8.9.16

Recensione: "Il Cartaio"

Risultati immagini per il cartaio locandina

Anatomia di un disastro.


"NON SONO GLI OCCHI LO SPECCHIO DELL'ANIMA, MA IL POKER"

legge ad un certo punto in un improbabile libro la Stefania Rocca. Come se il nostro Riandate Rogo (anagramma del fu regista Dario Argento) avesse voluto addirittura ammantare d'esistenzialismo una pellicola che già fa fatica ad arrivare a livelli scatologici, figuriamoci escatologici.
Quindi, secondo il Nostro, si può parlare di anima solo a partire dal 1800 come se, fino all'arrivo del poker, essa non esistesse. A questo punto molto più convincente la posizione presa dal mentore Tinto Brass il quale, l'anima di cui sopra, tende a localizzarla nel culo. Almeno, il culo, da che mondo è mondo, c'è sempre stato.
Il Cartaio, e questa seconda visione me l'ha confermato, è probabilmente il più brutto film degli anni 2000 tra quelli che, sulla carta, avevano ambizioni d'esser seri.
Senz'altro vince a mani basse il premio di Peggio Doppiaggio Di Tutti I Tempi.
Ogni personaggio riesce nell'impresa sia d'essere fuori sincrono sia di avere una voce terribile.
Uno degli ispettori, ad esempio, ha una voce da ragazzina isterica e il suo:

"BRUTTO BASTARDO DI MERDA!"

è già nella storia. E non solo per il tono della voce -da ucciderlo subito- ma anche per questa stranezza nell'usare due offese, "BASTARDO" e "PEZZO DI MERDA" che, se da sole hanno la loro forza e significato, messe insieme rendono l'epiteto di un non sense e di un bambinesco ai limiti dell'analfabetismo.
Del resto completamente scritta da un analfabeta appare una sceneggiatura di commovente imbecillità, eroico panesalamismo, olimpionico disastro.
Una sceneggiatura nella quale dopo solo 2 minuti e 23 secondi dovremmo considerar credibile uno scontro a poker tra un killer demente e una polizia che, invece, di dementi ne ha a decine.
Nemmeno il tempo di iniziare il film e Argento, senza prepararci, senza prologhi, ci dice subito:

RAGAZZI, STATE VEDENDO UNA CAZZATA IMMANE, SCUSATEMI

Non si riesce a salvar nulla, nemmeno la focaccia che se magna la Rocca, priva com'è di qualsiasi farcitura, secca come non mai.
Ma quello che resterà principalmente nella storia italiana del non cinema italiano è il Piano di Ascolto di questo film.
Il Piano di Ascolto è tendenzialmente rappresentato dai personaggi che stanno ascoltando, vedendo, assistendo ad una determinata discussione, un avvenimento o quant'altro.
Quando insomma invece che porre l'attenzione su chi parla (o su chi sta facendo qualcosa) la si pone sull'altro, su chi ascolta o assiste. Su tutte cito una scena di Shame, quella in cui Fassbender sente cantare sua sorella. Non è tanto straordinaria lei, ma lui. Un piano d'ascolto magnifico.
Nel Cartaio potremmo individuare un piano di ascolto particolare. Mi riferisco al gruppo di dementi che alla stazione di polizia vede giocare a poker il malcapitato di turno, Santamaria prima e Muccino poi.
Vi invito non tanto a guardare il focus principale -il giocatore- ma lo stuolo di lesionati mentali alle sue spalle. Vedrete 7,8 volti di ridicola resa che fanno a gara a chi fa le espressioni più teatrali, innaturali, esagerate possibili. A me hanno ipnotizzato.
Come se non bastasse Rogo inserisce nel primo quarto d'ora un personaggio arbitrario, insensato, probabilmente un personaggio di un'altra sceneggiatura finito, magari durante la centrifuga di un lavaggio di un paio di pantaloni, nelle tasche invece dei pantaloni della sceneggiatura del Cartaio.
Mi riferisco al grasso anatomo patologo. 
Un nano obeso amante del Bolscioi che non ha alcuna ragione di esistere e che è talmente ingiustificabile da non permetterci nemmeno di ridere.
Se, infatti, il nostro termometro delle Crasse Risate arriva a quota 91 (e ci arriva) quello dell' Ingiustificabile lo supera con un bel 98.
Annullando il primo.
Ma non finisce qui...
Di solito si tende a usare la carta del cameo con grandi attori, se non con gli stessi registi, hiccicoccaniamente.
Nel Cartaio abbiamo il capolavoro di ritrovarci il Cameo di una non attrice, quella Elisabetta Rocchetti famosa per aver interpretato un solo film- L'imbalsamatore- e poi fatto interpretare tutti i seguenti dal suo culo (che, lo ammetto, vince sempre).
Qua cammina per 5 secondi di inquadratura, vista da davanti poi.
MA CHE CAMEO E??
Dopo essere passati attraverso un'altra ridicola partita a poker con l'assassino (conclusa col nostro disastroso Piano di Ascolto che esclama "Poverina!" "L'hanno uccisa!") abbiamo la scena della tavola rotonda, quella dove l'insopportabile psicologa formula le sue teorie.
Mai nel cinema avevo visto una tavola rotonda di un livello così infimo.
Un Brain Storming a cui andrebbe aggiunto Brandelli.
E poi, finalmente, LUI.
Arriva Muccino!!!!!
E ci regala un magnifico

