19.2.16

Recensione: "The Atticus Institute"


Il primo horror dell'anno.
Anche se ormai in tanti si è formata l'idea che questo sia il genere più visto qua dentro...
Magari fosse così, rispondo io.
Un mock molto onesto, a tratti inquietante e con almeno due mezze idee molto originali.
Se siete appassionati di poteri paranormali è anche un documentario sull'argomento di sicuro molto più interessante e ben fatto di una puntata di Mistero

Qualcuno di voi riesce ancora a vedere volentieri film sulle possessioni demoniache?
Qualcuno di voi riesce ancora a vedere volentieri mockumentary?
Figuriamoci un mockumentary sulle possessioni demoniache allora, vade retro Satana! (appunto)
Ecco, però sto The Atticus Institute se non il migliore è sicuramente tra le meglio cose che i due sottogeneri, e specialmente l'unione di essi, ha mai tirato fuori sti anni.
Intendiamoci, è tra i migliori principalmente perchè ha una concorrenza scarsissima eh, come dire che il Birkirkara è la più grande squadra del campionato di Malta.
Però di meriti oggettivi ne ha, eccome.

Il primo è di essere un film onesto, molto molto ben curato e scritto.
Il secondo è di affrontare il tema della possessione da una via poco battuta, o comunque con un iter poco utilizzato.


Siamo in un istituto scientifico che studia e segue tutte le persone dotate di poteri paranormali.
O, per essere più precisi, segue, studia e mette alla prova tutte le persone che affermano di averne.
Insomma, una specie di Cicap no? Anche se mentre nel Cicap ci sono una massa di persone che vogliono dimostrare che i poteri paranormali non esistono (e io, anche se mi stanno sulle palle i cicapiani, sto con loro), qua, nell'Istituto Atticus, ci sono un gruppo di studiosi che cerca disperatamente di riuscire a dimostrare e scoprire tali poteri.
Insomma, intenti opposti per metodi simili.
Telecinesi, pirocinesi, telepatia, chiaroveggenza, ogni potere ha le sue prove scientifiche da superare. E qua il film è molto interessante, talmente verosimile (se non addirittura documentato, come nel caso di Nina Kulagina) che almeno per mezz'ora siamo quasi davanti ad un vero documentario travestito da falso.
Poi arriva lei. E saranno cazzi. Gli altri avevano poterini piccolini oppure erano truffatori degni di Wanna Marchi. Lei invece ha qualcosa di mai visto prima, qualcosa di potente. E pericoloso...


Tra l'altro viene presentata come una donna insignificante, bruttina, comune. Io l'ho trovata molto bella. Ma questa è un'altra storia...
La storia del film è quella di uno scienziato (interpretato dal Mapother di Another Earth, I Origins ma soprattutto l'Ethan di Lost... ) e del suo appassionato, rispettoso e umano studio di questi poteri.
Quando però Judith inizia a dimostrare di essere troppo potente gli scienziati dell'Istituto non bastano più, viene chiamato il Governo e poi addirittura l'Esercito.
Ecco, sta cosa dell'Esercito che inizia ad "usare" Judith è al tempo stesso la trovata più improbabile del film ma anche la più potente ed originale. Possedere la possessione (come sottotitolo originale dice) per fini politici e militari.
Il film ha moltissime scene suggestive. Ho trovato geniale quella con i circuiti di sicurezza, le 5 telecamerine. Non tanto per la cosa in sè, vista e rivista, ma per quel loro alternarsi in maniera automatica. Soltanto in una stanza stava avvenendo qualcosa, ma dovevamo ogni volta finire il "giro".


Poi la scena della rana, quella delle foto ad infrarossi, quella del trifoglio, quella, inquietantissima, del bambino che raccoglie la graffetta e un paio di sequenze dentro la camera da tortura col gas sono davvero riuscitissime.
E' un film che ricorda molto quel gioiello di Lake Mungo, specie per queste interviste "post" e questo ricostruire piano piano una vicenda in senso cronologico. Però se nel film australiano lo spettatore rimaneva spesso spiazzato (era quasi un 3 film in uno) qua si ha la sensazione di andare avanti per dei binari abbastanza scontati. E se non sorprendi poi alla fine, in un film con tutte queste interviste e queste scene una simile all'altra, rischi pure di annoiare.
Un altra cosa che ho fatto fatica a capire (ma nel mondo militare il fine giustifica ogni mezzo) è l'uso di alcuni soldati per degli esperimenti che avrebbero potuto ucciderli molto facilmente. Ecco, avrei trovato molto più appropriato ed affascinante che quegli esperimenti (il respiro interrotto, il transfer finale) li avessero fatti con dei prigionieri politici. Il film ne avrebbe giovato anche come "profondità".
Molto molto interessante invece il limite etico e morale che si pongono gli scienziati. O.k, quella donna forse ha il demonio dentro di sè, ma è giusto torturarla così? E' giusto che oltre al supplizio della possessione debba subire anche i nostri di supplizi?
I militari la pensano diversamente, il Diavolo può essere un'arma.
Ci sarà una notte letteralmente d'inferno.
E un finale abbastanza affrettato ma molto interessante.
Un film, per gli appassionati, da vedere.


