20.5.13

I Corti de Il Buio in Sala (N°6): Il Circo della Farfalla

Non so se conoscete già Nick Vujicic.
Se non lo conoscete è ora di farlo.
E se non lo volete conoscere in maniera diretta, vera, con video, interviste o speciali allora conoscetelo attraverso il Cinema.
Con questo corto.
Che poi, in casi come questi, il confine tra la magia del cinema e la magia della vita è così tanto sottile che mica lo si vede.
Il mio primo impatto è stato pura emozione, commozione.
Il secondo l'essermi guardato e aver capito che sono io a non avere nè braccia nè gambe, non lui.
E non è retorica, solo la pura e triste verità.
Mi viene in mente una strofa di Daniele Silvestri.
"Ed io di paura ne avevo davvero
convinto com'ero di essere stato
per tutta la vita invece che intero
parzialmente scremato"

Però a calcio ti batto Nick, scommetto che non ti faccio toccar palla. :)

Dai su,non te la prendere, qua la mano.
Fregato. :)

Grazie di esistere.




il corto tra l'altro è girato, fotografato e recitato alla grande, vale di per sè

25 commenti:

  1. Ehi non mi fa visualizzare il corto (cioè non compare proprio il video).

    Complimenti per la citazione: Daniele Silvestri, secondo me, è immenso.

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    1. A me funziona perfettamente. Se qualcuno capita qua mi può dare conferma?

      comunque ecco l'url gianluca

      http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=SzguvCryZEE#!

      silvestri immenso, concordo, lo ascolto dalla sua primissima canzone

      pochissimi conoscono il silvestri nascosto, uno dei migliori cantautori italiani

      con moltheni il mio preferito

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    2. per inciso il pezzo era voglia di gridare

      vedo il video e dal giorno sopo silvestri non è più mai uscito dalla mia vita

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  2. "Voglia di gridare" è geniale. E Silvestri, concordo, andrebbe ascoltato in toto: quello che emerge dalle canzoni che presenta a Sanremo, infatti, seppure interessante, non rende in pieno la sua portata.

    Moltheni l'ho sentito nominare spesso, ma purtroppo non l'ho mai approfondito.

    Un altro cantautore che stimo è Niccolò Fabi: qui (http://www.cittademocratica.org/?p=2283) c'è un mio scritto - sull'elogio della ricerca personale - in cui parlo appunto di lui. Faccio riferimento anche al cinema americano. Magari ti interessa ;)

    Ho visto il corto: una chicca, per contenuto e forma.
    Grazie per averlo postato :)

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    1. No, d'accordo, il SIlvestri nascosto è meraviglioso, potrei citare 20 brani straordinari che nessuno conosce.

      Moltheni se lo ami non esce più dalla tua vita.
      Salvati in tempo, non l'ascoltare.

      Chi ama Silvestri non può non amare Fabi, è come se fossero due fratelli siamesi divisi alla nascita.
      Però Fabi lo conosco meno e d è leggermente meno originale di Daniele.
      Semmai ascolto Sornione e sono a posto :)

      grazie a te per il resto :)

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    2. Ah, vengo sicuro a leggerti, ho solo i miei tempi a volte.

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  3. Ormai avrai capito quanto io sia di parte con i cortometraggi. nenache immagini quanto piacere provi a guardare corti come Il Circo della Farfalla. Hai ragione, oltre ad essere profondo è girato davvero bene. se non avessi iniziato a leggere questo blog non avrei mai conosciuto questo come tante altrepellicole degne davvero di essere viste.perciò sinceramente grazie

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    1. Alessio, come al solito, sono io a ringraziare immensamente te.

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  4. ne segnalo uno io: http://www.youtube.com/watch?v=WGqdNRzIR10
    non è che lo consideri splendidissimo ma è girato bene.
    il titolo significa "so".

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    1. So da dove hanno preso l'idea:

      http://www.youtube.com/watch?v=jP97iOZyLuc

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    2. ahahahah uguale! mannaggia a cvitkovič. quando lo vedo glielo dico

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    3. Quando si dice un suicidio laborioso...

      Il colpo di scena (colpo ci sta bene) mi ha davvero sorpreso, brava Ciku!

      Ma non ho capito l'incipit e il finale che ci azzeccano

      ma è l'una e 20 di notte e ho appena trascorso una serata in un locale a rispondere a 70 domande di cultura generale, ho i neuroni finiti...

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    4. cosa hai vinto?

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    5. Ieri nulla, sesti in finale con, per giunta, un errore sullo sport, credo sia la prima volta che mi capiti.
      Max Schmeling non sapevo chi fosse, dannato pugile tedesco...

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  5. Visto, bellissimo! Emozionante...al di là del messaggio, è fatto con uno stile impeccabile che riesce a creare un'atmosfera veramente magica. Per una volta, fanculo a chi critica l'eccessivo buonismo ed il messaggio troppo rassicurante. Un bell'inno alla vita ed alla speranza. Serve anche questo, specialmente se fatto così bene!

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    1. fanculo!

      può essere buonista quanto vuoi ma è vero cazzo, magari esagerato ma assolutamente "possibile"

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  6. Questo lo vidi per la prima volta a scuola. Emozionante, davvero emozionante. L'ho poi rivisto un altra volta per conto mio e mi ha emozionato esattamente come la prima volta, forse anche di più.
    Questo per me è vero cinema; c'è la bravura, c'è la magia e c'è l'emozione pura. E tutto questo in circa 20 minuti.
    Meraviglioso, uno dei miei cortometraggi preferiti (insieme ad un altro che non conosce praticamente nessuno).
    Grandissima recensione, come sempre.

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    1. A questo corto tengo, mi fu consigliato :)

      Grazie mille Ale, come sempre.

      E dillo il titolo dell'altro no?

      Io ti consiglio La Maison en Petites Cubes

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    2. L'altro si chiama "Happy Machine". È un corto d'animazione girato da uno dei miei registi preferiti, Masaaki Yuasa.
      Già che ci sono mi permetto di consigliarti un'altra opera di questo regista: The Tatami Galaxy. È una serie d'animazione di 11 episodi ed è... immenso. Davvero, non so come descriverlo, è stata una visione pazzesca, dovrei rivederli più e più volte quei bellissimi 11 episodi per comprendere fino in fondo tutto quello che la serie vuole trasmettere. Geniale, immenso, perfetto.
      Quindi, magari inizia con il corto Happy Machine e poi passa a The Tatami Galaxy.
      E magari dai uno sguardo anche a Kaiba (sempre una serie di animazione, sempre di Yuasa, 12 episodi. Kaiba è la perfetta dimostrazione di come un prodotto animato possa trattare tematiche mature e profonde. Personalmente penso che The Tatami Galaxy sia leggermente superiore a Kaiba, ma quest'ultimo ha due scene che per me sono da antologia. Sensazionale).

      Grazie per il consiglio sul corto. E scusa per la parentesi su Masaaki Yuasa ma, dato che ho citato Happy Machine, non potevo non nominare anche The Tatami Galaxy e Kaiba.

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    3. Appuntato Happy Machine, spero di vederlo presto.
      Per le serie è veramente dura, già non riesco a vedere quelle canocniche, anche corte, di animazione forse è ancora più difficile.
      Il tuo amore per i manga e per la potenza visiva e filosofica che hanno è sconfinato, bella cosa.
      Ma la vita è lunga e io mi appunto le cose.
      Non permetterti più di chiedere scusa, specie quando, al contrario, ci sarebbe solo da ringraziarti.

      Sennò ti mando a letto senza cena.

      (oh, altra cosa. Ma te qui sul post lo vedi il corto? io da due giorni vedo solo uno spazio bianco senza nulla...)

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    4. In effetti il corto sul post non si vede.

      Peccato per le serie... però dai, prova almeno con The Tatami Galaxy. Capisco perfettamente la difficoltà nel vedere le serie, io personalmente non so niente di quelle canoniche (forse sono uno dei pochi a non aver mai visto Lost e Breaking Bad) ma, fossi in te, un eccezione per The Tatami Galaxy la farei. Inizialmente potrebbe lasciarti un po' disorientato: il comparto tecnico è assolutamente innovativo e molto particolare ma è perfetto per la serie. Forse l'unica pecca dell'opera è il ritmo dei dialoghi. Il protagonista ha l'abitudine di parlare parecchio velocemente e stargli dietro, almeno all'inizio, non è facile (io, personalmente, dopo tre minuti iniziali di smarrimento, mi sono abituato subito).
      Però, se la serie ti prende, allora non c'è via di scampo. The Tatami Galaxy è pronto per mostrare tutto il suo enorme potenziale; trama che mescola introspezione, momenti surreali, trovate geniali (il modo in cui sono strutturati gli episodi è... incredibile) e personaggi favolosi. È una serie che da delle sensazioni incredibili, è unica nel suo genere. Io l'ho rinominato "L'anime della vita": perché vedendo The Tatami Galaxy ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte alla vita presa e messa in un cartone animato di 11 episodi.
      Potrei parlare dell'aspetto tecnico, di quella grafica meravigliosa e mai vista prima, di alcuni momenti visionari e al limite del surreale (l'episodio 10, da questo punto di vista, è sensazionale). Potrei parlare delle musiche azzeccatissime, dei personaggi stravaganti ma eccezionali, dei dialoghi e dei monologhi perfetti e geniali(no so quante volte ho usato la parola geniale per riferirmi a The Tatami Galaxy). Potrei parlare dei dettagli, dei messaggi di ogni episodio e molto altro. Ma mi basta dire una cosa: The Tatami Galaxy è l'opera animata della vita.





      E, dopo tutto questo, tu hai ancora dei dubbi sulla visione? :)


      Kaiba invece è molto più complesso, ha uno sfondo fantascientifico e prende un tema principale, quello della memoria, per ricamarci su una storia profonda e drammatica. Non sarà al livello di The Tatami Galaxy ma rimane un'opera meravigliosa da guardare, soprattutto se ti piacciono le impostazioni di trama intricate.
      E poi ci sono quelle due scene che... mamma mia, che scene! Me le sarò viste tutte e due per tre o quattro volte ed ogni volta mi emozionano in una maniera incredibile.




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    5. Dovrei aver reinserito il video (a proposito, se ti piacciono i corti un giorno fammi un giro sulla sezione apposita e dammi una controllata se se ne sono cancellati altri)

      Prima cosa: tu devi fare il venditore da grande

      Seconda: se avrai lo stesso trasporto e le stesse parole per la ragazza che un giorno amerai sei a posto,non ti lascerà più

      sta a vedè che arriva il ragazzino e me frega eh, sono anni che la gente mi consiglia serie e non le vedo

      ora non t'allargà anche con Kaiba su

      (sta a vedè che le vedrò tutte e due eh)

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    6. Ehi Alessandro scusa se mi intrometto ma anch'io ho amato The Tatami Galaxy (*coff coff* ma per caso hai visto anche un certo episodio di Adventure Time?) e ti invito a lasciarmi un commentino qui http://nonlosoadesso.blogspot.it/2014/12/the-tatami-galaxy.html così ne parliamo un po' insieme :)

      E' una serie immensa come dici e anch'io sto cercando di convincere Caden vedrai che cederà XD

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    7. Alessandro, che vuoi di più, una bella ragazza e appassionata come te di manga ed anime.
      Ora so che da me non tornerai più ma se accadrà sarò contento per voi
      figli maschi, anzi, femmine

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  7. Ciao Barbara, passo volentieri sul tuo blog; parlare di The Tatami Galaxy per me è sempre difficile perché ci sono così tanti punti da affrontare che di sicuro mi dimenticherò qualcosa.
    Non seguo Adventure Time ma so che Yuasa ha diretto un'episodio della serie. Magari prima o poi gli do uno sguardo.


    Caden, ora però non hai più scuse: devi guardarlo! :)

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