29.3.17

Recensione: "La Cura dal Benessere"

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Un thriller psicologico visivamente straordinario, con una grande location, un grande soggetto iniziale, delle tematiche molto interessanti.
Il problema è che più si va avanti più tutto sprofonda in una confusione, un non sense, un appiattimento delle tematiche iniziali, che quasi non ci si crede.
Fino a un finale di raggelante bruttezza

spoiler più grandi dopo ultima immagine

Mica mi capita molto spesso una cosa del genere.
Vedere un film che parte formidabile, visivamente eccezionale, con un soggetto interessantissimo, pieno di simboli, pieno di possibili deviazioni o sviluppi, psicologicamente pregno, con una location da favola, con un bravo attore principale, con tutto tutto tutto ma che poi, più va avanti, più fa crollare tutte le premesse che aveva costruito, le idee si ingarbugliano, si fanno confusissime, i possibili sviluppi si appiattiscono, le tematiche perdono così tanta profondità da tornare a galla morte e il finale, beh, uff, boh, mah, ne parliamo dopo.
In realtà di una delle tante magagne de La Cura dal Benessere ci si accorge sin da subito, ovvero il livello appena sufficiente della recitazione (protagonista e pochi altri a parte).
Ma poco male.
Perchè per il resto l'inizio non solo è promettente ma davvero notevole.
E ci accorgiamo sin da subito dell'importanza dei dettagli in una regia che quasi di soli dettagli vivrà. Si sa che per creare film psicologicamente potenti uno dei mezzi più efficaci è proprio questa attenzione al dettaglio, questo senso di realtà sovraesposta, in cui ogni piccolo oggetto o spazio diventa importante. E sin da subito vediamo questo indugiare nella macchina da presa in elementi d'acqua, bicchieri, il bottiglione rovesciato post infarto. Non solo, anche nel sonoro questa realtà sovraesposta, sensorialmente acuita, viene fuori, come nel sentire continuamente deglutire i protagonisti mentre bevono.
Insomma, che l'acqua sarà elemento importantissimo lo si capisce anche da queste piccole cose.

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E niente, il protagonista è abbastanza ben caratterizzato, a volte bastano due occhiaie per fare un personaggio.
Giovane rampante all work no funny, Lockhart (assonanza con la sua chiusura? la sua freddezza?) viene mandato in Svizzera a cercare di riportare indietro un importatissimo dirigente senza il quale, negli Usa, non si può firmare un importantissimo contratto.
Sto dirigente del resto ha mandato una lettera molto inquietante in cui fa capire che lui in quella Spa ha trovato la sua vera dimensione, la cura dal benessere del titolo.
Tutto è GIA' abbastanza confuso ma tra soggetto in qualche modo originale, regia e costruzione psicologica, ci dimentichiamo presto di queste prime confusioni di sceneggiatura.
Non potremo farlo dopo.
E niente, in una sequenza identica al prologo di Shining arriviamo in questa splendida location nelle Alpi Svizzere. E ci sembra di essere catapultati in Shutter Island.
Luogo quasi identico, stessi movimenti dei pazienti, dottori ambigui e, se non bastasse, l'attore probabilmente più simile a Di Caprio sulla piazza, Dane DeHaan.
Insomma, Shining e Shutter Island citati in maniera evidentissima.
Ma del resto Verbinski è maestro delle citazioni, basti Rango per tutti.
Purtroppo in questo inizio molto interessante notiamo ancora di più un basso livello recitativo. Ma l'ho detto già due volte e non lo ripeto più.
Il film ha quindi mostrato tutte le sue carte iniziali.
E sono ottime.
Oltre alla splendida regia infatti anche le tematiche iniziano a fare capolino.
E sembrano interessantissime, una su tutti quella che pare una profonda riflessione sulla fuga dal successo, sulla guarigione da una vita basata tutta su soldi e lusso, su queste persone che in quella clinica, non si sa in che modo, sembrano finalmente trovare un senso della propria vita e vedere tutto il resto come una specie di tenebra nella quale avevano sempre vissuto fino a quel momento.
In ogni caso Lockhart non può ancora vedere il dirigente, deve dormire una notte a Zurigo, torna indietro.
E abbiamo così l'impressionante sequenza dell'incidente col cervo, magnifica.
E ce lo ritroviamo con una gamba rotta (in faccia e altrove nulla, con un incidente di quel tipo...).
E parte il vero La cura del benessere, ovvero quello in cui lo stesso Lockhart si ritrova, suo malgrado, ad essere paziente di quella inquietante clinica.
E se già prima la componente psicologica, minacciosa, quasi onirica del film aveva fatto capolino adesso ci troviamo veramente in una di quelle pellicole perfettamente lynchiane in cui tutto diventa inafferrabile, ogni personaggio si fa ambiguo, ogni vicenda insidiosa, ogni passaggio un enigma.
Ma se in Lynch tutto questo affascina, sempre, anche a discapito della comprensione, qui ci troviamo davanti un film che in mezzo a queste nebulose un filo logico, un plot, ce lo mette, e anche parecchio definito.

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Il problema è che lo fa in una maniera quasi disastrosa, piena di buchi, di scene senza senso, di passaggi al limite del ridicolo.
Non si riesce nemmeno a provar tensione tanto è lo sconcerto per alcune sequenze.
Ma quello che più dispiace è che tutte le interessanti tematiche che il film sembrava affrontare alla fine non solo non hanno seguito, ma vengono letteralmente fagocitate e annullate dalla arzigogolata trama del film.
Tutto il discorso dei vecchi ricchi e di quello che trovavano in quella clinica, ad esempio, che cazzo c'entra con tutto quello che scopriremo?
Niente.
E quei discorsi sul senso di colpa, quelle immagini di Lockhart e del padre, quello che lui vede nel momento dell'annegamento?
Niente, alla luce degli sviluppi rimangono anch'essi lettera morta.
Ma si va oltre, si assiste a scene ai limiti del trash come quella dentro lo spartano pub del paese.
All'inizio sembra di essere in Un Lupo Mannaro Americano a Londra, poi boh, vedete voi stessi.
Nel frattempo il giovane arrivista era andato da una specie di veterinario-macellaio (???) solo per regalarci un'altra (s)perla di sceneggiatura.
Ma di lì in poi è un continuo scendere, una confusione terribile, degli spiegoni ancora più terribili.
Anche quando capisci il senso di tutto, quando sai le cose, allora tutto, paradossalmente, diventa più insensato.

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Perchè creare tutta quella cosa così gigantesca solo per avere, se ho capito bene, quel siero in fialetta che rende immortali?
Ma il Barone non cercava una cura per l'infertilità?
Dite che son due cose in una?
E perchè non utilizzare direttamente queste anguille magiche anzichè passare da tutti quei millemila processi con i corpi umani?
E perchè lei ha 18 anni in 200 anni?
Cresce 5 anni ogni 50 anni? (vedere la foto in cui sta per mano al padre bendato, è più piccola).
E poi alla fine che succedeva a sti anziani? Perchè erano così contenti? 
E la scena della cena con quei vecchi zombie che lo assalgono?
Ma da cosa deriva tutto questo?
Perchè????
Glisserei sulla scena del dente trapanato, evidente segno di uno stato psicofisico dello sceneggiatore abbastanza alterato.
Un casino assurdo.
E c'era tutto diomio per fare un gran film, avevi azzeccato soggetto,regia, location, tematiche.
Il film diventa talmente tanto assurdo che ad un certo punto dico ai miei compagni di visione
"A sto punto, perso per perso, auspico una svolta horror"
E, incredibile, la svolta horror c'è davvero, ma così brutta ed insensata che dico ai miei amici:
"Scusate se l'avevo auspicata"
Terribile, nemmeno nei peggio horror amatoriali italiani degli anni 70, quasi offensiva una svolta del genere per un thriller psicologico che sembrava tremendamente d'autore all'inizio.
E' come se questo film fosse un continuo climax discendente, dalle stelle agli inferi.
Già, proprio gli inferi... Perchè avremo anche il mezzo demone e le fiamme.
E niente, se possibile il finale finale è anche peggio, con quei capi di Lockhart che arrivano, con quella domanda "Ma che cosa hai fatto??" vedendo l'incendio.
Insomma, a un sopravvissuto si dà subito la colpa.
E il suo sorriso finale, quel "Ora sto veramente bene" è la firma di una sceneggiatura disastrosa, quasi offensiva per l'intelligenza dello spettatore.
Mamma mia che peccato

6

45 commenti:

  1. Il fatto di lei che cresce lentamente io penso sia da spiegare con la "pozione magica", quell'estaatto al gusto di pesce morto che si bevono, da quello che ho capito è una sorta di elisir di lunga vita. Ma comunque di cose che non hanno senso ce ne sono appunto a valanghe.
    Lo sai, per me è stata una visione bocciata su tutta la linea, con completo disastro, nonostante, come dici anche tu, fosse partito molto bene e desse un'altra idea di sé.

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    1. Sì sì, dipende da quello.
      Ma capisci che c'è comunque qualcosa che non torna Giulia. Tutti gli altri hanno mantenuto la stessa età, lei invece cresce piano piano e non si sa il perchè ;)

      la tua rece finalmente posso leggerla, è salvata spero entro stasera, massimo domani

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    2. esatto perchè tutti gli altri mantengono la stessa erà e lei invece cresce? Ma l'altra domanda che mi sorge è: se il desiderio del padre incestuoso era ingravidare la figlia e riformare una famiglia con lei, perchè non farla crescere subito e poi "stoppare" la crescita con il siero? Perché aspettare 2000 anni???? Questo film lascia troppo perchè. Per non parlare della scena in cui la figlia "diventa donna" nella piscina disperdendo litri di sangue..ma che cazz

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    3. gli anni son 200 e non 2000, ahaha, ma cambia poco

      cioè, lui aspettava ste mestruazioni e allora non capisco perchè le dava il siero...

      ci dovrebbe essere anche attinenza tra la sortita fuori di lei, quel sentirsi donna per una volta e l'arrivo del mestruo

      ma come la giri la giri non si trova il senso di nulla

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    4. Sec me non sono immortali,quello è solo un elisir di lunga vita perciò in realtà invecchiano tutti mooolto lentamente solo che gli altri sono già adulti non si vede mentre lei è nella fase di crescita quindi ci fai caso.....
      Che delusione non ci potevo credere...

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    5. beh, sì, potrebbe essere ma è davvero tirata per i capelli come cosa...

      meglio non pensarci ;)

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    6. come cavolo avete fatto a capire che erano tutti immortali io non ci ho capito una mazza. come cavolo avete fatto a capire ste cose io non lo so ... mah

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    7. non lo manco io come l'ho capite

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  2. deh, finalmente una (mezza) stroncatura

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    1. Purtroppo io mi scelgo i film col lanternino, vado sempre a botta sicura riguardo il livello

      questo mi hanno chiamato per andare i miei amici 10 minuti prima. E questo è il risultato ;)

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    2. Io pure, raro poi mi becchi la cantonata. Stasera è una cosa tremenda, dormo.

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    3. Se ti consola io sto partendo per la fabbrica

      ritorno 6.15 a.m

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  3. Ma tu che anche ti fai delle domande! XD

    Secondo me le tematiche interessanti iniziali uno ce le vedeva anche fuorviato dal titolo e dalle poche immagini promozionali, ma non partono proprio, non capisco.

    Forse l'inizo l'ha scritto una persona, poi ha piegato il foglio e lo ha passato ad un'altra che ha proseguito.
    Sono sconcertata, odio buttare soldi al cinema...
    Che poi io vedo volentieri anche film mediocri, a patto che almeno siano divertenti!

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    1. Ahah, ma sai che la battuta sul cambio sceneggiatore volevo farla anche io?
      Praticamente identica ;)

      però tra tutte sei quella che l'hai smontato e odiato di più me sa ;)

      ciao!

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    2. Sì, ma merita solo odio! Dai, è un polpettone più unico che raro, nessuna cosa che vediamo viene giustificata, nè alla fine nè nel corso del "film".

      é una bruttura e basta!

      Non ho ancora finito di sfogare il mio odio a riguardo XD

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  4. Accidenti, lo volevo vedere, ma a questo punto me l'hai smontato.
    Se devo essere sincero anche guardando il trailer qualche dubbio mi era venuto che a un certo punto la trama andasse a farsi benedire. Ora tu lo confermi (comunque ho trovato in Internet altre stroncature...)
    La vedo dura per Verbinski, dato che il suo ultimo film prima di questo è stato Lone Ranger, anch'esso finito male

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    1. Guarda, che la trama va a farsi benedire è oggettivo, non ti rendi conto

      può essere comunque una visione interessante, sicuramente al cinema esteticamente lo cè

      vedi te, a biglietto non pieno si può andare ;)

      eh, non ho visto Lone Ranger

      ma tra quelli più "recenti" ho amato Rango

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    2. Allora lo guarderò più che altro per l'estetica, che già dal trailer si vedono delle buone scene

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    3. su quella niente da dire, eccezionale

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  5. Verissimo, abbozza un sacco di tematiche interessanti - il successo che porta alla disumanità, il benessere fasullo venduto da spa e terme, la ricerca di una dimensione più autentica della vita - per poi dare il tutto in pasto alle anguille.
    Ma poi perché lui marcisce mentre lei è fresca come una rosa?!
    Allibito

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    1. La tua rece è la meglio che ho letto sul film, per quello oggi ho condiviso

      per il resto ci siamo detti tutto credo, ahah

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  6. Per carità è un film fatto benissimo: riprese pazzesche, scene magnifiche e una colonna sonora da brivido.
    Ma non puoi non continuarmi come finisce la storia di Lochart e la ragazza.
    Io voglio saperlo. Ma poi parte da una tematicha moderna (l'azienda dei Broker dove lavora Lochart e lo scopo di riportare il tizio) e si ricollega alla legenda del barone di ottomila anni fa.
    oltre tutto ci sono troppe domande sospese nell'aria. Hanno rovinato un film che era partito magnifico.

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    1. Incredibile che su sto film ho letto 15 commenti tutti perfettamente in sintonia

      magnifica resa visiva
      grande prima parte
      pessima seconda parte confusisissima e quasi trash nel finale

      è talmente oggettivo come questo film parta benissimo, anche a tematiche, e poi sbrachi in un non sense assurdo che non ci si crede

      come finisce con la ragazza?
      ah boh... Più che altro anche lui nell'ultima battuta del film dice quella frase che sembra pazzo, la stessa che dicevano i vecchi

      ma che ne so...

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  7. Ho dimenticato di dire la parte più importante per me.
    Lo scopo del film è incentrato sul riportare Pembroke a Wall Street, giusto? Allora perché diamine a metà film questo povero figlio sparisce nel nulla. Non si sa che fine fa, è morto? È vivo? Boh. Manca solo che fanno il sequel .

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    1. Guarda, a me pare che Pembroke lui lo vede velocemente nel finale disidratato morto nella caverna

      non che cambi qualcosa ;)

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  8. L'ho purtroppo visto sabato scorso. Confermo in toto il tuo giudizio negativo che la tua perfetta recensione ha sancito.

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    1. Ahah, "che la tua perfetta recensione ha sancito" è spettacolare come frase

      mi riferisco al sancire, non ai complimenti

      per quelli ti ringrazio molto ;)

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  9. Visto ora. Pasticcio senza fine, ma che fascino.
    Sono molto superficiale, sì.

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    1. Te immagina se non fosse stato pasticciato... ;)

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  10. A me è piaciuto un sacco. Classico film psicologico che piace a me. Questi generi di film mica tutti possono capirli. Il finale mi ha un po' sconcertato ma vedendo il film il tutto è terribilmente folle. La bambina cresce solo quando l'elisir è creato dal protagonista ragazzo giovane mentre lo ammette anche il barone che con i vecchi non si ha un granché. Film eccezionale. Spero facciano il sequel

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    1. Buon Sequel!

      noi che de sti film non capiamo na sega ci accontentiamo del primo ;)

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    2. Genny, giusto per capire il tuo.metro di giudizio, mi.elencheresti 3 thriller psicologici per.te.bellissimi?

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    3. Tra l'altro con la spiegazione che dà dell'elisir conferma che c'ha capito ancora meno di noi, non ha alcun senso.
      Ma la lascio nella sua beata onnipotenza

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    4. Distruggila Paget!

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    5. Ma no, mi sta simpatica la Genny ;)

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  11. sei stato buono, io gli ho dato 5 xD

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  12. Lo sapevo che dovevo passare a leggere almeno un inizio di recensione PRIMA di guardarlo =___= (ciao, sono una lettrice saltuaria del blog, ogni tanto da quando l'ho scoperto - da poco, in realtà - passo a prendere qualche idea di cose da guardare). Ehh, che dire? Voglio pensare che nel post-finale la ragazza, avendo smesso di prendere il siero, invecchierà quasi normalmente, "quasi" perché praticamente è sotto siero da quando è nata (tanto da sopravvivere da neonata nelle acque in cui l'hanno buttata) quindi magari invecchierà comunque più lentamente degli altri, ma "quasi" anche perché come ha detto il padre nella scena ta-dah in cui si toglie la maschera, cosa la aspetta nel mondo reale? Di diventare una faccia-di-anguilla anche lei! XD (ah, forse anche gli altri cittadini/inservienti sono invecchiati e usano le facce dei morti? dopotutto quell'affascinante infermiera mezza nuda le tette non le aveva particolarmente giovanili). L'ho finito pochi minuti fa, sono ancora molto confusa, chiedo scusa. Volevo anche capire meglio come funzionava la distillazione immediata, ad esempio: i vecchi bevono sempre l'acqua con le larvette e poi "sudano" il distillato? Ne dovrebbe venir fuori un bel po' però. E il protagonista che fa, evapora all'istante, visto che gli fanno ingollare le anguillone e 20 litri d'acqua e produce subito la goccina anche lui? E qual era stata la conseguenza dell'"errore" precedente di usare soggetti non consenzienti (tipo il ragazzo!), cioè, cosa cambia nel siero? E poi quest'acqua anguillosa permette anche il controllo della mente da parte del signorotto o sarà stata un'abilità sua? E il dente rotto così, gratuitamente? E i corpi sospesi nell'acqua a che pro? E quel cruciverba che ho aspettato fin quasi alla fine che lui completasse e ci trovasse le rivelazioni fatte dalla storica ("lei non lo sa" - ma va??)? Anf. Però mannaggia, giuro che fino a due terzi buoni del film continuavo a pensare a quanti lo avrei consigliato T__T Ciao, grazie per la recensione e di avermi dato un posticino per sfogare la frustrazione delle ore buttate, pardon se ho detto cazzate ma ripeto che non ho ancora assimilato, e non so neanche se voglio usare altro tempo per provarci ^__^ - Exe

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    1. Ciao...
      Mi scuso tanto per la risposta dopo 14 giorni, sei capitata in un periodo difficile, era il tuo primo commento, probabilmente non vedrai nemmeno la risposta e resterà l'unico ;)

      1 sì, la faccenda dell'età è incomprensibile, e questa tua è la migliore interpretazione letta.

      2 riguardo l'invecchiamento degli altri e il tuo discorso sulle facce dei morti non ricordo nulla ;)

      3 pensavo di procedere per punti ma mi accorgo che non c'è un singolo punto di quelli di cui cerchi spiegazioni alle quali o riesco a darle o mi ricordo qualcosa..
      Ma mi hai divertito molto, alla fine sto film è così, un pò in tanti l'abbiamo presa sul divertimento, è talmente tanto il caos che non c'è altro modo

      eh, io diciamo che per 3/8 l'avrei consigliato a tanti, poi già prima della metà svaccava tutto

      il cruciverba è una delle più grandi immani cazzate del film, ecco, quelllo lo ricordo

      no, grazie a te e anche se non vedrai mai la risposta gran bel commento

      alla prossima spero di stare in condizioni migliori, ahah

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    2. E invece rieccomi! ...ok, me n'ero dimenticata del mio commento, ma sono tornata come le altre volte per qualche spunto su cosa guardare - non sono very social il sabato sera XD - e mi si è accesa la lampadina :) (in realtà avevo provato a spuntare la casellina per avere la notifica delle risposte ma mi dava errore)

      La cosa dell'invecchiamento degli altri me l'ero chiesta perchè nel laboratorio di Papà Anguilla c'erano delle facce in salamoia - non so in effetti se create o strappate - e perchè mi era rimasta impressa l'inquadratura delle tette cadenti dell'infermiera, quelle su cui l'infermiere si "distrae" e fa quasi affogare il ragazzo nel silos. Non capisco se fosse un dettaglio per farci fare qualche collegamento (del tipo che i complici di Papà non sono persone normali, in ogni caso, e se è così allora è legittimo avere dubbi anche su quelli in città, o il tizio della polizia, che magari sono anche loro di quell'epoca e in qualche modo anche loro ora nascondono la loro vera faccia ormai anguillosa) o se serviva solo a dare un tocco decadente e assurdo alla scena (you're doing it right XD).

      Ma come dicevo nel primo commento, dopo questi pochi minuti smetto subito di ri-pensare a 'sto film e vedo di dedicarmi ad altro, va :D Ciao!

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    3. mitica

      strano, la spunta basta ... spuntarla, non serve far altro.

      Io invece sono incredibilmente uscito stasera, ma è un caso

      ah, vero, ora ricordo la scena dell'infermiera a seno nudo, sì, ma fatico a trovarne il senso

      e anche le facce, vero

      secondo me è la seconda opzione che dici, stavo quasi per scrivertela io ma l'hai messa te, bravissima

      sì sì, è un film che gioca molto esteticamente e come iconografia "weird", credo sia solo quello

      tutto molto alla cazzo comunque

      io direi che c'hai (c'abbiamo) pensato anche troppo

      ciao!

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  13. Film tra il decadente e il trash che lascia tanti interrogativi con una trama che poteva essere sviluppata meglio. Domandona..ma come la distillano la pozione??? Dai corpi con le anguille dentro????? Che assurdità

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    1. Io ormai ci rinuncio a provare a ricordare e spiegarmi le cose

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due cose

1 puoi dire quello che vuoi, anche offendere

2 metti la spunta qui sotto su "inviami notifiche", almeno non stai a controllare ogni volta se ci sono state risposte

3 ciao