(voto 7 - - )

(c'è in HD 1080 su Altadefinizione)

18 commenti:

  1. Esiste una squadra che si chiama Birkirkara???

    Questo è uno dei 111 titoli semi-sconosciuti. E mi sa che tanto sconosciuto non è a sto punto!!!

    Sono stata li li per vederlo tantissime volte, alla fine, però sono sempre stata richiamata da altro.
    che poi c'ho un metodo tutto mio per scegliere i film, ne individuo almeno 3 e li metto a caricare, e poi vedo quello che m'ispira di più in quel momento.
    Altre volte mi sveglio con la voglia di un film specifico, altre ancora scelgo a caso (questi sono quelli che danno più soddisfazione).

    6.5 per un film horror equivale quasi ad 8. Bene.

    Ps: è da lake mungo che non fai la rece su un horror ( vabbè c'è passione demoniaca, ma facciamo finta di niente), che sono passati? 3 mesi? Altro che l'horror il genere del blog!!! Ahahahah
    e pensare che ho iniziato a seguirti proprio perchè davi l'impressione di essere un malato di horror :D

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    1. E certo che esiste!
      Io son preciso eh, poi con il calcio estero sono molto ferrato...

      Quindi ora uno ne conosco, ne mancano 110...

      Io invece per i film in streaming (quindi riguardo gli horror praticamente tutti vista la pena delle sale) vado su altefeinizione, mi guardo un pò di titoli, mi faccio ispirare dai nomi o dalle locandine e scelgo a caso, quasi sempre roba non famosa però

      sì, 6.5 per un horror è buono. In realtà se non fosse un pelo noioso sto filmetto di difetti ne avrebbe davvero pochissimi...

      No no, l'ultimo horror recensito è Rec 4. Ma infatti dovrei farne molti di più.
      La frasetta mezza polemica che ho scritto all'inizio riguarda quelle persone, tante, che nei social o anche nella vita "vera" mi dicono "ma te guardi solo horror!!!"

      saranno massimo un 15%

      ma se son convinti loro...

      (nei primi 3 anni di blog l'horror era almeno al 50%. Ma stavo al paesino e li vedevo col fratello la maggior parte. Da solo mi diverto meno)

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    2. Rachele Tommaso21 febbraio 2016 00:55

      Secondo me cibeblog è molto più fornito. Io li conosco un po tutti, ma quello che uso di più è proprio quest'ultimo. Tra l'altro ha diversi link e un bel po di hd. Insomma,se il film non lo trovi su cineblog non lo trovi da nessuna parte.

      Di sicuro non ti piacciono le commedie XD
      Il tuo genere è il dramma, quello proprio da pugno nello stomaco, che finisce il film e ti senti svuotato, tipo 21 grammi.
      Ti piace soffrire ;)

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    3. No no, ma nemmeno si discute, cineblog ha 10 volte i film di altadefinizione.
      Prima di scoprire quest0ultimo vedevo sempre su cineblog.
      Ma una volta scoperto un sito in HD non sono più tornato indietro.
      Ora te mi dici che hanno messo l'Hd anche là... vado a controllare

      sì sì, il mio genere e quello che cerco c'hai beccato ;)

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    4. Rachele Tommaso21 febbraio 2016 17:44

      Mi offendi se dici "c'hai beccato", lasci intendere che abbia individuato il tuo genere grazie ad un colpo di fortuna, quando, invece, sto conducendo come ben sai, uno studio intensivo sulla tua persona ahahhahahahaha
      :D

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    5. Dell'analisi lo so, ma sta cosa, a grandi linee, la capirebbe anche uno arrivato sul blog 18 minuti fa

      hai fatto di meglio

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    6. Rachele Tommaso21 febbraio 2016 20:15

      Sull'ultima frase non ne sarei tanto sicura ;) Non è una cosa che si percepepisce con soli 18minuti.

      Senti, ho finito il materiale per analizzarti quindi mi tocca dire ovvietà :p

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    7. mandami la parcella che te pago

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    8. Rachele Tommaso21 febbraio 2016 23:02

      Sei il mio caso pro bono

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    9. Vedi, si impara sempre qualcosa...

      Non lo conoscevo

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  2. Film che avevo sentito ma che non gli davo un centesimo invece sembra sia davvero interessante, lo recupero volentieri a questo punto, Lake Mungo è un autentico gioiellino, se si avvicina a quello sarà un successo! :D

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    1. No, aspetta, per me Lake Mungo è tipo due gradini sopra eh...
      Magari non per Rachele, ma per me (e anche te) sì

      però secondo me anche questo vale la pena vederlo. E' molto ben fatto e per niente furbone

      anche qua, fammi sapere ;)

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    2. Recuperato e debbo dire che sono stato felice di averlo fatto! Pellicola davvero ben fatta che tiene alta la tensione, sono completamente d'accordo con te per come la descrivi e per come sottolinei i pregi e i difetti, ci sono 2/3 sequenze interessantissime e haimè un finale non riuscitissimo ma per me promosso, grazie di averlo messo in luce e avermi permesso di recuperarlo.

      Voto: 7

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    3. Ciao boss!

      Quindi siamo sulla stessa identica lunghezza d'onda pare, pregi, difetti, atmosfera e giudizio complessivo.
      Vedi, mi avevi scritto che lo recuperavi ma non avevo capito se eri sicuro ci fosse in dvd, ottimo

      grazie a te, al solito, della fiducia ;)

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    1. Stessa cosa io, pensavo molto peggio...

      Se guardiamo solo il genere non mi stupirei nemmeno di un 7.5, io ho messo un voto un pò più oggettivo, trasversale al genere via

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  4. Grande! Bella sorpresa trovare questa rece.

    The Atticus Intitute mi è piaciuto un sacco. Lo vidi un paio di anni fa...perbacco, gli hai dato un voto alto di quel che gli diedi io (io solo 6,5). E' strano perché di solito tutti gli horror beneficiano del "mezzo punto in più jolly" quindi ero convinto di avergli dato o 7 o 7,5 - ma va beh.

    E' un film davvero inquietante., Mi ricordo che c'è una scena, una delle prima, in cui fanno dei test alla donna, se non sbaglio con delle carte da gioco. Lei fa una cosa impossibile e il dottore le dice che non può essere stata lei a farlo... Al che, lei tira fuori uno sguardo agghiacciante, di una cattiveria e di una potenza tali che mi avevano annichilito. Terribile.

    Ho visto tutti gli horror sugli esorcismi, tranne forse uno. Sono in totale una dozzina e questo è sicuramente uno dei migliori. Sul podio, credo. Magari un giorno riuscirò a fare una cosa corale tipo quella sugli home invasion.

    Bella la tua intuizione di utilizzare rifugiati politici per gli esperimenti. Avrebbe dato un tocco in più e avrebbe reso il film ancora più stimolante. Peccato non ci abbiano pensato!

    L'attrice è stata formidabile, uno sguardo colmo di odio che non si dimentica facilmente. Non ho mai visto, nella realtà intendo, sguardi come quello.

    Non ho visto nemmeno Lake Mungo e questa è davvero una vergogna :-)

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    1. Ahah, gli ho dato più, nel senso 6.60 anzichè 6.50?

      Sì sì, l'attrice è grandissima e di scene inquietanti ce ne sono parecchie. Per me su tutte vince quella con le cinque telecamera a circuito chiuso ;)

      vedi? anche te mi confermi che sul genere esorcismo difficile trovare tante cose migliori. Anche se, ad esempio, io avevo amato moltissimo L'ultimo esorcismo, praticamente distrutto da tutti...

      falla questa playlist! anche se avevi pure altri progetti in ballo mi pare....

      sì, sulla cosa dei rifugiati sono stra convinto. Ma anche perchè va bene il cinismo machiavellico, ma mettere dei propri soldati come vittime sacrificali boh, l'ho trovato quasi assurdo...

      muoviti con Lake Mungo!

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1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

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