una storia raccontata con mirabile pudore e misura sì, ma che mette i brividi lo stesso.
per farla breve uno dei due personaggi principali funziona del tutto.
E che dire dell'altro?

Risultati immagini per split film 2017

Ricordavo McAvoy solo per lo splendido L'ultimo Re di Scozia (in cui, curiosamente, giganteggiava il Whitaker appena visto in Arrival). In realtà non credo di averlo incrociato mai più successivamente.
E lo trovo adesso fornire un'interpretazione pazzesca, "incredibilmente credibile" nel restituire così tante facce, caratteri e personalità.
Un viso dall'espressività enorme, una recitazione che, visto il soggetto, prestava il fianco all' overacting e che invece, a mio parere, è stata gestita in maniera perfetta.
Il suo piccolo Hedwig e l'omosessuale Barry rimangono davvero impressi.
Senza polemiche, a volte penso se ci fosse stato, che so,  Gosling in questo ruolo. 
Che sarebbe venuto fuori?
Split, quindi, è anche un film che riporta a grandi livelli un aspetto sempre più secondario nel cinema, la recitazione. E non solo con loro due, ma anche con la splendida Betty Buckley, in un personaggio, quello della psicologa, davvero riuscito.
Non è un caso che i dialoghi tra lei e McAvoy siano, probabilmente, tra le parti più riuscite del film.
Sulla regia quasi inutile dir qualcosa, credo che anche i più grandi detrattori di Shyamalan ne abbiano sempre lodato la mano e lo stile.
Basterebbe la scena del prologo, quella nell'automobile, per capire la classe e la maestria del nostro.
Una sequenza di sguardi e di rapidi movimenti di camera, di vedo e non vedo.
A me, poi, per colori, movimenti e location è piaciuta tantissimo la sequenza del pasto coi sandwiches.
La sceneggiatura ha i suoi due più grandi punti di forza nel sopracitato rapporto tra Casey e Kevin e nella riflessione che scaturisce fuori riguardo la "malattia" dell'uomo.
Questo suo poter essere tante personalità diverse viene vista dalla psicologa, più che come malattia come un "super-potere", ossia la dimostrazione fisica di come l'uomo, sfruttando al massimo il suo cervello, anche nelle sue anomalie, possa raggiungere risultati difficilmente spiegabili.

Risultati immagini per split film 2017

Alcune personalità sono fisicamente più deboli, altre più forti, alcune hanno il diabete, altre stanno bene, alcune sono più intelligenti, altre meno.
Quello che apparentemente può sembrare un handicap in realtà, per la psicologa, è la prova tangibile di trovarci davanti ad esseri viventi in qualche modo "soprannaturali".
E ancora non aveva nemmeno visto La Bestia...
Tutte le 23 personalità hanno però, in qualche modo, la "coerenza" di poter permettere a Kevin di avere un lavoro, quella di poter tenere segregate le ragazze senza che una delle 23 le voglia liberare e, soprattutto, tutte la stessa intenzione di voler proteggere il loro corpo originario, Kevin appunto, un ragazzo cresciuto con una madre terribile e che ha sviluppato questo suo disturbo per protezione.
C'è una 24ima personalistà però, la Bestia sopracitata, che piano piano arriva sempre più fuori, "alla luce", aiutata principalmente dalle due personalità più indesiderate, quella del maniaco dell'ordine Dennis e quella della "donna" Patricia (sono loro alla fine ad aver rapito le ragazze).
Split è un film tutt'altro che perfetto.
E, come al solito con Shyamalan, i difetti sono nel troppo, nel suo non sapersi mai contenere.
Innanzitutto nella pessima scena del suo cameo, francamente inutile e mal girata.
Poi la motivazione del mostro, ovvero quella di punire le ragazze "non meritevoli", impure, che non hanno mai sofferto, pare davvero debole.
Siamo dalle parti di quegli assassini che puniscono intravedendo negli altri dei peccatori, come, tanto per fare due titoli, Frailty e Saw.
Sarebbe bastata la vecchia storia del mostro che si mangia le vergini per quanto mi riguarda. Ma, come al solito, Shyamalan esagera con le sue connotazioni morali.

Risultati immagini per split film 2017

La terza esagerazione è, ancora una volta, tipica di uno che non si sa contenere.
Era molto interessante vedere come Kevin potesse diventare La Bestia. Come i suoi muscoli venissero fuori, come acquisisse una forza straordinaria, il non plus ultra della teoria formulata dalla psicologa.
Ma a Shyamalan no, non gli bastava, e ha dovuto renderlo una creatura molto vicina al soprannaturale. Il che ci ha regalato dei momenti notevoli (lui che cammina per le pareti, l'aumentare della dentatura) ma che portano Split da gran thriller psicologico che era a derive horror che io, francamente, avrei evitato.
E così dopo un, mai visto prima, montaggio alternato quintuplo (La Bestia, la psicologa, Casey, l'altra ragazza, l'altra ragazza) arriviamo in qualche modo al finale.
E Shyamalan per l'ennesima volta esagera, regalandoci tre finali.
Tre finali diversissimi.
Il primo è il finale emotivo, intensissimo, quello che finisce sul volto di lei.
Il secondo è il finale di genere, quello su McAvoy non ancora morto che minaccia l'umanità, un finale da cinecomics che avrei francamente evitato (quarta esagerazione, quarto difetto).
E l'ultimo è il finale personale, quello che Shyamalan si prende per sè.
E' un finale che è quasi un grido di autoaffermazione, un amare sè stesso, un moto d'orgoglio, uno sconclusionatissimo ma emozionante, tremendamente emozionante, dire:
"Sono M.Night Shyamalan.
Adesso come allora"

7.5


45 commenti:

  1. Riesce ad affascinare la tua rece. Ma i ma sono tanti: io ho un rapporto distorto con Shyamalan. Ho adorato a dismisura Il sesto senso. Lo reputo a tutt'oggi uno dei miei Cinque Film Top. Puoi capire che ho sommato delusione su delusione ad ogni successiva prova, anche quelle ben oltre la sufficienza, sempre con in testa una pietra di paragone fin troppo ingombrante. Eppure.. eppure ogni tento di riprovare la stessa meravigliata ebrezza. E ci proverò ancora. Grazie anche a te, ci proverò ancora.. Mi piace anche McAvoy, che ho apprezzato in Espiazione e Wanted, un tipo che evidenzia bene le emozioni (mi hai fatto ridere di gusto quando hai pensato a Gosling che tira fuori 23 personalità.. tutte identiche...ahahah..)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, capito, tutta una roba di confronto.
      Però, anche se te sei un provocatore nato (la gente non lo capisce, ma io sì...) sai benissimo che quasi tutti i suoi film hanno tante cose da salvare (oltre quelle disastrose) e sono comunque lodevoli tentativi di fare al cinema qualcosa di diverso

      questo tuo commento, per una volta equilibrato, mi piace molto, perchè io lo so che te sotto sotto sai giudicare le cose bene...

      ma te piace massacrà quello che gli altri esaltano e parlà bene de quello che gli altri massacrano, su Franchì, io te sgamo

      ma te stimo troppo per non sapere che sotto sotto te una misura e un equilibrio de giudizio ce l'hai...

      Elimina
    2. ...dai!.. mo' perché è capitato con Collateral Beauty e Tra La la Land... ma non gioco sempre al bastian contrario.. perlomeno non proprio sempre.. ;)

      Elimina
    3. eheh, no, non sempre perchè, come una buona spia, ogni tanto devi mettere una copertura

      ma diciamo che su 3 film ogni 4 la sensazione me la dai, ahah

      Elimina
  2. Purtroppo mi ha deluso moltissimo. L'ho trovato piatto, allungato e, soprattutto, ho aspettato un colpo di scena mai arrivato - quel cameo finale, molto trash, non lo considero tale. Lei bella e brava. Ma McAvoy, che ho sempre trovato troppo sottovalutato, invece sembra più interprete che imitatore: troppe faccette, troppo buffo e ben poco inquietante. Boh. The Visit, almeno, era stato simpatico. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. *eh, ovviamente intendevo il contrario! Più imitatore: inverti l'ordine, ah ah.

      Elimina
    2. avevo già letto il tuo commento altrove Michele ;)

      ne approfitto per dire che sono capitato per sbaglio in una recensione e nei realtivi commenti che confermano tutto quello che ho scritto nella prefazione, alla gente diverte prendere per il culo Shyamalan
      più che un blog e commentatori seri sembrava uno di quei gruppetti fb di regazzini

      mi dispiace molto di questo

      meno male che ci sei te con la tua solita misura, competenza e rispetto, una parola che manca sempre di più...

      poi sì, siamo quasi all'opposto stavolta, ma questo va benissimo, ci sta ;)

      Elimina
    3. mi allineo a Mr Ink. "allungato e faccette" è quello che ho pensato alla fine della visione. un po lo salvo pero...

      Elimina
    4. ahah, una via di mezzo dai ;)

      Elimina
  3. Mi fa piacere che tu l'abbia apprezzato. Nel ruolo di McAvoy doveva esserci, in origine, Joaquin Phoenix, comunque. :)
    Io l'ho visto in lingua originale, e McAvoy - ma davvero l'hai visto solo ne l'ultimo re di scozia? - è davvero bravone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ho controllato, solo lì e in Espiazione!

      ma in Espiazione non me lo ricordo per nulla...

      vero! ho letto stamattina tante curiosità sul film, compresa quella ;)

      Elimina
    2. Guardalo su Wanted.. per quanto filmetto ..lui spicca...

      Elimina
    3. eh, lo so, ma Wanted è lontano da me peggio ancora di la la land...

      no no, action, pistole, salti, 'n ce la fo

      Elimina
    4. Filth - se posso suggerire qualcosa con McAvoy. Almeno la letteratura sa difendersi da sola anche se con qualche intoppo. A me non piace sembra coppia-incolla di tanti attori in giro.

      Elimina
    5. davvero mai sentito questo...

      guarda, io posso giudicarlo solo su due film, L'Ultimo re di Scozia e questo

      e su sti due è notevole

      però sì, di viso è uno dei tanti e a tanti somiglia

      Elimina
  4. L'ombra se ne va Paget

    RispondiElimina
  5. Pubblicazione in stereo, oggi. ;)

    Concordo con Ink: tanto fumo e poco arrosto, ennesima dimostrazione che Shyamalan, in realtà, è un fuoco di paglia, e anche il bravo McAvoy secondo me non è così fenomenale.

    La fanciulla, invece, eccome, ma non parlo delle doti recitative. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahah, bellissima...

      eh, io rimango basetto (come dice una mia amica) a leggere critiche tanto sicure e forti contro Shyamalan

      ma ci sta, come sempre

      spero di poterti venire a leggere!

      Elimina
  6. Piaciuto moltissimo e, stranamente, anche al mio compagno di sala!!! Miracolo! Vabbè, poi ha iniziato ad infierire sull'oscar dato a Di Caprio l'anno scorso... ma lo perdono perchè non sa quello che dice.
    Comunque, Mc Avoy grandissimo. Questo era un film che andava visto in lingua originale secondo me, per cogliere maggiormente la bravura dell'attore. Piaciute tutte le personalità, forse un po' meno Patricia. Il più inquietante resta Danny con la sua freddezza.
    Lei bellissima (anche se l'ho preferita bionda in the witch) e bravissima.
    Il finale che più ho apprezzato è proprio quello dove guarda la poliziotta. Che intensità quello sguardo!
    La piega horrorifica ( se dice? Me scoccia vede su google) non mi ha disturbato perchè un po' me l'aspettavo. E quella della bestia non l'ho trovata nemmeno così forzata e finta come trasformazione.
    In fondo si parlava della possibilità di sfruttare il cervello al 100% e se nel caso della tipa non vedente, le altre sue personalità erano riuscite a vedere perchè non può essere possibile uno sviluppo fisico di quel modo? Insomma, si può quasi parlare di super uomo.
    Come ti dicevo già su fb, a me Notte piace! Non capisco st'accanimento. Ci sta che un regista toppi uno o due film nella sua carriera, ma bisogna anche ricordarsi delle grandi cose che ha fatto. O si sbaglia e non si può più recuperare?
    Mi piace la tua lettura del cameo.
    Come l'hai resa te sembra meno trash di quello che può sembrare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dennis, non Danny ;)

      sennò, a proposito di personalità multiple, andiamo su un altro film... ad un bambino...

      sì, senza dubbio, quello è il vero e bellissimo finale per quanto mi riguarda

      poi ce n'è uno "sbagliato" e uno quasi senza senso ma tremendamente cult

      beh, certo che ci stava come piega ma io speravo comuqnue si restasse più verosimili...

      e, a parte la forza e le doti da Manolo, uno che aumenta la dentatura, anche col 100% de cervello credo sia difficile...

      c'è poco da fare, su di lui c'è un tiro al bersaglio per me inspiegabile

      ma, come sempre, me ne faccio una ragione

      al massimo mi dispiace per la mancanza di rispetto e quando vedo che proprio manco lo si riconosce come autore

      sì, credo tantissimo che quel finale sia un atto di orgoglio e superbia

      e anche di malinconia

      Elimina
  7. Leggerò il post quando avrò scritto il mio, giusto per non lasciarmi "ispirare" ma per ora dico solo: bello, bellissimo, McAvoy un grande. Non vedo l'ora di riguardarlo in v.o. per godere ancora più della sua interpretazione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grande Erica!

      un'altra rece che devo leggere, sempre che non l'abbia già fatto, ahaha, faccio e leggo talmente tante cose insieme che me confondo ;)

      Elimina
  8. strano ... se c'è un film per il quale non avrei utilizzato l'avverbio "troppo" è proprio questo. e non parlo solo dell'eventuale over-acting di James McAvoy (che anche tu non rilevi) che ho trovato perfetto, ma anche nella rappresentazione della bestia, nelle visione "accennata" dello scempio commesso sul corpo della ragazza, nei flash back e in quel non visto che dice molto di più di tante rappresentazioni ad effetto. a me è piaciuto, proprio per la misura con cui mi pare abbia tenuto a bada diversi elementi che avrebbero potuto debordare. voi avete citato la "fissità" di gosling, e io cito la sopravvalutata istrionicità di marinelli in jeeg robot o certe derive argentiane per un certo tipo di massacri di giovani fanciulle. Non ho "patito" nemmeno le motivazioni in quel far convergere le esperienze tragiche dell'infanzia come imprinting in grado di assegnare una qual croce al merito per l'estremo dolore vissuto e sopportato. e nemmeno la strizzata d'occhio finale. al netto dell'odiosità degli imperversanti spot di telefonia ... ;)
    E dunque split promosso ... con il tuo stesso voto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. molto interessante...

      ma guarda che concordiamo su molte cose eh...

      se ci fai caso anche io lodo la misura e il pudore dei flash back ad esempio
      ed è vero, nella violenza e nel rispetto delle ragazze Shy è stato veramente un grande, lo apprezzo molto

      i miei troppo, come avrai letto, riguardano altro, tipo il suo cameo, la trasformazione della bestia (solo un filo meno bastava), i troppi finali.

      ma sì, per molti aspetti, c'è tantissimo trattenersi
      Marinelli andrebbe rivisto altrove, io l'ho adorato nei due ruoli famosi ma erano troppo romani e troppo suoi per capirci qualcosa...

      no, mi sono spiegato male allora

      a me è piaciuto moltissimo il legame di loro due, il riconoscersi vittime, il salvarla per quello. L'ho scritto mi pare

      ho detto che ritengo troppo il voler uccidere delle ragazze solo perchè non hanno sofferto ed hanno una vita facile

      ecco, è l'opposto che ritengo sbagliato...

      promossissimo!

      Elimina
  9. Su molte cose concordo, su altre meno. Ad esempio, la motivazione della bestia, per quanto tirata per i capelli, mi è piaciuta. Così come lo scontro finale con la protagonista.
    La scena da cinefumetto che citi, beh, esagerata e abbastanza kitsch, ma girata con una tale maestria (la mdp che si sposta sugli specchi) da diventare subito altro.
    E quella finale... lì spnp esploso in un "OHCAZZONONCIPOSSOCREDERE!" XD
    Per me più che promosso, al netto dei difetti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Boh, non so, alla fine se una ragazza fino a 17 anni non ha sofferto e sta in una famiglia tranquilla non ha colpe. Tra l'altro non vengono dipinte come ragazze superficialissime, quindi boh

      sì, vero, hai fatto bene a dire come è girata quella scena, concordo ;)

      io ero quasi commosso all'ultimo finale, lo ammetto ;)

      Elimina
  10. Il giorno che sto regista si firmerà Alan Smithee raccoglierà più consensi. La sua unica colpa è quella di aver realizzato "il sesto senso" agli esordi e non all'apice della carriera. Sono sicuro che fra dozzine di dozzinaie di decadi accanto al "maestro della suspense" Hitchcock ci sarà "lo scrutatore dell'oscuro" il signor Notte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Amen Leomardo, amen

      e magari sei andato un filo oltre

      ma sticazzi

      Elimina
  11. Visto ieri...di Night ho visto Il sesto senso, Unbreakable (certo, chi non ha visto questo, del finale di Split non ci capisce una mazza...), Signs, The village, The happening, The Visit e Split e, ti giuro, mai ricevuta una delusione...amo il suo cinema! Mi trovo d'accordo con la tua recensione, per me giusto un paio di difetti in meno ;) Comunque James McAvoy è molto bravo anche in 'The Disappearance of Eleanor Rigby' (film immenso, totale, sulla crisi del rapporto coniugale), in 'In Trance'di Danny Boyle e in 'The Conspirator' di Robert Redford...e poi lo devo ancora vedere in Filth dove sembrerebbe offrire una prova eccelsa.
    Che dire invece di Anya...ho provato le tue stesse sensazioni...sta ragazza ha un futuro straordinario nell'arte recitativa!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grandissimo Pietro...

      sojom contento che siamo in tanti (e anche buoni) a difendere un autore come questo, vittima di una specie di cyberbullismo critico senza alcun senso

      eh, me sa che TDOER me l'avevi consigliato, va proprio visto...


      cavolo quanti ne hai visti...

      nessuno di questi io

      a 20 anni ti sei soffermato solo sulle sue doti recitative, complimenti!

      sì, brividi per lei, aspetto la terza prova (o almeno la terza per me)

      Elimina
    2. Mi permetto di consigliartelo anche io the disappearance of Eleanor Rigby. Era uno dei film di cui avrei voluto parlare nel post collettivo ma poi scelsi un'altra strada. In realtà sono tre film: him, her, they. Meritano tutti. Un grande McAvoy per un grandissimo (e sottovalutato) film.

      Elimina
    3. due persone di cui fidarsi su due ;)

      Elimina
  12. Visto! Piaciuto, m'ha tenuto incollato allo schermo. Difetti? Sì, diversi, ma chissene e strachissene!
    Comunque tutte le personalità che vuoi, fuga, gabbia, psicologa, bestia, non valgono il male che fa quel finale; con la poliziotta che dice tranquilla sei salva, ora viene il tuo tutore a prenderti, lo zio.
    E per tutto il film sembrava che quei flashback spiegassero la ragazza, il suo carattere comportamento etc, ma fosse appunto un capitolo chiuso e invece BAM ti sbattono in faccia che non è finito nulla. Questo il vero colpo di scena del film.
    Fa diventare anche molto più oscure frasi precedenti: la prima volta che Dennis entra e prendere una ragazza e lei le consiglia di pisciarsi addosso.
    Troppo veloce, estrema e intelligente come reazione.
    No, non lo è, perchè arriva dall'esperienza viva della Anya.
    Ahio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cazzo, allora quando leggo in giro di "colpo di scena" finale te credi che sia quello?
      Cioè, tanti parlano di colpo di scena ma io pensavo il cameo, finalmente te mi hai fatto capire, forse, che intendono.
      Il fatto è che io non l'ho vissuto come tale, sbaglio o già parecchio prima c'era stata la scena in cui, al funerale del padre, lo zio gli diceva che di lei si sarebbe preso cura lui?

      comuqnue sì, l'unione dei flash back alla situazione attuale della ragazza è semplicemente perfetta

      e grandissima la tua puntualizzazione sulla scena della pipì addosso, complimenti

      comunque quello (il primo dei 3) è un grandissimo finale

      Elimina
  13. Gran film !!!
    premetto che io ho si apprezzato i lavori iniziali di Shyamalan , però a parte Il Sesto Senso e Village, non mi sono sbracciata per Signs e Visit , entrambi sopravvalutati ; poi stendo un velo pietoso su After earth e L'ultimo dominatore ...roba imbarazzante ; ancora oggi stento a credere li abbia fatti lui ..mahh..
    ad ogni modo ho sempre visto in lui una certa potenzialità e vivaddio questa volta mi ha presa di brutto !!!!

    ti dico solo che appena uscita dalla sala ero talemente elettrizzata ed emozionata che d'impulso gli avrei dato 9 pieno pieno ;
    poi vabe' ho cercato di ragionare obiettivamente ed ho dato 8 ...8,5 .... proprio perchè ...
    concordo con te sui pregi , ovvio ;ù
    io non conoscevo Anya Taylor e l'ho trovata immensa , con quegli occhi dove si potevano vedere fluttuare i ricordi terrificanti del suo passato ..sto già cercando di recuperare The Witch e Morgan ;
    McAvoy perfetto !! fino ad ora io l'avevo visto al lavoro solo con gli XMan ...quindi ... è stato magnifico , niente mossette fuori luogo , una mimica da brivido , il passaggio da una peronalità all'altra impercettibile , senza strafare ;
    e qui arrivo al punto in cui si parla tutti della famosa e tanto discussa Bestia ; anche sul sito io sono una voce fuori dal coro ...molto fuori ....magari stonatissima .. ah aha ah ah....
    ma non me frega niente , il prensiero che mi è venuto subito , così d'impulso e anche a distanz a di giorni , ragionandoci su a mente fredda è sempre lo stesso : non si è trattato di una trasformazione fisica , semplicemnete la traposizione della mente sulla realtà " noi siamo quello che crediamo di essere "
    e Shyamalan potrebbe averci portato dove voleva Kevin ...a vedere la bestia....
    splendido!!

    non riuscirà nessuno a togliermelo dalla testa ;)
    io l'ho visto così e ovviamnete cambia tutta la percezione del finale .
    poi sul resto..... nella scena del parcheggio sentivo i muscoli allo stremo delle forze ....da manuale ...
    e sempre su Anya / Casey...la sua esperienza le serve per far fronte alla situiazione di pericolo ; lei si concentra su Kevin studiandolo con attenzione e determinazione come le insegnava il padre negli appostamenti di caccia ...da morire poi quando piano piano scopriamo il suo incubo .... è evidente da dove le arriva il suggerimento di pisciarsi addosso....
    insomma questo film è un racconto perfetto , straziante ed emozionante del dolore che accomuna Casey e Kevin ...

    alla fine se continuo a pensarci prima o poi correggo il voto e torno a 9 ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ... ah... altra cosa..
      oltre al dolore li accomuna , forse , la consapevolezza che dopo questa esperienza potrebbero affrontarlo diversamente , con più forza ;
      lo sguardo di Casey muta leggermente nel momento in cui la poliziotta le dice che è arrivato lo zio ...ed io ci ho visto altro ... non solo la vecchia paura ...
      stesso discorso per Kevin ;in um primo momento , quando è ancora sotto l'effetto della "Bestia " pare minacciare chissachè , poi quel finale ( autoreferenziale si ok...) conferma semplicemente il suo tentativo di vivere tranquillamente , per quanto possa esserlo una persona come lui .
      Ci ho visto tanta speranza .

      Elimina
    2. carissima Dolores, a te vengo presto eh, i tuoi commenti sono sempre molto stimolanti

      intanto rispondo all'altro utente

      Elimina
    3. Eccomi!

      Beh, definire sopravvalutati Signs e The Visit è particolare visto che, al contrario, sono massacrati un pò ovunque. Credo non troverai nessun sito dove superino, se non di poco, la media del 6.
      Se poi dici da me sì, per me Signs è straordinario, The Visit un grande mockumentary

      Morgan lo recupererò anche io. Ero andato al cinema a vederlo ma arrivati in bigletteria ci dissero che l'avevano tolto perchè il giorno prima non era andato nessuno...

      la tua interpretazione della bestia è davvero bella. Però presuppone quasi che sia l'osservatore quello ad usare al massimo il suo cervello e vedere "oltre". Mentre in realtà questa è caratteristica di lui, di Kevin.
      Insomma, è lei a vederlo così, non lui a vedere sè stesso.
      Mi capisci?

      Sì, la scena del parcheggio è da manuale di cinema. E anche la caratterizzazione di lei. E dici benissimo, tutto il suo passato, non solo gli abusi ma anche il mondo della caccia, le servono per vivere quell'esperienza di prigionia con difese che conosce e tattiche che conosce

      Concordo su quello che dici dei finali.
      Anche se credo che lei già da tempo sapeva difendersi dallo zio.
      Per finale autoreferenziale però mi sa o che mi sono spiegato male o che ti sei confusa.
      Quello autoreferenziale è quello con Willis, quello che richiama Unbreakable.
      Quello con Kevin invece non m'è piaciuto (e non capisco questo tuo dire che c'hai visto speranza e voglia di vivere tranquillamente, mi sono perso qualche pezzo?), sarebbe stato bellissimo che si finisse con lo sguardo di Anya per me ;)

      contentissimo del tuo gradimento!

      Elimina
    4. ..mah..sai che effettivamente credevo di aver visto recensioni più positive su Signs e The Visit ...vabè sul sito siamo nella media del 6,5...

      tornando alla " bestia "... si hai capito bene , è un pò difficile spiegare ...secondo me Kevin si sente fortissimo ed imbattibile e nella sua mente malata si vede così , poi per contro pure noi che guardiamo con gli occhi di lei , vediamo quello che Shyamalan vuole farci credere , ossia che lui trasmette terrore e spesso il terrore fa percepire cose non vere o comunque trasfigurate ... so benissimo che pare una interpretazione forzata eppure , come ti dicevo io l'ho avvertita subito così ...

      sull'autoreferenzialità si intendevo la scena con Willis , scusa ho fatto io casino ...presa dalla foga ....

      mentre sullo sguardo di lei non dico che solo ora abbia preso consapevolezza di sè , però che dopo questa esperienza e dopo il confronto con un altra persona disagiata , anche se in modo e per motivi diversi , il suo pensiero sia maturato molto .
      sul finale di Kevin ...che ti devo dire...se non pensi a lui come ad un supereroe che si trasforma ma ad un ragazzo malato , pieno di rabbia e risentimento ci sta che gridi al mondo come se dovesse spaccare tutto o creare chissà quale esercito del male ... ma vedendolo come l'ho visto io e quindi niente trasformazione ... ho pensato anche per lui un futuro diverso con più autocontrollo ....
      mi ripropongo di rivedere il Willis di Shyamalan ...

      Elimina
    5. Molto buffo che i due film che te percepivi come sopravvalutati io li percepissi quasi ovunque sottovalutati ;)

      ah, o.k, credo di averti capito sulla Bestia. Sì sì, notevole, interessante. E ci sta, fino a prova contraria nessuno può smentirti. Tra l'altro io la prendo volentieri questa interpretazione, limerebbe quello che io avevo trovato come un piccolo difetto

      anche su Anya concordo, questa esperienza ormai l'ha maturata ancora di più, quasi impossibile che non abbia le forze per contrastare chicchessia
      saranno cazzi per lo zio...

      sul finale di Kevin invece capisco quello che vuoi dire ma faccio davvero fatica a condividerlo
      ma è il bello delle interpretazioni dei film ;)

      beh, a questo punto sì

      Willis, ma lo sai, è presente anche in Il Sesto Senso, ma il finale riprende Unbreakable

      ciao!

      Elimina
  14. Io lo devo ancora vedere, ma so già che mi piacerà. Di Shyamalan ho visto tutto tranne il primissimo film interpretato da lui Praying with Anger e L'ultimo dominatore dell'aria ( l'unico che non gli perdono :O( ). Il mio preferiti restano Unbreakable e Signs,ma mi sono goduto anche gli altri.
    Mi piace per il suo entusiasmo da ragazzo e anche per certe sue mancanze. Nel cinema per me è un po' come Ray Bradbury e Neil Gaiman in letteratura o Daryl Hall o Jimmey Webb nella musica: le loro opere possono avere difetti, ma sono sempre uniche e personali.
    Complimenti per il blog,che ho trovato casualmente cercando il libro di Ortolani!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahah, pensa che se la sono anche presa quelli dell'Ortolani (ho comprato il libro anche io, bellissimo) che compaio prima di loro su google...

      Anzi, è successa una cosa buffissima. Su Fb sul sito ufficiale misero il link della mia pagina invece della loro. Glielo dovetti dire io dopo un paio di giorni, molto divertito.

      bellissimo commento Felpa, interessante, competente e con quell'entusiasmo privo di snobberia che tanto mi piace

      sì, bravissimo, è proprio la passione di Night a rendermelo grditissimo. Ce ne fossero...

      Molto contento che metti Signs in cima, credo anche per me sia così. Beh, magari per visitare il blog parti proprio da Signs

      Sono una capra in musica, mi difendo in letteratura e il riferimento a Bradbury mi piace molto

      grazie mille ;)

      Elimina
    2. Io il libro di Ortolani l'ho preso in biblioteca! :) Cmq mi sono trovato a ridere da solo leggendolo.
      Il mio prossimo intervento sarà su Martyrs....terribile!!!! :(

      Elimina
    3. A me l'hanno regalato.
      Anzi, volevano regalarlo in parecchi, l'ho fermati ;)

      ma da 8 anni c'è il "mio" Buio in Sala, uscito quel libro tutti l'hanno pensato come regalo

      l'unico problema per me è il non aver visto quasi nessuno dei film che recensisce, sono tutti action o cinecomicis. Peccato, avrei riso anche di più ;)

      ahah, terribili sì. Poi dipende in che senso ;)

      Elimina

due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao