8.9.15

L'uomo che attraversò dieci film riuscendo miracolosamente a sopravvivere


C'è neve nel bosco.
Ho davanti un ragazzo molto più giovane di me.
Mi racconta strane cose sui gufi, sulla loro morte e sulle palle di pelo.
Mi simula il rumore del mare, poi quello del vento, poi quello del mare e del vento assieme.
Rido.
Quel ragazzo è mio padre.
Non l'ho mai conosciuto prima, solo adesso, in questo strano posto, in questo bosco dove sono finalmente arrivato dopo tanto dolore.
Si muove, non so dove sta andando, lo seguo.
Non è cambiato nulla, sono ancora in un bosco.
E c'è ancora la neve.
Provo a parlare ma non ci riesco, non sento più la mia lingua.
Davanti a me arriva una ragazza vestita di rosso.
Mi scalda le mani.
Mi scalda anche il cuore.
Sento di amarla profondamente. In realtà sento anche altro, qualcosa di freddo e sbagliato, ma è una sensazione lontana, impossibile da affrontare.
Ho come la sensazione che sia mia figlia.
Sì, è mia figlia e io l'ho uccisa, sta rantolando, agonizzante nel suo sangue in questa squallida stanza dove l'ho portata.
Un'esistenza di merda come la mia non poteva che terminare in questo modo.
E' arrivato il momento che mi uccida anch'io, così, la pistola alla giugulare.
PAPUM
Non sono morto, non è morta.
Non resta allora che vivere questo amore che va contro tutte le morali.
Perchè è l'unico amore che posso avere e l'unico amore che può avere lei.
C'è Pachelbel tutt'intorno, andiamo via in questa strada che diventa rotaie.
Ci sono i miei amici intorno, sono un ragazzino e sto attraversando un ponte.
"Trenoooooo" urlo ad un certo punto.
Inizio a correre ma davanti a me c'è Vern, che è grasso, lento e terrorizzato.
Corriamo a perdifiato mentre la sirena del treno è sempre più vicina.
Adesso è appena dietro di noi, non abbiamo più possibilità se non quella di saltare.
Ma prima di saltare ripenso a tutta la mia vita.
Una vita di fallimenti e ferite.
Sono vecchio ormai, pieno di cicatrici e senza nessuno a cui interessi più questa mia inutile esistenza.
La folla mi acclama ancora, non ho altro che loro.
Ho paura di morire ma ne ho ancora di più di sopravvivere.
Salgo sulle corde pieno di sudore e lacrime.
Mi batto le mani sulle braccia e salto.
Atterro in uno strano posto, abbandonato, gigantesco.
Corpi ovunque, fogli ovunque.
Sembra New York ma non è la vera New York. La riconosco, è quella che ho costruito io stesso.
E vago in queste macerie, senza alcun fine di quello di vagare e camminare.
C'è la sensazione di qualcosa di irrimediabilmente finito intorno a me.
Mi sento vecchio, stanco, infelice.
Mi siedo su una panchina.
Mi guardo indietro e cerco con lo sguardo Theo, il mio migliore amico.
Voglio che mi guardi negli occhi, voglio che capisca, perchè è l'unico in questa chiesa che può farlo.
Mi volto una seconda volta, poi una terza.
Io quella bambina non l'ho nemmeno sfiorata.
Io mio figlio non l'ho nemmeno sfiorato, lo giuro, è stata quella donna nella stanza 237 a farlo.
E allora vado nella stanza a controllare e la vedo, bellissima, stesa nella vasca da bagno.
Mi avvicino per toccarla.
Lei si alza, mi cinge intorno a sè.
Poi la sua pelle cambia, diventa verde, quasi una melma.
La melma in cui sto strisciando, la melma che ho trovato dietro il poster di Rita Hayworth.
Striscio nella merda per raggiungere la mia salvezza.
E alla fine ce la faccio, esco, alzo le braccia al cielo sotto la pioggia.
Ma la pioggia diventa più forte, adesso è un temporale.
"Non sapete fare di meglio?" dico a quelli che stanno lassù.
Poi il temporale passa, la mia prua tocca il cielo e si ferma.
Scendo dalla barca e salgo le scale dell'orizzonte.
Saluto tutti ed esco.
E adesso sono fuori ma sento tanto chiasso intorno a me.
Mi volto e li vedo tutti.
Uxbal.
Oh dae-soo.
Il macellaio senza nome.
Gordie.
Randy The Ram.
Lucas.
Caden.
Jack.
Andy.
Truman.
Sono tutti qui intorno a me.
"Ma io sono stato tutti voi" gli faccio.
Loro ridono, annuiscono.
"Ma allora perchè se ho vissuto tutte le vostre sofferenze, i vostri dolori e le vostre pazzie mi sento così bene?"
Quello biondo e grassottello si avvicina a me.
"Non capisci proprio Giuseppe eh?" mi fa.
"No, non capisco"
"Non è la sofferenza ad unirci a te, è qualcos'altro, ed è qualcosa che fa stare bene, tu sai come si chiama"
"Non voglio andar via, voglio star qui" gli faccio io.
"Sicuro?" mi fa Caden indicando qualcosa.
Seguo il suo dito e vedo Jack con un'accetta che mi guarda male e finge un mezzo scatto verso di me.
"Ahah, o.k, o.k, vado"

Vado

16 commenti:

  1. Post fantastico, il bello è starti dietro tra un film e l'altro... Complimenti ;-) Cheers!

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    1. In effetti non so come fate visto che non riuscivo a stargli dietro nemmeno io ;)

      grazie infinite amico

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  2. Vorrei aver visto tutti e dieci i film nominati solo per poter apprezzare appieno i riferimenti del post. In ogni caso, bellissimo.

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    1. ...che poi in realtà rileggendoti, mi sono accorto che mi mancano solo i primi tre, è che gli altri non li avevo colti subito; ad una lettura più attenta li ho ritrovati tutti.
      Bellissima la pioggia che da Le ali della libertà si fa The truman show, con quella battuta indimenticabile: "Non sapete fare di meglio?".

      :)

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    2. In realtà con un pà più di cura (ma quando mai io ho avuto cura di ciò che scrivo) avrei potuto trovare dissolvenze migliori. Ma mi son venute così e va bene, no regrets :)

      Ti mancano Biutiful e Old Boy???

      non ci credo...

      cioè, sono stato 4 anni Oh dae-soo e non hai mai visto Old Boy?

      E Biutiful??

      Seul contre tous invece non si può consigliare, è un film unico ed estremo

      ;)

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    3. Lo so che le prime due sono lacune gravi, per uno che segue il tuo blog. In realtà me li sono procurati tutti e tre (anche Seul contre tous), proprio in seguito ai tuoi consigli di visione; ma, per un motivo o per un altro, non sono ancora riuscito a vederli.
      Facciamo così: una sera ci organizziamo e io guardo Old Boy e tu...Heat - la sfida! :P

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    4. Dire che m'hai fregato è poco ;)

      non ne posso uscire, se non vedendolo (che poi lo so che è bellissimo eh, non l'ho visto per gli stessi (non) motivi tuoi)

      ;)

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  3. che tu ti senta bene è cosa buona e giusta.

    non capisco il riferimento al macellaio. che film è?

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    1. a scanso di equivoci

      SPOILER (?

      l'indimenticabile finale di Biufiul
      l'indimenticabile finale di OldBoy
      l'indimenticabile finale di Seul contre tous
      la scena del treno di Stand By Me
      l'indimenticabile finale di The Wrestler
      l'indimenticabile finale di Synecdoche New York
      la scena della chiesa de Il Sospetto
      la stanza 237 di Shining
      la libertà di Andy Dufresns in Le ali della libertà
      l'indimenticabile finale di Truman Show

      in ogni caso complimenti...

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  4. Non li avevo riconosciuti tutti, solo alcuni. Comunque grandissimo pezzo, tu sai scrivere davvero...

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  5. Inutile ripeterti quanto ammiri questi tuoi scritti, così passionali e, soprattutto, così sinceri.
    Questo poi ha dell' incredibile...le "dissolvenze" funzionano che è una meraviglia!
    I 10 film, e di questo ne vado fiero ;), li ho visti tutti (alcuni proprio grazie alle tue rece ;) e per di più sono 10 film che mi hanno dato tanto e su questo ci troviamo più che d'accordo, anche se, se non sbaglio, questi per te sono i veri e propri 'film della vita'.
    Riguardo a quanti ne ho intuiti...guarda, posso dirti che mi erano sfuggiti (solo inizialmente) Oh dae e Randy gli altri invece tutti.
    Quello che hai scritto e legato meglio e con cui mi hai emozionato maggiormente però è Lucas seguito dal mio 'boucher' preferito :D
    Veramente bello, grazie per avermi fatto rivivere i bei momenti che ho passato vedendo le sopracitate pellicole.

    Ciao Caden!

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    1. Ah, funzionano? meno male...

      Sì sì, questi sono più che film che amo, diciamo che sono tutti e 10 tra i 20 della mia vita. Però, anche se voi non ci avrete pensato, una "regola" e una scrematura l'ho dovuta fare scegliendo tutti film con un protagonista singolo, e maschio (insomma, all0'incirca). Per fare quello che avevo in mente mi piaceva pensare che il personaggio del post potesse essere sempre lo stesso. Insomma, tanti altri film importanti non potevano entrarci.
      Rleggendo è vero, se uno "non mi sento più la lingua" lo legge solo come linguaggio figurato in effetti quello è difficilotto. Ma Randy, Shining a parte credevo fosse il più evidente.

      Eh, sai quello sguardo quanto lo ami... lo metto dapertutto

      come al solito grazie infinite Pietro

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  6. Sei un poeta....
    la cosa bella è che pur non avendo visto nè il sospetto nè synedcoche New York li ho riconosciuti ugualmente, solo per aver letto le tue recensioni che dire ispirate è dire poco.
    Basta che se non sembro una stalker!!

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    1. In realtà il sogno di chiunque ha un blog sarebbe avere lettrici come te, che ti leggono a prescindere dal film visto o no e che poi addirittura si ricordano cose e suggestioni dopo anni.
      Quindi a parte la cazzata del poeta (ma quando mai) questo messaggio è un complimento e un attestato incredibile

      stalkami ancora

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due cose

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3 ciao