6.9.17

Due al prezzo di una: (mini)recensioni di "Raw" (Grave) e "Prima di domani"

Uno è l'horror di cui stanno parlando tutti in questo 2017.
Forse non il capolavoro di cui si dice ma, caspita, un gran bel film.

L'altro è un film sul tema del rivivere sempre lo stesso giorno.
Patinato e debole college movie all'inizio, interessantissimo e anche un filo emozionante film esistenziale dopo

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Considerato da molti amici come "l'horror" dell'anno o, quantomeno, uno dei più belli dell'anno Raw è in effetti una gran bella roba che, però, non ha raggiunto con me il colpo di fulmine vero e proprio.
In realtà non manca niente, stile (basta il prologo per capire da che parti siamo), recitazione, ritmo, tematiche, uno di quei titoli effettivamente imprescindibili per un appassionato.
Credo che con me, per una volta, abbia giocato una componente che di solito non influisce mai nel mio giudizio, ovvero quella di trovare assolutamente insopportabili alcuni personaggi e alcune dinamiche.
Ma io vi giuro, vedere una facoltà di veterinaria esser raccontata solo come un branco di cazzoni e debosciati non l'ho retto. O.k, hai 20 anni, o.k, devi divertirti come non mai, va bene tutto, ma Raw diventa una specie di Animal House, si esagera. E a conferma di quanto dico c'è l'assurda scena (l'unica universitaria praticamente) in cui il professore sgrida la protagonista di esser troppo brava, troppo studiosa, talmente brava che mette in difficoltà gli altri.
In ogni caso sti veterinari viene voglia di vederli morti tutti tanto sono insopportabili e poco verosimili nelle loro esagerazioni e "prove d'iniziazione".
E proprio in una prova d'iniziazione sta il turning point del film, quello in cui Justine, la nostra splendida, magnifica protagonista (mi riferisco alla prova d'attrice più che altro) assaggia per la prima volta in vita sua un pezzo di carne, anche abbastanza schifoso (mi pare il rene crudo di un coniglio).
Parte il film, un film che ha l'incredibile merito di poter avere tantissime letture.
Cosa è successo a Justine?
Cosa simboleggia quell'assaggio?
Cosa l'ha fatta diventare?
Io non credo che il film parli della questione attualissima vegan-vegetariana-carnivora, credo che sia pura e semplice metafora.
Già, ma di cosa?
Viene in mente il sesso come prima opzione, anche perchè Justine è vergine (come era vergine di carne) e più si "ammala" più diventa disinibita. La splendida scena di lei che balla e canta davanti allo specchio è la dimostrazione di una ragazza che sembra aver scoperto la sfera sessuale ed esserne totalmente partita di testa. Somiglia un pò a quello che accade con la protagonista di Starry Eyes.
Ma gli incroci tra cibo, sesso e morte sono più di uno, tanto da far apparire Raw come un film di Ferreri che si sia dato al genere.
In realtà potrebbe invece essere un film sulle dipendenze, sulle droghe. Una volta che Justine, nella bellissima scena del dito, assaggia la carne capisce che non ne può fare più a meno. Anche se questa lettura, semmai, va vista come un inizio alle droghe, non come una completa assuefazione, visto che non abbiamo mai l'idea che Justine non possa fare a meno della carne.
Però, ecco, alla fine la mia lettura preferita è che questo sia un film sulla scoperta dell'indipendenza, della libertà.
Non è un caso che sia la prima volta fuori da casa di Justine, la prima volta che vive sola, la prima volta che non ha i genitori a controllarla. E, alla luce del finale, chissà quanto controllo c'era stato nei 18 anni precedenti. Lettura, tra l'altro, che può inglobare tutte le altre. La prima indipendenza porta anche alle prime esperienze sessuali e ai primi contatti con le droghe.
In ogni caso ci troviamo davanti ad un film interessantissimo, probabilmente molto meno originale di quello che dicono (penso a The Hamiltons) ma che, davvero, non sembra presentare punti deboli.
Stupenda la scena della crisi d'astinenza sotto le lenzuola, quella con la vernice, quelle sopracitate del dito o del ballo, quella della macabra scoperta nel finale.
Da vedere senza se e senza ma.

7.5

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(premesso, scrivo senza ricordarmi una sega, visione di un mesetto fa)

spoiler dopo linea divisoria

Cinema.
Prima mezz'ora e mi giro continuamente a destra verso mio fratello e dò calci davanti verso Jolly Roger, seduto nella fila avanti a me.
"Ma dove cazzo m'hai portato" accompagnava lo sguardo al fratello.
"Ma che cazzo stamo a vedè" i calci a Jolly.
Sì perchè "Prima di domani", fino a quel momento, era un college movie al limite della sopportazione, uno di quelli che se lo trovo in tv cambio canale prima che un frame possa restarmi in memoria.
Però, ecco, sapevo che c'era il tema (abusato) del rivivere lo stesso giorno e allora mi son fatto coraggio e sono andato avanti.
E difatti quando la protagonista schiatta e poi si risveglia nella stessa mattina del giorno in cui è schiattata, il film, finalmente, comincia.
Come dicevo il tema del rivivere lo stesso giorno (con morte o no) non è affatto nuovo.
Eppure "Prima di domani" riesce comunque a colpire nel segno inserendo in questo loop un grande insegnamento morale.
Ho molto apprezzato la verosimiglianza. Ovvero i tentativi da parte di Sam (la protagonista, grande attrice) di cambiare il proprio destino, cambiare la propria giornata. Quando il secondo giorno è tornata nuovamente alla festa cominciavo a storcere il naso, poi, fortunatamente, non l'ha più fatto.
Deve essere veramente terribile essere imprigionati in un continuo oggi, dove accadranno sempre le stesse cose. 
E allora Sam, visto che non può far altro, capisce che l'unica via è cambiare sè stessa. Prima in peggio, permettendosi di tutto, poi, e qui stanno le scene migliori del film, in meglio. Quando si sveglia la mattina, la millesima mattina uguale alle altre, e accoglie finalmente sua sorella, e ci passa tutto il giorno insieme, e dà affetto, e dà amore, beh, il film emoziona, e non poco.
Poi Sam scopre che quel loop non riguarda solo lei, non riguarda solo la propria vita, ma anche quella di un'altra ragazza, derisa da tutti (terribile il look, si è veramente esagerato).
E capisce che forse c'è un'unica soluzione per porre fine a tutto.
Il finale ti lascia dei dubbi.
------------------
Sam sapeva la fine che avrebbe fatto? c'è qualche segnale che ti fa dire di sì, come guarda come fosse l'ultima volta ogni cosa (penso agli alberi), come saluta i familiari.
Forse però voleva soltanto salvare lei, non lo sapremo mai.
Qualcuno doveva morire?
Ecco, in questo senso secondo me ci sarebbe un destino troppo vendicativo e terribile, non mi piace.
Sam ha potuto rivivere quel giorno decine di volte per diventare una persona migliore.
Ce l'ha fatta.
E ha espiato le proprie colpe.
Pagare tutto con la morte lo trovo ingiusto.

6.5

31 commenti:

  1. Essì Raw non è decisamente bello nè soprattutto shockante(2 svenimenti a un festival?Certa gente sta messa proprio male)come si dice in giro ma è un buon film,nulla da aggiungere

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    1. Vero, avevo letto anche io di un film quasi insostenibile per violenza o disturbo

      Sarà che qui siamo abituati a ben di peggio ;)

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    2. Certo non si può fare una colpa se qualcuno non si vuole vedere i film più estremi di sto mondo,non tutti hanno uno stomaco d'acciaio ma un'immaginazione ce l'ha chiunque e dovrebbe essere in grado di capire quando è/quando non è di fronte al peggio del peggio

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    3. Ma io direi che Raw è vedibile da chiunque ha un minimo di esperienza con l'horror e abbastanza apertura mentale

      Cioè, ho visto puntata di Grey's Anatomy dove si vedeva ben di peggio...

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  2. It comes at night, Transfiguration,!! Raw, Dark song...
    Yuppi yaa per l'horror!

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    1. Il primo sentito, il secondo no

      il terzo e quarto visti, come sai ;)

      credo ce ne siano almeno altri 2,3 molto buoni, spero di vederli presto

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    2. The transfiguration è un signor film, se ti capita, buttagli un occhio.

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    3. Lo so ;)

      ti dirò di più, avevamo iniziato a vederlo (forse proprio la sera di Raw) ma di vedeva da cani

      ma questo e February sono in cima alla lista

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    4. Lo trovi su Horror Pills in qualità ottima:)

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    5. Non è horror ma è horror: Krisha.
      Film stupendo, visto ieri sera e una di quelle esperienze che... mentre capitano te ne rendi conto!

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    6. Michele, ottimo ;)

      Edo, do cazzo li trovi non se sa

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    7. Non lo so nemmeno io.
      Ogni tanto(No)... spesso(Nemmeno)... quasi sempre(Ok) son delle ciofeche ma raramente capitan esperienze come questo Krisha.
      Caldamento consigliato.
      Se mai ti capiterà di vederlo mi dirai. E l'attrice poi. danda ma danda roba.

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    8. Errata corrige -caldamente-
      Gli altri son voluti.

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    9. P.S.
      I minuti tra un messaggio e l'altro son dovuti dal controllo per dimostrare di non essere un robot che mi chiede prima di poter pubblicare il messaggio. Che dire, mi sa che un po' robot lo sono, visto che faccio una fatica del diau a dare le risposte corrette.

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    10. Te sta bene, è la giusta pena per non fare l'account

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  3. Risposte
    1. Gran film.
      Ma un punto/un punto e mezzo sotto le aspttative, ammetto

      è passata una settimana, anche di questo non sono riuscito a scrivere subito. Magari faccio oggi una rece dimezzata per quel che ricordo

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    2. le stramaledette aspettative...
      mollale!!! ;)
      io ho cercato di evitare persino gli (ultrainvasivi) trailer.
      io dico gran gran film.
      (se riesco ne scrivo anche io).

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    3. Beh, ma mica aspettative derivanti da altri eh, mie.
      Ed è impossibile non avere aspettative proprie, specie per un regista di cui hai visto tutto e amato tutto

      ah, ma grandissimo film anche per me eh, un 8/8.5. Ma c'avevo il sentore da 10, ecco ;)

      se scrivi fai sapere

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  4. certo.

    intanto grazie (come al solito, ma non si deve mai dare per scontato nulla) per il raduno. per l'accoglienza, per la leggerezza, per la consueta atmosfera rilassata, per i giochi che, al di là degli stessi, sono arricchiti dalla tua caratteristica incasinatissima verbosissima e a volte pure criptica e inintelligibile spiegazione dei regolamenti e dei punteggi! ;)

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    1. Sono un presentatore nato via, ammettilo ;)

      grazie a te (voi)

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    2. assolutamente! ;)
      meglio del "bravo presentatore" alla frassica!

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    3. Pensa che alle elementari (o medie) facemmo la parodia di Indietro Tutta e io facevo proprio Frassica ;)

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  5. le donne possono fare la pipi in piedi. 7, 5

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    1. Stesso voto ma per motivazioni diverse

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  6. Visto Raw questa sera e mi è piaciuto.
    Un horror delicato se me lo concedete.
    Memorabile la citazione di Arancia meccanica con l'inquadratura che strige sulla protagonista durante la festa con il suo sorriso diabolico....li era un ragazzo e il contesto era bianco, mentre in Raw è una ragazza ed il contesto è rosso ma fatica per me non accostare le 2 inquadrature e le2 espressioni

    Mandi Mandi

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    1. anvedi che hai tirato fori

      non me la ricordo


      ma ho solo una visione di 20 anni fa
      complimenti...

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    2. scusa...deformazione professionale ;)

      Ormai vedo citazioni, rimandi, plagi in tutto quello che vedo leggo o ascolto.

      In certi casi mi toglie gran parte della poesia, ma in altri rafforza il sentimento che ho per un opera

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    3. ma sei serio?

      stai parlando con uno che a volte nella recensione di un film ne cita altri 10 per scene che li ricordano

      poi è vero, te tante volte lo fai un pò forcaiolo, cercando il plagio ;)

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao