14.1.22

Recensione: "Segreti di famiglia" (Louder than bombs) - Passeggiate, il cinema della poesia - 20 - di Roberto Flauto

 

Ventesimo appuntamento con il grande amico Roberto Flauto.
Con il suo solito stile recensisce un film del grandissimo Joachim Trier (Oslo 31 august, Thelma e il recentissimo - dicono stupendo - La persona peggiore del mondo).
Vi lascio alla sua presentazione e poi alla recensione

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Un dramma familiare, eppure sconosciuto.
Un padre, i suoi due figli, la morte, la vita.
Un film sul dolore, sull’incomunicabilità.
Sulla difficoltà di riconoscersi e riconoscere chi amiamo nel momento della sofferenza, della perdita.
Sulla possibilità di ritrovarsi, forse, malgrado e grazie a ogni traiettoria del possibile, proprio mentre infuria la guerra che abbiamo dentro.
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Tutte le felicità dei familiari si somigliano tra loro,
l’infelicità di ogni familiare è a suo modo sconosciuta.

La mano del suo bambino appena nato gli stringe il dito.
Si sente indifeso. Esiste senza dimensione. L’inesprimibile nei polsi.

Le cuffie gli coprono le orecchie e si immerge nella musica.
Si sente assediato. Cammina senza direzione. L’indomabile nel cuore.

Le parole gli arrivano addosso ma scivolano via.
Si sente altrove. Sorride senza convinzione. L’inestinguibile negli occhi.

Jonah è all’ospedale, la moglie accanto a sé, è appena nato suo figlio.
Conrad è a scuola, in silenzio, chiuso nel suo mondo, guarda fuori dalla finestra.
Gene è il padre di Jonah e Conrad, e come loro ha l’anima in tempesta.

Sono questi i tre terminali entro i quali si tesse la trama di Louder Than Bombs, un buonissimo film, a tratti anche bello, ma per alcuni aspetti il meno suggestivo di Joachim Trier.
Un dramma familiare, dove “familiare” è da intendersi nelle sue due possibili accezioni: un dramma che coinvolge la famiglia, ma anche familiare nel senso di conosciuto, vissuto, provato. È la storia di un universo in frammenti, la narrazione identitaria di un padre e dei suoi due figli, che incede stanca, confusa, ferita, alla deriva.
Il più grande dei due, Jonah, è appena diventato padre, insegna al college, e nasconde dietro un muro di ferma e serafica tranquillità un oceano in burrasca, indomito e affamato.
E poi c’è Conrad, che è un giovane adolescente, va ancora al liceo, vive nel suo mondo, se ne sta in silenzio, parla a stento, ascolta musica, gioca a videogames fino a notte fonda, se ne sta in disparte, e nasconde dentro di sé gli stessi fondali oceanici di rabbia e paura di suo fratello Jonah.
E c’è Gene, il padre, che vive con Conrad nella loro bella casa, che fa l’insegnante nello stesso liceo in cui va il figlio, che ha tutto sotto controllo, che sembra essere padrone della situazione, che porta avanti la famiglia, e che nasconde dietro tutto questo demoni urlanti e senza pietà, i cui versi esplodono più forte delle bombe.

La famiglia è l’istituzione umana più antica. Da sempre, è al centro di ogni forma di racconto. La letteratura e il cinema, in generale l’arte, hanno sempre saputo intercettare e mettere in scena certe dinamiche, certe metamorfosi, sono sempre state capaci di cogliere e rappresentare le trasformazioni, i turbamenti e le contraddizioni del mutamento sociale. E la famiglia è stato uno dei soggetti prediletti del racconto cinematografico. Questo non è uno di quei film che segna il genere, per intrinseci motivi “tecnici” o “artistici”, e non ha nemmeno la capacità di andare a cogliere il profondo e radicale senso di cambiamento che sta attraversando la famiglia contemporanea, ma ci prova senza retorica, e questo è il suo merito. Va bene così. Ci sono difetti e mancanze, qualche eccesso, un vago senso di incompiuto e un sapore di bombe inesplose (per giocare con il titolo) che, seppure non posso ignorare, non mi fanno condannare per niente questo film di Trier, che accetto e comprendo nel suo complesso. Del resto, il racconto del presente sembra essere, per molti aspetti, una peculiarità della fantascienza, probabilmente il genere più incline, maggiormente propenso, a saper cogliere gli intimi tormenti del tempo presente, prefigurandone i fantasmi, suggerendone le derive ontologiche, intercettandone le traiettorie esistenziali. Ma qui siamo nel dramma. Anzi, il dramma c’è già stato. Ora ci sono solo frammenti immersi nel vento impazzito che si chiama vita.
Perché il triangolo è in realtà un quadrato (per parafrasare Virginia Woolf): non ci sono soltanto Conrad, Jonah e Gene. C’è anche Isabelle, la moglie, la madre. O meglio c’era: perché è morta. O meglio c’è: perché i ricordi, le domande, i dubbi, la rabbia, la paura, le ombre, la memoria, il tempo, i temporali, la fine, i giorni, le notti, i sospiri, il primo giorno di scuola, i suoi vestiti, lo spazzolino da denti, il maglione verde, le cornici, le distorsioni temporali, questa mattina, i silenzi dentro i silenzi dentro i silenzi dentro le parole, il buio, la luce, la musica, quella volta, le urla, il senso di vuoto, la vita, la nascita, gli avrei voluto, gli avrei dovuto, la pioggia anche quando non c’è, il dolore, i fantasmi, i fantasmi, i fantasmi.
Tutto questo, tutto il resto, tutto insieme.
Più forte delle bombe.
Louder than bombs.


Sono passati tre anni da quando lei è morta.
Un incidente d’auto. O forse non è stato un incidente. Forse si è suicidata. Non lo sapremo mai. Era una fotografa di guerra, davvero brava. Siria, Afghanistan, Iraq, e altri luoghi ancora: ci passava mesi, lontano dalla famiglia. E quando era lì voleva solo tornare a casa, dai suoi figli e da suo marito. E quando tornava a casa, dopo un mese o due, doveva riabituarsi a tutto: ai nuovi cibi amati dai figli, alle nuove abitudini nel vestire, ai ricordi che non ha contribuito a costruire. Riusciva ad abituarcisi in fretta, ma subito dopo si rendeva conto che potevano andare avanti senza di lei, e tornava a sentirsi nel posto sbagliato, e quindi diventava impellente il bisogno di partire di nuovo. La sensazione di essere sempre nel posto sbagliato ha accompagnato Isabelle per moltissimi anni. E forse pensava a questo, quella notte, alla guida, mentre in quell’istante infinito che precede l’impatto realizzava che stava per morire.

12.1.22

Sondaggio Miglior Film distribuito in Italia nel 2021 - I RISULTATI FINALI




 E così, dopo un anno di pausa, siamo tornati al Mega Sondaggio. Temevo un'edizione in sordina, vista la lunga pausa.
E invece, incredibile, abbiamo raggiunto lo stesso numero di votanti di due anni fa, 113. In realtà, ancora più incredibile, nelle ultime tre edizioni ha votato sempre questo numero, 113.
Quest'anno c'è comunque un nuovo record, quello dei film menzionati, addirittura 150, cifra tondissima.
Bando alle ciance vi lascio subito alla classifica seguita poi dalle solite statistiche!
Ah,a fianco di tutti i film specifico tra parentesi il numero delle menzioni ricevute, se non vedete alcun numero significa che ne hanno avuta soltanto una

PER FAVORE, se trovate errori (titoli di film, punti che non tornano,etc...) segnalatemeli

143° 2 punti
Zola
Lasciali Parlare
La casa in fondo al lago
Dos
Ghost Lab
Per Lucio
La Scelta
Governance : il prezzo del potere

139° 3 punti
La donna alla finestra
American Skin
Notizie dal mondo
Sotto lo zero

135°  4 punti
Wrath of man
Red Dot
A quiet place 2
Raya e l'ultimo drago

129° 5 punti
Babyteeth
I'm your man (2 menzioni)
Long story short
Il cattivo poeta
Bombay Rose
As tears go by

118° 6 punti
Yaya e Lennie - The Walking Liberty
Come un gatto in tangenziale 2
No time to die (2)
The Mauritanian
Love and Monster
La cordigliera dei sogni
Il buco in testa
Lezioni di persiano
Non dormite nel bosco 2
Lucky
Justice League

115° 7 punti
Finch
Non mi uccidere
Welcome Venice

109° 9 punti
Fino all'ultimo indizio (3)
Maternal (2)
Days (2)
La vetta degli Dei (2)
Jazz Noir
Shang-Chi e la leggenda dei 10 anelli

106° 10 punti
The Disciple (2)
Malcom & Marie (2)
Mondocane (3)

102° 11 punti
House of Gucci
The Vault (Way down)
Il capo perfetto (3)
Vivarium

98° 12 punti
Run (2)
La Tigre Bianca (2)
Crudelia (3)
The Night House (2)

91° 13 punti
Gunda (2)
Seaspiracy
La Stanza
Pozzis, Samarcanda
The Sparks Brothers
A White white day
All hands on deck

88° 14 punti
Encanto (3)
Diabolik (3)
Io sono nessuno (2)

