25.7.13

Recensione "La notte eterna del coniglio"


A volte mi chiedo come fanno piccoli film di questo livello a restare completamente sconosciuti non
solo al grande pubblico ma anche a quello più attento. Continuiamo a dare miliardi (sempre meno a dir la verità) per finanziare gli ultimi abomini di Argento, continuiamo a mandare in sala strane entità come In the Market, La casa nel vento dei morti (o come caspita si chiamava) o Multiplex, roba senza una minima idea alle spalle e realizzata in modo, ehm, approssimativo, e invece film come questi, molto originali e realizzati con tutti i crismi per tentare un timido tentativo nelle sale, rimangono degli sparuti passaparola in streaming.
O.k, sto film di difetti ne ha tanti ma, cavolo, c'è un'idea dentro e dei professionisti sia dietro che davanti la macchina da presa.
Che poi, vi dico la verità, ho cominciato la visione convinto di vedermi l'ennesimo trash, sensazione che si è acuita anche nel primo quarto d'ora in cui ci sono almeno due dialoghi assolutamente privi di senso. Ma minuto dopo minuto, scena dopo scena, sto piccolo film ha iniziato a conquistarmi e a farsi volere bene.
Bomba atomica.
Non resta nulla.
Un nucleo familiare si ritrova distribuito in 4 diversi bunker costruiti dal padre della protagonista anni addietro. I bunker sono collegati da un sistema satellitare ma possono stare in contatto solo due per volta.
Mancano le provviste, la disperazione serpeggia. Qualcuno bussa alla porta di un bunker...
O.k, la situazione di partenza è così inverosimile da rischiare di farti spegnere il video sin da subito. 4 bunker per una sola famiglia? Arriva la bomba e magicamente tutti si ritrovano in uno diverso? La sceneggiatura non ci spiega nulla, ne avrebbe giovato moltissimo.
Però si va avanti, gli attori sono più che convincenti,soprattutto lei, una specie di Belen di due livelli in meno, è molto brava. Poi arriva il comico pelato dei Cavalli Marci, grandissimo comico, ma quando lo vedi dici oddio, è finita, dove andremo a finire? E invece il film ti prende, sei curioso di quello che può accadere, c'è una buonissima atmosfera che in 2,3 scene diventa addirittura miracolosa per quanto riuscita. Tutto è molto statico, lo si capisce dopo 5 minuti che questo è un film alla Manetti, tipo Piano 17 o l'arrivo di Wang, un film che cerca di usare pochi spazi e tante idee nel miglior modo possibile.
Arriva il coniglio ed avviene una cosa magica per un film del genere.
Sì, perchè io e miei due compagni di visione iniziamo a parlare, a cercare di capire e prevedere. E se un film ti offre più possibilità, se un film senza volerlo ti porta a discutere in modo serio e non caciarone, soprattutto se riesce a farlo un film piccolo così, significa solo una cosa, sto film è ben scritto, interessante, ha testa, anima e cuore.
Quasi tutti e tre ad un certo punto eravamo convinti di una possibile soluzione molto psicologica ma il finale ci ha spiazzato del tutto.
E, malgrado non si possa parlare di paura, trovo l'atmosfera de La notte eterna del coniglio mille volte più angosciante, pregna e insidiosa della maggior parte degli horror moderni.
Ottima fotografia, ottimo uso degli spazi, davvero nessun difetto troppo evidente.
E quel primissimo piano finale su di lui è straordinario (altro che comico, bravissimo), quella lacrima così in contrapposizione con i 10 minuti precedenti l'ho trovata davvero magnifica.
Questo è un filmetto che gli americani potrebbero rendere grande, sono sicuro.
Ma forse averlo solo per noi, per pochissimi di noi, è ancora più bello.

( voto 7 )

17 commenti:

  1. Da parte di tutta la troupe , gli attori e la produzione , il piú bel regalo che si possa fare per un film fatto con umiltá e con pochissimi soldi, sono le tue parole , la tua recenzione. ancora grazie Valerio Boserman (regista)

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    1. Ma grazie a te!
      E davvero complimenti, davvero :)

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  2. Devo assolutamente vederlo e leggerne il libro! Menomale che c'è qualcuno che parla di questi lavori poco conosciuti, ne vado sempre a caccia ma molti purtroppo li perdo =/

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    1. Che poi la magia de sti piccoli film è che poi spesso interviene anche il regista, è la quarta volta che mi succede.
      E ho notato sempre tantissima umiltà in questi piccoli registi.
      Grazie Caramel!

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  3. Ciao Giuseppe, da quel che ho letto nella tua rece, dev'essere molto interessante questo film, sono sicuro che piacerebbe molto anche a me, sia per la vicinanza di gusti che abbiamo, sia perchè mi sembra appartenere al genere che mi piace di più (insieme ovviamente all'horror). Spero che mi capiti di trovarlo in giro.

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    1. Spero ti piaccia, anche te sei uno che le fatiche dei piccoli riesci spesso ad apprezzarle.
      Guarda, magari ricapita il regista stesso a dirti qualcosa ma credo che tu lo possa trovare nel suo sito, credo a nome suo.

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    2. visto ieri!
      e mi è piaciuto anche molto :-)
      l'ho commentato poco fa sul sito.
      Grazie ancora, perchè ho scoperto questo film grazie alla tua rece

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    3. Grazie a te Marco, sono andato a rispondere subito!

      Grande coniglio!

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    4. bene, sono contento che hai ripreso alla grande col blog. Ora mi sto dedicando ai corti sugli zombie che hai segnalato, ne ho visti due, vedrò sicuramente anche gli altri due!

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    5. Grazie Marco!

      Sì sì, fammi sapere e nel caso non ci siano falli mettere te su filmscoop e commentali.

      Ascolta, ma riguardo quella collaborazione?

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    6. :-)
      L'idea di collaborazione a esser sincero....mi lusinga e mi spaventa allo stesso tempo! Mi spaventa ma non per il fatto che verosimilmente non avrei nessuna risposta o comunque pochissime (a questo in realtà ci sono abbastanza abituato, sul sito a parte te e altri 3 o 4 - tra cui tra l'altro tuo fratello - non mi risponde mai nessun altro, ma io continuo imperterrito, tanto commento i film più che altro perchè mi diverte un sacco...e poi penso che molte persone, anche se non commentano, leggano lo stesso e l'idea mi fa piacere).

      In realtà la cosa mi spaventa perchè, sinceramente, non mi sento abbastanza adeguato. Te l'ho già detto una volta che la differenza fra noi è che tu fai recensioni e io commenti. Le cose che scrivi tu sono un discorso che ha un filo logico, partono e finiscono in modo ordinato, oltretutto conditi da analisi anche tecniche e da una conoscenza cinematografica che tu hai e io no. I miei commenti sono una specie di flusso, completamente disordinato, di emozioni / riflessioni, privi di conoscenza vera a parte la memoria di aver visto a livello amatoriale moltissimi film horror.

      Quindi non mi sento di essere io a chiederti di pubblicare qualche mio commento. Detto questo, l'idea però mi lusinga...Perciò, se tra i commenti che ho fatto o quelli che farò da qui in avanti, te ne piace qualcuno in particolare, che necessita di modifiche di qualsiasi tipo che mi comunicherai e che farò, beh...io ci stò al volo!

      Ne approfitto: sto preparando un commento ad un vecchio horror al quale sono molto legato e che è praticamente sconosciuto a tutti(ho richiesto e ottenuto io l'inserimento sul sito tempo fa, ma non ho ancora adempiuto al commento!)

      Per quanto riguarda i 4 corti degli zombie, richiedrò l'inserimento sul sito, anche perchè mi piacerebbe commentarli :-)

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    7. Mi sono commosso a leggere sto commento perchè dimostra ancor di più che persona sei.
      Marco, scriviamo in maniera molto simile, nessuno è superiore.
      I tuoi commenti li leggo sempre con moltissimo piacere e che i miei abbiano più filo logico non mi sembra davvero....

      Tu mandameli ogni volta a taesu18k@yahoo.it

      macchè modifiche, non fare il coglione

      sì, il rischio dei pochi commenti c'è, anche io a volta ne ho pochissimi malgrado mi conoscono già tutti, uno nuovo è dura ma, come dici, conta mettere recensioni, io per due anni sono andato avanti con 0 lettori e mio fratello che commentava

      dei corti intanto rispondimi anche là no? sono curioso :)

      ciao marco

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    8. Ah Marco, a proposito, ma perchè su filmscoop qualcuno risponde a qualcuno? No, semmai solo ai cazzoni. E' una pecca del sito, non c'è gente che vuole confrontarsi in area commenti, magari lo fanno nel forum ma io da mesi non ci vado più.

      Sono convinto che i tuoi commenti in ambito horror siano tra i più seguiti, anche molto più dei miei.

      A presto.

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  4. ciao Giuseppe, perfetto, allora presto ti manderò qualcosa!
    Ora per un paio di settimane è probabile che io non commenti altri film e che anzi sparisca proprio, perchè sto per partire per le vacanze, ma ogni tanto dovrei riuscire a connettermi. Perciò continuerò a seguire i tuoi aggiornamenti del blog, a presto!

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  5. Mattia Borgonovo

    Eh, ormai ho pure troppi film da vedere. E anche questo si aggiunge alla lista. Mannaggiatè. Però mi spieghi secondo quale mistero sulla locandina sono finiti David Fincher Naomi Watts e Clive Owen et altri? Ahahaha maddai

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    1. Eheh, ma questo credo sia impossibile che lo trovi...

      Guarda, non esistono locandine del film, solo del libro.
      Trovai questa farlocca, ma solo dopo mi resi conto dei nomi, forse lo notò un lettore ;)

      se lo trovi è un miracolo...

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