28.2.16

Due al prezzo di uno: recensioni "The Cell" e "Ladri di cadaveri"





















Ieri ho visto due film.
Credo sia la prima volta in 7 anni di blog e una delle poche in tutta la mia vita.
non riesco a vedere più di un film al giorno, anzi, anche uno ogni due giorni è troppo per me (credo che la media di questi 7 anni sua uno ogni 3 giorni e mezza, due a settimana quindi).
Siccome non sapevo se non recensirne nessuno dei o recensirli entrambi in maniera estesa (come tutte le altre recensioni insomma) preferisco scrivere meno di ognuno ma farli tutte e due. Anche perchè oggi poi mi aspetta El Club al cinema e rimarrei troppo indietro...

THE CELL
Tarsem Singh è uno dei registi più visionari, estetizzanti e "belli" del pianeta. Il suo capolavoro, The Fall, è qualcosa di straordinario. Chi mi segue sa quanto l'abbia amato, così tanto da portarmi a scriverne anche un altro post oltre alla recensione. Che strano adesso ritornare al suo esordio, nel 2000, e trovarci dentro così tante cose di The Fall...
Il prologo con lo stesso identico deserto (anche le inquadrature), la nave, il sangue, i vestiti sfarzosi e meravigliosi, addirittura le scale tipo Escher, il mondo altro dentro la testa, l'immaginazione, il cavallo, i bambini, alcune "architetture".
The Cell è il Silenzio degli innocenti girato alla The Fall.



Con l'enorme film di Demme ha molti punti in comune. Lo stesso serial killer appare come una versione solo più muscolare di Buffalo Bill. Per il resto perversioni molto simili, sempre nudo, movimenti identici, persino stessi capelli. A proposito dei capelli credo che Singh abbia voluto questo look per togliere l'ottimo D'Onofrio dalla prigione di Palla di Lardo.
Ma se il primo. il film di Demme dico, aveva una sceneggiatura impressionante per caratterizzazioni, plot ed atmosfera, l'esordio di Singh invece ha una storia e dei personaggi che sono soltanto poco più di un pretesto per scatenare la sua meravigliosa, incontrollabile visionarietà. L'idea di entrare nella testa altrui (certo, vengono in mente Nightmare e Paprika di Kon) permette al regista di origini indiane di sbizzarrirsi come vuole, senza alcun legaccio o problema di coerenza e credibilità.
E il suo mondo è un mondo meraviglioso. Forse persino troppe cose, troppe facce del killer, troppe ambientazioni. In realtà, anche se ci troviamo davanti ad un mondo solo di "fantasia", si deve comunque rispettare una certa cura psicologica del plot (in quel mondo bisogna trovare i traumi che hanno fatto diventare quell'uomo un mostro e sapere dove intervenire per aiutarlo).



Il movimento di macchina sul violento "battesimo" del bambino è da perderci la testa. E poi le tre donne dalla bocca spalancata, il cavallo sezionato (entrambe le scene, mi dicono, sono espliciti rimandi ad opere d'arte), il bellissimo triplo montaggio parallelo finale (con il detective nella cisterna, la base scientifica con l'assassino che sussulta, il sogno dove la Lopez sta annegando il bambino mentre il mostro muore, magnifico), sono tante le scene da rimanerne abbagliati.
Anche se, paradossalmente, la sequenza più suggestiva avviene nel mondo reale, con quella specie di stupro appeso alle catene, terribile.
Per il resto una storia abbastanza basica con dei passaggi narrativi confusi (la razza del cane, ad esempio, o come vaughn abbia la certezza del luogo in cui ritrovare la ragazza). Con la stessa struttura, sequenza visionarie a parte, meglio il coreano The Chaser

voto 7

LADRI DI CADAVERI
Che buffo...
In un giorno ti vedi, senza nemmeno rendertene conto, il primo film di un regista e l'ultimo di un altro.
Tra l'altro più passa il tempo e più credo che questo (2010) possa essere definitivamente l'ultimo film di un regista che ha fatto la storia del cinema, o almeno del cinema "cult", John Landis.
Ed è sempre il solito Landis, quello pieno di humour nero che prova a divertirsi e divertire.
Ambientato nella Edimburgo del 1828 il film parla delle malefatte compiute da una coppia di truffatori che, per caso, scopre un nuovo business, quello di portare dei corpi morti alla facoltà di anatomia del paese in cambio di parecchie sterline.
Inizialmente trovano un uomo morto di suo, poi ne finiscono uno morente e poi son costretti ad iniziare ad ammazzare quelli vivi e vegeti...



Splendida la ricostruzione ottocentesca, con i sempre bellissimi borghi "inglesi" (il film richiama molto quel grande film che fu From Hell), le bettole, le università, i teatri.
Simon Pegg, Tom Wilkinson, il Serkis di Gollum, addirittura Tim Curry e Christopher Lee, partecipano un pò tutti a questo macabro divertissement di Landis.
E se l'atmosfera è sempre molto affascinante, se le scene divertenti non mancano, è anche vero che il film pare sempre un pò troppo uguale a sè stesso, privo di guizzi o evoluzioni.
Interessante però come nel film vengano fatte confluire, magari in modo poco accurato e documentato ma comunque interessante, molte scoperte dell'epoca, dalle prime fotografie alla nascita delle onoranze funebri, dall'evoluzione degli studi sull'anatomia dell'essere umano a Darwin.
Per il resto il corpo decomposto presentato in aula magna, quello a 90° del vecchietto morto, il grassone, la scena di sesso che serve a pensare, la scogliera, di momenti riusciti e visivamente molto carini ce ne sono tanti.



Anche qua, come in The Cell, il plot non brilla di certo, con tutta la vicenda laterale del teatro delle donne un pò buttata là ad esempio.
Insomma, un Landis certamente minore ma un film che, almeno per le ambientazioni, vale tutta l'ora e mezza passata

( voto 6,5 )


12 commenti:

  1. Ammazza, mai visto più di due film in un giorno (almeno negli ultimi 7 anni)? Non l'avrei mai detto. Io quando posso faccio esattamente il contrario :D
    Però da una parte mi piacerebbe poter andare alla tua 'velocità' per soffermarmi più di quanto faccia già sul film visionato. Certo che se fossi andato a quel ritmo a questo punto mi mancherebbero tanti troppi film che invece ho avuto la fortuna e il privilegio di vedere.

    Comunque tutto questo per dirti che torno proprio da 'El Club' e che non vedo l'ora di leggere le tue impressioni ;)

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    1. AHah, increibile.
      Anche io torno adesso adesso da El Club.
      Ma con l'incredibile notizia che la sala era PIENA. Ti rendi conto? Perugia è così...

      Riprovo domani, devo farcela entro mercoledì che ho paura lo tolgono. E mi incazzerei a bestia.

      No no, hai capito male. Io non ho mai visto più di UN film al giorno, giù due è una cosa quasi nuova.
      Più di due, ossia tre e via dicendo, mai fatto in vita mia

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  2. Nooo, ammazza che sfiga. E faresti bene a incazzarti dato che il film di Larrain è qualcosa di potentissimo (io mi sbilancio e ti dico che secondo me sarà uno dei migliori film usciti al cinema dell'intero 2016!)

    Ancora più incredibile...e aumentiamo sto passo! Scherzo ahaha

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    1. Pensa che per un motivo perverso so stato contentissimo che era pieno. Perchè vuol dire che la gente va al cinema e soprattutto a vedere il grande cinema. Ma che a Perugia era così lo sapevo.
      E ho preso pure parecchia acqua... (non uso ombrelli)

      ahah, due a settimana è poco infatti ma ormai credo che questo sia il mio passo ;)

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  3. Pure al cinema dove sono andato io ho visto parecchia gente (e i film che davano erano tutti 'impegnati') e infatti so stato felice anche io.
    L'acqua c'era pure da me, ma io l'ombrello me lo so portato ;) ahaha

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    1. L'ennesima dimostrazione di quanto sei più intelligente di me

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  4. anche io non ne vedo mai due film nello stesso giorno...tranne la domenica durante l' autunno / inverno. Il cinema la domenica pomeriggio è un rito (ieri ho visto Jeeg, molto bello) e poi la domenica sera un'altro a casa per attutire la fine del week end.

    Ho visto The Cell moltissimi anni fa ma me lo ricordo bene. Il regista è lo stesso di The Fall? allora capisco parecchie cose...e mi ivene ancora più voglia di vedere The Fall
    In effetti le ambientazioni di The Cell sono straordinarie. Mi ricordo il deserto, quello con i tronchi morti, uno dei posti più splendidi al mondo (andai a cercare su internet perchè non credevo che un posto così bello potesse esistere davvero. Ma scoprii che esiste, è in Namibia). Comunque un ottimo thriller.

    L'altro invece non l'ho visto.

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    1. Eheh, avrai una sorpresa con the fall con quel deserto...
      Anzi, dopo che hai visto il film guarda il post che ho dedicato ai luoghi di The Fall.
      Mi raccomando, guardalo in HD, c0è su altadefinizione. Quel film non visto in hd è uno spreco mortale...

      Ah, bene, anche te ne vedi massimo uno al giorno, gimme five

      andrò al 200% a vedere Jeeg Robot. Oggi ne ho un altro al cinema, entro 3,4 giorni credo ce la faccio anche per quello

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    2. ah, guarda me lo ricordo il bellissimo post dedicato ai luoghi di The Fall...mi sa che l'avevo pure commentato :-)
      Comunque devo proprio vedermelo.

      Benissimo x Jeeg. Allora aspetto la tua rece e fino a quel momento non dico niente.
      (s'è capito che m'è piaciuto a dismisura eh?)

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    3. Ahah, no perchè se non sbaglio il deserto dovrebbe essere o stesso. E in The Fall è ancora più esaltato

      piacerà a dismisura anche a me

      forse vado domani...

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  5. Interessantissima la discussione sulle abitudini che abbiamo nel numero di vedere film, anch'io faccio parte del club di 1 film al giorno, 2 solo nei casi in cui sono costretto a rimanere in casa per influenza per esempio, però oltre ad 1 film al giorno nei ritagli di tempo riesco ad inserire episodi di serie tv da 40/45 minuti ad episodio, adoro anche le serie tv oltre al cinema :)

    Sul numero di film ci sarebbe da aprire un post secondo me, ne verrebbe fuori una discussione interessante ;) ci sono varie correnti di pensiero: chi afferma che più di un film al giorno non ti permette di assorbire bene ogni pellicola chi invece ama alternare film impegnato e film da cervello spento e chi invece non si fa problemi e li guarda indifferentemente. Già cmq avere il tempo di vedere sempre 1 film al giorno secondo me è tanta roba :)

    Per passare ai film, The Cell non l'ho mai visto, sembra affascinante più per le ambientazioni che per il film in se, il regista di The Fall è interessante, tra l'altro The Fall lo recuperai proprio grazie al tuo post ;) pellicola particolarissima e imperfetta, ma meritevole.

    Ladri Di Cadaveri sono sempre andato vicino a vederlo invogliato dalla fama del regista e dagli attori ma non l'ho mai visto, sembra carino ma mi confermi che non è nulla di imperdibile, vedrò se riesco di vederlo e chissà che non mi colpisca inaspettatamente in positivo!

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    1. Sì sì, sarebbe una discussione interessante...
      Ma io nemmeno uno al giorno eh, come dicevo credo di avere una media di 2,3 a settimana. Direi che dopo 7 anni di blog la media è abbastanza indicativa.
      Diciamo nella migliore delle ipoteso, ma non ce la faccio, un giorno sì e uno no ;)

      Però il metodo dell'accumulo mi fa paura, non ce la farei mai. Tanti lo fanno per passione pure, ne vogliono vedere più che possono, ma altri invece quasi se lo impongono, ne fanno una questione di quantità

      Sì sì, The Cell molto affascinante ma ancora più imperfetto di The Fall, sicuramente

      quello di Landis è molto molto carino ma dopo mezz'ora ti sembra già di averlo visto tutto ;)

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due cose

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