9.7.22

Al mio babbo, agli imbecilli e alla vita puttana

 

Il mio amato babbo se ne è andato.
Scrivo questo post intorno ai miei amici, a casa mia, col babbo in mezzo tra noi.
Sembrerà inopportuno ma questo è il momento per scrivere, queste ultime ore insieme a lui e con amici fantastici, non avrei un'altra occasione e non me ne frega niente di quello che pensa la gente.
Il mio babbo è morto per un tumore al polmone.
Una coincidenza incredibile!
Sì perchè da 40 anni gli dicevo che sarebbe morto così, e incredibilmente c'ho preso.
Ma la realtà è un'altra.
Mio padre fumava da 60 anni milioni di sigarette.
Un imbecille.
Era ovvio finisse così.
Perchè chi fuma così tanto è un imbecille.
Imbecille perchè si uccide lentamente, perchè mette la sua vita in mano alla sorte.
Ma non imbecille per questo, perchè tutti abbiamo delle dipendenze.
Imbecille perchè fumare sigarette non serve a NIENTE, se non a uccidersi.
E' un gesto bruttissimo da vedere (non siamo più dentro ai film americani degli anni 50), puzzate sia dentro che fuori, non vi serve a nulla e in più vi uccidete.
E siete talmente imbecilli che mi dite "Mia zia ha 95 anni e fuma da 80. E sta benissimo"
O altre cazzate così.
Ridicoli.
Prendete per esempio chi non si è ammalato e dite che il fumo non fa male, se deve succedere succede.
No, fumando migliaia di sigarette vi state mettendo in una fune con sotto un abisso.
E stigrancazzi se in fondo alla fune ci arrivano in tanti, e anche sani.
Perchè salirci?
Perchè aumentare di decine di volte il rischio di morire in un modo così inumano, terribile e devastante come il babbo?
Ma perchè piuttosto non vi drogate pesante, eroina, cocaina.
Almeno tutto avrebbe un senso, la disperazione e lo sballo che sia.
O perchè non vi alcoolizzate?
Almeno anche qua un senso ci sarebbe, il gusto della birra, del superalcoolico, del vino.
O la disperazione, anche qua.
Ma fumando vi uccidete per nulla, per un vizio subdolo, inutile, che vi rilassa, che fate per status quo. Per una dipendenza da una cosa con un sapore terribile che decide di preferire alla vostra vita.
Porca puttana non vi capirò mai, morite di continuo per una cosa così imbecille.
E la rabbia, e il dolore che ho addosso adesso col mi babbo qui freddo vicino a me è troppo forte, e ste cose devo dirle.

Babbo, abbiamo litigato così tante volte.
Così tante volte mi hai fatto sentire inadatto a fare le cose, anche le più sceme.
Per questo errore comune dei genitori che pensano di far bene il loro ruolo se ti dicono come fare le cose, facendoti sentire sempre sbagliato te a farle.
Non è questo fare il genitore.
O il tuo essere tremendamente antisportivo.
O il tuo voler sempre cercare di fregare le compagnie telefoniche o televisive, la tua furbizia.
Tanti difetti, che ho sempre odiato.
Sembravi arrogante a volte ma in realtà eri una persona profondamente insicura di sè, umile, consapevole di alcune sue mancanze, culturali o genitoriali.
Perchè, diciamocelo, non hai potuto fare del tutto il padre, eri quasi usurpato.
E chissà quanto t'ha fatto male sta cosa babbo.
Eppure hai cresciuto insieme a quell'altro essere umano assurdo che è la mamma quattro figli profondamente buoni, stimati quasi da tutti.
E la nostra casa, la tua casa, è diventata la casa di tutto il paese.
Ho sempre temuto che te ne saresti andato e io non avrei fatto in tempo a dirti quanto ti voglio bene.
E invece sta notizia del tumore ci ha fatto vivere dei mesi bellissimi, spesso insieme, a mangiare, a scherzare, ad abbracciarci continuamente.
Abbiamo fatto in tempo a dimostrarci tutto quello che non avevamo mai avuto il coraggio di fare.
Fino a questi ultimi devastanti ultimi 10 giorni.
Devastanti.
Potrei scrivere cose fortissime che ho vissuto con te in ospedale ma questo è un post di rabbia verso chi fuma e di ricordo di te, non voglio dare un peso così grande a chi legge.
Perchè se dicessi alcune cose sono convinto che tutta la gente sensibilissima che legge qua dentro si farebbe male.
E allora le tengo per me.
Sono intime, eppure gigantesche.
Il gigantesco è spesso nell'intimo.
Le due cose più gigantesche che ho vissuto sono state in un ospedale.
La nascita della mia Ginevra, un momento assoluto, perfetto, sovrumano che mi ha annichilito.
E ora questi 10 giorni con te.
Ospedale e ospedale.
La nascita della vita e il lento accompagnamento, cosciente e inesorabile, alla morte.
Ma del resto come possono esserci cose più gigantesche della vita e della morte?
Sti 10 giorni non me li toglierò mai dalla testa, quei 4-5 momenti che abbiamo vissuto (e che hai vissuto probabilmente insieme ai miei splendidi fratelli) non se ne andranno più via.
Non mi faranno dormire la notte.
Ma questo accompagnamento alla morte è la cosa più colma di vita che ho mai vissuto, quella che più me ne ha fatto capire la grandezza.
E chiudo questo post di dolore e rabbia mentre nel frattempo qualche amico se ne è andato via.
Un abbraccio, un "Peppe, che scrivi?", e via.
Domani sarà il primo giorno senza di te.
Sopravvivremo, assolutamente.
E visto quello che stavi vivendo questi giorni saremo anche sollevati.
E ora andrò a letto senza probabilmente avere il coraggio di riguardarti ancora, volgendo lo sguardo altrove.
E sai babbo, se 10, 100, 1000 o 10000 persone leggeranno queste righe, e se solo una smetterà di fumare per questo, ecco, è merito tuo.
Un imbecille in meno, una persona in più che ha possibilità di non finire come sei finito tu.
Tu che hai avuto un comportamento perfetto quando hai saputo cosa ti ha colpito. Hai pianto, ti sei disperato, ma lo hai accettato, con una dignità e una onestà intellettuale straordinaria.
Che tutti dovrebbero copiarti.
Ti voglio bene.

52 commenti:

  1. Il fumo è una cosa subdola e meschina.
    Quel saporaccio schifoso che ti fa dire “mpff, figurati se potrò mai essere dipendente da sta merda” e invece… si diventa schiavi senza nemmeno accorgersene.
    Si sceglie di mettersi delle scarpe strettissime per provare semplicemente sollievo a toglierle a fine giornata, ecco come funziona la nicotina.
    Ho smesso, ma spesso ci ricasco.
    Cercherò di ricordarmi queste tue parole.
    Un abbraccio sincero…

    AS

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    1. Solo che ti fanno vacillare un attimo è un onore per me

      grazie AS

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  2. Le mie più sentite condoglianze!

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  3. "Il gigantesco è spesso nell'intimo"... grazie. Le mi condoglianze

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    1. Mi è venuta a caso ma credo proprio sia vera, grazie...

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  4. Un abbraccio

    Marco

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    1. Marco...quello? Facendo 1 + 1 credo di sì

      grazie...

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  5. Aborro anch'io il fumo! Ma comunque sincere condoglianze.

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  6. “Se ci pensi bene tutte le questioni dell’anima e dell’immortalità dell’anima e del paradiso e dell’inferno non sono poi in fondo che un modo di vedere questo semplice fatto: che ogni nostra azione si trasmette negli altri secondo il suo valore, di bene e di male, passa di padre in figlio, da una generazione all’altra in un movimento perpetuo.
    Poiché tutti i ricordi che noi abbiamo di te sono di bontà e di forza e tu hai dato le tue forze per tirarci su, ciò significa che tu sei già da allora, nell’unico paradiso reale che esista, che per un genitore penso sia il cuore dei propri figli”.
    (Antonio Gramsci Lettere dal carcere, Einaudi 1965 , pag.442)

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  7. Condoglianze Giuseppe ..Alessandro

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  8. Non immagini quanta vita esiste in questo post, è incredibile come la morte rigenara vita.Posso solo abbracciarti senza aggiungere altro e rigraziare Ismaele per aver postato una testimonianza così connessa...

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  9. impossibile lasciare commenti.
    sincere condoglianze

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  10. Post di una splendida malinconia e lacerante tristezza. Ti posso solo abbracciare di nuovo!!

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    1. L'hai rimesso? ahah, grande

      parole bellissime, grazie amico

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  11. Un abbraccio giuseppe. sul fumo che dirti se non che hai ragione, parola per parola. a presto.

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    1. Lo so che ho ragione ;) è oggettivo ;)

      grazie Nicola...

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  12. Mi spiace per te e per tuo padre ,e te lo dice uno stronzo ,consapevole, che fuma da 35 anni. Ho sempre pensato ,e sempre penserò ,che sia una delle dipendenze più stupidi e inutili presenti tutt'oggi.
    Sono perfettamente cosciente che probabilmente morirò prima e in una maniera merdosa ,ma la vita mi ha portato a questo.Rinunciare a qualche birra con gli amici ,o uscire a comprare le siga alle 17 e ripresentarmi la mattina successiva. Tutto questo perché sei entrato nella coscienza di essere un autodistruttivo e così ,da tempo , mi sono autolimitato.
    Vuoi che la rabbia che ti porti dentro ,il non aver avuto un padre e una madre he se ne è andata ,almeno,20 anni prima del dovuto.
    Si sono arrabbiato e sempre lo sarò,ho tolto tutto ma le siga no.Sono stracosciente di sbagliare ,ma alla fine sticazzi.
    Perdere un genitore è un vuoto che imparerai a colmare o comunque imparerai a conviverci.
    Ti sono vicino.

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    1. Ti mando un abbraccio Oppio...

      Mi sembra un commento lucidissimo, che probabilmente potrebbero scrivere tanti fumatori incalliti

      "ma alla fine stigrancazzi" però è la frase che dicono tutti, anche mio padre, finchè quella cosa non arriva

      ti sono vicino anche io

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  13. Un abbraccio sincero in questo momento di dolore assoluto...

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  14. e niente Giuseppe... fa rabbia così presto... io ti abbraccio e ti penso e penso alle tue parole che sono come sempre tue, oneste, sincere, commoventi e brutali. che fanno male e che fanno sorridere. e.l.e.n.a.

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  15. Ciao Giuseppe, chi ha vissuto una situazione come la tua non può che capirti e condividere il tuo dolore.
    Anche mio padre fumava come un turco, e l'enfisema e l'asma e l'ictus e le vene che si chiudevano e la gamba che marciva a causa del fumo non glieli ha tolti nessuno. aveva smesso di fumare ma era tardi e il danno era fatto.
    Ma sai, due cose mi sono rimaste: prendermi cura di lui durante gli ultimi due mesi mi ha fatto capire quant'era importante per me; e soprattutto ricordare sempre la sua integrità, i suoi insegnamenti, la sua correttezza, il suo insegnare attraverso i fatti e non con i bei discorsetti. Tutte cose che rimangono. Per cui: certo papà, hai fatto una sciocchezza a fumare, ma quel che hai fatto rimane un grandissimo insegnamento. Hai dato tanto e ti ricorderò sempre per questo.
    E...vaffanculo le cicche!

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    1. commento stupendo e nel quale mi ritrovo tanto, specie in quel capire negli ultimi mesi quanto fossimo importanti l'uno per l'altro

      grazie Gabriele...

