1.7.21

Recensione: "Mandibules - Due uomini e una mosca"

 


Anche se ad una settimana dalla visione mi dispiaceva non scrivere almeno due righe sull'ultimo film di Dupieux.
Un film minuscolo, cortissimo, praticamente non scritto e all'apparenza quasi improvvisato.
Due amici trovano una mosca gigante in un bagagliaio. E che fanno? decidono di addestrarla per eventuali rapine future.
Film al solito divertentissimo, certo lontano dalla profondità di un Wrong o un Realitè, quasi un divertissement improvvisato che però ha anche un altro grandissimo pregio, ovvero raccontare con grande delicatezza una storia di amicizia vera, bellissima, e un tema abbastanza importante come quello degli outsider, persone che per handicap più o meno grandi si trovano al margine della società

Ormai chi mi legge sa del mio amore sconfinato per Dupieux. Questo è il mio sesto film suo e, praticamente, l'ho sempre amato. Paradossalmente l'unico film che non mi ha entusiasmato è quello divenuto più cult, Rubber.
Mandibules, lo dico subito, non arriva a mio parere ai vertici dupieuxiani, ma semplicemente perchè non vuole nemmeno arrivarci nè ha le armi per farlo.
E' un film pochissimo scritto (anzi, se mi dicessero che l'hanno girato in 5 giorni improvvisando metà film ci crederei), che non ha complessità (come ad esempio Wrong e Realitè), che dura pochissimo e che sembra quasi un'opera prima o un film fatto per divertimento tra un progetto più importante e l'altro.
Da sempre i soggetti di Dupieux sono assurdi ed incredibili. Tante volte, sin da ragazzini, con i miei amici abbiamo inventato trame surreali e senza senso per girare un ipotetico film. Ogni volta poi ridevamo di quanto fosse impossibile poi farlo realmente con quella trama. Ecco, Dupieux è la dimostrazione che invece quelle idee nonsense e destrutturate che spesso ha chi si diverte a creare trame possono veramente diventare film, basta avere solo la pazzia per farlo.


Voglio dire, se vi raccontassi che ho avuto un'idea geniale per un film, e questa idea consiste in due amici che trovano una mosca grande un metro su un bagagliaio e decidono di addestrarla a rubare voi che mi rispondereste? niente, mi guardereste male e andreste via. Invece Dupieux c'ha fatto un film, anche stavolta. E, attenzione, non è che questo è il soggetto ma poi nella sceneggiatura ha invece messo dentro mille altre cose eh. Anzi, tutto quello che vedremo dal ritrovamento della mosca è ancora più senza senso, arbitrario e stupido del soggetto. Tanto che, come vi dicevo, sembra quasi di ritrovarsi davanti una non sceneggiatura, una piccola serie di gag comiche improvvisate tenute insieme da un filo invisibile e sfilacciato. Questo è quello che rende Mandibules a suo modo "speciale" ma anche il difetto che a mio parere lo tiene lontano dai capolavori del regista.
Eppure sto film ha una grandissima qualità, ovvero quella di raccontare una storia d'amicizia vera, talmente vera che quasi emoziona.
Il rapporto tra i due protagonisti, una specie di Scemo e più Scemo francesi, è stupendo, la loro complicità, la loro ingenua pazzia, il loro aiutarsi reciprocamente li rende irresistibilmente deliziosi.
Tanto che a volte potremmo parlare anche di un film "delicato", un film che racconta con grande umanità di esseri umani al margine della società, a loro modo "handicappati", non facendoli mai cadere nel ridicolo ma, anzi, restituendoceli con grande empatia.
Mi riferisco anche al personaggio interpretato da Adele Exarchopulos, comico, esagerato, tremendamente sopra le righe, volutamente insopportabile. Eppure Dupieux riesce a farci percepire il dramma di quella ragazza - il suo handicap - con molta dolcezza, tanto che sarà impossibile non provare un pizzico di compassione per lei.
Ecco, sembrerà strano in un film di Dupieux, ma credo che per una volta il lato teneramente umano sia quello che esca più fuori dal film, quello che lo rende a suo modo "indimenticabile" (nel suo piccolissimo).
Per il resto a volte si ride, e tanto, specie grazie a dei dialoghi al solito brillantissimi, talmente scemi e surreali da non crederci. L'idea di addestrare la mosca, quella bicicletta con l'unicorno, il loro continuo "Toro" (quando lo fanno di nascosto perchè gli altri pensano ci sia un cane al posto della mosca è veramente da morire dal ridere), l'incendio per cucinare, il "devi trovare un cane" e questo che esce dal cancello e ce n'è uno pronto lì, l'assurda sequenza della dentiera (tutto il film alla fine era basato su portare una dentiera di diamanti ad un vecchio per regalargli quel sorriso, so morto), sono veramente tanti i momenti divertentissimi.


C'è anche da dire che i due attori principali son perfetti, gli vuoi bene anche solo dai visi. E che bello vedere Adele in un ruolo così grottesco e ridicolo, davvero brava.
Dico la verità, il finale è a suo modo perfetto (alla fine quell'addestramento patetico era riuscito veramente) ma c'è anche la sensazione che il film finisca proprio quando poteva davvero cominciare (immaginatevi quante cose, quante gag, potevano venir fuori con la mosca addestrata).
Che poi mica nessuno ci dirà come cazzo faceva ad essece una mostra gigante in un bagagliaio.
Ma questo è il bello di Dupieux :)

15 commenti:

  1. È doppiato in italiano presumo!
    Quindi i dialoghi …le gag saranno adattate al pubblico italiano.
    Ricordo su Wrong Cops visto in originale senza sottotitoli in Italiano ma in inglese la difficoltà di capire certe battute ..
    Vabbè se passa da me al cinema ci faccio un pensierino.
    La resa della mosca com’è?
    Ciao

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    1. in realtà siccome tutti parlavano di un doppiaggio italiano terribile (non ho ancora avuto il coraggio di vedere il trailer italiano) siamo andati nel giorno che era in lingua originale

      certo in teoria cambia poco, nel senso che l'adattamento dei dialoghi dei sottotitoli comunque va fatto e quindi qualche battuta magari l'hanno stravolta

      almeno un paio in effetti erano tradotte proprio male, evidentemente non sono riusciti a fare di meglio

      la mosca alla fine è quasi un pretesto, c'è sempre ma è un personaggio secondario

      ma è carina :)

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  2. Ciao Caden
    La mosca che russa sara' difficile da dimenticare. Quasi quasi la adotto, non per le rapine ma per qualche ceppo di banane.

    Io sono al terzo film e piano piano sto' entrando nel suo mondo, storia dialoghi e colonna sonora , dove tutto e' assurdo ma racconta ossessioni e debolezze cosi umane.

    Le prossime settimane prosegue la rassegna e ti diro'.
    France Basile

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    1. ho scritto la recensione troppo tardi e troppo in fretta, dimenticando tantissime cose

      la mosca che russa è una scena top :)

      buona rassegna :)

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  3. Il mio secondo Dupieux. Dopo Wrong, che ho trovato a tratti geniale, Mandibules mi conferma un autore che ama immergere le mani nell'assurdo, nel grottesco e nell'ironia, elementi - mai fini a sé stessi - che utilizza come interfaccia e filtro della realtà e delle emozioni umane. Questa è l'impressione che ho avuto dopo soli due dei suoi film.

    Mandibules è leggero, meno stupido e ingenuo di quanto si possa pensare se si sente "due uomini trovano una mosca gigante in un bagagliaio e decidono di addestrarla per fare rapine in banca". L'amicizia tra questi due improbabili personaggi - un Lebowski selvatico e un plausibile ladro per Mamma ho perso l'aereo - è davvero bella, coinvolgente, unica. Quel finale sulla spiaggia, quel discorso sulla purezza della loro amicizia, è quasi toccante. E la mosca, in tutto questo, è forse proprio il correlativo oggettivo della loro amicizia: qualcosa di minuscolo e volatile che invece diviene gigantesco e stabile, che ritrovi sempre, soprattutto nei momenti di necessità, che anche quando ha la possibilità di volare via ritorna da te, anche se non hai una casa dove stare e in tasca hai solo 8 euro e 50.

    Un film leggero, piacevole, divertente, per nulla presuntuoso e che non si prende mai sul serio. Devo assolutamente recuperare gli altri film di Dupieux!

    :))

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    1. ma sai che più ci penso e riguardo l'amicizia questo è uno dei film più belli che ho visto sti anni? sì, anche io l'ho scritto, quasi riesce ad emozionare pur nella sua comicità e strampalatezza

      il discorso che fai sulla mosca è assurdo :)

      assolutamente, almeno Wrong Cops e Realitè!

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  4. Bellissimo, insieme a Wrong Cops il più divertente di Dupieux per me.
    La scena più comica l'hai citata tu, dopo il "hai mangiato il cane brutta pazza?" il loro sguardo prima confuso poi soddisfatto e il "toro" di nascosto è impagabile, ma anche il "Io? Insopportabile?" di Adele non scherza.
    Era dai tempi di Swiss Army Man e One Cut of the Dead che non mi divertivo così.
    Ah stupenda l'interpretazione della mosca nel commento di Robrzf e concordo con te alla fine della rece, voglio un Mandibules 2.
    Toro-Bonne nuit!

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    1. per me a livello di comicità Wrong Cops è imbattibile. Ma non solo nei Dupieux, in generali di questi anni (ma ne ho visti pochissimissimi comici eh)

      quella scena oltre ad essere divertentissima è amcjhe un filo emozionante, proprio l'esaltazione della loro tenera e stupidotta complicità

      guarda, swiss army man sarà anche divertente ma a me ha emozionato in modo assurdo, fino a quasi le lacrime nel finale

      one cut assolutamente ;)

      eh, secondo me ce sta alla grande Mandibules 2, tanto se ha voglia lo scrive in 5 giorni ;)

      Toro-Bonne Nuit! (incrociamo le corna)

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    2. Wrong Cops lo amo anche perchè c'è tutta la sua musica, pensa che dopo averlo visto giro con i cd di mr.oizo in macchina

      Guarda allora ti aggiungo anche "Why don't you play in hell" che mi sono colpevolmente dimenticato di citare, di uno dei miei registi preferiti (Sion Sono) e non mi sembra che tu l'abbia mai recensito.

      Concordo pienamente su Swiss Army Man, paragonavo solo le parti comiche, mi è bastata la versione cantata "a versi" della soundtrack di Jurassic Park per emozionarmi, figurati le scene nell'autobus e il finale

      Lo spero, Dupieux è un genio e poi mi sono veramente affezionato ai due rimbambiti di mandibules

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    3. mr oizo :)

      no, non ho visto quel Sono e non pensavo nemmeno che il lato divertente fosse quello principale :)

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  5. se metti un altro sì sei un genio :)

    ci sei leo a settembre?

    comunque scrivimi, ho perso tantissimi numeri di telefono un annetto fa, mandami un sms

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  6. contrordine, ce l'ho ancora il tuo :)

    ti contatto inizio agosto

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