29.9.16

Recensione: "Pvc-1"

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Un gruppo di balordi assalta una fattoria colombiana.
Vuole i soldi ma la famiglia che abita nella fattoria non ne ha.
Alla madre viene applicato allora un collare esplosivo. Finchè non troveranno i soldi possono farla esplodere quando vogliono con un comando a distanza.
Un film in un UNICO piano sequenza (e approfitto per parlare così di questa tecnica) che racconta l'angoscia di una donna e della sua famiglia.
La vita e la paura di morire in tempo reale.
Da un storia vera

presenti spoiler molto grandi solo dopo l'ultima immagine

ho il film, per chi lo vuole

Il Piano Sequenza.
Questo Mostro!!!
Dico due cose che penso da tempo via.
Un film è costituito da una serie di sequenze. Ognuna di queste è poi costituita da una serie di inquadrature. Per farla breve, e lo spiego come lo spiegherei ad un bambino, un film è un collage di centinaia di inquadrature, a prescindere dal metodo narrativo scelto (lineare, non lineare, narrativo, non narrativo etc...). Sta poi al montaggio mettere insieme tutta sta roba e creare quella narrazione, quella fluidità (o non fluidità) e tutto quello che noi vedremo poi come risultato finale nel film.
Ora io mi chiedo...
Come esistono tantissime tecniche cinematografiche più o meno "montate" (dal campo e controcampo -basato, appunto, tutto sul montaggio- ad altre tecniche solitamente ad una sola inquadratura come panoramiche e carrellate) perchè tutto sto odio per il Piano Sequenza?
Perchè quasi soltanto in questo caso sento parlare di "esercizio di stile", "inutili virtuosismi", etc...?
Il Piano Sequenza, fino a prova contraria, è una tecnica come tutte le altre e, sempre per quanto mi riguarda, la possono usare tutti, come tutte le altre.
E quante volte vogliono persino.
Sarò poi io spettatore a giudicare se è ben fatto e se ha un senso. Ma, diomio, è come se in una partita di calcio si evitasse la rovesciata. Se riesce è uno spettacolo, se non riesce pace, non è riuscita, sempre meglio de 50 passaggini al limite dell'area.

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Il Piano Sequenza, che poi alla fine manco l'abbiamo detto cos'è (ma tanto lo sanno tutti), è una tecnica per la quale un'intera sequenza viene girata con una sola inquadratura. Insomma, niente montaggio. Anche solo l'inserto di una sola inquadratura dentro un Piano Sequenza farebbe decadere lo stesso.
Insomma, se abbiamo 10 minuti in tempo reale (P.S) -facciamo finta di una gara automobilistica- e in mezzo mettiamo l'inquadratura di uno che sta vedendo la gara, anche solo un frame, ecco che il nostro Piano Sequenza non esiste più. 
O al massimo saranno due Piani Sequenza distinti intervallati da quel frame.
Quello che questa fantastica tecnica ci regala è il tempo reale, ovvero la perfetta corrispondenza tra il tempo passato nella diegesi e quello reale, effettivo. 
Un P.S dura 8 minuti e 45 secondi? Ebbene, 8 minuti e 45 secondi sono durate effettivamente le vicende all'interno del film.
Nella storia del cinema si ripetono sempre gli stessi titoli, il Nodo alla Gola di Hitchcock (che non poteva permettersi un unico P.S ed usò dei trucchi per farlo apparire tale), Arca Russa di Sokurov, il finto P.S di Birdman di Inarritu.
Ma sapete che io sono uno che ama parlare del cinema più nascosto e allora mi piace ricordare altri titoli.
E sono Pianosequenza (maddai! sì), un brutto film del figlio di Franco Nero, Louis (che fece anche peggio con Hans, l'Uomo Scarafaggio) e La Casa Muda (che ho recensito qui), un bel film horror uruguayano. Entrambi sono stati girati con un unico P.S.
Ma ecco, tutto sto discorso (che tanto almeno una volta andava fatto) per dire che ieri ho finalmente visto il film definitivo su questa tecnica.
E come La Casa Muda viene anche questo dal Sud America (e se ripenso al Cuaron de I Figli degli Uomini e ad Inarritu allora posso dire con certezza che le due Americhe non settentrionali sono la patria adottiva della tecnica).

