30.10.20

Recensione: "Megan is missing"


Continuiamo con queste mie notti nell'horror, a caccia di spunti da dare anche a voi.
E mi imbatto in un titolo che mi gravita intorno da anni, Megan is missing.
Purtroppo mi metto a vederlo non sapendo niente di quello che vi avrei trovato dentro.
Una volta ricercavo questi film, adesso mi fanno male.
La storia di due 14enni, grandissime amiche, una disinibita, tutta sesso e droga (per dei traumi e dolori interni giganteschi), l'altra dolcissima e timida.
Un giorno Megan, la prima delle due, sparisce.
Aveva conosciuto online una persona, Amy lo sa e prova così a cercare di capire cosa le sia successo.
Un mockumentary (anzi, un found footage) che per un'ora non andrà oltre un mood drammatico o sottilmente inquietante.
Poi arriveranno gli ultimi 20 minuti.
E faranno male, troppo male.

PRESENTI SPOILER NELLA SECONDA PARTE


Non sono più abituato.
Non son più abituato a film così.
Anni fa avevo una rubrica qua sul blog, si chiamava Horror Underground (la trovate sotto al titolo del blog).
Siccome all'epoca c'erano pochi spazi che parlassero di film non distribuiti pensai di creare sto spazio dove recensire horror "estremi", poco conosciuti e mai distribuiti.
Poi la interruppi, anche se tantissime volte mi hanno chiesto di riaprirla.
E' che mi sono sempre più allontanato dall'horror disturbante e poi mi ero anche impigrito, anche quando vedevo film che potevano rientrare nella rubrica non avevo voglia di...metterli in rubrica.
Per capirsi di "horror underground" ce ne sono stati altri dopo la chiusura dello spazio, ma non li ho archiviati in quello spazio.
Tutto sto pallosissimo prologo per dire che Megan is missing era un titolo PERFETTO per la rubrica. Piccolo, poco conosciuto, non distribuito e molto molto scioccante.
Il fatto che mi sia allontanato da questi film è perchè si cresce, si ha sempre meno voglia di provare certe visioni, poi a volte capita anche di diventar padri e niente, si cerca altro.
Comuque c'è poco da fare, non sapevo niente del film e quindi l'ho visto.
Attenzione, non pensiate che sia così estremo, per alcuni di voi sarà acqua di rose, però è giusto avvertire chi invece non è avvezzo a certe visioni.

Megan e Amy sono due amiche quattordicenni (ecco, anche il fatto che il film racconti cose che accadono a questa età, avendo una figlia di 13 anni, è stato terribile).
La prima è disinibita, già esperta sessualmente, vogliosa di sballarsi ogni volta che può.


La seconda è una dolcissima adolescente, scansata da tutti per i suoi buoni principi.
Le due, però, anche se così opposte, hanno un'amicizia straordinaria, restituita benissimo allo spettatore tra l'altro.
In realtà, come spesso accade nel caso di ragazze che non si proteggono a quell'età, Megan ha alle sue spalle traumi terribili, un padre andato via, un patrigno che l'ha abusata, una madre che non la ama e che addirittura, per non perdere il nuovo compagno, nemmeno l'ha mai difesa.
Insomma, il background perfetto per diventare una ragazza incapace di proteggersi e volersi bene.
Credo che questo film, IMPOSSIBILE da consigliare alla visione alle adolescenti, sia invece un film importante da vedere per chi, quelle adolescenti, deve proteggerle ed amarle.
Niente che non si sappia già eh, si sa come a 13-14 anni ci si possa imbattere già nel sesso sbagliato e avvilente, nelle droghe, nel bere e nel distruggersi.
O nel conoscere in chat persone che possono manipolarti e farti male.
Però vedere questo film di un'ora e 20 in cui tutti questi pericoli sono così ben evidenziati e portano a conseguenze così devastanti, non dico sia un insegnamento, ma una di quelle opere che ci costringe a pensare, a riflettere, a stare alla guardia, a provare ad insegnare valori e, inutile dirlo, a sperare che quello che vediamo non accada a chi vogliamo bene.

Più volte in questo blog ho parlato di limiti etici da superare o no. Più che di limiti etici oggettivi ho sempre parlato di quelli personali, ovvero quei famosi punti di rottura che ognuno di noi può avere su certi argomenti.
Questo film mi ha portato a riflettere su questo ma alla fine quello che mi ha "insegnato" e che ha avuto il coraggio di mostrare in maniera così radicale ha vinto sulla repulsione e la possibile immoralità di quello che mi mostrava.

Ancora non l'ho detto, ma Megan is missing è un mockumentary. In realtà più che finto documentario dovremmo parlare di found footage, visto che tutto il film è montato sui filmati che sono stati ritrovati nei vari cellulari o telecamere delle ragazze (e anche di altri).
Quasi tutta la prima parte è incentrata su videochiamate, chat, telecamerine che riprendono feste.
Dialoghi semplici tra ragazze perlopiù, anche se si inizia già a provare un certo fastidio, specie quando Megan racconta il suo primo rapporto orale per filo e per segno (avuto a 10 anni, ma diretta conseguenza di tutto quello che ha passato prima).
Uno spettatore superficiale può trovare Megan irritante ma è invece, tra le due, la ragazze più vittima e fragile, quella che ha più bisogno d'amore.
Poi Megan conosce un ragazzo in chat, si "innamora" di lui (anche se questo con la scusa della telecamera rotta non si fa mai vedere) e accetta di vederlo.
Scomparirà.
Amy cercherà di trovarla in tutti i modi.
Ma scomparirà anche lei.


Per circa un'ora Megan is missing sarà "solo" un discreto mockumentary, interessante più per i pericoli di cui parla (attenzione, siamo nel 2011, non è che a quell'epoca eravamo bombardati su questi argomenti) che per il suo effettivo valore.
Anzi, chi non sopporta la tecnica cinematografica e narrativa usata faticherà ad andare avanti.
Poi quando Megan conosce "Josh" capiamo che stiamo entrando nel punto di svolta.
E avremo finalmente cose diverse e che funzionano come i reportage televisivi (da vomito, specie quando fanno la ricostruzione del rapimento con gli effetti sonori) e il filmato reale del rapimento, abbastanza sobrio, non tanto inquietante, ma comunque una spia dei possibili sviluppi.
Siamo portati ad amare Amy incondizionatamente, ragazza veramente dolcissima e bersaglio di umiliazione da parte di tutti.
Quello che poi vedremo nei 20 minuti finali sarà devastante anche e soprattutto per l'empatia che avevamo raggiunto co st'angelo di ragazza.
Ma nell'ultima mezz'ora un film che sembrava "per tutti" diventa per pochissimi.
Prima quell'uomo che vediamo nello sfondo del parco naturale, in cima alle scale.
Poi quelle due maledette foto di Megan che ci vengono sbattute in faccia all'improvviso, senza alcun senso, praticamente uno spoiler di tutto quello che vedremo dopo.
E poi niente, gli ultimi 22 minuti.
Si fatica, tanto, si fatica perchè sto stronzo de regista oltre ad essere, appunto, uno stronzo, riesce ad azzeccare tutto. 
La location (una specie di cantina/catacomba), le inquadrature (sia quelle in movimento che a telecamera appoggiata), le azioni (farla mangiare come un cane o quello stupro che ti ammazza), l'empatia (lei e il suo rapporto con l'orsacchiotto, lei e tutti quei "ti amo" nel finale per salvarsi), i tempi (i 10 minuti SOLO sullo scavo della fossa portano lo spettatore ad un livello di disagio incredibile), le immagini shock (quei due secondi che vediamo dentro al bidone vanno nella top ten delle immagini horror di questi nostri anni).
Ventidue minuti "perfettamente terribili" che non si dimenticheranno mai.
Come dicevo l'altro ieri per Dancer in the dark poi diventa dura dirsi "è solo un film".
No, ste cose accadono, e solo il fatto che non possiamo saperle e, soprattutto, vederle, ci fa portare avanti le nostre vite in maniera falsamente tranquilla.
Non riesco nemmeno a dire quello che si prova in quegli ultimi 10 minuti, con la voce di Amy dentro in barile.
Nei titoli di coda due meravigliose amiche parlano tra loro, scherzano, discutono del loro futuro.
Due bambine sembrano, innocenti, spensierate, pure.
"Un giorno troveremo l'uomo giusto" dicono alla fine.
Brividi

