20.2.21

"Dare del lei al cinema", Venticinque bellissimi film dell'ultimo decennio diretti da registe donne - PARTE SECONDA


Ed eccoci arrivati alla seconda parte della lista su 25 film bellissimi diretti da registe donne nell'ultimo decennio.
Siccome è l'ultimo appuntamento ci tenevo a dirvi che mi dispiace molto non aver visto tantissimi film che sicuramente avrebbero meritato di star qua, come ad esempio l'ultimo della Sciamma o American Honey o qualcuno della Rohrwacher (di cui non ho visto ancora nulla).
Vi invito quindi a completare nei commenti questa lista, può fare davvero comodo ad un lettore.
Ah, ho messo due film "bonus" (quindi sono 27) perchè diretti da una coppia.
Come ieri i film sono in semplice ordine cronologico e non ho avuto voglia di linkare le singole recensioni, che trovate nell'archivio generale semmai

THE INVITATION - 2015 - Karyn Kusama


Se il più bel horror del decennio (per me) era stato diretto da una donna, così vale anche per il più bel thriller psisologico. Non so che dire, l'ho visto ormai 4 volte (e io non rivedo mai niente) e trovo The Invitation perfetto.
Un film ambiguo, inquietante e doloroso, tanto doloroso.
Con un attore principale che non te lo dimentichi più

SAMI BLOOD - 2016 - Amanda Kernell


Un film che racconta la Lapponia di Babbo Natale in un modo completamente diverso.
Un popolo deriso, umiliato, studiato, misurato e marchiato come fossero bestie.
E una ragazzina che, a costo di salvarsi e dimostrare che anche lei può farcela, se ne fugge via, nella Svezia di quelli belli, alti, biondi e intelligenti.
Ma i cerchi poi di chiudono, sempre.
E ci sarà ancora una montagna per lei, ancora un canto.

RAW, UNA CRUDA VERITA' - 2016 - Julia Ducournau


Al netto di qualche difetto (soprattutto nei personaggi secondari e nel racconto dell'università) un grande film, abbastanza disturbante, che può essere metafora di mille cose diverse, la questione alimentare, il sesso, le dipendenze, la voglia di esser liberi.
Da rivedere

PIN CUSHION - 2017 - Deborah Haywood


La storia di Lyn e di sua figlia Iona.
Lei donnone brutto e zoppo perennemente umiliato dal prossimo.
Lei, adolescente bruttina (ma affascinante) e strana, perennemente umiliata dal prossimo.
Una coppia di losers insomma, che vive in una casa dai colori pastello, con un uccellino.
Film imperfetto, anche acerbo, ma pieno d'amore dentro.
Due personaggi indimenticabili, un finale che vi colpirà al cuore, l'ennesimo racconto di quell'impari battaglia tra la bontà e la cattiveria umana.

CORPO E ANIMA- 2017 - Ildiko Enyedi


Il vincitore di Berlino è un film bello, forse bellissimo, che ha però evidenti problemi di sceneggiatura, specie nella costruzione dei personaggi secondari o in alcuni passaggi narrativi.
Eppure è potente lo stesso, eppure la storia di lei e di e lui, la storia di questi due cervi, è davvero tanta roba.
Un film sull'amore forse, o su una ricerca.
Con un personaggio, quello di lei, davvero straordinario


REVENGE - 2017 - Coralie Fargeat


Qualcuno magari storcerà il naso che in mezzo a così tanti bei film ci sia Revenge.
Eppure non solo per me è bellissimo (forse il miglior rape and revenge tra i recenti) ma era impossibile non mettere in questa lista un film che affronta in maniera così brutale il vero cancro del mondo di oggi, la violenza alle donne (forse solo Holiday lo affianca in questo).
Un'opera visivamente magnifica, tesa, disperata, dallo stile pazzesco.
Che mi aveva lasciato perplesso per una inverosimiglianza che ne minava quasi il valore. Poi, con l'aiuto di un lettore, ho capito che forse quella cosa aveva un senso

HIGH LIFE - 2018 - Claire Denis


High Life è un film ambiziosissimo (uno dei più ambiziosi visti questi anni nello sci-fi) che trasla nella cornice fantascientifica concetti primordiali e assoluti come quello della maternità (vita) e del senso dell'esistenza.
Ambientazione alla Moon, richiami di The Martian (vedi l'orto), pennellate di Wall-E (con quelle immagini malinconiche della Terra e di quello che eravamo) e, come detto, un sottotesto autoriale fortissimo.

