2.9.11

Recensione: "Eden Lake"

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presenti numerosi spoiler

Mi chiedo: e se questo fosse il miglior survival cha abbia mai visto?

E' probabile che tale affermazione derivi dall'ancora non sopito entusiasmo post visione, ma non credo comunque di essere andato troppo lontano dalla verità.

Eden Lake è una meravigliosa, potentissima, opera prima (ancora una...) che sembra uscire direttamente dagli anni 70 tanta è la cattiveria "reale" che la contraddistingue, in barba agli eccessi splatter de A L'interieur, alla mistica impalcatura di Martyrs, alla surrealtà di Calvaire o alla "Rambata" della protagonista di The Descent, solo per citare quattro mezzi capolavori del genere della sopravvivenza (anche se presi singolarmente sono uno completamente diverso dall'altro).

E' tale il senso di realismo, l'atmosfera da incubo che la pellicola riesce a creare che raramente, forse mai, avevo provato una simile empatia per la protagonista. Una vera e propria apnea, talmente opprimente che, anche se può sembrare un paradosso, alla fine mi sono ritrovato a tifare per una tragica soluzione della vicenda. Ma l'atmosfera è solo uno dei tanti meriti di questa straordinaria pellicola.

Facciamo un passo indietro, alla trama.

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Jenny e Steve sono una giovane coppia . Decidono di passare il week end in una amena località -abbastanza fuori mano, importantissimo per il prosieguo- sulle rive di un lago nascosto in mezzo ai boschi. Non sono soli però, un gruppo di adolescenti teppisti comincia a prenderli di mira.

I due protagonisti sono magnifici. Fassbender, che avevo già osannato in Fish Tank, si conferma un grandissimo attore, capace di esprimere dolcezza e forza allo stesso istante con grande naturalezza. La scena in cui lui, orribilmente ferito, dialoga nella capanna con Jenny è roba da attori veri, splendido lui e splendida la sequenza. Sorprende ancora di più Kelly Reilly che riesce a regalare al proprio personaggio, dolcissimo, quella forza della disperazione che l'istinto di sopravvivenza inevitabilmente ti porta a tirar fuori, il tutto con molta credibilità, senza raggiungere ad esempio gli eccessi sopracitati in The Descent.

Un altro grande merito del film è l'essere totalmente fuori da ogni clichè del genere:

- Gli aguzzini vengono infatti presentati sin da subito, alla luce del sole, senza alcun colpo di scena (e in un film che per tematica ed atmosfera mi ha ricordato molto l'ottimo Them, questa di Eden Lake è una tattica completamente opposta).

- l'uso di 2/3 scene di altissima tensione che poi alla fine non hanno alcuno sfogo (loro nella tenda e l'incursione di Steve nella casa con la susseguente uscita dal tetto. Questa scena sarà poi importante perchè si ricollegherà perfettamente al finale con lo spettatore che appena vedrà i quadri appesi alla parete capirà con un brivido dove si trova. E la scena della ragazza che vede le ciotole di Bonnie e Clyde è una vera e propria perla di sceneggiatura, talmente ben escogitata da riuscir a manifestare orrore con ironia).

- l'andare fino in fondo in certe situazioni, vedi il ragazzino bruciato vivo o il finale, veramente terribile ma a mio modo di vedere strepitoso, oltre che perfettamente coerente con il resto del film.

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Ma Eden Lake non si limita alle sole immagini. Il film è infatti una fortissima denuncia verso un certo degrado giovanile, a una generazione che usa la violenza come passatempo e come manifestazione di una superiorità che, al contrario, nasconde invece un profondo disagio, un disastroso rapporto con la propria esistenza. Non è un caso che la protagonista sia una maestra. I bambini che a 6 anni la seguono composti ed ubbidienti, 10 anni dopo saranno probabilmente uguali alla gang di teppisti con la quale malauguratamente la giovane coppia avrà a che fare. E il j'accuse della pellicola è ancora più potente e diretto perchè è quello che una Nazione (in questo caso L'Inghilterra) rivolge verso i propri stessi figli. Impossibile non notare infatti come l'unico ragazzo ad essere fuori dal giro delinquenziale sia anche l'unico immigrato. Se mai però il film può concedere il fianco a qualche critica, è proprio sotto questo aspetto. Sembra infatti eccessiva, inumana, allucinante la violenza che i piccoli teppisti riescono a perpetrare. E' anche vero come a volte, e il film lo racconta benissimo, basta un solo elemento con certe caratteristiche per "infettare" tutti gli altri.

Non è un caso ad esempio che il piccolino, una volta solo, riesca in qualche modo a riflettere e decidere di aiutare la ragazza  anche se poi le cose andranno tutte in un altro modo (scena devastante).

Immagine correlata

Film straordinario, e non solo se riferito al genere.

Senza dubbio una delle visioni più angoscianti e disturbanti che mi siano capitate.

 ( voto 8,5 )




91 commenti:

  1. d'accordissimo su ogni parola che hai scritto: film spiazzante, lucido, feroce.
    praticamente i dieci-quindici minuti finali sono stato col cuore in gola, sul bordo del divano, a bocca aperta.
    la scena del ragazzino indiano arso vivo è da capogiro, senza se e senza ma.

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  2. Assolutamente una bomba.
    Ricordo che quando ne scrissi, il giorno dopo la visione, avevo ancora i brividi.
    Climax finale quasi insostenibile per un survival tra i migliori che abbia mai visto.

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  3. E rieccomi qui a rompere le scatole!
    Una mazzata questo film, e nel senso buono del termine.
    Il finale non lascia scampo e, oltre a prenderti a calci sui denti, è in grado di farti riflettere in meno di cinque minuti più di seimila trattati e altrettanti imbecilli pseudoarticoletti giornalistici.
    Io uso la brutta parola: capolavoro.

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  4. non guardo film horror da un po'. ho avuto il mio periodo, ora mi prendon male. sarà che sto invecchiando. cmq.
    tempo fa di 'sto film ne aveva parlato ford (v. sopra) e m'aveva incuriosito. ho fatto, quindi, una cosa che non si dovrebbe mai fare. l'ho trovato su megavideo e ho iniziato a guardare 2 minuti qua, 2 minuti là, mandando avanti. fino al finale. gli ultimi 15 minuti li ho visti tutti e ho deciso che non lo guarderò mai per intero. non perchè so già il finale, ma perchè, se solo a veder la fine 'sto film m'ha squarciato, figurarsi se ne esco viva a vederlo tutto...

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  5. mi accodo agli elogi degli altri commentatori... un grandissimo film di "regazzini assissini"

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  6. *EINZIGE: quella del ragazzino bruciato paradossalmente non è nemmeno una scena visto che è tutto fuori campo. Come fuori campo è anche il finale della ragazza. E malgrado tutto le due situazioni sono forse ancora più terribili, ulteriore dimostrazione della grandezza del film.

    *JAMES: Eh sì, io ho addirittura arrischiato "il migliore". Vengo a leggerti presto.

    *LUCIA: usala, usala, ho parlato anch'io negli stessi termini. Mi fai inc..., rompi le scatole? Magari sempre! Ora vengo a romperti anch'io allora.

    *CIKU: no, non lo vedere allora, saggia decisione.

    *FRANK: l'hai commentato? Sapete che a me dovete venirmelo a dire, sono pigro.
    Regazzini sì, col caz.. !

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  7. un film che contiene una violenza che mette a disagio lo spettatore per la sua lucidità.
    Bellissimo quello che hai detto nella rece: "Eden Lake non si limita alle sole immagini. Il film è infatti una fortissima denuncia verso un certo degrado giovanile, a una generazione che usa la violenza come passatempo e come manifestazione di una superiorità che, al contrario, nasconde invece un profondo disagio, un disastroso rapporto con la propria esistenza." Quoto a caratteri cubitali

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  8. Ti ringrazio moltissimo Wayne.

    E... benvenuto!

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  9. Ciao Oh dae soo! Oh sono felicissimo che anche tu hai avuto il grandissimo piacere di vedere Eden lake (ma è uscito in italiano?)! Hai ragione, avrei voluto dedicargli anche una recensione tutta sua sul mio blog, ma penso che tu sia riuscito perfettamente a colmare la mia lacuna! ;)

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  10. Ciao Antonio! Ti ringrazio davvero tanto.
    No, ho deciso che quei film che sono sicuro (un pò a fiuto, un pò conoscendo in anteprima le uscite della nostra distribuzione) che da noi non arriveranno mai, me li procuro anch'io in altro modo. Rimango ferreo nelle mie idee, ma se un film non si può vedere altrimenti (nè probabilmente mai si potrà) è giusto cercare di procurarselo.

    Noi italiani poi siamo davvero il punto più basso della distribuzione europea.

    Ciao!

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  11. grazie del benvenuto! complimenti per il blog :)

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  12. Bravi gli attori, la ragazza poi è bellissima, ma, nonostante alcune scene mi siano piaciute molto, il film l'ho odiato per le troppe cose assurde che non sono riuscito a spiegarmi, tra tutte la ragazza che ha aspettato un'intera notte tra le radici di un albero senza fare assolutamente nullla!
    Poi d'accordo sul degrado giovanile ma questi ragazzetti partono al mattino che sembrano i bulli de I SImpsons e arrivano a sera che si sono trasformati nei Firefly di Rob Zombie.
    E poi perchè quella povera ragazza viene finita in una doccia con tutte le persone della festa come testimoni?
    Non è che sia un gran bel posto Eden Lake

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    1. Ah ah, ti dirò...
      DI situazioni un pò al limite è pieno ma non credere che nella realtà succedano cose troppo diverse...
      Basta vedere trasmissioni su omicidi, specie americani, e tante volte la realtà supera di gran lunga la fantasia.
      Beh, i ragazzetti non è che possano partire la mattina da assassini, sono bulletti che poi i fatti rendono assassini.
      E anche sul finale non concordo, per me è magnifico e coerente, quello è come se fosse un corpo unico, nessuno dirà mai niente. Hanno ucciso un figlio della loro comunità e si prendono la vendetta.
      L'ho trovato magnifico...

      No, non è un bel posto :)

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    2. De gustibus... :)
      In ogni caso hai un blog fighissimo che purtroppo ho scoperto solo poche settimane fa!

      Grazie al tuo lavoro settimana scorsa io ed altri miei amici abbiamo visto Old boy, un film che mi era totalmente sconosciuto!

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    3. Grazie Filippo!

      Filmone eh? :)

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    4. Bello, bello e ancora bello non basta, volo a scriverti un commento sotto la tua recensione!

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  13. Un gran film. Anche se forse non ho provato la stessa empatia che hai provato tu, non posso negare che sia stata una visione potentissima (anche se non così disturbante come mi sarei aspettato).
    Interessantissime le tue riflessioni sulla diffusione della violenza tra gli adolescenti. Sì, direi che possiamo prenderlo come un film di denuncia. Denuncia che viene messa in gioco fin da subito (mi viene in mente ad esempio il programma che Jenny e Steve ascoltano alla radio, quasi un avvertimento per ciò che succederà più tardi).

    Insomma, un altro gran bel film che ho scoperto grazie al tuo blog. :)

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    1. Ah, ma allora stai andando sul pesante, forse troppo...

      Anche questo l'hai visto coi tuoi?
      Bravissimo, ricordo ancora il pezzo alla radio, è il manifesto del film.
      Sempre sulla violenza dei giovani inglesi ti consiglio Common, un bellissimo film, quasi reale, che parla di una legge assurda.

      Grazie a te ;)

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    2. No, questo l'ho visto da solo e probabilmente è meglio così. Per loro forse sarebbe stato un po' troppo pesante, violento ed eccessivo, non è nelle loro corde.

      Segnato Common, altro film che entra a far parte dell'ormai lunghissima lista dei "da vedere". :)

      Ah, ti ho inviato una mail con il link per i due cortometraggi di cui avevamo parlato tempo fa, più un altro corto, un piccolo capolavoro.

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    3. Allora la regola che dovevi per forza vederli con loro è andata a benedirsi...
      Prima o poi doveva accadere ;)

      Sì, Common è interessantissimo

      Mail ricevuta, già messa nella cartella delle cose da vedere, da lì non si muoverà più. Poi se li vedrò oggi o tra un anno non si sa ma prima o poi arrivano sicuro ;)

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  14. Grande film. Negli ultimi tempi è difficile trovare un film horror che sia veramente degno di portare questo titolo. O almeno per me, è davvero difficile che riesca a piacermi un qualche film di genere più o meno recente. Solite cose banali, scontate, cliché ovunque. E invece questo "Eden Lake" è riuscito ad entrarmi dentro. Non esagero dicendo che ho avuto il mal di stomaco durante tutta la visione. Non esagero dicendo di esser arrivata sul punto di piangere (cosa alquanto rara). Scene forti, estremamente reali e disperate. Si è creata una fortissima empatia fra me e i protagonisti (la scena in cui Steve si fa curare le ferite nella capanna da Jenny è straziante, per non parlare della dichiarazione sul viaggio di nozze programmato in Africa, brividi), ma, cosa strana, si è creata una fortissima empatia anche fra me e i ragazzi assassini. O meglio, più che empatia è stato un mettersi nei loro panni. Dei ragazzi della mia età. Come si può possedere una tale crudeltà? Come si può spezzare delle vite a sangue freddo? Come è possibile riderci sopra?! Ridere su tali azioni disumane! Ragazzi, come me. E' un film, ma chi lo dice che nella vita reale non esistano simili atrocità? Sono d'accordo sul fatto che questo film sia una denuncia bella e buona sul degrado giovanile che attacca sempre più giovani al giorno
    d'oggi. Potrei scrivere per ore, descrivendo ogni singola scena e tutte le emozioni che mi ha suscitato, ma non è il luogo adatto. Chiedo scusa se ho scritto troppo, ma sono in modalità post-visione. Grazie comunque per avermi fatto scoprire questo film, anche se potrebbe avermi procurato una leggera gastrite :)

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    1. Sofia, prima ti dico due cose "off topic"

      per chi ha un blog ricevere commenti è bellissimo, te l'assicuro
      chi ci scoccia a rispondere o li trova inutili secondo me non dovrebbe avere un blog
      dato questo assunto tu non sai che piacere, ancora molto più grande, ricevere commenti lunghi, complessi, pieni di cose e di sensazioni

      quindi il tuo chiedere scusa, dovuto ad educazione, timidezza o paura di "disturbare" non solo è sbagliato, ma è opposto a come stanno reamente le cose, ovvero il mio considerare una manna dal cielo commenti così

      il film

      sulla questione empatia se hai letto la rece avrai visto che io addirittura ho parlato (mi pare, non ricontrollo le parole precise) di eden lake come del film in cui ho più empatizzato con la protagonista.
      non solo, ricordo, sono sicuro, di aver scritto ance come ad un certo punto deisderassi la sua morte tanta era la sofferenza

      tu la descrivi perfettamente, ho avuto le stesse sensazioni, anche la prossimità delle lacrime (che poi di solito mi impersono in personaggi maschili, non femminili)

      è interessantissimo il tuo essere andata anche dall'altra parte, nei panni degli aguzzini
      e mi fa un pò specie che scrivi "ragazzi della mia età" perchè questo commento è scritto da manuale, sia per il linguaggio che per la costruzione (e anche per come parli di sensazioni legate al film).
      Quindi complimenti, se davvero sei appena più che maggiorenne o anche sotto sei un'altra mosca bianca che è venuta a commentare in questo blog

      grazie, davvero

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    2. Ah, mi sono appena accorto che un altro di quelle mosche bianche è appena sopra di te nei commenti

      se hai tempo da perdere di altri film di genere di alto livello li trovi

      oppure chiedi pure, contattami, non farti problemi

      ancora complimenti

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    3. Grazie di tutto. Comunque ho 16 anni :)

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    4. Complimenti Sofia, adesso ho la conferma ;)

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  15. mmmaah.........bel film ma l'avete incensato troppo secondo me non esageriamo su!

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    1. AHahh, hai ragione, ma io la penso esattamente così, questo è il miglior survival (al massimo uno dei 3) che abbai mai visto.

      Poi nessuna pretesa oggettiva, anzi, più i film son solo "miei" più mi piace a volte

      un saluto ;)

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  16. Lo sapevo io...che dovevo rivedé pure questo...

    Sto eden lake è un capolavoro del genere!! e senza dubbi eh ;)
    Interpretato (ohhh come hai fatto bene a citare la scena di fass! Roba da pochi) e girato da dio (eh no, 3/4 anni fa non ci facevo decisamente caso alla regia...ahah). Ma la cosa più importante è proprio quel crudo realismo, quella cattiveria (umana) e quell'immoralità di certe scene che lo contraddistinguono come 'film coi coglioni'.
    Guarda, non sai quanto mi ritrovo con la tua rece...è pazzesco! Ti sottoscrivo tutto, anche il passaggio forse più soggettivo...quel finale lì, quella donna con la lametta in mano, senza speranza...e io che dico: "Cazzo, ucciditi!" (così mi fai soffrire di meno! e invece quelle urla in fuori campo...che mazzata!).
    Veramente, ho provato quell'empatia che rende un film speciale, migliore, con qualcosa in più. Il tema di fondo poi, questi giovani che non hanno ricevuto nulla dalla vita, solo violenza, vederli sfogarsi così rabbiosamente o, ingenuamente deboli, seguire le orme del più forte del gruppo...è stato molto doloroso. Tra le scene più forti e vere infatti non esito a metterci gli sguardi dei ragazzi quanto si rendono che la cosa li è sfuggita di mano...
    Mamma mia giusé, so sconvolto! Era da un po' che non ero così incazzato a fine visione. Crudele, crudelissimo!

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    1. Incredibile!

      i due film che più ci hanno diviso questi anni hanno avuto un ribaltamento pazzesco. Così pazzesco che quasi piacciono più a te che a me adesso.
      Cioè, dal 5 all'8...

      Questo dimostra una tua grande elasticità mentale, umiltà (io difficilmente rivedo film di cui qualcuno mi dice di aver preso una topica, ma è anche vero che il tuo rivederli deriva dal fatto che eri un ragazzino, difficilmente faresti ste operazioni per film che non ti sono piaciuti adesso) e anche una stima nei miei confronti. Ma tanto me l'hai sempre dimostrata.
      Però qui ci speravo meno, in Martyrs ci poteva stare...

      e leggendoti dove non concordavamo su niente adesso concordiamo su tutto, ahahh

      vabbeh, mi hai stupito, bene così

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    2. Incredibile davvero!! Non ci avrei scommesso un soldo!

      Sul fatto dell'età hai completamente ragione, in questo sono avvantaggiato ;D
      Sì, oramai ho raggiunto una sorta di maturità, ho fatto numerose esperienze, cioé, ho visto moltissime cose, moltissimi generi e quindi so quello che mi piace e che non mi piace. Quindi ad oggi difficilmente concedo una seconda chance se non a quei film che ho visto agli albori :D

      Ti ringrazio per le belle parole nelle quali in effetti mi rivedo...e la stima nei tuoi confronti beh, quella sì, c'è sempre stata.

      No ma infatti se per martyrs un po'ci credevo io stesso, per questo eden lake ero certo di sprecare 1h e 30...invece ho trovato tutte quelle caratteristiche che ho scritto nel commento qui sopra, caratteristiche che oramai amo in un film ;)

      Ciao giusé

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    3. Sì sì, credo anche io. Cioè, capiterò che rivedrai film e li rivaluterai ma è quasi impossibile che ti capiteranno cose come martyrs ed eden lake, ovvero terremoti da 3 voti in su.

      Martyrs è un film così complesso e stratificato che poteva stravolgere tutto in effetti. Invece Eden Lake è così essenziale che non avrei mai creduto potessei rivalutarlo così'.
      Lo ripeto, io non ricordo un survival migliore in questi anni

      alla prossima!

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  17. ma per favore massimo 2 stellette, ma per il panorama del lago iniziale .

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    1. A sto punto ti consiglio di recensirlo su trip advisor

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  18. Visto ora e devo proprio concordare, un film davvero ottimo che mi ha creato vera ansia e tensione. Io l'ho visto proprio come una sorta di "educazione sentimentale" parodico, i teppistelli sono figli di famiglia disastrate, un "le colpe dei padri ricadono sui figli" moderno, sporco e cattivo.
    Ho sentito tanti parlare dell'esagerazione, ma se penso al caso dei ragazzini napoletani che per anni hanno violentato un loro coetaneo disabile... no, non ha per nulla esagerato.

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    1. E ci sono casi anche peggiori... Certo quello che sorprende e rende tutto ancora più terribile e arbitrario è questo accanimento omicida vero persone sconosciute e occasonali.
      Di solito, vedi il tuo caso, le belve si accaniscono su prede deboli e conosciute.
      Qui c'è proprio la cattiveria pura, il caso del Male.
      Non che sia più grave ma fa ancora più paura perchè non c'è niente in mezzo, non c'è preparazione, non c'è rapporto, niente

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  19. Ciao innanzitutto Buon Natale! Non è molto che ho visto Eden Lake in televisione.Mamma mia.E' banale dire che mi ha fatto rabbia per il motivo che non c'è una giustizia.Il fidanzato muore bruciato e lei cade vittima nella famiglia di uno degli aguzzino e come scoprono che lei aveva amazzato due dei ragazzini della banda decidono di fargliela pagare e così il capo banda indossa i suoi occhiali da figo e intanto lei l'ammazzeranno.Non si vede la scena,ma si capisce.Mi ricorda molto il film "The strangers"con Liv tyler o Funny games.Anche Dogville.Ma almeno in Dogville la vendetta c'è. Sono sincera dentro spero ci sia un sequel di questo film in cui porca miseria salti fuori una sorella o chicchesia di queste povere persone e renda giustizia.Non lo nego l'ho pensato.Dopo guardando su internet Ci sono stati altri film simili.Non vorrei sbagliare ma penso che Eden Lake sia un remake di un film anni 70,poi ne hanno fatti altri simili.Non ricordo i titoli

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    1. la tua purezza d'animo, vicina a quella che hanno solo i bambini, è al tempo stesso commovente e quasi spiazzante Erika

      è solo un film ma ne hai parlato come fosse cosa vera, non ho parole

      tanti auguri ;)

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    2. Ciao,ho visto la risposta solo ora è che non avevo avviato la notifica e io guardavo,ma uffa perchè non ricevo una risposta.Poi mi è sorto un dubbio e infatti!!

      Sì è solo un film, e meno male!! Però ammetto che sono rimasto.Non mi riferisco solo alla malvagità di questi bambini,non è il primo film e non sarà l'ultimo,fanno rabbia i finali i protagonisti vengono ammazzate,ma allo stesso tempo i loro assassini vanno avanti come se nulla fosse.Anche Funny gamesd finiva così,dopo che hanno sterminato una famiglia e poi si presentano dalla nuova vicina chiedendo le uova con questa educazione,gentilezza,cordialità e ricominciano da capo.Non viene mostrato,ma si intuisce.

      Ti auguro un meraviglioso 2018!

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    3. vero, ottimo riferimento quello a Funny Games, i due film sono abbastanza sovrapponibili

      purtroppo molto spesso la vita va così, senza happy end ;)

      anche a te!

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  20. I spit your grave 1 e 2 sono un simile,poi c'è Non violentate Jennifer del 1978 e Savaged,L'ultima casa a sinistra.

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    1. conosco benissimo tutti ma ho visto solo l'ultimo

      sia originale che remake però ;)

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  21. Io ho visto "L'ultima casa a sinistra" remake.E ieri ho guardato su Youtube American Ghotyc del 1987.L'unica cosa è che era doppiato in polacco.

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    1. li ho visti tutti e due ;)

      il primo per me ottimo, il secondo cult ma insufficiente

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  22. Mia zia l'aveva visto e mi raccontò di questo film appunto di questi ragazzi che vengono ammazzati da questa famiglia di pazzi.Mi ricordo che mi aveva citato lo scheletro del bambino.E quando ho visto la scena dell'altalena mi ricordo pure quella.

    Comunque all'epoca la locandina del film mi faceva impressione questi due con sta faccia e appunto il titolo è preso dall'opera American Ghotyc quadro famosissimo terrificante!

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    1. la cosa particolare di quel film è la trama, il fatto che gli assassini si ritrovino per caso a casa dei genitori di chi avevano ucciso ;)

      eh sì, un quadro storico che portò anche ad una parodia dei Simpson

      del film non ricordo nulla però

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  23. Sì ricordo eccome che gli assassini erano finiti nella casa della ragazza

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  24. Certo che sti ragazzini son veramente forti in questo film.
    Però è questo il bello del film, credo di avere anche un po’ simpatizzato per il gruppetto di bulletti!
    Ragazzi questo è un film horror che ti porta fino alla fine con un crescendo di tensione pazzesco , girato bene , ottimamente interpretato ..poi se ti avanza tempo per trovarci una metafora sociale ( inutile a mio avviso) , ben venga.


    Però è bello vedere come la famiglia anche in senso negativo ( come possiamo intendere quella di Brett e della sua comunità) voglia dare il più banale ma essenziale dei messaggi.
    Un messaggio positivo
    e cioè il senso di appartenenza, protezione e solidarietà tra i componenti che ne fanno parte.
    Brett alla fine non è mai solo ( se non con la sua pazzia) ha il branco e la sua famiglia.
    I fidanzatini sono svantaggiati , debbono contare solo su loro stessi.
    Poi ci sono delle situazioni paradossali che ti fan provare un certo senso di insofferenza nei loro riguardi.
    Le avvisaglie che poteva succedere qualcosa di brutto c’erano tutte.
    Ma loro han preferito rimanere e sfidare la sorte.
    E gli è andata male.
    Poi è solo un film dai...prendiamolo per quello che è!
    Ripeto davvero bello.
    Un Horror con l’intento di essere disturbante...con me non c’è riuscito ( ma la colpa è di Erika che con uno dei suoi ultimi commenti mi ha svelato in 5 righe trama e finale del film)
    Però azzardo una cosa : al di là di sapere la trama , se tu decidi di guardarti un Horror credo che un 90% delle volte è difficile aspettarsi un Happy end?
    Eden Lake non fa l’eccezione ed è fine a se stesso .
    Non credo abbia nemmeno senso un sequel , primo perché dovresti trovare un idea originale in più.
    In un film che non è il massimo dell’originalità e che comunque ha un suo senso compiuto, non serve aggiungere altro.
    Secondo se fai un sequel partendo dalla fine sperando che ne so in una ipotetica salvezza in estremis di Jenny e poi in un revenge verso i cattivi...
    Il primo Eden Lake ne verrebbe sminuito no?
    Perderebbe tutto il suo fascino.
    Una cosa che ho notato nelle intenzioni del regista è si quello di voler dipingere sti ragazzini come amorali , facili a farsi plagiare e a compiere le più crudeli delle violenze...sì, però quelle mostrare son sempre verso gli adulti.

    Ci fa vedere la tortura che subisce Steve, ma ci salvaguarda da farci vedere il ragazzino bruciato vivo ( sebbene ci faccia sentire le sue urla) .
    Oppure la scena del pestaggio a morte che fa Brett verso il suo amico ( il momento culminante della sua pazzia) non si vede.
    La violenza mostrata è sempre verso l’adulto.
    Forse è un limite che si è posto il regista.
    Son sempre ragazzini ...alla fine.




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    1. non parlerei di metafora sociale

      non è una metafora ma una vera fotografia, reale. La violenza minorile in Inghilterra è arrivata a dei picchi assurdi. Tanto che, e lo fanno vedere nel bellissimo Common, hanno cambiato anche una legge ad hoc

      e ci sono un paio di casi che, ti assicuro, somigliano a Eden Lake

      sul fatto dei messaggi positivi avrei da ridire, per come la metti te allora anche il nazismo (o i naziskin) hanno questi valori

      ma ho capito che volevi dire

      no no, film perfetto così, non c'è nessun sequel da fare, sono d'accordo

      a erika l'ha fatta scrivere il cuore

      e sono d'accordo anche sull'osservazione riguardo la violenza. Ma solo parzialmente.
      Forse dimentichi il terribile omicidio al cassonetto, quel colpo in gola e quella morte straziante. E' forse la morte peggiore, ed è di un bambino, e si vede tutta tutta ;)

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  25. Con te bisogna star attenti a parlar male del cinema orientale...l’altra volta hai tirato fuori il mein Kampf ..ora il nazismo e i naziskin...ma che ti sei bevuto?
    Rispondo più tardi al resto...

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    1. beh, eden lake che c'entra col cinema orientale?

      e ste cose

      "Però è bello vedere come la famiglia anche in senso negativo ( come possiamo intendere quella di Brett e della sua comunità) voglia dare il più banale ma essenziale dei messaggi.
      Un messaggio positivo
      e cioè il senso di appartenenza, protezione e solidarietà tra i componenti che ne fanno parte.
      Brett alla fine non è mai solo ( se non con la sua pazzia) ha il branco e la sua famiglia."

      l'hai scritte te, mica io

      dire che il branco e quel tipo di famiglia ti danno anche messaggi positivi è come dire che qualsiasi nucleo violento (perchè quello è un branco di assassini e quella famiglia lo stesso) cela anche messaggi positivi

      per quello ho tirato fuori i naziskin, non fa una piega con quello che hai scritto...

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    2. da parte mia non c'è alcun segnale positivo nel "senso appartenenza, protezione e solidarietà tra i componenti che ne fanno parte"

      che fanno parte di un branco o di un gruppo di assassini

      semplicemente sono un gruppo di malati mentali che essendo tutti malati e marci conseguentemente si difendono l'un l'altro, fanno gruppo, fanno branco e sono omertosi

      credo anzi che quello che citi sia la cosa più squallida e negativa del film

      ma pensieri miei eh ;)

      e poi Max te da due anni ogni cosa che se scrive crei zizzania o critichi su, accettalo anche su quello che scrivi te...

      letto de Il Vegetale, poi te rispondo ;)

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    3. il mio esempio dei naziskin è in tutto questo senso perfetto

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    4. Però è bello vedere come la famiglia bla bla ,l’ho anche scritto eh...!

      Lascia stare il film , per me ma credo per tutto il concetto di nucleo famigliare si intende madre padre figli parenti prossimi e lontani mettici anche amici stretti mettici se vuoi il concetto più ampio di comunità.
      La famiglia protegge i suoi figli ila famiglia insegna e tante altre cose belle.
      Questo è un valore positivo , no?
      Contestualizzato ad Eden Lake non perde il suo significato primitivo.
      Le uniche famiglie che vedi in quel film sono quelle dei spicopatici , famiglie malate perdio ma che adempiono lo stesso al loro compito , per cui al di là che ti piaccia o meno sono una famiglia.
      Tu ci ha visto omertà e vigliaccheria nel loro comportamento.
      Io ci ho visto protezione.
      Ma è chiaro che sono sociopatici , malati ecc..
      Mi sembrava scontato sottolinearlo.
      E comunque mi sembra na barzelletta stare qua a giustificarmi per quello che È SOLO un film.
      È un film horror , cosa vuoi aspettarti?
      Poi se i ragazzini sociopatici nel contesto di quel film hanno il loro fascino , sanno come tenere la scena bhe...non credo di avere bestemmiato.
      Non ho scritto dì emularli...mi sembra.
      Poi se vuoi darmi del Naziskin per come ho espresso il concetto di famiglia...bho?
      Ma ci son tanti film del genere con famiglie di psicopatici ( ho scritto famiglie eh..non gruppo o comunità o insieme d’individui) ...mi vengono in mente diversi titoli ...La casa del Diavolo , la saga di Leatherface , society anche l’amato “Il bosco fuori”...insomma dai non prendiamoci pel culo!
      Come dite voi!

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    5. Poi io ho sempre votato Sinistra mai estrema destra ne sinistra!!!😀

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  26. Vincenzo Ruscio22 gennaio 2018 12:55

    Cioè a a te sta simpatico un gruppo di psicopatici assassini sadici e dici agli altri che hanno bevuto?? Boh

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    1. Vincenzo Ruscio22 gennaio 2018 12:58

      Ah e comunque il ragazzino bruciato si vede eccome

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    2. STIAMO PARLANDO DI UN FILM !!!!
      Rispondo solo per ora all'ultimo commento....forse la mia era una versione censurata presa da youtube ....ma la torcia umana io non l'ho vista!

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  27. Vincenzo Ruscio22 gennaio 2018 13:13

    Che stiamo parlando di un film non significa nulla caro, il film rappresenta situazioni perfettamente riscontrabili nella realtà. Si parla di valori e se tu consideri positivi certi "valori" mi spiace ma hai qualche problema

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    1. Caro Vincenzo che ti devo dire?
      Se avessi voluto vedere un film che parla della vita di Madre Teresa e Padre Pio , probabilmente non avrei scelto Eden Lake.
      Non credi?
      Alla fine il mio commento è contestualizzato a quel film , un Horror...cosa ti dovevo scrivere.
      A tutti quelli che è piaciuto e che lo hanno scritto nei commenti..:non ho mai pensato minimamente che avessero bisogno di andare dal dottore...anche il padrone di casa ha dato nove a quel film....che è? Da internare?
      Poi a te è piaciuto o meno sto film?
      Se si spiegami il perché?
      Se invece è no, lascia stare non ho bisogno di spiegazioni.
      Alla fine ho riletto il primo commento è l’ho trovato abbastanza chiaro non si presta a fraintendimenti...non so di che stiamo a parlare .
      Anche se sua maestà 😀 non vuole sentirselo dire per me resta solo un film.
      Un bel film horror e comunque finzione cinematografica.
      Poi se vuoi trovarci metafore e denunce sociali ,parliamone...ma a quel punto non si parla più di Eden Lake ne di cinema.
      Ciao

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    2. insomma, noi abbiamo scritto

      non ti piacciono le mele

      te ci rispondi

      parigi è magnifica

      niente, caso perso ;)

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    3. Max, io non capisco cosa non ti è chiaro. Il fatto che tu ritenga un valore quello che null'altro è che cameratismo non ha nulla a che vedere che il film. Il film ti ha dato occasione di parlando, mostrandoti in finzione le possibili derive negative, che però potrebbero avvenire, come di fatto avvengono, anche nella realtà. E tu le esalti lo stesso ahah

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    4. Ci sono un paio di parole a cavolo per via della scrittura da telefono, ma spero che si capisca :)

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    5. A Giuseppe.
      Il fatto che ci ironizzi su mi fa capire che hai capito quello che intendo.
      Daltronde l'avevi capito anche sul mio primo commento , ma non ti sei speso a spiegarlo a chi meno acuto di te non l'aveva interpretato.
      Come sono criptico!!!

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    6. A Claudio
      Poi ci arrivo.

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  28. oh porca paletta

    ma davvero ho letto "stiamo parlando solo di un film?"

    max, le riflessioni e le tematiche sono sempre VERE

    sempre

    quando parlavi di dolore e di amore avendo visto Alabama Monroe non erano considerazioni vere?

    quando parlavi di etica con A Serbian film non erano considerazioni vere?

    quando stanotte hai mandato la mail de Il Vegetale e parlato di precariato non è una tematica e riflessioni vere?

    le tematiche e le riflessioni di una persona sono sempre vere, che poi le tiri fuori da un fatto reale, da un film, da un libro, da una canzone o da un poster attaccato in un muro sai quanto conta?

    zero

    quello è solo lo spunto per parlare di certe tematiche o fare riflessioni proprie

    allora per come ragioni te se uno guarda Hope e dice

    "comunque secondo me lo stupro alle bambine non è grave"

    e uno gli risponde

    "vergognati"

    e lui fa

    "ma era solo un film!"

    va tutto bene?

    dai, siamo grandi e vaccinati, rispetto ogni tua riflessione, ci mancherebbe. Ma che devo considerarla finta perchè viene da un film fa ride ;)

    sì, c'è la torcia umana e c'è un bambino sgozzato

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    1. “è solo un film ma ne hai parlato come fosse cosa vera, non ho parole!”

      Se lo dici te va bene ...se lo scrivo io mi tirate le pietre.

      EINZIGE: quella del ragazzino bruciato paradossalmente non è nemmeno una scena visto che è tutto fuori campo. Come fuori campo è anche il finale della ragazza. E malgrado tutto le due situazioni sono forse ancora più terribili, ulteriore dimostrazione della grandezza del film.

      Il ragazzino sgozzato viene ucciso da un adulto ( per sbaglio) la scena secondo la tua sensibilità è straziante io l’ho vista in maniera più distaccata ( sempre nel contesto del film).
      Se la scena è troppo forte suggerisco di andare su YouTube e cercare Eden Lake behind the scene.
      E c’è anche quella scena , magari vedersi il bamboccio che si mangia il chupa prima di girarla e ci ride anche sopra puoi aiutare a superare il traumatismo.
      ...sulle tematiche ci torno ..credo di non avere più batteria sul cellulare.
      Un abbraccio

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    2. max, ci rinuncio

      dico solo che a sto punto non capisco davvero se ci fai o ci sei

      e l'esempio che hai tirato fori della mia citazione a Erica ti mette solo più sul torto

      io ho scritto a Erica che "è solo un film!" perhè lei soffriva per la protagonista

      a te abbiamo detto che dire "è solo un film" quando si parla di TEMATICHE è RIDICOLO

      e se mi dici che il senso di protezione e di solidarietà in una famiglia di malati o in un branco è cosa positiva c'è qualche problema di fondo

      io non voglio più perdere il mio tempo, scrivi quello che vuoi

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    3. Continuo ad essere fermo sulle mie ragioni... mi spiace leggere che non le avete capite.
      Comunque va bene , voltiamo pure pagina.
      Ciao

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    4. Sì io scrivo col cuore.Mi spiace di aver detto il finale del film.

      Per quanto riguarda il ragazzino bruciato,forse non ci sarà vista la scena in primo piano,ma a me basta e avanza e il fatto che viene bruciato da un ragazzino di circa dodici anni è ancora più raccapricciante.Bruciato perchè Jenny riesce a scappare e non torna indietro "O torni indietro o io gli lo brucio "Jenny giustamente vuole salvarsi e scappa e succede il macello e il bambino tradisce Jenny facendo finta di volerla aiutare e invece chiama la combriccola.Forse,ma è una mia ipotesi Jenny non lo aiuta anche per vendicarsi,forse incosciamente,non lo so.Comunque forse nel gruppo c'erano anche quelli che erano terrorizzati di opporsi al capetto e vorrebbero reagire,ma non
      riescono a farlo.Ne sono succubi

      Buona notte e sogni d'oro

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    5. e io direi che col commento della dolce Erika la finiamo qua

      tutti amici/nemici come prima e al prossimo film

      dio santo...

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    6. Ciao dolce Erika.
      Sebbene Giuseppe preferirebbe stessi in modalità aereo su Eden lake io non riesco a non risponderti ,anche solo per galanteria a questo tuo ultimo commento.
      Intanto non devi spiacerti di niente.
      Anzi debbo solo ringraziarti perchè grazie al tuo primo commento mi hai fatto scoprire questo bel film , che mi è piaciuto tanto.
      Semmai debbo io scusarmi con te per avere sottovalutato senza volerlo quello che per te ha rappresentato il film di Watkins.
      Da quest'ultimo tuo commento ho capito quanto sei riuscita ad empatizzare con la protagonista e con la sua sofferenza.
      Merito probabilmente del tuo grande cuore.
      Strana tutta questa sofferenza per un horror, comunque rispetto il tuo dolore...conosco la sensazione.
      A me è capitato solo con un altro film di provare forse qualcosa di simile .
      Posso solo dirti che passerà...

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    7. anche questo commento era finito nello spam

      come vi dico sempre state tranquilli che non si perde nulla, giusto solo il tempo che me ne accorgo

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    8. Grazie mille Max.E'passato.E' vero mi ero molto immedesimata e quando lo vidi in tele, beh sì ero rimasta male.Grazie di nuovo.Ciao!

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  29. Gran bel film, decisamente azzeccato, nella struttura e nella messa in scena.

    Non capisco le critiche: non ci ho visto nulla di cruento o di gratuitamente violento, tutto è ottimamente contestualizzato esattamente come lo stesso Watkins ripeté, anni dopo, nello splendido episodio "Zitto e balla" di Black Mirror (se non il miglior episodio sicuramente il più reale ed inquietante): la Realtà si mostra in tutta la sua crudeltà, a volte anche in modo grottesco ed inaccettabile ma sempre logicamente coerente con la quotidianità.

    L'incubo in cui si trovano la Reilly e Fassbender è lo specchio delle generazioni attuali e passate (è implicita la critica feroce alla politica della Teacher che determinò il progressivo abbandono, da parte dei genitori, dei loro figli poiché essi erano impegnati in turni di lavoro sempre più lunghi che sottraevano tempo alle dinamiche familiari), logiche che rischiano seriamente di ripresentarsi.

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    1. C’è mancavi te a gettar benzina sul fuoco:)

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    2. Quale benzina, io ho espresso il mio parere.

      La differenza nel giudicare i film la fanno sempre gli spettatori: il competente li divide in belli e brutti, l'incompetente in piaciuti e non piaciuti.

      So bazzecole, quisquillie, pinzellacchere :)

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    3. Son uno a cui non piace etichettare nessuno.
      E probabilmente non saprei riconoscere la differenza tra competenti e incompetenti solo basandomi su dei giudizi così approssimativi ( bello ,brutto piace non piace bho...?)
      A me piace pensare che si parte tutti dallo stesso livello ( magari non è vero) e poi la differenza la fanno le riflessioni e le argomentazioni e il diverso background di esperienze che ognuno si porta in groppa.
      “ pinzillacchere, quisquilie..:Totò, che sei napoletano?
      :)


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    4. No Max, non sono napoletano ma venero Totò :)

      Credo che il significato della mia frase fosse limpido: il competente divide i belli dai brutti giustificando il suo giudizio, l'incompetente è molto più superficiale affidandosi ai propri gusti.

      Sia chiaro che ognuno di noi vanta dei gusti personali ma l'essere competente significa, a volte, bypassare il proprio gusto per approdare ad un giudizio più oggettivo: cit. "è un film splendido ma a me non piace".

      E' ovvio che non ci sono cattedre, non ci sono guru e discepoli ne sacre famiglie ma tutti possono dire la propria senza temere di essere canzonati.

      Se poi a questo stato democratico assolutamente irrinunciabile si aggiunge un minimo di capacità di saper discernere ciò che si vede allora arriveremo a dei discorsi molto stimolanti per tutti i partecipanti alla discussione.

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    5. sono d'accordo

      credo che il proprio giudizio sia insindacabile. E sacro.

      ma ci sono tantissime componenti oggettive e, di solito, il competente le mette in considerazione

      quando vedo gente ad esempio che massacra i film di trier definendoli ridicoli a me va benissimo

      ma è ovvio che quelli, di cinema, capiscono nulla

      credo che uno può anche attaccare o non rimanere affascinato da capolavori, vedi 2001 Odissea nello spazio ad esempio, quei film che senza alcune basi intellettive e filmiche si fa fatica davvero a seguire. Ma una cosa è dire "l'ho odiato" o "non mi è piaciuto per niente", un'altra aggiungere però "probabilmente è un grandissimo film e un limite mio" oppure elencare tutti i pregi

      io ad esempio trovo gli ultimi film di P.T: Anderson davvero belli. Ma ho la sensazione che siano ancora più grande. Il problema è che nn riesco a farli miei o capirli in pieno.

      Ecco, bisognerebbe spiegare che molte volte il mancato matrimonio spettatore-film non è per delle mancanze del film, ma dello spettatore

      ovviamente non stiamo parlando di Eden Lake, il mio discorso di solito va fatto con film di altro spessore. Magari stesso livello, ma diverso spessore, se posso giocare sui termini

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  30. me sa che quell'episodio de Watkins non l'ho visto (soo fermo alle prime due edizioni, non ricordo quel titolo)

    per il resto sono d'accordo Rael, anche se il film, secondo me, funzionerebbe anche senza critica sociale (come diceva Max)

    più che altro non mi è piaciuto il modo didascalico in cui ci vien detta la cosa, attraverso la radio. Mi pare tipo il finale di The Village, magnifico, epocale, ma troppo spiegato e manicheo

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    1. Eh Giuseppe, il finale di The Village, che ricordi...!

      La differenza tra blockbuster e indie è tutta lì: nel secondo caso non ci sarebbe stata spiegazione, nel primo era impossibile non fornirla ma Capolavoro è e Capolavoro rimane.

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    2. vero...

      ma The Village peccò ben due volte di didascalismo, addirittura quasi in montaggio alternato

      sia nella coppia di "anziani" che davanti alle foto ci diceva "a me è morto questo, a me quest'altro etc..", una sequela di morti nel nostro mondo francamente ridondante, sia nel famoso giornale letto dallo stesso Shyamalan con tutte quelle notizie tragiche dal mondo

      bastava un filo meno

      ma per me è un capolavoro e l'ho rivisto e consigliato (era in tv una settimana fa) ...una settimana fa ;)

      sto leggendo il tuo assurdo lavoro su madre, vado a 20 righe al giorno ;)

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    3. Si, bastava qualche accenno in meno ma nonostante questi errori il film è, per me, encomiabile.

      Madre?
      Ti ringrazio ma confesso di non essermi ancora reso conto di ciò che ho fatto: una pazzia senza se e senza ma.

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    4. in confronto le autopsie sono analisi superficiali

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    5. aha aha aha aha!!!
      Grande Giuseppe, praticamente ho fatto l'Autopsy di Mother!

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  31. È probabilmente il film più disturbante, opprimente, triste e claustrofobico di sempre. E di solito vado molto cauto sulle valutazioni. Il finale e insostenibile, non ho mai provato tanta tristezza per un personaggio di un film. Avrei sperato in un lieto fine, in cui la ragazza eliminava il gruppo al completo. Ma la scena del bagno è veramente angosciante e mostra proprio la psicopatologia dei genitori. È un film tropot duro, soprattutto il finale, ma è al tempo stesso una denuncia chiara e forte verso il degrado attuale insito nella società

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    1. guarda, se hai letto la recensione siamo molto in sintonia

      poche volte ho sofferto così per il/la protagonista di un film, tanto che, come scrissi, ad un certo punto volevo solo che finisse tutto, anche come è finito

      tra l'altro (era 8 anni fa) dopo Eden Lake ho visto tanti film inglesi e niente, in tutti, c'è la denuncia di questa violenza minorile, addirittura anche nell'horror recensito ieri, Ghost Stories

      l'ho anche rivisto Eden Lake, e confermo tutto

      magari sono andato mezzo punto o poco più troppo alto di voto ma, insomma, grandissimo survival

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  32. appena visto (ieri sera) ...
    forse consigliato da te (l'ho registrato su Rai Movie a novembre)

    ti lascio il mio commento
    parte in sordina, sembra la solita storia, il doppiggio italiano è tremendo e la sceneggiatura fin da subito è piena di "forzature", eppure l'angoscia e l'ansia cresce al pari dell'assurdità della situazione. Situazione assurda ma plausibile, surreale ma concreta. La romantica gita fuori porta diventa sempre più una violenta gara alla sopravvivenza, senza di mezzo: mostri, streghe, alieni o pazzi psicotici. La normalità dei protagonisti, con le loro debolezze, l'umanità (o disumanità) dei ragazzi più deboli, l'arroganza e lo stupore, l'incredulità dei protagonisti si mescola a quella degli spettatori, montando di scena in scena. Ottimamente girato, sfocia in una caccia all'uomo (ops alla donna) con un finale inatteso e decisamente convincente. L'ultima scena allo specchio vale, per il protagonista, mezza carriera cinematografica
    https://www.youtube.com/watch?v=iXe0pUWS0Zw

    voto ***+ (ma la sensazione e che alla fine potrà essere un ****)

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    1. sì, credo l'avevi registrato sotto uno dei miei remind di visione in tv

      commento perfetto, quoto tutto

      e vero, quell'ultima scena è bellissima, me ne sono accorto la seconda volta che l'ho visto

      la prima avevo ancora il cuore in gola ;)

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

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3 ciao