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Ma perchè considero Pvc-1 il film definitivo sull'argomento?
Non solo perchè. a differenza della maggior parte degli altri film, ha un unico VERO piano sequenza, ma soprattutto perchè ne coglie l'essenza, ovvero la necessità di mostrare quello che accade in tempo reale.
Forse è meglio che prima dica due righe di trama.
Dei rapinatori violentissimi piombano in una fattoria colombiana.
Sequestrano la famiglia, vogliono soldi. Ma sta famiglia non ne ha. Allora mettono un collare esplosivo alla madre e fanno sapere che finchè non trovano i soldi richiesti possono farla saltare in aria attraverso un comando a distanza.
Tratto da una terribile storia vera.
L'idea, geniale, coraggiosa e profondamente sensata insieme è quindi quella di mostrare la terribile angoscia di questa donna e questa famiglia senza alcun artificio cinematografico. Nessun montaggio, nessun effetto, nessuna colonna sonora, fotografia povera.
Semmai ci sarebbe da discutere su un'altra faccenda, ovvero quella del "chi sta riprendendo?".
Chi riprende non è infatti un personaggio del film (altrimenti avremmo avuto un mock) ma il "regista" stesso (in questo caso senza nemmeno virgolette visto che riprende davvero lui stesso).
Accettato questo, ovvero che c'è un personaggio nascosto che filma tutto (ma del resto nel cinema c'è sempre qualcuno che lo fa) possiamo pensare al film.
Raramente ho visto film così aderenti alla realtà (e, lo ripeto per l'ultima volta, è proprio qui che l'uso di quella tecnica diventa straordinario).
Se non fosse per una serie di stupidaggini ed ingenuità varie Pvc-1 sarebbe veramente un gioiello.
Cinema povero, poverissimo, che fa della ripresa e delle emozioni del reale il suo punto di forza.
L'inizio è portentoso. La violenza della banda criminale viene subito fatta intuire nella jeep. L'assalto alla fattoria è perfetto, violento, credibile, animalesco. E questa inquadratura che se ne va lontana, nelle stalle, a cercare la madre, poi a sua volta assaltata, è perfetta. Ma del resto in questo film il miglior attore protagonista è il regista, capace di muoversi per tutto il film in maniera straordinaria senza mai perdere il fuoco o rendere il tutto troppo convulso.