79 commenti:

  1. dopo "Lake Mungo" mi imbatto in questo altro film che finge di essere un documentario. Non ero pronto per la visione, o meglio dopo aver visto la più che ben riuscita miniserie tv "Giù le mani dai gatti: Caccia a un killer" (su Netflix) ho creduto fosse, anche questa una trasposizione di ciò che realmente è accaduto. Per fortuna qui è tutta una malata e purtroppo convincente creazione artificiale del regista/sceneggiatore. Capisco, anche, perchè la pellicola ha trovato molteplici veti e difficoltà nella sua distribuzione. Dopo una lunga premessa lenta e priva di particolare interesse (dove comunque ci sono riferimenti espliciti che fanno non poco preoccupare un genitore di un adolescente, come il sottoscritto), premessa funzionale a presentarci le protagoniste; anzi permette allo spettatore di affezionarcisi. La seconda parte è un'escalation di tensione che sfocia in un horror psicologico e fisico (anche se si vede poco sangue) che mi ha fatto star male. La visione mi ha reso più debole, più allarmato, indifeso. Ecco, se l'intento del regista/sceneggiatore era quello di accendere un campanello d'allarme c'è riuscito appieno. Che orrore ...

    VOTO **** (per la tensione che mi ha lasciato addosso)

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    1. non so se mi hai letto ma è incredibile come questo tuo commento, in ogni riga, sembri il riassunto del mio

      o, visto che lo hai fatto molto prima di me, il trailer del mio ;)

      4 stellette voto altissimo
      io non ho dato voto perchè dopo quei 20 minuti dare un voto mi sembrava una cosa strana, fuori luogo

      ma è un film che resta

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  2. Mi rifiuto. Queste cose esisteranno pure, ma mi rifiuto. E guardarle in un film non comprendo proprio a cosa possa servire. A capire che non devono accadere. O in troppi casi a compiacersi dell'efferatezza?

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    1. Non lo so, la domanda ha senso ma ti assicuro tutto fuorchè compiacersi, almeno per quanto mi riguarda

      e confermo che film così aumentano il grado di sorveglianza, l'esser vigili

      c'è bisogno di scossoni a volte

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  3. Ma sai che sei veramente strano?
    Parli di scossoni ..ma sti scossoni li devono riceve gli adolescenti non io ne te ne Franco o Stefano che han risposto qua sopra.
    È la stessa discussione che abbiamo avuto con Hope e sull’età più giusta per far vedere ai ragazzi determinati film.
    Alla fine devono essere loro quelli che dovrebbero essere “traumatizzati” non noi.
    Che cazzo me frega di avere io lo scossone , spiegamelo?
    Aumentano il grado di sorveglianza ...va bene, ma se i ragazzini, ragazzine fossero consapevoli dei pericoli che corrono oltre all’insegnamento che diamo loro noi genitori anche attraverso la visione di film del genere...per gli adulti credo sarebbe più facile tutto il resto.


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    1. difficilmente mi sono mai ritrovato così in disaccordo su un commento ;)

      ma figurati, ci sta, evidentemente abbiamo visioni in qualche modo diverse dell'essere genitori, almeno su quest'aspetto

      comunque una cosa è sicura, sto film non possono vederlo 13-14-15enni, se lo vedi capirai :)

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  4. Non c’ho neanche voglia di mettermi a discutere ...sembra un dejavu-:)
    Comunque non riuscirei a scaricare il film neanche se volessi , son senza pc e dallo Smartphone non penso si riesca.
    Però sto film a me ricorda molto l’olandese Spoorloos del 1988 o il remake americano con finale diverso ( lieto fine) The Vanishing.

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    1. no no, senza pc niente...

      il primo non lo conosco, il secondo di nome sì ma non visto

      ma qui non è tanto il tema (rapimento di adolescenti) ma quello che succede loro ad essere insopportabile per me

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  5. Recensione molto bella come sempre Caden, direi che è la tua sensibilità nella visione - e la capacità di restituirci le Tue sensazioni - che Ti consente di affrontare e superare con la solita eleganza recensioni impossibili come questa.
    Eh si perchè il film è quasi "impossibile" da affrontare.. lo vedi e vorresti smettere di pensarci ( ma ci pensi) e tantomeno avresti voglia di discuterne.
    Come se tu sentissi il rischio nel sottolineare la maestria di chi dirige, di enfatizzare (celebrare forse) anche l' aberrazioni descritte nelle immagini e quindi te ne sottrai.
    Non è così ovviamente. Solo che ci vuole un recensore tipo .. Cotard.
    Condivido ogni Tua parola sul finale. Mi sono domnandato a fine visione perchè mai un regista scelga di fare un film così disturbante ben sapendo che rimarrà confinato in poche visioni. Non lo so ancora in realtà ma ci vuole davvero coraggio e, considerato che quel film mi lascia ancora a distanza di molti anni un senso di gelo, ancje tanta bravura

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    1. non so come ringraziarti

      hai centrato perfettamente il mio stato d'animo e il mio forse impacciato pudore nel parlare del film, forse impaurito dal parlarne troppo "bene" ma anche voglioso di far capire che nelle finalità che ha funziona perfettamente

      grazie luca, davvero

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  6. Io l'ho visto diversi anni fa, ed il ricordo degli ultimi 20 minuti è ancora vivo (bastino solo i frame del barile la durata dello scavo), assolutamente disturbante e inaspettato, viste le premesse della prima parte.
    Da tempo non cerco più i perché un tal film sia fatto in una certa maniera, ma considero solo quello che mi lascia.
    Se il suo ricordo è ben manifesto dopo tutto questo tempo, una parte dello scopo l'ha raggiunta comunque.
    Come hai ben detto, questo maledetto di regista le azzecca proprio tutte, nell'ultima parte, per farti star male, riuscendoci in pieno. Gliene va dato atto come complimento.

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    1. quoto tutto quello che hai scritto, ma lo sai già :)

      cavolo se riesce nel suo intento. Ed è incredibile come quei 20 minuti, a suo modo, siano "perfetti"

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  7. Visto su YouTube!
    Effettivamente bastano quei 20 minuti finali.
    I film son così simili , cambiano gli attori che son adulti , una coppia di fidanzati ma ti giuro che pure su Spoorloos del 1988 il finale è quello di Megan è scomparsa.
    Stai de merda lo stesso.
    Chiaro che con gli adolescenti e poi metti che siamo padri il coinvolgimento è diverso.
    Comunque sti film non meritano lo spazio angusto di un blog ..non dovrebbero vivere e morire qua dentro.
    Io la penso così son potenti e dovrebbero raggiungere più pubblico possibile.
    La minchiata della scarsa distribuzione o esser classificati come questo come un torture porn ( l’ho letto su un altra recensione che stroncava praticamente il film) gli tarpa molto le ali.
    Rimango sempre sulle mie solite posizione, che film così non arrivino ad un pubblico di adolescenti ( magari anche parzialmente censurati) è un dramma.
    Servirebbero a metterli in guardia .
    Sai come la penso Giosuè.
    Poi dimmi perché a dieci anni puoi far vedere a dei ragazzini immagini di lager nazisti con tutto quello che ci gira intorno per sensibilizzare i bambini alla Shoa e negli adolescenti non puoi far vedere film come questo che contribuirebbero a metterli in guardia oltre agli insegnamenti che diamo noi come genitori.
    Scusami lo sfogo


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    1. ma su youtube c'è con sottotitoli italiani? avevo messo il link in fondo alla recensione tanto bene io...

