6.3.17

I Corti de Il Buio in Sala (17): Una casuale selezione

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Dopo parecchi mesi torna l'appuntamento con i cortometraggi. 
A differenza di tutte le altre volte stavolta non ci sarà nè un genere unico, nè un tema nè una "monografia".
Semplicemente una rassegna di alcuni corti che questi mesi avevo salvato, la maggior parte consigliatimi.
Oggi li ho visti la metà (l'altra forse domani)

-PER VEDERE I CORTI CLICCARE SUL TITOLO-



Korea, 11 minuti (solo con sub inglese, molto facili peraltro)
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Inquietante e misterioso corto coreano sull'assoluta necessità di apparire ed essere "come gli altri".
Siamo ad un punto estremo della disumanizzazione, talmente estremo che anche gli ultimi esemplari "umani" bramano di diventare altro.
Attenzione, trame molto diverse ma particolarissime analogie con l'Anomalisa di Kaufman


England, 5 minuti (è in  inglese ma tranquilli, è praticamente muto)
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In un certo qual modo anche questo su una mutazione.
Trama quasi inesistente, durata brevissima, Eel Girl è un corto prettamente visivo e d'atmosfera.
La stanza laida e melmosa dove sta lei è magnifica.
Meglio innamorarsi di qualcun altro...
Anche questo mi ha richiamato un film, il norvegese Thale


Usa, 6 minuti
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La Pixar porca puttana.
La Pixar, che altro aggiungere?
Ah sì, la musica di Santaolalla


Italia, 6 minuti
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Il ritorno dell' "amico" Federico Zampaglione è con un corto.
Davvero ben fatto per regia e location, la stessa di The Chernobyl Diaries.
Perfetto equilibrio tra storia, horror e componente emotiva.
Che buffo, terzo corto su quattro in cui ci sono malformazioni fisiche


Germania, 8 minuti
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Impressionante collage animato che con malinconia e sarcasmo ci offre un assurdo viaggio in 47 scenette.
Una volpe che si spara davanti al mistero dell'Universo è il prologo per un cortometraggio che parla di tutto facendo finta di non parlar di niente.
Un' inventiva folle, visionario, concettuale.
Somiglia un pò all'Anderson del Piccione.
Del resto anche lì, come qua, c'era un animale che rifletteva sull'esistenza


Italia, 8 minuti

Riccardo Simoncini ha 18 anni, è un lettore del blog e un ragazzo che, seppur giovanissimo, ha una passione grande così per il cinema e per l'immagine.
Fa di tutto, scrive (ha recensito qua l'ultima mostra di Venezia), fa fotografie e realizza i suoi primi corti.
E qua dimostra già un grande occhio per l'inquadratura e, quel che è più importante, il bisogno di dire qualcosa.
Non è facile a 18 anni scrivere e pensare cose del genere, c'è personalità e coraggio.
Tra Alps ed Her la storia di un ragazzo che, probabilmente per un grande senso di colpa (l'incipit), si ritrova in una profonda depressione e crisi di identità.
Non gli resta che interpretare la vita degli altri per sentirsi nuovamente vivo.
Ma è una vita comunque priva di qualsiasi slancio vitale, solo un nuovo ruolo in un mondo di burattini e burattinai.


40 commenti:

  1. Eel Girl: atmosfera melmosa come la vasca della ragazza, musiche azzeccatissime e l'ultima quasi grottesca; le espressioni dello scienziato sono tutte un programma.

    Tempo in prestito: emozionante. E nient'altro. C'è più poesia in quel tramonto finale che in moltissimi altri film interi. E le musiche ovviamente sono di un altro livello.

    Remember: anche se si vede l'amotorialità del progetto, la trama è molto interessante e la recitazione del protagonista è agghiacciante (nel senso buono del termine), così come quel violino che con quelle note lunghe mette una pelle d'oca pazzesca. Infine la ripresa così tremolante non fa che aumentare la freddezza d'insieme.

    Symphony No.42: il mio preferito tra questi corti, forse perchè non so come descriverlo. Impressionante da ogni punto di vista, certe scenette fanno stare male (la foca sulla spiaggia, il delfino e la chiromante e la bambina col cioccolato su tutte); da riguardare e forse provare ad analizzarlo.