FISTEMA

in luogo di "sistema"

SCHEFFO

in luogo di "scherzo"

e altre diavolerie varie. Un 19enne col mal di pancia.
Tra l'altro si chiama REMO.
Ora voi ditemi come fa un 19enne a chiamarsi REMO.
Ma del resto il capo del locale dove andava a giocare a poker si chiama ALVARO.
E l'unione di AL-VARO e REMO fa pensare ad un'inaugurazione di una barca andata male.

Attenzione, Remo vince una partita. Anche se lui dice, in maniera molto modesta, che è 

"FOLO CULO"

La ragazza vittima del killer riesce a liberarsi e il nostro Piano di Ascolto (ricordo, tutti professionisti di polizia) urla attraverso il collegamento Skype:

DAI, SFERRA UN CALCIO!!!

Mi ricorda le nostre buone casalinghe vogheriane che, davanti alle loro soap, commentano con improbabili:

"LASCIALO PERDERE, E' UNO STRONZO!"
o
"DAI, BACIALO"

ma mica finisce qui...
Per tutto il film il grassone e un'altra larva capellona cercano disperatamente di capire da dove provenga il segnale Skype dell'assassino.
E dopo un'ora di film, dopo 5,6 ragazze morte ammazzate, ecco che se ne escono con un:

LOCALIZZATO!!! STA A ROMA!!!!

un graziearcazzo grosso come un grattacielo
Tutte le ragazze sono state rapite a Roma e in tutti i casi dopo pochi minuti Il Cartaio si collegava con la polizia.
Dei geni.
Oltre Casal Palocco non poteva stare.

Ma la cosa più incredibile è che quando Er Zeppola vince la sua partita col killer il nostro Piano di Ascolto esulta in un modo talmente irrefrenabile che io, personalmente, ho fermato il film col MySky, ho cercato un contatto di Argento e ho provato a chiamarlo.
Gli volevo chiedere se, sinceramente, ci stesse prendendo per il culo in quella scena.
Ma no, la scena prosegue, arrivano tortine e pasticcini, il Dio della Privazione di Senso si abbuffa al buffet.
Poi Rogo commette pure un altro errore.
Si sa, in ogni film ci deve essere anche la scena del Dolore e quella del Sesso.
Ma lui, forse per sbaglio, le unisce tra loro. La Rocca non fa in tempo a raccontare della straziante morte del padre che, manco il tempo di asciugarsi le lacrime, l'ispettore inglese la tromba.
Appare poi la figlia di Argento brutta, Fiore (sempre se Asia la considerate bella, io a volte sì).
Doppiata in un modo indecente la prima volta che la sentiamo parlare, buttata nella spazzatura dopo essere stata graziata dal killer, tenta addirittura la strada del lirismo

PER FAVORE, CHIAMA LA POLIZA
IL MIO NOME E' LUCIA

cadendo però in un imperdonabile errore sillabico che fa perdere di musicalità il componimento

dopo riesce anche a dire

"SENTIVO QUALCOSA, RUMORE DI UCCELLI, FORSE PICCIONI CHE TUBAVANO"

confondendo, forse, i rumori d'ambiente del luogo delle sevizie con quelli che albergano nella sua testa

E poi, e poi ragazzi arriviamo al finale.
Che sarà ricordato come la più improbabile, disastrosa, ridicola e comica Risoluzione dei Conti mai vista in ambito horror.
Il Cartaio, Santa Maria!!!!, si lega sulle rotaie insieme alla Rocca.
Niente, per completare una non sceneggiatura decide di fare una partita di poker con lei in quel modo.
Prima aveva acceso la radio in macchina, portando l'uso della musica diegetica nel cinema ad un punto di non ritorno dello schifo.
I due giocano a poker urlandosi di tutto.
Dovrebbe essere una scena tesa.
Ma io sono più teso, molto più teso, quando cerco il calzino che fa la coppia con quello rimasto solo dopo una lavatrice.
Santamaria fa una Scala Reale.

