Arrivo a scrivere questa recensione con un
occhio tumefatto, lividi ovunque e mani distrutte. Questo perchè ho appena
finito di fare a botte nell'altra stanza con il mio Io Moralizzatore che voleva
a tutti i costi scriverla lui. Alla fine sono riuscito ad aver la meglio, ho
chiuso a doppia mandata Il Moralizzatore dentro la stanza e mi sono rifugiato a
scrivere qui in questo angolino.
Senza di Lui posso parlare abbastanza bene
di questo Limitless, thriller originale e mal scritto dello stesso regista del
buon The Illusionist.
Non riuscite a capire le istruzioni della
lavatrice?
Non ce la fate a leggere il Pasticciaccio
Brutto di Gadda?
Non potete comprendere come sia possibile
che il figlio di Bossi sia in politica?
Nessun problema, prendete una compressina di
NZT ed Einstein in confronto a voi sembrerà il figlio di Bossi.
Questo perchè grazie ad essa non userete
più il 20% del vostro cervello (diciamo dal 2 al 20 va) ma, dicesse la
buonanima di Bongiorno, En Plein!
Eddie Morra è uno scrittore fallito, dalla
creatività completamente prosciugata. Quando il cognato gli farà provare la
pillola di cui sopra, non solo scriverà il proprio libro in 4 giorni, ma
diventerà in pochissimo tempo uno degli squali della finanza più importanti del
Paese. C'è una legge non scritta però che vale sempre: più sei potente più sei
nei guai.
Allora, chiariamo subito un punto.
La sceneggiatrice Leslie Dixon non ha
assunto l' NZT altrimenti avrebbe sicuramente scritto qualcosina di meglio.
Fare un film che tratta un argomento così difficile come l'intelligenza è quasi
impossibile. Come rappresentarla? Memoria, intuito, velocità di apprendimento,
capacità di scegliere sempre la cosa giusta, riuscire a portarsi a letto
chiunque, vedere il mondo con colori più vivaci e con forme più nitide.
Limitless le tenta tutte ma l'argomento per quanto mi riguarda è quasi
infilmabile. Secondo me si raggiunge quasi il grottesco quando in due
situazioni di pericolo fisico (una di Eddie, una della sua ragazza) l'unica
soluzione che viene proposta è l'assunzione della pillola per scegliere meglio
come scappare o come uccidere l'avversario di turno (però il serbo, quello
uguale a Mihajlovic, pur pieno come un uovo di NZT si fa infinocchiare alla
fine da Eddie completamente in astinenza, boh...).
Però il film scorre bene e ad una prima
parte più debole quasi sul tono della commedia (d'altronde la sceneggiatrice
aveva scritto solo commedie) fa seguito una seconda mica male al confine col
legal thriller.
Bradley Cooper fa il suo dovere anche se
per quasi tutto il film stavo credendo di vedere Ralph Fiennes...
La regia è molto moderna e in un paio di
sequenze (come ad esempio nei titoli iniziali) usa una tecnica davvero
particoarissima, una specie di velocissima carrellata avanti computerizzata.
Aspettate un attimo...
"Stai zitto!" "Non rompere
le palle, sto scrivendo!".
No, c'è il Moralizzatore che sta sbattendo
sulla porta supplicandomi di scrivere che il messaggio che viene fuori da
Limitless è davvero pericoloso. Donne, soldi, successo e quant'altro raggiunti
senza alcuno sforzo e capacità poi di farla franca fino alla fine. No, non
voglio scriverlo, magari lo farà lui quando lo lascerò uscire.

Insomma, film ottimo per gli appassionati,
discreto un pochino per tutti.
Però davvero, rischiare di diventare
Presidente in questo modo...
Mi vengono i brividi...
Quasi quasi meglio il figlio di Bossi.
Oh, ma se il regista si chiama Burger, non
volete un pò di sano americanismo?
Bah, oggi è il primo Dicembre e mia figlia
svegliandosi ha trovato appeso il calendario dell' Avvento (il padre preferiva
il Calendario della Vento ma fa lo stesso).
L'ha portato quel simpaticone di Babbo
Natale. Lui sì che è un uomo senza limiti, anche senza pillola. Lui e
l'immaginazione di ogni bambino.
Altro che Eddie Morra.
Ah, a proposito.
Carta, Forbice o Sasso?
( voto 6,5 )









_-_Li%C3%B9_Bosisio,_Paolo_Villaggio,_Plinio_Fernando.jpg)







