27.7.14

Recensione: "Cigarette Burns"


spoiler pesantissimi
Non riesco a dormire, mi sveglio alle 4.40.
E non solo non riesco a dormire, ho pure sete.
E, incredibile, mi accorgo che anche l'ultimo goccio d'acqua non c'è più.
O.k, ho una sete impressionante, non c'è niente da bere (l'acqua della cannella di qua probabilmente mi trasformerebbe in zombie) e non riesco a dormire nemmeno 1 minuto, che faccio?
Giro un pò gli altri blog.
In quello della bravissima Miriam trovo una classifica horror e io quando vedo una classifica horror non resisto.
In testa sta Cigarette Burns del grande Carpenter.
Lo conosco da anni ma il film fa parte della collana Masters of Horror e quando di quella serie hai visto solo Jenifer di Riandate Rogo (per sapere chi è andate qua) allora non è che ti fidi tanto.
Già con le Peliculas para no dormir non è che avessi gridato al miracolo...
Ma sono le 4.57 e qualcosa devo fare, quindi decido di vederlo.

Bellissimo.
Il soggetto è forse il suo punto forza.
Un collezionista di opere cinematografiche cerca il pezzo più impossibile, un film maledetto che venne proiettato una sola volta 30 anni prima causando un massacro nella sala. Poi, dopo quell'unica visione, la copia fu distrutta.
Anzi no, questa è soltanto la versione ufficiale, in realtà quella copia esiste ancora e allora il collezionista manda un giovane appassionato, proprietario di un cinema d'essai, alla sua ricerca. Il ragazzo si chiama Kirby (evidentemente negli USA non li vendono altrimenti la scelta è quantomeno discutibile).
Vi ricordate il fantastico Il Seme della Follia? Beh, un pò Carpenter riprende sè stesso, sostituendo i libri di Sutter Cane con un film, La Fin Absolue du Monde, dello slavo Backovic.
(A proposito, curioso che quello che nel film viene definito il film maledetto e più estremo di sempre sia di uno slavo, vi viene in mente qualcosa riguardo i nostri tempi?)
Ma cosa è La Fin Absolue du Monde?
Che potere ha?.
Qui sta tutta la potenza di questo mediometraggio (e stavolta intendo Cigarette Burns), non tanto nella narrazione (ossia la ricerca di Kirby del film) ma nel film stesso.
Un film che è Male puro, che probabilmente è stato commissionato al regista dallo stesso Diavolo. E non solo vederlo, ma soltanto iniziare ad avvicinarvisi, anche solo per una ricerca, ti porterà lentamente alla pazzia. Perchè questo film è come una porta dell'inferno, un varco spaziotemporale con gli abissi. E da quegli abissi vengono fuori non solo le aberrazioni ma anche i tuoi stessi lutti, i tuoi morti, come la ragazza eroinomane di Kirby. Il film quindi non distrugge solo mostrando il Male Assoluto ma anche attraverso modi più personali, attraverso i tuoi ricordi.
E, ma questa è una mia visione, attraverso i sensi di colpa. Emblematico al riguardo il finale nel quale lei fa uccidere sia il padre che Kirby. E' un film che entra dentro la tua coscienza, dilaniandotela.
Ma, come detto, il film è anche manifesto del Male assoluto e niente può rappresentare meglio la cosa come la tortura, con tanto di ali tolte, ad un vero angelo, ovviamente una scena dello stesso film.
La stessa figura dell'angelo ancora sopravvissuto è pazzesca, una delle immagini più indelebili di questi recenti anni horror.
Grande atmosfera, forse mai realmente pauroso ma saturo di una inquietudine e un mistero che piano piano ti prendono al collo. Tantissima violenza (si va anche sullo splatter molto pesante) ma più che altro quello che è il suo punto di forza è questo affascinante racconto di qualcosa che trascende l'umano.
Di un'opera apparentemente umana che ha il potere di distruggere, uccidere, e far uccidere chi solo le si avvicina.
A un certo punto Carpenter sembra diventare Cronemberg con quei budelli che sostituiscono la pellicola. Davvero, se dovessi scegliere un'immagine che simboleggia la filmografia di Cronemberg sarebbe quella.
Ma è di Carpenter.
Guardatevi questo film, sono solo 50 minuti, ne vale la pena.

( voto 8)

11 commenti:

  1. Il primo commento è mio! Che emozione!
    Primo: Jenifer. Ommioddio, quando l'ho visto ho pensato che forse il mondo era un posto davvero inospitale e che niente aveva più senso, se una cosa del genere aveva preso vita da quella che una volta era la sapiente mente di "Riandate Rogo". Eppure MoH mi ha resa una "bambina" felice (quello di Miike è bellissimo!).
    Secondo: sono felice che ti sia piaciuto. A me è piaciuto così tanto che il fatto di non riuscire a recuperare il dvd mi sta lentamente rendendo simile al povero Kirby (ma più espressiva) nella spasmodica ricerca del film.
    Terzo: santo cielo, Kirby, che nome.
    Quarto: ho apprezzato tantissimo il tuo commento sul senso di colpa, che effettivamente è un sentimento spaventoso, ma nella maggior parte degli horror non ci fanno delle riflessioni così sottili (e in così poco tempo! - Carpenter è veramente fantastico).

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    1. 0: sì, vabbeh, emozionantissimo...

      1 jenifer è appena il secondo film di Riandate Rogo ma già presagiva i capolavori seguenti...
      Con Miike ho un rapporto di amore/odio (anzi, odio mai, diciamo che a volte mi sembra sopravvalutato) ma a sto punto va visto

      2 ma scusa, te sai l'inglese perfettamente, prendi quello originale semmai no)

      3 Kirby almeno qui da noi mette paura come nome. Perchè è l'aspirapolver che te provano ad appioppà i rappresentanti.
      Tra l'altro c'è un aneddoto divertente tra me e il Kirby, nel senso che mi avevano preso a lavorarci ma non ci sono andato offendendoli.
      Ma è una storia lunga.

      4 mi sembra che ad un certo punto ci sia anche una mezza frase al riguardo, magari non esplicita ma che faceva capire che il film sapeva colpirti nel profondo attraverso i tuoi errori. Comunque di film horror minori sul senso di colpa io ho trovato bellissimo Triangle.

      Ciao!

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  2. Gran bel film, senza dubbio.
    Il buon John è sempre il buon John.

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  3. Non lo conoscevo, ho letto le prime righe della recensione, ho interrotto la lettura, trovato il film su youtube, amato il film, una variante nel tema del Seme della Follia, amo Carpenter.
    Grazie!

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    1. E' proprio così, una variante de Il Seme della follia secondo me ancora più affascinante perchè cinema nel cinema, quindi inquieta di più.
      Sarebbe stato bello fosse stato un film lungo.
      Grazie de che :)

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  4. Oddio The Ward. Per me non esiste proprio!
    CB invece è artistico, conturbante, morboso e originale; un vero Carpenter!

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    1. No, che poi io The Ward nemmeno l'ho visto.
      Il motivo è semplice.

      Lo noleggia un cliente, torna a riportarlo e mi fa:

      SPOILERRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR


      "ma è uguale a Identità!"

      vaffanculo

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  5. Ma no! Identita` era meglio. Almeno, io l'ho visto da giovane raga e mi era piaciuto un sacco! John Cusack non aveva ancora assunto l'aspetto da serial killer psicopatico che ha in quasi ogni film che fa ora (vedi Il cacciatore di donne e Maps to the stars, dove fa ancora "peggio paura")

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  6. A mio parere Cigarette Burns è il migliore episodio dei Masters of Horror.
    Quando l'ho visto mi ha davvero colpito e mi è piaciuto un sacco.
    Però sinceramente anche Jenifer non mi era dispiaciuto.

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    1. Son contento di aver visto il migliore, lo sospettavo.
      No, a me Jenifer non piacque per niente, anche se il soggetto era buono.
      Non sei sola comunque, è stato apprezzato abbastanza, anzi, in America credo proprio sia piaciuto :)

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