"SCALA REALE, HO VINTO!!! AHAHAHAHAHAHAHAH"

ma anche lei ne fa una

e urla

"NO, IO HO VINTO! TRA DUE SCALE REALI LA MINIMA BATTE LA MASSIMA!"

mentre sta arrivando il treno alle loro spalle

questa è Storia. Siamo colmi, troppa bellezza, non ci crediamo.
Ma Rogo ci regala l'ultima perla, la telefonata sui titoli de coda.

La Rocca è incinta.
Cazzo, nella centrifuga è finito dentro anche il foglio di una terza sceneggiatura




27 commenti:

  1. "L'anima, di cui sopra, tende a localizzarla nel culo"
    Niente, qui ti sei superato.

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    1. in realtà è la verità, l'ha detto più volte ;)

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  2. e comunque io sono convinta che massacrare un film sia molto più appagante che parlarne bene. Anche se mi rendo conto che definire film "il cartaio" sia già elevarlo ad un rango che non gli compete.

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    1. infatti mi sono divertito molto, mi mancavano le stroncature

      devo farlo più spesso

      ma roba buona come il cartaio è difficile da trovare...

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  3. Mah..alla fine non è neanche così male secondo me! Cioè paragonato alla maggioranza dei film che si trovano in giro... No vabbè, è lammerda. Ci ho provato...

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  4. adesso sei costretto ad aprire una nuova rubrica dove recensisci film di merda con questa ho riso per ore, il problema è che adesso ho voglia di vederlo anche io, ho visto che lo danno sabato su iris.
    Comunque dopo il film migliore del millennio adesso abbiamo anche il peggiore siano a posto

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    1. eh, in realtà sta rubrica c'era, gli abomini...
      Ci dovrebbe anche essere la pagina qua sopra.
      Che poi la iniziai quando di abomini ne avevo già recensiti moltissimi, i primi 3 anni di blog vedevamo tantissimo trash
      Insomma, in quella pagina non ci sono le perle più grandi secondo me

      ma, appunto, "vedevamo", ero al paese, non solo a perugia come adesso

      e da solo non mi diverto ;)

      e pensi che non c'avevo pensato al torne del peggio film?

      ma è improponibile, nessuno li ha visti ;)

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  5. Mamma mia che brutti ricordi! Complimenti per aver resistito a guardarlo fino in fondo, mi sono fatto grasse risate :D

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    1. la professionalità prima di tutto!

      oh, al concerto non sei venuto poi eh, marrano

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  6. Io ho apprezzato il passo "il cartaio ... è probabilmente il più brutto film degli anni 2000 fra quelli che SULLA CARTA ... avevano ambizioni etc etc.
    Ineccepibile, filologicamente perfetto! :)

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    1. che classe apprezzare quel passaggio...

      è l'unico "serio"

      perchè è vero eh

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    2. Tra l'altro ho scoperto solo ora di quanto tu sia stato (affettuosamente s'intende) un "bbdm" per dirla col film, ché hai pubblicato 'sta rece il giorno dopo il suo compleanno!!! Kattivo! ;)

      p.s. sono leeenta (al contrario di te) ma ne ho scritto pure io del raduno.

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    3. e quindi visto il film il giorno stesso!!!

      beh, se lo sapevo ci stavo più attento, eliminavo "la figlia di Argento brutta" :)

      letto, commentato e condiviso su fb!

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    4. eh eh in nome del politically correct?!? naaaa dario sarebbe contento (beh a modo suo!) così.
      grazie grazie!

      ovviamente avevi ragione: il gruppo torino si è già riraggruppato al completo e in ordine sparso! :)

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    5. C'ho azzeccato in pieno ;)

      per quanto riguarda il resto con un babbo così brutto le figlie che sono "un tipo" è già tanto ;)

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  7. "Brutto bastardo di merda": aaarrghhh...eccola, l'orripillante esclamazione! Mannaggia a te che me l'hai riportata alla mente, ora mi aspetta un'altra settimana di notti insonne, grazie :p

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    1. ti prego rivedila
      con quella voce poi

      impressionante

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  8. Credo di aver riso poche volte così dopo una recensione. :-)

    Presi il Dvd di questo film (?) anni fa quando chiuse Blockbuster (5 o 6 o anche di più?) ma ancora non ho avuto il coraggio di vederlo per quanto chiunque me ne ha detto malissimo...

