19.2.11

Recensione: "Il Segreto dei suoi occhi"



Meraviglioso. 
Film da vedere e rivedere per capire come si possa raggiungere una perfezione di scrittura molte volte tralasciata in altre pellicole a scapito di altre componenti ben meno importanti. Una struttura solidissima in cui ogni tassello va perfettamente al suo posto, in cui ogni singolo gesto, ogni singola parola, ogni situazione hanno un proprio perchè e si legano perfettamente l'uno all'altro. Non c'è niente di superfluo, tutto alla fine acquisisce una propria importanza.
L'assistente al Pubblico Ministero (ora in pensione) Benjamin vuole scrivere un romanzo che racconta un fatto di sangue accaduto 25 anni prima di cui aveva personalmente condotto delle indagini. Il fatto fu archiviato ma Benjamin vuole in qualche modo riprenderlo in mano.
Prima di analizzare le tematiche, impossibile non citare l'ottima regia di Campanella, sobria quando serve ma anche capace di grandi virtuosismi come l'incredibile sequenza dello stadio (magnifica la ripresa aerea e il piano sequenza dell'inseguimento) o quella del treno; in stato di grazia la scrittura dei dialoghi, addirittura sul tono della commedia a volte; perfetti tutti, veramente tutti, gli attori: dalla bellissima Soledad Villamil al protagonista Ricardo Darin, da Guillermo Francella capace di dare tragicità e fortissima presenza comica al personaggio forse più riuscito, quello di Sandoval, fino a Javier Godino, il killer della ragazza, straordinario ad esempio nella scena dell'interrogatorio.
Ma, come dicevo all'inizio, quello che sorprende più è l'assoluta compattezza dello script in cui si muovono parallelamente due storie, quella del caso dell'omicidio e quella dell' amore latente tra Benjamin e Irene. 

Risultati immagini per il segreto dei suoi occhi 2009

Sullo sfondo anche la terribile storia dell'Argentina tra la fine degli anni 70 e l'inizio anni 80 che pur entrando prepotentemente nel plot (specie con il personaggio di Isidoro) è comunque da considerare non più di semplice cornice a mio parere.
Benjamin deve chiudere un cerchio, deve trovare un finale, non può pensare che un giovane follemente innamorato di una ragazza prima stuprata e poi uccisa abbia lasciato perdere l'idea di punire il colpevole. Quello che scoprirà (in una scena terribile, veramente terribile) è solo apparentemente qualcosa che non ha senso, in realtà è perfettamente plausibile e contestualizzata all'interno del film. Ora Benjamin sa, può tornare per la prima volta dal giorno dell'omicidio a viver sereno, può finalmente andare a "salutare" l'amico Sandoval morto come un martire per salvarlo; può trovare la forza per un ultimo gesto, un gesto sospeso per 25 anni, non aver più paura dell'amore, trasformare quel "temo" l'amore in un "teAmo" aggiungendo semplicemente quella A, quella A che prima, come nella macchina da scrivere, sembrava non esserci più, imprigionata nell'anima e nel ricordo.

"Smetti di ricordare, altrimenti avrai 1000 passati e nessun futuro" dice Ricardo Morales a Benjamin. Non è vero,lo sa Benjamin, impossibile dimenticare certe cose, impossibile vivere nel nulla, impossibile far finta che un amore così grande (brutalmente interrotto) e il ricordo di esso possano non accompagnarci per sempre.

( voto 8,5 )

25 commenti:

  1. Un ottimo film, girato splendidamente e in grado di suscitare moltissime riflessioni.
    Peccato solo per il finale, che ho trovato un pò posticcio.

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  2. Ciao James. Film magnifico. Dopo averlo recensito verrò a vedere da te, mi sembra che ne parlasti, anche bene a quanto vedo... Non so quale finale tu intenda (il carcerato, lo studio notarile) ma forse hai ragione. Certo è che chiude perfettamente un cerchio. Ci sentiamo.

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  3. Intendo la chiusa nello studio, io l'avrei fatto finire con la scena prima. E allora sarebbe stato davvero un colpo da maestro.
    Passa da me, sono curioso di sapere che ne pensi della mia recensione.
    A presto!

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  4. d'accordo, un film bellissimo, dentro c'è tutto, amore, politica, amicizia, giallo, vendetta, tutti elementi giocati da un grande sceneggiatore e regista, con un grande tempismo.

    ciao

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  5. Ovviamente del tutto d'accordo Ismaele.E' un film che rivedrei stasera stessa, e non sono uno che riguarda una pellicola di frequente.

    Ciao e grazie del passaggio.

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  6. Ciao Oh Dae-Soo, complimenti per il commento.
    Ho visto ieri questo splendido film. E' pervaso di dolcezza e tenerezza. Mi ha molto colpito la delicatezza con cui "viviamo" la storia d'amore tra Benjamin ed Irene attraverso gli occhi del marito della vittima. L'incipit del discorso che intraprende Benjamin quando finisce per chiedere ad Irene di riaprire il caso riassume tutto quello che una donna vorrebbe sentirsi dire dall'uomo della sua vita. Questo gioco di equivoci e sguardi di un amore non vissuto, ma profondamente voluto, è a dir poco strepitoso.

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    1. Mannaggia, mi dispiace moltissimo rispondere a questo bellissimo commento con 2 mesi di ritardo, spero che in qualche modo tornerai qua.
      Hai ragione, com'è raccontato l'amore dei due protagonisti è qualcosa di straordinario.
      E gli sguardi (vedi titolo) hanno un ruolo predominante.

      A presto!

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  7. un film bellissimo, e anche il libro è scritto molto bene!

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    1. Benvenuta Federica ;)

      Sì, film superbo, niente da dire.
      Non ho avuto il piacere di leggere il libro ma credo che ci troviamo davanti al raro caso di una trasposizione che non solo rende merito, ma forse basta pure ;)

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  8. Ciao...questo film fa parte della famosa lista lunga dei miei recuperi e di cui ancora non avevo parlato , ma caso ha voluto che giorni fa una mia cara amica ( i cui gusti cinematografici sono così distanti dai tuoi che in confronto un leone con l'agnello son fratelli ahahahah ...) , mi abbia segnalato il remake , senza che lei sapesse nulla..bada bene ...del fatto che io nel frattempo avessi visto l'originale , e me lo segnala come interessante ....
    allora io che in mezzo a voi sto come il cuculo curioso e se mi gira sperimento di tutto mentre lei manco se l'ammazzano vedrebbe un Campanella ...a prescindere eh ..e te manco se t'ammazzano vedresti l'altro ...a prescindere eh ..nemmeno se fosse uscito per primo ...sicuro come la morte ;) , dicdevo io lo guardo così confronto le due teste ;)

    bon ...il Campanella è sicuramente più appassionato e sentimentale , esagera un pochino coi tempi ma tutto sommato si sopportano ; la storia è davvero coinvolgente e gli interpreti principali sono abbastanza bravi ...non son eccelsi ma bravi , con quella giusta intensità nello sguardo e nei modi di muoversi necessaria ad un racconto del genere , mentre alcuni comprimari sono proprio cani !!
    ma quello che non mi ha convinta del tutto è il modo di girare ..diciamo che per una della mia età che vide per la prima volta le famose telenovelas ( che dio mi perdoni ..ma per l'epoca erano una novità ...venivamo dagli sceneggiati in bianco e nero ...con Nando Gazzolo & C. ....) qua ho rivisto quello stesso impianto ...e capisci che proprio non posso accettarlo del tutto come grande cinema ;)
    ma il danno grosso è stato fatto con quella scena dello stadio che più improbabile non si può ...007 in Argentina e anche meno ....non s'affronta :(

    alla fine della fiera sto lavoro aveva un potenziale da 9 se girato in altro modo e con un cast ...completo...io ho dato un 7 pieno

    il remake ...la trama segue al 98% l'originale , in certi casi stessi dialoghi proprio e ...stessa cappella !!! da non credere ...insomma in quello stadio non c'era verso di far meglio ...roba che se una di queste volte qualcuno mi fa obiezioni ad un J.Borne gli giro sta scena e vediamo come si mette ...nooo davvero non l'ho potuta accettare ....
    gli attori ...ni..senza lode nè infamia ...il classico compitino corretto ma con poca passione ;

    con la scenografia già siamo ad un gradino sopra con bei colori , ambienti e tempi giusti , ma alla fine lavoro sufficiente e nulla più .

    Via ...hai vinto te ;)


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    1. leggo e rispondo a pezzi, come sempre ;)

      1 ahahaaah, e perchè io non lo vedrei a prescindere? ma sei seria? ecco, forse a prescindere non mi vedrei il remake sì (come oldboy), ecco, forse te in questo senso sei più aperta di me sì (ma attenzione, io sono un grandissimo difensore dei remake, quelli sensati però), tutto quello che vuoi, ma se quel film fosse stato originale per cosa non l'avrei visto, perchè è americano? ma io adoro il grande cinema americano! dio bono, migliaia di film ho visto. Solo per fare un esempio sono stato il più grande fan italiano di Foxcatcher, quasi miglior film dell'anno l'ho messo ;)

      2 sia, in alcune piccole sfumature da telenovelas devo darti ragione, qualche puzza di roba televisiva la notai anche io (non so se lo scrissi). Gli attori cani non me li ricordo ma lì sei te il segugio. La scena dello stadio è uno dei più grandi miracoli tecnici dell'ultimo cinema, uno dei piani sequenza più pazzeschi mai girati. Forse per colpa della tecnica si perde un minimo di verosimiglianza ma cavolo che scena...

      3 ahha, davvero è così simile? dal trailer (ho visto un trailer!) mi sembrava abbastanza diverso, ma forse solo nei "sessi" dei protagonisti
      Quindi c'è la scena virtuosa dello stadio anche lì. E l'hai odiata anche lì

      ma mi prendo la vittoria, anche se di un soffio!

      ciao dolly ;)

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  9. ...no spetta ...con scena dello stadio io intendo una roba ....credo di essermi espressa male ...ora ripensandoci su quella scena abbiamo visto/guardato/osservato diversamente ...
    immagino tu ti riferisca alla panoramica dall'alto ...perchè se è cosi allora si ovviamente ben fatta , e cimunque ribadisco uguale in entrambi i film ; quello che mi ha fatto incazzare è come i due poliziotti cercano e TROVANO!!!!!!!!! il ragazzo ...ma diobono ..dove siamo ...credo che pure al campetto di quartiere si debba cercare un pò di più ...via lasciamo stare è stata una cazzata ...

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    1. ...poi durante l'inseguimento tutte le guardie che spuntano da ogni dove quando sappiamo che la loro è un'azione in solitaria senza autorizzazione ....

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    2. No no, io non mi riferisco solo alla carrellata dall'alto ma a tutta la scena. Se la vedi bene è un unico piano sequenza, parte dall'alto e arriva in mezzo al pubblico. E prosegue e prosegue, impressionante.
      E in questa meraviglia tecnica forse si sono un pò perse, e nemmeno io a quel punto gli ho dato troppo peso, le verosimiglianze...

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  10. L'ho sempre detto e lo ridico fino alla nausea: FILMONE. Su Filmtv dove l'avevo recensito voto massimo :-)

    Marietoile

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    1. eheh, anche per mio fratello è stato uno dei pochissimi "10" messi in carriera ;)


      (filmscoop però)

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  11. William Forrester11 dicembre 2017 21:28

    Ho iniziato a seguire questo blog da qualche mese per caso mentre ero alla ricerca di una recensione di un film e Ormai è diventato l'unico blog di cinema che leggo. Leggere queste recensioni dopo aver visto un film ti fa immedesimare ancora di più nel protagonista o nel regista stesso (quando vedo un film e non trovo la recensione qua non è la stessa cosa). Ultimamente mi sono piaciuti molto i film spagnoli tra cui questo,contrattempo,el cuerpo e il labirinto del fauno che lasciano riflettere molto ma anche sognare. Avresti altri film spagnoli di questi generi da consigliarmi? Ti ringrazio in anticipo

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    1. oddio, complimenti esagerati, quasi imbarazzanti

      però Il Segreto dei suoi occhi è argentino eh
      capolavoro per me

      ora mi faccio venire in mente altri film "latini", metti la notifica, speriamo qualcuno riesco a ricordarlo

      grazie ancora

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    2. William Forrester12 dicembre 2017 16:36

      E anche te hai ragione, mi sono fermato al titolo e ai nomi degli attori e ho dato per scontato che fosse spagnolo. Significa che allargheró la ricerca anche a quelli latini allora

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  12. bhe...visto da poco "la isla minima"anche se non so se rientra nei suoi generi , ma è spagnolo!

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    1. è il primo che gli avrei detto

      anche perchè è proprio quello che rientra nei suoi generi, ha citato tutti thriller/drammatici a parte Del Toro (che è messicano poi ;) )

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    2. William Forrester12 dicembre 2017 16:39

      Anche la isla minima visto perchè ho controllato la lista dei film sul blog, però dai accettatelo come spagnolo il labirinto del fauno perchè parla della guerra civile e del dopoguerra spagnolo ahahah

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    3. ma certo, è spagnolo ;)

      Ho scritto solo del regista messicano ma il film è spagnolo, non ci piove (anche se mi sembra fosse una co produzione col messico)

      per la lista aspetta un pò, tanto il post l'ho salvato

      ma a occhio hai beccato già tutti i migliori

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