      guarda, io rimango invece nella mia posizione Max

      pensare che mia figlia 13enne possa vedere un film del genere, con uno stupro in quella maniera, quelle torture e quella morte terribile no, preferisco morire io che lei lo veda

      continuo a pensare che sono film che fanno "bene" a noi genitori, che a noi devono mettere in guardia e poi noi a nostra volta dobbiamo trasferire quelle informazioni ai nostri figli in modo dolce e perentorio

      ma scioccarli e devastarli con quelle immagini no, o almeno per me

      diverso forse il discorso della shoha, lì c'è il bianco e nero, lì c'è "l'altra epoca", lì c'è un discorso storico che adesso non esiste

      insomma, ci sono dei filtri

      qui no, qui una cosa del genere per me li uccide

      ma, ripeto, modi diversi di vedere la cosa ;)

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  8. Ma te sai che io non ho bisogno dei sottotitoli in italiano 😂

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  9. Il "campanello d'allarme" a me è scattato già in questa lettura di post ...anche se il fatto che non si stia vedendo solo un film perché possa essere o è realtà ...mi mette un dolore nell'anima oltre che nel corpo. Sento che la tua sensibilità nella visione di questo "film"(?!) è stata anche messa a dura prova ma per "lavoro" e per protezione e prevenzione verso altre persone ,altre sensibilità immagino. Sensibilità e protezione che emerge anche attraverso i tuoi commenti in risposta ,questo è il messaggio giusto che deve secondo me passare e che sia passato ,grazie quindi .



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    1. ringrazio anche te per questo bel attestato di stima...

      come sempre ho solo scritto quello che penso e, soprattutto, sento, i film sono solo una scusa per raccontarmi

      a presto

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  10. Film che riesce a trasmettere disagio, impotenza, mancanza di speranza. Terribile la sequenza finale, lo è altrettanto la parte introduttiva nel contesto studentesco (e socialità derivativa); fastidioso il modo in cui viene ripetutamente evidenziato, dai media e dal mondo istituzionale, il requisito fondamentale dell'essere "Popolari" tra i propri coetanei. Grande film, grazie.

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    1. dai, alla fine è quasi tutto dentro una stanza anche questo :)

      guarda, hai trovato la parola fondamentale, "popolare"

      negli stati uniti sono fissati con quello, uno studente si differenzia tra popolare o emarginato, la popolarità è l'elemento più ricercato, ce l'ha raccontato qualsiasi film

      incredibile quanto sia importante

      come dici nel film il tg lo ripeterà almeno 3 volte

      a tal proposito mi viene in mente un capolavoro invece slavo sulla scuola, Class Enemy (per me il più bel film sulla scuola degli ultimi 15 anni) e ripenso a quella ragazza che invece sembra esser viva solo dopo esser morta (per citare iosonouncane e il corpo del reato)

      quelle studentesse di cui uno si accorge della presenza solo quando non ci sono più

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    2. Questo concetto dello studente modello-popolare negli USA spesso è ribadito da serie Tv e non sempre in ottica critica, anzi. Penso a quella Hakimata di Tredici ma ce ne sono centinaia. spe' Class Enemy è quello dell'insegnante severo (di tedesco mi pare) che subentra in una classe problematica "provata" da un certo episodio? Se è quello sì, insieme a L'Onda e Confessions (vabbè lì si va oltre) uno dei più riusciti sul genere. Ce n'era un altro in cui gli studenti erano tutti ai massimi livelli come rendimento e voti ma apatici e depressi in seguito ad un evento tragico... mi era piaciuto ma non ricordo assolutamente il titolo.

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    3. hakimata cioè? ;)

      sì sì, è quello, film grandioso per me (la seconda volta pure meglio)

      l'ultimo che dici non mi viene ma in parte, come hai scritto te stesso, richiama Class Enemy

      so che ce n'era un altro, mi sembra si chiama proprio Klass, me l'avevano proposto per il guardaroba, ma non credo sia quello

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  11. hakimata deriva dallo splendido assist del terzino dell'inter di un paio di sere fa... assist per gli avversari di coppa -_- una ciofeca rende meglio il concetto.

    L'altro film di cui non ricordavo il titolo è "L'ultima ora" 2018. Klass non lo conosco invece.

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    1. ho pensato subito ad Hakimi ma non trovavo l'attinenza ;)

      mai sentito L'ultima ora, il soggetto mi interessa molto

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  12. Sentivo parlare recentemente in una trasmissione della differenza semantica tra il termine "verità" e "realtà".
    Entrambi sembrano essere veicoli di qualcosa che dal nulla si arrampica in superficie fino a mostrarsi per quello che è nella sua fattezza.
    Eppure, ciò che è "vero" può essere soggettivo (il famoso modo di dire che "la verità sta nel mezzo", dove mezzo è sia "il centro" che "lo strumento"). Mentre il "reale" in quanto fatto concreto non è conteso tra interpretazioni soggettive, poiché la realtà è l'immagine più fedele della forma delle cose.
    Tutto questo preambolo (di cui mi scuso, d'altronde Giuseppe avrà notato che non sono una commentatrice assidua ma tutto il contrario) per entrare con molta soggezione a commentare questo film.
    Per me l'orrore a cui certe visioni cinematografiche ci ha abituati è come una giostra mostruosa di un luna-park grottesco, dove sappiamo che nessun cavallo è un vero cavallo però siamo impazienti lo stesso di salirci e di goderci il giro.
    Poi si scende, il cuore rallenta, abbiamo ancora qualche brivido ma piano piano ci abbandona, mentre torniamo alle nostre cose della vita reale. Qualche immagine resta, ma tutto il resto viene appannato dalle nostre distrazioni. Giorno dopo giorno.
    "Megan is missing", invece , rappresenta qualcosa che non si esaurisce. Anzi è qualcosa che mette in moto, che accende mille lampadine, che scuote la nostra percezione del pericolo, quello VERO, ops, quello REALE.
    Perché purtroppo queste cose succedono REALMENTE, e a farne le spese siamo noi, o persone molto vicine a noi. figli, figlie, fratelli, sorelle, padri, madri, amici e amiche, fidanzati, mogli, nonne, vicini di casa, sconosciuti. Tutti. TUTTI.
    E seppure riuscissimo ad - o raccomandassimo di - adottare un comportamento responsabile, ponderando bene le nostre scelte come quelle di evitare certe situazioni rischiose, beh non saremmo comunque al riparo da eventuali squilibri di gente malata.
    Ora voglio scrivere di getto e dire che questo film mi ha spaccato in due, per molteplici motivi. Intanto lo stile del found footage calza alla perfezione per la resa soprattutto finale (e che finale) della storia. La sequenza iniziale non è affatto "inutile" o "noiosa" come ho letto da qualche parte, ma è efficace sia per empatizzare con le protagoniste e far emergere il loro legame, e specialmente per mostrare ai nostri occhi (di madri? sorelle? di nuovo la lista...) ESATTAMENTE COME funzionano questi sistemi l utilizzati per comunicare: messaggini, videochiamate, chat di svariate app, chat di svariati siti, webcam, sms. Regà, è così.
    Il telefono fisso non lo usa più nessuno. una volta dovevi chiuderti nel bagno per parlare privatamente del bonazzo della scuola con la tua migliora amica. Adesso no, e al massimo se non ti vuoi far scoprire dalla mamma fai sempre in tempo a cancellare le conversazioni, o a mettere password anti-sgamo.
    Poi.
    La sensazione di ansia che ti accompagna appena scorgi quella sagoma dietro Amy dietro ai cespugli, che si impenna nella scena con quel braccio.
    E lì dici: cazzo. Cazzo, cazzo, cazzo, cazzo.
    Lo dici fino ad urlarlo nella scena, quella, per poi restare senza fiato man mano che scorrono gli ultimi 10 minuti, quelli.
    La realtà di ciò che il film mostra è in verità quello che più mi ha turbato, e mi ha turbato profondamente il fatto che il pericolo c'è ed è reale, accade ogni giorno, da qualche parte è già accaduto (ora che avete visto il film andatevi a cercare la recente vicenda di Angelo Veronese, per dirne una) o sta per accadere. La realtà è di un mondo in cui c'è, purtroppo, un radicato un sottobosco in cui nessuno di noi vuole accedervi, ma dove oscuri inquilini non aspettano altro che il momento giusto di mostrarci quanto può essere grottesco e malato l'essere umano.

    Elisa

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    1. ciao Elisa :)

      per prima cosa grazie davvero per aver portato anche qua nel blog questo commento bellissimo

      tra l'altro era veramente particolare che fino ad adesso ci fossero stati solo commenti maschili. E invece questo è un film di cui è interessante sentire pareri da uomo, pareri da donna, pareri da genitori, pareri da figli

      molto bella e vera quella distinzione tra verità e realtà e davvero perfetta invece quella metafora della giostra per alcuni horror e dell'orrore "continuativo" per altri, come questo

      anche io credo che tutta la prima parte del film magari sarà lenta ma è importantissima e perfetta per farti empatizzare e anche capire come poi queste ragazze possano rischiare l'ultima di parte

      tra l'altro anche senza l'ultima parte il film potrebbe essere anche un documentario che apre gli occhi su alcune ragazzine che sembrano facili e sulla cresta dell'onda mentre, quasi sempre, sono quelle che hanno più sofferto

      eh, ricordo i tempi del telefono fisso dove parlare a bassa voce ;)

      sì, ste cose esistono, in alcuni paese meno civlizzati poi non ne parliamo, quello che abbiamo visto è all'ordine del giorno

      grazie ancora di questa testimonianza :)

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  13. Ciao
    Io l’ho cercata la vicenda di Veronesi...ma a meno che abbia sbagliato qualcosa con la ricerca, non ci ho mica capito il nesso?
    Qualcuno me lo può spiegare...grazie

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    1. sì, vero, anche a me non compare niente

      magari se Elisa legge ci dice, forse ha scritto male il nome

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    2. Wow, ho commesso uno strafalcione!! Chiedo scusa, il nome era Alberto Genovese! Fondatore del sito Facile.it.. Ero convinta di chiamasse con un altro nome e cognome!!

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    3. ah, ma la faccenda Genovese ce ne saranno decine AL GIORNO solo in italia, figurati...

      in ogni caso terribile sì

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  14. Vabbè ..dai però il finale della vicenda di Genovese (Grazie Elisa per avere fatto luce) è un po diverso da quello del film , per fortuna.

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  15. Per la prima volta in vita mia, a un certo punto, mi sono detto "è un film, è solo un film". Girato maledettamente bene. Angoscia, fastidio, orrore. Disturbante come pochi. "Megan is missing" vuole inorridire, scioccare e far stare male lo spettatore. Cazzo, ci riesce benissimo. Un film dal ritmo iperbolico, che all'improvviso si impenna e trascende, arrivando all'insostenibile con quegli atroci ultimi venti minuti. Dopo averlo visto, ho avvertito netto il bisogno di qualcosa di bello, pulito, dolce, che mi togliesse quel terreno dai polmoni, che mi facesse respirare. Hai ragione: sto stronzo di un regista le indovina tutte. Naturalmente, ed è pure superfluo ribadirlo, evidenziare la perfetta resa del film e la grande capacità evocativa della messa in scena (comprese le eccezionali interpretazioni delle due protagoniste) non vuol dire in nessun modo esaltarne/approvarne il contenuto. Certo, non è affatto facile parlare di un'opera che racconta un tale indicibile orrore, soprattutto nel modo in cui lo racconta, e riuscire mantenere una certa lucidità. E la tua recensione, in tal senso, è davvero perfetta. Questo film mi tormenterà a lungo.

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    1. molto particolare che qua sembrano venire solo gente a cui è "piaciuto" e con commenti così interessanti

      in realtà sto film ha medie da 4 su 10 ovunque e anche nei gruppi fb dove ne parlano (non so perchè ma questo ultimo mese lo vedo ovunque, magari qualcuno l'ha spammato da qui, non capisco) parlano tutti di tremenda boiata

      e quando dico tutti intendo tutti

      sono contento invece che qua ci siano sti commenti così belli, intelligenti, misurati e interessanti

      e che sto film visto da tutti come tremendo e inguardabile sia invece apprezzato

      perchè io credo valga...

      grazie Roberto, al solito
      e, sempre al solito, sempre bellissimo leggerti

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    2. non se pò legge sta risposta, piena di errori

      non importa :)

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  16. I social rispolverano un horror quasi dieci anni fa. Nelle ultime ore è diventato virale su Tik Tok un film horror del 2011, Megan Is Missing, e gli utenti stanno consigliando di evitare la visione in solitaria del film, soprattutto nelle ore notturne. Il film è diventato talmente virale da spopolare anche su Twitter, con oltre 55.000 tweet.

    Ieri avevo letto un articolo originale in inglese che diceva che il film da poco era diventato virale su Tic Tok.
    Adesso trovo il relativo articolo in italiano e te l’ho postato.
    Che cazzo di coincidenze.
    Si discuteva di far conoscere o meno il film ad un pubblico di adolescenti e nel giro di che..due settimane (?) lo trovi senza filtri dopo dieci anni nel social più diffuso e conosciuto dagli adolescenti..!!!
    E’ strano no?

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  17. guarda, anche io ho trovato ora l'articolo ;)

    questo conferma che non dicevo una cavolata, la recensione aveva avuto 1500 letture in un mese (di solito film così ne hanno 200) e su fb era ovunque

    TI GIURO che non è per egocentrismo ma potrebbe anche essere che tutto sia partito da qua. Il film ha 10 anni, non ne ha parlato mai nessuno e poi una settimana dopo questa recensione ora è ovunque

    SENZA ALCUN MERITO DEL BLOG io credo che un lettore giovane l'abbia preso da qu e poi fatto spopolare attraverso Tik Tok, tornerebbe tutto
    tra l'altro mi era già capitata parecchie volte sta cosa

    e il blog non ha meriti (nel senso qualitativi), semplicemente a volte da uno spazio come un blog viene fuori un film che poi diventa virale

    però se la cosa è nata all'estero potrebbe essere solo una grande coincideza

    io comunque mi ritrvo primo su google sulle ricerca recensioni del film e vengono tutti qua. Credo che come prima recensione letta possa essere quella giusta perchè misurata e che cerca nè di esaltare una cosa pericolosa nè scansarla o ripudiarla

    di sicuro la coincidenza grossa è con quello che dicevi te, il voler far vedere il film agli adolescenti

    quindi a te è andata bene, a me la cosa terrorizza :(

    guarda, anche io ho trovato ora l'articolo ;)

    questo conferma che non dicevo una cavolata, la recensione aveva avuto 1500 letture in un mese (di solito film così ne hanno 200) e su fb era ovunque

    TI GIURO che non è per egocentrismo ma potrebbe anche essere che tutto sia partito da qua. Il film ha 10 anni, non ne ha parlato mai nessuno e poi una settimana dopo questa recensione ora è ovunque

    SENZA ALCUN MERITO DEL BLOG io credo che un lettore giovane l'abbia preso da qu e poi fatto spopolare attraverso Tik Tok, tornerebbe tutto
    tra l'altro mi era già capitata parecchie volte sta cosa

    e il blog non ha meriti (nel senso qualitativi), semplicemente a volte da uno spazio come un blog viene fuori un film che poi diventa virale

    però se la cosa è nata all'estero potrebbe essere solo una grande coincideza

    io comunque mi ritrvo primo su google sulle ricerca recensioni del film e vengono tutti qua. Credo che come prima recensione letta possa essere quella giusta perchè misurata e che cerca nè di esaltare una cosa pericolosa nè scansarla o ripudiarla

    di sicuro la coincidenza grossa è con quello che dicevi te, il voler far vedere il film agli adolescenti

    quindi a te è andata bene, a me la cosa terrorizza :(

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    1. ma perchè me l'ha pubblicato du volte insieme?

      cristo, ho paura, vo a letto :)

      comunque l'articolo

      https://www.lascimmiapensa.com/2020/11/18/megan-is-missing-horror-tiktok/

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  18. https://www.google.com/amp/s/www.corrierenazionale.it/2020/11/18/megan-is-missing-lhorror-che-terrorizza-tiktok/amp/

    Leggete questo ahahah!!!
    Forse troverai qualche risposta.
    Comunque si son contento che sto film arrivi ad un pubblico di adolescenti.
    Anche se ho i miei dubbi sull’efficacia del messaggio attraverso un social come tiktok.
    Comunque se vai su YouTube e cerchi il titolo del film +tiktok trovi l’articolo originale in inglese e se conosci la lingua sei a posto.
    C’è pure una parte “spiegata” dall’attrice che interpreta Amy.
    Boh...son contento eh...però sta operazione di metterlo in tiktok con un avviso che mette in guardia i ragazzi dal vederlo se..son da soli di sera, soffrono d’ansia ecc...mi pare un po’ na cosa tipo Antrum “state attenti che se guardate il film poi morirete ecc..”...na buffonata!
    Poi chissà magari se vedono il film solo per gli ultimi venti minuti , o si stancano dopo la prima mezz’ora perché noiosa e lasciamo perdere.
    Comunque adesso saprai quanti adolescenti resteranno traumatizzati dopo aver visto sto film...🤗

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    1. assolutamente, quando non vuoi far vedere una cosa dire che è meglio non vederla è la cosa peggiore che puoi fare

      in videoteca i film più noleggiati erano quelli che io pregavo di non vedere...

      secondo me il 37% stacca prima della fine ;)

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  19. Il film esiste in lingua italiana?

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    1. sì sì, avevo pure messo il link in fondo alla recensione, ma è scaduto

      vedo se riesco a ricaricarlo

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  20. Penso di non aver mai visto un film più sconvolgente. Non sapevo cosa mi aspettava vedendo questo film. Quelle immagini, gli ultimi 20 minuti, io non sono riuscita a finire di vederlo. Appena è iniziata la scena del barile con ancora la ragazza dentro, ho saltato tutta la parte e ho visto solo gli ultimi minuti, con il telefono girato. E vedere che forse questa persona non sia mai stata trovata, mai arrestata mi fa innervosire. Una volta finito il film, avevo una nausea assurda, tremavo e ho iniziato a piangere. Non succede spesso, ma questo film mi ha davvero scioccata, mai, MAI più vedrò un film senza conoscerne la trama e il resto. Inoltre penso sia sbagliatissimo lasciare immagini così esplicite in un film, anche il fatto che sia su Youtube non va per niente bene a parer mio, perché ci sono persone di qualsiasi età su questa piattaforma. Io che sono una diciassettenne sono rimasta traumatizzata, un film che non consiglio a nessuno, soprattutto alle persone più giovani di me.

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    1. è un commento molto importante per me questo

      se guardi sopra con Max discutevamo proprio sul fatto se questo film possa fare più o meno "bene" agli adolescenti

      e che una 17enne scriva queste righe mi rincuora molto, è esattamente quello che dicevo sopra

      commento molto maturo, intelligente e coscienzioso, che quoto in pieno

      un solo appunto, i film al cellulare no...

      ah, quando parli che ti fa male che quello non sia mai stato arrestato credo parli di finzione no? dici nel film

      non vorrei che pensi che la storia sia reale, ecco

      anche se, ahimè, è realistica

      un abbraccio

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    2. Il film al cellulare..?
      Lo doveva vedere a casa con l’home teather 🤔?
      I ragazzini stanno sul cellulare con tic tok!
      Comunque meglio che all’anonima diciassettenne il film abbia dato la nausea dovrebbe fare questo effetto , mi preoccuperei invece se un diciassettenne dopo averlo visto ci ridesse sopra.
      Ripeto per me sti film vanno visti dagli adolescenti...son dedicati a loro in primis.
      Meglio vivi e che vomitino pure l’anima e con la consapevolezza del pericolo che possono correre conoscendo in rete degli sconosciuti ( il film dovrebbe servire a quello) che si possano invece trovare anche lontanamente in una situazione del genere come quella raccontata nel film per incoscienza , disinformazione e superficialità.
      E i genitori, la scuola ecc..non son mai abbastanza nel fare informazione.
      Non capisco perché non sfruttare la “potenza mediatica “ di un film se c’è ne sta la possibilità.
      Poi non so che altro dire ..io parlo per il bene degli adolescenti ...e sti film servono ad aprire loro un po’ di più gli occhi!
      Se ci stanno male dopo ?...sinceramente non penso che siano traumi che li segnano a vita visioni come Megan is missing.
      E te anonima diciassettenne hai fatto bene a guardarlo e passa parola pure alle tue amiche .


      Elimina
    3. ti sei rispiegato di nuovo ma la tua posizione era chiara

      e io, ripeto, sto all'opposto

      a parte tanti bei discorsi che abbiamo fatto diciamo Max che possiamo riassumere che per te che un adolescente veda questo film è un "bene" (proprio perchè gli fa malissimo) per me invece è dannosissimo, film così rischiano di fargli male, scioccarli, creargli veri problemi

      quei 20 minuti per me non devono vederli

      e non sono d'accordo che è un film per loro, secondo me è un film per adulti o semplici amanti del genere (alla fine sempre un "horror è") o gente che vuole conoscere ste cose

      ma, ripeto, per me noi dobbiamo vederlo, noi dobbiamo sapere ed essere bravi poi a raccontare loro e insegnare

      loro, per me, non devono vederlo

      ma ci siamo capiti ;)

      Elimina
    4. Perdonami Giuseppe ma senza necessità di vedere questo film e pur essendo adulta,sono scioccata già solo da questa parte di commento di Max

      - Meglio vivi e che vomitino pure l’anima e con la consapevolezza del pericolo che possono correre conoscendo in rete degli sconosciuti ( il film dovrebbe servire a quello)


      -E te anonima diciassettenne hai fatto bene a guardarlo e passa parola pure alle tue amiche .
      .

      P.s.
      Come stai ?E da un po che non scrivo qui...


      L.

      Elimina
    5. sulle posizioni di max ho poco altro da dire, abbiamomì già dialogato due volte. Anche a me sembrano assurde e pericolose ma le ha ben spiegate e ha avuto coraggio a dirle

      diciamo che negli ultimi due anni è di sicuro il periodo più difficile. Ma anche il più importante perchè il prossimo sia più bello, ogni volta che si cade si impara, sempre

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    6. Beh se per coraggio intendiamo mettersi in guardia da lui stesso per la pericolosità di quel scrive in un commento pretendendo di conoscere la reazione di un adolescente a questa visione di film...allora devo aggiornare il mio vocabolario un po datato approfondendo il termine coraggio!

      Il mio vocabolario riporta questo :coraggio= qualità di ESSERE UMANI.Attenzione non qualità degli essere umani ...ma umani che hanno la qualità di Essere SENSIBILI con altri Esseri come lui.

      E sai Max cosa risponde sulla sensibilità ?:


      "Ecco anch’io sto sentendo di voler essere sincero fino in fondo.
      La mia “ rece” è sincera chiaro eh..ma leggervi che in un certo senso “lodate” la mia grande sensibilità, ecco mi mette in imbarazzo.
      Perché come spesso ho sottolineato non mi son mai sentito così “sensibile"


      Questo è CORAGGIO,perché ammette in modo onesto di non essere sensibile ,e questa mancanza di sensibilità la sostituisce o lo appaga in altri modi.A lui piacciono gli incendi e ballare sul palco degli altri ,cambiando spesso vestito, per lui la vita è la recensione dopo la prima parte da protagonista dei litigi tra blogger e poi la "persecuzione" su cui Mai si è scusato !


      Ma nonostante tutti i danni che fa in rete e che si possono tranquillamente documentare io penso che lui abbia qualcosa di bello dentro , c' è una qualità che lui manda al diavolo continuamente ...

      Il coraggio caro Giuseppe è quello di essere umani ,sensibili... è quello che mi fa scrivere queste cose ,che mi fa andare fuori post o fuori di testa e strappare i copioni scenografici di pellicole vuote dove sono avvolte esistenze di sopravvivenza disimpegnate nella ricerca del bello ,del vero !Siamo in piena finzione o sulla strada della liberazione Max?

      È un commento polemico il mio che sfrutta lo spazio e l'accoglienza nel tuo blog adesso,Si ... in parte lo è ma se non ti avessi conosciuto per quel poco che per me è valso tanto non mi permetterei di fare questo passo e quindi grazie Giuseppe perché tu sei l'intermediario tra paura e coraggio,tra realtà e cinema,hai la missione dei collegamenti e spesso tifi per i tuoi personaggi ,per gli attori più che per il film stesso .


      Tu se cadi devi subito rialzarti altrimenti?Un abbraccio a te e alla tua piccola...


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    7. beh, non le hai mandate a dire :)

      anche io con Max mi sono scontrato tante volte in passato e a volte mi è sembrato insopportabile (e magari io a lui)

      e che sì, che lui si diverta a metter pepe e creare incendi è evidente ma, dico la verità, qui sul mio blog è sempre tutto talmente calmo che Max è stata ed è una presenza importante

      ultimamente invece era venuta una lettrice che mi riempiva di complimenti (troppi) ma poi stava sempre a lamentarsi di tutto quello che favevo qua dentro (ho contato almeno 6 polemiche inutili)

      ecco, preferisco Max a quel punto che comunque ha nome, cognome e foto

      poi ormai ci vogliamo bene, quindi quando spara qualche cazzata gli dico che per me è una cazzata e finisce lì :)

      ora non so quante cose sai di lui e quante "prove" hai di cose spiacevoli che ha fatto, quindi sto zitto ;)

      beh, quando cadi perchè prendi un cazzotto (che è giusto aver preso) poi devi rialzarti e giurare a te stesso che la prossima volta, o con la stessa persona (eh, magari, ma non tornano mai indietro loro) o con un'altra tu devi essere migliore

      una caduta ha sempre delle cause, dalla buca per strada alle frasi sbagliate, dalla fretta per le scale all'egoismo, di qualsiasi tipo sia tu dovrai stare attento alle buche, saper dire le frasi giuste, avere calma a fare le scale e saper pensare prima agli altri che a te

      la cosa però che mi è sempre capitata che ogni volta che divento migliore, e molto migliore poi, non ho modo di dimostrarlo a chi mi ci ha fatto diventare

      un abbraccio, non ho capito se sei sempre L (al 90% sì) o un lettore che è intevenuto riguardo Max

      è lo stesso

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    8. A volte devo smettere di sentire perché il troppo sentire porta a capire le cadute,quel far bene le scale pensando prima agli altri e poi a te...e poi le cose che capitano sempre che ogni volta che diventi migliore, e molto migliore poi, non hai modo di dimostrarlo a chi ti ci ha fatto diventare...
      Ti cito nel mentre entro in empatia con i tuoi scritti.



      "avere l'opportunità di cambiare se qualcuno ti dona amore è una cosa bellissima, l'ho vissuta anche io sti ultimi mesi su me stesso. Se poi queste opportunità non le cogli allora meriti di restare come sei e quel sacrificio non servirà a nulla

      sì, lei personaggio molto più profondo, dire "consapevole" di cosa sia l'amore, sia quello personale che quello universale che prevede anche solo la felicità dell'altro (e anche questa è una cosa che conosco molto bene, ad un certo punto se si ama davvero bisogna accettare che l'altro non ci sia più, togliersi di mezzo, lasciarlo tranquillo e sognare ogni singolo giorno che lui stia bene e si prenda quello che si merita.."


      P.s.probabile che sia io al 90%


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    9. direi che hai fatto una rassegna stampa perfetta e hai unito tutti i puntini :)

      bio bono, un pò mi fai paura di come sai ritrovare le cose e unirle tra loro

      un grande abbraccio

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    10. Cos’è sta cosa che ballo e mi cambio di vestito...🤔?
      Io continuo a non capirci niente quando commenta L.
      Spero cara L.te non te la sei presa perché ho scritto che commenti come madre Teresa 😂...è che tutta sta bellezza , sta luce interiore la percepisci/vedi solo te nella blogosfera.
      Comunque con Armellini sei cascata male .
      Tra tutti i blogger è quello che proprio non gliene frega niente dei dissapori , guerre , incomprensioni..della blogsfera.
      E fa bene.
      Te c’è l’hai con me perché non ho mai chiesto scusa ad un blogger e forse secondo te gli ho pure rovinato la piazza...provocando liti tra blogger a causa mia (?).
      Te mi dai troppa importanza che non merito.
      Comunque grazie per le belle parole .
      Amen👍

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    11. Comunque a parte gli scherzi c’ha ragione su tutto😀
      Giuseppe, tornarci su sto film ancora non ha senso.
      Diciamo che perseguiamo lo stesso scopo ( il bene delle adolescenti ) con mezzi diversi.
      Comunque non ti ho mai trovato insopportabile😂.
      Sulla tipa che non frequenta più il buio in sala un po’ mi spiace ....

      Elimina
    12. Te c’è l’hai con me perché non ho mai chiesto scusa ad un blogger e forse secondo te gli ho pure rovinato la piazza...provocando liti tra blogger a causa mia (?).


      Ciao Max,mi fa piacere vedere che se qui a rispondere ,anzi penso che tu fossi qui già da ieri sera:)Sbaglio?

      Si io sono un po delusa da te, arrabbiata, per i tuoi atteggiamenti che ostacolano un po la pace altrui , ma non per quello che hai potuto scrivere o pensare di me ,ma per il fatto che non dai soprattutto a te stesso la possibilità di fare qualcosa dopo aver commesso l' errore una volta ,due tre ,dieci volte.

      Oh ...immagino adesso cosa penserai se qualcuno voglia dirti quello che devi fare,mi pare di capire che non sei per nulla favorevole verso chi vuole darti un consiglio...infatti io non lo farò,ne penso che tu debba fare delle scuse perché qualcuno te lo chiede e non sei te direttamente a "sentire" quel bisogno ,quel fastidio che può rodere un po dentro .D'altronde non credo che dall'altra parte farebbe piacere che tu faccia un passo perché un terzo te lo chiede.Nulla ...io vorrei solo che tu rifletta,che cerchi di ascoltarti perché stai buttando alle ortiche delle belle qualità con un atteggiamento in controsenso ,perché non puoi difendere qualcuno (adolescenti) e offendere te stesso ,dal momento che vai dritto per un altra strada che mette in dubbio quella buona fede che senti di avere,proteggendo!



      Te mi dai troppa importanza che non merito.


      Max quando affermi che non comprendi quel che scrivo,non so spiegarti il perché io invece sento che tu ci capisci benissimo,e non dai , ripeto ancora,la possibilità a te stesso di ascoltarti più che ascoltare me o chiunque .Mi pare di dover fronteggiare piu i tuoi atteggiamenti che la gravità di questioni e dinamiche di rete,perché io voglio ,per come di natura sento ,spegnere incendi e divisioni e tu sei li ad intralciare e a peggiorare questioni .Perché lo fai Max?Cosa ci trovi di divertente?

      Io ti darò l'importanza che mi spinge a dartela ..e sta cosa che non meriti non la comprendo ,oppure vuoi dirmi che ti piace sguazzare in un mondo che ti costringe a comportarti in modo non corretto perché è colpa degli altri?Perché non facciamo le cose per bene partendo da noi stessi ,mettendo in discussione anche il nostro modo di porci?Io sto scrivendo a te Max e ho scelto questo spazio proprio perché non sono cascata male nel blog di Armellino...e so che il cinema spesso è un imitazione della realtà ,qui forse si parte proprio dalla tangibilità della nostra realtà...

      Per adesso mi fermo qui ...ringrazio


      L.

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    13. se fossi una persona curiosa vi chiederei a che casini vi riferite

      ma non lo sono, o almeno quasi mai ;)

      è evidente percò che c'è una frattura abbastanza netta

      tra l'altro solo con questo commento di L ho letto quelli di Max, probabilmente aveva scritto poco prima del crash di google e io per ore ho pensato che non ci fosse nulla (poco male eh, tanto il dialogo tra me e Max su sul film credo sia finito)

      unica cosa ammetto che Armellino me fa ride :)

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    14. Max in un mese mi aveva detto

      1 perchè non guardi i film che ti consiglia la gente, mi sembra un atteggiamento poco responsabile e non corretto

      2 perchè non ricominci Visti per voi

      3 perchè scrivi alcune cose su facebook e non qua, ti sembra giusto che noi non le leggiamo?

      4 Perchè non costringi a commentare tutti sul blog invece che su fb

      5 Polemiche sul almeno 4,5 film che nemmeno ricordo, ogni mezza frase che dicevo, anche scherzosa, se la prendeva a morte

      e ti giuro c'erano tante tante altre cose, tutte lamentele su come portavo avanti il blog e quello che faccio

      ma una decina eh, in due mesi

      ora era molto cara, tutti complimenti, ma sembrava tipo la Kathy Bates in Misery non deve morire, mi aveva sequestrato e mi diceva tutto quello che dovevo fare col blog

      ma in maniera insistente, mai divertita e pesante

      in 11 anni non mi era mai capitata un'untentessa così, preferisco mille volte gli insulti a chi rende faticosissimo e pesante ogni discorso anche quando uno cerca di star leggero

      Elimina
    15. Armellino ahahah!!!
      Sai che dalle mie parti l’armelino con una L sola perché son veneto nel mio dialetto significa albicocca!
      La prima volta che l’ho letto e son arrivato ad armellino ho riso a crepapelle, mi fa sto effetto ogni volta che lo rileggo 😂

      Elimina
    16. @Giuseppe

      Beh mi dispiace per la tua esperienza con questa "utentessa" e certo non è carino venire qui riempirti di complimenti e poi avere interesse a mandarti avanti lei il blog con atteggiamenti polemici ,direi alquanto "inequivocabili":) ...poi ci aggiungerei che tra chi ci mette nome cognome e foto e chi entra da anonimo ma con lo stesso risultato di volerti mandare avanti il blog a colpi di polemiche ,nel dire fai così o fai coli ...bah ,sembra che abbiano in comune un po di roba :)...e menomale che te sei una persona competente e paziente che sai andare oltre, o meglio non curiosa al punto da fartene una malattia ma profondo da capire le dinamiche che spingono i lettori appassionati di cinema .


      @ Max

      Ti giuro che sono molto sincera Max ,ti sto dando un opportunità ,la stessa è identica opportunità che spero tu darai a te stesso...spero che smetti per un momento di rinchiuderti in camerino e pensare al nuovo costume con cui fare scena ,pensando di non essere riconosciuto...

      Ho letto dei tuoi interventi bellissimi in rete e poi li ho visti strappati in molti altri posti .Che vuoi fare di te è?È così difficile il mio linguaggio o ne hai paura?


      L.

      Elimina
    17. Allora nell’ordine:
      Ieri sera ( 13 dicembre ) non c’ero , i messaggi li ho letti il giorno dopo il 14 e alla mattina mi pare d’aver risposto.
      Oggi sto rispondendo alle 22.00 , non seguo un copione magari non rispondo subito perché c’ho altro da fare ..e quindi ho tempo per prepararmi ( pensare bene) quello che voglio scrivere .
      Non ho un camerino ..a volte rispondo pure dal bagno 😀
      Costume ..per fa scena?
      È una maniera elegante per dirmi che non son sincero?
      Senti L. te mi diverti davvero..e mi piacerebbe pure darti corda ma hai scelto il posto sbagliato..per sfogarti
      Se vuoi parlarmi scrivimi una mail...e ti sciolgo tutti i dubbi.
      Dal profilo penso ci puoi arrivare .
      Sennò: Gorgon2011@libero.it
      Ti ripeto te mi dai troppa attenzione che non merito.
      La mail te la do perché così mi spieghi che vuoi da me ...cosa posso fare per aiutarti, perché veramente faccio fatica a capirti.
      Ma son ignorante io...o parli come mangi o veramente io non capisco dove vuoi andare a parare.
      Fai domande dirette..senza paura , non ti mangio mica , siamo adulti no?
      Perché leggere i tuoi messaggi così come li esponi oltre a dirti che li devo decifrare posso solo aggiungere che mi fanno ridere.
      Senza cattiveria eh...
      Ciao
      Massimiliano




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  21. Come sempre hai già detto tutto tu. Io veramente non riesco più a togliermi di dosso la scena dell'orsetto. Ti giuro che quando se lo stringe al petto rannicchiata in quell'angolino putrido avrei voluto morire.
    Un abbraccio Giuseppe.

    RispondiElimina
  22. M'inserisco un attimo nella discussione solo per dire che lo trovo un film per adulti, per chi ha figli o nipoti e molto, molto, molto meno per gli adolescenti stessi.
    Che i ragazzi si cerchi di tenerli lontani dai mali del mondo mostrandoglieli però in tutta la loro crudezza (è film, ok, ma realistico e tanto basta) non so a quanto possa servire.
    Il fatto che abbia relativamente poche stellette, secondo me accentua ancor di più la potenza del messaggio che sovrasta alla grande la qualità filmica dello stesso.

    RispondiElimina
  23. Scusatemi se mi inserisco nella discussione.
    A L.
    Apprezzo molto la profondità dei tuoi commenti e come te percepisco le tue buone intenzioni.
    Ma davvero quando parli di Max e dici di danni che provoca nel blog in generale non riesco a capire.
    Son stata ancho testimone purtroppo di quella discussione sull'altro blog tra lui e l'altro utente e non voglio entrare nella questione che mi pare riguarda solo loro...non voglio giudica re .
    Non capisco che litigi o odio possa Max generare?
    Vedi la recensione del libro di Maris e quanti blogger hanno risposto al suo invito.
    Non capisco davvero come possa nuocere a qualcuno?
    Io lo trovo una persona molto alla buona ,deciso nelle sue idee ( condivisibile osmo) ..a volte può sembrare antipatico perché forse troppo sfrontato.
    Buona giornata

    RispondiElimina
  24. Risposte
    1. Buonasera a te Eliana!

      Onestamente il tuo nome in tanti anni che leggo in rete mi spunta fuori solo dietro a certe strane dinamiche e deve davvero essermi sfuggito ma per qualche ragione non mi stupisce che tu sia qui:)

      Un altra cosa... la parola odio non sta scritta nei miei commenti e l' odio non mi appartiene in nessun modo a meno che Max non voglia farmi capire cosa sia ...ma ragazzi credetemi la vedo una battaglia persa ,e sarà una guerra del tutti contro uno, solo che non sono i numeri a fare la potenza ...ma è la potenza dell'amore che fa strage dei cuori!

      E adesso Eliana di a Max che può uscire dal camerino senza bisogno di indossare maschere e recitare copioni perché qui c' è la libertà e la nudità dell'anima ad accoglierlo!

      Buona serata a tutti

      Elimina
    2. Per me siete tutte matte😂

      Elimina
  25. Ciao Giuseppe il film non l'ho visto ma ho seguito tutta la discussione soprattutto tra te e Max.
    Sai che mi è difficile dare ragione ad uno o all'altro?
    Dovrei vedere quei 20 Min finali forse.
    Ma così a caldo mi verrebbe da dire che non esistono orrori di serie A e altri di serie B.
    Purtroppo quello che racconta il film , e lo scrivi anche tu nella rece è qualcosa di reale che può succedere.
    Interessa due adolescenti ( 16-17?) questo è vero ma mi verrebbe da chiederti se le protagoniste avessero avuto 18 anni sarebbe cambiato qualcosa?
    Io veramente faccio fatica a stabilire un limite riguardo all'età ... cioè fino a quando si è adolescenti e fino a quando sia giusto o meno conoscere l'orrore.
    Per dirti la storia ci ha insegnato a conoscere diversi orrori ( pensa alle guerre , documentate anche visivamente ) perché c'è ne deve precludere altri?
    Non lo so se son riuscita a spiegarmi , è molto difficile. Scusami
    Eliana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sì forse Eliana è meglio vedi il film :)

      non c'è un limite d'età a quello che si può conoscere (certo non parlo di sesso a una bambina di 10 anni ma a 13 forse meglio iniziare a farlo) ma c'è un limite d'età a quello che si può vedere o no

      e per me bambine adolescenti di 12-13-14-15-16-17 anni se vedono quei 20 minuti possono avere danni molto grossi e rimanere scioccate

      glielo si può raccontare, anzi, magari glielo si DEVE raccontare ma vederlo aspetterei che diventano adulte, forti, scafate

      che poi lo diventino a 16 anni o 22 non so ma se non se la giovane che ho davanti non so quanto ancora sia adulta io quel film non glielo faccio vedere

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  26. io la polemica l'abbandono non avendo elementi o altro da dire :)

    voletevi bene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco e a dire il vero nemmeno per me le polemiche e i pettegolezzi aiutano in qualche modo,anche se gli "elementi" te li trovi davanti e un po ovunque,e dispiace quando vedi che vanno contro la pace del tuo cosmo che poi dovrebbe essere quello naturalmente personale e universale.Tu puoi scrivere un rigo Giuseppe e da quel "voletevi bene" io sento un senso di equilibrio che torna a sentirsi ristabilito e ti ringrazio tanto .

      Ma vedi quando qualcuno fa fatica a capire ciò che scrivo perché non riesce a decifrare un linguaggio alieno(!?) ponendosi (lui stesso)come figura che vuole darti aiuto e in modo paradossale e implicito ammette che l'aiuto servirebbe a lui rilasciandoti per ben due volte uno scritto che ammette di avere attenzione che non merita ,boh ...per me ha chiuso tutte le porte alla possibilità di un cambiamento in bene ,e se non parte dalla sua volontà a volersi bene la mia mano perde forza e molla la presa.È un occasione persa soprattutto per lui stesso verso se stesso ...ma è libero arbitrio e ognuno segua la propria strada.


      @Max

      Tutto cio che potevo scriverti in un ipotetica email lo trovi qui,che dirti se non augurarti tutto il bene del mondo ...

      Elimina
    2. Ricambio di cuore ...gli auguri.
      Non cambiare😀

      Elimina
  27. Onestamnete , vedendo le risposte di entrambi non penso ci sa
    altro da fare.
    Scusatemi.
    Eliana

    RispondiElimina
  28. Ciao guarda non so se sia una coincidenza, anzi sicuramente lo è .
    Ma è comunque strana.
    L’altro ieri in un blog parlavano del Deepfake e come nel 2020 a Philadelphia questo software fosse stato usato per screditare un gruppo di cheerleader dei Victory Vipers .
    Facendola breve l’artefice de sto gioco al massacro era la madre di una delle ragazze minorenni che voleva favorire la figlia rispetto alle altre compagne.
    È stata accusata di pedopornografia e istigazione al suicidio.
    Tutto sto giro ( la sto prendendo alla larga lo ammetto ) perché sto episodio della madre ( stronza) mi ha fatto ricordare un altro episodio simile accaduto nel Missouri nel 2007 dove una ragazzina di tredici anni si è suicidata a causa di un terribile scherzo informatizzato architettato dall’amica e dalla madre di questa( alle quali evidente era
    Avevano ricostruito la vicenda su uno di quei programmi di La 9 sugli omicidi ..improbabili serial killer ecc..
    Son andato a cercare sul web la storia e coincidenza la protagonista di quella vicenda si chiamava Megan e il profilo del ragazzo che le due stronze si erano inventate l’han chiamato Josh.
    Come i protagonisti del film di Mike Goi.
    Ciao

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    1. Seguendo tanti canali di true crime (credo ultimi 6 mesi avrà visto a star bassi 500 video di crimini) di storie come quella che hai raccontato ne ricordo almeno una decina, un paio prorpio di mamma e figlia contro un'amica della figlia, terminate col suicidio (una ricordo la povera ragazzina si è impiccata sulla vasca da bagno)

      chissà se era la stessa che dici te (dopo un pò di centinaia di video, spesso visti di fila, è sia impossibile ricordare i nomi ed ancora più facile mischiare tra loro i vari casi)

      certo è che, nel caso, stranissimo non mi sia accorto anche io dei due nomi uguali

      direi che è una grossa coincidenza, o forse un "omaggio" visto che le due vicende poi sono molto diverse tra loro

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    2. Sono andato a ricontrollare su uno dei canali che seguo

      Sì, avevo ragione, l'avevo visto il caso che dicevi

      ma non avevo assolutamente pensato ai due nomi uguali..

      https://www.youtube.com/watch?v=i_htCAajBpg

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  29. Si sì è quello.
    Ho riconosciuto i due genitori della ragazzina .
    Nel programma che avevo visto io avevano ricostruito la vicenda con gli attori e interventi della madre reale e foto dei veri protagonisti della storia.
    Comunque anche se Megan il film non è ispirato ad una storia vera ma sempre a sparizioni di adolescenti ho trovato un articolo dove il regista confessa di essersi ispirato ad una vicenda di due ragazzine rapite davanti alla fermata dell’autobus a pochi mesi di distanza l’una dall’altra e poi ritrovare morte a casa di un amico comune alle famiglie delle due.
    Anche questo accusato da anni , arrestato e rilasciato per abusi vari su donne e minori.
    Che schifo.

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    1. Sì sì, ma che Megan prendesse spunto da vicende reali lo davo quasi per scontato anche se, appunto, quello sopra a parte il nome e l'uso di internet era completamente diverso

      sempre vedendo ste centinaia di casi di crime almeno il 50% delle volte resti sbigottito dalle pene e da come così facilmente vengano rimessi in libertà veri e propri mostri

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  30. Visto tre giorni fa. Mi è rimasto attaccato addosso come non mi succedeva da tempo. Durissimo, già dall'inizio ti cresce dentro un senso di disagio che esplode negli ultimi 20 minuti lasciandoti la sensazione di guardare qualcosa che non andrebbe visto. Solo "A Serbian film" forse mi aveva dato le stesse sensazioni.
    La scena dello scavo entra senza difficoltà nella mia personale top 3 tra le migliori scene horror degli ultimi 10 anni.
    E poi l'empatia: i personaggi sono così ben caratterizzati da un prologo tanto lungo quanto efficace che alla fine tu soffri con loro tutto il tempo.

    E l'ultima scena: le ragazze che parlano sul letto del futuro e del ragazzo giusto. "Il mio sarà un po' timido, e quando lo incontrerò sono sicura che lo riconoscerò". Come dici tu, Brividi.
    È un film che probabilmente non consiglierò mai a nessuno perché fa malissimo, però un grande film.

    Come sempre hai trovato le parole giuste nella tua recensione perchè è davvero difficile scriverne. Io più di questo al momento non riesco.




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    1. mi ritrovo in tutte le tue parole Michele, tutte

      e ti ringrazio tantissimo, in effetti è stata una delle recensioni più difficili che ho mai fatto

      ed è davvero bello che tutti voi che avete commentato quella difficoltà l'avete capita

      un abbraccio :)

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