    Giuse' dai retta a chi te lo chiede, vogliamo più stroncature di filmacci tipo questo, non puoi privarci di tale piacere nel leggerti...

    Ma ti do ragione sul vederle tutti assieme simili ciofeche, una risata collettiva lì seppellirà!

    Uno se ben ricordi, credo peraltro molto più brutto de Il Cartaio e ce ne vuole, te l'ho regalato proprio io di recente pregandoti di farne una visione collettiva tra fratelli, amici e nemici, soprattutto gli ultimi, e poi recensirlo su queste pagine.
    Parlo ovviamente del mitico Senso Proibito, dei Maestro Tani Capa (andrebbe già visto sole per il nome del regista) coi grandissimi Antonio Zequila e Gala Orlova!

    Ne uscirebbe una tua recensione che resterebbe negli annali e di cui si tramanderà il mito oralmente per generazioni, dovesse mai finire il mondo che conosciamo.

    Con replica al prossimo raduno del Buio in Sala per tutti coloro che volessero provare l'ebbrezza di tale visione.

    Ciao!

    L.U.T.D.C.R.

    (L'Uomo Tetris Dal Cappello Rosso)

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    1. Ma infatti ancora non l'ho visto perchè non riesco a beccare nessuno per la visione collettiva. Credo che dovrò andare da solo....
      Tra l'altro, in realtà, sarebbe un film e mezzo quello che m'hai lasciato

      e un regista mi ha mandato anche la sua opera prima, un bel trashetto d'antan

      di materiale ne ho, mi devo impegnare di più

      mitico Uomo Tetris!

      spero che sei tornato il "pezzo lungo e dritto"

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  9. Avendo malauguratamente scoperto che stan girando il remake di Suspiria, per dispetto me lo son rivisto. Ma come come cavolo ha fatto a ridursi in questo modo?
    I dialoghi di Argento non son mai stati da saggio filosofico, però nei suoi film migliori il loro infantilismo, unito all' atmosfera, contribuivano a riprodurre una sorta di incubo da bambino. Se manca tutto il resto, i dialoghi son ridicoli e basta, come qui :)

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    1. No ,il remake di Suspiria no.Ma chi sono ,i soliti americani che ultimamente stanno copiando di tutto e di piu?


      Su come abbia fatto a ridursi cosi credo che ce lo chiediamo un po tutti(e pensa che ha fatto pure di peggio)


      Qui pero' se ben ricordo c'è la morte di Muccino junior(uno degli attori peggiori che abbiano mai visto),
      almeno una cosa decente c'è

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    2. Il regista è italiano, la produzione mista italiana americana, lì dice che la lingua di uscita è inglese.
      Più che altro non vedo il senso di fare il remake di Suspiria, dato che la trama è quasi nulla ed è tutto basato sull' atmosfera. Mi pare una scommessa persa in partenza: se cambi la cinematografia ottieni tutto un altro film, se la imiti comunque è quasi impossibile anche solo avvicinarsi (senza contare che lo farciranno di effetti speciali e jump scare).

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    3. Si,pienamente d'accordo sulla inutilità di questo remake.

      Speriamo che non sia una porcata di livello colossale(ma tanto penso che al 99\100 non lo vedrò)

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    4. Sì, concordo, i dialoghi di Argento sono sempre stati poca roba.
      Ma nemmeno servivano alla fine, era tutto atmosfera, musiche, personaggi strani e omicidi efferati

      non so, come dice Negative, se abbia fatto peggio de Il Cartaio, certo La Terza Madre e Dracula ci van vicino

      Quello di Guadgnino è un caso stranissimo...
      Da noi non lo conosce quasi nessuno, negli Usa è stimatissimo.
      Io sono l'amore fece un successo incredibile lassù, non so dovuto a cosa.
      Ma per farvi capire quando conti Guadagnino in quelle latitudini bsta dire che gli hanno dato, sempre se è vero, Dakota Johnson, Tilda Swinton (!!!!) e Chloe Grace Moretz per il remake

      credo che lo vedrò (anche se non l'approvo ovviamente)

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    5. Per la cronaca: hanno restaurato in 4k Suspiria the original, dovrebbe essere in sala qualche giorno a febbraio/marzo. Speriamo che lo distribuiscano bene un po' per tutta Italia e non solo in 2-3 città. Se lo danno vicino ci vado sicuro, mi sa che è una bella botta vederlo al cinema.

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    6. direi che glie tocca

      se esce a perugia arriva sicuro

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao