13.6.15

Al Cinema: recensione "Wolf Creek 2"



presenti spoiler
E così mi ritrovo in sala Mick Taylor, circa 4 anni dopo (per me) quel fantastico primo capitolo, uno degli horror più potenti del decennio per capirsi.
Mick Taylor già, uno non solo normale nell'aspetto, ma anche nel nome stesso, uno di quei nomi che se dovessi inventarne al volo uno in inglese probabilmente scapperebbe fuori.
Ma non è tanto l'aver ritrovato Mick ad essere importante quanto il formidabile attore che lo interpreta, quel John Jarratt che mi era incredibilmente comparso davanti pochi mesi fa, giovanissimo, in quella formidabile pellicola che è PicNic ad Hanging Rock.
Diciamocelo subito, Mick Taylor è sul podio dei villain di questa ultima decade, senza nemmeno tante discussioni. Personalmente l'unico che può superarlo è l'impressionante cattivo di Human Centipede 2, uno di quei volti e corpi che una volta visti poi non ti dimentichi più.
E' difficile capire la cattiveria di Mick, difficile capirne il cinismo e l'odio che porta dentro, tanta è anche la carica "comica" che possiede. E' un pò come Leatherface, un cattivo così insensibile e violento ma allo stesso tempo così iconico e "tenero" che quasi finisci per volergli bene.
Ritrovo Mick per strada, fermato dalla polizia.

Il solito istrione, sgrana un pò gli occhi, fa la vittima, butta là 2,3 battute, a volte si fa serio e poi accetta senza tante discussioni la multa.
Sì, la accetta, se non fosse per il fatto che solo 30 secondi dopo un agente si ritrova il 79% della testa spappolata in macchina e l'altro, scampato all'incidente, prova cosa significhi quel procedimento che nel primo capitolo caratterizzò una scena quasi insostenibile per crudeltà, ossia La testa sullo Stecco, che consiste nel...vabbeh, lasciamo perdere.


Ecco, 10 minuti e siamo di nuovo dentro Wolf Creek.
E questo secondo capitolo certo non delude, anzi, credo che i due episodi messi insieme formino probabilmente la miglior coppia horror degli anni 2000, così, a naso eh.
Se Wolf Creek 2 non è al livello del capostipite è proprio per il fatto che gli assomiglia troppo, che non mette quasi niente di nuovo. In realtà i margini non erano moltissimi eh, l'ambientazione è quella (e secondo me in questo capitolo McLean restituisce il sito di Wolfe Creek e le zone limitrofe in maniera ancora più splendida), il killer è quello, i metodi son quelli.
Anche i due inseguimenti che vediamo qua in realtà non sono nuovi, c'era già stato quello indimenticabile anni fa, con quell'affiancamento di Mick e quella linguetta.
Ho trovato eccessivo metterne due, girati da Dio sì, ma troppo lunghi, così lunghi che per buoni venti minuti sembra quasi che stiamo uscendo dal genere per entrare in un altro. Ma il camion che viene giù dalla scarpata è strepitoso, visto in sala poi...
Ecco allora che i migliori momenti sono tutti quelli inediti.
Il primo è l'impressionante sequenza splatter del corpo fatto a pezzi del ragazzo. Così forte ed esagerata che, unita alla battutine di Mick, alla fine risulta quasi un filo comica.


Il secondo è la coppia di vecchietti, in pieno stile America Gothic. Una sequenza necessaria in un momento in cui il film, da parecchi minuti, stava andando su binari abbastanza scontati e noiosi.
Il terzo è il quiz, ovviamente momento più cult non solo del film, ma dell'intera serie. Se volessimo essere un pò "impegnati" anche nella rece di film del genere potremmo dire che quella è la scena simbolo di una tematica nemmeno troppo velata, ossia quella del razzismo, della xenofobia, dell'odio per il diverso. Mick uccide per questo odio, non per altro. Non torcerebbe un capello ad un australiano, ne sono sicuro (a meno che non gli rompono troppo il cazzo, come i poliziotti). Credo che specialmente in una terra come l'Australia abituata allo sbarco continuo di altre etnie (il riferimento nel quiz alla colonia penale è importante) questa tematica non sia affatto marginale.


In ogni caso l'ultima mezz'ora funziona, e di brutto, tra l'atmosfera malata del quiz, tra il solito spettacolare istrionismo di Jarratt (ma bravissimo, davvero bravissimo, anche il ragazzo), tra sequenze da horror più classico come quello della ragazza sequestrata, tra luoghi da incubo (hai capito Mick... altro che sparute coppiette, ha fatto stragi) e giocatori di cricket, si arriva al finale.
Ed è un finale che delude abbastanza per me. Perchè Mick non ha sfumature, non è un killer intellettuale, non ha morali e non vuole lasciarle, non è uno da vittorie psicologiche.
Mick è un macellaio.
E non lascia prigionieri.


( Se volete saperne di più di Wolfe Creek vi rimando al bellissimo post che scrisse Jolly in questo blog. Post di esperienza vissuta dal vero. Completo anche delle rece ai due film)

21 commenti:

  1. In realtà del primo, visto al tempo, ho ricordi vaghissimi. Mi era piaciuto, immagino, ma questo cattivo non me lo ricordavo così figo e iconico come invece l'ho trovato in questo inatteso e intenso sequel. Nel dubbio, dico che ho preferito questo, giacché - visto l'anno scorso, più o meno - lo ricordo abbastanza dettagliatamente. Cosa rara, visto che io dimentico quasi tutto :)

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    1. Lui è sempre stato fighissimo.
      La sua chiacchierata al falò nel primo capitolo merita, e parecchio.
      Io lo rivedrei.
      In ogni caso grande serie e grandissimo personaggio

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  2. Diverso dal primo, più gigione e grottesco, ma ugualmente bello.
    Mick spacca sempre.