81° 15 punti
Cry Macho (3)
Collective (2)
Yellow Cat
The Unforgivable
Evangelion 3.0 + 1.0 (2)
Waves
Quello che tu non vedi

80° 17 punti
Pieces of woman (4)

77° 18 punti
Madre (di Bong) (2)
Meander (3)
Judas and the black messiah (2)

73° 19 punti
Estate 85 (3)
In the earth (2)
Old (3)
The Trip (4)

72° 20 punti
France (3)

71° 21 punti
No sudden move (3)

70° 22 punti
EST - Dittatura last minute (2)

68° 23 punti
Boss Level (3)
Rifkin's Festival (6)

66° 24 punti
Azor (3)
I care a lot (3)

65° 25 punti
The Eternals (3)

63°  26 punti
L'uomo che vendette la sua pelle (2)
West side story (5)

62°  27 punti
Spiderman : no way home (4)

61° 28 punti
Malignant (6)

59° 30 punti
Tick, tick...Boom (3)
I Mitchell contro le macchine (4)

58° 31 punti
One second (7)

57° 32 punti
Riders of justice (5)

56° 33 punti
Sulla Infinitezza (6)

54° 34 punti
Soul (5)
Apples (5)

53° 36 punti
Illusioni Perdute (5)

51° 37 punti
L'Arminuta (7)
Luca (6)

48°  41 punti
Atlantide (6)
Saint Maud (6)
The Suicide Squad (5)

47°  45 punti
Non cadrà più la neve (5)

46°  47 punti
I Giganti  (6)

45°  49 punti
La terra dei figli (9)

44° 50 punti
Il gioco del destino e della fantasia (8)

43° 51 punti
Nowhere special (7)

42° 52 punti
Oxygene (8)

41° 59 punti
DAU. Natasha (6)

40° 61 punti
Nuevo Orden (8)

39° 62 punti
Bo Burnham : Inside (6)

38° 64 punti
Thunder Road (7)

37° 69 punti
Shiva Baby (12)

36° 72 punti
A Classic Horror Story (15)

35° 73 punti
Il cieco che non voleva vedere Titanic (10)

34° 74 punti
Mandibules (12)

32° 75 punti
Minari (9)
Madres Paralelas (13)

31° 83 punti
Il potere del cane (11)

PRIMI 30

30° 84 punti
First Cow (11)

29° 85 punti 
Quo vadis Aida (11)

28° 88 punti
La Scelta di Anne (L'Evenement) (13)

27° 90 punti
Qui rido io (15)

26° 92 punti
The Green Knight (14)

25° 93 punti
The Last Duel (14)

24° 94 punti
Marx può aspettare (12)

23° 99 punti
The French Dispatch (14)

21° 102 punti
Scompartimento N°6 (16)
Nomadland (19)

TOP 20

20° 112 punti
Re Granchio (13)

18° 116 punti
La persona peggiore del mondo (13)
Ariaferma (19)

17° 123 punti
Corpus Christi (16)

16° 148 punti
Il Buco (17)

15° 152 punti
Last night in Soho (20)

14° 157 punti
Petite Maman (19)

12° 173 punti
Il Collezionista di Carte (21)
Annette (18)

11° 179 punti
A Chiara (20)


LA TOP TEN

10° 187 punti

SESSO SFORTUNATO O FOLLIE PORNO (28)




9°  233 punti

FREAKS OUT (27)




8° 249 punti

DRIVE MY CAR (24)



7°  263 punti

TITANE (27)




6° 265 punti

DON'T LOOK UP (34)



LA TOP 5

5° 282 PUNTI

DUNE (35)




4° 283 PUNTI

UNA DONNA PROMETTENTE (29)



3° POSTO 314 PUNTI

THE FATHER (34)



2° 404 punti

UN ALTRO GIRO (43)



1° 524 punti

E' STATA LA MANO DI DIO (57)



Film più menzionato

57 E' stata la mano di Dio
43 Un altro giro
35 Dune
34 The Father
Don't look up

Miglior Film Italiano

1 E' stata la mano di Dio 524
2 Freaks Out 233
3 A Chiara 179
4 Il Buco 148
5 Ariaferma 116

Miglior Cartone Animato

1° Luca
2° Soul
3° I Mitchell contro le macchine

Media Punti (almeno 5 menzioni)

10.37 Drive My Car
10.33 Bo Burnham:Inside
9.83 DAU. Natasha
9.75 Una donna promettente
9.74 Titane
9.61 Annette
9.39 Un altro giro
9.23 The Father
9.19 E' stata la mano di Dio
9.14 Thunder Road

Maggior numero di primi posti

9 Drive my car
8 Un altro giro
8 Una donna promettente
7 The Father
6 E' stata la mano di Dio
6 Titane


Film più in alto in classifica senza alcun primo posto

1 Ariaferma (19imo)
2 Scompartimento N°6 (21imo)
3 The Green Knigh (26imo)
4 Qui rido io (27imo)
5 La scelta di Anne (28imo)

L'albo d'oro si arricchisce di un altro grande film e un altro grande autore.

