20.1.15

Recensione: "La ragazza della porta accanto - The Girl Next Door" (2007)

Avevo scritto l'intera rece di questo terribile film che, diciamocelo, è ottimo per il genere.
Poi però prima di pubblicare, cercando un'informazione, mi sono imbattuto in questo:

sylvia likens

ho letto, o almeno l'ho fatto fino a dove ho potuto.
Vedete, io vedo molti film estremi, disturbanti, mi piace la violenza, ma sempre quando si resta nel genere e nella finzione. E non mi impauriscono nemmeno i grotteschi, ipocriti e furbetti "Ispirato a un fatto vero". Perchè qualsiasi film può essere ispirato a un fatto vero. Nella vita qualsiasi cosa può accadere.
Però, come in questo caso, quando la realtà non solo è simile ma identica o peggiore a quello che il cinema ha provato a raccontare io credo che tutto questo non sia giusto. Che il film non debba più esistere. Non accuso nessuno di questo, è solo un problema mio.
Come faccio dopo aver letto quelle cose a pubblicare la mia rece?
Non posso.
Quindi questo spazio bianco è lo stesso identico spazio che avevano preso le mie inutili parole.











































Per tutte le Sylvia che ci sono state
per tutte le Sylvia che ci saranno ancora


20 commenti:

  1. Conosco la storia, mio malgrado, pur non avendo visto il film nè letto il libro.
    E a volte penso che l'ignoranza sola tutelerebbe le nostre anime dal marciume.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'ignoranza, hai ragione.
      Più cose conosci del monfo più la tua anima rischia di annerirsi.
      L'unico trucco o salvezza è sapere e credere fino in fondo anche a tutte le meraviglie che esistono

      Elimina
  2. La vicenda l'ho scoperta con un altro film, An American Crime, che mi lasciò turbata per giorni.
    Ancora mi spaventa più di un horror sapere che un fatto simile è potuto accadere..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, ho scoperto ieri di quest'altro film.
      Io sono una persona che fatica a tenere i pezzi della propria vita, tendo sempre a empatizzare poco e informarmi poco sulle vicende lontane da me.
      Ma questa mi ha dato una sensazione talmente forte che non mi capitava da tempo

      Elimina
  3. ho letto il link che hai postato, che orrore!!! Capisco la scelta di lasciare uno spazio bianco. La speranza è che chi ha fatto tutto ciò abbia pagato fino all'ultimo, anche se spesso purtroppo non accade così. Comunque...io il film non l'ho visto, spero che almeno il suo scopo non sia solo quello morboso di intrattenere mostrando violenze come fa un horror estremo, ma che il suo scopo sia anche far riflettere sulla crudeltà che a volte purtroppo alcune persone manifestano. Se così non fosse, allora non condivido l'operazione di farne un film

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, non è un horror estremo e le violenze perlopiù sono solo suggerite o comunque non mostrate con morbosità.
      Infatti non riesco a condannare il film, dico solo he fare una rece "cinematografica" per poi scoprire che di cinematografico non c'è niente mi sembrava davvero assurdo.
      E sbagliato

      Elimina
  4. Letto il libro e visto il film, storia tremenda....

    RispondiElimina
  5. Una storia ed un film a me sconosciuti. La tua non recensione, anche se non ho visto il film, mi fa riflettere ancora di più, visto che proprio oggi ho scritto di "arte", quale sia nel cinema, da spettatore ovviamente, il confine tra arte e "verosimiglianza". Per alcuni film che ho visto, avrebbero potuto anche non sprecare tanti soldi ed energie. E il tuo spazio bianco mi dice tutto su questo film e sull'ennesima vita offesa e depredata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se puoi linkami questo tuo scritto.
      Qui più che di verosimiglianza, credo che la domanda giusta da fare è se in questi casi è giusto che l'arte provi a raccontare o trasferire nel suo campo vicende così aberranti.
      Credo che più che il come sia importante il perchè.
      Il mio spazio bianco, ti assicuro, era l'unica cosa che potevo fare dopo aver letto quel link.
      Avevo parlato del film, ero entrato nei dettagli, mi ero anche a tratti "divertito" a recensirlo, nel senso di appassionato.
      Ma poi leggo quella cosa, mi sono vergognato e ho cancellato in un amern tutto

      Elimina
    2. Eppure è un cinema che esiste, non saprei se definirlo arte, era questo il mio dilemma. Il mio scritto di oggi non ha a che vedere col cinema (che tocco ogni tanto in diagonale), ma su quello che è il rapporto tra artista e modello. Comunque mi farà piacere se lo leggerai, lo trovi qui http://lasantafuriosa.blogspot.it/.

      Elimina
  6. Mi ricordo che quando frequentavo il master in criminologia ero rimasta scioccata da questo tipo di crimini e finivo veramente per angosciarmi per le vittime - sapere che sono vere, che certe torture sono vere e non sono frutto della fantasia di un regista/scrittore ti mette in una posizione scomodissima rispetto a certi film e certe storie. Finisci per preferire i mostroni, che comunque incarnano un certo tipo di mostri umani, cosi` puoi prendere un po' di distanza e esorcizzare il tutto. (A me piace tantissimo come pittore Francis Bacon e mi ricordo che su un suo quadro, la crocifissione, ha detto che non era una cosa religiosa, ma solo il simbolo di quanto un essere umano puo` fare a un altro. e pensare a una cosa del genere fa un male cane)
    Hai fatto bene a lasciare lo spazio bianco e a farci prendere a tutti un po' di coscienza su questa storia!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se lo spazio bianco può essere servito anche a "voi" non lo so, sta di fatto che non potevo fare altrimenti.
      Sì, in teoria avrei potuto lasciar perdere del tutto la rece a questo punto ma credo che far conoscere vicende così serva sempre.
      A me sicuramente.
      Esatto, il vero horror è tutta un'altra cosa, serve ad esorcizzare e sublimare.
      E anche il torture, genere che amo (anche se l'altro ieri ha avuto un duro colpo nella mia testa) se visto nella giusta maniera non è da demonizzare.
      Molto bella la citazione di Bacon :)

      (detta poi da una vegetariana..., va, finiamo con una battuta)

      Elimina
    2. dai, la battuta ci voleva assolutamente :)

      Elimina
  7. sulla possibilità del male, che sfiorate con raccapriccio nei post, lascio anche io, per questa volta, spazio bianco...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io invece tornerò a scrivere molte volte del male, anche di film violentissimi.
      Ma che non raccontino sofferenza così vere, reali, inaccettabili

      Elimina
  8. Ma il tuo non voler parlar di questo film è legato puramente al fatto che si tratti di una storia vera, o al modo in cui viene messa in scena? Perché tu dici che dal momento che il fatto è realmente accaduto il film "non dovrebbe più esistere", ma allora non dovrebbero esistere neanche film sul Nazismo, per esempio..
    Non voglio polemizzare su argomenti simili, ovviamente, era solo per capire meglio..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No no, assolutamente...
      Cioè, di film ispirati a fatti veri che raccontano cose aberranti ne ho visti e, in molti casi, ben vengano!
      L'ho scritto, qui è proprio un problema mio.
      Leggere che quella ragazza ha subito davvero tutto quello, anzi, di peggio mi ha bloccato il cuore. Avrei preferito un film, appunto, ispirato a, non uno così vicino ad un fatto così terribile, intimo, personale.
      E' proprio una cosa verso quella ragazza la mia.
      Guarda, è difficle da spiegare, perchè poi sembro tipo incoerente. E non lo sono.
      Qudsta è una vicenda terribile, umanamente straziante, e secondo me averla portata su grande schermo è sbagliato.
      E' troppo circoscritta, è troppo "lei".
      Come se facessero in italia un film dettagliato sul massacro del circeo.
      Non lo so, c'ho un blocco ;)
      Ma film che raccontino le disumanità della nostra storia ben vengano, certo.
      E anche horroretti che si ispirano a fatti veri.
      Ma una cosa così precisa, dettagliata e personale su sta ragazza me fa male

      col raduno per due giorni starò praticamente sempre senza internet

      su interstellar verrò quando posso!

      ciao!

      Elimina

due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao