4.4.16

Due al prezzo di uno: recensioni "We are still here - 2015 -" e "Banshee Chapter"




















We are still here

Questo film fa parte della Promessa (2/15), sono tremendamente in ritardo...

Sin dai primi minuti mi è venuto naturale paragonare questo bel horror, opera prima tra l'altro, a quello che è forse il più bel film realizzato da Ti West, il regista più gettonato tra quelli della new wave horror. Mi riferisco al notevole The House of the Devil, omaggio di impressionante cura al cinema di genere degli anni 80. Anche qua ci troviamo davanti ad un'opera dallo stile e tematiche molto retrò, certo meno radicale del film di West come operazione, ma comunque molto "riconoscibile".

Ed, essendo opera derivativa, volutamente derivativa direi, i clichè abbondano. La nuova casa, il fatto che questa sia stregata, la storia di fantasmi, la comunità che vuole conoscerti, la vecchia e terribile storia del passato e quanti più volete aggiungerne.
Ma se è vero che nella prima mezz'ora c'è un'aria di già visto così densa che si fa fatica ad interessarsi almeno un pò, (tra l'altro le scene nella taverna sembrano esser state prese pari pari da quelle di Un Lupo Mannaro Americano a Londra) poi questo film riesce a prendere una propria strada, non tanto negli sviluppi forse, ma in alcune piccole scelte e modi di mostrarsi.
Ad esempio le creature, almeno per quanto mi riguarda, sono abbastanza originali, e se non lo sono del tutto somaticamente, di certo lo sono per gli effetti che hanno (il calore, le ustioni).
Ho trovato poi molto interessante vedere le tre coppie (quella principale, i loro amici, il figlio e la ragazza degli amici) esser ripresi tutti nella medesima situazione, nello stesso tratto di strada, affrontando discorsi diversi, un curioso esempio di sceneggiatura.


Un attore mi ha ricordato tremendamente Nicholson e vederlo poi in una scena in tutto e per tutto alla Shining mi ha fatto pensare quasi ad un rimando voluto. Tra l'altro scena ottima, partita da quella seduta spiritica molto sui generis, con lui che dice parole terribili riguardo il figlio dell'amico.
Ma la forza di WASH sta in quella seconda parte debordante, magari un filo confusa nei "ruoli" (la famiglia, le creature, la comunità, non di capisce bene del tutto chi sia contro chi e perchè chi sia contro chi) piena di efferati omicidi, inaspettato splatter, violenza inaudita e sviluppi nemmeno troppo scontati.
L'omicidio del ragazzo, quello della fidanzata (ottimo che scappi in quella maniera ma incomprensibile quanto sia "calma" e razionale dopo aver visto quei mostri), la scena della vicina accoltellata, il suicidio di quello, la fucilata di quell'altro, i 4 coltelli in gola, i mostri che ammazzano qua e là, insomma, non un solo attimo di tregua.
Ripeto, c'è della confusione (ad esempio il ruolo del figlio morto e il capire se quella voce sia realmente la sua o un inganno non è dato sapere) ma questa è un'opera prima notevole, classica e moderna allo stesso tempo.
E il make up dei mostri, e pure la loro storia, meritano di per sè un'occhiata.
Promosso senza riserve.

( voto 7 abbondante abbondante. Metto troppi 7,5, devo trovare "sinonimi")

Banshee Chapter

Curioso che leggendo il titolo, senza sapere una sola riga di trama, abbia pensato che questo potesse essere un mockumentary e che per tematiche avesse potuto ricordare il da poco recensito (e meritevole) The Atticus Institute.
Nei primi 10 minuti ho quasi creduto ad uno scherzo per quanto c'avessi visto giusto, dato che non solo il film parte come finto documentario ma l'argomento trattato e le stesse scene potevano tranquillamente esser state prese dall'altro film,
Bene o male la somiglianza (mica solo con The Atticus eh, ma con tutti i film di esperimenti sugli uomini) rimane anche dopo, ma, insomma, The Banshee Chapter prende una propria strada.
Ed è una strada talmente confusa che non ci si crede. Passaggi narrativi troppo immediati, spiegazioni frettolose, punti oscuri, forte senso di incoerenza, c'è di tutto. Stare qui a dirvi quante scene o non ho capito o mi sono sembrate confusionarie nemmeno ha senso.
Il fatto è che questo è comunque un buon horror, derivativo anch'esso da morire, ma comunque abbastanza incisivo a volte. La figura del vecchio scrittore fulminato dalle droghe (a proposito, è Ted Levine, l'indimenticabile Buffalo Bill de Il Silenzio degli Innocenti) certo non è originale ma è comunque usata con una modalità abbastanza insolita (poi, nel finale finale, scopriremo qualcosa ancora in più, e decisivo, riguardo il suo passato).


C'è la sensazione che le idee siano tutte buone (la droga che fa diventare gli uomini delle specie di catalizzatori che possono essere contattati, gli effetti della stessa droga, le frequenze della radio, il ruolo lovecraftiano dei mostri -forse a questi possiamo riferire il titolo, altrimenti incomprensibile- la base scientifica sul deserto, il passato dello scrittore, il contagio), tutte idee buone ma tutte, ve lo giuro, svolte nella maniera caotica cui accennavo all'inizio.
La scena del deserto, secondo me una delle migliori, quella in cui lei da sola perlustra con la torcia lo stesso, richiama molto Lake Mungo.
Ho trovato incisivi anche i make up (o gli effetti speciali) dei mostri o degli effetti della droga, anche se quella donne bianche sembravano avere una maschera a tutti gli effetti.
Non mancano 3,4 momenti in cui ci si può prendere un mezzo stolzo (alla perugina, sta per colpo improvviso di paura).
Ma tra altre scene incomprensibili (la ragazza chimica vista nelle telecamerine della propria cantina, cosa finita là o il tentativo di lei di bruciare quel polmone d'acciaio- perchè???-) e una discreta atmosfera arriviamo alla fine convinti di aver visto un discreto horror che avrebbe avuto ben altre potenzialità

(voto 6,5)

30 commenti:

  1. Visto che ti fissi con le coincidenze, questi due film sono segnati nella mia lista rispettivamente al numero 55 e al numero 56.
    Sono vicini insomma :D
    Ahahahah
    Quante stronzate che dico...
    Comunque spero di vedermeli, ma ne dubito.
    Ormai non faccio più affidamento a liste varie, perchè da inizio anno ne ho visto solo uno su 114(sono aumentati,si) .
    Tra l'altro sto molto indietro con l'horror "normale" e mi dispiace un sacco.

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    1. No no, la coincidenza è davvero grossa, davvero.
      Forse deriva dal fatto che l'hai cercati nello stesso sito e magari erano vicini (mi pare), altreimenti è grossa

      comunque è incredibile che hai già visto un'80ina di film da inizio anno e solo uno da quella lista che dici, strano

      l'horror normale non è che regali molte soddisfazioni, già quelli discreti sono oro colato. We are still here è di gran lunga sopra la media

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    2. Rachele Tommaso5 aprile 2016 13:30

      Più tardi controllo, giusto per curiosità;)
      Rettifico: ho controllato la lista e ci sono 4 film cancellati, questo significa che ne ho visti 4, che son sempre pochi.
      Eh lo so, però mi sembra di tradire il mio più grande amore(l'horror) dando spazio ad altri generi:(
      Devo recuperare assolutamente qualcosa in questo mese, che tra l'altro non è iniziato nel migliore dei modi. Un film e mezzo in cinque giorni. Sob

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    3. Un film e mezzo in 5 giorni purtroppo è la mia media normale (guardo tra i 10 e 5 film al mese credo).
      Io rispetto ai primi due anni del blog l'horror l'ho praticamente abbandonato. Un pò per questioni logistiche (un trasferimento che mi ha allontanato dai fratelli compagni di visione) un pò perchè degli horror banali sto iniziando a fregarmene, un pò perchè gli altri genere forse mi prendono sempre più.