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  3. la penso come Ford , bello come il primo ma assai diverso, esplora altri sentieri...

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    1. Io credo sia molto molto simile Emidio.
      Ma senz'altro mette dentro più humor, quello sì, ma paradossalmente compensa con scene ancora più forti.
      Vedo molta coerenza comunque ;)

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  4. D'accordo su tutto, ma lo sapevi già :-) Mick è uno dei personaggi più inquietanti che sia stato portato sugli schermi negli ultimi quindici anni. Il primo è superiore, ma se dovessi rivederne uno ora, mi riguarderei il secondo proprio per la forte dose di humor nero che contiene. Il luogo poi è sempre spaziale

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    1. E' vero, nel secondo accadono tante più cose, forse si rivede più volentieri. Ma il primo è una lezione di regia e atmosfera.

      Idolo

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    2. - SPOILER - Condivido anche il parere sul finale. Mick non fa giochini come Hannibal Lecter...Non è coerente con il personaggio il fatto che lasci libera la preda. Però mi son ricordato giusto ieri di una cosa: mi sembra che il ragazzo vinca il gioco del milionario. Se non sbaglio, risponde correttamente a 5 domande; quindi come finale non è il massimo ma forse ci potrebbe stare. Magari anche Mick ha una sorta di codice d'onore - a livello molto embrionale ;-) Però non ricordo, l'ho visto mesi fa.

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    3. In realtà a me pare di no, il ragazzo risponde giusto soltanto a due domande, al massimo 3.
      E anche nel caso fossero state giuste anche le altre allora comunque tutto sto codice d'onore c'è poco, visto che "i diti" glieli taglia lo stesso...

      Esatto, non è Hannibal, è un pazzo furioso che non lascia mai segnali intellettuali o morali.
      No no ;)

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    4. dici? In realtà mi ricordo che un dito glie lo taglia perchè si arrabbia del fatto che lui risponde giusto. Mi devo rivedere quel pezzo...magari stasera o domani

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    5. No, ma dicevo proprio quello, se codice d'onore ha dovrebbe rispettare anche la risposta giusta.
      A parte tutto, ste 5 risposte giuste, accettate o no, non le ho viste o comunque certo non lo fanno capire bene.
      E in quel caso la parola "loser" ha ancora meno senso, avrebbe dovuto scrivere il contrario...

      mah, fammi sapere semmai ;)

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  5. Tie me kangaroo down sport!
    Quando cantano insieme è stupendo!

    https://www.youtube.com/watch?v=K9ibpL7hR80

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    1. Era l'unica parte non doppiata, per fortuna!

      Ahah, grande.

      (ma write a book about what rimane due piani sopra eh)

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    2. .....I've forgotten what you just said.

      https://www.youtube.com/watch?v=GLtGBtxdaKw

      Impareggiabile. Ma quanto gli voglio bene a 'sta roba?!

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    3. Credo che 3142 visualizzazioni su 3381 siano le mie

      (no, scherzo, la scena intera l'ho vista un paio di volte, solo il WABAW almeno 200)

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  6. Divertente e malato, con un ritorno del vecchio Mick in grande stile. La parte finale, tra canzoni, quiz e bevute, è da antologia!!

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    1. Ahah, una parte sul sottile confine col trash ma riuscita perfettamente, concordo!

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  7. Ho un ricordo un pò sfocato del primo capitolo, lo vidi ai tempi dell'uscita ma mi colpì molto, però questo secondo capitolo mi pare più pazzo e furioso (come il protagonista) rispetto al precedente. Il protagonista è davvero malsano e perfido, ed è il frutto perfetto di un sadismo e dell'essere razzista e xenofobo cercando di salvaguardare l'Australia e tutto ciò che la può contaminare. L'outback è un protagonista a se, insieme a Mick, ci sono due scene da road movie selvaggio che sono stupende e come dici bene te, per quanto sono lunghe quasi escono dal genere. Il finale con il ragazzo che ne esce vivo (ma malato di mente come scrivono le didascalie finali) ma da loser forse non è molto in linea con quello che è il fare del killer ma credo che lo scopo sia il dare vigore alla sua fama, e come dicono le didascalie stesse, il ragazzo è stato visto come il vero responsabile delle uccisioni, quasi come a "coprire" l'agire di Mick che intanto continua a vagare nelle lande australiane come nell'ultima scena.

    Voto: 7,5

    P.S. Questo film fa parte della mia promessa 2016, sono a tre! :D

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    1. Io sono solo a 1/10, mamma mia...
      E mi devo ancora vedere la penitenza Twilight dell'anno scorso...

      Analisi perfetta.
      Sì sì, la lettura del finale è quella. Ma secondo me stona da morire con quello che è Mick, un killer pazzo che se ne frega di cose banali e stupide da killer come l'alibi, la colpa altrui, etc... Anche perchè lui ha sempre ucciso a casa sua e nessuno se ne era mai accorto. St'accortezza nuova boh, non mi convince.

      Sì sì, più pazzo e furioso, ma questo deriva anche dal fatto che nel primo c'erano almeno 40 minuti di preparazione, di stasi, per non far capire allo spettatore con chi aveva a che fare.
      Invece qui c'erano poche tattiche da adottare, chi è Mick lo sappiamo.
      E allora ci si scatena :)

      d'accordissimo su tutto Revu

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

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3 ciao