2016 Il Figlio di Saul
2017 Arrival
2018 Il Sacrificio del Cervo Sacro
2019 Parasite
2021 E' stata la mano di Dio



2.1.22

Sondaggio Miglior Film distribuito in Italia nel 2021 - Regolamento completo, votate tutti!!


(poster preso da Cinefacts)

E così dopo un anno di pausa torniamo all'appuntamento più amato da tutti, quello del Mega Sondaggio sul miglior film uscito quest'anno in Italia.
Negli ultimi due anni (2018-2019) avevamo raggiunto numeri altissimi, ben 115 votanti e quasi 130 film segnalati ciascuno dei due anni.
Chissà se adesso dopo questi due anni ci sarà lo stesso entusiasmo, se molti di voi nel frattempo sono andati "persi" o se addirittura (ma mi sembra difficile) sarete ancora di più.
A seguire c'è tutto l'elaborato regolamento, per favore leggetelo perfettamente!

ricordo i vincitori delle passate edizioni

2016 Il Figlio di Saul
2017 Arrival
2018 Il Sacrificio del Cervo Sacro
2019 Parasite



POTETE VOTARE FINO A 10 FILM, DARO' COME PUNTEGGI 15, 13, 11, 9, 7, 6, 5, 4, 3, 2

NUMERO MINIMO DI FILM VOTATI: 5

POTETE VOTARE ANCHE SENZA GERARCHIA, IN QUEL CASO TUTTI I FILM PRENDONO 6 PUNTI

VALGONO SOLO I FILM USCITI IN SALA IN ITALIA NEL 2021, CONTROLLATE CON GOOGLE, MYMOVIES O COME VOLETE

QUESTO VUOL DIRE CHE ANCHE TITOLI USCITI ALTROVE ANNI PRIMA MA DA NOI SOLO NEL 2021 SONO ASSOLUTAMENTE IN GARA, PENSO AD ESEMPIO AD ANOTHER ROUND E TANTI ALTRI

SE AVETE VISTO IL FILM IN STREAMING ILLEGALE - A PARTE UNA TIRATA D'ORECCHIE - STICAZZI, SE IL FILM HA AVUTO DISTRIBUZIONE IN SALA NEL 2021 LO VOTATE LO STESSO.
 QUINDI CONTROLLATE CHE TUTTE LE VOSTRE MIGLIORI VISIONI 2021, ANCHE QUELLE FATTE IN RETE, SIANO POI STATE ANCHE DISTRIBUITE

VALGONO ANCHE GLI ORIGINALI DELLE VARIE PIATTAFORME (NETFLIX, PRIME ETC...) USCITI NEL 2021. ANCHE MUBI ITALIA!

NON VALGONO I FILM VISTI IN DEI FESTIVAL MA POI NON DISTRIBUITI UFFICIALMENTE E, OVVIAMENTE, NEMMENO I FILM CHE FINO AD OGGI HANNO AVUTO VITA SOLO IN RETE 

PREFERIREI CHE METTIATE I VOTI QUA NEL BLOG (dico agli amici di fb) PERCHE' SAREBBERO VISIBILI A TUTTI E, SOPRATTUTTO, NON AVREBBERO LA VOLATILITA' DEI SOCIAL, RESTEREBBERO QUI PER SEMPRE (ma vanno bene ovunque, Guardaroba, Pagina Fb del blog, Telegram, anche col piccione viaggiatore)

10 SE FARETE DEGLI ERRORI VE LO DIRO' NEI COMMENTI. SE NON CORREGGERETE SCALERO' IO ELIMINANDO I TITOLI NON VALIDI

11 AVETE TEMPO PER VOTARE FINO ALLA MEZZANOTTE DI DOMENICA 9 GENNAIO (per capirsi quando scatta lunedì)
FINO A QUELLA DATA POTRETE ANCHE MODIFICARE IL VOSTRO VOTO PIU' VOLTE

12 ALCUNI FILM USCITI NEL 2020 MA SOLO NELL'ULTIMA SETTIMANA, A CAVALLO DEI DUE ANNI INSOMMA (COME SOUL), IO LI CONSIDERO IN GARA. OGNUNO DI VOI USI IN QUESTI CASI I PARAMETRI CHE VUOLE

13 NON VALGONO VOTI ANONIMI!!