    Human Form: bello e sulla falsa riga (più o meno) di un film che amo molto, che è Time di Kim Ki Duk, anche se in quel caso il pretesto per la "trasformazione" è l'amore.

    Io di recente ho scoperto invece questo cortometraggio che mi è piaciuto molto, anche se non penso che possa piacere proprio a tutti...
    Si chiama Box Room, di Michael Lathrop.
    https://openload.co/stream/NJkkj2h2ULM~1488967719~95.246.0.0~gVtl7Nga?mime=true

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    1. Eel girl. Alla fine è un corto che si diverte da solo, ironico e grottesco. Però ha una bella atmosfera

      Borrowed: esatto. E ritrovarmi Santaolalla (lo adoravo nei film di Inarritu) è sempre bellissimo

      Remember: la conferma che Zampaglione ha un bell'occhio cinematografico. Forse il corto rischia di andare un pò nel melenso come denuncia, sarebbe bastato farlo restare un semplice corto horror e non una specie di pubblicità progresso ;)

      Symphony: il preferito anche per me, il più originale e nuovo. Hai notato poi che sono quasi tutte legate impercettibilmente? o da un montaggio analogico, o concettuale o dalla musica

      Human: vero! ricorda motlo Time. Anche se quel film mi causò molta fatica di comprensione, lo reputo un minore di Kim

      corto messo nella lista, li vedo sempre tutti insieme quando decido di farci una puntata

      perchè non mi fai una bella lista incentrata su cinema e musica?

      un post dico

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    2. Grazie di averlo preso in considerazione, non scrivo molto sul blog, ma lo seguo sempre e oggi volevo proprio vedermi una bella carrelata di corti e dare un po' le mie impressioni.
      E per il post ci potrei pensare, ma non ho una grande "cultura di blog" e di come ci si scrive ecco.. Ma grazie davvero per avermelo proposto :)

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    3. Li prendo tutti in considerazione, figurati questo di cui ho adocchiato un'immagine o due mentre lo "salvavo" su una pagina ad hoc

      sembra davvero notevole

      ah, non serve sapere niente, serve scrivere e basta
      una playlist, un pezzo, minirecensioni, come vuoi

      a tema che vuoi

      poi per impaginarlo ce penso io, per quanto non sia certo un drago ;)

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    4. Allora inizio a farci un pensiero :)
      Mi piacerebbe moltissimo.

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    5. Io son qui ;)

      e la mail sai dove è ;)

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  2. Il più bello e il più emozionante sicuramente Borrowed time.
    Quello più interessante, invece, Symphony No.42. Non tutte le scenette sono di facile comprensione, almeno per me. Il binomio (distruttivo) uomo-natura, come nella scena dove viene tagliato l'albero e cadono gli scoiattoli o ancora l'elefante che scrive help me o la scimmietta che fa la foto nonostante la tipa stia piangendo, è molto efficace.
    Tra l'altro c'è una scena tratta da Odissea nello spazio, hai capito quale? :D è servito vederlo l'altra sera!
    Remember ha una bella fotografia. Non ho capito bene se è una ricostruzione o è proprio chernobyl il luogo del corto.
    Human form molto, molto inquietante.
    Da quelle parti il problema della chirurgia è molto serio (almeno da quello che ho letto e sentito negli ultimi anni). Chirurgia che oltre rendere fisicamente tutti uguali, probabilmente, appiattisce anche la personalità di ognuno. Uguali fuori ma anche dentro, insomma.
    Anche se, come ti dicevo ieri, non ho ben capito il finale.
    Metamorfosi l'ho visto due volte, ma non mi è molto chiaro. Cioè, senza la mini recensione che hai scritto sarebbe stato impossibile da decifrare. Però, tanto di cappello a Riccardo Simoncini. Io a 18 anni al massimo riuscivo ad utilizzare power point e mi sentivo una gran figa già così.
    Eel girl è quello che mi è piaciuto meno.
    Non ho trovato, se c'è, il significato.


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    1. Concordo, i due che ritenevo superiori anche io sono proprio Borrowed e Symphony.