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C'è molta tensione.
Urla, minacce, bambini che piangono. E quel ragazzo che giocherella con il metro (poi capiremo perchè).
E poi loro che si liberano, la bimba che porta il suo mangianastri per sentire quella cassetta, funziona tutto.
Da qua comincia il vero film.
Un'ora di agonia per una donna che sa di poter morire da un momento all'altro, con questo collare esplosivo che assomiglia tanto ad una Spada di Damocle.
In realtà non sapremo mai (se non alla fine) se quel collare ha veramente una bomba, se è uno scherzo, se il rischio è concreto.
Ma l'angoscia è palpabile.
Il film si sposta sugli esterni, la famiglia ha appuntamento con gli artificieri dell'esercito (che ha contattato) in un luogo non meglio precisato.
L"inquadratura" (noi) sale sulle macchine, poi sopra i carrelli spinti sulle rotaie del treno, poi si addentra in una fitta vegetazione. Ogni metro che fanno i protagonisti è sotto i nostri occhi, nessuna ellissi narrativa ovviamente.
Purtroppo, però, iniziano a venir fuori parecchie magagne. Prima la madre che sulle rotaie dice a marito e figlia di voler star sola, per proteggerli (molto sensata come cosa). Poi, però, appena scesi dai carrelli stanno sempre insieme, spesso abbracciati.
E quel fiume nascosto nella foresta che diventa luogo d'incontro???? con l'esercito. E poi il padre che  invece dice che no, che i militari sono dall'altra parte del fiume (come fa a saperlo?) e loro che quindi ripartono.
E dopo minuti e minuti raggiungono il luogo "giusto" (ma perchè allora consideravano giusti anche 2,3 luoghi precedenti?).
Tra l'altro ha il cel con cui il figlio li aveva contattati, perchè non li chiama?
E come fa invece a ricevere una chiamata dai criminali?
Si capisce che il regista ha bisogno di muoversi, far vedere luoghi, rendere dinamica l'azione. Ma fallisce in fase di sceneggiatura.
Diventa poi quasi comica la sequenza in cui l'artificiere chiede alla donna se ha portato questo e quello quando lui stesso ha tutto in macchina.
O quando dice che ha assoluto bisogno di una candela per scaldare il coltello.
Ma se hai un accendino non puoi fare direttamente con quello?
Insomma, quando fai un film in P.S è normale che di errori o semplificazioni di trama ne devi mettere in conto, il P.S non può andare d'accordo con un buon intreccio.
Parte poi la lunghissima sequenza, che ci accompagnerà fino alla fine, del tentativo di disinnescare la bomba (sempre che ci sia davvero) e di togliere il collare alla donna.
Sequenza troppo lunga ma anche questo deriva dalla scelta di tecnica usata, più statici siamo meno rischi passiamo.
La donna inizia a delirare, l'artificiere è un buon uomo, quasi un eroe (anche se la sua storia d'amore iniziata con una 13enne è disturbante), uno che sa di poter morire da un momento all'altro. Il rapporto che si instaura tra loro due è davvero potente, come il rapporto che si può instaurare tra due persone che sanno di poter morire insieme e fanno di tutto per far sì che ciò che non avvenga.
Ad un certo punto lei ha bisogno di urinare (o altro).
Una scena inutile, diremmo.
E invece dal nulla viene fuori la sequenza più tesa. Quel rumore, quel non vedere lei dietro al muro. Temiamo uno scoppio, da un momento all'altro.
E quell'allarme che suona ogni tanto fa veramente paura.

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Scoppio che, ahimè, anche se non in quel momento, poi sarà.
In un finale in cui si commettono ancora degli errori (come fa una bomba che non tocca terra a smuoverla del tutto?) ma veramente drammatico, tragico, devastante.
E il viaggio di quell'unica inquadratura finisce dopo un'ora e 20 nel viso di una bimba inginocchiata che piange la scomparsa di una madre ad un Dio che non c'è più.
Straordinario.
Uno di quei film che prescindono dalla loro effettiva bellezza.
Uno di quei film in qualche modo unici.
E necessari.


84 commenti:

  1. come non essere d'accordo?

    http://markx7.blogspot.it/2012/04/ho-rivisto-dopo-un-paio-danni-pvc-1-e.html

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    1. ci deve essere un errore sul link

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    2. sistemato!

      http://markx7.blogspot.it/2012/04/pvc-1-spiros-stathoulopoulos.html

      qui il successivo:
      http://markx7.blogspot.it/2013/11/meteora-spiros-stathoulopoulos.html

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    3. non solo l'avevi visto, ma anche il successivo!

      che a sto punto va in lista ;)

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  2. ... che poi quando giri in piano sequenza, oltre che il regista deve essere bravo anche l'attore, o sbaglio? Cioè se l'attoe sbaglia la battuta e il regista deve interrompere,non abbiamo più piano sequenza?
    Comunque il film è una bella carica di ansia, soprattutto (almeno per me) nella parte finale.
    Poi la scena della pipì è incredibile.
    Ero sicura scoppiasse in quel momento la bomba.
    Per fortuna non noto mai gli scivoloni nei film e, tutti quelli citati da te, sono passati inosservati da me.

    Ps: la storia della bomba collare è vera, ma non come è rappresentata nel film, eh? Cioè non è successo ad una famiglia e non con le consegueze che abbiamo visto.

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    1. :D http://www.latinamericanstudies.org/farc/necklace.htm

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    2. beh, ma è praticamente identica al film la vicenda, perchè Rachele diceva de no?

      dopo comunque rispondo con più calma a lei ed Ismaele

      (te trovi veramente tutto eh)

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    3. credo che sperasse che non fosse simile.

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    4. XD
      Io conosco un'altra storia.
      Si vede che sto collare bomba è una tecnica usata in Colombia.
      Se la trovo la posto

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    5. Penso che non esistano tecniche di tortura e soprusi che non siano state utilizzate in Colombia :D

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    6. "Un film crudelissimo, ispirato ad un evento realmente accaduto e girato tutto in piano sequenza. Nel 2003 Brian Douglas Wells, un porta pizze, aveva una lista di atti criminali da compiere ed una bomba artigianale al collo. Se non avesse portato a termine ogni punto della lista entro 15 minuti sarebbe esploso. Questa pellicola si ispira proprio a questa storia, cambiando completamente contesto e sviluppo e superando, in quanto a realtà, l’avvenimento che coinvolse il povero Brian che, diciamocelo, sembra tirato fuori dal mondo del Cinema o della letteratura"
      ...che tra l'altro sto povero tizio era pure americano e non colombiano!
      Quelli di shivaproduzioni(è loro l'articolo) hanno toppato alla grande ed io di più :D

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    7. Mamma mia...
      Questi han trovato la prima cosa che riguardava collari esplosivi e han fatto finta fosse giusta.
      Ecco perchè odio le rece informative, sono solo copia incolla e tra l'altro spesso sbagliati

      la tua trama somiglia più a 13 beloved che a pvc

      tornando a sopra assolutamente, gli attori hanno responsabilità identiche

      ma a differenza di chi riprende hanno momenti fuori campo oppure di vera e propria uscita dal film (vedi i due bambini piccoli, eliminati perchè per un'ora e 25 non avrebbero retto)

      in questi casi, comunque rarissimi, i film in unici piani sequenza non arrivano a 5, meglio affidarsi ad attori teatrali piuttosto che cinemtografici

      quelli teatrali sono abituati a non sbagliare per ora, quelli del cinema vanno avanti a piccole scene

      sì, come ho scritto anche io scena della pipì e finale sopra tutti

      ma anche l'incipit

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    8. Ed io una cogliona che l'ho presa per vera e l'ho scritta anche da te...


      Beh, sto piano sequenza è una roba per pochi però.
      O tutti sono in grado di farlo?
      Sono rimasta proprio affascinata comunque.


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    9. Beh, per pochissimi.
      Cioè, farne uno di 4,5 minuti possono provarci tutti.
      Poi certo, non è che un piano sequenza è difficile di suo, dipende da quello che mostra.
      Se accompagna un uomo mentre cammina in un marciapiede è una cosa, se è tipo I figli degli uomini un'altra

      ma farci un intero film non è nemmeno una cosa simile, ma assolutamente a sè stante

      un esperimento. Ed è più facile avvenga con film poveri e basici (come quello di Nero, La casa Muda e questo) che nel grande cinema.
      Il grande cinema ha un'intelaiatura generale troppo grande (intreccio, cose che succedono, effetti, location, colonna sonora), quasi impossibile si concili col piano sequenza unico

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    10. Oh pure io ho messo la prima che ho trovato eh . Diciamo che la fonte pare affidabile.

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    11. beh cazzo, è identica

      e pure colombiana

      quella era statunitense e diversissima, incredibile che abbiano fatto sembrare che fosse ufficiale...

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    12. Tra l'altro lo hanno detto pure nel video su youtube ( che poi sono proprio bravi, mi meraviglia sta cosa)

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    13. No, assurdo, gli ho scritto adesso sul video, sul video che hai appena citato

      incredibile

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    14. Gli Shiva hanno cambiato un po' di cose ultimamente. Molte in meglio direi, poi non so, ad esempio quella roba su Blair Witch mi sa tanto di marchetta...

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    15. Non trovo il tuo commento sotto al video Giusè

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    16. https://www.youtube.com/watch?v=HNmai6_f-bw

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    17. Ma hai solo spacciato il film, pensavo avessi scritto qualcosa di inerente alla notizia

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    18. e infatti quello ho fatto.
      E, come ti ho scritto, nello stesso momento che te scrivevi qua, cerca l'orario
      Se non lo vedi non so che fare, ho pure messo il link di claudio

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    19. Non vedo il tuo commento, solo quello di 10 minuti fa in cui dici che hai il film su wetransfer.

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    20. Regà, io lo vedo, non so che fare.
      Ho pure ricaricato la pagina ed è in cima, pure lunghetto

      certo non lo riscrivo

      se vede che ve lo bloccherà adblock ;)

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    21. Gran bella recensione video.
      Ma il fatto reale da cui prende spunto non c'entra niente con quello citato (che dai, non ha niente in comune e poi viene da tutt'altro paese).
      In realtà viene da qua.
      http://www.latinamericanstudies.org/farc/necklace.htm

      Ne ho scritto una recensione anche io (ma vengo da tutt'altro mondo, quello dei blog, il buio in sala) e una ragazza aveva riportato questa tua fonte.
      Poi un altro lettore ha trovato quella giusta.

      In ogni caso ancora complimenti, non sono ancora uno da vedere recensioni video ma tu sei veramente bravo

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    22. secondo me il vostro errore è che avete settato "commenti popolari" e non "dal più recente"

      e io che non nemmeno cosa è youtube che ve devo insegnà come navigà è paradossale... ;)

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    23. Rachele, ma te l' hai preso Tag?

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    24. no no, io li metto sempre dal più recente. Si vede che youtube ti ha scambiato per un bot di siti porno e ti ha bloccato :P Boh, non so, il sistema di commenti youtube non mi è mai piaciuto. Forse è solo questione di tempo, non credo ci sia una possibilità di sottoporre i commenti a moderazione prima di renderli pubblici.

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    25. Io sono dal cellulare quindi può essere
      Ahahah tu ti sottovaluti, Giusè ;)
      Però loro sono proprio bravi.
      Tu non li conoscevi?
      Una volta ho provato a vedere un video di un certo pooryorich (o come si scrive), mamma mia!!!

      Si, Claudio, me l'ha passato Giuseppe:)
      Devo avere un po' di tempo per vederlo.

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    26. Ne abbiamo parlato anche al raduno di yorik :P

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    27. Ma perchè, è uno conosciuto?

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    28. su poor yorick potrei scrivere un libro ;)

      da 5,6 anni conosco il suo blog, come è fatto, quello che ha fatto

      frank viso ne sa qualcosa...

      solo da poco, forse un anno, fa anche video

      ma è troppo lunga come cosa, cazzin è assurdo, un personaggio incredibile, io mi ci diverto

      forse anche claudio è dal cel ed è quello il problema

      no, io video recensioni, tranne qualcuna che mi hanno postato, non ne ho mai viste

      e non conosco nessuno

      già non riesco a star dietro al mondo delle rece scritte, quelle video manco ci provo ;)

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    29. Conosciuto?

      credo sia tra i più famosi d'italia

      peccato che sia misantropo, misogino, violento, vanesio, egocentrico e insopportabile

      perchè con altri approcci sarebbe uno da cui imparare

      ma poi ha il difetto di essere una bandierina

      ma, ripeto, troppo lungo spiegare

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    30. Addirittura?
      Mi sembra più trafficato il tuo di blog.

      Vabbè, me leggo qualcosa di sto tipo, che mo sono curiosa

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    31. non è questione di visite, ma di chi è lui

      e chiunque ha avuto a che fare anche solo una volta con lui poi se lo ricorda

      ma le rece sono serie, trovi poco

      nei commenti, blog o facebook, dà il meglio di sè

      io con lui ho avuto un solo scontro e credo che il mio atteggiamento non bellicoso lo abbia destabilizzato

      vabbeh, finchè non gli faranno fare fuori orario andrà avanti

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    32. Ma tu seriamente non ti incazzi mai?
      Si, ma sto Yorik già dalla faccia non mi piaceva xD

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    33. Quasi impossibile che mi incazzi

      per il cinema impossibile

      anzi, mi diverto quando gli altri si incazzano ;)

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    34. Se vuoi ride, io il commento tuo ancora non lo vedo :D Glielo scrivo sulla pagina facebook, al massimo mi manderano affanculo.

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    35. Ma sai che nemmeno io? Ahhaha
      Ed ho provato anche dal pc.
      Solo che non lo volevo dire per non fare l'impedita :D

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    36. io lo vedo anche oggi

      ma a sto punto credo lo veda solo io, anche perchè forse na mezza risposta ce sarebbe stata

      e vabbeh ;)

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    37. ho scritto l'opposto, se fosse visibile a tutti forse na mezza risposta ce sarebbe stata

      ma sti cazzi, la mia esperienza con youtube inizia e finisce qui ;)

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    38. ah ok, non avevo capito.
      Ma tanto c'ha pensato Claudio su fb

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    39. ho mandato a claudio la prova che io lo vedo sin da ieri, da quando mi hai scritto qua

      ma secondo me ho capito che è successo

      in quel mio messaggio c'è un link. E quando ci sono link spesso i commenti finiscono nello spam

      link dell'articolo di claudio poi, non del blog

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    40. Sisi, ma figurati. Ti credo!
      Solo che se nessuno riesce a leggerlo nessuno saprà la vera fonte qual è

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    41. Confermo che Giuseppe il messaggio l' ha postato e lo può vedere. Ancora non è impazzito del tutto :D
      Strana sta cosa.

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  3. Pensa...sto film da un paio di settimane mi dicevo di (ri)consigliartelo, ma mi son sempre scordato XD e ora del tutto inaspettata mi ritrovo la tua rece ;) Comunque per me filmone come pochi ne ho visti in vita mia...una tensione pazzesca, ma soprattutto sto pianosequenza che ti tira dentro la vicenda, sembra quasi un doc per quanto è reale. Terribile. Tra l'altro (ed ecco spiegato il 'ri' di sopra) mi so ricordato che un anno fa (poco di più) ti scrissi una mail contenente diversi film, e tra questi c'era proprio PVC-1 accompagnato da questa frase "questo te piace ;)"...

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    Risposte
    1. per essere precisi

      "Pvc-1 (splendido thriller colombiano, indipendente e girato con un unico piano sequenza...questo te piace;)"

      aahha, come non darti ragione

      insieme a tipo 6 Dumont ;)

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    2. Ahahahah ammazza oh più preciso di così...
      Si evvero, tra gli altri, ti consigliai tutto Dumont (come non farlo) così come Reygadas. Ora però mi accorgo che ti consigliai anche roba che alla fine non vedresti mai , almeno credo ahaha tipo Wang Bing o Antoine D'Agata...

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    3. ora però m'hai incuriosito proprio co sti ultimi due...

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    4. Ahahah mi fa piacere! ...vabbè quando ti andrà di vedere qualcosa di diverso dal solito sai a chi chiedere ;)

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    5. pietro, a proposito, m'è successa na cosa assurda, la scriverò sul primo nuovo post ce farò
      ma forse l'hai già vista su fb

      questo vuol dire che dovrai rifare una cosa...

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  4. La questione del piano sequenza è complicata, ma mi viene da dire che l'intelligenza di un regista sta anche nel sottolineare alcune scene con una tecnica, altre con un'altra ecc. Il piano sequenza è una tecnica molto "esposta", che ha bisogno di una sua necessità, e girare tutto con quella tecnica senza quella "necessità" può rischiare di appiattire un film, e intaccarne sia la resa emotiva sia quella visiva. Poi ci stanno i fuoriclasse tipo sokurov, però il rischio dell'esercizio di stile c'è sempre. Scusami per lo sproloquio, spero si sia capito qualcosa, complimenti per il blog!

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    Risposte
    1. Assolutamente Enrico...
      Ma io non mi battevo per l'uso indiscrinato del piano sequenza, solo per il suo uso ;)

      poi, come ogni ripresa e ogni sequenza, giudicheremo se è stato ben fatto, se era pertinente, se era inutile, se era vezzoso o altro

      e qui veniamo al tuo commento, che condivido in toto

      in questo film la "necessità" di cui parli c'era tutta

      o meglio, non la necessità (quella non c'è mai) ma la pertinenza.

      Pvc-1 con montaggio classico sarebbe tutto un altro film

      qui, vedilo, c'è tutto tranne l'esercizio di stile

      il piano sequenza non è "cinematografico", ovvero non è uno sfoggio tecnico, ma assolutamente "emozionale", per farci stare dentro, coi personaggi

      direi che è un mix tra mock e piano sequenza

      grazie!

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    2. Grazie a te, la mia voleva essere una riflessione più generale siccome se ne è parlato spesso negli ultimi te mpi. Detto ciò il film me lo vedrò sicuramente perché mi hai messo una grande curiosità!

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    3. Sì sì, per quello il mio incipit infatti, proprio perchè sti ultimi due annetti si è parlato spesso del piano sequenza e ne ho lette di cotte e di crude.
      Ma, dico io, prima vediamolo no?
      Giudichiamo i risultati (e le pertinenze) non il fatto dell'uso in sè
      Anzi, che ogni film ne abbia uno ben fatto, per quanto mi riguarda, sarebbe bellissimo

      se poi vogliamo andare avanti a campi e controcampi.. ;)

      se non lo trovi fai sapere, per altri 4 giorni ho il file pronto

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  5. Ne ho letto anni fa, devo ancora recuperarlo.
    La tua recensione ha risvegliato la curiosità sopita.

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    1. Anvedi James!

      se hai problemi a trovarlo fai un fischio ;)

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  6. Non ho visto il film ma parlando di patria adottiva delle due Americhe non settentrionali aggiungerei allora il Campanella de "il segreto dei suoi occhi".

    E poi per citare invece due altri film recenti (più di nicchia ma assai validi seppur diversissimi tra loro) girati interamente in piano sequenza aggiungerei "Ana Arabia" di Amos Gitai e "Victoria" di Sebastian Schipper (che tra l'altro faceva parte della mia "compilation" ospitata sul tuo blog).

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    Risposte
    1. è vero, grande

      ma sai, ho paragonato il p.s. alla rovesciata, e chi meglio dei sudamericani piace il gesto tecnico?


      cavolo, è vero, me lo ricordo quel victoria di cui avevi parlato

      un unico VERO piano sequenza entrambi?

      van visti

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    2. Tra l'altro sembra che io dica che non ho visto il film di campanella... In realtà è tag che non ho visto!
      Si. Più circoscritto e lento il primo che si svolge in una specie di piccolo "quartiere" una enclave dove convivono arabi ed ebrei e molto più dinamico e vorticoso il secondo.
      Concordo sulla peculiarità del gesto tecnico! :)

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    3. Ma io avevo capito benissimo eh ;)

      che poi non ci avrei mai creduto che non avevi visto il segreto dei suoi occhi ;)

      sempre più curioso!

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  7. Conosciuto e visto grazie ai ragazzi di Shiva Produzioni - Cinema degli Eccessi. Non faccio fatica a definirlo capolavoro.

    Tensione di qualità (quella tensione che un film di solito non ti provoca, quella che provi nella vita vera), tecnica registica spettacolare e attori bravissimi.

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    1. Grande!

      a me l'ha mandato rachele che, poi ho scoperto, l'aveva trovato dove l'hai trovato anche te

      mi sono anche andato a vedere la loro ottima video recensione, in realtà avevo anche commentato ma, come leggi qua sopra, il mio commento non si vede

      beh, che dire, son contento!

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    2. Si si loro sono molto bravi e analizzano sempre film interessantissimi!

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  8. a proposito di p.s., consiglio vivamente la visione di "Victoria" gran bel film tedesco

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    1. E' lo stesso di cui parlava qua sopra Elena ;)

      e siete già in due, buon segno ;)

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  9. Questo film notai che era nella lista di migliori film del blog di "oltre il fondo", credo tu conosca Eraserhead, purtroppo però la pellicola è introvabile non solo in home video da noi, ma anche estera, quindi per me rimane inaccessibile (a perte una visione con metodi alternativi) e credo che rimarrà tale.

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    1. E certo che conosco Eraserhead.
      Stima profondissima.
      Sono contento abbia ripreso dopo quella lunghissima pausa.
      E sì, questo credo in dvd non lo vedrai mai... ;)

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  10. Ho trovato um film di 2h in piano sequenza, un certo Victoria. Lo conosci?

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    1. strano che una che si legge tutti i commenti non si è accorta che già in due su sto post l'aveva consigliato ;)

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    2. Ahahah
      Una che leggeVA tutti i commenti ;)
      Comunque si trova su cinesuggestion se ti interessa

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  11. Risposte
    1. quando l'ho visto io si trovava male

      adesso l'hanno messo qua

      http://horrorpills10.altervista.org/pvc-1-scheda-film/

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  12. Visto. Ottimo nella parte dell' assalto, purtroppo la piega quasi parodistica che prende per via della sceneggiatura non me l' ha fatto apprezzare appieno. I personaggi caratterizzati "a scatti" (la madre assume ogni volta un atteggiamento diverso slegato al precedente) e alcune scene posticce per creare momenti di dramma (ad esempio l' artificiere che si porta moglie e figlio al lavoro) praticamente mi interrompevano lo scorrimento del piano sequenza, perdendo il coinvolgimento. Non so se nelle intenzioni del regista l ' utilizzo del p. s. potesse avere lo scopo anche di creare un amalgama di questi elementi (con me non ha funzionato :) ).
    Poi i personaggi son così caricati (i militari sfiorano il ridicolo) che mi sorge il dubbio che non sia tutto voluto, però in questo caso si perderebbe l' intento di adesione alla realtà, quindi boh.
    Resta comunque la prima parte ,come detto, praticamente perfetta, e il monumentale lavoro per organizzare il piano sequenza, quindi sicuramente da applaudire.

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    1. Molto interessante Claudio...

      Davvero intelligente e competente come commento. Sulla faccenda dell'artificiere c'è da dire che l'hanno chiamato al volo, 10 minuti prima, secondo me è normalissimo che sia stato preso alla sprovvista, in viaggio con la moglie (insomma, mi pare strano che una chiamata di 10 minuti prima lui era a casa e decide di portare moglie e figlia)
      Tra l'altro questo giustifica anche la faccenda che lui prima chiede alla signora se ha quegli oggetti e poi va a controllare invece se ce l0ha lui in macchina (forse sono stato troppo duro su quel passaggio)

      però riguardo la madre un pò cangiante (anche qui ci può stare, è una situazione talmente assurda e pazzesca che la testa chissà che dice) e sul mancato amalgama, assolutamente, ci sta

      che la prima arte sia comunque la migliore credo ci siano pochi dubbi

      d'accordissimo sui militari, se è tutto voluto bene, ce ne sono di così ridicoli. Se è involontario mah, lascia davvero a desiderare

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    2. Più ci penso più son convinto che abbia voluto dare una impostazione diciamo surreale, del resto, pur essendo reale, è surreale la stessa vicenda.
      Il comportamento della madre forse è una rimarcazione delle famose fasi di elaborazione del lutto (negazione, rabbia, depressione e poi non me le ricordo più :) )

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    3. E comunque al manuale di sopravvivenza in Colombia bisogna aggiungere:
      - avere un collo grosso
      :D

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    4. Sì, credo che lui volesse prendere in giro i militari

      un pò come i coreani no?

      vai troppo oltre con la psicologia, non ho forze di informarmi adesso

      se ce l'hai grosso te lo tagliano, fanno prima

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    5. Comunque dai, assolvo pure io l' artificiere, c' hai ragione sulla chiamata improvvisa :)

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    6. Sarebbe stato troppo artificiosa sta cosa dell'artificiere sennò

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