HOLIDAY - 2018 - Isabella Eklof


Un gruppo di danesi in vacanza in Turchia.
Ville, lusso, gioielli.
Sono trafficanti di droga.
Sascha è l'ultima ragazza del boss Michael. E' svampita, "bambina", vive quel rapporto dominante e violento e forse vorrebbe uscirne, magari grazie all'aiuto del tenero Thomas.
Ne nasce un film molto lento, pieno di nulla ma dalla grandissima potenza psicologica, specialmente grazie a 3 personaggi principali scritti da Dio e a dei dialoghi perfetti.
Un film sulla dipendenza emotiva e psicologica, con un finale sorprendente e difficile da dimenticare

MUG- 2018 - Malgorzata Szumowska


Un film polacco che sembra raccontare la tragedia di un ragazzo a cui cambia la vita da un giorno all'altro.
Ma, in realtà, Mug è una spietata condanna di una comunità, e forse di un Paese intero, un Paese che costruisce la statua del Cristo più alta del mondo (tutto vero, è in Polonia) ma che non sa mostrare affetto per un loro figlio, un ragazzo meraviglioso la cui tragedia, fosse per lui, non l'avrebbe cambiato.
Ma senza amore degli altri niente ha più senso.
Vi innamorerete di Jacek, della sua forza, del suo sguardo

CAFARNAO (CAOS E MIRACOLI)- 2018 - Nadine Labaki


Cafarnao è un film di adulti e bambini, genitori e figli, in una Beirut povera, poverissima, dove le ragazzine vanno in sposa a 11 anni, dove altri ragazzini devono sopravvivere per strada, dove un'intera città, ma forse un intero paese, ma forse un intero mondo, sembra indifferente a tutto.
Emozionante ma mai esagerato, secco ma sempre con un filo di speranza dentro, Cafarnao è la storia di Zain, un bambino eccezionale che non cerca l'aiuto di nessuno ma tutti aiuta.
E del suo grido d'accusa.
A noi.

NANCY - 2018 - Christina Choe


Un film di impressionante precisione psicologica.
Nancy è una 35 enne bruttina, sola, abituata a mentire e incapace di dare e ricevere amore.
Un giorno scopre che 30 anni prima una bimba di 5 anni era scomparsa.
Il volto che dovrebbe avere adesso quella bambina è il suo volto.
Contatta quella famiglia disperata, si trasferisce da loro.
Ne nasce un film bellissimo, profondamente malinconico ma anche teso, quasi un thriller.
Un film sul vero e il falso, sull'intuito e la razionalità, sul valore che può avere il voler bene di per sè, a prescindere dai rapporti carnali.
Con un personaggio principale (e l'attrice che lo interpreta) pazzeschi

HONEYLAND - 2019 - Tamara Kotevska


Uno straordinario documentario visto al Festival dei Popoli di Firenze.
La storia di Hatidze e delle sue api, del suo vivere col niente, della sua forza, della sua effimera felicità e voglia di vivere e divertirsi quando arriva quella nuova famiglia.
Ma nel suo destino no, la felicità non esiste

RELIC - 2020 - Natalie Erica James


Un horror che sembra solo tale per almeno un'ora per poi rivelare un'anima bellissima, che porterà ad un finale, per quanto mi riguarda, da pelle d'oca.
Uno di quei film, come Babadook, come The Orphanage, in cui piano piano viene fuori un lato umano così importante da commuovere.
Tutto questo senza aver paura di usare clichè, mostrarsi per quasi tutto il tempo come un qualcosa di visto e rivisto.
Non piacerà a chi ama gli horror da sala ma sono sicuro che sarà amato da chi ha voglia di riflettere e "capire" cosa si nasconda sotto le terrifiche spoglie del genere.

DUE FILM BONUS DIRETTI DA UNA COPPIA, UOMO E DONNA

RUBY SPARKS - 2012 - Jonathan Dayton, Valerie Faris


Film sottovalutatissimo e coraggioso.
Pare quasi una commedia sentimentale ma poi diventa una incredibile metafora tra la scrittura dei personaggi (che quindi sono "nostri") e la manipolazione nella vita reale.
Imperdibile

THE LODGE - 2019 - Severin Fiala, Veronika Franz


Dai registi di Goodnight Mommy un impressionante thriller/horror che si candida ad essere uno dei più belli di questi nostri anni.
Un film che si trasforma continuamente, pieno di dolore, suggestioni, paranoie, cattiverie.
Due ragazzini orfani di madre che devono passare il Natale con la nuova compagna del padre.
Si proverà empatia, paura e avremo un finale talmente grande e terribile da non poterselo dimenticare

36 commenti:

  1. Avrei aggiunto anche "the Hurt Locker" e "Strange Days" della Bigelow

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    1. copio la risposta su facebook :)

      "assolutamente ma ho preso l'ultimo decennio 🙂
      E nelle liste metto sempre opere "minori" o comunque non di dominio pubblico, The hurt locker ha vinto addirittura l'oscar"

      grazie :)

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  2. Cosa ne pensi di "Cannibal love" di Claire Denis?

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    1. Ma è suo? pensa che sto film ce l'avevo nella mia videoteca e, un pò il titolo un pò la locandina, pensavo fosse un trashone horror, infatti a pelle non lo consigliavo manco ai clienti

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    2. Intendo il film recensito qui
      https://specchioscuro.it/cannibal-love-mangiata-viva-trouble-every-day/
      è della Denis, ma poi mi sono accota che chiedevi film girati nell'ultimo decennio, e questo è antecedente

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    3. sì sì, ma il mio "è suo?" non era una domanda ma stupore

      come ti dicevo in videoteva ce l'avevo ma non volli mai vederlo nè mai consigliarlo, pensavo fosse un horror di serie c violento
      a causa di una copertina del dvd davvero brutta :)

      già solo che l'hanno recensito su specchio scuro è indice di qualità



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  3. Di questi ne ho visti 7, piaciuti tutti abbastanza (a parte High-Life, non mi ha convinto), Cafarnao bellissimo, in lista da vedere 5, gli altri non conosco, ma alcuni potrebbero interessarmi :)

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  4. Per solo un anno (è uscito nel 2010) non posso citare "Winter's Bone" di Debra Granik, che per me è un gioiellino.

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    1. Assolutamente, anzi, se l'avessi recensito nel blog lo avrei inserito anche io (ho fatto una ricerca dei titoli solo tra quelli presenti in archivio)

      tra l'altro strano non l'abbia recensito visto che ho aperto il blog nel 2009 e il film, che ho visto, è del 2010

      boh, sarà stato un periodo che non ce la facevo a scrivere

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  5. Cafarnao un po' paraculo.. come già detto la Bigelow l'avrei tenuta comunque fuori, come la Coppola e Maren Ade..

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    1. eh, non sei l'unico ad avere detto sta cosa di Cafarnao

      per me zero, anzi, proprio l'opposto

      sul resto ho capito che c'è poca simpatia per quelle tre :)

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  6. Ehilà Giusy!
    Così, pensandoci su, ne aggiungerei 2 ai tuoi: SHIRLEY di Josephine Decker, l'unico che ho visto della regista, scritto benissimo e con tre attori della madonna, e dalla Giappolandia, il delicato LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKU, di Naomi Kawase.

    Una domanda (ma magari mi sfugge qualcosa): come mai Braid non l'hai messo?

    Comunque, di queste due liste ne ho visti 10... Babadook e Cafarnao per me i due Capolavori assoluti, indelebili, li ho scolpiti dentro. Ma pure Lourdes, Persepolis, E ora parliamo di Kevin... e bello pure Nancy, che ho visto che non è molto spinto dalla tua rece, sceneggiatura ottima e Riseborough perfetta, qui nel primo ruolo importante in cui credo di averla vista (in Possessor per me è stata una conferma).

    Ciao e grazie per gli spunti (Respire soprattutto) :)

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    1. Madò, ora hai nominato la Decker e mi rendo conto di aver lasciato fuori Madeline's madeline :(

      che palle, mi dispiace un sacco, l'avrò saltato

      Baird visto 10 giorni fa, non so, mi sembrava prematuro metterlo ma poteva starci sicuramente

      ovviamente quoto tutto quello che hai scritto dopo ;)

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  7. Tra la prima e la seconda parte, mi ritrovo ad aver visto soltanto The Invitation, Raw (ho un post al riguardo tra le bozze del mio blog), The Lodge, Persepolis e Babadook... e visto che questi mi sono piaciuti tutti, mi fido della tua lista e aggiungo i non visti alla mia ;)

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    1. te ne mancano 20!

      beh, da un lato meglio no?

      speriamo vada bene :)

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  8. Lazzaro felice della Rohrwacher e Ritratto della giovane in fiamme della Sciamma li hai già citati nella intro...aggiungerei Mudbound della Rees ( ammetto il mio debole per Carey Mulligan ) e Un amico straordinario della Heller.
    Pienamente condivisibile la tua lista, Cafarnao ed E ora parliamo di Kevin due gioiellini

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    1. c'è gente che non si accorge manco dei film in lista e te invece sei così attento da aver letto anche le citazioni sulla prefazione, grazie...

      ah, mudbound! mi gravita intorno da tanto, non sapevo fosse a regia femminile

      l'altro mai sentito

      sì, forse quei due sono tra i primi 10 di questi 27, sicuro

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  9. Da parte di Emiliano Baglio.
    Dal profondo (2013), Dove cadono le ombre (2017) e Faith (2019) di Valentina Pedicini.
    Certain women di Kelly Reichardt
    Leave no trace di Debra Granik.

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    1. ottimo emilano
      tra l'altro la Pedicini e leave no trace sono tuoi cavalli di battaglia da sempre

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    2. Ciao

      Ho iniziato ad usare raiplay, in questi giorni,nella lista ho messo anche la Pedicini.

      Sto' finendo di vedere, giusto stasera, Certain women, disponibile solo questi giorni e ho fatto pausetta tra una storia e l'altra di donne.

      Bello il film della Granik, bella storia di complicità tra padre e figlia, di crescita e distacco.

      Ho prestato giustogiusto ieri a my sister il dvd di Ruby.

      Francesca basile

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    3. Certain Woman sentito dire ma non so nulla

      Leave no trace oltre Emiliano me l'hanno consigliato spassionatamente anche altri

      la Pedicini, come detto, devo vederla per forza ;)

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  10. Corpo e anima forse il mio preferito (e tra i pochi che ho visto), tra l'altro in un certo senso è assimilabile al documentario di cui hai parlato pochi giorni fa, per il modo spietato ma sincero con cui affronta la sanguinosa contraddizione di noi mangiatori di carne, che non preclude di rispettare se non amare quei meravigliosi esseri che sono gli animali...
    Tornando un attimo in argomento, Revenge invece ci sta benissimo in una classifica come questa, non stona nemmeno un po'.
    Tra i film di coppia ero sicuro che avresti messo Amer del duo Forzani-Cattet, mi hai sorpreso ;) io consiglio sempre il loro Lacrime di Sangue, indimenticabile. Ottima lista, mi sono segnato molto.

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    1. vero, c'è qualche punto in contatto...

      eh, su Revenge metto per paura sempre le mani avanti perchè generalmente viene bollato come un filmetto cazzone e basta

      vero! ma è normale mi dimentico cose, faccio ste liste in mezz'ora ed è un miracolo già le cose che riesco a recuperare

      lacrime di sangue voglio vederlo, per ora con loro sono a 1 filmone 1 grossa delusione (laissez bronzer...)

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    2. Oggi un film che parla, tra le altre cose, di femminismo (vabbè che chiunque ha la propria definizione di questo termine) non so quanti avrebbero coraggio di definirlo cazzone... E in fondo Revenge un po' lo è, di fatto è una storia di gente che si cerca e si spara finché non ne rimane in piedi uno solo. Il bello è proprio vedere questa premessa basilare sfruttata per parlare di altro, e capace di far accettare al grande pubblico cose come una protagonista che non dice una parola per un'ora buona o una regia che "perde" tempo per farti vedere formiche piegate sotto gocce di sangue pesanti come cannonate... insomma, un film solo da amare.

      Ma sì, se le tue liste sono frutto del momento va benissimo, spinge chi legge a tirare fuori film che avrebbe voluto veder apparire ;)

      Lacrime di sangue è uno dei più begli omaggi al cinema horror nostrano sinceramente. Lo si evince persino dal titolo originale wertmulleriano...
      Ma per come la vedi, laissez bronzer avrebbe qualche chance di essere distribuito (come i due precedenti, arrivati in dvd)? Sono curiosissimo di vederlo, specie perché sembra un omaggio a La polizia chiede aiuto, quel misconosciuto poliziottesco-horror degli anni '70, che sembra la pura materia di cui vivono quei due pazzi francesi...

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    3. ma è proprio lì infatti la grandezza de sto film, ovvero trattare un argomento terribile (e farlo anche in maniera terribile, la scena dello stupro stavo male io per lei) ma farlo in modo assolutamente "pop", in tutto, nei colori upstream, nel genere, nel sangue, nell'inverosimiglianza, nell'estetica, nelle vicende, tutte portate agli estremi

      non c'è niente sotto le righe, niente, ma è uan scelta profondamente consapevole che secondo me non distrugge il film, anzi, ci vogliono ogni tanto film così, un tempo ce n'erano molti di più (adesso tutti fingono di essere grandi autori)

      tra l'altro è coraggioso anche nella figura di lei, una ragazza che negli anni 90 avremmo definito sai come e che invece adesso guai a parlarne male

      purtroppo se una ragazza si comporta così e te ti limiti solo a dire che forse ci sono comportamenti migliori, passi quasi come uno di quelli che dice "se l'è cercata", e la cosa mi fa vomitare

      è un mondo dove ormai nessuno ascolta più veramente gli altri, dove ci sono sempre due schieramenti, due sentimenti (odio-amore), due prese di posizione, quando invece la vita ha senso solo nelle zone grigie, quelle del confronto, quelle del dialogo, quelle dove ci si arricchisce insieme


      anche Amer era un grande omaggio all'italia, anche se più al "giallo" degli anni 70

      ah, ormai sono anni che sono fuori dalle dinamiche dei dvd, ma mi sembra molto probabile che esca se sono usciti i primi due

      guarda, stupendo da vedersi ma estenuante, ricordo che noi (o almeno io e le mie due persone vicino) stavamo crollando

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    4. Condivido ogni singola parola che hai detto su Revenge, e in generale la visione del mondo binaria, assolutamente sbagliata e inadatta al nostro mondo complicato. Se ci pensi vale anche per la distinzione manichea tra "film di genere" e "film d'autore"... ed è bellissimo che un giorno sia arrivata Coralie Farget e abbia fatto il secondo glorificando gli stilemi del primo ;)

      Per questo sono tanto curioso verso laissez bronzer, la Cattet e il Forzani, al netto dei difetti (anche Lacrime di Sangue non n'è esente), sono chiaramente due nerd sfegatati di un certo cinema italiano verso cui condivido in pieno l'entusiasmo ;) non vorrei assolutamente scaricarlo, ma è un paio d'anni che non se n'è saputo più nulla... in caso arrivasse, espierò comprandolo in supporto fisico ;)

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    5. sì, vero, Revenge è proprio la dimostrazione della bellezza del grigio ;)

      no, ma dai, vedilo anche in rete, il film non esiste ed è uscito da un pezzo, vederlo in rete non solo in questi casi non lo trovo brutto ma quasi necessario ;)

      semmai lo compri lo stesso dopo

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  11. di tutti i 27 ne ho visto solo la metà, ma tutti sono buonissimi, è sicuro

    Respire e sopratutto Sami Blood mi sono piaciuti molto

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  12. Purtroppo mi sono giocato il commento che stavo provando a scrivere. In ogni caso, consiglio i film di Lucile Hadzihalilovic, Innocence e soprattutto Evolution, un fanta horror con un'isola, delle donne, i loro figli
    José Pisco

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    1. grande Josè, sono due film interessantissimi che non solo ho sempre voluto vedere ma ho sempre tenuto lì pronti per il guardaroba

      alla fine però ancora non visti ;)

      citazioni perfette

      tra l'altro è la moglie di Noè, fai te...

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    2. Moglie di Noè!?! E chi se l'aspettava! ������
      Grazie

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    3. eh sì ;)

      tra l'altro all'epoca mi dissero che sono due film davvero belli

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  13. Io avrei messo anche "the rider" di Cloè Zhao, quando ancora non era conosciuta, tra l'altro distribuito in poche citta'...ne ho visti la meta', mi son piaciuti tutti, in questo week end approfondisco!

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    1. Altra dimenticanza :(

      tra l'altro la Zhao ha vinto da poco Venezia col suo ultimo film, NomadLand

      credo ti piaceranno paolo

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao