
Ho visto, per ora, 10 film in sala nel 2015.
Direi che siamo perfettamente in media con il range 40-55 che riesco a fare ogni anno.
Ho visto questi 10 film ed ho sempre di più una convinzione.
Ci sono tante persone che dicono che il cinema sia morto.
O, se non morto, gravemente ferito.
In realtà non solo il cinema sta benissimo ma, e qui sta la mia provocazione, è forse più vivo adesso che mai.
Molti che, giustamente, rimpiangono il grande cinema hollywoodiano dell'epoca d'oro o lo straordinario cinema italiano degli anni 60 e 70 (l'ante guerra lascerei perdere, altro cinema, altro mondo) in realtà dimenticano che perlopiù, ripeto perlopiù, quello era un grande cinema di genere. Non che questo sminuisca anche soltanto minimamente il loro valore ma quello che voglio dire, e di cui sono quasi sicuro, è che fuori da Hollywood e da Cinecittà il cinema, oggi, sia ancora più vario, più curioso, più sperimentale, più "ampio".
Di contro è morto, almeno in Italia, proprio il cinema di genere, e questa è una sacrosanta verità, impossibile negarla.
Però, seguitemi.
Solo quest'anno, in nemmeno 3 mesi, ho visto:
Hungry Hearts. un bellissimo film italiano, al confine tra il drammatico e il noir, su tematiche caldissime


