      Comunque va bene così

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    4. 10 e 15, non 5

      ormai per non sprecare il messaggio volevo dire che un tempo andavo a vedere molti più horror al cinema. Ma ormai quelli al cinema, tranne rarissime eccezioni, sia lodato Babadook, sono tutti uguali e tutti mediocri per me. Preferisco vedermi altro

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    5. Rachele Tommaso5 aprile 2016 13:44

      Io l'ho messo da parte da quando bazzico nel buio in sala, pensa te;)
      Comunque mi sono ripromessa che non appena finisco sta benedetta università, mi prendo 2 mesi di pausa da tutto e sto almeno 16h al giorno a guardare film e leggere. Cazzo!
      Ho visto un solo horror al cinema, me la sono fatta sotto dalla paura,ahahah
      Che cretina!
      Ah, ho visto pure the visit, ma quello ha fatto più ridere che altro.

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    6. Mah...
      Vedi 25 film al mese, secondo me è già esagerato. Di solito questo ritmo porta poi ad un overload e ad un rifiuto.
      Quindi non vedo perchè vorresti aumentare la dose ma, voglio dire, ognuno si fa a dose che vuole ;)

      ringrazia che te la sei fatta sotto, a quello dovrebbero servire, è solo un bene

      forse andrò a vedere quello del pupazzolo, The Boy mi pare. E Goodnight Mommy a fine mese, proiezione all'una di notte. Ma non credo sia un horror, l'hanno messo in una rassegna horror ma non lo è. O almeno come genere codificato, negli effetti è un altro discorso

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    7. Rachele Tommaso5 aprile 2016 14:13

      Ma scusa Giusè, io la sera (sabato a parte) non faccio un cavolo, come passo il tempo se non guardo film? Devo andare a nanna alle 9? ;)
      Da me uscirà, o almeno cosi dicono le anteprime del mio cinema,cloverfield lane. Beh, spero di vederlo.
      Secondo me ci sta nella categoria dell'horror psicologico.
      Cavolo all'una di notte ??? Sarà un impresa rimanere svegli.

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    8. Ma figurati, dicevo solo che il tuo è già un gran ritmo (per me sarebbe insostenibile), quindi trovavo buffo quel tuo desiderare il periodo in cui ne vedrai di più.
      A me già due di fila mi si accavallano nella mente e questo accaallamento rischia di depotenziarli.
      Ma a me eh.
      Sì, credo che il seguito di Cloverfield lo vedrò anche io.
      La Midnight factory ha organizzato una rassegna di sabato notte horror, li trovi sulla catena Uci. Un paio, forse tre, li andrò a vedere. E l'orario per quanto mi riguarda è perfetto :)

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    9. Rachele Tommaso5 aprile 2016 14:47

      Ma tu devi scrivere le recensioni!
      Guardare un film diventa quasi un impegno visto lo step successivo.
      Da me la catena Uci non c'è :( tra l'altro mi hanno detto che un biglietto costa 9.80!!! Ma sono matti?
      Ho appena visto la rassegna, che non è proprio il massimo,eh? In effetti goodnight mommy non è che ci sta proprio bene in mezzo a quei film.
      Ps: spulciando su midnight factory ho visto che uscirà il nuovo film di Jacob Tremblay, before i wake,che è pure horror! Ti sto seriamente invidiando. Aspetto questo film da mesi, in streaming ovviamente, visto che da me non uscirà al 100%

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    10. No no, hai ragione ma ti assicuro che per 30 anni (ossia la vita pre blog) ho comunque visto i film con la stessa cadenza, non cambia nulla.
      Boh, io il biglietto massimo (3D a parte) che ho visto è 7.80 ma di solito ho sempre sconti.
      No no, rassegna normale, il fascino sta solo nell'orario.
      Goodnight Mommy sicuro, Tales forse, Abc forsino, poi basta.
      Eh, la Midnight fa praticamente solo horror e dovrebbe essere aperta da poco.
      Ti farò sapere se uscirà :)

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    11. Rachele Tommaso5 aprile 2016 15:29

      Forse dipende dalle zone.
      A Parma 9.80, cosi mi hanno detto.
      Va bene:)
      Pranzo, dai.
      Passo stasera o stanotte su enter the void. Ciao :)

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    12. ahahahaha
      alla faccia della coincidenza!!! il film che ho segnato non era "we are still here", ma "we are what we are".
      ok, il tuo lo segno,però, cosi siamo a 115 ;)
      A 118 chiama un ambulanza :D

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    13. L'ho già chiamati, scrivine altri 3 prima che arrivano

      (we are what we are visto e recensito ma dice sia più bello l'originale messicano=

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  2. we are still here l'ho trovato un po' fulciesco..., bashee è bella l'idea ma dopo un po' la solita telecamerina traballante scoccia... :-)

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    1. Guarda, dopo averne scritto mi sono letto 2,3 rece e tutte indicavano Fulci. Ora c'è anche da dire che, tu lo sai, molte volte le recensioni sono una raccolta di informazioni lette altrove, scopiazzaticci vari e quant'altro, quindi basta che 2, da intenditori e in buona fede, si accorgano di questo richiamo a Fulci che poi tutti ne scrivono.
      Io non leggo una riga, non ce la faccio, e scrivo solo quello che noto.
      E sto richiamo a quel tipo di cinema l'avevo notato, ma non quello particolare a FUlci, che c'è di brutto, eccome.

      Eh, Banshee tanti pregi e tanti difetti, uno può essere anche quello

      ciao!

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  3. grande! visto anche io We are still here (imho è una lettera d'amore a fulci, riprende anche molto da "Quella villa accanto al cimitero" mi è piaciuto nel complesso anche se molte questioni (magari mi son perso qualcosa io e vado a memoria ora) son state buttate un po li frettolosamente e delineate male... oltre a quella da te citata aggiungerei:
    ---SPOILER----
    la questione sacrifici che facevano le persone del villaggio che connessione avevano con la famiglia Dagmar? erano stati sacrificati e dopo tot anni si risvegliavano e dovevano essere ri-sacrificati altri membri della casa?
    ---FINE SPOILER----

    molto bella anche la messa in scena del gore e dei fantasmi essendo low-budget tra l'altro...

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    1. Riguardo Fulci assolutamente, ho risposto qua sopra però ;)

      Sì sì, quella là è la confusione più grande, io l'ho appena accennata, avessi fatto una rece normale e non dimezzata ne avrei parlato
      Dal 1859 ogni 30 anni pare che debba essere sacrificata una famiglia.
      1859, 1889, 1919, 1949, 1979, 2009

      I Dagmar sono quelli del 1979.
      Ma mica si capisce poi nel 2009 che ruolo hanno. In realtà non sono loro ad essere la maledizione (ovvero a volere una famiglia) ma sono loro stessi vittime della maledizione. Quindi, con chi ce l'hanno? con la comunità certo, che l'ha uccisi. Ma allora se non sono loro la maledizione la vogliono uccidere o no la nuova famiglia? e perchè allora non ci sono anche le altre famiglie del passato in quella casa? e il ruolo del figlio morto quale è? è quasi inutile alla fine, solo un pretesto per gli eventi.
      Tra l'altro ad un certo punto il vecchio a capo della comunità parla al Dagmar mostro padre come se loro l'avessere salvati, aiutati, una cosa opposta ai fatti.
      Non si capisce nulla

      le creature sono di altssimo livello e il gore, improvviso, davvero debordante e notevole

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  4. We Are Still Here è un gran filmone, per quanto mi riguarda. Strizza l'occhio al cinema di Fulci e mette in scena una storia decisamente drammatica e brutale. Pienamente soddisfatto e sicuramente promosso!

    Banshee Chapter l'ho visto due anni fa e ricordo che lo apprezzai molto, anche se ora non ricordo quasi nulla, dato che è passato molto tempo.

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    1. Aah, ma il mio voto è 7.5, quindi molto alto, con l'horror ci arrivo non tantissime volte

      ahaha, su Fulci ti rimando ai due sopra

      Anche Banshee Chapter infatti è apprezzabile, assolutamente. Ma ti assicuro che è così confuso che perde molto delle proprie potenzialità

      ciao!

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  5. We are still here non c'ho capito molto.
    Disattenzione mia probabilmente.
    Dagmar lasciati in pasto all'oscurità, poi questa famigliola, perchè il vecchio spara alla giovane al pub che apre? Dagmar uccidono per vendetta, non i due perchè famiglia, e innocente? Il buio inganna la madre di Bobby fingendosi Bobby stesso? No, sennò non gli direbbe di scappare, o sì perchè non voleva i cittadini li uccidessero ma li voleva per sè? Ma allora perchè i cittadini accorrono per il sacrific..... Boh.

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    1. Sono maledettamente tutte le domande che mi sono posto anche io, un pò in rece, un pò qua sopra con Xibalba.
      Specie la cosa dei Dagmar, quella per cui non capisco se loro quella famiglia vogliono ucciderla o no mica l'ho capita.
      E bravissimo, parlavo con questo film con una ragazza ieri e proprio quella cosa dicevamo. Se la voce del figlio è una "truffa" perchè gli dici di scappare prima? e se non lo è perchè quel finale dove invece sembra volerli fare restare là?
      E' un film confusissimo, non se ne esce. Peccato, perchè a tratti è notevole eh

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    2. Vero, notevole, sarebbe potuto essere moolto interessante.
      Ma pensa l'assalto alla casa, se avesse avuto un po' più di sensatezza dietro, sarebbe potuto diventare una scena cult!

      Peccato dover usare il condizionale passato (rende pure pesanti le frasi;)

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    3. Ahah, ma forse è cult proprio perchè è scult!

      un tutti contro tutti in cui non si capisce quasi nulla, una specie de royal rumble del wrestling

      ahah ;)

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  6. Riguardo a We are still here...avevamo concordato nella promessa che lo avresti visto prima tu...ora che mi dici, vado?
    Sinceramente mi ispira parecchio però volevo chiederti una cosa, visto che tutti lo avvicinano al cinema di Fulci (che io conosco solo di nome peraltro da poco tempo), dici che è meglio che mi veda prima qualcosa di Fulci?

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    1. Assolutamente, potresti farlo.
      Magari fatti una ricerca su Fulci (io ne ho visti solo due) e trova qualcosa che per importanza e soggetto lo può avvicinare a questo.
      Magari interviene qualcuno e ti aiuta.
      I due miei Fulci erano sostanzialmente diversi...
      In ogni caso come operazione The House of Devil di West è superiore, senza dubbio, ma non mi ricordo se l'hai visto.
      Questo è confusissimo a tratti ma ad altri tratti notevole.
      Certo, Them è superiore...

      Quando posso vengo là

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  7. Di Fulci conosco già qualche titolo...ricercherò ;)

    Caspita se l'ho visto!E prima di te eheh Ne discutemmo anche...

    Ti aspetto da loro allora ;)

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    1. Cazzo, in tre giorni sto a risponde a 100 commenti. Manco riesco a ragionà. Addirittura West me l'avevi praticamente consigliato te, hai ragione

      uff

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  8. Eh ma infatti me chiedo come fai...sei un grande!

    Si in effetti avevo un po' insistito perché tu lo vedessi ;) eh ma ne valeva assolutamente la pena

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    1. Non so come faccio in effetti. Non so manco se arriverò fino alla fine così ;)

      ma ci provo. Sempre tranquillo per Them eh, sto mettendo da parte tutti i commenti un pò più elaborati sulle recensioni

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao