11.4.15

Al Cinema: Recensione "Humandroid" (CHAPPIE)

Francamente un mezzo disastro.
Eppure là dietro c'è quel Blomkamp che aveva esordito con quella meraviglia di District 9, l'unico motivo per il quale, oltre al vedere un film in compagnia, ho deciso dopo mesi e mesi di rituffarmi nel cinema milionario.
La cosa più incredibile di Humandroid non è tanto la qualità del film in sè per sè, ma il cercare di capire se ci troviamo davanti ad una pellicola seria o una che ci prende e si prende per il culo da sola.
Sì perchè è difficile, almeno nel cinema mainstream, trovarsi davanti a qualcosa di più trash (in confronto Transformers, di cui non ho mai visto un solo fotogramma, credo sia più serio). Personaggi trash, eventi trash, sceneggiatura trash, buoni sentimenti trash, ambientazioni trash, davvero, c'è da mettersi le mani nei capelli.
Ma quello che mi fa propendere per un trash involontario anzichè una scelta studiata a tavolino è il fatto che Humandroid metta dentro una serie di tematiche così vasta ed importante che non credo voglia poi sputtanare così.

All'uscita con mio fratello ci siamo detti che questo è il perfetto film di massa e di genere che alla stessa massa apparirà d'autore. Sì perchè dentro c'è di tutto, la violenza verso le minoranze e quella come piaga sociale, l'importanza dell'educazione e il concetto di famiglia, la castrazione nei bambini dei loro lati artistici (mamma mia, col robottone infante) e l'infinità bontà degli stessi, l'arrivismo di certe carriere e la malvagità umana, il concetto di Coscienza e quello di Anima, il concetto di Creazione, le galline per cani e He-Man.
Ops, scusate.
Il fatto è che ad un certo punto l'indiano, quello che aveva fatto The Millionaire, che qui milionario in teoria dovrebbe essere diventato veramente visto che ha progettato un..., a proposito, non ho detto niente della trama, questo ha progettato un androide capace di sostituire del tutto e per tutto la figura del poliziotto, quasi indistruttibile, dotato di un'intelligenza artificiale elevatissima e che vole pochi cazzi, ma pochi pochi eh, dicevo ad un certo punto the millionaire decide di creare un androide ancora più sofisticato, uno tale e quale ad un uomo, con una Coscienza propria, uno che davanti alla Gioconda direbbe "Me  Cojoni" o che davanti ad un film di de Sica (figlio) tenterebbe di uscire dalla sala, insomma, l'ha creato, ma questo Chappie, er robot, all'inizio è come fosse un bambino, "crescerà e imparerà presto" dice the millionaire, ma arrivamo alla fine del film che quello è ancora un pischello che ha paura della propria ombra, ma il punto è questo, the millionaire per educarlo e fargli conoscere il mondo glie fa vedè LA GALLINELLA CHE CE GIOCANO LI CANI, questa;


















e io oltre a pensare che nella terra della Fu Apartheid (che il film è ambientato a Johannesburg, come District 9), c'hanno i giochini pe li cani IDENTICI ai nostri non ho potuto fare a meno di ripensare a questo video che non sono riuscito a caricare qua, ma chi ha facebook dovrebbe poter vedere nella mia pagina (forse previa amicizia):

in questo link

Non solo, il robot bambino ad un certo punto vede in televisione He-Man e io non ho potuto non ripensare a quest'altro video, indimenticabile:


La sceneggiatura non ha alcun senso, una serie ci cause-effetti improbabile, con ingegneri che diventano spietati killer dal giorno alla notte, robot che si spengono e anarchia che scoppia, un robottone messo in pensione che da solo dovrebbe combattere tutto il crimine, l'anima (de li mortacci loro) che si trasferisce a cazzo dapertutto, un pastrocchio di cui non ci capisce nulla e che non poteva non finire con una scena che metteva dentro TUTTI i protagonisti, i due ingegneri, i 3 gangster punk, Chappie, il robot grosso, l'altra banda. Come esser riusciti a far arrivare tutti in quella scena non si sa, ma ci sono tutti.
Eppure c'è anche tanto di buono, come l'idea di partenza, come la scene magnifiche d'azione, come le soggettive dei robot, come l'unione tra degrado urbano e altissima tecnologia che fa tantissimo cyber punk.
Già, punk...
Credevo di aver visto il massimo con Doomsday ma qui il punkismo, il tamarrismo e il gangsterismo raggiungono livelli mai esplorati prima. Vi giuro, più che guardare il film cercavo di notare tutti i tatuaggi, le magliette e gli arredamenti dei 3 rapper gansta. C'è roba da schiantare, come la ragazza, insopportabile, con quella maglietta con scritto davanti "che me frega delle tette" e dietro "se ho un culo come questo". Ma c'è tanto di peggio eh.
Location fantastiche però.
Ma dimenticando l'orribile, ingiustificabile e incomprensibile finale (che oltre a far presagire un sequel è di un buonismo allucinante, sembravano morire tutti e 4 i protagonisti e invece non more NESSUNO) vorrei riassumere questo romanzo di formazione robotico con una frase pronunciata dal capo dei gangster.
Lui vuole far diventare CHAPPIE un perfetto criminale. E invece la regazzina e the millionaire gli insegnano l'arte.
CHAPPIE fa un quadro in 5 secondi netti, ritorna il capo gangstger e lo vede.
Ricordiamo, è un robot, la situazione è straniante.
"Non voglio un cazzo di artista" urla lui incazzato nero.
E porta CHAPPIE sui sentieri della perdizione, tra malavita, droga e alcool.
Magnifico.


31 commenti:

  1. No, però.
    Vogliamo soffermarci un istante sulla foto si quella gallina che armerà uscita da un catalogo di materiale pornografico? :)

    (Il film mi ispirava poco, la tua recensione - mitica - era la conferma che stavo cercando)

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  2. Maledetto telefono: dove c'è scritto "armerà" io avevo scritto SEMBRA...

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    1. Credo che tu non abbia visto il video Poison...
      Perchè altrimenti, foto a parte, lo vedresti anche in azione...

      ahahah

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  3. "uno che davanti alla Gioconda direbbe "Me Cojoni" o che davanti ad un film di de Sica (figlio) tenterebbe di uscire dalla sala"
    Buahahah!! Mitico.

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    1. Ma sai che proprio questo voleva raggiungere il Creatore?
      Ossia un androide capace anche di dare giudizi estetici.

      ahah, grazie

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  4. Cioè... io non avevo trovato "Elysium" così disastroso e in questo ci speravo... però se mi dici così...

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    1. Jacques, alla fine la rece sembra raccontare di un film disastroso, in realtà per me è un 6 stiracchiato.
      Mio fratello li ha visti tutti e 3 ed è passato dall'8 del primo, al 7 del secondo alla sufficienza (massimo) di quest'ultimo.

      Puoi provare insomma

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  5. Ah ah ah! Sei sulla buona strada per fare concorrenza a Johnny Palomba.
    "Orribile, ingiustificabile e incomprensibile finale" che vedrai sicuramente qualcuno esalterà come colpo di scena.
    Se è proprio così peccato, perché memore di District 9, ci contavo. Vedremo...

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    1. Mitico Johnny!
      Magari...

      Tu prova, come dicevo a Jacques è un film a cui mi sento di dare una sufficienza. Però ha tutti gli elementi per diventare un cult, non mi stupirei.

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  6. Da quanto leggo non ne vale la pena di guardarlo...lo lascerò perdere allora ^_^

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    1. Guarda, io c'ho speso pure 10 euri e tanto non sono pentito.
      Ma io so strano... :)

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    2. ah allora un occhiata gliela do, tanto io guardo di tutto hehehe xD

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  7. Spè ma è di Blomkamp?Allora me ne tengo alla larga,Cioè District 9 era carino,pieno di difetti,ma carino e faceva vedere del potenziale.Poi Elysium mi fece venire l'orticaria e vabbè evito

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    1. Ecco, allora te sei l'unico a cui a cuor leggero dico di evitare. Se già District 9 non t'aveva entusiasmato ed Elysium (che non ho visto) addirittura fatto venire l'orticaria questo te distruggerebbe.
      Evita :)

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  8. Lo vedrò, ma non nutro particolari speranze.

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    1. Secondo me è a rischio bottigliate...
      A meno che non ti piace un certo "mondo" trash punk con tutti gli annessi e connessi

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  9. Personalmente, e senza dubbio alcuno, la più grande puttanata vista in quest'anno solare... e te lo dice uno a cui 'District 9' era piaciuto da morire! Ma questo è oggettivamente inguardabile.

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    1. Ahah, io ho preferito prenderla a ridere...
      Aridatece Corto Circuito ;)

      aspetto la rece

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    2. Per me è stata difficile anche prenderla sul ridere... encefalogramma piatto proprio

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  10. Perché sono andato al cinema a vedere questo prodotto mainstream? Credo per poter capire se questo Blomkamp, osannato( giustamente) per la sua talentuosa opera di debutto, District9, e ritornato mestamente sulla terra con quella pseudo parodia della Bossi/Fini in salsa spaziale, quale era Elysium, avesse o meno i numeri per restare a galla. La tua rece, caro Giuseppe, oltre ad essere uno spasso( m' hai fatto morì) e' di un vero assoluto!! La prima cosa che mi ha convinto a non pagare più il biglietto per vedere i lavori di questo signore, e' costituita dall'eccessivo campionario di argomentazioni che questo "artista" affronta. Un uomo poliedrico, dai mille volti, capace di spaziare, argomento dopo argomento, genere dopo genere, in una vera e propria "orgia" di situazioni diversissime tra di loro...e tutte geograficamente distanti!! Credo che a Blomkamp gli abbiano rotto "er disco", come scriveresti tu.. Il film non decolla mai, e a poco servono i tentativi di creare empatia tra noi e il babyrobot, perché la stupidità/tamarraggine di certi espedienti, fanno collassare immeditatamente qualsiasi sentimento che ,timidamente ,aveva tentato di far breccia nel nostro stato d'animo. Chappie sarebbe potuto essere ( anche se il plot non e' originalissimo) un interessante esperimento sociale; vederlo crescere sulle basi di un modo a noi lontano( anche se poi non così tanto), plasmato da una geografia il cui degrado umano impone le sue regole e in cui sei obbligato a scegliere da quale lato del recinto guarderai o meno l'esterno di un canile, senza ricorrere alle assurde "reminiscenze" da cabarettista "spiccio", avrebbe condizionato emotivamente il pubblico, coinvolgendolo verso una consapevolezza e profonda conoscenza di quel modo di vivere. Così com'è, Chiappi ( ma non era un prodotto per cani?) non si prende mai sul serio, e la realtà della vita border line, evapora travolta dall' assurda sensazione che tale contesto sia solo il frutto di una grezza finzione. Ad esempio, nun see poo' vede' dave'ro LA GALLINELLA CHE CE GIOCANO LI CANI( devi coniarla questa frase perché e' esilarante), eppure e' in ogni dove: sul furgone, sulla strada, in una mano..nella mia testa.. io gli darei l' Oscar da non protagonista, tanto e' stata "plastica" in alcune pose ed espressioni. Volgiamo poi parlare dell'epilogo?? Un calderone così era dai tempi della cacciata alle streghe che non veniva miscelato! E poi quel buonismo, ma perché? Che bisogno c'era, oltre al mero assecondare le masse e chi ha investito i soldi, di tale risibile scempio?? Grande rece insomma, divertentissima ed azzeccatissima, anche troppo per un lavoro cinematografico storpiato e non meritevole di così tante parole.

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    1. "non meritevole di così tante parole."

      ma ti riferisci a me o a te?

      ahah

      Hai detto tutto Pierluigi, come al solito.

      L'ostinazione di Bloomkamp nel voler sempre mettere dentro cose su cose, tematiche su tematiche, non riuscendo poi a svilupparne bene una (mi riferisco a Chappie ma anche, per sentito dire da quasi tutti, a Elysium).

      L'assoluta mancanza di empatia col robot, forse per colpa, come dici, di troppe situazioni trash che fanno continuamente crollare un pò tutto.
      O fai un film cult trash in tutto o per tutto o uno in cui sviluppi tematiche così profonde senza sputtanarti troppo.

      "Chappie sarebbe potuto essere ( anche se il plot non e' originalissimo) un interessante esperimento sociale; vederlo crescere sulle basi di un modo a noi lontano( anche se poi non così tanto), plasmato da una geografia il cui degrado umano impone le sue regole e in cui sei obbligato a scegliere da quale lato del recinto guarderai o meno l'esterno di un canile, senza ricorrere alle assurde "reminiscenze" da cabarettista "spiccio", avrebbe condizionato emotivamente il pubblico, coinvolgendolo verso una consapevolezza e profonda conoscenza di quel modo di vivere. "
      perfetto, c'è tutta quello che poteva essere e non è stato in queste parole

      Tu ci scherzi ma si dice che il titolo è stato cambiato proprio per questo motivo, l'assonanza col mangime

      La gallinella è troppo, non posso credere che doveva essere un elemento empatizzante, non può essere

      Anche sul buonismo (che c'era anche in District 9 eh, ma calibrato perfettamente) e sul finale perfettamente d'accordo

      grazie, complmenti ricambiati!

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  11. Concordo con il pareri fortemente negativi che nel mio blog abbiamo riversato in un commento "a caldo" per la serie NON COMPRATE QUEL BIGLIETTO https://youtu.be/sYEhatVtQt4

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    1. namo un pò a vede che hanno scritto sti ragazzi ;)

      (ma io il biglietto lo comprerò sempre comunque, resistenza!!)

      :)

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    2. Siete bravissimi ragazzi, due facce pulite, divertenti e anche se picconatori per niente saccenti :)

      L'ho visto con gusto, anche se io accorcerei almeno della metà...

      Purtroppo non sono un fruitore di videorecensioni, ma ogni volta che vedete qualcosa in comune linkate a bestia :)

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  12. Visto ieri sera.
    La recensione é molto carina ed in parte condivisibile, ma a me questo Chappie oltre ad avermi intrattenuto per oltre due ore mi ha anche a tratti emozionato.
    Certo non é totalmente quadrato con la sua sceneggiatura sfilacciata, ma ne consiglierei abbondantemente la visione.

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    1. Ciao! (anche se non vi loggate scrivete un nome o un nick finto in fondo, è più carino).
      Assolutamente, Chappie voleva fare proprio questo, intrattenere ed emozionare, e se c'è riuscito con te e con altri io sono solo contento :)

      Un pò m'hanno fregato le aspettative, un pò qualche evidente magagna, ma insomma, se piace bene così ;)

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  13. per la seconda volta non sono totalmente d'accordo con te(ma anche con tutti gli altri commenti,tranne l'anonimo).

    Il film tutto sommato se preso per quello che è funziona bene,Blomkamp conferma di saper girare(è evidente che tu non abbia mai visto Transformer. Beato te!),mica è Bay,Nispel o Snyder.Ci infila le sue tematiche,(razzismo, disuguaglianza sociale ecc.)non è un caso che i personaggi migliori siano i due gangsta\rapper e che chappie sia meglio di tanti umani e realizza un discreto film di puro intrattenimento.Forse lo sbaglio più grande che si poteva fare era prenderlo per un film "quasi serio" a me non ha mai sfiorato questa idea specialmente con quei protagonisti....


    Per me poi torna quasi tutto:
    il robot si chiama chappie(nome da cane e, almeno all 'inizio intelligenza da cane )perchè non farlo giocare con un giocattolo da cani?

    I due gangsta\rapper sono effettivamente gangsta\rapper(sono un gruppo sudafricano abbastanza famoso a livello mondiale,famosissimi in patria.Non stanno recitando so proprio cosi .Penso li abbia scelti per questo).Ora se li scegli come protagonisti è normale che il livello di tamarraggggggine sia alto, quindi è ovvio anche che il loro "datore di lavoro "(che temono)sia a capo di una gang più tamarra di loro.

    Sulla battaglia finale c'è Wolverine che vole fa " er culo" a chappie(cosi il suo robottone diventa la prima scelta come "forza d'ordine")il super tamarro vole fa er culo a i due Gangsta\rapper che l'hanno fregato,the millionare vole ritrovà chappie che sta insieme ai due rappers in quella specie de fabbrica abbandonata.Sarà sicuramente forzata come situazione ma mi sembra che tutto quadri.

    Sul finale buonista hai ragione ma non meno,restando nello stesso genere,di Interstellar o A.I. o andando completamente su un altra tipologia di film,di Precious dove addirittura si vuole far credere che vissero tutti felici e contenti,e quello è un film addirittura "serio".
    Tutti e tre sono di tutt'altro livello rispetto a Humandroid che rimane comunque un buon blockbuster d'azione fantascientifica con qualche spruzzata di sentimenti.

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    1. Sì sì, il mio problema è stato, molto probabilmente, il credere di trovarmi davanti un film serio ed importante.
      ma del resto District 9 lo era...

      anche te dici "Ci infila le sue tematiche,(razzismo, disuguaglianza sociale ecc.)" e però dopo mi dici di film che non deve essere preso seriamente. Capisci che le due cose assieme cozzano, quasi sempre. Se mi infili tematiche vorrei un pò di tatto e serietà, se fai il cazzone ste tematiche non ce le mettere in modo così evidente e massiccio che poi si annullano da sole

      1 sì sì, non mi ricordo se già durante il film o appena dopo scoprii chi erano loro. Ma questo mi peggiorò solo le cose ;) nel senso che poi Chappie mi sembrò anche un gigantesco spottone per i Die Antwoord

      sulla descrizione della battaglia non me ricordo una sega e non ho capito se la stai descrivendo te così o l'ho fatto io, ahaha
      so che basterebbe scrollare il mouse un pò più in alto ma mi piace che rimanga il mistero

      siccome sei persona intelligente e ho capito cosa intendi nell'ultimo paragrafo ti dò ragione. Cioè, ti capisco. Perchè per il resto i film a cui li paragoni mi viene solo il prurito a vederli citati con Chappie ;)

      (tra l'altro trovai il finale di Interstellar meraviglioso e quello di Precious, se ricordo, soltanto con un pò di speranza in un film e in una ragazza che un pò di speranza la meritava)

      per il resto il tuo giudizio su Chappie è questo e siete in tanti a pensarla così

      Questo, del resto, Bloomkamp voleva fare, un blockbuster di fantascienza con spruzzate di sentimento e di tematiche forti

      e se con qualcuno ha raggiunto l'obbiettivo io sono solo contento

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    2. Capisco i tuoi discorsi ma il fatto che mi ha spinto a scrivere il mio commento(un po' a cazzo,ma almeno il messaggio è arrivato...)era che se uno non avesse visto il film e leggesse soltanto la rece e i commenti penserebbe di trovarsi di fronte a una porcata tipo Batman vs superman, l'uomo d'acciaio.l'ultimo cacciatore di streghe e robaccia simile.
      Bloomkamp con il suo chappie ne vale 10 di questi, ad avercene di registi come lui che fanno film "popolari"come questo.

      Sul fatto che in ogni pellicola che fa ci infili le sue idee\tematiche (Elysium è ispirato ad Asimov però)è il suo marchio di fabbrica penso ce le metterà sempre finché non riceverà espresso divieto dai produttori.

      Poi che in qualche film queste risultino più o meno sviluppate bene ed efficaci, e che piacciano o meno ci sta.

      Ripeto io l'idea che questo fosse un film del tutto impegnato non l'ho mai avuta .Sia dalla copertina e poi dal trailer,confermata poi dalla prima apparizione dei Die Antwoord (il maschio mi sembra imbracciasse un fucile giallo fosforescente....)

      Il mio giudizio su chappie è questo e saremo pure in tanti a pensarla cosi...... ma non qui ;)


      si,si quelli che ho citato sono nettamente superiori li ho scelti perché sono i primi che mi sono venuti in mente e penso conoscano quasi tutti.


      ( il finale di interstellar è bello ma da lacrima facile,quello di A.I.era perfetto con lui surgelato davanti alla fata turchina,l'appendice aliena non mi ha proprio convinto,quello di Precious per me non se po' proprio vedè. Giudizi ultrapersonali)

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    3. Ahah, molto bello allora questo tuo intervento a difesa del film e per "bilanciare" i giudizi, hai fatto bene

      Ma certo che metterà sempre le sue tematiche (del resto è sudafricano) ma capisci che in un film come District 9 diventano più penetranti che in Chappie, solo questo dico

      Eh, io come al solito non avevo visto trailer, non conoscevo il gruppo musicale, non sapevo nulla

      Avevo solo due elementi: Bloomkamp + fantascienza e un solo indizio: District 9

      quindi, insomma, la mia delusione fu forte

      beh, Precious credo lo conoscano veramente in pochissimi invece.
      Purtroppo

      al di là del giudizio sul finale ;)

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    4. Beh, alla fine ci siamo intesi e questo è bene ;)

      Su Precious hai ragione, io lo reputo un gran bel film al di la del finale

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