      Sì, c'è quel binomio. E come dicevo ad Alex ho amato molto il montaggio tra le diverse scene.
      Quella dell'elefante è bellissima credo.
      Eh, se lo rivedo credo di trovarla, ora con 47 scene in testa tutte insieme non me ricordo...

      Credo sia sicuro una ricostruzione, quella città è off limits per le radiazioni. Anzi, non credo nemmeno sia una ricostruzione, semplicemente un effetto visivo

      Sì, poi quel titolo Human Form ti richiama proprio questo, ovvero una forma umana che si sta sempre più perdendo, dentro e fuori

      il corto di Riccarco è molto difficile. Forse un mezzo elemento in più serviva. Ma mi ha scritto che io l'ho capito abbastanza bene, so contento, ahah

      no no, Eel girl è un divertissement horror, nulla di più

      al limite c'è la metafora uomo che si innamora di una che lo distrugge. Sicuamente l'uomo ne viene fuori male, quello se toccava vedendola ;)

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    2. Ma te le scenette le hai capite tutte?

      Ahahah, metafora un po' debole.
      L'uomo viene fuori malissimo, non male.

      Devi ancora postare la seconda parte giusto?

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    3. No, ma la metafora pò esse anche abbastanza esplicita ma certo non gli dona profondità, è solo un divertimento e un prendere in giro i malati de donne

      beh, prima di postarla devo ancora vederli, ne ho una decina

      pensavo oggi ma ormai credo di no

      quindi pò esse domani come, e capita spetto con i corti, tra mesi e mesi ;)

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    4. Ah, no, ne ho capite pochissime

      ma credo sia importante l'insieme, non è che ognuna ha un significato, la loro unione ne dà uno credo

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    5. Ah, non li hai ancora visti...

      Eh, secondo me hanno tutte un significato che poi sfocia in quello più grande d'insieme. Ma tanto non lo scopriremo mai:D
      Anche se Alex Cavani potrebbe spiegarmi le sue, che sono alcune di quelle che non ho capito.

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    6. Io intendevo che non necessariamente ogni scenetta ha una "storia". Un senso ce l'hanno sicuro ma è un senso estrinseco a volte, non dentro la scenetta stessa.
      Sono molto personali, quasi dei sogni. Quindi bisogna accontentarsi delle sensazioni e del senso finale, non pensare che ognuna abbia una spiegazione. La spiegazione a volte sta in quello che voleva comunicare, non il modo

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  3. Massimiliano7 marzo 2017 19:47

    Eel girl su tutti.
    Non c'e storia.
    Rachele è femmina e non puo' capire il profondo senso di questo corto.
    E cioe' detto in dialetto da tricheco veneto : par l'omo tra de piu' un peo de f... che sento buoi !!!
    Ma le femmine non possono capire!
    Domani se ho tempo ti commento tutti i corti ma sai già a chi andrà per me il podio ahahah!!
    Ciao
    Massimiliano

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    1. Ahahah, Massimiliano ha trovato il significato del corto.
      Il detto è lo stesso anche qui da me ;)

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    2. Più che altro è buffo che tre persone su tre abbiao detto che Eel Girl è forse il più debole (ma solo perchè è solo un piccolo divertimento di 4 minuti, altrimenti è fatto molto bene) e lui invece, siccome l'ha scoperto lui, dice che è il migliore SENZA STORIA

      grande Max

      sì sì, è lo stesso signifcato che avevo dato anche io ;)

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  4. Io ho un pessimo rapporto con i cortometraggi, mi paiono sempre troppo "corti" appunto per coinvolgermi. Magari faccio altri tentativi con questi qui che consigli te, che sembrano interessanti.

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    1. in realtà sono tutti stati consigliati a me, non ho fatto io una selezione di merito

      ma sì, sono tutti buoni comunque

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  5. Per dirti quanto mi è piaciuto Eel girl ho appena preso su Amazon a 5 euri senza spese postali Thale.
    In lingua originale e forse (spero) sottotitoli in inglese,
    sulla fiducia.

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    1. Ma no!

      non me ricordo nemmeno se è un bel film...

      m'è venuto alla mente solo perchè anche lì c'è una bella ragazza mezza umana e mezza no e, mi pare, una sala da laboratorio simile

      ma se era un bel film non me ricordo...

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    2. Se non mi piace ti chiedo risarcimento danni.

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    3. e io vincerò la causa perchè non c'è manco una riga dove non solo te lo consiglio ma lo consiglio in generale ;)

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  6. Rachele ,quel detto è universale!

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  7. Son contento di averti aiutato a trovare il significato ...ahaha!!

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  8. Ciao a te piace far statistiche a me invece mi piace far classifiche.
    A proposito di questi corti.
    Partiamo dal fondo classifica a pari merito :Human form e metamorfosi.
    Voglio premettere che questi due corti qua sopra citati li ho visti due volte per capirci qualcosa e questa non è una buona cosa.
    Sai quando si dice , buona la prima.
    Vuol dire che l’emozione e’ arrivata subito quasi senza cercarla e il film o comunque qualsiasi opera d’arte ha fatto centro su chi guarda da subito.
    Poi ci sono opere che devi riguardare per svariati motivi tutti positivi invece nel caso dei due corti per farla breve li ho riguardati perché non c’avevo capito una mazza.
    Ma forse è solo un mio problema.
    Human form : i giapponesi .coreani cinesi ecc.. si somigliano gia tutti anche senza chirurgia plastica e poi questi che si son messi tutti la maschera di V come vendetta in faccia son ridicoli.
    Va bene denunciare un importante problema sociale per la Corea ma ripeto se io non cercavo sul web un significato io non ci capivo proprio niente… poi il finale del corto con gli ultimi secondi di film dove sembrano ad un certo punto star tutti immobili rivolti verso la protagonista...che significa ,spiegamelo tu?
    Ultima nota la tipa con la faccia bendata piena di sangue mi ricordava un po’ la protagonista di un vecchio film estremo giapponese di cui ti avevo già parlato , Tumbling doll of flesh o Niku daruma di Anaru.
    Metamorfosi : ma dove li ha trovati sti attori il tuo giovane regista , ad amici di Maria De filippi?
    La scena delle botte forse la recita meglio mia figlia di otto anni.
    Senso del corto come per il precedente non pervenuto.
    Gli do un sei politico per incoraggiamento e comunque il regista è giovane avrà tutto il tempo per rifarsi e poi come cantava la 0xa in di questa vita non butterei via niente neanche le mie brutte canzoni sono state il sale delle mie incertezze ecc..fa curriculum!
    I cartoni li classifico a parte , primo posto a Symphony n 42 molto originale ma pesante dopo un po’ stanca,ultimo posto a Borrowed time , belle animazioni ma d’altronde stiamo parlando di Pixar ma un po’ scontata la storia e abbastanza prevedibile ,niente di eclatante.
    Zampaglione lo preferisco quando canta con i Tiromancino .
    Scenario apocalittico ma da sagra della salsiccia dai …se la sequenza panoramica era circoscritta solo all’altalena vuota e la ruota panoramica oramai fatiscente forse doveva osare di più con viste più ampie.
    Trama banale, il pretesto nobile per non dimenticare le vittime dei disastri nucleari lo salva in corner.
    Comunque a me il volto della ragazzina gli sfondi ecc hanno ricordato molto il remake di “ le colline hanno gli occhi” del 2006
    MAssimiliano

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    1. no, ma te sei fantastico

      hai trovato difetti in tutti i corti esaltando solo Eel Girl

      Che è abbastanza oggettivamente il corto più banale (anzi, come banalità è al primo posto sicuro) e quello un pò più debole, a detta praticamente di tutti

      ahaha, direi che sei LEGGERMENTE di parte ;)

      Human Form è quello lì, non credo bisogna cercare significati troppo difficili. E' una spietata critica ai modelli di bellezza, al voler somigliare agli altri, al perdere la nostra identità

      Metamorfosi andrebbe analizzato staccato dagli altri. Riccardo per adesso è "solo" un ragazzo che sta imparando, non un professionista. Ho messo il suo corto insieme agli altri per dargli visibilità ma è ovviamente un altro tipo di prodotto. Eppure probabilmente è quello col soggetto più alto ed interessante.

      Max, ma quando mi parli di trame banali come fai a farlo esaltando Eel Girl che non ne ha nemmeno una?
      Guarda che sei proprio buffo, incredibile ;)

      Se è banale Borrowed e Remember, Eel Girl che è?

      ahaha


      ma sì, ho parlato d'amore per fare una battuta, il corto è pure voglia sessuale. Voglio dire, quello si tocca prima ancora che lei arriva...

      Comunque sì, è un corto divertente e banale ma che visivamente rende. E fa capire quanto quando all'omo tira tira, in ogni contesto ;)

      ligabue non lo sopporto

      ciao Max!

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    2. Ciao ,volevo sorvolare ma in questo caso non ci riesco.
      Mi sta bene che sottovaluti Eel girl rispetto agli altri corti ma non mi va giu' che mi dici che lo esalto perchè son di parte, nell'accezione negativa del termine.
      Però se per te essere di parte vuol dire che un corto ti piace perchè l'ho "scoperto per primo" e poi te l'ho fatto conoscere e ancora poi tu lo metti in mezzo ad altri corti e io continuo a dirti che lo preferisco allora si son di parte.
      Il tuo giudizio caro Giuseppe è un p0' prevenuto!
      Ti giuro che se gli altri corti fossero stati più belli di Eel girl non mi sarei fatto tanti problemi a scrivertelo.

      Il potere di un corto è quello di lasciarti qualcosa dopo quei cinque sei minuti che l'hai visto o no?
      Poi che la storia sia banale ,stupida o meno se arriva prima di quella piu'intelligente e articolata vuol dire che gli aggettivi che qua sopra ho usato non son piu' tanto validi.
      Ma quello che è stupido e banale diventa interessante e intelligente!

      Cinque minuti , ripeto per lasciare il segno e allora hai fatto il botto.
      Se non ci riesci allora lascia stare...fai um medio metraggio o un film per intero, se non ti riesce di condensare l'emozione e soprattutto trasmetterla.

      Tempo in prestito

      Bella la storia niente di originale ,tranne per il fatto che fosse un film d'animazione adulto come tu hai scritto e che io ho letto anche da altre parti...però senza infierire forse era riferito alla Pixar che si è cimentata per la prima volta in questa situazione "adulta" ma ho visto anime giapponesi molto più forti di questo .
      Alla seconda visione ho capito la sequenza dei flashback che non avevo capito subito.
      Alla prima vista ho "previsto" come sarebbe andata la scena del fucile...poi ho capito il legame di sangue e la tragicità dell'incidente.
      Va ben che effetto sorpresa è..?
      La situazione è un po' quella del gioco della torre : chi butteresti giù tra tizio e caio..chi salveresti tra tua madre e tuo padre ..tuo figlio o tua moglie...cose molto scontate!
      Qui c'e un desiderio di suicidio del vecchio sceriffo....ma se è diventato vecchio dopo lìincidente probabilmente se ne sarà fatto una ragione no?
      Va ben è solo un cartone ADULTO.

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    3. Sinfonia numero 42

      Un bel collage di immagini non sense troppo lungo ,a volte diventa noioso a volte i disegni ci azzecano altre no.
      Sicuramente più originale di quello della Pixar...con un adeguato taglia e cuci potrebbe essere anche passabile.
      Va ben è la storia dell'infinito...quello che racconta il corto...NOIOSO.

      Remember

      Sa di gia' visto...credo sia costato abbastanza ma il risultato è un po' deludente.
      Forse era solo una maniera per far conoscere la figlia della Gerini (forse anche sua bho..non lo so?).
      Ma se volevi fare un corto per ricordare le vittime degli incidenti delle catastrofi nucleari potevi montare in cinque minuti un minidocumentario con immagini di facce e corpi veri a testimoniare l'effetto che hanno le radiazioni no?
      Mi sembra tutto un pretesto per qualcosaltro...ma forse sarò malizioso...!
      THE DAY AFTER dei poveri..o il MADMAX de me nonno...per le scene apocalittiche .
      Poi che scena...!

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    4. Human form

      Troppo intelligente perchè possa capirlo!

      Sai un banalotto come me...

      Metamorfosi

      Gli hai dato visibilità e hai fatto la cosa giusta se tu dici poi che è quello con il soggetto più alto e interessante...alzo le mani!

      Se lo contatti e lo inviti a scrivere due righe per farmi capire il significato del suo corto a me o a chiunque e' curioso...è na cosa buona!
      Purtroppo ma anche no perche' forse dovevi piazzarlo fra i corti artigianali nella sezione dove ci sono quei due studenti che hanno fatto quel simpatico corto che adesso non ricordo il nome scopiazzando da diversi horror ma realizzando qualcosa che almeno per me reputo molto interessante.
      Il confronto con i corti precedenti al suo lo ha schiacciato ,senza volerlo eh...!

      Comunque e qui concludo l'anguilla se li magna tutti e cinque in un sol boccone sti corti..peccato che dopo li vomiti ,perchè troppo pesanti anche per lei.
      Ah...non son di parte.
      Dico solo quello che penso..come te!
      Ciao

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    5. Max, c'ho quasi 40 anni, non lo fa il coglione con me dai ;)

      Per prima cosa perchè continuare a dire "non ci ho capito niente" e cose varie quando poi parli con mio fratello in quel modo su Leopardi fa ride. A me non me freghi...

      E non me freghi nemmeno adesso che scrivi sti commenti in cui ti spieghi meglio.
      No, non è vero che prima hai solo detto quello che pensi come me.
      Io cerco sempre di essere obbiettivo e trovar meriti.
      Rileggiti.
      Su 5 corti non hai detto UNA cosa positiva, su Eel Girl non ne hai detta UNA negativa.
      ti rendi conto che i commenti di prima non sono credibili dai, sono trmendamente di parte...

      cioè, non è che adesso sei stato tanto più obbiettivo eh, però alla fine sono tutti giudizi e pensieri legittimi, ci mancherebbe

      la cosa buffa è che a me Eel Girl è piaciuto, è tremendamente più stupido degli altri ma mi ha divertito ed è molto ben fatto.
      Tanto che se dovessi dare un voto sarebbe pari a quasi tutti gli altri

      su Metamorfosi ora lo chiamo Riccardo, è interessante che ci dica veramente di cosa voleva parlare

      ciao!

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    6. Rileggendomi forse ci sono andato giù pesante!
      Ma che te devo dire forse Leopardi è meno criptico del tuo amico.
      Tu devi avere la sindrome da fratellite acuta.
      Visto il legame che hai con i tuoi fratelli e l'amore riservi lo stesso trattamento al piccolo Riccardo ...hai bisogno di difenderlo.
      Da me comunque non ha nulla da temere.
      Ho solo scritto che non mi piace il suo corto.
      Poi sai le critiche lasciano il tempo che trovano , le mie non fanno eccezione
      Mi vien da pensare che tu vuoi che ti dia ragione per forza.
      Son sincero come sempre .
      Niente di più!
      Massi

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  9. Ultimo ma per me primo è sicuramente Eel girl.
    Te sbagli quando scrivi meglio non innamorarsi di lei, qua l'amore e il sentimento non centra niente.
    Il corto è solo ormoni impazziti e carica sessuale rappresentati magistralmente in quei 5 minuti.
    E' la chimica dell'accoppiamento animale allo stato brado.
    Predatore sensualissimo nonostante l'imbruttimento dal make up la perdita della ragione per quei pochi minuti che porteranno al drammatico epilogo.
    L'erotismo che trionfa sempre anche sulla melma nera d sul posto lugubre sull'aspetto fisico forse un po' come cantava il Liga il motore di tutto è solo l'odore del sesso.
    E poi ,si sono anche un po' di parte dai...ci sta !
    Mi hai fatto quasi aspettare un anno prima di parlarne e sai che bastano solo pochi giorni perchè il pesce puzzi..figuriamoci dopo tutto questo tempo , però per me il corto conserva comunque il suo fascino , di contro ha che con il tempo si fa presto anche a dimenticarsene.
    Ciao e grazie per Eel girl
    Massimiliano

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  10. Ah ...magari ti piace anche questo sempre dello stesso regista d i Eel girl, un altro corto girato qualche anno prima della ragazza anguilla.
    Non ridere per il titolo si chiama :La notte dei criceti viventi ...è godibilissimo.
    Guardalo non te ne pentirai