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  16. Mi spiace scrivere le mie prime righe su questo blog in una occasione tanto triste ma sentivo di doverlo fare. Ti seguo da molto tempo, da quando ho letto la tua recensione di Avengers su filmscoop per la precisione e a conti fatti penso di esserti debitore di una decina d’anni di letture. Divertenti, appassionate, sorprendenti, spesso emozionanti. Non penso di portare consolazione eppure ti sono vicino, anche se non mi conosci. Giusto un appunto sul fumo: non giudico mai le scelte altrui per quanto distruttive siano e lo dico da medico, quella infame categoria sempre pronta a stigmatizzare le vite degli altri. Paghiamo tutti, e le facciamo pagare ai nostri cari, le scelte sbagliate che facciamo in merito ad alimentazione vita sedentaria alcool e quant’altro. Nel caso del fumo si aggiunge anche un complesso discorso su quel disturbo mentale che è la dipendenza. Come diceva il Joker di Phoenix “la cosa peggiore delle malattie mentali è che la gente si aspetta che ti comporti come se non le avessi”.
    Grazie per questi anni, un abbraccio.
    Marco.

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    1. No, invece che hai scritto per la prima volta in questa occasione è solo bello e te ne sono grato

      grazie per "seguirmi" da così tanto tempo e per le bellissime parole

      Guarda marco, vengo da una famiglia di medici, conosco la medicina sia dalla parte di chi viene curato che di chi cura

      il mio discorso certo è un pò paradossale (ovvio che se uno ha una dipendenza ha una dipendenza, lo dice la parola stessa che è una cosa che trascende la lucidità e il sapere cosa è giusto fare) ma ci credo veramente

      Non capirò mai il fumo. L'eroina sì, la cocaina, l'alcool, il cibo, il gioco d'azzardo, tutto

      il fumo no

      il fumo uccide più di tutte le cose qua sopra ed è la dipendenza che porta meno "benefici", è solo stupida

      non l'accetto, ok che calma, ok che le sostanze che ha dentro poi ti danno dipendenza, ok che per alcuni fa figo (????), ok tante cose

      ma una dipendenza così stupida, fintamente innocua, lenta e senza disperazione, sballo, sapori o niente, non posso accettare che venga preferita alla vita

      chi fuma è una persona debole, stop, per forza

      non la giudico, non le dirò di smettere e non penserò mai che io sono più forte di lei, anzi

      io magari sono più debole

      ma non sono più debole di una stupidaggine, sono più debole per dei macigni che posso avere

      grazie a te, davvero

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  17. Lo sai che ti voglio bene e non scriverei mai qualcosa che ti possa ferire .

    Sicuramente non in questo momento.

    Ma c’è qualcosa che non condivido in quello che hai scritto e che credo sia frutto della situazione che purtroppo hai vissuto e stai vivendo.

    Io ho letto e riletto il passaggio che mi ha lasciato perplesso , la prima volta ho pensato : ma che cazzo scrive?

    Ma ho somatizzato pensando che fosse semplicemente uno sfogo , alla fine funzionale al messaggio che vuoi trasmettere e cioè di star lontano dal fumo perché senza girarci troppo intorno fa male se non ti fa addirittura morire nel tempo .

    Ma son certe parole che hai usato che se prima mi avevano lasciato qualche dubbio se sottolinearti la cosa o lasciar perdere , poi per quello che mi è successo il giorno dopo al lavoro mi han convinto invece a scriverti queste righe.

    Arrivo al sodo : non son d’accordo quando dici meglio drogarsi pesantemente che fumare.

    Parli di eroina , coca e alcol come dipendenze “ migliori” del fumo .

    Se uno deve scegliere meglio scelga quelle per farsi del male.

    E all’inizio pur nella mia perplessità non ho soppesato bene le tue parole e t'ho dato ragione , ma sbagliavo.

    Pensa , il fumo uccide sostanzialmente solo chi ne fa uso.

    Le altre droghe no.

    Puoi lasciarci le penne anche te che non hai “ colpe”.

    Penso al fumo passivo…quanto è la casistica che te ti possa ammalare dello stesso tumore che ha colpito tuo padre?

    E soprattutto penso che uno che fuma “ uccide “ prima se stesso ma non credo faccia del male agli altri.

    Per carità voi state male perché se ne è andato ma son dolori importanti ma diversi da quelli che invece possono provocare le droghe pesanti o l’alcol.



    Uno che beve e si ubriaca può metterti sotto con la macchina anche domani per dirti.

    Ma come ti dicevo è quello me mi è successo al lavoro che mi ha dato lo scossone…mi ha fatto pensare : ma ha scritto veramente qualcosa di sbagliato .



    Sai che lavoro faccio e stavolta non ho ragazzine con aneurismi cerebrali ma un ragazzino di sei /sette anni non più grande che mi si è presentato davanti lunedì scorso.

    Ti dico che si chiama come tuo fratello più piccolo.

    Un ometto , bravissimo è riuscito a fare una risonanza magnetica cerebrale senza essere sedato.

    Venti minuti da solo e non si è mosso , quasi meglio di un adulto .

    Sto ragazzino fa parte di un protocollo di studi dedicato ai bimbi maltrattati.

    C’è ne abbiamo due ogni lunedì mattina.

    Ho visto di tutto in questi anni davvero.



    Leggo la diagnosi mi chiedo perché è maltrattato? e scopro che fin da piccolino è stato esposto ( proprio così stava scritto) a sostanze stupefacenti.

    In pratica i suoi genitori tossici ( ai quali giustamente è stato tolto) per farlo addormentare gli davano il metadone.

    Capisci Giuseppe …ti voglio bene davvero ma non posso essere d’accordo con quello che scrivi.

    E scusami se forse ho capito male io e te adesso me lo dirai , se risponderai.

    Ancora di nuovo scusami se ho frainteso .



    Tuo padre è orgoglioso di te , di voi delle belle parole che gli avete dedicato .

    Ho letto anche quello che ha scritto Filippo su Fb.

    Parlo al presente perché credo in Dio e son sicuro che tuo padre è ancora qua …forse in quel paradiso che ha scritto Ismaele…. oppure ovunque intorno a noi, nel sorriso di chi ti ama.

    Un abbraccio Max



    Ero io l’anonimo del Ciao ( stavo facendo una prova ..blogger non mi fa commentare con l’account da cellulare..boh?)



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    1. Ciao Max

      sì, credo tu non abbia capito

      il mio post non è sulla gravità di dipendenze o su una classifica

      è ovvio che le droghe pesanti e anche l'alcool siano ancora più dannose del fumo, più forti e con effetti sociali più devastanti

      il mio è un post sul "senso"

      e trovo più sensato un eroinomane, un alcoolizzato o un cocainomane di un fumatore

      il fumatore è una persona "normale" che per una cosa scema e ridicola mette in gioco la vita, gli altri son disperati che si affidano a dipendenze devastanti che, almeno, gli danno dei "benefici" (ovviamente mortali)

      ritengo il fumo il più stupido e il più subdolo dei vizi, non certo il più grave

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  18. Okay ora mi è più chiaro..scusa.
    Ciao

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  19. Condoglianze di cuore Giuseppe,
    Leggere questo post mi ha fatto male, mio papa' se n'e' andato quasi 2 anni fa per lo stesso motivo (lui neppure fumava).
    Per molte cose che hai scritto mi sono rivisto in te
    So quello che stai passando, mi spiace davvero
    Un abbraccio virtuale.

    Alessio (forse ti ricordi di me)

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    1. Ma certo che mi ricordo di te, sei uno dei primi e più cari commentatori! (non solo del trash)

      sempre a Malta?

      grazie...

      e un abbraccio anche a te, come ti è successo fa ancora più male

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    2. Nel caso di mio papà non si è saputo il motivo per cui è successo, fumava quando era giovane ma poi ha smesso, è possibile che sia dovuto all'amianto, con cui ha avuto a che fare decenni prima(era nelle costruzioni) sebbene quando è successo lui ormai fosse in pensione da tempo, ma queste solo ipotesi e francamente a questo punto poco importa.
      Mi sono rivisto nel tuo post perché anche nei mio caso con lui c'è stata parecchia conflittualità (per motivi futilissimi poi), come te ricordo il momento indescrivibile in cui ha visto mio figlio appena nato(si vivo a malta, ho messo famiglia qui), come te ho vissuto le ultime settimane con lui, quando ormai era all hospice e non c'era nulla da fare, giorni intimissimi, bellissimi e nello stesso tempo terribili che porterò per sempre con me.
      E anche lui pensava di essere sempre nel giusto e per questo c'era disaccordo tra di noi, ma fondamentalmente anche lui una persona buonissima

      Mi manca da morire.
      L'idea che non vedrà crescere mio figlio mi distrugge, non ti nascondo che ho attraversato momenti difficili, non c'è altro da aggiungere.
      In bocca al lupo
      Un abbraccio, Alessio

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    3. Caro Alessio, quel "mi manca da morire" mi ha gelato...

      riguardo la faccenda della nascita di mia figlia io parlavo di me, dei miei momenti più assoluti in vita, quello e - sempre all'ospedale - l'accompagnamento alla morte di mio padre

      insomma, non mi riferivo a quando lui la vide appena nata ma proprio a me, l'esatto momento in cui è uscita fuori

      ma poco cambia...

      sai che anche lui ha finito all'hospice? ma un solo giorno, è arrivato alle 18 di una sera e ci è morto la mattina dopo

      comunque sì, mi ritrovo in tutto

      e ti sono vicino anche io

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    4. Oh scusami Giuseppe ho interpretato male...

      Se mai dovesse succedere che decidi di visitare Malta (o rivisitare se magari se già stato qui fammi sapere

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    5. Ho ancora la tua mail

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    6. sarebbe davvero molto bello...

      ora vado a lisbona ma ti giuro tengo in considerazione questa per il futuro

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  20. Non conosco te, non conoscevo tuo padre. Ma ti sono vicino, anche se dietro lo schermo di un telefono.

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  21. Ho pensato molto se scrivere questo messaggio, ma mi sembrava doveroso per chi come me ha usufruito anni delle tue parole... Credo di non aver mai commentato i tuoi articoli ma mi limitavo ad osservare un po come si fa quando si guarda un film per l'appunto... Ma questa volta credo di sentire che le tue parole siano un po quelle di tutti noi che hanno perso un pezzo di se, non piu accomunati da una passione comune ma dalla vita, mi ritrovo molto in quello che hai descritto, il tuo dolore e tua impotenza. Guardando la foto che hai messo li all'inizio del post mi hai riportato alla infanzia a come potrebbe essere la mia vita oggi con qualche persona in piu che andata via troppo presto per scelte stupide o dettate dall'insicurezza, ora sto per diventare padre per la terza volta e non sai quanto mi renderebbe felice condividere questa gioia con mi padre che come il tuo fumava come un turco ma con la differenza che oltre a quello beveva come uno moldavo…ci ho messo tanto ad accettare queste sue debolezze ma una volta capite è passato poco che l’ho perso…Ho fatto anni di analisi, drogato preso pillole e medicine varie per risolvere un po tutti i guai causati da i miei genitori che per ovvie ragioni erano sempre in conflitto ( come vedi anche i difetti si tramandano) Ma ora grazie ai miei figli sto un po meglio, e credo che tua bimba aiuterà anche te a vivere meglio la vita senza il tuo babbo…
    Non so perché ti scrivo tutto questo, perche vado cosi a fondo, forse per ricambiare la passione che ci doni ogni volta che puoi, condividendo anche io un pezzettino di me in segno di riconoscimento…
    Con questo ti ringrazio scusandomi degli errori grammaticali o di struttura dettati dall’impeto del messaggio ma voglio lasciarlo cosi, vero.
    ti saluto, ma continuerò a leggere sempre le tue recensioni in “silenzio"
    Ciao
    Gio

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    Risposte
    1. Gio, grazie...

      Non tanto per la stima verso di me ma soprattutto per aver avuto il coraggio sia di scrivere che di donarci una parte di te così importante

      Alla fine sto blog serve (dovrebbe servì) a questo, condividere me e voi condividere voi

      ho letto con attenzione, dolore ma anche partecipazione e speranza (e identificazione) tutte le tue righe

      e vedrai che staremo bene, anche se con tutti i vuoti dentro incolmabili che la vita regala

      ma che cazzo dici, scrivi benissimo e, anzi, che silenzio, vieni anche nei film!

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    2. Grazie a te, a presto

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3 ciao