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  11. Ciao! Commento qua così da rispondere più o meno a tutti.
    Sono Riccardo, quello che ha realizzato Metamorfosi.
    Innanzitutto ringrazio anche qua Giuseppe per avermi concesso questo spazio e per le belle parole spese in merito al corto.
    Come già è stato detto, io non sono un professionista e per me girare corti è prima di tutto un qualcosa per divertirmi con altri ragazzi della mia età. Ho sempre però considerato fondamentale e prioritario l'avere qualcosa da dire piuttosto che il puro e semplice divertimento. Non mi sarebbe piaciuto creare una storia troppo semplice e per me non particolarmente rilevante, ma che sicuramente avrebbe avuto più critiche positive. Alla fine credo che per esempio un corto stile pubblicità-sociale (e pertanto di più facile comprensione) fatto da un 18 enne bene o male non avrebbe riscontrato critiche particolarmente negative. Penso per esempio a centinaia di corti sull'uso delle droghe e così via.
    Inoltre non avendo produzioni dietro o contratti a cui fare riferimento, la libertà creativa è massima e quindi ho sempre voluto sfruttare questo fatto per provare e buttarmi continuamente su qualcosa di "strano".
    Da questo nasce forse un po' anche la difficoltà nella comprensione del corto. In parte la difficoltà dello stesso è voluta, la mia intenzione era quella di non rendere tutto totalmente chiaro. Volevo che avesse un senso ma che richiedesse uno sforzo mentale. Anche se ora, a posteriori, dopo molti mesi che è uscito ed è stato completato, mi rendo conto che la cosa mi sia sfuggita di mano e io abbia esagerato con questo fattore. E non nego che ora, sempre a posteriori, cambierei alcune scene, aggiungendone altre così da rendere tutto più chiaro e comprensibile.
    L'unica cosa di cui sono certo e di cui non mi pento è il senso del corto (per quanto certamente il mio fallimento nel realizzarlo si possa riscontrare proprio nel non aver saputo concretizzare questo senso). Molti hanno comunque individuato e colto ciò che io volevo comunicare (vedi per esempio Giuseppe).

    In ogni caso, come è già stato detto nei commenti, il senso del corto è stato ben evidenziato da quanto ha scritto Giuseppe sopra in poche righe.
    Un ragazzo, in seguito ad un gesto violento, diventa totalmente apatico e privo di personalità. Da qui cercherà di sentirsi vivo e di trovare la personalità perduta interpretando la vita di altre persone. Se infatti da un lato lui ha ossessivamente bisogno di essere qualcuno, gli altri non hanno tempo per vivere coerentemente in base alla propria personalità. Questo suo vivere la vita di altri è solo pura finzione ed apparenza. Costituisce la sua illusione di aver finalmente trovato una personalità, ma rivela in realtà l'annullamento di ogni prospettiva di vita vera e di felicità autentica.
    In questo senso si deve intendere anche il titolo "metamorfosi" e la frase iniziale: il cambiamento e la trasformazione che egli cerca per diventare altro, creandosi una nuova vita, è apparente e illusorio. Non avviene difatto, ma egli rimane sempre lo stesso. Il suo non avere una personalità autentica gli preclude amicizie reali (non è un caso che quella che lui alla fine definisce "migliore amica" sia un semplice computer che non può provare sentimenti).

    Spero di aver chiarito qualche dubbio! Se avete altro da chiedere sarò felicissimo di rispondere.
    Grazie mille a tutti

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    Risposte
    1. Grande commento, scritto benissimo, umile, chiarissimo, interessante

      e, ripeto, il concept del corto è ottimo ottimo, il migliore di questi qua

      a 18 anni e con mezzi e attori amatoriali anche troppo hai fatto

      però sì, troppo criptico, sarebbe bastata mezza scena di raccordo in più

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    2. Bhe adesso è tutto chiaro....aspetto il remake!
      Bravo Riccardo, sei giovane e puoi solo fare di meglio...non mi fraintendere non ti sto prendendo in giro.
      Massimiliano

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    3. Adesso ho riletto con attenzione la risposta che gli hai dato.
      il concept...è il migliore bla bla ..tu soffri proprio di fratellite acuta!!!
      Basta mi fermo qua!
      Ciao

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    4. sì sì, meglio fermarsi qua su sti corti ;)

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao